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TWF - Tex Willer Forum

[113/115] Tra Due Bandiere


Voto alla storia  

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<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, Poe dice:

E' come se uno di fronte a un film in bianco e nero di Chaplin, di John Ford o Fellini dicesse: "Mamma come sono scarsi e antichi questi, vuoi mettere con Scorsese, Kubrick, Nolan e Tarantino! Questi sì che son fighi!" Sono paragoni sbagliati in partenza.

Effettivamente...

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Ci sono molti fattori che tolgono oggettività al giudizio su Galleppini da parte dei vecchi lettori (sottoscritto compreso).

Se tolgo l'affetto per la prima rappresentazione del personaggio (e nei primi cento albi il Tex di Galep vince su tutti i suoi sostituti/collaboratori),

resta l'opera seriale di un grande professionista, forse troppo legato a ritmi forsennati con i quali era cresciuto.

Sul fatto di "calmarsi" con lo sfornare tavole su tavole. Galleppini era fatto così, non sarebbe stato lo stesso se tenuto a freno, mentre altri

(ad esempio Muzzi o anche Uggeri o Benvenuti) erano insofferenti alle scadenze e avrebbero voluto soffermarsi di più nei particolari.

Il tratto di Galep degli anni sessanta era molto diverso da quello del decennio precedente, e mentre egli era più soddisfatto di quello che riusciva

a disegnare negli anni settanta (almeno prima dei problemi alla mano) io cominciai a stufarmi dei pesanti tratteggi con cui cercava di apportare

maggiore qualità alle vignette. Il resto è solo un lento e triste declino, ma non era solo l'autore a voler lavorare: il Tex di Galep era apprezzato

e richiesto, non dimentichiamolo.

 

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44 minuti fa, Magico Vento dice:

Cioè persino Gamba, Uggeri e Fusco?:o:huh:

Per Fusco stravedo! Gli altri due Ni

43 minuti fa, Loriano Lorenzutti dice:

E già, dopo tutte le cavolate dette e RIDETTE, ti metti pure a fare la vittima? Un po' di dignità dai, almeno questo. 

25 minuti fa, Poe dice:

Eh, MacParland, non puoi gettare il sasso e poi nascondere la mano, fare una stroncatura e poi fare la vittima, perché poco prima hai scritto, senza alcuna ironia:

Volevo chiuderla perchè mi aveva stufato la discussione tanto il mio ed il vostro giudizio non cambia, ma volete continuare quindi:

25 minuti fa, Poe dice:

ma qui tu vai sul personale e ti metti a fare i conti in tasca agli autori. Voglio dire, che ne sai della vita privata delle persone?

Era un ipotesi! C'è il Se quindi è un ipotesi. 

3 ore fa, MacParland dice:

Da qui le opzioni sono due. 1) La grana 2) Mentalità.  SE Galep nonostante età e problemi produceva tante tavole tirate via per la grana, non merita rispetto.

3 ore fa, MacParland dice:

La seconda opzione è la mentalità, condivisa da altri autori il cui concetto è questo:

Mi chiedevo perchè Galep continuasse a produrre tante tavole ed ho formulato due ipotesi. 

25 minuti fa, Poe dice:

I tuoi paragoni spesso non stanno in piedi. E' come se uno di fronte a un film in bianco e nero di Chaplin, di John Ford o Fellini dicesse: "Mamma come sono scarsi e antichi questi, vuoi mettere con Scorsese, Kubrick, Nolan e Tarantino!

Fellini e Kubrick hanno fatto film anche nello stesso periodo.  L'antico che centra? Barks e Galep hanno iniziato nello stesso periodo. Il tratto di Barks ancora regge quello di Galep.

Ma mi diresti che uno è a colori e l'altro no. Allora prendiamo Gottfredson, il suo tratto regge benissimo ancora oggi, tant'è che ci sono storie disegnate con il Topolino campagnolo di Gottfredson. I disegnatori che ho paragonato a Galep sono per la maggior parte morti o anziani. Alcuni hanno iniziato prima altri dopo. 

1 ora fa, MacParland dice:

(perchè Galep è assoluto disegna meglio di Sienkiewickz Magnus, Pratt, Moebius, Bilal, Toppi, Cavazzano, Miller, Manara, Calegari, Giardino, Barks, Gottredson, Scarpa, D'Antonio, Alberto ed Enrique Breccia messi insieme)

 

 

Edited by MacParland
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Te lo ripeto, Mac: non è un fattore di gusti personali. Chi ti pensava se dicevi solo "a me Galep non piace". È che tu vai nello specifico e fai delle critiche, quindi ti si risponde. 

 

Villa, in un recente post su Facebook, ha scritto che il valore di Galep e di altri maestri del passato non era nella ricostruzione storica, nella cura dei dettagli ma nella loro capacità di EVOCARE. È una parola che significa tanto. Riflettici.

 

Aldo Di Gennaro, non di certo l'ultimo degli sprovveduti, in una recente intervista afferma che gli attuali disegnatori (e cita pure Villa) perdono troppo tempo in dettagli invece di dedicarsi all'essenziale del disegno, caratteristica primaria del fumetto. Ossia la sua immediatezza. E cita Pratt come maestro in questo senso, capace con pochi tratti di creare suggestioni infinite. 

 

E mi viene in mente pure l'ultimo Milazzo.

 

Ora, francamente, le critiche di tipo tecnico che fai a Galep sono ridicole perché non sei un disegnatore, ma sei libero di scriverle e noi di contestarti. Soprattutto la tua è malafede e provocazione quando ritieni Galep inferiore a tutti i disegnatori attuali solo perché non curava gli sfondi. È ridicolo. E, bada, non è una questione di fare una gara tra disegnatori e difendere Galep solo perché è il nostro preferito per motivi emozionali. Ma io guardo il finale del Veliero Maledetto e penso: trovatemi un disegnatore CAPACE di evocare suggestioni ed emozioni in quel modo e con quella capacità! Se sfoglio le tavole di Lotta sul mare idem. E gli sfondi sono perfetti così come sono. Inoltre la tecnica non è tutto perché se no Battisti, dal punto di vista canoro, non avrebbe dovuto vendere un disco, eppure il caro Lucio ha fatto la storia della musica (ed era anche un fottuto genio).

 

In conclusione, io non ho mai espresso opinioni tipo "questo artista mi fa cagare" perché ho un profondo rispetto per chi si dedica a un mestiere (qualunque esso sia in campo artistico).  È un fatto di saper campare. Inoltre voi lettori fan del dettaglio preciso a tutti i costi avete trasformato il fumetto in qualcosa che non è. E stiamo a guardare il tipo di cappello giusto che indossa l’eroe, se la collina sembra davvero una collina, la storicità assoluta su ogni singolo effetto di una storia, e ci perdiamo l'essenza stessa di un'avventura: il divertimento. Evadere. Che non vuol dire affatto approssimazione, no. Vuol dire non essere RIDICOLI. Tex, il Tex di GLB e Galep, ci ha mostrato i dinosauri nel West. E meno male, guarda, perché ci siamo emozionati lo stesso e abbiamo avuto paura per Tex, Tiger e Kit quando sono discesi lì, nelle incaute e misteriose terre dell'abisso. 

 

Almeno nel fumetto la fantasia vince.

Edited by Ulzana
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<span style="color:red;">43 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Te lo ripeto, Mac: non è un fattore di gusti personali. Chi ti pensava se dicevi solo "a me Galep non piace". È che tu vai nello specifico e fai delle critiche, quindi ti si risponde. 

Il discorso può continuare all'infinito, ma penso che tutti poi si stufino. 

<span style="color:red;">45 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Villa, in un recente post su Facebook, ha scritto che il valore di Galep e di altri maestri del passato non era nella ricostruzione storica, nella cura dei dettagli ma nella loro capacità di EVOCARE. È una parola che significa tanto. Riflettici.

Con me non ci riesce. uno su centomila.

<span style="color:red;">46 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Aldo Di Gennaro, non di certo l'ultimo degli sprovveduti, in una recente intervista afferma che gli attuali disegnatori (e cita pure Villa) perdono troppo tempo in dettagli invece di dedicarsi all'essenziale del disegno, caratteristica primaria del fumetto. Ossia la sua immediatezza. E cita Pratt come maestro in questo senso, capace con pochi tratti di creare suggestioni infinite. 

Di Gennaro a me piace tanto. Io preferisco il disegno più curato rispetto ad un tratto immediato e semplice come quello di Galep. Con Villa si sbaglia. Claudio si sofferma sui dettagli, ma quando c'è una sparatoria o un duello o roba simile, gli sfondi sono appena abbozzati o non ci sono proprio, questo perchè può dare fastidio e creare confusione. Si, ma stiamo parlando di Pratt (che comunque molte tavole sue erano ben dettagliate), mi dispiace per Galleppini, ma qui siamo su un altro livello.

<span style="color:red;">54 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Ora, francamente, le critiche di tipo tecnico che fai a Galep sono ridicole perché non sei un disegnatore, ma sei libero di scriverle e noi di contestarti. Soprattutto la tua è malafede e provocazione quando ritieni Galep inferiore a tutti i disegnatori attuali solo perché non curava gli sfondi.

Non sono un disegnatore. Su Facebook ieri hanno postato una vignetta di questa storia. Non bisogna essere degli espertoni per notare che gli occhi erano uno più in alto dell'altro. Non sono solo gli sfondi, ma anche i corpi umani, i volti... Mentre i cavalli sono molto belli. 

<span style="color:red;">58 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Inoltre voi lettori fan del dettaglio preciso a tutti i costi avete trasformato il fumetto in qualcosa che non è. E stiamo a guardare il tipo di cappello giusto che indossa l’eroe, se la collina sembra davvero una collina, la storicità assoluta su ogni singolo effetto di una storia, e ci perdiamo l'essenza stessa di un'avventura: il divertimento.

Il fan critico non sono io, sono altri i critici. Il disegno in una storia conta più della storia. Una storia indigesta, ma ben disegnata si fa leggere. Una bella storia con disegni indigesti (a me risultano indigesti) non la mandi giù. Come faccio a divertirmi se non riesco ad andare avanti con la lettura.  Ognuno ha le sue fisime. Io ho iniziato a capire Tex con le storie disegnate da Civitelli, Villa, quella di Spada, Ticci.... (Però le prime che ho letto sono di Galep) Disegnatori che curano il dettaglio, e nel caso di Ticci con uno stile che t'impressiona subito. Dopo aver capito di più Tex, tornare a Galep è stato faticosissimo e lo è tuttora.

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Ulzana dice:

In conclusione, io non ho mai espresso opinioni tipo "questo artista mi fa cagare"

Quando ho scritto: "Galep mi fa defecare" l'ho scritto per incoraggiare un utente ripreso in modo più o meno brusco. Era chiaramente un iperbole. 

 

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<span style="color:red;">27 minuti fa</span>, MacParland dice:

Quando ho scritto: "Galep mi fa defecare" l'ho scritto per incoraggiare un utente ripreso in modo più o meno brusco. Era chiaramente un iperbole. 

E per incoraggiare meglio lo hai detto una decina di volte:dubbioso:

<span style="color:red;">30 minuti fa</span>, MacParland dice:

Il discorso può continuare all'infinito, ma penso che tutti poi si stufino. 

Hai ragione, prova a smettere tu, son sicuro che tutti ti seguiranno. :P

<span style="color:red;">35 minuti fa</span>, MacParland dice:

 

Con me non ci riesce. uno su centomila.

 

Il fan critico non sono io.

Sei sicuro? :lol:

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Ehm, @Loriano Lorenzutti, quello che parla della defecazione sono io con le storie texiane di Nolitta. :D

Ma lo faccio, come ho detto, con affetto: apprezzo molto Nolitta su altre serie, mentre il suo Tex ha una caratterizzazione che più sbagliata non si può e quindi mi è indigesto.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Ulzana dice:

In conclusione, io non ho mai espresso opinioni tipo "questo artista mi fa cagare" perché ho un profondo rispetto per chi si dedica a un mestiere (qualunque esso sia in campo artistico). 

Infatti, per esempio a me Ticci e Fusco non piacciono, ma non mi sono mai permesso di esprimermi in quel modo...

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<span style="color:red;">5 ore fa</span>, virgin dice:

Ehm, @Loriano Lorenzutti, quello che parla della defecazione sono io con le storie texiane di Nolitta. :D

Ma lo faccio, come ho detto, con affetto: apprezzo molto Nolitta su altre serie, mentre il suo Tex ha una caratterizzazione che più sbagliata non si può e quindi mi è indigesto.

Ecco visto che ne parli tu, dico la mia. A te "Nolitta fa defecare con affetto" . Bene, ti credo e visto che nessuno ti ha detto niente vuol dire che va bene così. 

Però c'è un però. Il ragazzino visto questo ci si è infilato dentro e siccome per un po' nessuno ha avuto da ridire ci ha preso gusto e ha oltrepassato il limite della decenza e della maleducazione. Le parole, anche se dette con affetto, pesano, sempre. 

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<span style="color:red;">19 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Ecco visto che ne parli tu, dico la mia. A te "Nolitta fa defecare con affetto" . Bene, ti credo e visto che nessuno ti ha detto niente vuol dire che va bene così. 

Per me non va bene così. Io non concordo minimamente con Virgin, però non intervengo o 'rispondo' perchè non cambierebbe idea. Non perchè sia un ottuso o una testa dura (perchè non lo è), ma Nolitta non gli piace e non cambierebbe idea neanche se gli portassi una tesi di 140 pagine in cui analizzo tutto le storie di Sergio ed il risultato è che il suo operato su Tex è solo positivo. Perchè non gli piace.

<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Il ragazzino visto questo ci si è infilato dentro e siccome per un po' nessuno ha avuto da ridire ci ha preso gusto e ha oltrepassato il limite della decenza e della maleducazione.

Non mi sembra di aver mancato di rispetto a nessun Forumista e se l'avessi sono qui pronto a chiederli scusa. Ho mancato di rispetto a Galleppini? Non mi sembra. "Mi fa defecare" è chiaramente un iperbole. Galep ha tantissimi adulatori che vedono come unico Dio lui, se ha anche un paio di detrattori di certo non si rivolta. Mi è stato detto che non conosco Galep, ma mi chiedo: "Ma cosa non conosco?" Dei problemi fisici ne ho parlato più volte, del suo declino pure. Solo perchè ho mosso una critica che per buona parte è oggettiva (non mi venite a dire che non disegnava in maniera sproporzionata, che commetteva errori storici e che non c'erano sfondi. Perchè sareste in malafede). Io non ho ragione, però è un opinione personale. L'ho insultato? Non mi sembra. La questione dei soldi era chiaramente un'ipotesi. Potevo in alcuni casi esprimermi in un modo più borghese e meno da persona del volgo, ma il giudizio quello è.

Mi è stato detto che sono passato da 'aggressore' a vittima solo perchè volevo chiudere la discussione, e ora ti e vi chiedo: "Ma Volete davvero continuare a discutere?" Il mio giudizio quello è, il vostro è un altro. 

 

 

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<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, Diablero dice:

 

E questo sarebbe "non mancare di rispetto a nessun Forumista"? :rolleyes:

Chi ha nominato il Forum? ho detto: "Qui dentro ci sono un sacco di adulatori..." o "in questo forum" o "qui in questo Forum"? No. Ho anche detto (mi sembra sul topic su Facebook) che in altri posti vedono solo Galep mentre qui no.

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Quindi non solo il forum, ma tutti i lettori di Tex, mica ci limitiamo al forum?

Ma anche a disegnatori che, come Magnus che ha cambiato il suo stile per omaggiare Galep nel disegnare il suo Texone e lo ha dichiarato o lo stesso Villa che consideravano Galep un maestro. Vero, non vengono nominati ma hanno adulato Galep pubblicamente, per cui ...... 

Strani tipi sti disegnatori vero? Ammirare Galep, per cosa? Vero? E Villa e Magnus non sono i soli, ammirarlo come dei semplici lettori, mah?

Non ti piace Galep? Ok, affari tuoi, ma non giudicare né lui né a chi piace per favore, perché è questo che stai facendo. 
E Galep non è che tirava via tot tavole perché era un ossesso e più tavole produceva più guadagnava, ma semplicemente perché era il suo stile e con valide fondamenta.

 

 

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<span style="color:red;">8 ore fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Però c'è un però. Il ragazzino visto questo ci si è infilato dentro e siccome per un po' nessuno ha avuto da ridire ci ha preso gusto e ha oltrepassato il limite della decenza e della maleducazione. Le parole, anche se dette con affetto, pesano, sempre. 

 

Infatti, @Loriano Lorenzutti, questo non solo me lo sono detto da solo qualche settimana fa, ma se ci fai caso ho anche smesso di scriverlo. ;)

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3 ore fa, Apache.kid dice:

Quindi non solo il forum, ma tutti i lettori di Tex, mica ci limitiamo al forum?

Quindi se dicessi ad un lettore chiuso nelle sue certezze (e ci sono), che disdegna l'operato di Boselli che è un adulatore di Bonelli e Galep è un insulto? 

 

3 ore fa, Apache.kid dice:

Non ti piace Galep? Ok, affari tuoi, ma non giudicare né lui né a chi piace per favore, perché è questo che stai facendo

Quando ho giudicato le persone a cui piace il tratto di Galep? Io prima ho detto:

11 ore fa, MacParland dice:

Io non ho ragione

 

3 ore fa, Apache.kid dice:

Ma anche a disegnatori che, come Magnus che ha cambiato il suo stile per omaggiare Galep nel disegnare il suo Texone e lo ha dichiarato o lo stesso Villa che consideravano Galep un maestro. Vero

Magnus fece anche quello, ma quando iniziò il Texone a chi si doveva ispirare con il suo stile grottesco (l'ha cambiato un po' lo stile, ma molte facce restano caricaturali)? Villa e Civitelli erano dei novellini su Tex, quello di Fusco era un Golem, lo stile 'abbozzato' di Ticci non andava bene, restava solo lui (Letteri e Nicolò neanche loro andavano bene). Villa l'ha definito un Maestro, non lo metto in dubbio. Un maestro può non piacere c'è a chi Pratt non va giù. (il vero maestro di Civitelli e Villa non è Galleppini , ma Ticci)

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<span style="color:red;">11 ore fa</span>, MacParland dice:

Per me non va bene così. Io non concordo minimamente con Virgin, però non intervengo o 'rispondo' perchè non cambierebbe idea. Non perchè sia un ottuso o una testa dura (perchè non lo è), ma Nolitta non gli piace e non cambierebbe idea neanche se gli portassi una tesi di 140 pagine in cui analizzo tutto le storie di Sergio ed il risultato è che il suo operato su Tex è solo positivo. Perchè non gli piace.

 

Sì e no.

Sì nel senso: io non amo le storie di Nolitta e rispetto chi invece le ama. Questo poco, ma sicuro.

No nel senso: non è che le storie di Nolitta non mi piacciono perché non mi piacciono e basta. Sono intrinsecamente e OGGETTIVAMENTE sbagliate perché il protagonista è uno sbirro isterico che non ne azzecca una, ciò che non c'entra niente con la caratterizzazione originale del personaggio. Poi uno è del tutto legittimato ad apprezzarle, ad amare pure i dialoghi nolittiani, ma non può dire che il protagonista delle storie di Nolitta abbia qualcosa a che fare col Tex di GLB: è un dato di fatto che prescinde dall'apprezzamento per la storia stessa. Se poi uno mi scrivesse una tesi di 140 pagine in cui mi dimostra che il Tex di Nolitta è uguale al Tex di GLB... la leggerei col massimo interesse, come ho letto con grande interesse i volumi dei negazionisti dell'Olocausto o la Politica di Cristo di Quévedo, perché le interpretazioni arbitrarie e i rovesciamenti totali della realtà mi mandano in sollucchero. :D

 

Nessuno critica il fatto che non ti piaccia Galep: è legittimo che ci sia disaccordo e non c'è accordo unanime nemmeno su cose più universali. Quello che ti stiamo dicendo è che condisci il tuo giudizio con affermazioni incaute che non tengono conto della dimensione storica di diversi fenomeni e tagliando pedestremente su questioni (tipo il disegnare più lentamente) delle quali tralasci completamente le implicazioni tecniche.

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È ovvio che i detrattori di Galep suonano (e suoni) sempre la stessa musica. In tanti anni impari a conoscerli. Vanno a vedere gli occhi strabici, gli sfondi e le proporzioni dei personaggi, ma allora dobbiamo fare le pulci a tutti? Sai quante belle scoperte che si farebbero. Che, ad esempio, il Monumentale Ticci non sappia disegnare le donne, lo diciamo? O forse, per questo, lo mettiamo in discussione dicendo che fa defecare? Eppure, una storia non è fatta solo di ambienti, dove Ticci è Maestro, ma anche di altro.

 

Io ho parlato con persone che sono state a casa di Galleppini e hanno visto le tavole originali dei primissimi Tex e hanno parlato di miracolo. Perché in quei disegni abbozzati di fretta c'era TUTTO. E ci sono fior di professionisti che, ancora oggi, si meravigliano di come Galep abbia potuto fare certi tratteggi a mano così minuziosi nelle sue tavole e in tempi eroici del fumetto, tanto da non perdere la vista! E senza l'uso degli espedienti tecnici che ci sono oggi. 

 

Tu poi parli di collinette sarde. Dici che Galep è Dio, insomma fai ironia. Che il volto di Tex fatto da Galep è "da fesso", parli (e sei ripetitivo) su quanto ti faccia defecare (e no, tu non sei ironico come Virgin) e ancora credi di conoscere Galep ma non SAI nulla della sua produzione anni Trenta e Quaranta, però blateri lo stesso. Non hai ancora capito che a me non frega nulla del tuo parere su Galep (oltre al fatto che sei un quattordicenne finto. Certo, mentire in un forum non è reato, però perdi di credibilità, "ragazzo"), ma che tu voglia entrare nello specifico: "tutti sono superiori a lui, tranne solo lo studio Fernandez", e ti aspetti che non ti si risponda, è utopistico! Eh, caro mio, su! Perfino Boselli, che di solito non interviene nelle discussioni che riguardano i disegnatori per ovvi motivi (visto il suo ruolo di autore e curatore), ti ha detto che Galep, ancora oggi, darebbe punti a tutti (quindi ai vari professionisti che lavorano su Tex e che lui ben conosce), ma te niente. Te ne esci che dici la tua. Che sorpresa! Noi (io) diciamo la nostra. E io ho sempre pensato che le critiche, soprattutto se sprezzanti, vanno motivate con cognizione (vedi Diablero su Nizzi: puoi non essere d'accordo, però le argomentazioni lui le porta!), e allora continua pure a pensare quello che credi, ma se spari cavolate su Galleppini ti si risponde a muso duro. 

 

P.s. Stanotte ho rivisto i disegni di questa storia (Tra due bandiere) e li ho trovati buoni a dispetto della poca verosimiglianza storica ma, francamente, chi se ne importa!

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<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Tu poi parli di collinette sarde. Dici che Galep è Dio, insomma fai ironia. Che il volto di Tex fatto da Galep è "da fesso", parli (e sei ripetitivo) su quanto ti faccia defecare (e no, tu non sei ironico come Virgin) e ancora credi di conoscere Galep ma non SAI nulla della sua produzione anni Trenta e Quaranta, però blateri lo stesso. Non hai ancora capito che a me non frega nulla del tuo parere su Galep (oltre al fatto che sei un quattordicenne finto. Certo, mentire in un forum non è reato, però perdi di credibilità, "ragazzo"). 

Grazie a Dio, pensavo di essere solo a pensare che è "un ragazzo finto". 

Per il resto quoto tutto. 

 

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Mah, a me quasta lunga diatriba pare un pò inutile, nel senso, ok, al nostro amico non piace per nulla Galep. Non ci vedo nulla di scandaloso. Sono esagerate le critiche che gli muove? Forse si, ma è il suo gusto. Non vanno bene certi termini usati per appellare Galep? Assolutamente no.

Però ci sono stati termini simili usati qui per altri, tipo Nolitta o tipo Nizzi. O certe cose non vanno bene per nessuno o vanno bene per tutti.

Io credo che vada sempre rispettato l'autore, qualunque sia. Frasi come "fa defecare" "è un dilettante" e robe del genere non vorrei mai leggere.

Detto questo ogni critica è legittima, e però vale per tutti gli autori. Non è che sparare su Nolitta vada bene e su Galep no.

Anche il discorso che il Tex di Nolitta o di chiunque altro non sia Tex oggettivamente, non mi convince.

Io credo che ogni autore possa mettere del suo. E' certamente oggettivo che il Tex di Nolitta sia molto diverso da quello originale, ma che non sia legittimo fare qualcosa di diverso è tutto li da discutere.

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Ulzana dice:

È ovvio che i detrattori di Galep suonano (e suoni) sempre la stessa musica. In tanti anni impari a conoscerli. Vanno a vedere gli occhi strabici, gli sfondi e le proporzioni dei personaggi,

Perchè sono le cose che un non disegnatore va a vedere. Se togliessimo i volti, le proporzioni ed i personaggi che guardiamo? Mica possiamo parlare di inquadrature e di come un disegnatore usa lo spazio nella tavola. 

 

<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Che, ad esempio, il Monumentale Ticci non sappia disegnare le donne, lo diciamo? O forse, per questo, lo mettiamo in discussione dicendo che fa defecare? Eppure, una storia non è fatta solo di ambienti, dove Ticci è Maestro, ma anche di altro.

Ticci le donne non le sa minimamente fare, ma in un fumetto dove i protagonisti sono quasi tutti maschi va pure bene.

<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Tu poi parli di collinette sarde. Dici che Galep è Dio, insomma fai ironia. Che il volto di Tex fatto da Galep è "da fesso", parli (e sei ripetitivo) su quanto ti faccia defecare (e no, tu non sei ironico come Virgin) e ancora credi di conoscere Galep ma non SAI nulla della sua produzione anni Trenta e Quaranta, però blateri lo stesso.

Divento ripetitivo perchè andando avanti le cose da dire sono sempre le stesse. Sulla produzione anni '30 e '40 ne so poco o nulla, ma a me Ora interessa il suo operato su Tex. Quando valuto il Texone di Magnus valuto quello. Non penso a Kriminal ai fumetti con le donnine o ai 76 albi di Alan Ford. Per curiosità sono andato a vedere quante volte ho detto la parola defecare. Beh... l'ho scritto quattro volte e ben due volte ho detto che era un iperbole. 

<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Non hai ancora capito che a me non frega nulla del tuo parere su Galep (oltre al fatto che sei un quattordicenne finto. Certo, mentire in un forum non è reato, però perdi di credibilità, "ragazzo")

13. Poi perchè non dovrei avere 13 anni?

<span style="color:red;">19 minuti fa</span>, Ulzana dice:

E io ho sempre pensato che le critiche, soprattutto se sprezzanti, vanno motivate con cognizione (vedi Diablero su Nizzi: puoi non essere d'accordo, però le argomentazioni lui le porta!)

Io odio chiamare in causa altri utenti senza che abbiano partecipato alla discussione. Sulle critiche tipo i vari tormentoni... non concordo (solo sulle botte in testa in sei sette storie) però lui la pensa così e va bene così.

<span style="color:red;">24 minuti fa</span>, Ulzana dice:

però le argomentazioni lui le porta!), e allora continua pure a pensare quello che credi, ma se spari cavolate su Galleppini ti si risponde a muso duro. 

Quali sono le critiche che ho mosso a Galleppini?

Sproporzioni, la faccia di Tex, gli sfondi. La seconda è personale, ma sulle altre due non penso non siano vere. Sono ripetitivo? Si. Però la discussione va avanti va due pagine. Poi che altro ho detto? "Mi fa defecare" per ben quattro volte, ma ho già specificato sopra e più volte. La questione dei soldi ho detto che era un'ipotesi (infatti in quel messaggio c'è il Se). Ho detto che Galep per me sta sopra solo allo Studio Fernandez embè? Lo stile che piace a me, non è quello di Galep, e visto che l'80% ma anche di più, adotta uno stile più minuzioso è ovvio che per me stanno sopra a Galep.

<span style="color:red;">33 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Stanotte ho rivisto i disegni di questa storia (Tra due bandiere) e li ho trovati buoni a dispetto della poca verosimiglianza storica ma, francamente, chi se ne importa!

A me importa. Non possiedo le nozioni storiche di Monni o Barbanera, però mi informo abbastanza, e nelle storia in questione non c'è verosimiglianza. Ed era il 1971 "Storia del West" c'era già.

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<span style="color:red;">21 minuti fa</span>, valerio dice:

Mah, a me quasta lunga diatriba pare un pò inutile, nel senso, ok, al nostro amico non piace per nulla Galep. Non ci vedo nulla di scandaloso. Sono esagerate le critiche che gli muove? Forse si, ma è il suo gusto. Non vanno bene certi termini usati per appellare Galep? Assolutamente no.

Però ci sono stati termini simili usati qui per altri, tipo Nolitta o tipo Nizzi. O certe cose non vanno bene per nessuno o vanno bene per tutti.

Io credo che vada sempre rispettato l'autore, qualunque sia. Frasi come "fa defecare" "è un dilettante" e robe del genere non vorrei mai leggere.

Detto questo ogni critica è legittima, e però vale per tutti gli autori. Non è che sparare su Nolitta vada bene e su Galep no.

Anche il discorso che il Tex di Nolitta o di chiunque altro non sia Tex oggettivamente, non mi convince.

Io credo che ogni autore possa mettere del suo. E' certamente oggettivo che il Tex di Nolitta sia molto diverso da quello originale, ma che non sia legittimo fare qualcosa di diverso è tutto li da discutere.

Il problema non è il criticare o la libertà di farlo. È l'esagerazione che stona. Questo è il forum di Tex, non di Nick Raider. Se muovi critiche (e si può) agli autori originali del personaggio si risponde. 

<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, MacParland dice:

Perchè sono le cose che un non disegnatore va a vedere. Se togliessimo i volti, le proporzioni ed i personaggi che guardiamo? Mica possiamo parlare di inquadrature e di come un disegnatore usa lo spazio nella tavola. 

 

Ticci le donne non le sa minimamente fare, ma in un fumetto dove i protagonisti sono quasi tutti maschi va pure bene.

Divento ripetitivo perchè andando avanti le cose da dire sono sempre le stesse. Sulla produzione anni '30 e '40 ne so poco o nulla, ma a me Ora interessa il suo operato su Tex. Quando valuto il Texone di Magnus valuto quello. Non penso a Kriminal ai fumetti con le donnine o ai 76 albi di Alan Ford. Per curiosità sono andato a vedere quante volte ho detto la parola defecare. Beh... l'ho scritto quattro volte e ben due volte ho detto che era un iperbole. 

13. Poi perchè non dovrei avere 13 anni?

Io odio chiamare in causa altri utenti senza che abbiano partecipato alla discussione. Sulle critiche tipo i vari tormentoni... non concordo (solo sulle botte in testa in sei sette storie) però lui la pensa così e va bene così.

Quali sono le critiche che ho mosso a Galleppini?

Sproporzioni, la faccia di Tex, gli sfondi. La seconda è personale, ma sulle altre due non penso non siano vere. Sono ripetitivo? Si. Però la discussione va avanti va due pagine. Poi che altro ho detto? "Mi fa defecare" per ben quattro volte, ma ho già specificato sopra e più volte. La questione dei soldi ho detto che era un'ipotesi (infatti in quel messaggio c'è il Se). Ho detto che Galep per me sta sopra solo allo Studio Fernandez embè? Lo stile che piace a me, non è quello di Galep, e visto che l'80% ma anche di più, adotta uno stile più minuzioso è ovvio che per me stanno sopra a Galep.

A me importa. Non possiedo le nozioni storiche di Monni o Barbanera, però mi informo abbastanza, e nelle storia in questione non c'è verosimiglianza. Ed era il 1971 "Storia del West" c'era già.

Se tu credi che Tex sia Storia del West, almeno quello di GLB, hai un problema proprio di comprensione del personaggio 

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Ma poi, stai parlando di ricostruzione e verosimiglianza per un albo dove c'è un chiaro errore storico e temporale interno alla serie (la guerra di secessione, ). Dai... 

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