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TWF - Tex Willer Forum

[Strisce Anastatiche di Tex]


Diablero
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14 minutes ago, andreadelussu74@gmail.com said:

Bisognerebbe vedere quante copertine hanno ritoccato la Rcs

???????

 

Direi... TUTTE?

 

Cosa c'è di così ostico nel concetto di "restauro digitale"?

 

 

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Qualcosa in Gazzetta/SBE si muove! Le proteste sono state recepite e un primo omaggio riparatore sarà contenuto nella prossima uscita, la nr. 26: la VARIANT in copertina della striscia nr. 47 "Il traditore".

PECCATO che far passare per "variant" una copertina in cui i quadrettoni della camicia di Tex appaiono leggermente più spessi della versione pubblicata mi sembra un salto carpiato triplo con scappellamento a destra.

Difetto di scansione o di stampa, da smaltire pavoneggiandosi anzichè mandare al macero? Qualche esperto collezionista può chiarire?

Avrei preferito la ristampa del "Killer" al posto di "Miller". Ci spero ancora.

  • +1 1
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<span style="color:red">7 ore fa</span>, PapeSatan dice:

Qualcosa in Gazzetta/SBE si muove! Le proteste sono state recepite e un primo omaggio riparatore sarà contenuto nella prossima uscita, la nr. 26: la VARIANT in copertina della striscia nr. 47 "Il traditore".

PECCATO che far passare per "variant" una copertina in cui i quadrettoni della camicia di Tex appaiono leggermente più spessi della versione pubblicata mi sembra un salto carpiato triplo con scappellamento a destra.

Difetto di scansione o di stampa, da smaltire pavoneggiandosi anzichè mandare al macero? Qualche esperto collezionista può chiarire?

Avrei preferito la ristampa del "Killer" al posto di "Miller". Ci spero ancora.

No no a quanto pare della striscia Numero 49 Il Traditore ne sono uscite davvero due versioni

Quì Rcs non centra nulla

all'epoca della prima pubblicazione,forse tale striscia è andata esaurita alla prima uscita e l'hanno dovuta ristampare subito

Il dubbio che mi è venuto è che ci fosse un errore di stampa ma a quanto pare è stata ritoccata dalla casa editrice di Bonelli stesso

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Nella seconda ristampa avranno semplicemente ottenuto delle linee piú spesse nei quadrettoni della camicia di Tex per una maggiore inchiostratura del rosso o una carta leggermente piú porosa.

Questo non basta per definirla una variant, altrimenti sai che proliferazione di variant con quella artigianalità che contraddistingueva le strisce di quei tempi...

Pure la spalla tutta rossa anziché bianca e rossa nella striscia della seconda serie gia citata sarebbe una variant?

Sono variant, eventualmente, le strisce che in quarta di copertina hanno una diversa pubblicità di "Plutos".

La proposta dell‘editore di propinarci questa copia pressoché identica della striscia nr. 49 é semplicemente ridicola!

 

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<span style="color:red">30 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

Nella seconda ristampa avranno semplicemente ottenuto delle linee piú spesse nei quadrettoni della camicia di Tex per una maggiore inchiostratura del rosso o una carta leggermente piú porosa.

Questo non basta per definirla una variant, altrimenti sai che proliferazione di variant con quella artigianalità che contraddistingueva le strisce di quei tempi...

Pure la spalla tutta rossa anziché bianca e rossa nella striscia della seconda serie gia citata sarebbe una variant?

Sono variant, eventualmente, le strisce che in quarta di copertina hanno una diversa pubblicità di "Plutos".

La proposta dell‘editore di propinarci questa copia pressoché identica della striscia nr. 49 é semplicemente ridicola!

 

La spalla tutta rossa a quanto pare è un errore tutto Rcs

Questa del 49 a quanto pare sono entrambi 49 originale Bonelli dell'epoca

Riguardo alla staffa con il rosso ben vengano così nessuno può spacciarle e rivenderle come originali

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Il 29/3/2022 at 21:45, PapeSatan dice:

Nella seconda ristampa avranno semplicemente ottenuto delle linee piú spesse nei quadrettoni della camicia di Tex per una maggiore inchiostratura del rosso o una carta leggermente piú porosa.

[...]

dell‘editore di propinarci questa copia pressoché identica della striscia nr. 49 é semplicemente ridicola!

 

Ciao!

In realtà a ben guardare le foto delle due copertine non si tratta di tratti più spessi derivanti qualche "intoppo" tipografico. Il motivo è proprio diverso e si nota molto bene nelle righe che si vedono fra il cinturone e il gilet: l'andamento delle linee è diverso, sono proprio orientate diversamente (meno evidente ma si vede anche nelle linee verticali sotto all'orecchio).

Parrebbero dunque due illustrazioni effettivamente diverse. Curioso.

Quindi non definirei ridicola l'aggiunta di questa striscia, anche se (e qui penso che tu condivida il pensiero), alla luce di tutte le ammissioni di sviste od errori sarebbe più gradita una ristampa pulita da tratti a penna e simili.

Con questo precedente però il lumicino della speranza resta acceso... :)

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Il Berna dice:

Ciao!

In realtà a ben guardare le foto delle due copertine non si tratta di tratti più spessi derivanti qualche "intoppo" tipografico. Il motivo è proprio diverso e si nota molto bene nelle righe che si vedono fra il cinturone e il gilet: l'andamento delle linee è diverso, sono proprio orientate diversamente (meno evidente ma si vede anche nelle linee verticali sotto all'orecchio).

Parrebbero dunque due illustrazioni effettivamente diverse. Curioso.

Quindi non definirei ridicola l'aggiunta di questa striscia, anche se (e qui penso che tu condivida il pensiero), alla luce di tutte le ammissioni di sviste od errori sarebbe più gradita una ristampa pulita da tratti a penna e simili.

Con questo precedente però il lumicino della speranza resta acceso... :)

Hai ragione, la trama della camicia è diversa, alcune linee sono orientate diversamente. Però non mi sembra una differenza tale da giustificare una proposizione addirittura come "variant". Se questa è una variant, allora le strisce con "Miller" e "tonti" andrebbero definite con i loro nomi reali: versioni apocrife, come certi Vangeli, non anastatiche di strisce originali.

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

Se questa è una variant, allora le strisce con "Miller" e "tonti" andrebbero definite con i loro nomi reali: versioni apocrife, come certi Vangeli, non anastatiche di strisce originali.

In effetti "variant" è abbastanza altisonante ed esagerato come termine. La moda degli inglesismi colpisce di nuovo :)

Sulle strisce funestate dagli errori ormai abbiamo detto di tutto e di più. Io ormai le considero affette da "errori di restauro", che poi di fatto è ciò che è capitato. Non perdo la speranza in una ristampa riparatoria in futuro

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  • 1 month later...

Buongiorno a tutti.

Questo post è solo per segnalare che nell'uscita di questa settimana il fascicolo di supporto alle strisce contiene la pagina corretta riguardante la scheda del film di Laurel & Hardy.

 

Certo, questo è un aspetto piuttosto marginale se paragonato alle strisce vere e proprie e ai relativi errori, comunque va dato atto che qualcosa è stato fatto.

 

Passatemi la battuta quando dico che " il meno è fatto! "

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Visto che avevo criticato la piega ben poco interessante che avevano preso le rubriche del fascicolo allegato, mi sento in dovere di ammettere che con l'arrivo di Colombo e della sua rubrica cinematografica al posto di Frediani le cose sono molto migliorate. I film di cui parla sono i "classici" del genere (questa settimana addirittura parla di Ombre Rosse), ma invece di ripetere le informazioni che sanno tutti, fa articoli più personali e godibili (anche se mi ha meravigliato la sua antipatia per la moglie incinta dell'ufficiale:

th?id=OIP.dKeceaqu6t4qDONo_o_EwgHaFY%26p

...che per lui è il personaggio più antipatico: più del banchiere borioso e ladro?  :laugh:

 

Guardate voi stessi...

 

 

Intanto, Bono va molto in dettaglio sulla storia del "panico per i fumetti" dell'italia bigotta e dei pedagoghi tromboni degli anni 50 (MAI fidarsi di un pedagogo, sono una piaga dell'umanità...), e quindi delle motivazioni che hanno portato alle censure.

 

Ora, se trovassero qualcosa con cui sostituire la rubrica di Frediani nell'inedito... :rolleyes:

 

(non ce l'ho con Frediani, ma la sua rubrica è TROPPO scopertamente pubblicitaria e allo stesso tempo finto-amichevole e prolissa. Se devi fare pubblicità a qualcosa elencala senza fare tanti pive, fa venire voglia di cambiare canale...)

 

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Nell’uscita di questa settimana nel nr 25 mi ritrovo con tutte le stesse strisce del nr 27, è capitato a qualcun’altro?

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Il 12/5/2022 at 04:48, Diablero dice:

Ora, se trovassero qualcosa con cui sostituire la rubrica di Frediani nell'inedito... :rolleyes:

(non ce l'ho con Frediani, ma la sua rubrica è TROPPO scopertamente pubblicitaria e allo stesso tempo finto-amichevole e prolissa. Se devi fare pubblicità a qualcosa elencala senza fare tanti pive, fa venire voglia di cambiare canale...)

Per una volta concordo al 100% con te, mio caro Diablero. La "rubrica" di Frediani sul mensile è quanto di più inutile e stucchevole possa esserci. Dopo aver letto le prime rubriche comparse oramai anni orsono mi sono mensilmente riproposto di leggerle in un secondo momento, secondo momento che puntualmente non si è mai palesato. I problemi sono per me tre:

-la finalità spiccatamente pubblicitaria;

-la completa inutilità delle stesse in una pagina fintamente spacciata come di curiosità e simili;

-lo spreco di una pagina altrimenti utilizzabile come vera rubrica di informazione.

E su quest'ultimo punto credo che il contesto storico ad inizio di ogni Tex Willer, ovviamente curato da @borden, abbia settato standard che Frediani (non tanto per colpa sua quanto per scelte redazionali sbagliate), non essendo tenuto a farlo, non ha mai rispettato. So che può sembrare un ragionamento strano ma se sulla mensile avevo dato per assodato l'inutilità di Frediani, mi aspettavo dagli scritti in allegato alle strisce un qualcosa di più interessante. 

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Seguendo (almeno per il momento) le strisce e il classic tex dal n.1 ma avendo letto qualche altra rubrica di Fedriani sull'inedito devo dire che nell'inedito e nelle strisce non mi piace, ma nel classic risulta spesso molto interessante.

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Il 26/3/2022 at 07:50, andreadelussu74@gmail.com dice:

Quello che mi da fastidio è che vari di questi albi a striscia li  stanno vendendo su Ebay spacciandoli per originali

Questo mi fa schifo e non poco

Se dovessimo segnarci tutti i truffatori che da anni vendono nei mercatini e su internet fumetti in ristampa anastatica spacciandoli come albi originali immacolati non finiremmo più... Spacciare per originale una copia anastatica è molto più facile che realizzare un vero e proprio falso (di fatto la falsificazione di una anastatica è legit e di certo di maggiore qualità) esattamente come decine di anni fa era frequente acquistare ai mercatini un tre stelle "trasformato" in originale. Che siano fumetti o PolyStation, da un lato ci saranno sempre dei venditori "poco attenti" che pasturano il mercato e dall'altro ci saranno sempre i classici acquirenti inesperti che comrpano a sentimento senza avere una sufficiente preparazione alle spalle. Viste queste premesse trovo inutile e dannoso lamentarsi di come funziona il mercato dell'usato e di come involontariamente RCS stia dando nuovo materiale per i truffatori.

<span style="color:red">7 minuti fa</span>, KitWiller dice:

Seguendo (almeno per il momento) le strisce e il classic tex dal n.1 ma avendo letto qualche altra rubrica di Fedriani sull'inedito devo dire che nell'inedito e nelle strisce non mi piace, ma nel classic risulta spesso molto interessante.

Ho acquistato solo pochi numeri di Tex Classic e sinceramente non mi ricordo per nulla la suddetta rubrica... Di cosa parla?

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@JohnnyColtCommenta un po' l'albo che abbiamo in mano magari suggerendoci di leggere alla fine la sua rubrica, parla di eventuali ricorrenze o di Artisti che ci hanno lasciati, raramente di albi da acquistare.

Divaga anche da Tex parlando anche della Storia (con la S maiuscola) e di altri fumetti bonelli o western.

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Il 14/5/2022 at 19:51, Claude dice:

Nell’uscita di questa settimana nel nr 25 mi ritrovo con tutte le stesse strisce del nr 27, è capitato a qualcun’altro?

Sì, maledizione... Che fare?

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Mirko Saltori dice:

Sì, maledizione... Che fare?

Proverò ad informarmi con l’edicolante se si può fare qualcosa. 

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L'albo è fallato, direi che qualunque edicolante serio te lo cambia con un'altra copia (a meno che non gli siano arrivate tutte così e allora te lo rimborsa e lo mette in reso) visto che poi gli viene comunque rimborsato dal distributore.

 

Diverso e il caso se TUTTE le copie di una intera tiratura sono fallate, in quel caso lo specifico albo non e "fallato" (essendo identico a tutti gli altri) e in quel caso e l'editore che deve intervenire, ma non mi sembra questo caso (la mia copia non è fallata)

 

Riguardo a questi albi, mi dispiace di non essere riuscito a tenere il passo con l'elenco delle censure, ma che bello è in "Ken Logan il duellista" vedere Tex che fa fuori tranquillamente tre banditi che stavano torturando un poveraccio, sparandogli alle spalle e senza dargli scampo? :laugh:

 

(nelle ristampe hanno dovuto aggiungere una didascalia che spiega che lo fa perchè costretto, che il messicano stava per sparargli, che è legittima difesa, e bla bla bla...)

 

E questa settimana arriva Lupe...

 

 

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Posted (edited)

Rileggere la striscia "Lupe, la messicana" (Collana del Tex n. 28), questa settimana in edicola, è davvero uno spasso!

Lupe Velasco è secondo me il miglior personaggio femminile creato da GL Bonelli su Tex:  giovane e sensuale ragazza del popolo, ingenua e candida per certi aspetti, già precocemente cresciuta per altri (orfana dei genitori e maltrattata dal padrone), allegra e piena di entusiasmo, coraggiosa e pronta a qualsiasi cosa per il nostro eroe di cui si innamora perdutamente, è veramente una forza della natura al suo primo apparire.

 

Meravigliosa e divertente la famosa scena del suo primo incontro con Tex, con lei che dichiara la sua volontà di lasciarsi morire di fame (per i soprusi subiti) e - dopo che lui le ha preparato un veloce pasto - con la bistecca in mano gli chiede: "Muy bien, senor, non voglio più morire: volete sposarmi?".

A Tex va di traverso il caffè, ma lei insiste: "Se tu mi sposi quel brutto porco di Don Esteban non oserà più darmi fastidio e così io non avrò più bisogno di morire!". Risata di tutto cuore di un Tex che appare visibilmente attratto dalla bella e semplice ragazza. Poi comincerà una girandola di avventure e colpi di scena...

 

Speriamo di rivederla presto Lupe, magari in un Magazine o in uno Speciale a lei dedicato (la Lupe di quel periodo).

 

Da notare che nella versione censurata c'è scritto "quel prepotente di Don Esteban", invece dell'originale e più esplicito "quel brutto porco"...

TEX: IL RITORNO DI LUPE

 

 

 

Edited by Poe
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<span style="color:red">17 minuti fa</span>, Poe dice:

 

 

Speriamo di rivederla presto Lupe, magari in un Magazine o in uno Speciale a lei dedicato (la Lupe di quel periodo).

 

 

TEX: IL RITORNO DI LUPE

 

 

 

 

 

Ma la vedrai in TEX WILLER, ovviamente. E ampiamente.

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<span style="color:red">21 ore fa</span>, borden dice:

 

 

Ma la vedrai in TEX WILLER, ovviamente. E ampiamente.

Speriamo che "ampiamente" significhi anche "alla maniera della prima Tesah non censurata", senza braghettoni e maglioni  dolcevita... :D

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Segnalo che con l'uscita odierna è allegato gratuitamente il secondo (e ultimo) raccoglitore arancione per i fascicoli di approfondimento, penso in anticipo di un'uscita poiché avrebbe più senso dividere i fascicoli a metà.  

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Il 21/5/2022 at 16:01, PapeSatan dice:

Speriamo che "ampiamente" significhi anche "alla maniera della prima Tesah non censurata", senza braghettoni e maglioni  dolcevita... :D

Ma certo  che he sarà così. Tesah non è mica Eva Kant. 

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Rileggere le storie con Lupe fa rimpiangere di non avere avuto all'epoca la possibilità di intervistare GL Bonelli su quelle storie...

 

Prima di tutto: oggi forse non ci si rende conto di quanto fosse originale e "moderna" quella coppia su Tex.  All'epoca nel fumetto italiano andavano di moda le "fidanzatine rompiscatole", tutti gli eroi bambini ne avevano una (Fiammetta era quella di Sciuscià o del Piccolo Sceriffo? Accidenti alla memoria che cala...), ce l'aveva Capitan Miki, il Piccolo Ranger, etc.  Altrimenti l'alternativa era l'eroe solitario che le donne non le guardava nemmeno (mica era un ragazzino)

 

Fuori dalla Italia bacchettona, gli eroi del fumetto USA avevano un po' più di libertà, c'erano sofisticate e fascinose "Dark Ladies" come la Dragon Lady, o fidanzate ufficiali capaci di cavarsela da sole (in teoria) come Diana Palmer, la fidanzata di Phantom che sa sparare e boxare come un uomo (ma che si trova comunque a fare ogni tanto la damsel in distress lo stesso...). Ci sono anche eroine capaci di cavarsela da sole come Burma, in "Terry e i pirati".  Tutti modelli di donne "emancipate" che la bigotta censura italiana non accetterebbe. Ma anche se sono più indipendenti e piene di risorse, alla fine hanno sempre tre ruoli: fidanzata a casa o in pericolo, "dark Lady", o (molto più raramente) "romantic foil" del protagonista che va e viene mettendolo comunque nei guai.

 

Nel 1950 con Lupe, GL Bonelli (che già si era distinto con diverse Dark Ladies che avevano fatto finire Tex nella lista dei fumetti peccaminosi) fa di più:  prende una bella ragazza dalle forme procaci ben evidenziate da Galep, innamorata del protagonista...   e la rende praticamente la spalla fissa del protagonista!  Non abile quanto Tex, anzi, Lupe è più irruenta che abile e si mette spesso nei guai, ma a volte è lei a salvare Tex, non è una palla al piede o una ragazza da salvare ogni volta.

 

Questa cosa dura 9 albi, poi in 2 sole strisce Tex pianta tutto, non solo Lupe ma pure la rivoluzione messicana, il Messico e Montales, dà un taglio a tutto quanto e... va a sposarsi. Nella striscia immediatamente successiva viene catturato dai Navajos e in quella dopo si sposta con lilith. Fra l'abbandono di lupe e la comparsa di lilith passano solo 35 strisce, 12 pagine. È chiaro che GL Bonelli ha troncato in fretta e furia l'avventura messicana perchè aveva fretta di far sposare Tex.

 

È chiaro che Lilith è una moglie molto più "accettabile" per i giovani lettori dell'epoca di Lupe. Prima di tutto è un indiana, quindi esotica, e poi può usare mezzi per farsi sposare che altre non hanno (la povera lupe mica poteva legare Tex al palo della tortura e dirgli di scegliere fra tortura e matrimonio...).

 

Però, Lilith invece di diventare una lupe più esotica...  diventa come le mogli tipiche dei fumetti: una santa donna, timorata di Dio, tutta casa e chiesa (è persino cattolica...), e muore subito.

 

Boh, è probabile che all'epoca, non sapendo nemmeno se Tex sarebbe durato ancora per un anno o due, GL Bonelli andava a tentoni senza piani a lungo termine, inventando al momento senza stare a farsi tanti problemi, ma comunque mi sarebbe piaciuto sentirlo parlare di questa strana giravolta di messicane tutto pepe e di indiane tutte casa e chiesa.  E come mai fosse così diverso dagli altri autori di fumetti italiani dell'epoca. In un epoca in cui persino a Hollywood la censura stava eliminando quel tipo di donna dai film

 

Mah, temo dovrò tenermi la curiosità, intanto, un omaggio ad un altra eroina del cinema degli anni 30, anche lei impensabile nei bigotti anni 50, in un film tratto da un romanzo di uno degli autori preferiti di GL Bonelli, si dice...  (in questa scena si beve 6 martini...)

https://www.youtube.com/watch?v=ZSKHq1EjvL4

 

 

 

 

 

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