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TWF - Tex Willer Forum

[Texone N. 13] Sangue Sul Colorado


ymalpas
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Voto alla storia  

44 members have voted

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1 hour ago, Leo said:

Ne' la si può definire una scopiazzatura de Il Cavaliere Pallido, posto che le trovate più apprezzabili fanno riferimento alla rivelazione circa il rapporto di parentela tra i due ragazzi e l'uccisione del proprio figlio da parte del vecchio McLean, aspetti non presenti nel film.

E infatti per me sono le parti peggiori della storia (tradiscono l'impianto "cinematografico" della trama per inserirci elementi melodrammatici da fogliettone più adatti alle corde di Nizzi: inoltre il primo è stra-telefonato e aggiunto in corso d'opera - è chiaro che non ci pensava minimamente nella prima scena fra i due, si vede il punto esatto in cui gli viene l'idea perchè inizia di colpo a seminare indizi a pioggia - e il secondo serve solo a fare salvare per l'ennesima volta Tex da qualcun altro)

 

Sull'annoso discorso "Nizzi pre-crisi contro Nizzi post-crisi", la differenza principale è proprio questa, e lo stesso Nizzi l'ha ammessa più volte: dopo la crisi, non ha avuto più idee per Tex.

 

TUTTE le storie post-crisi (almeno quelle che non erano state iniziaste prima) derivano o da soggetti altrui (aveva collaboratori abituali per i soggetti), o da soggetti riciclati di Larry Yuma, o da film o fumetti di altri (di solito scopiazzati senza scrupoli e senza citarli) o persino da idee di GL Bonelli (la Mefistolata, in cui si vede benissimo che dopo il primo albo non aveva idea di come proseguirla e va a braccio) o da storie precedenti sue (le storie della Tigre Nera praticamente hanno tutte la stessa trama)

 

Altri aspetti della sua scrittura hanno un calo più graduale (man mano si passa da prendere l'idea di base a scopiazzare senza tante modifiche, la scrittura si fa più sciatta, etc - in generale si vede un continuo calo di impegno e di interesse, forse per stanchezza o semplicemente perchè scopriva man mano quanto poteva "tirar via" senza che facessero una piega), ma non questo, su questo lo stacco è netto.

 

Che un autore che faceva così (possibile che alla Bonelli non avessero capito?) sia stato lasciato tanto a lungo su Tex, ribadisco che è una questione più da psicologo che da "critica"...

 

Personalmente, su quest'albo: all'epoca ne rimasi molto deluso (soprattutto sul finale: oltretutto avevo già iniziato a notare che ogni singola volta Tex era salvato da qualcun altro, avevo già iniziato a fare il conto "da quanti anni Tex finisce una storia senza essere salvato da altri" ed erano già troppi anni), e soprattutto pensando allo spreco del talento di Milazzo.

 

Certo che al confronto delle cose che ha scritto in seguito Nizzi questa fa un figurone, ma è solo un "effetto ottico", se la guardi dal fondo di un abisso...

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Diablero dice:

e il secondo serve solo a fare salvare per l'ennesima volta Tex da qualcun altro

 

Tex poteva benissimo intervenire prima di essere colpito. Il fatto che lo faccia il padre però è shoccante. È un colpo di scena a mio parere perfettamente riuscito.

 

<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Diablero dice:

Personalmente, su quest'albo: all'epoca ne rimasi molto deluso

 

All'epoca non avevo più un buon rapporto con Nizzi, tanto che guardavo con diffidenza ogni cosa scritta da lui. A distanza di anni, mi rendo conto invece di essere molto soddisfatto di alcune sue storie che al tempo della loro uscita, intossicato da Nizzi, lessi controvoglia. Questa è una di quelle, e mi rende felice smentire il me stesso dell'epoca. 

 

<span style="color:red">13 minuti fa</span>, Diablero dice:

 

TUTTE le storie post-crisi (almeno quelle che non erano state iniziaste prima) derivano o da soggetti altrui (aveva collaboratori abituali per i soggetti), o da soggetti riciclati di Larry Yuma, o da film o fumetti di altri (di solito scopiazzati senza scrupoli e senza citarli) o persino da idee di GL Bonelli (la Mefistolata, in cui si vede benissimo che dopo il primo albo non aveva idea di come proseguirla e va a braccio) o da storie precedenti sue (le storie della Tigre Nera praticamente hanno tutte la stessa trama)

 

Peraltro, anche nel post 500, sui soggetti di D'Aversa, scrisse alcune buone storie. La crisi era soprattutto sui soggetti, mentre dal punto di vista delle sceneggiature era spesso sorretto dal suo solido mestiere. Certo, ciò non toglie che nel post 500 ci siano anche "prodezze" impubblicabili, vere offese al lettore. 

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8 minutes ago, Leo said:

Tex poteva benissimo intervenire prima di essere colpito. Il fatto che lo faccia il padre però è shoccante. È un colpo di scena a mio parere perfettamente riuscito.

No, Tex si era già arreso. Ammette lui stesso che è stato sconfitto su tutta la linea:

Tex-Willer-Speciale-13-Sangue-sul-Colora

 

Notare che Tex ammette che Kit correrà il rischio di essere impiccato, ma non ci può fare niente: McLean ha agito in maniera scorretta (scandalizzando molto quel fiorellino di Tex che non se lo sarebbe mai aspettato, non si fa...), ma li ha battuti su tutta la linea. Tex ammette la sconfitta, non farà niente. McLean ha vinto e Tex al massimo strillerà isterico quando impiccheranno kit (ma probabilmente si appellerà alla clemenza della corte e Kit dovrà solo farsi 20 anni di penitenziario)

 

E la cosa ERA PERFETTAMENTE PREVEDIBILE. Non solamente perchè è una storia di Nizzi, ed erano ANNI che in TUTTE le storie di Nizzi, nessuna esclusa, Tex veniva salvato da altri dopo essere stato sconfitto. Ma anche perchè la tattica dei minatori È TOTALMENTE IDIOTA!

 

Segui il processo logico:

1) "Questa comunità è su una fortezza imprendibile, se ci asserragliamo qui non riusciranno mai a entrare"

2)"Ma per non fargli correre il rischio di NON venire catturate, lasceremo donne e bambini FUORI, senza difesa, e senza sentinelle"

 

in "logica nizziana" non fa una piega (i "buoni" nelle storie di Nizzi ne fanno pure peggio...), ma per un qualunque essere raziocinante che non sia scritto da Nizzi, non alcun senso...

 

1) "Arrivano i lanzichenecchi, presto, barrichiamoci nel castello, sollevate il ponte levatoio"

2) "Ma prima, facciamo uscire donne e bambini e lasciamoli fuori totalmente indifesi, altrimenti non li catturano!!!"

 

Ci si chiede: CHI può essere stato così idiota, così sprovveduto, così rimbambito da aver deciso una boiata simile?

 

E te lo chiedi pure? :laughing:

 

Tex-Willer-Speciale-13-Sangue-sul-Colora

 

 

 

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Adesso non voglio passare per tattico militare, ma in realtà l' idea ha senso. Se sai che ci sarà una battaglia, per quanto riparato sia il posto,é meglio portare la gente da qualche altra parte dove la vita in linea teorica non la rischiano.D' altronde se a me mi chiedono" Stanno per assaltare il castello,che ne dici,vuoi rifugiarti qui con noi a rischio di essere espugnato e morire o vuoi andartene bello e tranquillo da qualche altra parte" non ho dubbi su cosa risponderei.Riguardo alla scena finale...in realtà,poco prima che il padre spari a MacLean,Tex ha GIÀ SPARATO e ucciso il suo braccio destro.Quindi sì poteva benissimo sparare anche qui e ucciderlo lui.In realtà,a salvare Tex e i suoi amici, é più che altro l' arrivo del personaggio del padre( io comunque non mi scandalizzo certo se Tex viene salvato da qualcuno anzi,non vedo perché dovrei...).

Edited by Grande Tex
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<span style="color:red">42 minuti fa</span>, Leo dice:

sui soggetti di D'Aversa,

 

Traversa., il nome è Mauro Traversa.

 

<span style="color:red">44 minuti fa</span>, Leo dice:

La crisi era soprattutto sui soggetti, mentre dal punto di vista delle sceneggiature era spesso sorretto dal suo solido mestiere.

 

Io la penso in maniera del tutto opposta: buoni soggetti rovinati da una sceneggiatura pessima. Il mestiere Nizzi lo aveva del tutto perso già dal n. 500.

  • +1 2
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<span style="color:red">24 minuti fa</span>, Diablero dice:

scandalizzando molto quel fiorellino di Tex che non se lo sarebbe mai aspettato, non si fa...)

PS: nessuno scandalo,semplicememte Tex non poteva aspettarselo,perché avviene per pura sfortuna,e quindi era una cosa che Tex non poteva prevedere( e questo secondo me é un buon esempio di come mettere in difficoltà il protagonista SENZA sminuirlo.Più avanti Nizzi sarà sempre meni capace di fare così).

<span style="color:red">57 minuti fa</span>, Diablero dice:

aggiunto in corso d'opera -

Impossible

Si sa che Nizzi prima di sceneggiare faceva sempre un soggetto completo.Quindi nelle sue storie niente é mai inserito in corso d' opera( ci fu l' eccezione di Magnus ma fu un unicum).

  • +1 1
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44 minutes ago, Grande Tex said:

Adesso non voglio passare per tattico militare, ma in realtà l' idea ha senso. Se sai che ci sarà una battaglia, per quanto riparato sia il posto,é meglio portare la gente da qualche altra parte dove la vita in linea teorica non la rischiano

"da qualche altra parte" come concetto richiede di portarli DA QUALCHE ALTRA PARTE. Tipo in una contea diversa, insomma, ALTROVE, e in ogni caso IN UN POSTO PIÙ SICURO.

 

Invece qui le donne vengono spostate NELL'ACCAMPAMENTO PRECEDENTE, quindi nella stessa zona delle stesse miniere, un posto già noto ai "cattivi" e notoriamente indifeso: non solo, in un posto che è SULLA STRADA DI QUALUNQUE ASSEDIANTE (il primo che passa per tenere d'occhio gli assediati li vede SUBITO) a MENO DI UN ORA DI CARRO (significa meno di mezz'ora a cavallo, in una zona montagnosa senza strade sarà stato a 1 km di distanza in linea d'aria o meno). Dove SI VEDONO DA LONTANO (lo spione li nota da lontano senza binocolo, sono proprio in mezzo all'aperto ben visibili per miglia e miglia)

 

Davvero, Grande Tex, nel corso degli anni qui ti sei specializzato in "difendere l'indifendibile", sono famose tue "difese ad oltranza" di scelte narrative di Nizzi che non avevano alcun senso: ma qui davvero la scelta è DAVVERO indifendibile: LO STESSO NIZZI TE LO DICE, mostrando chiaramente come il primo che passa, senza nemmeno cercarle, le vede subito a distanza senza binocolo e senza voler nemmeno passare di lì. Tutto questo mentre si sottolinea come il posto dove sono Tex e i maschi è totalmente imprendibile e inespugnabile.

 

Come sempre, Nizzi CI TIENE che anche il più sprovveduto dei lettori si renda conto che è Tex qui a fare una fesseria che li fa sconfiggere. E piango con lui al pensiero della frustrazione montante, anno dopo anno, nel rendersi conto che, nonostante nelle storie lo spieghi 3, 4, 5, 6 volte, insistentemente, i suoi fan continuavano a non vederlo...  :pianti:

 

Per forza poi insisteva sempre di più, me lo immagino frustratissimo mentre legge i commenti e grida "ma come è possibile che non lo vedano? Come devo fare a fargli fare una figura tale che i lettori se ne accorgano? Ma le leggono le storie?" :rolleyes:

 

44 minutes ago, Grande Tex said:

Riguardo alla scena finale...in realtà,poco prima che il padre spari a MacLean,Tex ha GIÀ SPARATO e ucciso il suo braccio destro.

Solo dopo che l'intervento del padre armato di fucile. Nizzi anche qui CI TIENE a far dire ALLO STESSO TEX che ha perso, che È STATO SCONFITTO, che SI È ARRESO.

 

Glielo fa dire PAPALE PAPALE. Non si fida più dei suoi "fan", sa che non lo capirebbero, e allora glielo fa spiegare dallo stesso Tex.

 

E per far capire anche ai suoi "fan", di cui non ha più la minima fiducia, fa dire sempre allo stesso Tex che la resa significa che kit rischia di venire impiccato, ma è rassegnato, non può fare altro. CI TIENE, VUOLE CHE LO CAPISCI, TE LO DICE!

 

Onestamente, al posto di Nizzi di fronte a "fan" che non lo capiscono nemmeno quando glielo fa dire chiaro da Tex, sarei arrivato anch'io a mettere Tex in mutande! Davvero è esasperante questa cosa dei suoi fan che non leggono le sue storie, non leggono quello che scrive, e non capiscono che Tex ha perso nemmeno quando lo dice lo stesso Tex! Cosa deve fare un povero autore per far capire a fan simili che Tex è ridicolo?

 

Capisco anche perchè quando lo incontravamo alle mostre stava ore a parlare con noi "detrattori"! Finalmente poteva parlare con qualcuno che le sue storie le leggeva! :lol:

 

Se non era per noi che gli davamo un minimo di soddisfazione e di feedback, in preda alla esasperazione chissà a che punto sarebbe arrivato... (Tex che si sbaglia e ammazza un bambino mentre fa tiro a segno? Sergio Bonelli l’avrebbe fatta passare senza problemi...)

 

39 minutes ago, Grande Tex said:
1 hour ago, Diablero said:

aggiunto in corso d'opera -

Impossible

Si sa che Nizzi prima di sceneggiare faceva sempre un soggetto completo.Quindi nelle sue storie niente é mai inserito in corso d' opera( ci fu l' eccezione di Magnus ma fu un unicum).

 

Penso che non hai le idee chiare su cosa sia un "soggetto"...  :rolleyes:

 

Di Magnus si sa perchè L'HA DETTO MAGNUS e abbiamo addirittura le sue correzioni scritte di suo pugno sulla sceneggiatura. Come io so di molte altre modifiche "in corso d'opera" perchè me l'ha detto direttamente il disegnatore o l'ha dichiarato lo stesso Nizzi (tipo i fucili di Shannon). E non ho certo parlato con tutti i disegnatori.

 

Come obiezione la tua quindi ha il senso di "impossibile che in un Tex ci sia una sparatoria, Nizzi guidava la macchina!" (negare che sia avvenuta una cosa che avveniva spessissimo in base a una cosa che non ha la minima rilevanza)

Edited by Diablero
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40 minuti fa, Diablero dice:

abbiamo addirittura le sue correzioni scritte di suo pugno sulla sceneggiatura. Come io so di molte altre modifiche "in corso d'opera" perchè me l'ha detto direttamente il disegnatore o l'ha dichiarato lo stesso Nizzi (tipo i fucili di Shannon). E non ho certo parlato con tutti i disegnatori.

 

Come obiezione la tua quindi ha il senso di "impossibile che in un Tex ci sia una sparatoria, Nizzi guidava la macchina!" (negare che sia avvenuta una cosa che avveniva spessissimo in base a una cosa che non ha la minima rilevanza)

? Non ho capito bene cosa volevi dire...Il mio ragionamento era" Nizzi scriveva soggetti( dettagliati per sua ammissione) e quindi difficolmente cambiava idea in corso d ' opera" ( gli interventi sui fucili di Shannon sono avvenuti su ordine della redazione).Stai dicendo che hai parlato con disegnatori che hanno affermato il contrario? Sennò non capisco proprio cosa intendevi...

 

40 minuti fa, Diablero dice:

Solo dopo che l'intervento del padre armato di fucile

e io che ho detto? 

40 minuti fa, Diablero dice:

Invece qui le donne vengono spostate NELL'ACCAMPAMENTO PRECEDENTE, quindi nella stessa zona delle stesse miniere, un posto già noto ai "cattivi" e notoriamente indifeso: non solo, in un posto che è SULLA STRADA DI QUALUNQUE ASSEDIANTE (il primo che passa per tenere d'occhio gli assediati li vede SUBITO) a MENO DI UN ORA DI CARRO (significa meno di mezz'ora a cavallo, in una zona montagnosa senza strade sarà stato a 1 km di distanza in linea d'aria o meno). Dove SI VEDONO DA LONTANO (lo spione li nota da lontano senza binocolo, sono proprio in mezzo all'aperto ben visibili per miglia e miglia)

É più semplice di così.

Nel senso: nella storia i personaggi vengono spostati nel posto disponibile al momento dove si ritiene non si vada a guardare per tenerli più al sicuro,uno dei cattivi passa di lì per caso(!) se ne accorge per caso e succede quel che succede.Questo é il messaggio della storia e io lo leggo così. Perché? Perché evidentemente la storia richiedeva questo.Magari poteva avvenire in un altro modo.

Ma mettermi a pensare " Eh ma in un altro posto"... " Eh ma é troppo all' aperto..." " Eh ma se" " Eh ma però.." é una cosa che non mi passa nemmeno per l' anticamera del cervello.Non é questione di difendere l' indifendebile, dovrei SFORZARMI per leggere così ( e non me ne accorgerei lo stesso).

Quindi per questo ( ed é un discorso che ho già fatto) é assurdo pensare che Nizzi le pensasse come le pensi tu queste cose. Perbacco,NESSUNO le analizza come le analizzi tu e vuoi che le analizzasse uno scrittore notoriamente distratto come Nizzi? Ma se ne sarà strafregato alla grande( e ha fatto bene,a parer mio,poi é ovvio che ognuno analizza le storie come vuole).

40 minuti fa, Diablero dice:

STESSO NIZZI TE LO DICE

Stesso discorso: Nizzi non dice niente,é un semplice espediente narrativo, sei tu che ci vedi dietro QUEL messaggio

40 minuti fa, Diablero dice:

Nizzi anche qui CI TIENE a far dire ALLO STESSO TEX che ha perso

E qui invece hai ragione,perché in effetti é Tex stesso che lo dice( ma appunto,lo dice VERAMENTE, non " lo fa interpretare perché il messaggio era quello").

Solo che...non ci vedo il problema.É una cosa che in quel contesto ha senso e che anzi aggiunge pathos alla storia.Quindi niente di cui lamentarmi.

Edited by Grande Tex
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4 minutes ago, Grande Tex said:

Non ho capito bene cosa volevi dire...Il mio ragionamento era" Nizzi scriveva soggetti( dettagliati per sua ammissione) e quindi difficolmente cambiava idea in corso d ' opera" ( gli interventi sui fucili di Shannon sono avvenuti su ordine della redazione).Stai dicendo che hai parlato con disegnatori che hanno affermato il contrario? Sennò non capisco proprio cosa intendevi...

C'è tutto il campionario di casi che confutano la tua idea, non ne manca nessuno di quelli che citi:

 

1) Cose fatte correggere dalla redazione in fase di sceneggiatura o addirittura già disegnate. Segno che non erano nel soggetto "dettagliato" (ma sai quante cose non sono in un soggetto, per quanto dettagliato?)

 

2) Cose aggiunte da Magnus senza per questo dover far "riapprovare" il soggetto.

 

E infine...

 

3) A me, personalmente, Nizzi ai tempi di Sergio Bonelli ha detto che non mandava soggetti dettagliati e che nessuno gli controllava le sceneggiature.  lo facevano solo i primissimi tempi per le primissime storie. Poi la procedura era: racconto sommario (credo a parole) sulle idee per la storia, Sergio Bonelli che gli dice "questa sì questa no", da quel momento approvata l'idea Nizzi mandava le tavole direttamente al disegnatore, la casa editrice le vedeva solo alla consegna.

 

Forse ti confondi con l'epoca di Boselli come curatore...

 

E poi...

 

4) Non importa quanto sia dettagliato un soggetto, la sceneggiatura è un altra cosa, se cambi qualcosa ti garantisco che la macchina da scrivere non si ribella per morderti...  :lol:

 

Ribadisco: la tua affermazione è "questa cosa che accadeva sempre non poteva accadere perchè <inserire cosa irrilevante a scelta>".

 

Accadeva.

 

Accadeva spesso.

 

Accade spesso a tutti, da sempre, e ovunque.

 

E l'esistenza di un inesistente soggetto dettagliato che in realtà non esisteva non avrebbe mai potuto minimamente impedirlo, come non lo ha mai impedito a nessuno, mai.

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Il discorso di Magnus e della redazione appunto, lo sapevo( e infatti l ho amche scritto,quindi non capisco perché parli di confutare🤔

Che poi non mandasse soggetti a Bonelli ricordo di averlo letto in un' intervista dove appunto credo divesse li adoperasse soprattutto per sé, per non perdere il filo. 

Poi magari non era vero,poi magari questa storia è scritta a braccio dall' inizio alla fine,ma onestamente che importanza ha? 

Edited by Grande Tex
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5 minutes ago, Grande Tex said:

Poi magari non era vero,poi magari questa storia è scritta a braccio dall' inizio alla fine,ma onestamente che importanza ha? 

Ah, non ne ho la minima idea, sei tu che l'ha tirata fuori come "confutazione" di non so che (ah, sì, che Nizzi quando ha sceneggiato le prime pagine non avesse ancora pensato al fatto che ci fosse del tenero fra i due fratelli e che in realtà si amassero teneramente... dico, ma l'hai riletta la storia???? Non è più che evidente????

 

Il problema è cha fai sempre così. Quando si tratta di Nizzi, invece di concentrarti sulla tesi dei miei post (o di altri che critichino Nizzi) parti in quarta negando ogni frase, ogni parentesi, ogni nota, ogni virgola, facendo deragliare il thread ogni volta in mille discussioni insensate...

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<span style="color:red">20 minuti fa</span>, Diablero dice:

Ah, non ne ho la minima idea, sei tu che l'ha tirata fuori come "confutazione" di non so che 

 

Il problema è cha fai sempre così. Quando si tratta di Nizzi, invece di concentrarti sulla tesi dei miei post (o di altri che critichino Nizzi) parti in quarta negando ogni frase, ogni parentesi, ogni nota, ogni virgola, facendo deragliare il thread ogni volta in mille discussioni insensate...

Non l ho presa come una confutazione.Tu fai commenti e io a mia volta rispondo facendo commenti che non vogliono essere né sentenze né giudizi,ma semplicememte opinioni( che possono anche non essere importanti ed essere semplici note a margini,non pretendo di avere il monopolio della verità né che tutto quello che dica debba essere esatto o dimostrabile come tale).

 

Io comunque non ho assolutamente divagato né fatto deragliare il thread.Ho risposto nel merito,tu anche, é c é stato un normalissimo botta e risposta su argomenti inerenti alla storia.Ma non mi pare proprio di avere negato " ogni frase,ogni virgola,ogni nota".Ho risposto nel merito di quello che mi sembrava VALESSE una risposta senza voler fare di quella risposta una questione di stato( né tantomeno una questione importante in generale,si puo' anche fare un commento così,non é che sto cercando ogni volta di sostenere chissà quali tesi o verità...non sempre almeno...) 

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Vabbè, torniamo al Texone...

 

Alcuni hanno detto "con qualche ispirazione" da "Pale Rider" ("Il cavaliere Pallido", del 1985 maggiore incasso western mondiale degli anni 80, quindi non certo un film di nicchia)

 

Beh, direi che c'è ben più di questo: guardando come sono IDENTICI molti personaggi, anche nel nome (Megan diventa Maud, persino la comunità di Minatori nel film è Carbon Canyon e nel fumetto è Carbon Valley, pure il personaggio del Signor Jerkins ha la faccia di quello del film, etc.) direi che è una bella scopiazzatura, pure bella palese visto che Nizzi non si è nemmeno sforzato tanto di nasconderla (ripeto, dopotutto era "solo" il maggior successo western della decade precedente...).

 

Le facce identiche indicano che ha persino dato a Milazzo foto dal film o persino il DVD a cui ispirarsi...

 

Per vedere la differenza, palese, con un opera che davvero prende solo lo spunto, basta pensare che "Pale Rider" a sua volta non è che una versione più moderna (e più biblica) di "Shane" ("Il cavaliere della valle solitaria"). Solo che "Pale Rider" prende lo spunto di base e lo modifica, aggiunge, la rende una storia a sè stante. Nizzi invece addirittura fa mettere la stessa faccia ai personaggi...  :rolleyes:

 

Quindi concordo con...

On 4/17/2010 at 8:20 PM, ymalpas said:

Ho visto oggi il film "Pale Rider" ( Il cavaliere pallido ) con Clint Eastwood e devo riferirvi che Nizzi, scrivendo questa storia di poveri minatori, ne ha tratto molto di più che una semplice ispirazione. La trama è palesemente tratta da quella del film, tanto che persino la ragazzina ha la sua parte. Dal momento che il film è abbastanza conosciuto, non mi resta che dedurne un Nizzi poco ispirato alla disperata ricerca di un soggetto. Difficile infatti che si possa parlare di omaggio perchè la pellicola, di buona fattura, è lontana comunque dal poter essere considerata un capolavoro.

 

E con...

On 6/9/2011 at 2:51 AM, L&#x27;Ammiraglio said:

Ma nessuno ha visto le chiare somiglianze tra questa storia e il film Il Cavaliere Pallido? A parte il ruolo di Tex e gli altri, abbiamo una base identica, con anche gli stessi personaggi (la donna con la figlia giovane, il minatore che vuole sposare la madre) abbiamo i cattivi che vogliono l'oro della valle per estrarlo coi potenti getti a vapore (che peraltro Tex, come il Predicatore, farà saltare per aria) eccetera. Peccato che del meraviglioso film manchi la cosa più importante: dei cattivi degni di tale nome, visto che in questa storia gli avversari sono terribilmente macchiettistici (ma è un grosso difetto del tardo Nizzi), del tutto incapaci di rivelarsi un pericolo. Dei ceffi come i 6 aiutanti di Stockburn ci sarebbero stati proprio bene ;) A proposito di basi "reali" per gli attori: oltre al già citato Douglas, abbiamo Walter Brennan nel ruolo di uno dei minatori (il vecchio) e il sempre ottimo Lee Van Cleef a dare il volto a uno dgli scagnozzi di Guy McLean(peraltro vestito con una camicia a quadri, proprio come Lee Van Cleef in Mezzogiorno di Fuoco).

 

Tale è la somiglianza fra i due film, che diventa interessante guardare alle poche differenze. E capire perchè ci sono...

 

Alcune sono banali (mettere la ragazzina in pericolo all'inizio invece del solo Vernon rende subito odiosi i cattivi senza bisogno delle scene iniziali senza Eastwood), ma una è da subito più interessante.

 

Perché Nizzi aggiunge da subito un fratello maggiore "cattivo", al posto del padre? Perché il padre lo vuole "buono" (o almeno meno cattivo?)

 

Si potrebbe pensare che è perchè voleva infilarci il tema dell'incesto, al posto del tentato stupro del film (che su Tex non avrebbe mai potuto mettere), ma il primo incontro fra fratello e sorella rende chiarissimo che lei lo odia e non lo sopporta (si danno del voi, lei piange e lo manda all'inferno, lui fa il prepotente più che il corteggiatore, è chiaro che vuole averla ma di prepotenza, non certo corteggiandola davvero).

 

No, il motivo invece mi pare davvero palese: sin da subito, dalle primissime pagine, Nizzi si pone il problema: "chi salverà Tex quando verrà sconfitto?"

 

Altre cose magari sono state aggiustate "in corsa", ma il fatto che il vecchio arriverà a salvare quei poveri piccioni è impostato da subito. (In realtà non ha alcun senso che il vecchio combattivo e tosto che alla fine fa fuori il figlio sia stato passivo fino a quel momento senza capire un tubo, ma raramente le trame di Nizzi hanno un senso).

 

Poi c'è tutto il pezzo di kit che si catturare come un piccione che ovviamente nel film non c'è. Perché l'ha messo? Riteneva la "trama" troppo corta per un texone e ha allungato il brodo? Gli è venuta l'idea per qualche scena "umoristica" a scapito dei pards e non se l'è fatta scappare? Questo è molto meno chiaro, "your guess is good as mine", però farei notare che:

 

1) Si mettono nei guai per colpa di quel mangione di Carson, che ha finito le scorte e ha fame (pag 14)

 

2) Carson protesta che ha DAVVERO fame, e Kit e Tiger vanno in paese a far la spesa. Notare che "hanno fatto un largo giro per non farsi notare", e poi chi mandano in paese? Mica Carson e Kit o Tex, ci mandano Tiger, un indiano Navajo. Tanto per non dare nell'occhio...  :rolleyes:

 

3) Ovviamente (ci avrei scommesso nel momento in cui ho visto Kit "portasfiga" Willer e Tiger andare in paese invece dei soliti Tex e Carson) trovano un posto che non serve indiani. Tiger è stranamente sveglio per essere un personaggio di Nizzi, ma Kit è il solito pollastro Nizziano, inizia a strillare come un gallinaccio (si capisce perchè il padre non lo lascia mai andare in giro da solo)

 

4) Notare che NON DOVEVANO ANDARE NEL SALOON, è un idea di Kit per "sciacquarsi la gola" senza che il padre lo veda bere alcolici...   in pratica kit ha interpretato la loro missione come una gita scolastica e pensa solo a sfuggire dal controllo dei professori per andare a bere alcol...  :rolleyes:

 

5) Kit, dopo aver fatto una figura da gonzo totale (non so se erano cose descritte in sceneggiatura, ma il contrasto con lui che entra tronfio e soddisfatto con un sorriso a 64 denti che brilla al buio di pagina 20 e inizio di pagina 21, il fatto che sia LUI ad attaccar briga - cosa ripeto normale se non dovessero evitare di dare nell'occhio - e a dare il primo colpo, oltretutto, a tradimento nelle palle, a pagina 23, per poi beccarsi la sedia in testa con la faccia da macaco... ) VIENE ARRESTATO.. dai, siamo onesti, FA RIDERE!

 

6) Poi c'è la scenetta con Tex e Carson che "recitano", e questa è una cosa nelle corde di Nizzi che gli fa fare spesso. E ogni volta li fa scoprire come capita anche qui...  :rolleyes:

 

7) Passata la "scenetta buffa" che occupa mezzo albo, si torna alla trama del film: come nel film i cattivi tolgono l'acqua, come nel film Tex e Carson con la dinamite la tolgono ai cattivi, tutto praticamente molto simile.

 

8) Altra aggiunta "comica" per alleggerire la trama, l'infermiera con il suo paziente. Boh, a me è sembrata una cosa così caricaturale da essere fastidiosa, davvero "di grana grossa" (non mi piace quando in una trama "drammatica" ci mettono così a vanvera personaggi così macchiettistici per far ridere: tanti si lamentano di Cico in Zagor, ma Cico è molto più integrato nel mood della serie e non è così caricaturale), ma capisco che a qualcuno può piacere...

 

8) Seconda grande differenza: mentre nel film il figlio del padrone tenta di violentare Megan-Maud, nel fumetto... si scoprono teneri innamoratini!

 

Notare che prima si davano del voi (anche PRIMA che intervenisse Vernon, quindi anche quando erano da soli e non li sentiva nessuno), quando si rivedono a pagina 189 si chiamano per nome ("Norman" e "maud", e lei gli dice che "la mamma non vuole che parli con lui", segno che se non fosse per la mamma...). È un comportamento TOTALMENTE DIVERSO, nessuno dei due sembra la stessa persona, lui dice che "è di un altra pasta" (certo, ha "solo" fatto pestare a sangue Vernon di fronte a lei ridendo mentre la teneva ferma, cosa vuoi che sia...)

Sembrano due personaggi mai apparsi prima provenienti da una storia diversa, non agiscono e non si comportano come prima e NON SI RICORDANO LA SCENA PRECEDENTE. (Ecco, questo è quello che chiamo comunemente "sceneggiare con i piedi", quando non ti preoccupi nemmeno di rileggere quello che hai già scritto...)

 

Eppure...non mi ha meravigliato per nulla questo ovvio stravolgimento dei personaggi: Nizzi l'aveva stra-telefonato iniziando già a pagina 55: quando il vecchio Mclean inizia a parlare della donna che non ha potuto sposare (se era un film ci sarebbe stata la musica da scena melodrammatica) e pensi già "alè, è la madre di Maud". E pure che Maud potrebbe essere la figlia (Nizzi inserisce spesso questi anemici "gialli" che non hanno senso perchè non si cura mai di mettere abbastanza personaggi: di solito c'è una sola donna, chi potrebbe mai essere? Sono "misteri" buoni per i lettori pre-adolescenti del Giornalino...)

Comunque, anche qui Nizzi non la tira in lungo: poche pagine dopo dice chiaramente che la donna è Linda ed è la madre di Maud...

Così come è CHIARISSIMO a pagina 123 che linda ha avuto una relazione con il veccho Mclean e che Maud è sua figlia (andiamo, riguardate la pagina, più chiaro di così, l'ultima vignetta con la faccia "ho un segreto che non posso dirti" pare abbia la didascalia..)

 

9) Pagina 82, la sceneggiata di Tex e Carson viene scoperta grazia a... TA-DAN! UN ORIGLIONE!!! (chi l'avrebbe mai sospettato! :lol:

 

(un origlione tra l'altro che è uno degli attori di "Pale Rider" sputato identico...  :rolleyes: )

 

10) Pagina 153: Tex in persona ha avuto la geniale idea di spostare le donne dove sono indifese: essendo questa una storia di Nizzi, a questo punto È GIÀ TUTTO CHIARO:

- è chiaro che le donne saranno catturate (il fatto che sia un idea di Tex in una storia di Nizzi certifica che è un idiozia anche se il lettore non ci ragiona troppo sopra)

- È chiaro che Tex sarà sconfitto (è una storia di Nizzi, era chiaro già a leggere l'autore)

- è chiaro che a salvarli sarà il vecchio Mclean

 

il finale della storia da quel punto è una polenta strascicata mentre leggi attendendo stancamente che vengano "svelate" le cose che sono già chiarissime a 70 pagine dalla fine... 

 

Alla fine, cosa rimane? Cosa ha aggiunto Nizzi alla trama che ha riutilizzato? All'epoca non avevo ancora visto "Pale Rider" e non mi ero accorto del plagio, quindi avevo almeno dato il merito a Nizzi nell'idea un minimo originale e di alcune scene, però prese dal film. le differenze peggiorative rispetto al film hanno ammazzato le scene cambiate. i personaggi fratello e sorella quasi incestuosi già mi erano sembrati folli banderuole in prima lettura, il vecchio che salva il solito pasticcione incapace di Tex è insopportabile, che resta?

 

Restano le scene comiche. le uniche in cui Nizzi ha messo un minimo di "mestiere", restano Kit che fa la solita figura da macaco al saloon perchè vuole bere whisky e attacca briga, e l'infermiera caricaturale.  Non hanno nulla a che fare con il resto della trama ma almeno fanno ridere (se non pensi che quello dovrebbe essere kit). Come sempre, le uniche qualità di Nizzi sono quelle di un autore comico.

 

 

 

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, Diablero dice:

racconto sommario (credo a parole)

 

Questo è sbagliato.  Posso dirlo con cognizione di causa perché alcuni soggetti di Nizzi li ho visti con i miei occhi grazie agli amici disegnatori. Tanto per fare un esempio concreto, per "Il presagio" Civitelli ha dato a Nizzi un soggetto di due pagine, che io ho letto, Nizzi lo ha riscritto ampliandolo a 9 pagine senza modificare nulla ma inquadrandolo, sia pure sommariamente, scena per scena. Questo è  stato il soggetto che ha sottoposto a Bonelli e Canzio.

Così ha sempre fatto. In genere seguiva scrupolosamente la sua scaletta, ma questo non vuol dire che mentre scriveva la sceneggiatura non  potesse cambiare idea su una particolare sequenza. Quello che trovo estremamente improbabile , improbabile , ma ovviamente non impossibile si badi, è che abbia cambiato idea su un punto importante della trama come la paternità della ragazza. Può, magari, essergli venuto in mente mentre scriveva il soggetto.  Più avanti lo escluderei .

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9 minutes ago, Carlo Monni said:

Questo è sbagliato.  Posso dirlo con cognizione di causa perché alcuni soggetti di Nizzi li ho visti con i miei occhi grazie agli amici disegnatori. Tanto per fare un esempio concreto, per "Il presagio" Civitelli ha dato a Nizzi un soggetto di due pagine, che io ho letto, Nizzi lo ha riscritto ampliandolo a 9 pagine senza modificare nulla ma inquadrandolo, sia pure sommariamente, scena per scena. Questo è  stato il soggetto che ha sottoposto a Bonelli e Canzio.

 

Questo contrasta con quello che mi ha detto quando l'ho incontrato l'ultima volta (da una veloce verifica, circa 7-8 anni dopo). Certo, poteva aver cambiato sistema nel frattempo, o semplicemente avermi raccontato balle (ci teneva a dire che nessuno gli controllava quello che scriveva, e anzi aveva esagerato un po' il fatto che correggeva lui le storie a GL Bonelli, non disse che era stata una volta sola)

 

Secondo me comunque in quella trama il fatto che siano fratelli è un punto così poco rilevante (non ha alcun effetto sulla trama a parte quella scena madre brevissima) che poteva non essere nemmeno citato nel soggetto, senza bisogno quindi di cambiarlo, ma semplicemente aggiungendola...

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Questo è un loop...

Prendi una storia di Nizzi  tendenzialmente piaciuta a tutti i votanti (voti da 7 a 10), prendi Diablero che giunge in punta di piedi a fare a pezzi l'autore, evidenziare la sceneggiatura con i piedi, la pochezza della trama (copiata), l'analisi dettagliata di alcune scene dove i nostri pards sono messi in ridicolo dall'autore, dove ci sono falle logiche, dove si legge stancamente, dove c'è un "giallo" buono per lettori ragazzini.

 

Alla fine del loop, o tra le righe, si resta sempre con la stessa sensazione e con le stesse domande...

Le puntuali e dettagliate analisi di Diablero sono in paradossale contrasto con la maggioranza dei votanti.

Come mai?

Come può essere?

Dobbiamo imparare a leggere "meglio"? Dobbiamo imparare ad analizzare "meglio" ?

 

Il loop continua con la rilettura della storia alla luce delle analisi di Diablero...

 

 

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<span style="color:red">8 minuti fa</span>, Diablero dice:

ci teneva a dire che nessuno gli controllava quello che scriveva,

 

Questo è verissimo, ma nel senso che nessuno gli controllava le sceneggiature. Bonelli odiava leggere le sceneggiature, ognuno ha le sue fisime, e dopo aver approvato i soggetti leggeva le storie solo dopo che erano state completamente disegnate, il che vuol dire quando ormai era spesso troppo tardi per fare modifiche sostanziali e si poteva al massimo correggere i refusi.

Deve essere stato un bel cambiamenti per lui dover lavorare con Boselli che le sceneggiature le controllava davvero pagina per pagina e talvolta richiedeva perfino modifiche.

Il nostro comune conoscente Guarino si è mostrato addirittura indignato del fatto che Boselli avesse osato correggere le sceneggiature del suo idolo e addirittura respingergli dei soggetti.

Qualcuno, non io, ha provato a spiegargli che è questo il lavoro del curatore, ma chissà se l'ha capito?

Per conto mio Boselli non è stato abbastanza severo.

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36 minutes ago, Carlo Monni said:

Per conto mio Boselli non è stato abbastanza severo.

Direi...  :lol:

 

39 minutes ago, Diablorojo82 said:

l loop continua con la rilettura della storia alla luce delle analisi di Diablero...

Stavolta avevo cercato di evitarlo il loop...  :rolleyes:

 

Noterai che dal 2018, quando sono arrivato nel forum sono stati postati 13 commenti più o meno entusiastici, a più riprese, su una storia di cui non avevo certo bei ricordi (ed essendo stata disegnata da Milazzo, è uno dei pochissimi Texoni di Nizzi che ho riletto... avendo conferma che era come lo ricordavo, anzi peggio, visto che nel frattempo avevo visto "Pale Rider"

 

Solo che, appunto come dici, siamo alle solite... storia di Nizzi ultra-stralodata, tipo "Fuga da Anderville" o "La Tigre Nera", che trovo, eufemisticamente, "molto carente" e piena di magagne, oltre ad essere il solito plagio... ma che faccio? Riparto in loop di nuovo? Devo finire a litigare per ciascuna delle decine e decine di storie di Nizzi?

 

Ho durato quasi sei anni senza intervenire su questa storia, finché non è arrivato Leo a fare il paragone con Ken Parker. E anche lì era finita subito, ho solo commentato quella frase, ed è finita in una risata generale, pericolo scampato.

 

Poi, dopo sei anni, un attimo di debolezza, mi cede l'autocontrollo e posto le immagini che fanno vedere come non sia vero che Tex non sia stato salvato dal vecchio: come in TUTTE le storie di Nizzi di quel (lunghissimo) periodo, anche lì qualcun altro salva Tex, che era stato sconfitto (ed e un punto che mi tocca abbastanza: visto che ho detto più volte che per ANNI E ANNI ho controllato ogni singola storia di Nizzi e capitava SEMPRE, dire che in una storia non capita è come darmi del bugiardo)

 

Ma anche lì, volevo dire quello e basta, senza intervenire oltre.

 

La goccia che ha fatto traboccare l'oceano è stata Grande Tex che ha iniziato a contestare ogni riga. A quel punto, scazzato per scazzato, è scoppiata la diga...  :rolleyes:

 

Tu parli di "loop" come se puntassi ogni thread cercando avidamente occasione occasioni per far polemiche... ma qui c'è un forum intero di lodi SPERTICATE a storie come questa o peggio... non avete idea del LIVELLO DI AUTOCONTROLLO che ci vuole per passare sei anni a leggerle senza intervenire. :angry:

 

 

 

 

 

 

 

(e del fatto che non conoscete questo autocontrollo, si vede dal fatto che non resistete cinque minuti dopo aver letto una critica a Nizzi, altro che sei anni...  :lol: )

Edited by Diablero
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<span style="color:red">54 minuti fa</span>, Diablero dice:

Direi...  :lol:

 

Stavolta avevo cercato di evitarlo il loop...  :rolleyes:

 

Noterai che dal 2018, quando sono arrivato nel forum sono stati postati 13 commenti più o meno entusiastici, a più riprese, su una storia di cui non avevo certo bei ricordi (ed essendo stata disegnata da Milazzo, è uno dei pochissimi Texoni di Nizzi che ho riletto... avendo conferma che era come lo ricordavo, anzi peggio, visto che nel frattempo avevo visto "Pale Rider"

 

Solo che, appunto come dici, siamo alle solite... storia di Nizzi ultra-stralodata, tipo "Fuga da Anderville" o "La Tigre Nera", che trovo, eufemisticamente, "molto carente" e piena di magagne, oltre ad essere il solito plagio... ma che faccio? Riparto in loop di nuovo? Devo finire a litigare per ciascuna delle decine e decine di storie di Nizzi?

 

Ho durato quasi sei anni senza intervenire su questa storia, finché non è arrivato Leo a fare il paragone con Ken Parker. E anche lì era finita subito, ho solo commentato quella frase, ed è finita in una risata generale, pericolo scampato.

 

Poi, dopo sei anni, un attimo di debolezza, mi cede l'autocontrollo e posto le immagini che fanno vedere come non sia vero che Tex non sia stato salvato dal vecchio: come in TUTTE le storie di Nizzi di quel (lunghissimo) periodo, anche lì qualcun altro salva Tex, che era stato sconfitto (ed e un punto che mi tocca abbastanza: visto che ho detto più volte che per ANNI E ANNI ho controllato ogni singola storia di Nizzi e capitava SEMPRE, dire che in una storia non capita è come darmi del bugiardo)

 

Ma anche lì, volevo dire quello e basta, senza intervenire oltre.

 

La goccia che ha fatto traboccare l'oceano è stata Grande Tex che ha iniziato a contestare ogni riga. A quel punto, scazzato per scazzato, è scoppiata la diga...  :rolleyes:

 

Tu parli di "loop" come se puntassi ogni thread cercando avidamente occasione occasioni per far polemiche... ma qui c'è un forum intero di lodi SPERTICATE a storie come questa o peggio... non avete idea del LIVELLO DI AUTOCONTROLLO che ci vuole per passare sei anni a leggerle senza intervenire. :angry:

 

 

 

 

 

 

 

(e del fatto che non conoscete questo autocontrollo, si vede dal fatto che non resistete cinque minuti dopo aver letto una critica a Nizzi, altro che sei anni...  :lol: )

Ma guarda la questione "loop" è ovvia e io cerco di prenderla in modo costruttivo.

Rileggo la storia alla luce delle tue analisi per vedere se siano per lo più oggettive o soggettive.

Alla fine rivaluto la storia e tiro le somme. Come ho fatto con la Tigre e FDA, per citare gli ultimi loop su Nizzi.

Lo faccio anche quando ti occupi di Boselli o Ruju.

L'unica "rottura" è che ho comprato molti Tex vecchi (tra il 100 e il 400) più i Texoni e li sto leggendo. Quindi ripescare una vecchia storia non era nei programmi.😅

 

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<span style="color:red">16 ore fa</span>, Diablero dice:

No, Tex si era già arreso. Ammette lui stesso che è stato sconfitto su tutta la linea:

Tex-Willer-Speciale-13-Sangue-sul-Colora

 

 

Avevo dimenticato le memorabili "parentesi nel discorso diretto", uno dei cavalli di battaglia di Nizzi negli anni novanta e duemila :lol:

È un espediente formale così sciatto che mi lasciava sbalordito anche da bambino, non credo di averlo mai visto usato da altri :rolleyes:

 

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21 ore fa, Diablero dice:

Segui il processo logico:

1) "Questa comunità è su una fortezza imprendibile, se ci asserragliamo qui non riusciranno mai a entrare"

2)"Ma per non fargli correre il rischio di NON venire catturate, lasceremo donne e bambini FUORI, senza difesa, e senza sentinelle"

 

Ora, non vorrei alimentare il loop, ma il fatto che allontanino le donne da un luogo che sta per essere attaccato, magari subendo un assedio che potrebbe finire sanguinosamente, non mi sembra quell'idea ridicola che tu cerchi di far passare. Per te è sempre tutto ridicolo, da scompisciarsi dalle risate. Mah!

 

Il fatto stesso che le donne siano viste nel vecchio accampamento da uno degli sgherri di Maclean è un caso fortuito, derivante dal fatto che lo sgherro in parola ha fatto un giro largo per evitare la pista. Nessuna contraddizione, per me.

 

21 ore fa, Diablero dice:

Ci si chiede: CHI può essere stato così idiota, così sprovveduto, così rimbambito da aver deciso una boiata simile?

 

Nessuna boiata, appunto.

 

20 ore fa, Diablero dice:

Davvero, Grande Tex, nel corso degli anni qui ti sei specializzato in "difendere l'indifendibile", sono famose tue "difese ad oltranza" di scelte narrative di Nizzi che non avevano alcun senso: ma qui davvero la scelta è DAVVERO indifendibile: LO STESSO NIZZI TE LO DICE, mostrando chiaramente come il primo che passa, senza nemmeno cercarle, le vede subito a distanza senza binocolo e senza voler nemmeno passare di lì. Tutto questo mentre si sottolinea come il posto dove sono Tex e i maschi è totalmente imprendibile e inespugnabile.

 

Il primo che passa, ok, ma solo perché ha fatto un largo giro per evitare la pista della valle. Scelta di sceneggiatura altro che indifendibile, ma assolutamente legittima e sensata.

 

15 ore fa, Diablero dice:

Tale è la somiglianza fra i due film, che diventa interessante guardare alle poche differenze. E capire perchè ci sono...

 

Le differenze rendono questa storia non una scopiazzatura, ma solo una storia ispirata a un'altra opera. Le differenze, che sono poi i veri punti di forza della storia:

 

- il bel dialogo tra padre e figlio, lo scontro tra generazioni e diverse epoche, una scena a mio modo di vedere molto riuscita.

- il fatto che i ragazzi siano fratello e sorella, stratelefonata quanto vuoi, ma non per me, e immagino per tanti altri lettori. 

- l'intervento del vecchio con l'uccisione del proprio figlio, atroce, tragico, stupendo.

- i personaggi di contorno, tutti ottimamente caratterizzati, come l'infermiera, lo sceriffo, il giudice. 

Sono questi elementi, non certo la componente d'azione - che è simile in tante opere narrative - a rendere la storia "berardiana". 

 

15 ore fa, Diablero dice:

'infermiera con il suo paziente. Boh, a me è sembrata una cosa così caricaturale da essere fastidiosa, davvero "di grana grossa"

 

Io l'ho adorata. Ma sono di grana grossa anch'io :D

 

15 ore fa, Diablero dice:

Sembrano due personaggi mai apparsi prima provenienti da una storia diversa, non agiscono e non si comportano come prima e NON SI RICORDANO LA SCENA PRECEDENTE. (Ecco, questo è quello che chiamo comunemente "sceneggiare con i piedi", quando non ti preoccupi nemmeno di rileggere quello che hai già scritto...)

 

Sei fortissimo. Tu questo lo chiami "sceneggiare con i piedi". Non c'è bisogno di spiegare che le attenzioni del ragazzo colpiscono Maud. E se nella prima scena il pestaggio sconvolge la fanciulla, nel successivo incontro lei, un po' ingenuamente, si fa irretire dal bel ragazzone. Non c'è davvero bisogno di esplicitare le ragioni della "trasformazione" di Maud, nelle storie d'amore di quell'età i comportamenti contraddittori sono la norma.

 

15 ore fa, Diablero dice:

Pagina 153: Tex in persona ha avuto la geniale idea di spostare le donne dove sono indifese: essendo questa una storia di Nizzi, a questo punto È GIÀ TUTTO CHIARO:

- è chiaro che le donne saranno catturate (il fatto che sia un idea di Tex in una storia di Nizzi certifica che è un idiozia anche se il lettore non ci ragiona troppo sopra)

- È chiaro che Tex sarà sconfitto (è una storia di Nizzi, era chiaro già a leggere l'autore)

- è chiaro che a salvarli sarà il vecchio Mclean

 

Le tue capacità divinatorie rendono te un essere eccezionale, ma non confonderti con la media dei lettori. Non molti di noi sono svegli quanto te, quindi noi, poco inclini all'intuizione, le storie ce le godiamo. E tra i "noi" ci sono tanti utenti, da quello che ho letto in questo topic. Tutti poco svegli :D 

 

15 ore fa, Diablero dice:

Alla fine, cosa rimane?

 

Rimane una bella rivisitazione di un film, con varianti importanti e con una loro profondità. Resta una bella storia, almeno per il pubblico di grana grossa. 

 

14 ore fa, Diablero dice:

Tu parli di "loop" come se puntassi ogni thread cercando avidamente occasione occasioni per far polemiche... ma qui c'è un forum intero di lodi SPERTICATE a storie come questa o peggio... non avete idea del LIVELLO DI AUTOCONTROLLO che ci vuole per passare sei anni a leggerle senza intervenire. :angry:

 

Un forum intero di lodi sperticate... che tu ti senti in dovere di distruggere. Tanto che devi autocontrollarti per non farlo. Perché non accetti che alcuni queste storie le trovino belle? Perché non pensi che tutte le magagne che vedi tu magari gli altri non le vedono, sempre ammesso che ci siano davvero (perché in molti casi io continuo a non vederle nonostante tutte le tue iperdettagliate spiegazioni, vedi questa storia o Fuga da Anderville). In definitiva, perché non ci abbandoni alla nostra cecità? Perché non ci lasci credere che Babbo Natale esista, e non ci lasci godere di una storia come questa se la troviamo bella? Perché devi distruggerla a tutti i costi minando il piacere ingenuo di quanti, più naif di te, la ritengono un capolavoro? In una parola, Diablero, perché sei così cattivo? :D :D :D;) 

 

   

Edited by Leo
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1 hour ago, Leo said:
22 hours ago, Diablero said:

Segui il processo logico:

1) "Questa comunità è su una fortezza imprendibile, se ci asserragliamo qui non riusciranno mai a entrare"

2)"Ma per non fargli correre il rischio di NON venire catturate, lasceremo donne e bambini FUORI, senza difesa, e senza sentinelle"

 

Ora, non vorrei alimentare il loop, ma il fatto che allontanino le donne da un luogo che sta per essere attaccato, magari subendo un assedio che potrebbe finire sanguinosamente, non mi sembra quell'idea ridicola che tu cerchi di far passare. Per te è sempre tutto ridicolo, da scompisciarsi dalle risate. Mah!

 

È Nizzi stesso a CERTIFICARE, in maniera inequivocabile, che è stata una boiata.

 

Questa è una storia. E in una storia IL CASO NON ESISTE. Ogni conseguenza di ogni azione è voluta dallo sceneggiatore per dire qualcosa al lettore. Nessuno sceneggia tirando i dadi per decidere se una cosa riesce o no (alcuni ci hanno provato, con scarsi risultati).

 

Se un personaggio fa una scelta strategica in una battaglia, e quella scelta porta al disastro e alla sconfitta in una battaglia che altrimenti aveva già vinto, allora è lo sceneggiatore stesso che ti sta dicendo "visto? Ha fatto una boiata e te l'ho appena dimostrato"

 

Nella realtà Tex poteva fare questa boiata e avere fortuna che non se ne accorgeva nessuno (questo accade nelle storie di Nizzi quando lui stesso non si rende conto che è una boiata o quando non vuole che se accorga il lettore: quindi quando vuole cercare di far vedere La Tigre Nera come una mente geniale, i suoi sicari indiani vestiti da indiano girano tranquillamente con i pugnali sguainati in città senza che nessuno li veda e la vittima in mezzo ad una città intera di gente che lo aiuterebbe non chiede aiuto. Se fosse stata di Tex l'idea di mandare i due indiani invece li beccavano subito). Non è un discorso di "probabilità", non esiste dubbio, non esiste caso: è lo sceneggiatore, nella storia, che ti dice "questo personaggio ha avuto un idea geniale" e "questo personaggio ha fatto un errore colossale che gli farà perdere lo scontro".

 

POI, il lettore può dire "un momento, ma è un idea stupida" (come faccio io con i piani della Tigre Nera), o "Ma sai che invece l'idea di Tex non era mica tanto stupida come appare in questa storia, ha solo avuto sfortuna che la prima persona che passava ha trovato le donne lasciate sole e indifese sulla strada per aggirarli" come dici tu, ma sono considerazioni in cui SIAMO IN DISACCORDO CON LA STORIA, che nel primo caso ci vuole dire "La Tigre Nera è una mente acutissima" e nel secondo "Tex è un idiota e le sue idee idiote hanno portato i minatori alla sconfitta"

 

Se per te quella non era una boiata, sei in disaccordo con quello che dice Nizzi nella storia che hai letto.

 

E se non ti convince il fatto che nulla in una storia accade per caso, chiediti PERCHÉ l'errore decisivo che fa sconfiggere Tex e pards lo fa PROPRIO TEX, e non siano invece le donne stesse a voler andar via, o i minatori ad aver paura per loro.

 

Non è una domanda difficile: quando nel soggetto ti viene l'idea di usare lo spostamento delle donne come "decisione catastrofica" che porterà alla sconfitta totale di Tex e pards, perchè non torni indietro a cambiare quella vignetta per far prendere la decisione a qualcun altro?

 

Forse perchè quando l'hai scritta già pregustavi con soddisfazione l'ennesima figura di merda per un personaggio che disprezzi?

 

1 hour ago, Leo said:

Un forum intero di lodi sperticate... che tu ti senti in dovere di distruggere. Tanto che devi autocontrollarti per non farlo.

 

No. Mi devo autocontrollare per NON DIRE COME LA PENSO.

 

Siamo in un forum di discussione. Dove tutti dovrebbero poter dire la loro su ogni storia. Per lodarle o criticarle.

 

Ma con Nizzi non funziona così. Finché sono lodi, va bene, il tread va avanti per pagine e pagine. Appena arriva la critica, inizia la bufera, gli attacchi, gli strilli di lesa maestà

 

Finisce che Nizzi non si critica più. Perché ogni volta sono sempre le solite polemiche, e allora pensi "ma chi me lo fa fare di dire come la penso? È meglio che stia zitto"

 

Sai quante persone, in privato qui nel forum o di persona, mi hanno detto che su Nizzi non intervengono per questa ragione? Più del triplo dei fan di Nizzi che fanno quelle polemiche. E sono solo quelli che me lo dicono, molti non me lo diranno nemmeno..

 

I "fan sfegatati" di Nizzi, povere vittimelle che piangono sempre atteggiandosi a povere vittime indifese, in realtà hanno creato un clima in cui SI HA PAURA di criticare Nizzi.

 

Che è quello che volevano.

 

 

Edited by Diablero
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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Diablero dice:

Forse perchè quando l'hai scritta già pregustavi con soddisfazione l'ennesima figura di merda per un personaggio che disprezzi?

 

Trovo davvero distorta questa chiave di lettura, francamente. 

 

<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Diablero dice:

"fan sfegatati" di Nizzi, povere vittimelle che piangono sempre atteggiandosi a povere vittime indifese, in realtà hanno creato un clima in cui SI HA PAURA di criticare Nizzi.

 

Che è quello che volevano.

 

Anche questa, la trovo distorta. Tutti questi che non si palesano perché hanno paura di parlare di Nizzi, di CHI hanno paura, nello specifico? Chi sono tutti questi fan nizziani che attaccano i critici di Nizzi? Io non ne vedo. Io non sono nizziano, anche se un certo Nizzi l'ho amato molto e lo amo tuttora. Ma pur ammettendo che io lo sia, davvero "faccio paura"? Fa paura Grande Tex, sempre cosi educato? Faccio veramente fatica a pensare che si possa aver "paura" di qualcuno di noi. È spesso il contrario: uno loda Nizzi e spesso si sente dare del minus habens (non a lui, ma a Tex rincoglionito, che è come dare indirettamente del rincoglionito anche al lettore che apprezza le boiate, le ridicolaggini, le sceneggiature scritte coi piedi e Tex e Carson rincoglioniti) 

 

Abbiamo delle percezioni diametralmente opposte. Anche sul clima di paura. Incomprensibile, per me. Ma davvero.

E addirittura "è quello che volevano". Ma che volevano chi? 

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Credi che venire continuamente attaccati e accusati di tutto non sia un deterrente sufficiente per una persona normale?

 

Facendo un conto sommario del tempo che perdo a rispondere a critiche e attacchi personali, e dando un valore monetario al tempo perso, il semplice fatto che sia ancora in questo forum indica che non sto facendo una scelta razionale (="normale")

 

Una persona normale all'idea di venire attaccato (e a volte insultato) solo per dire che Nizzi in una storia dove fa fallire Tex, ha fatto fallire Tex, anche dopo che ha postato la pagina (cosa che costa anch'essa tempo) dice "ma chi me lo fa fare?" e non lo fa.

 

E sono in tanti a scegliere semplicemente di evitare di rovinarsi il fegato. E stanno zitti e non dicono quello che pensano delle storie.

 

E NO, LA COSA NON È SIMMETRICA.

 

Questo thread stesso è la prova: 5 anni a riempire di lodi questa storia con me nel forum (non vuol dire "senza gente a cui non è piaciuta", ce n'erano anche prima nel thread, ma per vivere tranquillo qui non potevi andare oltre a "a me non è piaciuta" o al massimo "soglia troppo al Cavaliere Pallido"), zero polemiche.

 

Ti invito a guardare quante ORE sono passate dal mio post prima dell'arrivo della polemica...  :rolleyes:

 

ANNI contro ORE: non c'è simmetria.

 

E anche adesso, sto pensando che era meglio se stavo zitto, chi me lo fa fare di perdere tanto tempo?

 

La lezione è sempre la stessa: "stai zitto, ti conviene". E si insegna in questo forum da anni prima del mio arrivo.

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