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TWF - Tex Willer Forum

[113/115] Tra Due Bandiere


Voto alla storia  

48 members have voted

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11 ore fa, Diablero dice:

Ho già mostrato nel thread su "Fuga da Anderville" come in quella storia TUTTI i sudisti sono mostri subumani, affetti da cretinismo che godono sadicamente nel torturare le loro vittime (come gli Orchi del Signore degli Anelli o i Vietcong di Rambo II)

 

Sti mostri subumani li vedi solo tu.

 

Nell'oste che vuole scacciare Tom io vedo invece un uomo del suo tempo, incattivito dalle contingenze. 

Nei soldati, c'è quello compassionevole di cui tu non parli.

Ti ostini a vedere Leslie solo come negativo, senza contestualizzarlo nella sua epoca.

Non hai dimostrato niente.

 

11 ore fa, Diablero dice:

e con la presenza dei due cugini schierati su fronti opposti, che si rivelano sempre diversi dalle prima apparenze [????? Questa dove l'ha sognata?] Chi è il buono? Chi è il cattivo?  [Uno è disegnato bello e fa solo cose eroiche, l'altro è brutto come la fame e ha la faccia da isterico imbecille e fa solo cose malvagie, accidenti che dubbio amletico, Nizzi si chiede se il lettore sarà in grado di capire questi piccoli dettagli]...

 

Il lettore a un certo punto pensa che Leslie sia il cattivo, ed invece è un uomo di saldi ideali, anche se ottuso e arrogante. E pensa che John sia il buono, ma poi c'è il sospetto che abbia trafugato l'oro. I personaggi, lungo il dipanarsi della storia, sono grigi. Lo sono eccome. 

 

11 ore fa, Diablero dice:

immonde puttanate

 

11 ore fa, Diablero dice:

secondo quel miserabile sacco di rispettabile immondizia

 

Ti qualifichi da solo. Certe espressioni quando sono entrato in questo forum non me le ricordo. Il clima poteva essere arroventato, ma non avvelenato. E c'è pure chi ti ha messo il "mi piace". Forse è giunto il momento, dopo dieci anni, di prendere una pausa da questo luogo virtuale. Credo nei valori dell'educazione e del confronto costruttivo: qui invece c'è chi crede di avere la Verità Rivelata, crede di doverla imporre agli altri, se ne esce con un turpiloquio inqualificabile che non colpisce solo l'autore oggetto della discussione, ma anche i forumisti che, con ben altro approccio, stanno tentando di difenderne l'opera. Forumisti che sono definiti così: 

 

11 ore fa, Diablero dice:

A seguire, la massa dei conformisti. Che non sanno un cazzo e magari un Tex non l'hanno mai letto, ma ripetono a pappagallo "quello che dicono tutti", magari con l'aria saccente di quello che la sa lunga.

 

Nella migliore delle ipotesi, siamo conformisti che non sanno un cazzo di Tex. Rei di aver apprezzato Fuga da Anderville, colpevoli di non vederne le oscenità (che vedi solo tu), di non rendersi conto di quanto questa storia non sia canonica (con questo metro, anche GLB stesso e lo stesso Boselli, a guardarne le singole vignette col lanternino, non sono affatto canonici o coerenti tra di loro in molte circostanze).

 

Credi di argomentare, ma offendi, perdendo di credibilità. Il dibattito che mi ricordo io era un'altra cosa. E lo dico anche ai due che ti hanno messo "mi piace": complimenti, ragazzi. 

Edited by Leo
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Ormai qua è diventato una persona che pontifica con la verità rivelata e gli altri costretti ad abbozzare dopo essere stati accusati nella migliore delle ipotesi di essere ciechi e nella peggiore degli idioti che sparano cazzate. Tutto questo in mezzo a chilometrici post di pesanti insulti a un autore, post giornalieri, sempre uguali per mesi ed anni.

O questo utente fa comodo o non capisco cosa ci faccia ancora qui.

Edited by valerio
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  • co fondatore
Posted (edited)

Ho mitigato il messaggio di Diablero, censurando un'espressione forte e mettendo sotto spoiler una frecciatina agli utenti che difendono FDA. Mi auguro che basti a calmare le acque.

 

Ricordo che il linguaggio irrispettoso nei confronti degli autori è vietato dal regolamento.

Edited by Mister P
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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Mister P dice:

Ho mitigato il messaggio di Diablero, censurando un'espressione forte e mettendo sotto spoiler una frecciatina agli utenti che difendono FDA. Mi auguro che basti a calmare le acque.

 

Ricordo che il linguaggio irrispettoso nei confronti degli autori è vietato dal regolamento.

Scusa la domanda...e questo è quanto?

Cioè se io domani entro qui e dico che Boselli e Ruju sono miserabili sacchi di immondizia e i forumisti dei deficienti che dicono cazzate mi mettete lo spoiler?:D

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  • co fondatore

Ho spedito un messaggio di avvertimento a Diablero. Lo staff lavora per il forum ma non è tenuto a spiegare per filo e per segno all'utenza ogni sua singola azione.

 

Tutto 'sto casino mi ha obbligato a staccare un'ora dal lavoro dopo pranzo e quando ho ripreso non avevo più la freschezza e la lucidità necessaria per completare quello che stavo facendo. Meno male che posso lavorare da casa con i miei ritmi e se ritardo di mezza giornata non accade niente. Ma mi ha comunque scocciato e molto.

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La mia impressione è che, ormai dopo anni, si tratti di un utente non moderabile.

Per quanto mi riguarda da quello che verrà deciso trarrò le conseguenze sul mio futuro qui dentro.

Comprendo le difficoltà, ci mancherebbe.

Edited by valerio
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7 hours ago, Leo said:
19 hours ago, Diablero said:

A seguire, la massa dei conformisti. Che non sanno un cazzo e magari un Tex non l'hanno mai letto, ma ripetono a pappagallo "quello che dicono tutti", magari con l'aria saccente di quello che la sa lunga.

 

Nella migliore delle ipotesi, siamo conformisti che non sanno un cazzo di Tex.

 

Chiarisco una cosa: quando in un paragrafo parlo di "gente che magari un Tex non l'ha mai letto", mi pareva ovvio che non parlavo del forum.

 

Visto oltretutto che nel paragrafo successivo, quando invece parlo del forum, inizio con "e poi ci siamo noi"

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Diablero dice:

 

Chiarisco una cosa: quando in un paragrafo parlo di "gente che magari un Tex non l'ha mai letto", mi pareva ovvio che non parlavo del forum.

 

Visto oltretutto che nel paragrafo successivo, quando invece parlo del forum, inizio con "e poi ci siamo noi"

L'abbiamo letto ma non ci abbiamo capito una sverza però.

Non molto meglio, direi.

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<span style="color:red">19 ore fa</span>, Diablero dice:

addirittura ripetono senza riflettere "verità rivelate" che riconoscerebbero subito come puttanate se solo si rileggessero davvero quelle storie senza gli occhiali del pregiudizio.

non è che ne parli molto meglio

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La fiamma polemica dei giorni scorsi mi ha convinto a scendere in cantina e recuperare Tra due bandiere e Fuga da Anderville, che non aveva mai letto, pur possedendone gli albi, acquistati allorché avevo deciso di completare la collezione dei Tex. Al momento in cui scrivo, ho letto solo il primo racconto.

 

Effettivamente, per gran parte della storia, si è di fronte a un western trapiantato in un contesto di guerra. Ma la trama scorre via benissimo e la vicenda emoziona. Il finale, poi, è un grandioso manifesto contro la propaganda bellicista.

 

Non concordo con @Barbanera allorché afferma che Tex uccide senza problemi tanti bifolchi in divisa grigia. In realtà, mi pare che Tex spari e uccida solo per legittima difesa, propria o altrui. Anzi, tanto nell'episodio del battello, tanto nell'episodio del forte, il nostro eroe corre fortissimi rischi pur di portare a termine l'azione di sabotaggio senza uccidere soldati confederati.

 

Venendo ad uno degli argomenti di polemica, e cioè il fatto che Nizzi abbia tradito le parole pronunziate da Tex a conclusione dell'albo Tramonto rosso, penso che questo rientri nella normale fisiologia di una serie così lunga. In fondo, GLBonelli ha ambientato una nuova storia durante la guerra civile quando questa era già stata già rappresentata nella serie diversi anni prima. Non è forse questo un "tradimento" di ciò che era stato? Però la storia è così bella che io di certo non me ne lamento.

 

Anche Boselli, pur essendo custode dell'ortodossia texiana, è costretto a "tradire" la storia della saga pur di donarle nuove interessanti avventure. Per esempio, la lettura di Tra due bandiere mostra un Tex che, pur contrario alla guerra, prende piena consapevolezza degli orrori bellici solo dopo aver assistito alla morte di Rod. E però Boselli ci ha fatto sapere che all'epoca Tex aveva già partecipato alla guerra contro i Seminole in Florida, prima da arruolato, quindi da disertore. Quella (bellissima) storia scava, quindi, sotto le fondamenta della credibilità del Tex di Tra due Bandiere, perché all'epoca della guerra civile egli conosceva già l'inferno in cui il suo Paese stava precipitando.

 

Allo stesso modo, avendo sentito (e, mi pare, apprezzato) un discorso di Lincoln diverso tempo prima, diventa retrospettivamente un po' superficiale la maledizione da lui rivolta a tutti i politici, che con le loro chiacchiere hanno seminato odio e incomprensione tra la povera gente.

 

Boselli deve, per queste ragioni, essere esecrato? Niente affatto! In più occasioni io stesso ho evidenziato alcune contraddizioni, ma sono disponibile a delle torsioni nello sviluppo della saga, pur di leggere belle storie.

 

 

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Il 4/2/2020 at 01:22, Diablorojo82 dice:

Mi hai letto nel pensiero. Concordo.

Sarò blasfemo e me ne scuso ma ho molte difficoltà con GLB e Galep. Boselli e Nizzi sono molto più affini ai miei gusti (Il passato di Carson e Fuga da Anderville sono le mie storie preferite), idem per altri disegnatori (Civitelli, Ticci, Villa). Ho iniziato a leggere Tex con il n. 398 (Topeka a memoria), poi pian piano sto recuperando tutto e ho sempre avuto "difficoltà" con i due mostri sacri. Toccante (ma scontato) il finale della storia. Interessante lo sfondo storico e il recupero di alcuni momenti del passato di Tex (Dick, Rod, la guerra civile) ma globalmente non mi ha acchiappato. Chiedo perdono.

Allora...Mi autocito...Riletta dopo più di due anni...Cosa dire...Meraviglioso il finale, di grande atmosfera, di grande significato e soprattutto (purtroppo) sempre attuale.

Per il resto molta azione con Tex e Dick in giro ed alle prese con strategie militari, e che passano da uno scontro all'altro contro k sudisti.

Storia dinamica ed efficace, come i disegni di Galep.

Forse un po' lunghetta (si poteva bypassare qualche scontro) e con un Dick che è un Carson in tono minore.

Non sarà mai tra le mie preferite ma le ultime pagine difficilmente le potrò dimenticare.

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