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TWF - Tex Willer Forum

[726/727] Il pistolero vudu


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Posted (edited)
3 ore fa, pecos dice:

non direi che la storia è stata "affossata", quanto penalizzata. Per me il risultato finale non è comunque da buttare, e se dovessi dare un voto sarei sul 6,5.

 

La mia stessa opinione: Ruju ha effettuato scelte di sceneggiatura, sulle quali mi sono già espresso, che purtroppo anche dal mio punto di vista hanno pregiudicato la piena riuscita della storia.

Edited by juanraza85
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  • Collaboratori
4 ore fa, pecos dice:

L'incontro casuale con la ragazza è il solito elemento che serve a mettere in moto l'azione

 

Presa da "New Orleans".

 

13 ore fa, Diablero dice:

Quando affronta Tex la seconda volta, è una figura sminuita, molto meno imponente. Quasi ridicola, mentre manca Tex da tre metri con le pallottole disegnate mentre deviano, e sconfitto perché perde il medaglione come un pirla.

 

L'idea del medaglione è presa da "I quattro amuleti". 

 

Il potere degli amuleti è di proteggere chi li possiede. Magia indiana. Proteggere da cosa ? Dalla cattiva magia, non dalle armi convenzionali. Yama scatena gli elementi, Morisco risponde con le sue polveri magiche. Yama è capace di colpire a distanza anche con oggetti materiali, innovazione discutibile di Boselli, ma accettabile, Magia Nera, poi parliamo di Yama e non un pinco pallino come questa strega. Questa interpretazione è tramandata da GLB. Se ora il medaglione amuleto lo sposti dal campo della magia indiana a quella voodoo e ne fai uno strumento capace di contrastare anche le pallottole come autore stai giocando con il fuoco e rischi di bruciarti le mani. Se poi questi poteri li metti nelle mani di una signora nessuno, protagonista di appena 110 tavole, di cui non sappiamo niente, e a lei aggiungi altri poteri come la trasmigrazione dell'anima in un essere vivente con la semplice imposizione delle mani (è una strega non un demone) quando su Tex abbiamo visto qualcosa di simile, ma da vivo a morto, solo con Mefisto e Narbas (e con quante pagine preparatorie da parte di Nizzi per rendere verosimile la situazione!), stai uscendo fuori dai canoni di Tex.  Che non è Dylan Dog e stai scrivendo un'americanata e non un western. Rompi il patto con il lettore. E io boccio tutta la storia. Con buona pace dell'amico Monni.

  • +1 1
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On 5/26/2021 at 8:40 PM, borden said:

Perché avrei dovuto diobonino modificare la storia di Ruju, farlo incacchiare e perdere il mio miglior sceneggiatore?

Su Zagor lo prenderei più che volentieri.

Visto che si trova bene con tematiche horror, forse sullo spirito con la scure sarebbe apprezzato di più, e potrebbe essere la sua collocazione ideale.

Fossi Burattini proverei a fregartelo :D

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<span style="color:red">41 minuti fa</span>, zagor70 dice:

Su Zagor lo prenderei più che volentieri.

Visto che si trova bene con tematiche horror, forse sullo spirito con la scure sarebbe apprezzato di più, e potrebbe essere la sua collocazione ideale.

Fossi Burattini proverei a fregartelo :D

 

Col cavolo! Ruju non è adatto a  Zagor.

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4 hours ago, borden said:

Col cavolo! Ruju non è adatto a  Zagor.

 

Accidenti, che reazione! Alla sola idea di perdere Ruju...  :P :laugh:

 

È sempre più chiaro perchè "Nizzi ti serve"...  :rolleyes:  (non che sia mai stato un gran mistero...)

 

Comunque, stà cosa della scarsità di sceneggiatori su Tex mi è incomprensibile. Cioè, mi sarebbe comprensibilissima una scarsità di autori BRAVI, visto quello che offre oggi il convento fumetto italiano, pieno di fenomeni multimediali e scarso di narratori interessanti da leggere, ma non una scarsità persino di volenterosi aspiranti...

 

Il fumetto è in crisi praticamente ovunque, anche se questa "crisi" prende aspetti diversi in vari paesi. In Italia più che una crisi ormai è un ecatombe. Chiunque voglia fare lo sceneggiatore di fumetti dovrebbe porsi seriamente il problema dell'esistenza di fumetti sceneggiabili in futuro. L'unica certezza (e mi sa che purtroppo se n'è accorta anche la casa editrice) è Tex. Che probabilmente continuerà ad essere pubblicato anche quando tutto il resto sarà stato chiuso da anni.

 

in una situazione simile, mi immaginerei gli sceneggiatori italiani mentre cercano di entrare nello staff di Tex con scene tipo l'ultimo elicottero americano in fuga da Saigon, assediando la casa editrice, incatenandosi alle porte, minacciando di buttarsi dal tetto se non gli accettano almeno un soggetto, e invece...

 

Boh, saranno tutti ricchi di famiglia... :rolleyes:

 

Tornando a Ruju, è buffo che quando scriveva Dylan Dog era accusato di mettere poca magia e di scrivere mere storie gialle (non so quanto fossero vere queste accuse, all'epoca non leggevo Dylan Dog), mentre adesso su Tex lo stiamo accusando del contrario!  Fra un po' ci manda tutti a donne di facili costumi e si mette a scrivere libri di ricette di cucina! :P

  • +1 1
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Se andiamo a dire che Ruiu è adatto anche per Zagor,direi che sono più che daccordo

Ruiu però in questo momento sta più che bene su Tex di ci sta scrivendo storie piacevoli

Boselli credo che presterebbe Ruiu al collega Burattini al Max per una storia sulla serie regolare o qualche Speciale

 

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6 hours ago, Diablero said:

Tornando a Ruju, è buffo che quando scriveva Dylan Dog era accusato di mettere poca magia e di scrivere mere storie gialle (non so quanto fossero vere queste accuse, all'epoca non leggevo Dylan Dog), mentre adesso su Tex lo stiamo accusando del contrario!  

Stavolta concordo pienamente: è la stessa cosa che ho pensato e detto anche io.

In realtà ha alternato alcune storie gialle senza elementi soprannaturali (per esempio sul filo dei ricordi) ad altre tipicamente horror (gli scanner e quelle sui vampiri: polvere di stelle + il ciclo di Manila).

A quei tempi però i lettori uscivano delle storie oniriche di Sclavi e Chiaverotti, con diversi capolavori; anche la prima Barbato in quel periodo scriveva ottime storie, e questo forse ha pesato.

Visto il livello attuale di Dylan Dog, probabilmente adesso Ruju sarebbe osannato.

 

Per quanto riguarda farlo scrivere su Zagor l'ho buttata lì come scherzo: l'unica incognita sarebbe la gestione della comicità di Cico, ma visto che ha avuto Groucho sono convinto che se la caverebbe bene.

Però sono anche convinto che serve a Tex.

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Ruju è adattissimo a Tex (a una buona media su Tex, mica per storie epocali, intendiamoci...se non ci fosse Boselli, attualmente, Tex sarebbe una lettura di routine) e credo che tutti lo vogliamo su Tex. Ma qui ha toppato. Certamente per mio conto è la sua storia peggiore assieme a quella, terribile, dei cinesi.

Non è un problema di magia si o magia no. La magia, su Tex, è stata ben presente. E' come la si usa il discrimine.

E direi che sono d'accordo con l'analisi di Diablero, solo ulteriormente negativa per mio conto.

Ho trovato non solo esagerate certe scene, ma proprio indigeribili. Ridicoli i simil-zombie, ridicola la storia del medaglione, davvero esagerata la presa di poteri della strega, che addirittura si impossessa di Carson. Un personaggio con questi poteri incredibili farebbe quasi impallidire Mefisto e dovrebbe essere sostanzialmente imbattibile.

Boh...davvero non capisco dove sia voluto andare a parare il buon Pasquale.

Che torni subito al suo buon western.

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  • co fondatore

Non posso partecipare alla discussione perché la seconda parte del Pistolero Voodoo non la ho ancora letta, ma mi è sembrato facendo un veloce scrolling che la discussione sia piuttosto pepata... attenti a non eccedere.

 

(magari mi sono sbagliato...)

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Posted (edited)
2 hours ago, zagor70 said:

Visto il livello attuale di Dylan Dog, probabilmente adesso Ruju sarebbe osannato.

 

Non scherziamo, dai. Ruju su DYD è stato sempre scarsissimo, e ha sfornato (per fortuna poche) storie deludenti anche durante la gestione Recchioni. Nella sua lunga permanenza a Craven Road non ha mai raggiunto gli abissi toccati da Faraci, ma non ha neanche brillato e non è un caso che pur avendo cominciato a leggere Dylan proprio nel periodo di massima attività di Ruju io faccia fatica a nominare più di cinque storie veramente belle scritte da lui.

 

I lettori bonelliani sono spesso molto difficili, ma non è onesto nè corretto tirare sempre fuori la manfrina dell' "e allora non vi va mai bene nulla". Se Ruju riceveva frequentemente delle critiche perchè snaturava DYD e adesso le riceve perchè (per adesso sono nel Pistolero vudu, non ricordo altri casi) ha fatto un passo falso simile anche su Tex evidentemente un problema c'è e riguarda il modo in cui si approccia ai personaggi che scrive. Per tornare a Faraci, autore che decisamente non si è fatto apprezzare, non mi sembra di aver letto critiche sul fatto che avesse snaturato Tex o DYD, semplicemente si faceva notare che le storie scritte da lui facessero pena. E infatti con Ruju questo problema si è posto solo adesso.

 

Poi io capisco che Recchioni vi sta sulle scatole e neanch'io l'ho mai simpatizzato nè professionalmente nè personalmente, ma la serie adesso è messa molto meglio di quanto lo fosse nel periodo in cui Ruju era praticamente lo scrittore principale.

Edited by MarrFarr
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Posted (edited)

Va bene che ogni autore si deve mettere al servizio del personaggio, soprattutto per Tex che esce da decenni, ma se ogni tanto si esce un pò dai canoni si può anche sopportare (in particolar modo se la situazione è sporadica).

Alla fine non è che Ruju ha scritto di una storia con i Vulcaniani ed il teletrasporto di Star Trek. 

 

Per quanto riguarda Recchioni non mi sta sulla scatole: non lo conosco e potrebbe essere la persona più brava e simpatica del mondo. Il problema è che le sue sono "non storie": un puzzle di citazioni di altri libri/film/fumetti/testi di canzoni messi negli albi più o meno a caso (per non parlare del metafumetto). Lui si ha snaturato completamente Dylan Dog mettendo al suo posto un altro personaggio... e con lui anche tutto il suo mondo.

Per me l'unica cosa azzeccata della sua gestione è Cavenago copertinista.

Io non credo che sia mai stato fatto di peggio rispetto agli ultimi anni: non conosciamo di preciso i dati di vendita, ma a giudicare dai commenti che escono su internet, vedo che a pensarla in questo modo siamo veramente in tanti.

Edited by zagor70
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  • Sceriffi
49 minuti fa, MarrFarr dice:

Se Ruju riceveva frequentemente delle critiche perchè snaturava DYD e adesso le riceve perchè (per adesso sono nel Pistolero vudu, non ricordo altri casi) ha fatto un passo falso simile anche su Tex evidentemente un problema c'è e riguarda il modo in cui si approccia ai personaggi che scrive.

 

Non è che se Ruju sbaglia una storia di Tex, allora vuol dire che c'è un problema nel modo in cui si è approcciato al personaggio e lo ha snaturato.

E poi, anche Boselli in passato (e da alcuni ancora oggi) è stato, lui sì, pesantemente accusato di aver snaturato il personaggio: il fatto che esistano queste critiche le rende forse vere?

 

Cita

Poi io capisco che Recchioni vi sta sulle scatole e neanch'io l'ho mai simpatizzato nè professionalmente nè personalmente, ma la serie adesso è messa molto meglio di quanto lo fosse nel periodo in cui Ruju era praticamente lo scrittore principale.

 

È messa così tanto meglio, che ho smesso di comprarlo dopo 25 anni in cui non ho perso un numero :rolleyes:

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Posted (edited)
5 ore fa, valerio dice:

Ruju è adattissimo a Tex (a una buona media su Tex, mica per storie epocali, intendiamoci...se non ci fosse Boselli, attualmente, Tex sarebbe una lettura di routine) e credo che tutti lo vogliamo su Tex. Ma qui ha toppato. Certamente per mio conto è la sua storia peggiore assieme a quella, terribile, dei cinesi.

Sono d'accordo. Ruju è un bravo sceneggiatore, non mi metterei a fargli il processo perché ha scritto una storia non riuscita (quella dei cinesi era peggiore).

Il problema di Tex non è lui, è semmai quello di cui si discuteva qualche tempo fa, ossia l'iperproduzione (serie regolare, Maxi, Magazine, Color, cartonati, Texoni, Tex Willer, Tex Willer speciale, numeri bis, ter... e chi più ne ha più ne metta).

Si sta spremendo Tex come un limone perché è ormai l'unica testata che vende bene, ma con un numero esiguo di sceneggiatori e una simile produzione di tavole tutti i mesi è praticamente impossibile non incappare in una storia brutta, venuta male, tirata via per la fretta.

 

A me il secondo albo della storia di Ruju - al di là della magia usata male e del pessimo finale - ha dato proprio questa impressione, di qualcosa scritto in modo affrettato, con una trama lineare, una scena via l'altra, senza tanto preoccuparsi dell'intreccio, dei caratteri, dell'atmosfera, senza neanche il tentativo di creare un po' di inquietudine o di "fascino" del malvagio, un secondo albo molto zagoriano, ma uno Zagor di serie b (e infatti è piaciuto soprattutto agli zagoriani del forum), in cui anche la parte non magica è stata tirata un po' via (Tex e Carson che se ne vanno in giro lasciando la vittima da proteggere in mano a un vicesceriffo incapace e nascosta nel reto di un ristorante (?)... Con un pistolero formidabile in circolazione!)

Insomma il primo albo non era male, ma il secondo è tutto sbagliato, come se neanche Ruju a un certo punto credesse più alla storia che stava scrivendo.

Ma se devi sfornare tavole su tavole tutti i mesi, o sei un fuoriclasse come Boselli (che deve aver fatto un patto col diavolo per riuscire a mantenere una qualità medio-alta con tutto quello che scrive) oppure inevitabilmente le tue sceneggiature calano di qualità e il tuo rendimento medio ne risente per forza. 

La prova del nove comunque l'avremo fra un po' sul Texone, storicamente la pubblicazione più prestigiosa di Tex, che Ruju non può proprio sbagliare.

Edited by Poe
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<span style="color:red">45 minuti fa</span>, Poe dice:

Sono d'accordo. Ruju è un bravo sceneggiatore, non mi metterei a fargli il processo perché ha scritto una storia non riuscita (quella dei cinesi era peggiore).

Il problema di Tex non è lui, è semmai quello di cui si discuteva qualche tempo fa, ossia l'iperproduzione (serie regolare, Maxi, Magazine, Color, cartonati, Texoni, Tex Willer, Tex Willer speciale, numeri bis, ter... e chi più ne ha più ne metta).

Si sta spremendo Tex come un limone perché è ormai l'unica testata che vende bene, ma con un numero esiguo di sceneggiatori e una simile produzione di tavole tutti i mesi è praticamente impossibile non incappare in una storia brutta, venuta male, tirata via per la fretta.

 

A me il secondo albo della storia di Ruju - al di là della magia usata male e del pessimo finale - ha dato proprio questa impressione, di qualcosa scritto in modo affrettato, con una trama lineare, una scena via l'altra, senza tanto preoccuparsi dell'intreccio, dei caratteri, dell'atmosfera, senza neanche il tentativo di creare un po' di inquietudine o di "fascino" del malvagio, un secondo albo molto zagoriano, ma uno Zagor di serie b (e infatti è piaciuto soprattutto agli zagoriani del forum), in cui anche la parte non magica è stata tirata un po' via (Tex e Carson che se ne vanno in giro lasciando la vittima da proteggere in mano a un vicesceriffo incapace e nascosta nel reto di un ristorante (?)... Con un pistolero formidabile in circolazione!)

Insomma il primo albo non era male, ma il secondo è tutto sbagliato, come se neanche Ruju a un certo punto credesse più alla storia che stava scrivendo.

Ma se devi sfornare tavole su tavole tutti i mesi, o sei un fuoriclasse come Boselli (che deve aver fatto un patto col diavolo per riuscire a mantenere una qualità medio-alta con tutto quello che scrive) oppure inevitabilmente le tue sceneggiature calano di qualità e il tuo rendimento medio ne risente per forza. 

La prova del nove comunque l'avremo fra un po' sul Texone, storicamente la pubblicazione più prestigiosa di Tex, che Ruju non può proprio sbagliare.

Si, vero. Al di là delle assurdità rilevate, è proprio tirato tutto via.

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, pecos dice:

 

Non è che se Ruju sbaglia una storia di Tex, allora vuol dire che c'è un problema nel modo in cui si è approcciato al personaggio e lo ha snaturato.

E poi, anche Boselli in passato (e da alcuni ancora oggi) è stato, lui sì, pesantemente accusato di aver snaturato il personaggio: il fatto che esistano queste critiche le rende forse vere?

 

 

È messa così tanto meglio, che ho smesso di comprarlo dopo 25 anni in cui non ho perso un numero :rolleyes:

Adesso non confondiamo per favore l'agio con la cipolla

Proprio Ruiu non ha affatto snaturato Tex anzi,le sue storie sono molto Bonelliane

Boselli ha cercato di scrivere storie in modo diverso

Suppongo che Boselli con tutta la sua passione abbia cercato di spingere il ranger con i suoi pards attraverso nuovi tipi di avventure

Non tutte le sue storie  sono riuscitissime ma molti suoi comprimari e nemici sono memorabili

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11 hours ago, zagor70 said:

Va bene che ogni autore si deve mettere al servizio del personaggio, soprattutto per Tex che esce da decenni, ma se ogni tanto si esce un pò dai canoni si può anche sopportare (in particolar modo se la situazione è sporadica).

Alla fine non è che Ruju ha scritto di una storia con i Vulcaniani ed il teletrasporto di Star Trek. 

 

Sisi ma infatti il medaglione antipallottole/schivapallottolle è l'ultimo dei problemi di questa storia che non mi è piaciuta per varie altre magagne che sono più generali e che ritrovo spesso nelle storie di Ruju.

 

Quote

Per quanto riguarda Recchioni non mi sta sulla scatole: non lo conosco e potrebbe essere la persona più brava e simpatica del mondo. Il problema è che le sue sono "non storie": un puzzle di citazioni di altri libri/film/fumetti/testi di canzoni messi negli albi più o meno a caso (per non parlare del metafumetto). Lui si ha snaturato completamente Dylan Dog mettendo al suo posto un altro personaggio... e con lui anche tutto il suo mondo.

Per me l'unica cosa azzeccata della sua gestione è Cavenago copertinista.

 

Sei troppo severo. Le sue storie oscillano tra il cringe e il godibile ma alla fine scrive abbastanza poco e il merito più grosso della sua gestione è quello di aver portato gente nuova come Ratigher e Contu, fatto riavvicinare alla serie mostri sacri come Sclavi e Ambrosini e aver praticamente dato carta bianca alla Barbato e a Bilotta. E i risultati ci sono, con diverse storie notevoli uscite negli ultimi anni.

Non sono d'accordo neanche su Cavenago. :lol: E' un ottimo illustratore, ma Stano è imbattibile e Recchioni lo ha mandato in pensione proprio quando stava attraversando un periodo molto sperimentale e interessante in cui ha sfornato alcune delle cover più belle di sempre.

Ma siamo ampiamente off topic. 

Quote

Io non credo che sia mai stato fatto di peggio rispetto agli ultimi anni: non conosciamo di preciso i dati di vendita, ma a giudicare dai commenti che escono su internet, vedo che a pensarla in questo modo siamo veramente in tanti.

 

I dati di vendita evidentemente gli danno ragione visto che è ancora al suo posto e che probabilmente ci resterà finchè ne avrà voglia. Io per esempio avevo perso completamente l'interesse nei confronti di questa serie durante il periodo Gualdoni, ma Recchioni mi ha fatto riavvicinare e non me ne sono mai pentito, anzi.

9 hours ago, Poe said:

La prova del nove comunque l'avremo fra un po' sul Texone, storicamente la pubblicazione più prestigiosa di Tex, che Ruju non può proprio sbagliare.

 

Non sarà comunque il suo primo Texone, e i due usciti finora non è che si discostino molto dai suoi soliti livelli.

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Posted (edited)
9 hours ago, MarrFarr said:

aver fatto riavvicinare alla serie mostri sacri come Sclavi e Ambrosini e aver praticamente dato carta bianca alla Barbato e a Bilotta.

Sclavi ha scritto solo 2 storie di numero purtroppo e la Barbato rispetto a storie come "Il prezzo della morte", "Necropolis" e "L'ultimo arcano" sotto Recchioni è diventata irriconoscibile anche lei: su "mai più ispettore Bloch" la morte che aspetta nell'armadio il pensionato non si può vedere. Anche la saga "Il pianeta dei morti" che è l'unica cosa salvata dalla maggioranza, mi è piaciuta poco, nonostante abbia una buona idea di base.

Questione di gusti, ma non è il topic giusto per parlarne.

 

 

Visto che ormai tutti hanno commentato, pare che la critica maggiormente rivolta a questo "pistolero vudu" è la questione dei poteri esagerati della strega. Può entrare nei corpi altrui ed il suo medaglione fa deviare le pallottole.

E' un peccato che affossa la storia o addirittura snatura Tex, manco fosse un reboot.

 

Ma sulla serie Tex Willer in "Pinkerton Lady" cosa abbiamo visto?

Un Mefisto con poteri enormemente superiori a quelli che dovrebbe avere in quel momento.

Infatti nei numeri 3-4 della serie regolare (eventi successivi) viene presentato più che altro come una spia, ed è poco più di un prestigiatore.

In quel caso l'incongruenza è stata sorvolata, o chi l'ha notata l'ha considerata un peccato veniale (e giustamente dico io, perché comunque la storia è ottima: ho comprato anche il cartonato).

 

Ma perché sulla storia di Boselli i troppi poteri tutto sommato vanno bene, mentre sulla storia di Ruju non vanno più bene?

Sarà perché le visioni dei demoni che fanno impazzire la gente li avevamo già visti, mentre la strega che possiede i corpi delle altre persone non si era mai vista sulla testata?

Se così fosse, nelle storie sovrannaturali si deve scrivere solo cose già viste, altrimenti si corre il rischio di snaturare Tex. 

Per gli sceneggiatori è un mondo difficile .... felicità a momenti

Edited by zagor70
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24 minutes ago, zagor70 said:

Ma perché sulla storia di Boselli i troppi poteri tutto sommato vanno bene, mentre sulla storia di Ruju non vanno più bene?

Sarà perché le visioni dei demoni che fanno impazzire la gente li avevamo già visti, mentre la strega che possiede i corpi delle altre persone non si era mai vista sulla testata?

Se così fosse, nelle storie sovrannaturali si deve scrivere solo cose già viste, altrimenti si corre il rischio di snaturare Tex. 

Per gli sceneggiatori è un mondo difficile .... felicità a momenti

 

Zagor70, stai facendo domande e considerazioni a cui questo thread ha GIÀ RISPOSTO, in molti post di molti utenti...   visto che ancora una volta ci incamminiamo verso l’attorcigliamento e l'eterno ritorno, permettimi di riquotarti quello che avevo scritto io alcuni post fa...

 

On 5/9/2021 at 10:29 PM, Diablero said:

Capitolo "magia": per me il problema non è tanto che "tex è una serie realistica dove non ci dovrebbe essere la magia" (ridicolo, su Tex si sono visti alieni, mummie viventi, demoni, maghi e stregoni, dinosauri e fantasmi...), quanto il fatto che una serioe ha un certo stile, un certo "canone", e il mondo in cui è ambientato dovrebbe essere coerente. Si è citato spesso Zagor in altri post come esempio di "serie dove puoi metterci tutto", ma Zagor non era così: Zagor era una serie con un immaginario anche più preciso e con una sua personalità. Gli alieni di Zagor venivano dai film degli anni 50 così come i suoi mostri e i suoi maghi. I suoi zombie erano quelli dell'epoca e non mangiavano crani, i suoi robot erano grossi e goffi, etc. E badate bene, non è perchè Nilitta lo scriveva negli anni 60-70: era già anacronistico anche allora! Mentre Nolitta citava gli alieni dei film degli anni 50, al cinema c'era Guerre Stellari! Quell'anacronismo, quell'essere "old fashioned" era una delle caratteristiche di Zagor. Ma questa cosa si è persa! Sceneggiatori successivi non si sono preoccupati di mantenere quello stile, e adesso su Zagor vedi di tutto, dagli smartphone a Terminator al body horror allo splatter, rendendolo in questo senso una serie-pattumiera (non nel senso della qualità, anche se anche quella a volta è discutibile, ma nel senso che come la raccolta indifferenziata, puoi buttarci di tutto)

 

Ecco, non voglio che capiti a Tex quello che è capitato a Zagor. Vorrei che ci fosse più attenzione, da parte degli sceneggiatori, nel curare sia lo "stile" della magia (gotico e horror, non supereroistico: ci sta che ci sia un corpo animato che lentamente avanza incurante delle pallottole, ma un campo di forza magnetico stona come un tizio vestito da pipistrello), sia la coerenza con le storie precedenti (se Mefisto è il servitore prediletto dell'inferno e avrebbe potuto dominare il mondo senza Tex...  non ci possono essere streghe più potenti di lui in ogni piccolo paesino, e nelle ultime storie pare così, pullulano...)

 

Per capirsi: non sto dicendo che non ci devono essere stregoni più potenti di Mefisto.  (ne abbiamo già visti: Padma per esempio), ma dovrebbero avere una presentazione adeguata, degna della loro potenza, o una spiegazione nel setting del perchè invece vivano nascosti e non utilizzino più frequentemente i loro poteri.

 

C'è un problema dell'inflazione dei poteri: è un errore e un problema tipico dei fumetti di super eroi: uno sceneggiatore, per creare un nemico che dia problemi all'eroe, si inventa un motivo per cui pare invincibile, e lo fa sconfiggere dall'eroe solo per un colpo di fortuna. OK, bravo, bis, lui si prende gli applausi... ma allo sceneggiatore dopo a cui ha mollato un metodo sicuro per sconfiggere l'eroe non ci pensa? Così finisce che lo sceneggiatore dopo si deve inventare che Iron Man ha scoperto una nuova lega ancora più resistente, e così è diventato ancora più forte e può sconfiggere di nuovo quel nemico. Ma poi torna lo sceneggiatore di prima, o un altro altrettanto noncurante, che ti fa qualcun altro ancora più potente e invincibile che l'eroe batte ovviamente per pura fortuna, e così via...

 

Il mondo di Tex, per come è stato caratterizzato, è come quello di Conan: demoni, mostri, stregoni, ma "non esiste niente che non possa essere sconfitto dall'acciaio di una spada". Nel mondo di Tex, persino Mefisto teme le sue pistole. Può creare illusioni per fargli sparare al nulla, può stare celato o attaccarlo a grande distanza.  Ma non può affrontare direttamente quelle pistole, nemmeno con la sua magia.

 

Che sfigato! Bastava che si comprava un amuleto "campo di forza antipistole" da una strega, si fanno in poche ore e poi li vendono nei mercatini...  :laugh:

 

 

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Bella disamina, che spiega la difficoltà di reperire nuovi sceneggiatori validi per Tex.

I giovani autori sono condizionati da film e libri recenti e probabilmente del problema "inflazione dei poteri" neanche si rendono conto (non parlo di Ruju nello specifico ma in generale); di film sui supereroi americani della Marvel ne sono usciti a bizzeffe e tutto ha subito una certa evoluzione.

Su Zagor chi ha criticato la storia di Marolla, ha visto gli zombi troppo veloci (alla "28 giorni dopo") mentre si aspettava quelli classici caracollanti alla Romero.

Su Tex sicuramente devono essere rispettati i canoni, senza debordare, ma non si può neanche restare ingessati al modo di scrivere di 50 anni fà: probabilmente può andar bene una giusta via di mezzo

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Io ribadisco le mie impressioni sui sceneggiatori attualmente su Tex

Boselli non si discute anche se alcune storie non mi sono piaciute è molto preparato e sta cercando  di far bene anche con la testata Tex Willer

Ruiu,mi piace eccome,anche se con la sua ultima storia non riuscitissima comunque lo reputo  un ottimo scrittore

Manfredi e Faraci ne azzeccano una ogni dieci storie

Su NIzzi non lo calcolo essendo suo grandissimo ammiratore e le sue ultime storie sono ben riuscite ma comunque lontane anni luce dalle sue storie migliore fascia 300 400

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  • 2 weeks later...

Partiamo da Ramella : non il miglior Ramella (discontinuo, e a tratti tirato via) ma rispetto al Candita della volta scorsa, sembra di stare a rimirare la Cappella Sistina.

La storia parte anche benino, ma poi Ruju sbraca in un accumulo forsennato di roba soprannaturale, che bastava e avanzava per almeno 4-5 storie diverse, con una mancanza totale di equilibrio, che più che alla lezione di GLB fa pensare alle cine-sbrodolate MARVEL di questi tempi bui.

Il fondo lo si tocca coi Cajun zombi pietosamente sparati nelle gambe e presi a cazzotti, la strega transfuga di corpo in corpo (compreso quello del Vecchio Cammello) e soprattutto lo scudo energetico che devia i proiettili di 90 gradi.

Senza contare che Victor Carrillo ci viene presentato (e sembra effettivamente essere, all'inizio) come un pistolero velocissimo e infallibile, ma al momento della sfida con Tex si rivela un pippone maldestro e impreciso (sbaglia clamorosamente mira a ripetizione) molto peggio di tanti altri avversari che se la tiravano assai meno.

 

Voto : 2 

 

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  • 3 months later...

Storia recuperata pochi giorni fa e per la prima volta lascio un'opinione in questa sezione dopo la lettura...

SPOILER (anche se uscito da qualche mese)

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Il primo albo introduce un personaggio intrigante, quello del pistolero Vudu, che almeno nelle prime battute sembra un pistolero formidabile, e se non fosse scontato il fatto che Tex non possa perdere o soccombere contro un nemico, si potrebbe pensare addirittura che un avversario di questo calibro potrebbe metterlo seriamente in difficoltà.

Insomma, almeno nelle prime battute il nemico è credibile.

La scena iniziale che porta all'omicidio/scontro a duello del colonnello Lamont è scandita alla perfezione.

In generale il soggetto ma anche la sceneggiatura fanno pensare ad una storia venuta fuori col buco.

Peccato il secondo albo e la presenza di un personaggio totalmente sbilanciato come la strega...

Per quanto il sovrannaturale faccia parte di Tex, spesso e volentieri questo viene gestito lasciando un velo di ambiguità.

In questo caso la strega sembra avere fin troppi superpoteri; si impossessa letteralmente dei corpi altrui e può creare medaglioni che deviano con traiettorie imbarazzanti i proiettili, senza parlare degli eserciti di simil zombie...

Mentre nel primo albo i suoi poteri si limitano nel resuscitare il pistolero (che poi non viene resuscitato ma più probabilmente curato) nel secondo albo diventano esagerati.

Sarebbe stato forse meglio concederle poteri di altro genere, capacità di suggestionare ed ipnotizzare piuttosto che di entrare nei corpi, e per il medaglione schiva proiettili, sarebbe stato forse più adatto lasciare il tutto nell'ambiguità e magari proporre una soluzione del tipo " con la strega scacciata da Carson e fortemente indebolita, anche il medaglione forgiato perde la sua efficacia e il proiettile di tex anziché finire in aria si sarebbe potuto conficcare comunque nel medaglione ma spaccandolo e uccidendo comunque il Pistolero". Peccato anche che con l'entrata in scena della strega, il pistolero Vudu venga fatto passare di colpo per un quasi inetto, infatti la strega dotata di tutti questi poteri ci fa capire senza problemi che da il pistolero Vudu per spacciato contro Tex, rendendolo di fatto un personaggio non più temibile...

Al di là delle preferenze personali, resta una storia godibile, con cui passare anche più tempo del previsto per la bellezza delle tavole. 

Volendo dare dei voti:

Soggetto: 7.5

Sceneggiatura: 6+ (penalizzata dal secondo albo)

Disegni: 8

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