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TWF - Tex Willer Forum

[745/747] Vancouver


MacParland
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Tutto su Vancouver  

60 members have voted

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<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

Il Carson che conosco io avrebbe subito sparato alla mano guantata di Kircher, per disarmarlo (non si gioca con la vita di Kit Willer contando sul senso di autoconservazione di un pazzo che ammazza a unghiate)

 

Kircher era stato IN QUEL MOMENTO allontanato da un violento pugno di Kit. Chi ti dice che è così vicino a Kit da poterlo ammazzare prima che Carson abbia il tempo di sparargli? E' evidente che Carson ha valutato che aveva tutto il tempo di freddare Kircher prima che quest'ultimo potesse nuocere a Kit.

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

Ovviamente, appena Kircher prende in mano il coltello e gli si getta addosso, Carson gli buca l'altra mano. Kircher grida ancora "maledetto bastardo! Le mie mani! Ti ucciderò", al che Carson gli sferra un pugno allo stomaco, e gli dice "Tu non ucciderai mai più nessuno, Kircher. Non con quelle mani. Finirai sulla forca o in un penitenziario, incapace di difenderti dagli altri detenuti, e proverai finalmente il terrore che hanno provato le tue vittime!". E a quel punto aggiunge "e questo è per Angela" gli dà un altro pugno in faccia e lo fa volare fuori dalla finestra.

 

E invece Carson è strasicuro che lo umilierà. E lo fa davvero. Senza bisogno di bucargli le mani da posizione di vantaggio. E' un bel Carson, anche meglio di quello che conosco io.

 

<span style="color:red">9 ore fa</span>, Letizia dice:

Carson non spara alle spalle, Carson accetta il duello, Carson non uccide perché sarebbe peggio che rubare le caramelle a un bambino.

Io penso addirittura che il duello fosse obbligatorio, che Ruju non poteva evitare di metterlo.

 

Sono d'accordo con l'intero tuo post.

 

<span style="color:red">8 ore fa</span>, LedZepp dice:

il duello con l'artiglio è una roba completamente scorretta e senza logica e definibile si, come tamarrata. 

Come si suol dire "è il troppo che stroppia". Vuoi il duello e quindi Carson non salva Kit rischiando? Ma almeno sceneggia un duello che non sembri ridicolo e assurdo.

 

D'accordo anche con questa tua osservazione. Eccessivo, quel guanto nel duello.

 

<span style="color:red">8 ore fa</span>, LedZepp dice:

C'era una bella storia di Tex che ora non ricordo dove Tex e compagni, addirittura con l'aiuto di criminali di bassa lega reclutati in una bettola, per punire il proprietario di un battello che si era macchiato di certi crimini, si erano vestiti da fantasmi/scheletri terrorizzando il capitano a morte e lasciandolo morire sul suo battello dato alle fiamme.

 

Vergognati :P

 

<span style="color:red">6 ore fa</span>, LedZepp dice:

A chiarimento finale, basta rileggersi miei vecchi commenti alla storia per scoprire che il giudizio è positivo e che semplicemente trovando interessante lo spunto di Diablero ma anche alcune tue risposte e di altri, sono intervenuto per "giocare" su criticità sollevate qua e là. Mantengo comunque un giudizio positivo e sono passato oltre su delle scene che ragionandoci non condivido ma che alla lettura ho preso per buone

 

Posizione che ritengo equilibrata. 

 

<span style="color:red">6 ore fa</span>, LedZepp dice:

il piacere di discutere con tutti voi

 

Ma quale piacere, è nna faticaccia :D 

 

Sull'ultimo commento di @Diablero, che fa vedere tante scene di Tex e pards che sparano senza tanti complimenti: Semplicemente non mi sembra che nella storia di Ruju ci sia questa necessità. Come ho detto all'inizio del presente post, Kit lo aveva già allontanato con un potente sganassone, e Carson lo ha ritenuto sufficientemente lontano dal suo figlioccio da potergli dare voce senza sparargli immediatamente. Non c'è errore.

 

  • +1 2
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Più che "il giuramento", un idea di cosa può fare (cosa DOVREBBE) fare Tex in una situazione simile viene da un'altra storia "classica".

 

Infatti, c'è un altra storia in cui un criminale provoca una strage (stavolta Kircher ne fa DUE, non una sola), causando la morte di diversi innocenti che non rappresentavano nessuna minaccia, comprese donne (e si vede in scena in entrambe le storie), attaccando non singole persone ma UN INTERA CITTÀ (e nella storia di Ruju, se non intervenivano gli indiani, è chiaro che ci sarebbero stare CENTINAIA di vittime, non solo DECINE).

 

Anche in quella storia vengono rapite donne, e la cosa complica l'azione di Tex che in momento chiave non può sparare.

 

Anche in quella storia Tex sa benissimo che la strage è stata causata da una scelta errata. Giustificabile, fatta in buonafede, ma che si è rivelata tragicamente sbagliata. Solo che in quella storia TEX AGISCE DI CONSEGUENZA, con un intensità e un odio maggiore di quello che dimostra per il solito rapinatore di banche.

 

Ruju, che ormai è evidente che come modello ha il Tex "ligio al regolamento" di Nizzi, invece segue la strada del suo modello: non importa cosa hanno fatto i suoi avversari, Tex si comporta impassibile sempre nella stessa maniera, a macchinetta come un robottino.

 

Ma forse, semplicemente, Ruju non ha mai letto "Massacro"... 

 

(in realtà, credo che semplicemente Ruju stia sceneggiando troppe storie tutte insieme, e tende a dimenticarsi quello che ha scritto magari il mese prima: non è assolutamente normale che dopo pochissime pagine tutti quanti si dimentichino tranquillamente di una donna assassinata e dell'incendio e Tex e Carson si comportano come se Kircher fosse un normalissimo rapinatore, e reagiscano solo alle cose che fa in quella specifica scena. Per me Ruju proprio non si ricordava quello che aveva scritto)

 

Ecco come reagiva il Tex che ricordo io contro chi rapiva e uccideva donne...

 

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Tex-169-La-carica-dei-Navajos-48.jpg

 

 

Scusa, letizia, ma DAVVERO hai poca memoria. Non riguardo a questa scena, ma riguardo a cosa fanno o non fanno Tex e pards

 

E questo è il danno che hanno fatto Nizzi, Nolitta e i loro seguaci: non è tanto qualche storia brutta (o qualche centinaio...), quanto il fatto che abbiano stravolto questi personaggi fino a fargli perdere non solo la loro caratterizzazione unica, ma persino la MEMORIA di come erano...

 

Non sparano ad un avversario armato, e che magari sta per colpire uno di loro, senza prima avvisarlo della loro specifica presenza? Cioè, se Kurcher sta per colpire Kit, Carson dovrebbe comunque avvisarlo prima di sparare?

 

Come in queste situazioni?

 

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Per non parlare della morte di Anubi in quel tardo capolavoro che è "Il clan dei Cubani"... Riesci a postarla?

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54 minutes ago, Leo said:

Kircher era stato IN QUEL MOMENTO allontanato da un violento pugno di Kit. Chi ti dice che è così vicino a Kit da poterlo ammazzare prima che Carson abbia il tempo di sparargli?

Kircher non viene "allontanato".  In fondo a pagina 91 è SOPRA Kir Willer (che è disarmato, a terra e già sanguinante per la prima artigliata). Il suo pugno fa spostare LA TESTA di Kircher, con la gamba che invece rimane ferma bloccarlo al suolo. (oltretutto, due vignette prima UN CALCIO IN FACCIA non aveva spostato Kircher, come può riuscirci un pugno?) Poi si cambia pagina, e nella primissima vignetta si vede Kircher sollevare l'artiglio per infliggere un colpo con l'artiglio. dall'alto in basso. Quando poi si apre l'inquadratura, KIT È ANCORA TERRA.  Non c'è nulla nella scena che possa far pensare che Kircher non fosse ancora sopra Kit Willer, e anzi, se non fosse così tutta la sua postura e il fatto che tenga il braccio così non avrebbero giustificazione (si mostra chiaramente che guarda Carson dal basso verso l'altro, quindi è ancora sopra a Kit.

 

Oltretutto, di fianco a lui, C'È TIGER JACK STESO AL SUOLO. Per quello che ne sa Carson, potrebbe essere morto (e infatti poi Tex chiede a kit come sta, e Kit DOPO AVERLO CONTROLLATO risponde "respira ancora").

 

Eppure, per Ruju in quella situazione, è "ordinaria amministrazione" e Carson fa il solito "arresto standard del criminale standard"... 

 

In ogni caso, si può dibattere se in quel momento Kit fosse in pericolo di vita o no. Si può sostenere che Kit fosse sicuro al 100% che Kircher non potesse colpire più kit e sostenere che con il suo occhio di falco Carson anche da quella distanza ha visto a colpo d'occhio che Tiger respirava. Per me non può essere così, ma sono interpretazioni di una situazione mostrata in poche vignette.

 

Quello che NON SI PUÒ SOSTENERE (e qui passo a rispondere a Letizia), davvero, è che Kit Carson è come Capitan Miki.

 

Anche perchè GL Bonelli PER MANTENERE QUELLA CARATTERIZZAZIONE "ADULTA" dei pards ne pagava le conseguenze. Tex era all'indice, nell'elenco delle parrocchie delle "letture diseducative e violente". Suo figlio gli censurava i dialoghi e le storie, e Tex vendeva meno, molto meno degli eroi più "buffi e educativi" come Capitan Miki e Blek.  Eppure, nonostante tutte le esortazioni del figlio perchè facesse storie più "per ragazzi"...   un pochino si è limitato, ma il minimo indispensabile, e più di così non ha voluto TRADIRE la sua concezione del West e di Tex e dei pards. Mentre su Capitan Miki c'erano i comportamenti che poi sarebbero stati IMPOSTI al Tex di Nizzi, lui metteva nelle storie gente mangiata dalle formiche rosse o torturata, e il suo Tex era un personaggio duro, spietato a volte, che si comportava IN MODO SENSATO E ADEGUATO ALLA SITUAZIONE. E questa soprattutto è QUELLO CHE SI È PERSO:  il Tex di GL Bonelli si accorgeva di quello che succedeva e cambiava atteggiamento di conseguenza, non era un robottino che faceva sempre le stesse cose. Certo che di solito avvertiva prima di sparare alle spalle per dare la possibilità di difendersi... QUANDO POTEVA E QUANDO AVEVA SENSO, non SEMPRE.  Non trattava tutti i criminali alla stessa maniera, e non trattava tutti i pericoli e tutte le situazioni alla stessa maniera.

 

Credete che non lo sapesse, che se faceva un Tex più "buffo e pacioccone", che non faceva mai niente che non potesse fare Capitan Miki, senza tutta quella violenza e presentando un West tipo quello di Rin Tin Tin, si sarebbe risparmiato un sacco di problemi sia con i censori che con l'editore suo figlio?

 

Eppure, non ha ceduto. Alla fine Tex sono riusciti a castrarlo, ma solo dopo che se era andato lui.

 

CANCELLARE PERSINO IL RICORDO del Tex che voleva lui, mi pare davvero eccessivo.

 

E queste frasi equivalgono a cancellarne persino il ricordo:

1 hour ago, Letizia said:

Tex, Carson, Kit e Tiger non sparano mai per primi (sparare per colpire, intendo).

Prima sparano sempre colpi di avvertimento.

E mai alla schiena.

Questi sono i 4 pard come li vedo io.

Se non si comportano così, secondo il mio parere, è un gravissimo errore di sceneggiatura.

Poi ognuno ha il diritto di pensarla diversamente.

 

GLBonelli la pensava diversamente.

 

Liberissima tu di pensare che facesse SEMPRE in tutte le decine di storie in cui ha mostrato chi era il suo Tex "gravissimi errori di sceneggiatura"

 

Purtroppo oggi quella caratterizzazione è stata tradita così tante volte che vedo che se è perso pure il ricordo, e di "Tex" ce n'è una varietà, tutti diversi (alcuni addirittura se gli metti una torta davanti lasciano libero degli assassini...). Ma almeno così si accontentano tutti: vorrà dire che io mi rileggerò il Tex di GLBonelli, e tu quello di Ruju...

 

 

 

Edited by Diablero
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26 minutes ago, Mirko Saltori said:

Per non parlare della morte di Anubi in quel tardo capolavoro che è "Il clan dei Cubani"... Riesci a postarla?

 

Subito! :P

 

Tex-231-L-isola-dei-morti-095.jpg
Tex-231-L-isola-dei-morti-096.jpg

 

Ci aggiungo anche il primo incontro con i pards, con qualche considerazione sul rispetto della legalità...  :lol:

 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Quello che NON SI PUÒ SOSTENERE (e qui passo a rispondere a Letizia), davvero, è che Kit Carson è come Capitan Miki.

D'accordo, mi hai convinta, mi sono sbagliata.

Credevo di conoscere bene il Tex (e soci) di GLB e invece no, conosco solo il Tex di Nizzi (o Sergio o Ruju & C.).

Me lo hai dimostrato con tavole evidenti e inequivocabili.

Kircher è una spregevole canaglia, un assassino colpevole di stragi (ben due, in Goldena ce n'è una sola), ha sconfitto Tiger immobile al suolo (svenuto, ferito o morto che sia), sovrasta un Kit inerme e sta per sferrargli un colpo mortale.

Carson (quello di Nizzi politicamente corretto) gli intima l'alt e lo dichiara in arresto.

Mentre invece il vero Carson, quello di GLB cosa avrebbe fatto?

Gli avrebbe sparato alla mano artigliata?

No no, gli avrebbe sparato nella schiena.

 

Di solito Carson (o soci) non si comporta così crudamente, ma qui le circostanze lo richiedono.

Abbiamo visto i quattro pard sparare senza tante riserve a destra e sinistra, senza preavvisi di sorta (scusi, guardi che le sto per sparare addosso), quando naturalmente le circostanze lo richiedevano.

E qui le circostanze lo richiedono di brutto, eccome se lo richiedono.

Kircher è un personaggio schifoso e pluriomicida che sta per accoppare Kit, e che forse ha fatto fuori Tiger (per quello che ne sanno i nostri) e Carson deve pure avere un occhio di riguardo?

 

No, c...o, gli sparo nella schiena, poi gli sparo nella mano, in quell'artiglio da quattro soldi.

E poi gli sparo ancora, questo è per Taki, e poi ancora, questo è per Angela, e ancora e ancora, questo è per Nagamo e questo...

Troppo crudo, troppo esagerato?

No,  qui non siamo su Capitan Miki, questo è Tex, che veniva censurato ogni pié sospinto: troppi morti, troppe donnine discinte, troppo tabacco e alcol, linguaggio da bettole, ecc.

Questo è Tex e non c'è più neanche il Minculpop.

 

Kircher merita 12 pallottole in corpo (Carson ha due colt) e nessuno rimpiangerà la sua dipartita.

Quindi.

Perché non dare la soddisfazione al lettore che non vedeva l'ora che Kircher facesse quella fine?

Mi viene in mente Assassinio sull'Orient Express.

Qualcuno si è scandalizzato delle 12 coltellate (guardala coincidenza)?

Io no.

Anzi mi sono divertita sadicamente.

Qualcuno si sarebbe scandalizzato a vedere la furia di Carson?

Forse sì.

Magari proprio Boselli.

 

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8 ore fa, Letizia dice:

Di solito Carson (o soci) non si comporta così crudamente, ma qui le circostanze lo richiedono.

 

Sono dell'idea che le circostanze non lo richiedessero, che Kircher non avrebbe potuto uccidere Kit prima che Carson lo freddasse. È vero, come dice Diablero, che su questo si può dibattere anche perché il tutto è concentrato in poche vignette, ma la scelta narrativa dell'autore parla da sé, e a meno di non volerci vedere l'errore a tutti i costi, l'errore non c'è.

 

8 ore fa, Letizia dice:

Credevo di conoscere bene il Tex (e soci) di GLB e invece no, conosco solo il Tex di Nizzi (o Sergio o Ruju & C.).

 

Premesso quanto ho scritto sopra, e cioè che le circostanze non lo richiedono, ecco che diventa ozioso chiedersi perché Carson non ha sparato nella schiena. 

Poi, è vera una cosa: che negli ultimi decenni (glb non scrive più dagli anni '80) Tex da questo punto di vista si è ammorbidito. La scena di Hanubi oggi difficilmente la vedremmo. E, cavolo, bisogna prendere atto anche di questo. Richiamarsi a una purezza primigenia del personaggio non è più possibile, perché decenni di storie scritte da altri e in altri tempi hanno addolcito alcuni tratti del personaggio. Dopo 40 anni, sarebbe opportuno prendere atto, altrimenti la soluzione  è una sola, e la dà proprio Diablero:

 

10 ore fa, Diablero dice:

vorrà dire che io mi rileggerò il Tex di GLBonelli, e tu quello di Ruju..

 

Forse quella è la soluzione: rileggersi solo le vecchie storie, perché le nuove non le si accettano. Non per Nizzi né per Ruju. E ribadisco che con il metro usato da Diablero e Exit per questa storia può andare tranquillamente stroncato anche Boselli, che per quanto abbia saputo tenere a modello il solo grande vecchio, è stato anche lui, con buona pace dei puristi, influenzato da decenni di Nizzi e dai tempi nuovi, e una rilettura delle sue storie non reggerebbe alle tante critiche piovute a Ruju per questa sua, in verità bella, storia.

Edited by Leo
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Riletta la storia e letti i commenti, aggiungo qualcosa alle mie prime impressioni. Mastantuono ha un tratto deciso e incisivo, anche se discontinuo. Fosse un musicista, lo sarebbe nel Jazz. Per Ruju parlerei invece di un'artista a metà fra il pop e il rock, autore di una storia con qualche lacuna ma con il pregio di non essere banale, mentre c'era il rischio di una vicenda dalle caratteristiche già viste e riviste (il ricco cattivo, il killer sanguinario). Invece troviamo personaggi forti come Angela, "utili" come il poliziotto, e pards dal ruolo più forte, come il Carson più di tutti emotivamente coinvolto. Non sono buonista a tutti i costi e ad esempio sono fra quelli a cui non è piaciuto " Il passato di Cochise", però creare e gestire nuove storie di un personaggio longevo come Tex non è semplice e chi continua a farlo può per forza avere cali, per così dire, di tensione e di attenzione. Quelli di Ruju in questa storia li trovo marginali e come detto l'originalità di certi personaggi e di certe situazioni mi conferma il giudizio finale, positivo. Infine, nascere perdere i confronti con gli autori del passato, tempi diversi. E lettori diversi, come lo sono io dal Franchino che leggeva il primo Tex nel 1967. Nella mia attività da giornalista mi sono occupato prevalentemente di pallacanestro e penso che la bellezza del gioco NBA negli anni 80 e 90 fosse nettamente superiore a quella di oggi e lo stesso vale per la nostra Serie A, però un Teodosic qua e un Doncic là non mi metto a paragonarli a un D'Antoni o a un Larry Bird (come in maniera criticabile, in quest'ultimo caso fa Wikipedia): le regole sono le stesse, ma il gioco cambia.

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@Leo, proprio tu mi smonti una scena stupenda ed epica così piena di pathos!

Proprio tu.

Rileggiti il secondo albo, pag. 112, dove la povera Taki non solo è stata barbaramente uccisa dallo schifoso Kircher ma che è anche usata come esca per uccidere proditoriamente il nostro Carson.

Non ti è salito il sangue al cervello quando hai letto la pag. 112?

Figurati a Carson che l'ha vissuta prrsonalmente e ha rischiato di esserd ammazzato.

Pensa quanto doveva essere incazzato il nostro quando si ritrova il mostro davanti.

Pensa che lo sorprende mentre sta uccidendo il suo figlioccio.

Mettiti nei suoi panni, @Leo.

 

Hai il sangue agli occhi, rivedi l'espressione di Taki morta (vai, vai a pag. 112, ritornaci, prima non l'hai vista bene), ripensi a tutte le efferate mostruosità compiute dal mostro,  a tutto il dolore causato ad Angela, il suo rapimento, il tuffo nelle acque gelide dove poteva morire assiderata.

E ora il mostro è lì, davanti a te, e sta uccidendo il tuo Kit, sì il "tuo".

E' il figlio del tuo migliore amico, è il tuo figlioccio, ti chiama zio.

E sta per morire.

Non ci vedi più, la tua vista è obnubilata dall'ira del giusto.

La tua reazione è obbligata.

Cancelli il mostro dalla faccia della terra.

Gli spari 24 colpi nella schiena.

Sì, 24.

Quando Tex ti raggiunge, ti fai prestare le sue colt.

 

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8 minutes ago, Letizia said:

Gli spari 24 colpi nella schiena.

 

 

(e fra sparare 24 colpi nella schiena e diventare Il Piccolo Ranger, c'è un bel po' di differenza. Tanta da farci stare dentro quarant'anni di storie che oggi si vogliono cancellare... )

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<span style="color:red">41 minuti fa</span>, Diablero dice:

e fra sparare 24 colpi nella schiena e diventare Il Piccolo Ranger, c'è un bel po' di differenza. Tanta da farci stare dentro quarant'anni di storie che oggi si vogliono cancellare...

Mi dispiace, non ho mai letto il Piccolo Ranger, né Capitan Miki, né...

Se togliamo tre o quattro numeri di Zagor che qualche forumista ha voluto farmi leggere, gli unici fumetti western che ho letto, oltre Tex, sono Pecos Bill e Oklahoma di Guido Martina. 

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Per come è stata montata e illustrata la scena, Carson avrebbe dovuto realmente sparare alle spalle (sia per ferire o accoppare il feroce avversario) e per quanto sarebbe stato un gesto giustificabile visto il bieco nemico, "puzza" sempre un pizzico di vigliaccheria e credo che Ruju non se la sia sentita di proporla come sequenza.

 

Magari si poteva subito dopo escogitare che Kircher, allertato dall'arrivo del Vecchio Cammello, cercasse di estrarre la colt voltatondosi, venendo puntualmente disarmato, in una azione che già richiama un duello più pulito e frontale ma l'autore ha scelto altrimenti e adesso diviene inutile discuterne per pagine e pagine.

 

Il grande Bonelli, avendo creato il personaggio, poteva liberamente renderlo implacabile giustiziere o clemente a seconda delle situazioni, in fondo non doveva dare conto a nessuno, era suo diritto farlo; non è più lo stesso per gli autori attuali che si trovano costretti sempre a maneggiare con cura il prezioso eroe ereditato.

 

Qui si accusa Ruju di aver reso troppo compassionevole Carson, ma se avesse deciso il contrario e realmente avesse scaricato un caricatore alle spalle del verme, son certo che un'altra flangia di lettori avrebbe chiesto la "crocifissione" dell'autore e del curatore. Chi accontentare? 

 

Per una sigaretta citata da Mauro, anni fa si scatenò un putiferio, se oggi si usassero con nonchalance gli epiteti razzisti di bonelliana memoria, sappi che fulmini e terminali sulla redazione. Secondo me nessuno vuol cancellare quarant'anni di gioielli bonelliani, è solo che i tempi sono realmente cambiati e gli adetti ai lavori (vuoi o non vuoi) sono costretti ad adeguarsi per andare incontro alla società e gusti attuali. Unica sorta di compromesso per cercar di coniugare l'ideologia originaria del personaggio con la mentalità e moda attuale (giuste o sbagliate che siano).

O noi "boomer" ci rassegniamo o realmente possiamo smettere di comprare gli albi inediti e chiediamo una ristampa integrale delle storie di Bonelli. 

  • +1 3
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39 minutes ago, Condor senza meta said:

Qui si accusa Ruju di aver reso troppo compassionevole Carson

No, non "troppo compassionevole."

 

Troppo burocratico, troppo indifferente. Ignora completamente Kit ferito e Tiger steso a terra e forse morto.

 

È Tex, quando arriva, a chiedere al figlio se sta bene e come sta Tiger. È solo allora che Kit Willer, dopo essersi chinato su Tiger, può tranquillizzare Tex, "È privo di sensi ma respira ancora".

 

C'è un concetto CHIAVE, che cerco inutilmente di far passare, di SPIEGARE, in gran parte delle mie critiche a come scrivono tanti autori moderni di Tex (Faraci, Ruju, Nizzi,  etc), e l'ho ripetuto ormai tanta, tante volte, ma è inutile. Non passa. Ho cercato inutilmente di spiegarlo a Letizia, che non tutto è uguale a tutto, che un personaggio ben caratterizzato non è nastro registrato che esegue sempre le stesse azioni e dice le stesse cose, totalmente indifferente a quello che gli sta intorno. Mi ha risposto con un elenco di cose che Tex e Carson non devono fare mai, indipendentemente in qualunque situazione. Gli ho citato un sacco di volte in cui, quando le circostanze lo richiedevano, il loro comportamento si adattava alle circostanze, anche sparando alle spalle. A quanto pare, ha capito che secondo me Carson invece di essere sempre burocratico deve sempre sparare alla schiena, insomma, sempre un robottino comunque, solo con la subroutine cambiata...  :rolleyes:

 

Tex e Carson scherzano sempre riguardo al cibo. Ma farlo subito dopo aver scoperto la tomba profanata di Lility... no, caro Nizzi, non va bene. Tex cerca sempre di dare una possibilità di arrendersi ai suoi avversari, perchè non è uno che ami uccidere. Ma a volte non la dà. NON perchè è incoerente, ma perchè un uomo (e un personaggio trattato come un uomo, e non un robottino che fa sempre le stesse cose) in circostanze diverse fa cose diverse.

 

Questa cosa era normale, una volta. Considero GL Bonelli un autore unico nel mondo del fumetto italiano dell'epoca, ma in questo non lo era. Il Paperino di Martina non si comportava sempre nello stesso modo. lo Zagor di Nolitta non si comportava sempre allo stesso modo. Era normale. Forse era perchè erano autori che si ispiravano più alla letteratura, dove, anche nelle storie più "popolari", c'era un minimo di profondità nei personaggi. (Oggi si ispirano di più al cinema, e ai film action, o peggio ancora, si ispirano a fumetti ispirati a fumetti ispirati al cinema, dove i personaggi vivono praticamente sempre la stessa storia)

 

Forse per scrivere così, dovevi "immedesimarti" nel personaggio. Farlo agire come avresti fatto tu, o almeno come avresti fatto tu se fosti stato lui. Sentire le sue emozioni. Ma oggi piuttosto si "cita".  Si sceneggia con il bilancino, "qui ci mettiamo un duello perchè ai lettori piace, anche se non cambia niente e non serve a niente. Qui ci mettiamo una battuta sul cibo che fa ridere a ai lettori piace... dici che ho messo una strage di innocenti due pagine prima e stona un po'? Ma perchè dovrebbe stonare? Anche nel numero 109 c'è una strage di innocenti, e nel numero 98 fanno un sacco di battute sul cibo, quindi in Tex ci devono essere sempre perchè ai lettori piacciono..."

 

E allora, Carson ogni volta deve dire a fare esattamente le stesse cose. Quelle che ai lettori piacciono (fra cui apparentemente dopo Il passato di Carson è compresa una vecchia fiamma dal suo passato, anche se poi dopo che ha fatto la sua scena ci dimentichiamo di lei). Deve dire le stesse battute. Non importa cosa è successo e chi ha davanti. Non importa se c'è Tiger steso al suolo, forse morto. Non importa se Kit Willer ha uno squarcio insanguinato nella camicia. Nel "copione standard" non è previsto che chieda come sta, non è una cosa richiesta di solito dai lettori. Bisogna che chiami Tex "satanasso" o "Tizzone D'Inferno", solo questo è importante.

 

io avrei PREFERITO che Carson fosse compassionevole, rispetto a questo burattino programmato a citazioni. Perché se fosse stato compassionevole, vuol dire che avrebbe PERDONATO. Invece no, ha DIMENTICATO.

 

Avrei preferito che avesse detto "anche se meriteresti che ti facessi secco come un cane per quello che hai fatto a Taki, non lo farò perchè <inserire qualunque motivo compassionevole>"

 

Invece no. "Taki? Chi?" e poi subito dopo "ah, mi hai detto che sarei scappato di fronte a te, questo no, questo non passa, questo è intollerabile. Mi sono dimenticato di stragi, omicidi, torture, incendi, ma i hai detto che avrei avuto paura di te e questa non te la perdono, hai ferito il mio orgoglio, adesso mi arrabbio e ti faccio vedere che ti batto lo stesso, poi, burocrati come prima"

 

Ma la cosa che rende davvero pessimisti sul futuro di Tex, è che in realtà Ruju non ha pensato quello. Non ha fatto scientemente Carson dimenticare le azioni di Kircher. Non è stato Carson a dimenticarle. È stato Ruju. Che sceneggia copia-incollando "citazioni che piacciono ai lettori", senza, evidentemente, un briciolo di partecipazione emotiva e di immedesimazione nei personaggi (e, mi sa, senza rileggere le pagine che aveva sceneggiato prima..)

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<span style="color:red">17 minuti fa</span>, Diablero dice:

Ma la cosa che rende davvero pessimisti sul futuro di Tex, è che in realtà Ruju non ha pensato quello. Non ha fatto scientemente Carson dimenticare le azioni di Kircher. Non è stato Carson a dimenticarle. È stato Ruju. Che sceneggia copia-incollando "citazioni che piacciono ai lettori", senza, evidentemente, un briciolo di partecipazione emotiva e di immedesimazione nei personaggi (e, mi sa, senza rileggere le pagine che aveva sceneggiato prima..)

E si torna a mettere il dito nella piaga: dovendo proporre decine e decine di sceneggiature per colmare la crescente proposta editoriale, si rischia sempre più di comporre col pilota automatico e meno coinvolgimento.

In effetti dover seguire più storie in contemporanea, per dar lavoro ai tanti disegnatori all'opera sulla testata, non è del tutto semplice e temo che, con l'incombenza delle scadenze, alcuni autori non riannodino come si deve i fili narrativi.

Aggiungi la difficoltà di scrivere un personaggio come Tex e il dado è tratto.

 

Il tuo concetto è chiaro e plausibile, e purtroppo anche la "mancanza di profondità" è figlia dei tempi, a mio avviso

Oggi al fruitore devi dare tutto e subito, che si tratti di musica, cinema, arte e letteratura.

Il mercato incombe e mi duole ammetterlo, anche una serie come Tex si sta piegando alle sue leggi; i tempi cambiano e non sempre in meglio, ma purtroppo si può solo adeguarsi; fermare le mutazioni è impossibile.

 

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Penso che imho oggettivamente non di può spiegare meglio di così cosa non funzioni con gli sceneggiatori.

La sensazione che Tex sia una summa di elementi che si ritengono necessari.

Qualcuno ha deciso che sono indispensabili per caratterizzare questo fumetto e vengono usati appena possibile.

Es. Io quando leggo "beccaccione" per apostrofare un nemico ho attacchi di rabbia indicibili :D

 

Quarant'anni senza il miglior GLB hanno fatto il resto.

 

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<span style="color:red">38 minuti fa</span>, Diablero dice:

Ho cercato inutilmente di spiegarlo a Letizia, che non tutto è uguale a tutto

Letizia forse non ha risposto ai tuoi insegnamenti perché non immaginava che tu pensassi che necessitava di essere erudita sul fatto.

Nell'universo, se vogliamo avere due cose uguali, si deve andare nel mondo subatomico.

E probabilmente neanche lì.

Mi credi capace di pensare che esistano solo i robottini (che però, se programmati bene, possono svolgere milioni di azioni diverse) ripetitivi?

Quando mi sveglio il lunedì sono diversissima da quando mi sveglio il sabato.

Ma sono sempre io, faccio anche cose che non ho mai fatto, ma non faccio mai cose che mai farei.

Sembra una cosa così lapalissiana che dovrei vergognarmi a dirla.

Ma non lo è.

 

Si chiama coerenza.

Ma solo le persone perfette sono sempre coerenti.

Io non lo sono (perfetta, intendo).

E Tex lo è?

Potrei anche pretenderlo.

E' un personaggio inventato e quando diventa incoerente, l'autore può sempre tornare indietro e correggere (beato lui che può, se io faccio una c...ata, tale rimane).

Ma un autore può anche decidere di no: Tex che si comporta in modo incoerente, in determinate situazioni, può caratterizzarlo meglio, togliergli quell'alone di perfezione che può anche dare fastidio.

Però, quando Tex spara alle spalle, è incoerente.

 

Farmi vedere decine di pagine a sostegno di questo atteggiamento si è dimostrato un tentativo di convincermi della coerenza di tali situazioni.

Mi dispiace dirtelo, ma hai solo perso tempo a cercare le immagini adatte e postarle.

Tex in quelle situazioni non era coerente ed è certo che GLB se ne fregava di questa incoerenza.

Questo è quello che penso.

Tu ovviamente puoi pensarla in maniera diametralmente opposta e per questo non perderai certamente la mia stima.

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<span style="color:red">32 minuti fa</span>, Letizia dice:

Letizia forse non ha risposto ai tuoi insegnamenti perché non immaginava che tu pensassi che necessitava di essere erudita sul fatto.

Nell'universo, se vogliamo avere due cose uguali, si deve andare nel mondo subatomico.

E probabilmente neanche lì.

Mi credi capace di pensare che esistano solo i robottini (che però, se programmati bene, possono svolgere milioni di azioni diverse) ripetitivi?

Quando mi sveglio il lunedì sono diversissima da quando mi sveglio il sabato.

Ma sono sempre io, faccio anche cose che non ho mai fatto, ma non faccio mai cose che mai farei.

Sembra una cosa così lapalissiana che dovrei vergognarmi a dirla.

Ma non lo è.

 

Si chiama coerenza.

Ma solo le persone perfette sono sempre coerenti.

Io non lo sono (perfetta, intendo).

E Tex lo è?

Potrei anche pretenderlo.

E' un personaggio inventato e quando diventa incoerente, l'autore può sempre tornare indietro e correggere (beato lui che può, se io faccio una c...ata, tale rimane).

Ma un autore può anche decidere di no: Tex che si comporta in modo incoerente, in determinate situazioni, può caratterizzarlo meglio, togliergli quell'alone di perfezione che può anche dare fastidio.

Però, quando Tex spara alle spalle, è incoerente.

 

Farmi vedere decine di pagine a sostegno di questo atteggiamento si è dimostrato un tentativo di convincermi della coerenza di tali situazioni.

Mi dispiace dirtelo, ma hai solo perso tempo a cercare le immagini adatte e postarle.

Tex in quelle situazioni non era coerente ed è certo che GLB se ne fregava di questa incoerenza.

Questo è quello che penso.

Tu ovviamente puoi pensarla in maniera diametralmente opposta e per questo non perderai certamente la mia stima.

 

Bravissima @Letizia, si tratta in concreto e riducendo i mille discorsi fatti da tutti quanti noi, proprio di questo.

 

Il fatto che Tex non si comporti sempre alla stessa maniera è oggi un valore aggiunto, in caso contrario saremmo davvero ai tempi di Miki, Blek o Gim Toro.

 

Il Tex di GL Bonelli era "anche" incoerente e tutto questo alla lunga ha reso questo personaggio ancora attuale mentre gli altri sono scomparsi.

 

Un personaggio attuale che con sfumature diverse assume mosse e comportamento tipici dei vari sceneggiatori e disegnatori attuali. Evito di citare sceneggiatori ormai in pensione perché sarebbe riproporre sino allo sfinimento i soliti difetti, scene ridicole, ecc., sulle quali siamo credo quasi tutti d'accordo e che forse a qualcuno mancano per cui riversa su altri sceneggiatori quegli stessi difetti.

 

Qui invece si parla della libertà "vigilata" di Ruju, ma anche di @borden e pochi altri di muoversi con libertà, pur nel solco della tradizione che prevedeva anche l'incoerenza.

 

Poi se tizio scrive facendosi prendere dalla foga, a ritroso, oppure scrive a passo di gambero, questi sono fatti suoi.

 

La cosa fondamentale è la valutazione complessiva della storia, piacevole, coerente nella incoerenza, disegnata in maniera che possa piacere al maggior numero possibile di lettori, ormai sempre più esigenti. Esigenti perché, io per primo, non vogliamo rivedere sempre le solite scenette (per questo apprezzo molto il Tex Willer e Dampyr di @borden), vogliamo originalità ... ma poi ci scatenano se qualcosa non è perfettamente in continuity (qui mi sono trovato d'accordo con l'allegato vecchie tavole) oppure se qualche personaggio da "persona umana" è talvolta incoerente o mostra aspetti finora poco indagati (penso alle censure da parte di altri verso l'attrazione verso il gentil sesso).

 

Siamo noi stessi ... "incoerenti".

 

E, a proposito di disegnatori, c'è da rilevare che non sempre il travaso dalla sceneggiatura alle tavole è coerente al 100%, potrebbe anche essere discordante dell'1% e causare fraintendimenti nella fruizione della lettura. Ma non è il caso questo, a parte un pò quella prospettiva grafica delle canoe.

 

Lette alcune pesanti critiche, da persona obiettiva e credo coscienziosa, ho deciso di rileggere il tutto una seconda volta e per intero. L'ho anche scritto e francamente tutta questa ridicolaggine e assurdità, non le ho rilevate. In compenso mi sono preso delle offese, ovvero di essere in malafede per aver apprezzato questa storia e recentemente anche di stolker per aver ribadito il mio pensiero.

 

Pazienza, ma credo proprio che tu @Letizia abbia colto il fulcro di tutto e te ne ringrazio :Ave:

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<span style="color:red">7 ore fa</span>, San Antonio Spurs dice:

ì Non sono buonista a tutti i costi e ad esempio sono fra quelli a cui non è piaciuto " Il passato di Cochise"

 

 

Che non hai letto, avendo letto e giudicato soltanto il sesto iniziale della storia.:rolleyes: 

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Ed ho fatto in tempo a cambiare parzialmente opinione.

 

 

Vuol dire che sei andato avanti?...:D

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Un antagonista, Artiglio d'orso, decisamente memorabile; Kit Carson che non è il vecchio lamentoso e un po' ottuso raccontatoci in tante avventure, ma un uomo affascinante, coraggioso e possente; dei disegni maestosi, con personaggi che recitano in maniera credibile.

 

Che altro chiedere a un fumetto? io promuovo con buon voti la storia di Ruju e Mastantuono.

 

Poi, certo, qualche difetto c'è. In particolare, il Tex di altre epoche se ne sarebbe infischiato di estorcere con l'inganno la confessione di mister Warberg, ma lo avrebbe punito direttamente; inoltre, qualche scena, anche il duello tra Kit Carson e Kircher, è forzata.

 

Ma, dopo diversi anni di frequentazione di questo forum, che tanto mi ha arricchito come texiano e - più in generale - come lettore di fumetti, mi sto chiedendo se l'esame critico di ogni minuzia mi renda un lettore più consapevole e felice, o semplicemente non finisca per rovinarmi il piacere della lettura di Tex.

 

Certo, ci saranno storie più efficaci (e questa, a mio parere, è un storia efficace) e storie che mi prendono di meno (così come a lunga saga di Mefisto); continuerò a rilevare implausibilità, errori di sceneggiatura e di disegno. Ma, come ho scritto in altro post, non mi sembra sensato impiegare il mio tempo a criticare la misura delle scarpette di Cenerentola ;) 

 

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5 minuti fa, San Antonio Spurs dice:

No, sono tornato indietro rileggendo il primo albo

 

 

Interessante. E perché e come ti sei ricreduto (considerando che il primo albo ha a differenza dei seguenti le caratteristiche che non ti piacevano)?

 

 

Stiamo parlando OT di Cochise...

 

Edited by borden
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<span style="color:red">49 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

Interessante. E perché e come ti sei ricreduto (considerando che il primo albo ha a differenza dei seguenti le caratteristiche che non ti piacevano)?

 

 

Stiamo parlando OT di Cochise...

 

Forse perché l'ho riletta con maggiore calma. Diciamo che la verbosità ho continuato a vederla, ma che ha inciso meno sul mio giudizio e che il secondo episodio ha fatto decollare il racconto. Come può capitare uno sbaglio, può accadere un ripensamento. E' (anche) il bello delle riletture.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Forse perché l'ho riletta con maggiore calma. Diciamo che la verbosità ho continuato a vederla, ma che ha inciso meno sul mio giudizio e che il secondo episodio ha fatto decollare il racconto. Come può capitare uno sbaglio, può accadere un ripensamento. E' (anche) il bello delle riletture.

:lol:

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Questa storia mi è piaciuta. La trama scorre bene e IMHO funziona, i personaggi sono credibili ed il cattivo è molto azzeccato. In altri termini, una storia che rileggerei volentieri, visto che mi ha fatto passare un paio d'ore piacevoli e mi sono divertito: praticamente, quello che cerco in un fumetto. Storia memorabile? No. Ci sono dei difetti? Sicuramente, ma niente di eclatante. Alcune situazioni potevano essere gestite diversamente? Ma certo, come in tutte le storie ed a seconda delle sensibilità di ognuno. Vorrei approfondire solo alcuni punti.

  • L'incendio poteva essere sfruttato di più. L'unico appunto serio che mi sento di fare: un evento come una città che va a fuoco poteva (e secondo me doveva) essere sfruttato meglio, tipo con sparatorie tra le fiamme e cose del genere. Invece viene "liquidato" in poche pagine, quasi tutte incentrate sul salvataggio della popolazione (che tra l'altro è stato pure ben rappresentato).
  • Il famoso duello Kircher-Carson. Per me ci stava: credo sia stata la prima volta che il vecchio cammello è protagonista di un duello (anche se poi è Tex a chiudere il conto a Kircher). Anche perchè, dato il rapporto con Angela, ci sta che Kircher lo provochi e lui accetti la sfida, volendo castigarlo di persona senza ucciderlo. Tamarro? Per me no. E comunque è una bella sequenza.
  • Il duello sulle barche. Sono d'accordo, alcune parti potevano essere gestite diversamente, ma non mi soffermerei troppo su fattori come distanze degli spari o velocità delle canoe: a parte che nel mondo reale ci possono essere parecchie variabili, è pur sempre un fumetto, e non ci vedo niente di grave se lo sceneggiatore si prende qualche licenza (certo, sempre senza esagerare. E qui di esagerazioni non ne ho viste) o se il disegnatore raffigura una canoa un pò troppo vicina (in una vignetta 6x6 cm a 200 metri vedi un puntino).
  • Sul finale, non mi ha convinto del tutto lo stratagemma usato per far confessare Warberg, anche se la sua fine mi è sembrata coerente con la storia ("chi scherza col fuoco prima o poi ne paga il conto").

Insomma, una storia godibile, con molte più luci che ombre e che rileggerei volentieri.

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