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TWF - Tex Willer Forum

Universo Tex/Zagor: Che ne pensate?


MacParland
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<span style="color:red">38 minuti fa</span>, Diablero dice:

Giusto.

 

Sono questi "paradossi" di cui si nutre la letteratura e che sono intollerabile per vuole creare ovunque "!universi".

 

Cosa vuol dire "universo"? Che il tuo fumetto (o film, o libro, o videogame, etc.) vive in un mondo alternativo, in cui puoi benissimo "fare quello che vuoi", tipo, nell'Universo Ultimate un cataclisma aveva sconvolto New York, e allora per anni e anni si vedeva New York semidistrutta. Nel Marvel Cinematic Universe metà delle forme viventi sulla terra è scomparsa per 5 anni e poi è tornata: NON SONO il nostro mondo!

 

La deriva "nerd" che stiamo vivendo da decenni considera TUTTO come facente parte di questa categoria di "opere ambientate in mondi alternativi": Tex ha un suo universo, Zagor ha un suo universo, si può viaggiare fra questi universi, se si incontrano allora è lo stesso universo e quindi Hellingen esiste anche nell'universo di Tex, e via via sempre più a perdersi dentro la tana del Bianconiglio...

 

Ma Tex e Zagor (vabbè, Tex, su Zagor non sono più così sicuro) fanno parte di personaggi precedenti che hanno un paradigma differente: le loro avventure sono ambientate NEL MONDO REALE!

 

"Ma cosa dici Diablero, su Tex c'è Cochise ancora vivo". Vero. E nel mondo reale non esiste manco Mefisto. Ma non esiste nemmeno Higgins e non esiste nessuno dei personaggi uccisi da Tex. Nell'"avventura classica" vivere nel mondo reale NON voleva dire che non potevi metterci città misteriose, una terra sotterranea di dinosauri, etc. Vuol dire semplicemente che, finita l'avventura, quello rimane il mondo reale. Nessuno distrugge Washington costringendo il governo americano a trasferirsi a Dallas. 

 

Vuol dire che nel mondo di Tex non c'e Hellingen. È il mondo reale, tranne piccoli dettagli quando serve per un avventura è il west storico, dove nessuno mai ha attaccato Washington con missili teleguidati nella prima metà del 1800. Così come nel mondo di Zagor la storia dei Seminoles è quella che si è`vista con Manetola, non quella vista su Tex Willer.

 

La differenza è che "ci si rifà sempre al mondo reale", tranne per le esigenze di una storia e dei suoi eventuali seguiti. Tex e Zagor non vivono in un mondo "alternativo" dove ci sono smartphone e TV inventati da Hellingen nel 1800 e automobili funzionanti guidabili da Pat nel 1870 e dove ci sono state due guerre civili...  Quindi abitano lo stesso "mondo reale" ma non lo stesso "universo fumettistico".

 

Cosa intendevo quindi quando parlavo nel post precedente di "universo" di Tex e Zagor? Di un concetto completamente diverso, non parlo di "universo" nel senso di dimensione alternativa, parlo di UNIVERSO CREATO DA UN AUTORE, con la sua visione personale: e in quel senso "l'universo" di Nolitta in Zagor non è l'Universo di GL Bonelli in TV. Non come visione del mondo, non come "funzionamento delle leggi narrative": Zagor in pratica con "Zagor Racconta" dice "Tex non può esistere". E lo dice, CONTEMPORANEAMENTE, sia intendendo "nel mio mondo, quello dello Zagor di Guido Nolitta" che "nel mondo REALE, perchè questo è il mondo reale".

 

Sono sono 2 "dimensioni alternative" dove in una vivono leggi fisiche diverse dall'altra, sono 2 maniere diverse, autoriali, di vedere e descrivere il mondo reale. Due "universi" non fisici, ma "degli autori". E ovviamente non si può scrivere una storia considerando "legge" due concezioni del mondo su molti aspetti opposte, nemmeno se usi un portale dimensionale!

 

Per questo se parti dall'idea che "esista un mondo di Tex" dove ci sono sia il Tex di GL Bonelli che quello di Nizzi che quello di Boselli sia il Tex Willer di Boselli, ed è una dimensione alternativa, parti già per la strada sbagliata e ti vai a perdere per strane strade.  Tutte quelle storie sono ambientate nel mondo reale. Ciascuna in un "mondo" autoriale diverso.

 

Su Tex Willer...  è il "gioco" che sta giocando Boselli, il riuscire ad "incastrare" una continuity di quel tipo cercando di sovrapporla agli eventi narrati da GL Bonelli che hanno una continuity di tipo diverso con eventi spesso contraddittori.

 

Se la corrispondenza fosse immediata, che "gioco" sarebbe? "basta che copi la continuity di GL Bonelli, hai vinto, vuoi giocare ancora?"

 

E infatti... la corrispondenza NON È e NON PUÒ ESSERE perfetta.

 

Su Tex Willer si vede Tex stare al Rodeo solo pochi mesi, forse addirittura poche settimane. Ne "il passato di Tex" ci sta tre anni. Cosa facciamo, dobbiamo correggere tutte le prossime ristampe de "Il passato di Tex"? Su Tex Willer tutta la continuity della "prima guerra civile" con Dona Manuela, Gli sciacalli del Kansas, etc non avverrà mai: dobbiamo buttare via quegli albi perchè "non sono più in continuity"?

 

Boh, voi fate quello che vi pare, buttateli pure via e correggete a penna "Il Passato di Tex". Oppure fate come me e vi rendete conto che, anche se il "gioco" sta nel sovrapporlo il più possibile, la continuity di Tex Willer non è applicabile a Tex "classico" e sono due serie diverse.

 

 

 

 

 

E l'ultima storia di Tex potrebbe essere appunto un racconto futuro di Tex Willer che ricorda quel passato che ancora deve essere raccontato, ovvero morte di Lilith e relative conseguenze, un pò diverse da Il Giuramento di G.L. Bonelli secondo l'universo autoriale di @borden.

 

Siamo così tutti contenti, anche coloro che non hanno gli stessi identici gusti dei frequentatori di Facebook.

 

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Tirare in ballo la Marvel o la Dc e più in genere il fumetto supereroistico americano legandolo alla Bonelli mi pare esercizio assai complesso, sono due mondi distanti anni luce e non bastano alcune operazione commerciali come quelle recenti per tenere in piedi il ragionamento.

La Marvel ha un universo condiviso fin dalle origini e gli eroi in calzamaglia si incontrano/scontrano tra loro fin dagli anni '60, la continuity per molti anni è stata un pilastro fondamentale di questo mondo fumettistico (poi è andata chiaramente in vacca) e immaginare una cosa del genere per i fumetti della Bonelli fa abbastanza sorridere, parliamo di storie che magari iniziano su una testata per poi espandersi su altre dieci.

Gli eroi Marvel muoiono e poi resuscitano per poi morire di nuovo, cambiano i costumi decine di volte, cambiano gli stessi eroi e magari per archi narrativi che durano molto tempo (mesi/anni) non troviamo più Matt Mardock ad interpretare Devil ma un altro personaggio, una continuity e una riscrittura cosi serrata secondo qualcuno è applicabile alle serie CLASSICHE della SBE?

Si può immaginare un Tex che viene dato per morto e sostituito per alcuni mesi da Kit Willer?

Si può immaginare una storia di Zagor che comincia sulla serie madre e si sviluppa su altre cinque, coinvolgendo magari i redivivi Ken Parker e Nick Raider?

I personaggi della Marvel si riscrivono ogni volta che cambia un team creativo, in un certo senso si riparte da zero, lo Spider-man delle origini firmato Stan Lee non è quello di Straczinski o quello di Dan Slott, Il Punisher di Dixon non è quello di Ennis, Il Thor di Simonson non è quello di Aaron e potrei continuare all'infinito con tutti gli eroi Marvel.

 

E mi viene da sorridere pensando che le poche critiche lette sulla pagina commerciale Facebook di Tex e relative all'ultima storia (La cavalcata del destino) si concentravano sulla mancanza di rispetto del giovane Kit verso Carson, dimenticando o ignorando totalmente la gigantesca falla narrativa (nonchè riscrittura coatta di un classico senza tempo come Il giuramento) generata dal ritorno di Higgins.

Io non leggo le avventure del giovane Tex Willer e il motivo principale è che non ho il tempo di farlo seguendo molte altre serie anche (sopratutto) extra Bonelli, ma quel poco che mi è capitato sottomano, vedi i due cartonati Il Vendicatore e Giustizia a Corpus Christi si prestavano a diverse incongruenze con quanto narrato in precedenza da GL Bonelli.

Una tantum (leggi albi fuori serie) mi turo il naso e vado avanti se la storia è di valore (vedi Il Vendicatore, molto meno il seguito), ma se devo immaginare una intera serie che oltre a colmare gli spazi vuoti lasciati dal creatore di Tex si impegna anche in una riscrittura (reboot) dei classici allora per me non esiste, e trattasi appunto di un altro universo narrativo come diceva giustamente @Diablero .

E magari a quel punto facevano prima a chiamarlo Tex Willer Ultimate.

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In sostanza, non c'è nessun universo condiviso, ma comunque tutti abitano il nostro stesso universo, solo che ognuno se lo ritaglia a modo suo. E dove è possibile, anzi, accettabile, ci possono essere punti di contatto. Nulla da dire in caso di contatto tra Tex e Zagor o con il BVZM o con Nathan Never o con Mister No. A parte le epoche diverse non ci sono elementi inconciliabili. La vedo difficile (se mai ci sarà), nonostante Dexter Green, un contatto Zagor e Dampyr, perchè i vampiri (parte fondamentale in Dampyr) sono completamente diversi. Più fattibile, al limite, un incontro tra Tex e Dampyr, dove non ci sono elementi inconciliabili. Ma, ovviamente, sto s...ragionando in termini esclusivamente teorici

 

Oddio, però... Come ci sono extraterrestri che arrivano da mondi diversi (e quindi quelli di Brad Barron possono convivere con quelli di Nathan Never, con gli akkroniani o con lo squamato di Tex basta ritenerli provenienti da altri universi) al limite potrebbero coesistere i Maestri di Dampyr (che arrivano da un mondo lontano) e Rakosi e Ylenia che si nutrono di sangue, ma hanno altra origine.  Genericamente li chiamiamo vampiri, ma sono cose diverse, con provenienze diverse, origini diverse e non inconciliabili. 

 

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, Angelo1961 dice:

In sostanza, non c'è nessun universo condiviso, ma comunque tutti abitano il nostro stesso universo, solo che ognuno se lo ritaglia a modo suo. E dove è possibile, anzi, accettabile, ci possono essere punti di contatto. Nulla da dire in caso di contatto tra Tex e Zagor o con il BVZM o con Nathan Never o con Mister No. A parte le epoche diverse non ci sono elementi inconciliabili. La vedo difficile (se mai ci sarà), nonostante Dexter Green, un contatto Zagor e Dampyr, perchè i vampiri (parte fondamentale in Dampyr) sono completamente diversi. Più fattibile, al limite, un incontro tra Tex e Dampyr, dove non ci sono elementi inconciliabili. Ma, ovviamente, sto s...ragionando in termini esclusivamente teorici

 

Oddio, però... Come ci sono extraterrestri che arrivano da mondi diversi (e quindi quelli di Brad Barron possono convivere con quelli di Nathan Never, con gli akkroniani o con lo squamato di Tex basta ritenerli provenienti da altri universi) al limite potrebbero coesistere i Maestri di Dampyr (che arrivano da un mondo lontano) e Rakosi e Ylenia che si nutrono di sangue, ma hanno altra origine.  Genericamente li chiamiamo vampiri, ma sono cose diverse, con provenienze diverse, origini diverse e non inconciliabili. 

 

 

Non ci perderei troppo tempo in queste elucubrazioni. Manterrei per mia serenità mentale, due tipologie di "universi" o relative interazioni possibili dei personaggi.

1) Universi differenti dovuti a frequenze vibrazionali della realtà simili o anche molto distanti.

2) Universi differenti per motivazioni di carattere artistico-autoriali (Bonelli, Nizzi, Boselli)

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L'immagine di Tex con la scure di Zagor stuzzica il mio appetito di lettore, anche se la storia sarà purtroppo troppo breve, non vedo l'ora di leggerla! :D

Per quanto riguarda l'universo condiviso tex zagor posso dire che mi ha restituito un pò di sano entusiasmo di recarmi in edicola a prendere fumetti :bisonte:

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Secondo l'idea di Bonelli, Zagor e Tex Willer vivono nello stesso universo.

 

I lettori hanno posto alcune domande a Bonelli e la risposta di Bonelli:

 

 

''Cari amici

Una posta, questo mese, un po' insolita. Come insolite sono, spesso, alcune vostre lettere.I desideri piu frequenti (e non poi cosi strani, a dire la verita) sono quelli riguardano le -unioni- dei nostri vari personaggi, Mi spiego: c'e chi vorrebbe vedere Tex contro Zagor, o magari contro il comandante Mark, oppure lo stesso Tex che in contra i MacDonald della ''Storia del West''. Desideri non tanto strani, dicevo, perche questo tipo di operazione e gia stato fatto, e con discreto sucresso, per esempio in America, con i vari ''supereroi'' (Superman contro Batman, L'Uomo Ragno contro i Fantastici Quattro e cosi via). Ma e una cosa che a noi non piace molto, e che comunque sarebbe esclusa da problemi temporali: all'epoca in cui vive Tex, per esempio, Zagor sarebbe non piu ''Lo spirito con la scure'' ma nella migliore delle ipotesi ''il Vecchietto con la scure''Ma proseguiamo: qualcuno propone un'avventura Tex al Polo Nord, qualcun altro in Africa (magari a combattere contro gli Zulu), altri ancora in İtalia. Ed ecco, a proposito dell'italia, la piu bizzarra delle richeiste bizzarre, quealla che ci ha mandato l'ingegner Giuseppe De Simone di Castellammare di Stabia: ''...da ragazzo avevo un desiderio, e temo che restera tale in quanto difficilmente realizzabile: un'avventura di Tex (chiaramente in retrospettiva) ambientata in İtalia, in modo che il ranger partecipi alle guerre per l'indipendenza, chiamato magari da Garibaldi per prendere parte all'impresa dei Mille!Beh, abbiamo trovato il sogno giovanile dell'ingegner De Simone molto bello, anche perche qui alla Daim Press siamo tutti ammiratori di Garibaldi (a cominciare dal direttore generale Decio Canzio).Certo, una storia con Tex garibaldino e ''difficilmente realizzabile'', ma la proposta dell'amico di Castellammare ci e piaciuta tanto che abbiamo chiesto al grande Galep di interpretare ''texianamente'' il famoso incontro di Teano. Ed ecco appunto il disegno, dedicato all'ingegner De Simone ma anche a tutti quanti sognano o hanno sognato un Tex ''İtaliano''Un caro saluto, e appuntamento al mese prossimo''

 

 

 

<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Tex55 dice:

Secondo l'idea di Bonelli, Zagor e Tex Willer vivono nello stesso universo.

 

I lettori hanno posto alcune domande a Bonelli e la risposta di Bonelli:

 

 

''Cari amici

Una posta, questo mese, un po' insolita. Come insolite sono, spesso, alcune vostre lettere.I desideri piu frequenti (e non poi cosi strani, a dire la verita) sono quelli riguardano le -unioni- dei nostri vari personaggi, Mi spiego: c'e chi vorrebbe vedere Tex contro Zagor, o magari contro il comandante Mark, oppure lo stesso Tex che in contra i MacDonald della ''Storia del West''. Desideri non tanto strani, dicevo, perche questo tipo di operazione e gia stato fatto, e con discreto sucresso, per esempio in America, con i vari ''supereroi'' (Superman contro Batman, L'Uomo Ragno contro i Fantastici Quattro e cosi via). Ma e una cosa che a noi non piace molto, e che comunque sarebbe esclusa da problemi temporali: all'epoca in cui vive Tex, per esempio, Zagor sarebbe non piu ''Lo spirito con la scure'' ma nella migliore delle ipotesi ''il Vecchietto con la scure''Ma proseguiamo: qualcuno propone un'avventura Tex al Polo Nord, qualcun altro in Africa (magari a combattere contro gli Zulu), altri ancora in İtalia. Ed ecco, a proposito dell'italia, la piu bizzarra delle richeiste bizzarre, quealla che ci ha mandato l'ingegner Giuseppe De Simone di Castellammare di Stabia: ''...da ragazzo avevo un desiderio, e temo che restera tale in quanto difficilmente realizzabile: un'avventura di Tex (chiaramente in retrospettiva) ambientata in İtalia, in modo che il ranger partecipi alle guerre per l'indipendenza, chiamato magari da Garibaldi per prendere parte all'impresa dei Mille!Beh, abbiamo trovato il sogno giovanile dell'ingegner De Simone molto bello, anche perche qui alla Daim Press siamo tutti ammiratori di Garibaldi (a cominciare dal direttore generale Decio Canzio).Certo, una storia con Tex garibaldino e ''difficilmente realizzabile'', ma la proposta dell'amico di Castellammare ci e piaciuta tanto che abbiamo chiesto al grande Galep di interpretare ''texianamente'' il famoso incontro di Teano. Ed ecco appunto il disegno, dedicato all'ingegner De Simone ma anche a tutti quanti sognano o hanno sognato un Tex ''İtaliano''Un caro saluto, e appuntamento al mese prossimo''

 

 

 

 

Ed ecco appunto il disegno (Aurelio Galleppini)

 

Tex e Garibaldino

 

Link: s5z0zow.jpg

 

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5 hours ago, Tex55 said:

Secondo l'idea di Bonelli, Zagor e Tex Willer vivono nello stesso universo.

Certo. "il mondo reale". In cui c'è pure Garibaldi, anche se Tex non lo incontrerà mai.

 

Però che nostalgia, quel "ma è una cosa che a noi non piace molto"...  :lol:

 

Notoriamente Boselli "non amava molto" (eufemismo) i supereroi, ne ha fatto persino la parodia con SuperMike, e di tutta la produzione Marvel ha affermato di apprezzare solo Conan e altri personaggi senza superpoteri (all'epoca rifiutò l'offerta di pubblicare i Supereroi Marvel prima della Corno, ma poi negli anni 80 pubblicò le avventure di Indiana Jones realizzate dalla Marvel)

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  • 1 month later...
Il 12/9/2023 at 17:57, PapeSatan dice:

Lasciamo pure spazio alla creatività degli autori e non castriamo il legittimo desiderio di alcuni di vedere questi incroci-incontri tra personaggi bonelliani diversi (nella fattispecie si parla di Tex e Zagor).

Però auspico che ciò venga fatto su albo totalmente avulso dalle collane texiane (in stile "Rio Quemado" o "My name is Tex") in modo che io possa non comprarlo (senza così compromettermi le collane) oppure comprarlo per curiosità e poi valutare se è degno di stare sullo scaffale accanto alle collane oppure se buttarlo giù in cantina.

Mi sembra un approccio che credo non scontenterebbe nè i tradizionalisti nè gli innovatori.

Condivido in toto, non mi piacciono tutti questi incroci tra personaggi, tra l'altro si ingarbugliano le storie oltremisura, è uno dei motivi per cui smisi di leggere l'Uomo Ragno, inoltre chi cominciasse a leggere adesso le storie di Tex farebbe poi molta fatica a conciliarsi con i primi albi, anche la cronologia di Tex che ho visto qui sul forum lascia il tempo che trova, lasciamo spazio alla fantasia, io non esagererei, per queste cose ci sono MM, NN, Dampyr e compagnia bella, ovviamente è solo il mio parere, poi se non ricordo male Tex ha fatto due volte la guerra di secessione o sbaglio?

Edited by marco6691
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La cronologia delle prime storie di Tex fa appartenere questo personaggio alla fantascienza. Oltre a due guerre di Secessione, mi sembra che nessuno abbia segnalato che "Il Giuramento" si svolge nel 1912.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Dix Leroy dice:

La cronologia delle prime storie di Tex fa appartenere questo personaggio alla fantascienza. Oltre a due guerre di Secessione, mi sembra che nessuno abbia segnalato che "Il Giuramento" si svolge nel 1912.

in effetti Tex mi sembra un arzillo settantaquattrenne.

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