Texan

Un po’ di luce sulla biografia di Tex secondo Mauro Boselli

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Se state attenti a queste cose Tex dovrebbe essere stato chiuso da anni!

Non scommetto neanche: se andate a controllare tutte le storie scoprirete

che Tex non può aver fatto tutte le cose che ha fatto (e che ancora farà);

almeno non nel ristretto numero di anni in cui si vuole che si svolga la saga.

Non siamo ai livelli di Topolino (che nel 1928 aveva la stessa età che ha oggi)

o Superman che sbatacchia delinquenti dal 1938, insomma avete capito.

Marvel e DC aggiornano le origini dei supereroi quasi ogni decennio,

G.L. Bonelli ad un certo punto ha anticipato la nascita del suo personaggio

(Le prime storie sono ambientate in un improbabile fine ottocento) e poi

lo ha rifatto perché si era dimenticato di certe avventure.

Mettere i fatti salienti in una cronologia sensata andava bene per il romanzo,

ma nei fumetti… lasciate perdere e godetevi le storie.

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1 ora fa, paco ordonez dice:

Per quanto mi riguarda, queste questioni non hanno nessun interesse. Voglio dire: ho sempre accettato senza nessun problema la grossa incongruenza di "Tra due bandiere", che contraddice quanto visto prima sulla Guerra Civile (anche perché abbiamo avuto un capolavoro che ha generato tutto un filone di grandi storie sulla Guerra Civile, in primis l'altro capolavoro "Fuga da Anderville")...

Diverso è il caso se pezzi già narrati del passato di Tex venissero modificati, come accadde nel "romanzo di Tex".

 

Ma il romanzo di Tex  non è canonico e non fa testo, è un classico adattamento da un media ad un altro.

 

14 minuti fa, Dix Leroy dice:

Se state attenti a queste cose Tex dovrebbe essere stato chiuso da anni!

Non scommetto neanche: se andate a controllare tutte le storie scoprirete

che Tex non può aver fatto tutte le cose che ha fatto (e che ancora farà);

almeno non nel ristretto numero di anni in cui si vuole che si svolga la saga.

Non siamo ai livelli di Topolino (che nel 1928 aveva la stessa età che ha oggi)

o Superman che sbatacchia delinquenti dal 1938, insomma avete capito.

Marvel e DC aggiornano le origini dei supereroi quasi ogni decennio,

G.L. Bonelli ad un certo punto ha anticipato la nascita del suo personaggio

(Le prime storie sono ambientate in un improbabile fine ottocento) e poi

lo ha rifatto perché si era dimenticato di certe avventure.

Mettere i fatti salienti in una cronologia sensata andava bene per il romanzo,

ma nei fumetti… lasciate perdere e godetevi le storie.

 

Esiste una convenzione che si chiama tempo narrativo per cui il tempo all'interno della narrazione scorre più lentamente rispetto alla vita reale. In serie "contemporanee" vengono aggiornati i riferimenti al mondo esterno e si glissa su eventuali incongruenze. Così, ad esempio, L'Uomo Ragno è in giro da circa 14/15 anni e non da 55.

Modificato da Carlo Monni

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Fanno molto di peggio in America:

Ad un certo punto decisero che i supereroi DC che combattevano i nazisti e quelli

che agivano negli anni '70 provenivano da universi paralleli, dove erano nati in epoche diverse.

Nel 1985 ci fu la "Crisi delle Terre infinite" e il "multiverso" divenne un "monoverso" dove

 Batman, Superman e Co cominciavano solo da pochi mesi a combattere il crimine

e ovviamente erano nati vent'anni prima o poco più.

Ma il guaio si ripropone quasi ad ogni decennio (in pratica le storie vecchie semplicemente

non sono più valide).

Per quello che mi riguarda Tex è nato al tempo del Far West e può combattere i fratelli

Dalton, ridere di Pat Mac Ryan a bordo della Ford Modello T e aver combattuto la guerra

di Secessione due volte.

Quando è stato il periodo del Far West?

Ma nel 1800, per tutti i diavoli dell'inferno!

 

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Anche io non ci divento matto, ma non essendo più negli anni pionieristici e visto il gran numero di storie sul passato che si faranno (non vedo l'ora), una cronologia serve e secondo me quella di Boselli è la migliore. L'unico difetto che presenta è l'età di Kit, ma come dice lui basta non specificare l'anno di nascita e tutto va al suo posto. Per il resto rispetta l'idea di GLB (Il passato di Tex prima avventura del nostro, il che fa cadere l'ipotesi monniana) ed una certa logicità (anche a me il Tex di Tra due bandiere pare più maturo di quello visto ne Il passato di Tex). 

 

In conclusione senza tirarsi matti la cronologia ufficiale ce l'abbiamo :D

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Certamente la cronologia di Boselli è la più corretta, soprattutto perché lui è il CURATORE ufficiale della serie e, ancor di più, perché è il massimo conoscitore vivente (lunghissima vita a Borden....) di quanto GLB volesse dalla sua creatura.

Tutto il resto è come parlare del sesso degli angeli......

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C'è la consuetudine di considerare i numeri 1 - 9 come un identico blocco contrassegnato dalla continuity, cioè da episodi chiaramente susseguenti. Non ho la pretesa che tutti abbiano letto il mio RECENTISSIMO articolo sull'ultimo numero della rivista "baci e spari" che nasce da uno spunto dovuto all'impareggiabile luminare Francesco Bosco, uno dei massimi conoscitori di Tex, nel quale analizzo l'andamento delle pubblicazioni a STRISCIA dalla seconda con gli strappi temporali marcati dalla terza e dalla quarta serie, quantificabili fumettisticamente in anni da 1 a 14). Non fantastico su niente, ci sono dei precisi riferimenti che hanno come base di partenza la comparsa di Lilyth, la sua maternità occultata dallo sceneggiatore e resa pubblica ai lettori solo quando la moglie di Tex è già morta ed è già stata sostituita come "pard occasionale" da Tiger Jack (il quale nella terza serie e nella quarta sarà occultato a sua volta temporaneamente proprio da Kit Willer). La stessa Lilyth sostituisce, narrativamente parlando, Lupe Velasco in un'epoca in cui Carson non è ancora pensato come spalla fissa di Tex. Quello che non ho detto nell'articolo è che, forse, ma non sono abituato a sparare cazzate e di comune accordo con Francesco non se ne è neppure accennato, dal momento che l'idea di un figlio di Tex si era fatta strada nella mente dello sceneggiatore e della casa editrice ( perché si trattava di competere con eroi ragazzini come "il piccolo sceriffo" per citarne solo uno, e serviva di conseguenza alla Casa editrice per forza un figlio di Tex) forse la Lupe Velasco era stata pensata originariamente da GLB come possibile madre del nascituro Kit Willer e per una serie di ragioni questa idea non si è concretizzata, ma dopo qualche pagina ecco che il Bonelli tira fuori dal cilindro un'altra femmina potenziale madre (e in un epoca di oppressione e oscurantismo ecclesiastico, moglie). Si ragazzi, per un pelo Kit Willer non è figlio di Lupe Velasco. E almeno all'inizio  per GL Bonelli Lilyth NON E' NIENTE, ci vogliono vent'anni perché lui scriva "Il giuramento" e tutta la tiritera di Tex eternamente legato al ricordo della moglie morta di vaiolo sono tutte balle. Ora che Boselli pensi di dividere il blocco 1 - 9 a suo piacimento, lo faccia pure, non lo contesto che diamine, siamo qui sul forum per parlare e scambiare idee non per pugnalare alle spalle, ho grande fiducia in te Mauro e lo sai, ma dire che la nostra sia una lettura superficiale della cronologia di Tex non lo ammetto. Semplicemente non lo ammetto.

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Vabbè, non è mica una gara. Ma come tu stesso hai detto, GL non aveva un piano in mente, perché mai avrebbe dovuto? Quindi ci si può benissimo permettere di non pensare ai nn. 1-9 come un blocco monolitico non integrabile, proprio perché, DOPO, sono sopravvenuti UNO, DUE, TRE nuovi passati... Le mie ragioni storiche e PRATICHE te le ho spiegate. Tra il non scegliere e scegliere, questa è la scelta che più risponde alle intenzioni originarie dell'Autore e ANCHE la più utile e pratica per creare nuove storie. Lo possiamo fare senza tradire l'Autore. Deludere te e Monni è dunque meno grave... :rolleyes:   Ma sappi che due lettori come voi sono importantissimi. Quindi spero che non vi pesi troppo.;)

 

PS Un esempio sul come abbozzare una cronologia "credibile" è la Rivoluzione in Messico. E' ovvio che per Bonelli quella con Montales era una revoluciòn del tutto astorica e di fantasia, ma, per puro culo (scusate l'eufemismo), ecco che la rivoluzione di Juarez entra a pennello al giusto punto della Storia e della vita di Tex! Perchè dovremmo rinunciare a questa fortunata coincidenza?

Modificato da borden

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Non peserà niente (o quasi). Anzi, visto l'entusiasmo contaggiante di Giusfredi (mi sembra che fosse lui) l'unico motivo di incazzatura sarà di leggere quella storia sul maxi e non sulla serie regolare. Vogliamo le belle storie anche sul maxi, ma soprattutto vogliamo le storie che "contano" sulla serie regolare, loro naturale contenitore. Un mucchio di gente non compra il maxi e inserire capitoli così importanti della vita di Tex in una serie dove, salvo rare eccezioni, si sono viste storie al ribasso e non solo dal punto di vista grafico, insomma pensare di accostare la storia tua e di Del vecchio con quella di Fernandez, non mi riempie di entusiasmo. Qualche possibilià che venga dirottata sulla regolare? Sono disposto a sorbirmi Diso sul maxi senza fiatare.

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Il blocco sarebbe questo:

 

Prima Serie a striscia

Il totem misterioso  / La Mano Rossa  / El Diablo / Uno contro venti / La banda di Kid Billy / Il mistero dell'idolo d'oro / Mefisto, la spia / L'eroe del Messico / La banda del Rosso

Seconda Serie a striscia

La banda del Rosso / Satania / Missione a Devil's Hole / Lupe, la messicana / Il patto di sangue / La banda dei Dalton / Il dio Puma / Avventura sul Rio Grande

 

E' evidente che gli spiragli per raccontare altre storie all'interno di questa continuity si possono trovare, così come tra il passato di Tex e Il totem misterioso.

Relativamente più semplice inserirsi tra Avventura sul Rio Grande e Il tranello / La banda degli Orsi e ancor più tra questa e Il figlio di Tex nel rispetto delle linee cronologiche già delineate.

Confidiamo nella capacità di Mauro di individuare tali spiragli e trarne delle storie che continuino a farci sognare e, perché no, discutere a lungo.

 

 

<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, ymalpas dice:

 Sono disposto a sorbirmi Diso sul maxi senza fiatare.

 

:D:D:lol:

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<span style="color:red;">50 minuti fa</span>, borden dice:

Deludere te e Monni è dunque meno grave... :rolleyes:   Ma sappi che due lettori come voi sono importantissimi. Quindi spero che non vi pesi troppo.;)

 

Mister Boselli... mi sono letto i Suoi fumetti e spulciato il suo libro rigo per rigo. Ho aperto una discussione in cui prendevo posizione in favore della Sua impostazione circa la biografia di Tex. Come se non bastasse appena Lei è intervenuto qui mi sono rivolto a Lei complimentandomi per il lavoro svolto... Ma dai Suoi interventi successivi sembra Le stiano a cuore solo altri lettori "importantissimi". Prendo atto della mia insignificanza e La saluto. E' stato un piacere conoscerla.

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Texan dice:

Mister Boselli... mi sono letto i Suoi fumetti e spulciato il suo libro rigo per rigo. Ho aperto una discussione in cui prendevo posizione in favore della Sua impostazione circa la biografia di Tex. Come se non bastasse appena Lei è intervenuto qui mi sono rivolto a Lei complimentandomi per il lavoro svolto... Ma dai Suoi interventi successivi sembra Le stiano a cuore solo altri lettori "importantissimi". Prendo atto della mia insignificanza e La saluto. E' stato un piacere conoscerla.

 

Cosa c'entra una testimonianza di stima con due utenti che Boselli conosce da non meno di dieci anni (nel caso di Monni penso che siano molti molti di più) con i tuoi messaggi che abbiamo tutti letto con la giusta attenzione e il giusto interesse e testimonianza ne sono ben due pagine di discussione che si sono sviluppate anche su posizioni che permetti possono essere pure divergenti. Boselli continua a NON darci ragione e a pensarla a modo suo (detto tra noi, fa benissimo). Calmati, non ha senso prendersela. Ne puoi pretendere che gli utenti che frequentano questo forum ne tanto meno gli autori siano dotati di applausometro incorporato.

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3 ore fa, ymalpas dice:

Non peserà niente (o quasi). Anzi, visto l'entusiasmo contaggiante di Giusfredi (mi sembra che fosse lui) l'unico motivo di incazzatura sarà di leggere quella storia sul maxi e non sulla serie regolare. Vogliamo le belle storie anche sul maxi, ma soprattutto vogliamo le storie che "contano" sulla serie regolare, loro naturale contenitore. Un mucchio di gente non compra il maxi e inserire capitoli così importanti della vita di Tex in una serie dove, salvo rare eccezioni, si sono viste storie al ribasso e non solo dal punto di vista grafico, insomma pensare di accostare la storia tua e di Del vecchio con quella di Fernandez, non mi riempie di entusiasmo. Qualche possibilià che venga dirottata sulla regolare? Sono disposto a sorbirmi Diso sul maxi senza fiatare.

Deve stare sul Maxi proprio perché non è il Tex tradizionale, ovvio. Per quasi cento pagine è un bambino! La storia va letta tutta d'un fiato. Molte storie future in Fback saranno sulla serie (Jethro, Lupe, Tesah, Mallory), perché a essa legate. Altre più libere, slegate o possibilmente controverse, in serie parallele. Ha più che senso. Il curatore non agisce a capocchia. :lol:

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Texan dice:

 

Mister Boselli... mi sono letto i Suoi fumetti e spulciato il suo libro rigo per rigo. Ho aperto una discussione in cui prendevo posizione in favore della Sua impostazione circa la biografia di Tex. Come se non bastasse appena Lei è intervenuto qui mi sono rivolto a Lei complimentandomi per il lavoro svolto... Ma dai Suoi interventi successivi sembra Le stiano a cuore solo altri lettori "importantissimi". Prendo atto della mia insignificanza e La saluto. E' stato un piacere conoscerla.

Mii... Texan, sei permaloso! Eppure non credo tu sia compaesano di Ymalpas, vero?;):D

Perbacco, è ovvio che sono contento dei tuoi post, ma qui non ci si scambiano complimenti... semmai si spara!:colt:;)

 

 

 

Modificato da borden

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<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, borden dice:

 

Mii... Texan, sei permaloso! Eppure non credo tu sia compaesano di Ymalpas, vero?;):D

Perbacco, è ovvio che sono contento dei tuoi post, ma qui non ci si scambiano complimenti... semmai si spara!:colt:;)

 

Ok Mauro... tutto a posto! Scusa, ma mi sono visto ignorato... mi bastava che mi salutassi, tutto qui! Pace! :)

 

 

 

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On 15/3/2017 at 08:10, Texan dice:

 

Questa è solo una delle tante incongruenze cronologiche disseminate dal grande Gianluigi Bonelli. A tal proposito io mi sono fatto un'idea e cioè che lo sceneggiatore avesse spostato così in avanti la datazione in merito alla vendetta di Tex su Brennan e Teller perché nella sua ottica "Il giuramento" doveva rappresentare una teorica "ultima storia" del nostro. Tex vendica Lilyth quando il West si appresta a finire e non può essere un caso, sa di chiusura di un ciclo. Non a caso, pochi mesi dopo, con "Tra due bandiere", Bonelli sembra quasi voler narrare una nuova saga di Tex mostrandocelo allevatore allo scoppio della Guerra Civile con accanto due amici mai visti prima. Al passato di fuorilegge si sostituiva quello, più anonimo, di cowboy. Ecco perché questa vicenda può essere considerata come un antefatto solo nell'ottica di un nuovo ciclo e non dell'intera vicenda del Tex...

Noi infatti siamo tentati da considerare i quasi 700 albi di Tex come un tutt'uno, ma per quanto concerne l'era bonelliana dovremmo forse ragionare per cicli. Per come la vedo io: i primi 9 numeri d'intonazione "romantica" con il Tex fuorilegge; l'epoca "classica" che va dal "Figlio di Tex" al "Giuramento"; e infine l'ultimo periodo più "crepuscolare" iniziatosi appunto con "Tra due bandiere".

Per mettere ordine tra diversi periodi e incongruenze varie, dando ascolto ad un'esigenza di continuità cronologica sentita dagli attuali lettori di Tex, Mauro Boselli ha deciso di unire i pezzi del puzzle per quanto possibile fornendoci nuovi riferimenti storici per una biografia che fosse il più possibile unitaria. Ci ha fornito le carte, ora sta a noi vederle.

Avevo scritto:

A pagina 111 del numero 103, "Il Signore dell'abisso", Tex legge un giornale, "El Diario de Isleta", che reca la data 14 luglio 1901 e fra lui e Carson c'è un dialogo che riporta indietro a una ventina di anni prima, in riferimento all'epidemia di vaiolo che portò alla morte di Lilith. Dunque, nel caso, Kit dovrebbe essere nato intorno al 1880. 

Da giornalista, per abitudine, mestiere e obbligo professionale ho solo citato un fatto - la data sul giornale - e mi dispiace che non venga commentato questo se non usato per ampliare una serie di opinioni personali, con l'abuso del "Noi". Nel numero X c'era il giornale Y che riportava la data Z. Noti incongruenze?

 

Modificato da San Antonio Spurs

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Avevo scritto:

A pagina 111 del numero 103, "Il Signore dell'abisso", Tex legge un giornale, "El Diario de Isleta", che reca la data 14 luglio 1901 e fra lui e Carson c'è un dialogo che riporta indietro a una ventina di anni prima, in riferimento all'epidemia di vaiolo che portò alla morte di Lilith. Dunque, nel caso, Kit dovrebbe essere nato intorno al 1880. 

Da giornalista, per abitudine, mestiere e obbligo professionale ho solo citato un fatto - la data sul giornale - e mi dispiace che non venga commentato questo se non usato per ampliare una serie di opinioni personali, con l'abuso del "Noi". Nel numero X c'era il giornale Y che riportava la data Z. Noti incongruenze?

 

Noto incongruenze con l'intera saga, sì. E penso di aver commentato adeguatamente quanto da te sottolineato e già di mia conoscenza. Ma a questo punto si possono solo fare selle supposizioni a titolo personale, non avendo GL Bonelli qui da noi. Io ho esposto il mio pensiero al riguardo, così come ho usato il "noi" in riferimento al fatto che da lettori e collezionisti abbiamo la tendenza a considerare l'intera serie di Tex come un corpus unitario che prescinda da eventuali cicli. Non credo sia stato un abuso quanto una semplice constatazione.

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Ragazzi/e complimenti per la pazienza e lo scrupolo con cui avete ricostruito la cronologia storica della vita di Tex e pards. Io personalmente, non me ne sono mai interessato, leggo Tex punto e basta.

Secondo il mio modesto parere, G.L. Bonelli, non si era mai posto il problema della collocazione del suo personaggio in  un determinato periodo storico, lui, si limitava a scrivere storie di Tex ambientate nel vecchio West, senza pensare a quanti anni avessero i personaggi durante la guerra di secessione, durante le guerre indiane o durante la rivoluzione messicana ecc.. Per me, quando scriveva Tex, specialmente nei primi 20 anni, i suoi personaggi, avevano quella età punto, sia che la storia era ambientata nel 1860 o nel 1890.

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Rileggendo il tutto sono sempre più convinto che la versione di Monni sia quella migliore. La versione di Boselli è una forzatura mirata a rendere "Il Passato di Tex" la prima storia in assoluto. La famigerata Guerra di successione è avvenuta contestualmente negli anni di vita di Tex nel ranch. Boselli dice che nelle storie ambientate nella guerra non si fa mai riferimento alla famiglia di Tex. E' vero. Ma non vuol dire che Tex non abbia avuto contatti con il padre e il fratello per avere notizie. GLBonelli ha voluto raccontare le avventure di quel periodo e non le sue beghe personali. Dopo la guerra torna a casa e il seguito lo conosciamo a memoria. Collocare la guerra dopo non ha senso e non trova riscontro con gli eventi. Ammettendo che abbia ragione Boselli, dove collocate la storia " Gli invincibili" ?( nel quale Tex era un fuorilegge scappato in Messico ). Rileggete i primi numeri e vedrete dove sta il vero.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Satan dice:

Rileggendo il tutto sono sempre più convinto che la versione di Monni sia quella migliore. La versione di Boselli è una forzatura mirata a rendere "Il Passato di Tex" la prima storia in assoluto. La famigerata Guerra di successione è avvenuta contestualmente negli anni di vita di Tex nel ranch. Boselli dice che nelle storie ambientate nella guerra non si fa mai riferimento alla famiglia di Tex. E' vero. Ma non vuol dire che Tex non abbia avuto contatti con il padre e il fratello per avere notizie. GLBonelli ha voluto raccontare le avventure di quel periodo e non le sue beghe personali. Dopo la guerra torna a casa e il seguito lo conosciamo a memoria. Collocare la guerra dopo non ha senso e non trova riscontro con gli eventi. Ammettendo che abbia ragione Boselli, dove collocate la storia " Gli invincibili" ?( nel quale Tex era un fuorilegge scappato in Messico ). Rileggete i primi numeri e vedrete dove sta il vero.

 

Satan ciao... il problema de "Gli Invincibili" è presto risolto. Infatti nell'albo Boselli fa dire a Tex nel flashback che lui dopo la Guerra aveva ancora qualche problema con la giustizia per cui decise di riparare in Messico. Era dunque ancora considerato un fuorilegge, ruolo scomodo che si scrollerà definitivamente di dosso poco dopo il suo ritorno negli Stati Uniti, accettando la stella di Ranger. Ragion per cui, nella mia ricostruzione Tex ritrova Hutch verso la fine del 1865 o nel 1866.

Ma al di là delle date, per tornare alla questione principale, c'è un motivo di base che ci impedisce di accettare "Tra due bandiere" quale inizio del passato di Tex. Infatti, a monte di ogni ricostruzione cronologica c'è una cronologia "visiva" che ha la precedenza su tutto il resto. Prendete infatti la prima striscia de "Il passato di Tex" e la prima striscia di "Tra due bandiere": non c'è dubbio che il Tex "giovane", se mai Galep l'ha disegnato, è il primo! Quello che vediamo accanto a Rod e Dick è già un Tex in avanti con gli anni e ci riuscirebbe assai difficile immaginarlo sotto ai vent'anni. Oltretutto, il "Passato di Tex" è stato scritto per narrarci le "origini" del nostro e non meramente la morte di Ken Willer e l'esperienza al rodeo; altrimenti Bonelli avrebbe titolato la storia "Il re del Rodeo" e non, appunto, "Il passato di Tex"...  Senza contare che da decenni quella storia si è stampata nella mente dei più come la prima e al tempo stesso antefatto de "Il Totem misterioso"... Non c'è libro che parli delle origini di Tex attraverso queste due storie, mentre l'esperienza della Guerra Civile è giustamente considerata un episodio successivo...

Il Tex presentatoci con Gunny Bill e Sam è un Tex senza una vita vissuta alle spalle e che inizia a costruirsi un percorso al rodeo. Poi c'è il periodo di fuorilegge. Quindi la Guerra e infine le avventure che si dipanano dal n. 5 della serie regolare (Satania, Lupe, Lilyth, etc.)

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3 ore fa, Satan dice:

Rileggendo il tutto sono sempre più convinto che la versione di Monni sia quella migliore. La versione di Boselli è una forzatura mirata a rendere "Il Passato di Tex" la prima storia in assoluto. La famigerata Guerra di successione è avvenuta contestualmente negli anni di vita di Tex nel ranch. Boselli dice che nelle storie ambientate nella guerra non si fa mai riferimento alla famiglia di Tex. E' vero. Ma non vuol dire che Tex non abbia avuto contatti con il padre e il fratello per avere notizie. GLBonelli ha voluto raccontare le avventure di quel periodo e non le sue beghe personali. Dopo la guerra torna a casa e il seguito lo conosciamo a memoria. Collocare la guerra dopo non ha senso e non trova riscontro con gli eventi. Ammettendo che abbia ragione Boselli, dove collocate la storia " Gli invincibili" ?( nel quale Tex era un fuorilegge scappato in Messico ). Rileggete i primi numeri e vedrete dove sta il vero.

E' inutile rileggere i primi numeri perchè, come ampiamente spiegato da quasi tutti noi, GL Bonelli all'epoca non si poneva il problema, quindi non ci si può trovare prove né in un senso né nell'altro.

 

Ed è buffo, scusa, che per portare prova a sostegno della tua tesi, tu citi una MIA storia...:D  Da cui si evince semmai, questo sì, che Hutch e Tex non si vedevano DA ANNI. Quindi APPENA DOPO la Guerra Civile Tex non poteva lavorare al ranch paterno come vorrebbe  la cronologia di Monni. E poi, più che dirvi che negli anni Sessanta (non nel 48),  Bonelli ha scritto IL PASSATO perché fosse la PRIMA storia di Tex, che devo fa'? Volete che teniamo con lui una seduta spiritica?

 

Condivido il post di Texan sopra il mio.

 

Modificato da borden

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Ma il passato di Tex è una di quelle storie scritte da GLB tanto per, forse su commissione, non una storia evidentemente sentita come quella del passato di Zagor per il figlio, non capisco tutto questo trambusto per una storia non dico non riuscita, ma lontana dal poter essere considerata un CAPOLAVORO. Puro esercizio da parte di GLB. Prenderla come pietra miliare e ignorare contemporaneamente la fascia 1 - 9, fate voi.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Texan dice:

 

Satan ciao... il problema de "Gli Invincibili" è presto risolto. Infatti nell'albo Boselli fa dire a Tex nel flashback che lui dopo la Guerra aveva ancora qualche problema con la giustizia per cui decise di riparare in Messico. Era dunque ancora considerato un fuorilegge, ruolo scomodo che si scrollerà definitivamente di dosso poco dopo il suo ritorno negli Stati Uniti, accettando la stella di Ranger. Ragion per cui, nella mia ricostruzione Tex ritrova Hutch verso la fine del 1865 o nel 1866.

Ma al di là delle date, per tornare alla questione principale, c'è un motivo di base che ci impedisce di accettare "Tra due bandiere" quale inizio del passato di Tex. Infatti, a monte di ogni ricostruzione cronologica c'è una cronologia "visiva" che ha la precedenza su tutto il resto. Prendete infatti la prima striscia de "Il passato di Tex" e la prima striscia di "Tra due bandiere": non c'è dubbio che il Tex "giovane", se mai Galep l'ha disegnato, è il primo! Quello che vediamo accanto a Rod e Dick è già un Tex in avanti con gli anni e ci riuscirebbe assai difficile immaginarlo sotto ai vent'anni. Oltretutto, il "Passato di Tex" è stato scritto per narrarci le "origini" del nostro e non meramente la morte di Ken Willer e l'esperienza al rodeo; altrimenti Bonelli avrebbe titolato la storia "Il re del Rodeo" e non, appunto, "Il passato di Tex"...  Senza contare che da decenni quella storia si è stampata nella mente dei più come la prima e al tempo stesso antefatto de "Il Totem misterioso"... Non c'è libro che parli delle origini di Tex attraverso queste due storie, mentre l'esperienza della Guerra Civile è giustamente considerata un episodio successivo...

Il Tex presentatoci con Gunny Bill e Sam è un Tex senza una vita vissuta alle spalle e che inizia a costruirsi un percorso al rodeo. Poi c'è il periodo di fuorilegge. Quindi la Guerra e infine le avventure che si dipanano dal n. 5 della serie regolare (Satania, Lupe, Lilyth, etc.)

Quale problema avrebbe avuto di giustizia? Se la guerra di successione e gli invincibili sono localizzate dopo "La mano rossa" e "Mefisto la spia" e dopo che Tex ha fatto la conoscenza di  Carson, prendendosi anche il distintivo n.3 da ranger, come può aver avuto problemi di legge? Certo pensare a Tex che torna a fare il bovaro dopo le prime avventure lo vedo strano......e poi di incanto torna ad essere il Tex avventuriero. Boh.  

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Ho riaggiornato la cronologia tenendo conto delle ultime sottolineature di Borden e aggiungendovi dell'altro. In neretto le uniche date da considerarsi certe, tutte le altre meramente indicative, mentre corretti sono gli anni dei protagonisti. Il problema della datazione viene fuori dopo 1868, ovvero con la nascita di Kit Willer, che è sempre troppo giovane per le avventure contemporanee di Tex, intorno 1880, che lo vedono raffigurato come un 18-20enne. Nel Romanzo di Tex ci viene detto che in "Sangue Navajo" Kit ha 16 anni. La vendetta di Tex su Brennan verrà eseguita 20 anni dopo la morte di Lilyth

 

 

1828 – Nascita di Kit Carson
1838 – Nascita di Tex Willer, figlio di Ken e Mae Willer
1839? – Nascita di Sam Willer
1841 – Morte di Mae Willer. Tex ha 3 anni

 

1852 – Tex (14) al ranch con il padre Ken, il fratello Sam e l’anziano cowboy Gunny Bill. Quest’ultimo insegna a sparare a Tex
1853 – Al ranch Tex (15) fa amicizia con un ragazzo coetaneo, Hutch, che lavora per il padre
1955? – Tex (17) al ranch conosce Birdy

 

1856-57 – Morte di Ken Willer. Tex (18-19) e Gunny Bill ne vendicano la morte. Morte di Gunny Bill
1858 – Tex (20) re del rodeo. Morte di Sam Willer. Tex diventa fuorilegge. Sgomina la banda di Coffin e quella de La Mano Rossa. Avventura con Birdy in Montana
1860 – Tex in Messico con il “desperado” Montales. Primo scontro con Steve Dickart (Mefisto). Primo incontro con Kit Carson

 

1861 –Tex allevatore con Rod Vergil e “Damned” Dick. Inizia la Guerra di Secessione
1862 - Morte di Rod Vergil nella battaglia di Shiloh
1865 – Finisce la Guerra di Secessione. Tex si separa da “Damned” Dick

 

1865-1866 – Tex ritrova Hutch in Messico.
1867- Tex diventa un Texas Ranger
1868 - I Navajos entrano nella riserva. Tex (30) incontra Lupe in Messico. Matrimonio indiano con Lilyth. Iniziano I due anni di matrimonio
1969 – Nascita di Kit Willer
1870 - Dopo poco più di un anno dalla nascita di Kit, un’epidemia di vaiolo causata dai loschi Brennan e Teller fa strage nel villaggio navajo. Muore Lilyth. Tex uccide Teller, ma Brennan gli sfugge

 

1873 Tex parte per un’avventura in Canada, dove conosce Gros-Jean e Jim Brandon. Kit Willer ha 4 anni.
1882 – Tex (44) insegna al figlio Kit (13) l’uso delle armi
1886 – Avventura di “Sangue Navajo”. Kit ha 16 anni

 

1890 – Venti anni dopo la morte di Lilyth, Tex uccide Brennan. Tex (52), Carson (62), Tiger (52) e Kit (19)


1899 – Morte di Carson (71). Tex (61) consegna le sue memorie a Jack Granger
 

<span style="color:red;">10 minuti fa</span>, Satan dice:

Quale problema avrebbe avuto di giustizia? Se la guerra di successione e gli invincibili sono localizzate dopo "La mano rossa" e "Mefisto la spia" e dopo che Tex ha fatto la conoscenza di  Carson, prendendosi anche il distintivo n.3 da ranger, come può aver avuto problemi di legge? Certo pensare a Tex che torna a fare il bovaro dopo le prime avventure lo vedo strano......e poi di incanto torna ad essere il Tex avventuriero. Boh.  

 

A differenza di quanto presentato nell'albo a fumetti, come si evince dal Romanzo, il nostro rifiuta in un primo momento la stella per poi accettarla dopo la Guerra Civile e la fugace avventura messicana con Hutch.

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