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TWF - Tex Willer Forum

I Soggetti di Tex da parte dei lettori del forum di Tex


ymalpas

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  • 2 months later...

Riprendo il topic con un nuovo soggetto a cui ho lavorato parecchio nei ritagli di tempo del logorio quotidiano, so già che qualcuno storcerà il naso ma tutti i consigli sono bene accetti :D

 

Titolo: L'Ultima Traccia

 

Tex, durante un viaggio solitario, si imbatte in una capanna abbandonata con segni di lotta e tracce di sangue. Seguendo gli indizi, arriva a una cittadina vicina, dove apprende di recenti sparizioni misteriose nella zona. Le sue ricerche lo conducono a una vecchia miniera controllata da un gruppo di fuorilegge, che sembrano lavorare per conto di un enigmatico capo.

Dietro l'organizzazione dei banditi si nasconde un ex sciamano indiano, creduto morto, che sfrutta i criminali per portare a termine un antico rituale legato a un potente manufatto. Tex, affiancato da un giovane cacciatore di pelli del posto, decide di fermarli. Tuttavia, il giovane si rivela un traditore sotto l'influenza dello sciamano, e Tex viene catturato.

Riuscito a liberarsi, Tex affronta lo sciamano in un duello mozzafiato nelle profondità della miniera, riuscendo a distruggere il manufatto e sventando il rituale. La storia si conclude con Tex che si allontana, lasciando alle spalle i resti della miniera e dei banditi.

  • Like (+1) 1
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<span style="color:red">55 minuti fa</span>, Doudou dice:

Un pò alla Zagor sinceramente.

Dici ? È per via della magia vero ? Avevo dubbi anche io ma l'altra idea che avevo su un "predicatore pazzo" mi sembrava meno interessante...

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Tex_Willer90 dice:

Dici ? È per via della magia vero ? Avevo dubbi anche io ma l'altra idea che avevo su un "predicatore pazzo" mi sembrava meno interessante...

Altrettanto zagoriana :lol:

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2 ore fa, Il sassaroli dice:

Altrettanto zagoriana :lol:

Ma in quel caso l'aspetto magico non viene proprio preso in considerazione, spingevo sul "fanatismo" però ammetto che di zagor ne ho letto appena 3 anni di pubblicazioni quindi non so tutto :D

Edited by Tex_Willer90
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  • co fondatore

Sto leggendo il libro Skid Road di Murray Morgan per la realizzazione di un soggetto ambientato nella turbolenta Seattle dell'epoca di Tex, un porto di frontiera cresciuto con il commercio del legname, dove c'era il linciaggio facile e prevalevano i sentimenti anticinesi. E in cui Tex e pard finiscono dopo una richiesta di aiuto di Gros Jean, ricercato per un delitto che non ha commesso...

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Questa cosa dei soggetti mi pare inutile. Puoi fare tutti i soggetti che vuoi, ma saranno tutti simili l'uno all'altro.

 

Quello che conta è COME li sviluppi, e qui ci vuole una sceneggiatura. O una via di mezzo: un soggetto dettagliato di almeno due pagine.

 

Ci sono storie con soggetti banali ma con una sceneggiatura eccezionale (l'Odissea Americana di Zagor, per esempio) e storie con soggetti buoni ma con una sceneggiatura insulsa (le classiche "occasioni sprecate": la Mefistolata, col soggetto notevole del ritorno di Mefisto, ma con uno sviluppo idiota). 

 

Comunque c'è un vantaggio a leggere questa discussione: spesso, con tutte le correzioni che si danno a chi inventa i soggetti, si capisce meglio cosa NON scrivere in un soggetto di Tex...

  • +1 1
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  • 9 months later...

Due idee buttate lì: sarebbe interessante una storia che avesse come protagonista una comunità ebraica.

Spesso in Tex sono stati protagonisti i Mormoni, ma non ricordo storie con protagonisti gli Ebrei.

Magari una comunità discriminata o a sua volta opprimitrice, in cui Tex  interviene a mettere ordine.

 

Sulla falsariga dell'idea precedente, una storia con protagonista una comunità di italo-americani. Magari con al centro la malavita e i primi tentativi di esportare la mafia negli States.

Tex e Carson alle prese con la pizza e con i dialetti usati dai nostri concittadini emigrati... potrebbero saltare fuori siparietti divertenti.

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Beh in realtà un collegamento si potrebbe fare più facilmente di quanto si pensi, visti i flussi migratori come proposto da @"Indio" Mac Kelly

 

Potrei proporre un team up con Charles Angelo Siringo, siciliano di padre, irlandese da parte di madre, nato in texas e fu ranger, agente pinkerton e scrittore. Per inciso Siringo e' un cognome popolare nella mia città! (Siracusa) e nel passato avevo fatto una ricerca su internet del tipo "siracusani ai tempi di Tex"!

 

Magari in una complessa indagine tra far west e Chicsgo, con un cartello , precursore della Mano nera

 

Chissa' che non mi venga voglia di cimentarmi in un soggetto!

(Poi sono d'accordo con @joe7 che il soggetto da solo , può non dire molto....)

 

Metto un paio di link su Siringo se avete tempo

 

https://www.balarm.it/news/il-far-west-parla-siciliano-charles-angelo-siringo-il-texano-che-invento-i-cowboy-134189

 

https://www.ilpostalista.it/varie/_varie_196.htm 

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  • 1 month later...
  • 2 months later...

Il "vero" Kit Carson, cioè il leggendario esploratore e militare, non è mai apparso nella serie, giusto?

Sarebbe interessante vederlo in azione con Tex o con Carson. Essendo lui nato nel dicembre 1809, Tex nel maggio 1838 e Carson intorno al 1828, avrebbe fatto in tempo a incrociare i due pards quando questi erano in età giovanile. Personaggio interessante che sarebbe stato bene in qualche avventura di "Tex Willer", ad esempio...

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Il Kit Carson "storico" nel mondo di Tex Willer NON ESISTE. il pard di Tex è l'unico Kit Carson.

 

(un sacco di volte nelle storie si parla del FAMOSO Kit Carson, e nessuno mai ha chiesto "quale dei due?")

  • +1 2
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<span style="color:red">24 minuti fa</span>, &quot;Indio&quot; Mac Kelly dice:

Eppure nel Maxi Tex "Nueces Valley", a fine storia, compare la canzone "Jim Bridger", nel cui testo viene menzionato Kit Carson, che era il personaggio realmente esistito.

Ma il gioco è invece è che può riferirsi al NOSTRO Kit Carson. Era così difficile da capire?

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3 hours ago, borden said:

Ma il gioco è invece è che può riferirsi al NOSTRO Kit Carson. Era così difficile da capire?

Era ultrachiarissimo, addirittura l'inquadratura della vignetta riprende proprio il NOSTRO kit Carson mentre viene citato, non azzardatevi a mettere didascalie o spiegazioni nelle ristampe!

 

(ho appena visto la ristampa della Grande Scorreria nei Tex Willer Extra.,.. con l'aggiunta delle didascalie che puntigliosamente indicano i numeri delle storie citate ma ancora non pubblicate all'epoca...   :rolleyes: )

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Il 10/12/2025 at 17:18, borden dice:

Ma il gioco è invece è che può riferirsi al NOSTRO Kit Carson. Era così difficile da capire?

 

L'equivoco parte proprio dal non detto. Cioè quanto c'è del Kit Carson storico nel "nostro" Kit Carson? Il pard di Tex ha un vissuto sostanzialmente coincidente con quello reale ma spostato cronologicamente in avanti? Quando in Tex i personaggi occasionali parlano del "famoso Kit Carson", parlano del nostro come se fosse quello storico? O, meglio, come se fosse quello dei dime novel? L'unica sostanziale libertà narrativa che si è preso GLB è stata quella di farlo entrare nei Texas Rangers? La faccenda è sicuramente ingarbugliata, ma il bello è proprio che ognuno può immaginarsela come preferisce.

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2 hours ago, Il sassaroli said:

 

L'equivoco parte proprio dal non detto. Cioè quanto c'è del Kit Carson storico nel "nostro" Kit Carson? Il pard di Tex ha un vissuto sostanzialmente coincidente con quello reale ma spostato cronologicamente in avanti? Quando in Tex i personaggi occasionali parlano del "famoso Kit Carson", parlano del nostro come se fosse quello storico? O, meglio, come se fosse quello dei dime novel? L'unica sostanziale libertà narrativa che si è preso GLB è stata quella di farlo entrare nei Texas Rangers? La faccenda è sicuramente ingarbugliata, ma il bello è proprio che ognuno può immaginarsela come preferisce.

 

In realtà la cosa è abbastanza semplice: il Carson storico non gli somiglia fisicamente, è nato parecchio prima, quando sono ambientate gran parte delle avventure di Tex era già morto, ed era noto come il massacratore dei Navajos. Ergo non ha nulla in comune con il "nostro" Carson.

 

D'altro canto, pare che quando GL Bonelli visitò la casa-museo di Carson e vide il lettino dove dormiva, si stupì di quanto fosse piccolo confrontandolo con la maniera in cui LO avevano rappresentato.

 

Non è una contraddizione: GL Bonelli non ragionava in termini di "universi alternativi" e roba simile, ragionava in termini di "chissenefrega della storia ufficiale, io a kit Carson faccio fare la vita che voglio io".,

 

Per questo non ci sono due Kit Carson, perché QUELLO è Kit Carson. Su Tex. Non ce ne può essere un secondo.

 

Oggi invece si vuole rendere "storico" Tex e quindi si cerca di "razionalizzare questo paradosso" che paradosso non è, semplicemente GL Bonelli se voleva ti metteva una rivoluzione in Messico quando gli pareva con un presidente mai esistito. Così come metteva i totem fra i Navajos. Era avventura, non storia, e le due cose erano rigidamente separate.

 

Oggi che si deve spiegare tutto e la storia va rispettata, bisogna spiegare che Tex è ambientato in un universo parallelo, dove Cochise è morto più tardi, e Kit Carson è nato dopo e ha avuto una vita completamente diversa...

  • Confused (0) 1
  • +1 3
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Più che al Carson storico, che è una "scoperta" recente, Bonelli avrà avuto nel suo immaginario quello presentato nei dime novel. Quindi il "nostro" Carson si rifà a quello già mitizzato, non certo a quello storico. Ma "si rifà" non significa che gli assomigli come vissuto. Semplicemente ne prende l'aura mitizzata e la trasferisce in un personaggio completamente nuovo. Almeno questo è quello che ho sempre pensato, ma, ripeto, le interpretazioni sono quanto mai soggettive.

Alla fine di Kit Carson ce n'è sempre uno solo nel mondo di Tex.

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2 ore fa, Diablero dice:

In realtà la cosa è abbastanza semplice: il Carson storico non gli somiglia fisicamente, è nato parecchio prima, quando sono ambientate gran parte delle avventure di Tex era già morto, ed era noto come il massacratore dei Navajos. Ergo non ha nulla in comune con il "nostro" Carson.

In realtà nell'ultimo periodo della sua vita gli assomigliava parecchio. Se guardate su Wikipedia troverete una foto del vero Carson ormai vecchio, con i baffi e i capelli grigi, leggermente lunghi. È praticamente il nostro Capelli d'argento.

 

Quando GL Bonelli nel 48 (o poco dopo) ideò il personaggio a fumetti, è probabile che non si impegnó in chissà quali ricerche storiche sul vero Kit Carson ma si lasciò ispirare dalle rappresentazioni che i racconti, il cinema e i serial avevano prodotto fino a quell'epoca. Non a caso, se cercate vedrete che nei film anni 30 e 40 Kit Carson era vestito in modo identico a come lo vediamo ancora oggi su Tex, con il suo classico vestito con le frange.

 

Quindi io direi che il nostro Kit dei fumetti forse non sarà il Kit Carson reale, ma quando venne introdotto sulle pagine di Tex era sicuramente molto vicino al Kit Carson che la gente dell'epoca si immaginava, all'idea, alla leggenda. È chiaro che a partire da quel punto le strade del personaggio a fumetti e della sua ispirazione si separarono e il Kit che conosciamo divenne il Kit Carson di Bonelli.

  • +1 1
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, frank_one dice:

In realtà nell'ultimo periodo della sua vita gli assomigliava parecchio. Se guardate su Wikipedia troverete una foto del vero Carson ormai vecchio, con i baffi e i capelli grigi, leggermente lunghi. È praticamente il nostro Capelli d'argento.

 

Quando GL Bonelli nel 48 (o poco dopo) ideò il personaggio a fumetti, è probabile che non si impegnó in chissà quali ricerche storiche sul vero Kit Carson ma si lasciò ispirare dalle rappresentazioni che i racconti, il cinema e i serial avevano prodotto fino a quell'epoca. Non a caso, se cercate vedrete che nei film anni 30 e 40 Kit Carson era vestito in modo identico a come lo vediamo ancora oggi su Tex, con il suo classico vestito con le frange.

 

Quindi io direi che il nostro Kit dei fumetti forse non sarà il Kit Carson reale, ma quando venne introdotto sulle pagine di Tex era sicuramente molto vicino al Kit Carson che la gente dell'epoca si immaginava, all'idea, alla leggenda. È chiaro che a partire da quel punto le strade del personaggio a fumetti e della sua ispirazione si separarono e il Kit che conosciamo divenne il Kit Carson di Bonelli.

 

Esistevano già delle avventure a fumetti dedicate a Kit Carson pubblicate da Nerbini.

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