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TWF - Tex Willer Forum

[745/747] Vancouver


MacParland
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Tutto su Vancouver  

60 members have voted

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, valerio dice:

Se si va a ricercare la pedissequa adesione all'originale si butta via tutto, ma proprio tutto quello che non è GLB, a partire anche da Borden (tu stesso parli di TUTTI i successori), che invece fa spesso delle gran belle storie per quanto personalissime, ed è giusto che sia così.

Ma infatti è così. Non si può pretendere che il Tex di Ruju o di qualunque altro sceneggiatore sia perfettamente uguale a quello di GLB. Neanche quello di Boselli lo è. Ma questo vale per qualunque serie: l'unico Zagor vero è quello di Nolitta? Tutti i successori di Sclavi su Dylan Dog sono da bocciare, visto che non eguagliano il creatore? E così via...

Un conto è stravolgere un personaggio (come spesso faceva Sergio Bonelli su Tex, oppure come alcuni sceneggiatori di Mister No rispetto all'originale pilota amazzonico), un conto sono alcune minime differenze inevitabili.

 

E poi il Tex di GLBonelli era sempre fedele a se stesso? Ad analizzare bene le sue storie con la lente d'ingrandimento - anche quelle classiche - di comportamenti non da Tex se ne possono trovare parecchi, situazioni in cui fa errori madornali, sbaglia previsioni, ci sono incongruenze, o in cui Carson si dimostra ben poco brillante... Si potrebbero fare un sacco di esempi (rileggetevi per esempio "Chinatown" o "Il marchio di Satana", splendide storie di solito apprezzate da quasi tutti - anche da me -, be' lì di cose che non funzionano, o poco da Tex e da Carson, ce ne sono diverse, solo che di solito ci si passa sopra e si apprezza la storia nel suo insieme e via).

 

E poi anche GLB si è modificato nel tempo, figuriamoci se non possono farlo i suoi successori nel 2023...

 

Comunque i difetti di "Vancouver" - che ci sono - secondo me non sono dovuti al fatto che Ruju si discosta dal Tex di GLB ma semmai che non è abbastanza originale (forse proprio per paura di scontentare i lettori più tradizionalisti). L'ultimo albo, per esempio, poteva essere sviluppato meglio: l'incendio poteva essere usato per scene più drammatiche e catastrofiche, l'utilizzo dei personaggi storici o di Angela potevano essere maggiori, i duelli o gli scontri a fuoco potevano essere meno stereotipati...

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Gli invincibili di Boselli è un capolavoro fatto e finito. Si può dire che non abbia molto in comune con quello di Gianluigi Bonelli, eppure ci va per molti versi vicino.

Quindi ritengo possibile per altri fare altrettanto bene...

Ruju è uno sceneggiatore imho molto meno dotato del papà di Tex, a cui attribuisco come "colpa" quella di non saper cosa fare del personaggio protagonista e perciò di ficcarlo in situazioni sbagliate.

In Massacro Tex involontariamente finisce per sentirsi responsabile, lo mostra con evidenza, della tragedia che si abbatte su Goldena. Eppure ha agito come da par suo evitando un linciaggio: inoltre non conosceva così bene Fraser da sospettare cosa avrebbe potuto combinare, ma soprattutto si accanisce contro lui e gli apaches con una violenza inaudita per punirli del crimine commesso. 

Dal punto di vista del lettore, almeno per me, il solo finale con i fantasmi delle vittime che tormentano il loro carnefice, dimostra che si può mettere Tex anche in situazioni davvero spinose se sai come tirarlo fuori ancor più eroico.

 

Qui Tex è oggettivamente responsabile dei lutti che colpiscono i Klamath (spero sia giusto) e il colpevole finisce i suoi giorni dopo una serie di circostanze quasi impalpabili. Nessuna punizione esemplare. Un finale quasi da pratica da sbrigare.

 

Quindi la questione non è tanto che siamo nel 2023, che tutti nel tempo cambiano, che non si può chiedere a Ruju di fare le veci.

Il GLB del Tranello sarà pure diverso da quello de Gli eroi di Devil Pass, ma si tratta di elementi secondari che non intaccano l'unicità del mondo del protagonista.

In questa storia il tizio che risponde al nome Tex non è neanche lontano parente di quello di allora. È un alieno.

Edited by Exit
Piccola correzione.
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Come sempre in queste discussioni, più si va sul concreto, più le risposte iniziano ad essere sui massimi sistemi e si attaccano "straw man" come l'idea un po' paranoica che le lamentele per gli errori di caratterizzazione siano per il fatto che "non è come GL Bonelli" e non per il fatto che i personaggi sono semplicemente scritti male...  :rolleyes:

 

Carson (come hanno fatto in precedenza Kit e Tiger) si comporta da piedidolci tamarro, fa un duello SENZA ALCUN SENSO E SENZA ALCUN OBIETTIVO CONCRETO (il suo scopo è lasciare le cose come stavano prima, dopo aver solo "dimostrato" a Kircher che è più forte di lui... insomma, COME I BAMBINI DELL'ASILO!) e mi si risponde che criticherei Ruju "perchè non è come GL Bonelli"?????  :blink:

 

Quando Ruju descrive una scena IMPOSSIBILE in cui una persona illuminata di fronte ha l'ombra che va verso la luce, come se la lampada togliesse luce invece di emetterla, quale stranissimo contorcimento mentale vi fa vedere la critica come "non è GL Bonelli"?

 

Ve lo dico io, purtroppo: è la voglia di non ascoltare le critiche. Una storia vi è piaciuta, e quindi le critiche, per quanto circostanziate, non vengono accettate, non vengono ASCOLTATE, e vengono declassate a priori come "ah, criticherebbe qualunque cosa che non fosse di GL Bonelli".

 

E invece...  GUARDA UN PO', se aveste letto DAVVERO il mio post, avreste scoperto che L'UNICO confronto che faccio con un "duello che funziona" è...  CON UNA STORIA DI BORDEN!

 

"Eh???????  Ma è impossibile! Diablero critica tutto quello che non è di GL Bonelli! Non ho nemmeno letto il suo post ma sono sicuro che è così, perchè a me la storia è piaciuta!"

 

Mi dispiace. I FATTI non si curano del fatto che la storia ti sia piaciuta o no. Io ho citato, positivamente, un duello SCRITTO DA BOSELLI, e il Carson di queste storia è un piedidolci tamarro e incapace, che deve sempre essere salvato da Tex (come Tiger e Kit del resto: se ci fate caso ENTRAMBI i duelli farlocchi appiccicati con lo sputo finiscono con Kit e Tiger (uno) e Carson (l'altro) che SI FAREBBERO PICCIONARE COME POLLI SE NON ARRIVASSE TEX A SALVARLI) ).

 

Sarebbe più onesto, intellettualmente, dire "a me la storia è piaciuta lo stesso" (beh, qualcuno onestamente l'ha fatto) invece di rifugiarsi nel solito "la la lah non sento non sento, critichi solo perchè non è di GL Bonelli".

 

Il confronto non era con GL Bonelli (tranne che sulla caratterizzazione dei pard e quello "possono fare in una storia di Tex", ovvio: è un po' tardi, oggi, per Ruju per mettersi a dire che Tex non picchierebbe mai un uomo disarmato, viene il dubbio che di Tex ne abbia letti ben pochi...), era CON LE STORIE SCRITTE BENE. Parlando di Tex, ho fatto il paragone con chi Tex l'ha scritto bene: GL Bonelli e Borden. Avrei potuto fare il confronto con Berardi, con D'Antonio, ma poi so già che la risposta invece di essere "critichi solo perchè non è GL Bonelli" sarebbe stata "questo è Tex, deve seguire GL Bonelli, non Berardi o D'Antonio..."  :rolleyes:

 

-----------------------

 

P.S.:

5 hours ago, Letizia said:

 

Direi che sono io a considerare assurda questa tua affermazione e, mi pare di avertelo fatto già notare in una risposta a un tuo post precedente.

Riportare parzialmente un'obiezione e giudicarla assurda mi pare poco corretto.

E allora la riporto io, sempre parzialmente (per darti modo magari di controbattere), indicando però una frase che giudico essenziale.

Vuoi obiettare e considerare assurdo il fatto che il duello è stato gestito male?

Ho riportato quella frase perchè era l'unica con cui non ero d'accordo.

 

Sul fatto che il duello sia stato gestito malissimo, come avrai visto, sono perfettamente d'accordo con te.

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29 minuti fa, Diablero dice:

Il confronto non era con GL Bonelli (tranne che sulla caratterizzazione dei pard e quello "possono fare in una storia di Tex", ovvio: è un po' tardi, oggi, per Ruju per mettersi a dire che Tex non picchierebbe mai un uomo disarmato, viene il dubbio che di Tex ne abbia letti ben pochi...), era CON LE STORIE SCRITTE BENE.

Guarda, Diablero, sei tu che leggi male i post degli altri, non il contrario. Non fare la parte dell'incompreso...

 

La mia risposta e anche quella di Valerio (visto che lui lo cita anche esplicitamente) non erano riferite a te, ma a Exit, ed era piuttosto chiaro, visto che è lui che fa continui riferimenti al mitico Tex di GLB che nessuno sceneggiatore - secondo lui - prende più a modello, o conosce più, e il cui carattere viene continuamente stravolto rispetto all'originale e che ha anche deciso di smettere, per questo motivo, di leggere Tex Willer (ovviamente fa bene, se non gli piace).

12 ore fa, Exit dice:

non solo gli autori si sono dimenticati del creatore di Tex, come era già successo per Galep e i quattro storici cui, tranne Ticci, nessun nuovo disegnatore si ispira, ma purtroppo i lettori.

O perlomeno molti.

Ruju, come Nizzi, è straevidemte che non conosce Tex e non ha alcuna affinità col personaggio.

 

Quindi nessuno ti ha accusato di niente o ha frainteso il tuo pensiero. Nessuno ha scritto questo di te:

<span style="color:red">39 minuti fa</span>, Diablero dice:

Diablero critica tutto quello che non è di GL Bonelli!

Si sa che ti piace anche Boselli. E anche fare un po' la vittima...:laugh:

 

Sulle tue critiche a questa storia, alcune sono giuste, altre no. Ma ci vorrebbe un'ora ad analizzarle tutte una per una come fai tu, e purtroppo non ho proprio tempo. :lol:

Dico solo che il famigerato duello di Carson anche a me non è piaciuto molto. Ma poi tu esageri dandogli del "tamarro" e dicendo che si comporta come un "bambino dell'asilo". E mi sembra eccessivo...

 

Comunque, ti propongo un esperimento: rileggiti "Chinatown" o "Il marchio di Satana" e analizzali nei minimi dettagli come hai fatto con questa storia, onestamente, scena per scena, e poi vediamo se non sono prive di difetti, alcuni anche molto gravi, secondo il tuo metro di giudizio...

Questo per dire, che alla fine - ma questo lo dici anche tu - non sono tanto i difetti il problema, ma il peso che ognuno di noi vi dà.

 

 

 

 

 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Exit dice:

Gli invincibili di Boselli è un capolavoro fatto e finito. Si può dire che non abbia molto in comune con quello di Gianluigi Bonelli, eppure ci va per molti versi vicino.

Quindi ritengo possibile per altri fare altrettanto bene...

Ruju è uno sceneggiatore imho molto meno dotato del papà di Tex, a cui attribuisco come "colpa" quella di non saper cosa fare del personaggio protagonista e perciò di ficcarlo in situazioni sbagliate.

In Massacro Tex involontariamente finisce per sentirsi responsabile, lo mostra con evidenza, della tragedia che si abbatte su Goldena. Eppure ha agito come da par suo evitando un linciaggio: inoltre non conosceva così bene Fraser da sospettare cosa avrebbe potuto combinare, ma soprattutto si accanisce contro lui e gli apaches con una violenza inaudita per punirli del crimine commesso. 

Dal punto di vista del lettore, almeno per me, il solo finale con i fantasmi delle vittime che tormentano il loro carnefice, dimostra che si può mettere Tex anche in situazioni davvero spinose se sai come tirarlo fuori ancor più eroico.

 

Qui Tex è oggettivamente responsabile dei lutti che colpiscono i Klamath (spero sia giusto) e il colpevole finisce i suoi giorni dopo una serie di circostanze quasi impalpabili. Nessuna punizione esemplare. Un finale quasi da pratica da sbrigare.

 

Quindi la questione non è tanto che siamo nel 2023, che tutti nel tempo cambiano, che non si può chiedere a Ruju di fare le veci.

Il GLB del Tranello sarà pure diverso da quello de Gli eroi di Devil Pass, ma si tratta di elementi secondari che non intaccano l'unicità del mondo del protagonista.

In questa storia il tizio che risponde al nome Tex non è neanche lontano parente di quello di allora. È un alieno.

Quindi il Bos come curatore avalla il Tex alieno? O non se ne accorge?

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Mi chiedo sempre, quando analizzo una storia: come si comporterebbe Tex in una situazione del genere?

L'autore può avere una visione diversa dalla mia sulla situazione in cui si trova Tex e lo fa agire secondo la sua idea, secondo i suoi fini e il risultato cui vuole arrivare.

Ma, ovviamente non deve stravolgere le caratteristiche del personaggio.

 

Ma, a dire il vero, la situazione dell'inseguimento in canoa mi ha messo in grosse difficoltà.

Come mi sarei comportata io, calandomi nel personaggio?

Dopo essere arrivata in vista della canoa di Kircher, che avrei fatto?

Kircher ha un fucile a lunga gittata, ancorché a colpo singolo, e, nel migliore dei casi (per noi), poteva mandarci a bagno senza che noi si potesse sparare un solo colpo (invece Ruju fa arrivare a tiro tutti e subito, senza considerare la differenza di gittata dei fucili).

 

Situazione molto difficile.

Mi sarei tenuto fuori tiro limitandomi a seguirlo e aspettare o mi sarei buttato nella mischia confidando nel fatto che, tra un suo primo colpo e il successivo, sarei arrivato a tiro e l'avrei sicuramente fatto secco?

Nel primo caso cosa avrei dovuto aspettare, un momento propizio che poteva anche non arrivare mai?

Nel secondo caso, considerando che Kircher non è certo una schiappa, sarebbe potuto scapparci il morto e non è detto che dovesse essere necessariamente Nagamo.

 

Stargli dietro a prudente distanza sarebbe parsa la soluzione più saggia, in considerazione anche del fatto che Tex non aveva la minima idea sulle intenzioni di Kircher di voler incendiare Vancouver.

Ma Tex è più saggio o più scavezzacollo?

Non accetto minimamente la scelta dello scavezzacollo con la consapevolezza che non può succedere niente di male né a Tex né a Carson (di Nagamo chissenefrega) perché protagonisti invulnerabile.

 

La situazione è difficile da gestire senza fare tamarrate (si dice così?).

Io sinceramente avrei cambiato completamente la sceneggiatura.

Chessò, una scorciatoia che consenta a Tex di precedere a piedi la canoa di Kircher che deve seguire le anse del fiume e usare qualche stratagemma per cui Kircher riesce a sfuggire fortunosamente e riesce nel suo intento di incendiare Vancouver senza che Tex abbia la benché minima colpa, neppure un debole sospetto.

 

Invece, così come la sceneggiatura è stata concepita, come ti muovi sbagli.

E Ruju ha scelto il male minore.

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<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

I duelli CON TEX nelle storie di Tex hanno un "vincitore" scontato. Cosa significa questo? Che non servono?

 

No. Significa che devono servire AD ALTRO. Non a mettere il lettore nel dubbio su chi vince. Perché a fare questo non ci riusciranno mai.

 

A cosa servono i duelli nelle storie di GL Bonelli (e anche, per quelle che ho letto, in quelle di Borden)? A tante cose. A "caratterizzare" un avversario (si comporta in maniera bieca e sleale? Si batte onorevolmente e accetta la sconfitta?), per esempio.  (ma Ruju caratterizza in cattivi solo per i loro "superpoteri", come troppi autori attuali, pare incapace di rendere un avversario memorabile senza "pompargli i superpoteri". In questa storia l'unica cosa che caratterizza Kircher è "usa una zampa d'orso per giocare a Wolverine")

 

Oppure, a risolvere una situazione (Lilith è catturata e nel campo nemico, Tex sfida a duello il rapitore). (Ma qui la situazione era già totalmente risolta)

 

 

Anche il duello di Ruju serve, invece. Kircher si è rivelato un grande avversario, sadico, disumano. Per due albi ha tenuto la scena come pochi vilain, ha fatto breccia nel lettore. A cosa serve un duello? Serve anche a eliminare - o a umiliare, come in questo caso - un grande avversario: a non sconfiggerlo banalmente in una sparatoria, a non farlo marcire tra le mura di una cella. Il duello serve allora a regalargli quella "bella morte" che un personaggio come lui merita. 

E poi serve anche a mettere in luce, per una volta, Carson in quella che è una "sua" storia dall'inizio alla fine. Serve a farne risaltare la grandezza, troppe volte messa in ombra dal suo più giovane e ingombrante pard.

Serve ad ingigantire Carson e lo stesso Kircher. E se molti hanno apprezzato, qui come su facebook, significa che ha funzionato. Che è piaciuto. E quindi un duello può servire anche a questo, in definitiva: piacere.

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

1) Serve che Warberg muoia bruciato. QUINDI, quando gli tendono la trappola...  gli lasciano una via d'uscita verso il fiume! (guardate la scena, Warberg è circondato... tranne che nell'unica reale via di fuga, buttarsi in acqua o fuggire in barca. Proprio lì dove potrebbe fuggire, non ci mettono nessuno). Sempre per lo stesso motivo, improvvisamente, tutti i personaggi diventano tanto lenti che nessuno riesce a muoversi mentre Warberg muore bruciato (le corde imbevute di pece erano praticamente bombe al napalm, incenerivano in una frazione di secondo, non lo sapevate? Chi ci cadeva sopra bruciava tanto in fretta da non riuscire a saltare in acqua da una barca a fondo piatto, cioè, non aveva il tempo di fare un solo passo per salvarsi...)

 

come sarebbe fuggito in barca? gli avrebbero sparato prima ancora che potesse fare alcunché. Non c'è nessun errore dei pards, la barca è anche legata saldamente al molo. Nessuna via d'uscita, dunque.

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

2) Serve che Kircher dia fuoco a Vancouver, QUINDI non solo Tex di colpo diventa una schiappa e non riesce nemmeno a colpire una canoa mentre mezzo secondo prima "non sbagliava un colpo" e ammazzava un avversario ogni colpo, ma non gli viene nemmeno in mente di tirarci alla barca. E due soli uomini, vogando, riescono a non farsi raggiungere da canoe con il doppio dei rematori...

 

In realtà Tex non sbaglia un colpo, ma appena si accorge che la sua barca sta affondando quelli si portano fuori tiro e lui non può più fare nulla. Anche qui, Ruju è attento nel farci vedere tutta questa sequenza.

Circa il fatto invece che i due uomini riescano a non farsi raggiungere dagli indiani, sono in realtà gli Squamish a rinunciare all'inseguimento, perché ritengono che Kircher e il suo socio siano diretti all'arcipelago, dove non riuscirebbero più a trovarli. Nessuno sa che stanno andando ad appiccare l'incendio.

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

3) Serve che Angela sia rapita, QUINDI Tex deve inventarsi un piano balzano senza senso che mette in pericolo una tribù indiana (e il piano è totalmente privo di senso e veramente idiota: Tex conosce PERSONALMENTE ogni singolo indiano della tribù? Ci voleva molto a capire che bastava UNA lingua lunga in tutta una tribù che lui non conosceva per mettere in pericolo Angela? No, Tex ha conosciuto SOLO il capo, e quindi "si fida", ciecamente...

 

Tex pensava che Angela sarebbe stata al sicuro perché protetta da diversi guerrieri. Non può immaginare che i rapitori siano una posse così ben organizzata di assassini. Solo quando viene a sapere di Kircher capisce di aver sottovalutato la minaccia. Una minaccia, tuttavia, di cui fino a quel momento non conosceva la reale entità.

 

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

4) Serve che Tex faccia qualcosa, altrimenti passa un albo con Kircher che fa fuori indiani senza che Tex alzi un dito, QUINDI di colpo, di punto in bianco, Tex si rende conto che ha fatto una cazzata e corre al villaggio. Perchè si.

 

Vedi sopra. Interviene solo DOPO aver saputo di Kircher. Non "perché sì".

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

5) Nel secondo duello, serve qualcuno che affronti i pard per far contenti i lettori. QUINDI come già dicevo parlando di quella scena, l'ultima ruota del carro, di sua iniziativa, paga DI TASCA SUA per malmenare persone che nemmeno conosce, "perchè sì"...

 

Su questo siamo d'accordo, ma è un peccato veniale veniale veniale.

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

A quel punto, come hanno fatto tantissimi altri "cattivi" prima di lui, prova a provocare i pards, pensando che siano stupidi piedidolci che ci cascano. Solo che stavolta, assurdamente, e contro la caratterizzazione che hanno sempre avuto i pard...  ci riesce!

 

Utilizzi spesso l'aggettivo "assurdo" e l'avverbio "assurdamente". Colpisci l'autore, il curatore che avalla, i lettori che apprezzano. Per te...

 

<span style="color:red">14 ore fa</span>, Diablero dice:

E mi chiedo...  MA RUJU, IL TEX DI GL BONELLI, L'HA MAI LETTO?

 

...non solo Ruju, ma neanche Boselli, e neanche io, e tanti altri qua dentro, hanno mai letto GLB. 

 

Ma non c'è nulla di assurdo nel comportamento di Carson. Kircher merita la forca, ma Carson vuole punirlo lui. E non per difendere l'onore dell'amata, o tante altre romanticherie. Kircher è un bastardo, e merita di morire. Avesse chiesto un duello a Tex, questi lo avrebbe accettato senz'altro, come ha fatto innumerevoli volte. Solo che stavolta il provocato è Carson. E il Vecchio Cammello non è meno da Tex. Vuole punirlo, vuole ammazzarlo, a quel bastardo di Artiglio d'Orso. E si toglie la soddisfazione di umiliarlo. 

 

<span style="color:red">15 ore fa</span>, Diablero dice:

Voleva allora "fargliela pagare" per le sue parole su Angela, e pestarlo come un tappeto? NEMMENO! Alla fine della sfida, CARSON NON LO PESTA.

 

Per capire lo SCOPO di Carson , bisogna vedere COSA FA... e NON FA NIENTE. Si limita a sconfiggere Kircher, e a riportare la situazione al punto di partenza (kircher prigioniero)

 

Con il duello, Carson la fa pagare a Kircher. Non lo pesta, ma gli trafigge una mano. Lo umilia. Vince. Carson vince.

 

Certo che Kircher è sempre soltanto prigioniero, ma se nel duello questi non muore è solo perché lo scontro si sviluppa diversamente e Carson lo ferisce soltanto (ma in maniera conclusiva per il duello). 

 

<span style="color:red">15 ore fa</span>, Diablero dice:

1) Carson, visto che si sta comportando da piedidolci tamarro, lo fa fino in fondo: da perfetto novellino, VOLTA LE SPALLE a Kircher, che è BEN VISIBILMENTE (vedere prima vignetta di pagina 101) VICINISSIMO AD UNA PISTOLA (ma non hanno nemmeno ripulito il terreno dalle armi prima di fare il duello? Ma Ruju pensa davvero che i psrds siano questo branco di incapaci imbranati?). SE NON C'ERA TEX A SALVARLO, CARSON SAREBBE STATO FATTO SECCO COME UN COGLIONE!  Non in maniera "eroica", non perchè rischia consciamente, ma perchè è talmente scemo da voltare la spalle ad un avversario con una pistola carica per terra a mezzo metro!

 

D'accordo con te, soluzione gestita male.

 

***

 

Io credo, Diablo, che, semplicemente, ci sono soluzioni narrative che non ti piacciono, ma da qui a definirle assurde e anti-texiane (e a considerare questi tuoi giudizi come definitivi e insindacabili) ce ne corre. Credo che tu abbia perso fiducia in Ruju, come tu stesso hai ammesso, e che questo ti porti a non perdonargliene nessuna.  

 

Vivisezioni la storia col bisturi del chirurgo, vedendoci chissà quali parti da asportare, e non ti avvedi che l'insieme, al netto di qualche sbavatura, funziona e che il paziente non è poi così moribondo. Svilisci il lavoro di un autore la cui presenza io ritengo sia invece una piccola fortuna per Tex perché, pur non avendo mai raggiunto i picchi dei suoi predecessori,  pure sta traghettando bene il suo Tex in questo fiume vorticoso degli anni Venti del ventunesimo secolo.

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Mi sono convinto. Non ha più senso paragonare le storie in edicola con GLB che ha smesso di scrivere, in pratica, negli anni ottanta.

 

Ebbene alla sola luce della modernità, il giudizio non migliora.

 

Che senso ha che il comandante della polizia di Vancouver venga estromesso dalla cattura del criminale che ha distrutto la città? 

Dovrebbe essere suo dovere categorico!

Che poi non vale per Kirchner che dovrebbe essere colui che potrebbe causare i problemi che Tex menziona come motivazione per scoraggiare l'intervento e non Artiglio d'Orso che è solo un assassino. Invece accade l'esatto contrario, infatti al gran finale il piedipiatti partecipa eccome, mentre lì viene estromesso Carson (per non parlare di Kit e Tiger) che avrebbe dovuto essere presente per onorare le varie promesse ad Angela.

 

E Capilano? Ad un certo punto afferma che nulla lo tratterrà dalla giusta vendetta e poi si convince a rinunciare? O straparla prima solo per dare fiato ai polmoni, oppure fa la figura dell'inetto che non mantiene la parola dopo.

 

Non è neanche chiaro come sia stato possibile che una città affacciata sul mare non disponga di una imbarcazioneeche sua una, neanche una zattera  e per salvare quasi tutta la popolazione, l'evacuazione da un incendio avvenga su comodissime canoe che potranno portare, oltre ai vogatori 2 o 3 persone alla volta per non affondare.

 

Sono solo alcuni esempi tratti di scene che non sono sensate anche se mi limito a valutare questo albo come un racconto a sé stante. si vede che sono rimasto al caro catenaccio all'italiana e non mi adatto al possesso palla inconcludente del calcio moderno...

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<span style="color:red">13 minuti fa</span>, Exit dice:

Mi sono convinto. Non ha più senso paragonare le storie in edicola con GLB che ha smesso di scrivere, in pratica, negli anni ottanta.

 

Ebbene alla sola luce della modernità, il giudizio non migliora.

 

Che senso ha che il comandante della polizia di Vancouver venga estromesso dalla cattura del criminale che ha distrutto la città? 

Dovrebbe essere suo dovere categorico!

Che poi non vale per Kirchner che dovrebbe essere colui che potrebbe causare i problemi che Tex menziona come motivazione per scoraggiare l'intervento e non Artiglio d'Orso che è solo un assassino. Invece accade l'esatto contrario, infatti al gran finale il piedipiatti partecipa eccome, mentre lì viene estromesso Carson (per non parlare di Kit e Tiger) che avrebbe dovuto essere presente per onorare le varie promesse ad Angela.

 

E Capilano? Ad un certo punto afferma che nulla lo tratterrà dalla giusta vendetta e poi si convince a rinunciare? O straparla prima solo per dare fiato ai polmoni, oppure fa la figura dell'inetto che non mantiene la parola dopo.

 

Non è neanche chiaro come sia stato possibile che una città affacciata sul mare non disponga di una imbarcazioneeche sua una, neanche una zattera  e per salvare quasi tutta la popolazione, l'evacuazione da un incendio avvenga su comodissime canoe che potranno portare, oltre ai vogatori 2 o 3 persone alla volta per non affondare.

 

Sono solo alcuni esempi tratti di scene che non sono sensate anche se mi limito a valutare questo albo come un racconto a sé stante. si vede che sono rimasto al caro catenaccio all'italiana e non mi adatto al possesso palla inconcludente del calcio moderno...

Tutto vero, ma comunque non è che un fumetto debba essere per forza del tutto realistico.

Se fosse tutto realistico non sarebbe nemmeno possibile che Tex e i pards siano potuti scampare a 700 attentati e siano ancora vivi!

Figuriamoci se non può accadere che non ci siano imbarcazioni nella città di mare:)

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Diversi vedo che sostengono che visto che Borden ha "fatto passare" certe cose, allora "cos'è. anche Boselli non conosce il Tex di GL Bonelli?"

 

Ma Boselli l'ha spiegato ormai tantissime volte: corregge o mitiga i veri e propri errori macroscopici, NON tutte le cose che lui non avrebbe fatto, altrimenti "tanto vale che le scriva tutte lui le storie".

 

(re oltretutto, con la mole di pagine da produrre che aumenta sempre di più, temo che sia via sempre più costretto ad essere "di manica larga", altrimenti con gli sceneggiatori che passa il convento, tutti più o meno filo-tamarri, se gli fa riscrivere tutte le scene tamarre poi in edicola escono albi con 110 pagine bianche...)

 

Un esempio è abbastanza noto ed evidente, anche se Boselli non ha mai ammesso che ci sia stato un suo intervento (ma la vignetta copia-incollata è una "pistola fumante" che non ha altra spiegazione): la famigerata pagina con "Tex che chiede scusa in mutande", scritta da Nizzi.

 

Lì Boselli È INTERVENUTO, visto che la cosa era così macroscopica, ma come? Ha fatto inserire una testa di Tex presa da un altra pagina con Tex che pensa fra sé e sé e chiarisce che sta solo facendo finta di essere remissivo per ingannare i banditi. (segno che nella versione originale di Nizzi quella spiegazione NON C'ERA e pareva che Tex avesse davvero...  calato le braghe di fronte alle pistole)

 

Ora, pensate davvero che Boselli APPROVI storie in cui Tex chiede scusa in mutande? L'avete mai visto succedere in una sua storia?

 

Però cosa succede? Nel soggetto di Nizzi probabilmente era indicato solo che i banditi avrebbero preso ostaggi. In redazione arrivano le tavole già disegnate, con il fattaccio.

 

Cosa fanno, fanno ridisegnare una ventina di tavole? (quelle lì e tutte le successive in cui si sviluppa la vicenda). Fanno riscrivere a Nizzi le cinquanta tavole successive che avrà già sceneggiato e che Mastantuono ha già iniziato a disegnare?

 

E cosa pubblicano il mese che andava pubblicato quell'albo, se Mastantuono deve ridisegnarne tante?

 

L'idea che Boselli, come una "guida spirituale", corregga puntigliosamente pagina per pagina e parola per parola tutte le sceneggiature eliminando qualunque cosa che consideri "non GLBonelliano" è rassicurante e romantica, e vedo che molti lettori ci si attaccano come alla coperta di Linus, ma è assurda (sì, lo ammetto, mi piace questa parola... e la trovo onestamente più diplomatica di altri sinonimi che si potevano usare)

 

In realtà ogni correzione COSTA (tempo, attenzione, e anche denaro, che se fai ridisegnare 20 tavole le devi anche pagare di nuovo al disegnatore che ha solo disegnato quello che gli hanno detto di disegnare) e quindi si limitano al minimo indispensabile, e se dovesse bocciare qualunque cosa che lui non farebbe o che trova "non texiana", ormai, col cavolo che riuscirebbero a pubblicare 35 albi all'anno (per quest'anno, ma mi sa che a breve arriviamo oltre 50))

 

E il fatto che il dover controllare tante pagine porta i controlli ad essere sempre meno rigorosi, lo si vede anche da un altro esempio: la storia del "Pistolero Vudù". Lì Boselli ha ammesso che non si era reso conto, leggendo la sceneggiatura, di quanto la strega fosse "overpowered"

 

Eppure, a vedere questo thread, vedo che tanti darebbero automaticamente la patente di "storia perfettamente Texiana perchè Boselli l'ha approvata" al "Pistolero Vudù". Anche se Boselli stesso ha ammesso l'errore.

 

Ma anche se se ne  fosse accorto, a quel punto, pensate che avrebbe fatto ridisegnare o riscrivere la storia? Al massimo anche lì sarebbe stata messa qualche "toppa" nel testo e in qualche disegno per mitigare la cosa...

 

L'idea che "anche se l'editore triplica il numero di pagine di Tex da pubblicare, possiamo dormire tranquilli perchè Boselli vigila" è una pia illusione autoconsolatoria.  Quello che Boselli può fare è limitato, e "stiracchiato" su un numero sempre maggiore di tavole. E per produrre tante tavole, è ovvio che l'asticella della "texianità" DEVE ESSERE CONTINUAMENTE ABBASSATA.

 

Probabilmente anni fa un Carson che si comportava da piedidolci tamarro sarebbe stato bocciato. Oggi, visto che mi sa che TUTTI i nuovi sceneggiatori sanno scrivere SOLO EROI TAMARRI (pare una piaga, spero che trovino un vaccino per la prossima generazione di sceneggiatori, se ci saranno ancora i fumetti...), mi sa che il Carson tamarro è stato "sdoganato". Perché, o così, o con questi sceneggiatori gli dovresti far riscrivere le scene tutte le volte, loro le rifarebbero altrettanto tamarre perchè non sanno scrivere eroi non tamarri. E la scelta diventa fra accettare questa tamarraggine o pubblicare 110 pagine bianche (questa almeno è la scelta dell'editore, io come lettore ho una possibilità in più: lasciare in edicola gli albi di certi autori)

 

È OVVIO che non è possibile mantenere nessuno "standard" di "fedeltà al personaggio" se aumenti tanto la produzione di tavole! Non c'è mai riuscito nessuno in tutta la storia del fumetto a quadruplicare la produzione mantenendo la qualità! 

 

Questa "inflazione di tavole" ha già portato al ritorno di Nizzi e al Texc che chiede scusa in mutante e che preferisce sbafarsi una torta (INTERA! e DA SOLO, sottolinea puntigliosamente Carson) piuttosto che inseguire degli assassini.

 

Adesso, per cercare di arrivare a quel totale di tavole, sono già arrivati oltre a Boselli e Ruju anche Rauch, Zamberletti e Burattini (e si fanno fare gli straordinari a Giusfredi, finito il lavoro redazionale deve pure sceneggiare...). I prossimi chi saranno? Recchioni? Serra? Chiaverotti? Mignacco? Torna Faraci?

 

Pensate davvero che Boselli possa, con la sua bacchetta magica, tramutare tutti questi in perfetti emuli di GL Bonelli?

 

 

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8 hours ago, Letizia said:

Mi chiedo sempre, quando analizzo una storia: come si comporterebbe Tex in una situazione del genere?

L'autore può avere una visione diversa dalla mia sulla situazione in cui si trova Tex e lo fa agire secondo la sua idea, secondo i suoi fini e il risultato cui vuole arrivare.

Ma, ovviamente non deve stravolgere le caratteristiche del personaggio.

 

Ma, a dire il vero, la situazione dell'inseguimento in canoa mi ha messo in grosse difficoltà.

Come mi sarei comportata io, calandomi nel personaggio?

Dopo essere arrivata in vista della canoa di Kircher, che avrei fatto?

Kircher ha un fucile a lunga gittata, ancorché a colpo singolo, e, nel migliore dei casi (per noi), poteva mandarci a bagno senza che noi si potesse sparare un solo colpo (invece Ruju fa arrivare a tiro tutti e subito, senza considerare la differenza di gittata dei fucili).

 

Situazione molto difficile.

Mi sarei tenuto fuori tiro limitandomi a seguirlo e aspettare o mi sarei buttato nella mischia confidando nel fatto che, tra un suo primo colpo e il successivo, sarei arrivato a tiro e l'avrei sicuramente fatto secco?

Nel primo caso cosa avrei dovuto aspettare, un momento propizio che poteva anche non arrivare mai?

Nel secondo caso, considerando che Kircher non è certo una schiappa, sarebbe potuto scapparci il morto e non è detto che dovesse essere necessariamente Nagamo.

 

Stargli dietro a prudente distanza sarebbe parsa la soluzione più saggia, in considerazione anche del fatto che Tex non aveva la minima idea sulle intenzioni di Kircher di voler incendiare Vancouver.

Ma Tex è più saggio o più scavezzacollo?

Non accetto minimamente la scelta dello scavezzacollo con la consapevolezza che non può succedere niente di male né a Tex né a Carson (di Nagamo chissenefrega) perché protagonisti invulnerabile.

 

La situazione è difficile da gestire senza fare tamarrate (si dice così?).

Io sinceramente avrei cambiato completamente la sceneggiatura.

Chessò, una scorciatoia che consenta a Tex di precedere a piedi la canoa di Kircher che deve seguire le anse del fiume e usare qualche stratagemma per cui Kircher riesce a sfuggire fortunosamente e riesce nel suo intento di incendiare Vancouver senza che Tex abbia la benché minima colpa, neppure un debole sospetto.

 

Invece, così come la sceneggiatura è stata concepita, come ti muovi sbagli.

E Ruju ha scelto il male minore.

In realtà, non è una situazione insolubile. E nemmeno "strana".

 

L'abbiamo vista già TANTE volte. E quindi sappiamo anche come agisce di solito Tex. (che almeno quando è scritto bene, è coraggioso, ma non scemo, e soprattutto non mette in pericolo innocenti, rischia in proprio)

 

Ad "offuscare" questa chiarezza ci sono due elementi: l'acqua (e il fatto di essere su canoe) e il fatto che il fucile del "cattivo" ha una gittata più lunga.

 

Ma alla, fine, non cambiano sostanzialmente una situazione che avremo già visto davvero un sacco di volte: è la tipica "Tex insegue i cattivi che hanno un ostaggio"

 

E cosa fa Tex di solito quando i cattivi hanno un ostaggio? Si butta a capofitto sparacchiando in giro? Corre verso gli avversari gridando "sparatemi"? No, vero? l'abbiamo visto mille volte: Tex segue i cattivi non visto, ed escogita un piano per liberare l'ostaggio o per far fuori i cattivi senza metterlo in pericolo.

 

Qui abbiamo tre "complicazioni" su questo canovaccio base:

1) Angela non è un mero ostaggio, Kircher è pagato per eliminarla (dopo averle fatto dire dove sono i documenti) ed è anche un esca per uccidere Tex. Siamo quindi in una situazione in cui se Kircher pensa di non essere più inseguito, Angela è ancora più in pericolo.

2) I cattivi sono su una canoa, e quindi anche Tex deve inseguirli nel fiume, senza la possibilità di nascondersi.

3) Il famoso fucile di Kircher.

Se ci pensi, le prime due "complicazioni" si risolvono da sole: il fatto che Kircher sappia che Tex lo insegue protegge Angela. D'altro canto kircher non può certo farsi inseguire fino in paese con una donna prigioniera inseguito dai ranger. Dovrà prima o poi fermarsi per tendere una trappola.

 

Ripeto, non mi sembra un "territorio sconosciuto", l'avremo visto mille volte. I cattivi prima o poi si fermano per tendere una trappola per Tex (sono pagati per ucciderlo) usando Angela come esca, e non possono certo andare a chilometri di distanza da Angela per sfruttare la gittata superiore: alla fine diventa il soluto agguato a distanza ravvicinata. E Ruju poteva anche conservare l'idea di Angela che si buttava nel fiume da sola per far fallire l'agguato e avvertirli.

 

Quello che è strano, qui, è solo il fatto che il Tex intelligente e pieno di esperienza che conoscevamo è completamente sparito. Al suo posto c'è un tizio che senza ragionare, senza idee, senza nemmeno chiedersi cosa farà, corre tipo toro furibondo verso un tizio con una donna in ostaggio. Lasciamo perdere l'arma di Kircher, basta l'ostaggio: Tex corre corre... a fare che? Cosa fa quando raggiunge kircher? Lo prende ad insulti? Gli fa finire i colpi facendosi sparare una ventina di volte nella tempia? Cosa vuole fare?

 

Se ci togli la canoa e tutte le altre variazioni, è un Tex che, di fronte ad una banda di banditi con una donna in ostaggio, corre a cavallo verso il loro campo senza cercare in nessuna maniera di nascondersi, e senza avere la minima idea di cosa fare una volta arrivato. Tranne farsi impiombare e far ammazzare la sua guida, ovviamente.

 

È vero che Ruju praticamente fa sbattere Tex contro Kircher, ma è un'altra delle cose strampalate che avvengono nelle sue storie, tipo le lampade che fanno ombra e le corde-napalm: che razza di fiume è quello? Tex non ha un motoscafo, non arriva addosso alla canoa di kircher al doppio della velocità, ci vuole un bel po' di tempo per passare da "distanza a cui lo vede" a "le due canoe sono così appiccicate che Carson corre a nuoto a prendere Angela". E in tutto questo tempo il fiume non ha MAI un tratto diritto? Che è, un fiume circolare? A spirale?  Se è così, basta che Tex e pards smettano di vogare perchè non siano più visibili (e impiombabili). E invece, appena li vede il fiume è dritto senza alcun riparo? (la questione comunque diventa irrilevante nel momento in cui Tex praticamente pensa "ci sparano  noi non possiamo rispondere, continuiamo ad andare avanti di corsa, altrimenti ci mancano!)

 

Insomma, la situazione inedita e "impossibile" che descrivi non c'è. in realtà è una situazione tipica. Perchè stavolta, e solo stavolta, Tex non potrebbe agire con intelligenza ed è limitato a due opzioni, suicidarsi o rinunciare?

 

Per non parlare del seguito: quando Angela si butta,  ECCO LA DISTANZA FRA LE BARCHE:

1EDIT.jpg

Sono VICINISSIMI, Carson ci arriva con poche bracciate. Kircher ha il fucile SCARICO, avendo già sparato, stanno sparando solo gli altri.
2.jpg

Da quella distanza "Tex non sbaglia un colpo", ma...

3EDIT.jpg

NEL TEMPO CHE PASSA FRA UN COLPO DI FUCILE DI TEX E L'ALTRO, abbiamo che:

1) un solo "cattivo", pagaiando DA SOLO, percorre OLTRE DUECENTO METRI (distanza a cui la precisione dei winchester calava molto, ma erano comunque "a tiro")

2) Kircher RICARICA LA SUA ARMA (mentre Tex non spara)

3) E comunque... sono ancora disegnati vicinissimi! :P

 

Dai, lo vedo che oggi è di gran moda ribattere alle critiche dicendo che "non bisogna vivisezionare le storie" (visto che lo dicono anche per errori madornali, che si notano alla prima lettura, credo lo usino come sinonimo di "leggere". Quello che dicono in pratica è "colpa tua che le storie le leggi, dovresti solo guardare le figure"), ma... davvero, a vedere un cattivo dichiararsi "fuori tiro", a quella distanza...  COME SI FA A NON METTERSI A RIDERE?

 

"Vivisezionare le storie"...  :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:

 

E pensare che, come abbiamo detto un po' tutti, nel primo albo a parte qualche sbavatura (tipo il duello tamarro con Kit e Tiger, anche loro a farsi piccionare se non arrivava babbino Tex a salvarli...) Ruju pareva migliorato rispetto alle ultime prove. Ma era un illusione. Era perchè era ancora distante dal "finale". Nel finale, vuole che avvengano un sacco di cose... e le fa avvenire senza senso, senza ragione, senza logica, senza uno straccio di credibilità.

 

Ecco, per me è questo "abuso di scorciatoie narrative che non hanno senso" (tipo le barche che fanno 200 metri nel tempo fra due colpi di fucile di Tex) che stanno devastando le ultime storie di Ruju (e il fatto che le usa di solito per arrivare ad insulsi "colpi di scena"). NON È UN FATTO "STILISTICO", non è che non è capace, è che sistematicamente SACRIFICA IL SENSO di quello che scrive per arrivare a scene, situazioni, "colpetti di scenetta" che ritiene "fichi". È una SCELTA (di comodo)

 

Da lui, dovremmo pretendere di più! Non "accontentarsi perchè quelle prima erano peggio".

 

(NOI dovremmo pretendere di più, non Borden, perchè se vede che va a bene a noi, perchè Borden dovrebbe lamentarsi con Ruju?)

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<span style="color:red">8 ore fa</span>, Exit dice:

Non è neanche chiaro come sia stato possibile che una città affacciata sul mare non disponga di una imbarcazioneeche sua una, neanche una zattera  e per salvare quasi tutta la popolazione, l'evacuazione da un incendio avvenga su comodissime canoe che potranno portare, oltre ai vogatori 2 o 3 persone alla volta per non affondare.

 

<span style="color:red">8 ore fa</span>, valerio dice:

Figuriamoci se non può accadere che non ci siano imbarcazioni nella città di mare:)

 

Vorrei farvi notare che l'episodio degli Squamish che salvano una parte degli abitanti di Vancouver (una parte, ovviamente, non tutti!) è realmente avvenuto. C'è addirittura una festa ancora oggi che ricorda quel fatto:

 

https://www.ammsa.com/publications/ravens-eye/community-celebrates-history-canoe-ceremony

"Seguendo gli insegnamenti tradizionali degli Anziani Squamish - l'aiuto è sempre dato a chi è nel bisogno - la comunità si riunì, furono varate le canoe, fu composta una canzone sacra e attraversata la pericolosa Burrard Inlet. Molti sopravvissuti all'incendio furono portati al sicuro sulla North Shore."

 

Naturalmente la maggior parte degli abitanti di Vancouver si salvò in altri modi, o fuggendo a piedi lungo la costa o con imbarcazioni proprie. Ruju fa vedere solo un aspetto, quello che gli interessa e quello in cui sono coinvolti gli Squamish.

Certo, poteva raccontare anche il resto del Grande Incendio di Vancouver, attingendo ai resoconti dell'epoca, ma poi qualcuno avrebbe sicuramente commentato: "Che palle! Tex sta diventando un fumetto troppo legato alla Storia! Noi vogliamo invece la fantasia, come faceva GLB!" :lol:

 

<span style="color:red">8 ore fa</span>, Exit dice:

E Capilano? Ad un certo punto afferma che nulla lo tratterrà dalla giusta vendetta e poi si convince a rinunciare? O straparla prima solo per dare fiato ai polmoni, oppure fa la figura dell'inetto che non mantiene la parola dopo.

Capilano semplicemente si fa convincere da Tex, che gli dà buoni consigli. Non fa la figura dell'inetto, ma del saggio, come è capitato tante altre volte in passato ad altri capi indiani convinti da Tex a non combattere o a non vendicarsi per evitare guai con i bianchi. In altre trecento storie di Tex prima di questa, come minimo!

 

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Quello che dicono in pratica è "colpa tua che le storie le leggi, dovresti solo guardare le figure"), ma... davvero, a vedere un cattivo dichiararsi "fuori tiro", a quella distanza...  COME SI FA A NON METTERSI A RIDERE?

 

Non hai capito l'obiezione che ti si fa: fai bene a non guardare solo le figure, ma se ti metti ad analizzare ogni scontro a fuoco od ogni scena per vederne la plausibilità e la perfetta ricostruzione realistica, la maggior parte delle storie di Tex non si salva!

Secondo me se analizzi così anche "Uno contro venti", "Sangue Navajo", "Sulle piste del Nord" o "Tucson" la trovi qualche scena in cui non si capisce come Tex faccia a sbagliare un colpo o gli avversari in buona posizione a mancarlo, vedi per esempio il finale di "Tucson" dove dei killer professionisti piazzati in buona posizione sono talmente scarsi che non colpirebbero neanche un elefante, o Gros-Jean che viene infilzato da un coltellaccio a un albero ne "Il tranello" come faccia poco dopo a rimettersi in sesto come niente fosse, ecc. ecc.  Gli esempi potrebbero essere migliaia di sparatorie poco credibili e costruite con difetti o dello sceneggiatore o del disegnatore, salvataggi impossibili,  incongruenze qua e là che sono sfuggite, ecc. Praticamente in tutte le storie.

Però siccome adesso bisogna piano piano distruggere questa, di storia, va bene tutto...:rolleyes:

 

 

 

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<span style="color:red">8 ore fa</span>, valerio dice:

Tutto vero, ma comunque non è che un fumetto debba essere per forza del tutto realistico.

Se fosse tutto realistico non sarebbe nemmeno possibile che Tex e i pards siano potuti scampare a 700 attentati e siano ancora vivi!

Figuriamoci se non può accadere che non ci siano imbarcazioni nella città di mare:)

Se ti ho dato la sensazione che critichi la storia perché poco realista, mi scuso con te. Non mi sono spiegato bene.

 

A me della fedeltà al reale in Tex interessa davvero poco. Altrimenti non potre considerare capolavori Il figlio di Mefisto o Diablero che sono racconti fantasy. 

Mi divertivo un mondo nel vedere quel satanasso di Tex colpire un cinque di cuori (o un altro seme delle carte) giusto nei microscopici disegni, che nella realtà è una sciocchezza.

 

Quindi in linea di principio potrei anche accettare la sospensione dell'incredulità persino di fronte alla Vancouver priva di natanti. 

Tutto questo se il resto del racconto fosse entusiasmante o se Ruju avesse offerto una spiegazione accettabile, per esempio l'incendio aveva colpito il porto e diverse imbarcazioni. 

Con questo non intendo un lungo pippone dettagliato, ma una semplice vignetta con il capo della polizia e un sottoposto che dicono.

"Dobbiamo requisire le navi attraccate"

"Non è possibile, capo. L'incendio ha già circondato il porto e molte imbarcazioni sono già divirate dalle fiamme."

Ma il vero problema è che una scena potenzialmente drammatica come un incendio devastante mi sia sembrato noioso. Una pratica burocratica.

 

L'atmosfera che si "respira" non è asfissiante. E se non riesci a farmi provare le emozioni che una tragedia del genere dovrebbe causare, imho hai fatto un pessimo lavoro...

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

NEL TEMPO CHE PASSA FRA UN COLPO DI FUCILE DI TEX E L'ALTRO, abbiamo che:

1) un solo "cattivo", pagaiando DA SOLO, percorre OLTRE DUECENTO METRI (distanza a cui la precisione dei winchester calava molto, ma erano comunque "a tiro")

2) Kircher RICARICA LA SUA ARMA (mentre Tex non spara)

3) E comunque... sono ancora disegnati vicinissimi! :P

 

Ruju spiega particolare per particolare quello che accade. Gli si può contestare che i cattivi riescano troppo velocemente a portarsi fuori tiro (duecento metri in poco tempo) o il fatto che siano disegnati ancora troppo vicini, ma con questo metro, concordo con @Poe, temo che non solo le storie di Tex (inclusi Glb e Borden), ma anche molte altre di altri personaggi o di film e libri non reggerebbero più di tanto. Senza contare che in una storia vera probabilmente Tex non potrebbe nemmeno essere infallibile così com'è, e che una scena così dinamica e convulsa, nella realtà, potrebbe avere tanti esiti diversi. 

 

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Vivisezionare le storie

 

In questo caso io, e non solo io, lo abbiamo usato in termini critici, perché la sensazione è che tu spacchi in quattro il capello perché vuoi assolutamente dimostrare la fallacia di questa storia (glissando su decenni di storie passate che hanno effetti simili); in linea generale, invece, trovo il tuo modo di "vivisezionare" le storie intelligente e proficuo (per destare riflessioni in altri lettori). Non sempre sei convincente, ma ci tengo a dire che per me puoi continuare a farlo ;) , non era una critica in senso assoluto.

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1 ora fa, Diablero dice:

In realtà, non è una situazione insolubile. E nemmeno "strana".

 

L'abbiamo vista già TANTE volte. E quindi sappiamo anche come agisce di solito Tex. (che almeno quando è scritto bene, è coraggioso, ma non scemo, e soprattutto non mette in pericolo innocenti, rischia in proprio)

 

Ad "offuscare" questa chiarezza ci sono due elementi: l'acqua (e il fatto di essere su canoe) e il fatto che il fucile del "cattivo" ha una gittata più lunga.

 

Ma alla, fine, non cambiano sostanzialmente una situazione che avremo già visto davvero un sacco di volte: è la tipica "Tex insegue i cattivi che hanno un ostaggio"

 

E cosa fa Tex di solito quando i cattivi hanno un ostaggio? Si butta a capofitto sparacchiando in giro? Corre verso gli avversari gridando "sparatemi"? No, vero? l'abbiamo visto mille volte: Tex segue i cattivi non visto, ed escogita un piano per liberare l'ostaggio o per far fuori i cattivi senza metterlo in pericolo.

 

Qui abbiamo tre "complicazioni" su questo canovaccio base:

1) Angela non è un mero ostaggio, Kircher è pagato per eliminarla (dopo averle fatto dire dove sono i documenti) ed è anche un esca per uccidere Tex. Siamo quindi in una situazione in cui se Kircher pensa di non essere più inseguito, Angela è ancora più in pericolo.

2) I cattivi sono su una canoa, e quindi anche Tex deve inseguirli nel fiume, senza la possibilità di nascondersi.

3) Il famoso fucile di Kircher.

Se ci pensi, le prime due "complicazioni" si risolvono da sole: il fatto che Kircher sappia che Tex lo insegue protegge Angela. D'altro canto kircher non può certo farsi inseguire fino in paese con una donna prigioniera inseguito dai ranger. Dovrà prima o poi fermarsi per tendere una trappola.

 

Ripeto, non mi sembra un "territorio sconosciuto", l'avremo visto mille volte. I cattivi prima o poi si fermano per tendere una trappola per Tex (sono pagati per ucciderlo) usando Angela come esca, e non possono certo andare a chilometri di distanza da Angela per sfruttare la gittata superiore: alla fine diventa il soluto agguato a distanza ravvicinata. E Ruju poteva anche conservare l'idea di Angela che si buttava nel fiume da sola per far fallire l'agguato e avvertirli.

 

Quello che è strano, qui, è solo il fatto che il Tex intelligente e pieno di esperienza che conoscevamo è completamente sparito. Al suo posto c'è un tizio che senza ragionare, senza idee, senza nemmeno chiedersi cosa farà, corre tipo toro furibondo verso un tizio con una donna in ostaggio. Lasciamo perdere l'arma di Kircher, basta l'ostaggio: Tex corre corre... a fare che? Cosa fa quando raggiunge kircher? Lo prende ad insulti? Gli fa finire i colpi facendosi sparare una ventina di volte nella tempia? Cosa vuole fare?

 

Se ci togli la canoa e tutte le altre variazioni, è un Tex che, di fronte ad una banda di banditi con una donna in ostaggio, corre a cavallo verso il loro campo senza cercare in nessuna maniera di nascondersi, e senza avere la minima idea di cosa fare una volta arrivato. Tranne farsi impiombare e far ammazzare la sua guida, ovviamente.

 

È vero che Ruju praticamente fa sbattere Tex contro Kircher, ma è un'altra delle cose strampalate che avvengono nelle sue storie, tipo le lampade che fanno ombra e le corde-napalm: che razza di fiume è quello? Tex non ha un motoscafo, non arriva addosso alla canoa di kircher al doppio della velocità, ci vuole un bel po' di tempo per passare da "distanza a cui lo vede" a "le due canoe sono così appiccicate che Carson corre a nuoto a prendere Angela". E in tutto questo tempo il fiume non ha MAI un tratto diritto? Che è, un fiume circolare? A spirale?  Se è così, basta che Tex e pards smettano di vogare perchè non siano più visibili (e impiombabili). E invece, appena li vede il fiume è dritto senza alcun riparo? (la questione comunque diventa irrilevante nel momento in cui Tex praticamente pensa "ci sparano  noi non possiamo rispondere, continuiamo ad andare avanti di corsa, altrimenti ci mancano!)

 

Insomma, la situazione inedita e "impossibile" che descrivi non c'è. in realtà è una situazione tipica. Perchè stavolta, e solo stavolta, Tex non potrebbe agire con intelligenza ed è limitato a due opzioni, suicidarsi o rinunciare?

 

Per non parlare del seguito: quando Angela si butta,  ECCO LA DISTANZA FRA LE BARCHE:

1EDIT.jpg

Sono VICINISSIMI, Carson ci arriva con poche bracciate. Kircher ha il fucile SCARICO, avendo già sparato, stanno sparando solo gli altri.
2.jpg

Da quella distanza "Tex non sbaglia un colpo", ma...

3EDIT.jpg

NEL TEMPO CHE PASSA FRA UN COLPO DI FUCILE DI TEX E L'ALTRO, abbiamo che:

1) un solo "cattivo", pagaiando DA SOLO, percorre OLTRE DUECENTO METRI (distanza a cui la precisione dei winchester calava molto, ma erano comunque "a tiro")

2) Kircher RICARICA LA SUA ARMA (mentre Tex non spara)

3) E comunque... sono ancora disegnati vicinissimi! :P

 

Dai, lo vedo che oggi è di gran moda ribattere alle critiche dicendo che "non bisogna vivisezionare le storie" (visto che lo dicono anche per errori madornali, che si notano alla prima lettura, credo lo usino come sinonimo di "leggere". Quello che dicono in pratica è "colpa tua che le storie le leggi, dovresti solo guardare le figure"), ma... davvero, a vedere un cattivo dichiararsi "fuori tiro", a quella distanza...  COME SI FA A NON METTERSI A RIDERE?

 

"Vivisezionare le storie"...  :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:

 

E pensare che, come abbiamo detto un po' tutti, nel primo albo a parte qualche sbavatura (tipo il duello tamarro con Kit e Tiger, anche loro a farsi piccionare se non arrivava babbino Tex a salvarli...) Ruju pareva migliorato rispetto alle ultime prove. Ma era un illusione. Era perchè era ancora distante dal "finale". Nel finale, vuole che avvengano un sacco di cose... e le fa avvenire senza senso, senza ragione, senza logica, senza uno straccio di credibilità.

 

Ecco, per me è questo "abuso di scorciatoie narrative che non hanno senso" (tipo le barche che fanno 200 metri nel tempo fra due colpi di fucile di Tex) che stanno devastando le ultime storie di Ruju (e il fatto che le usa di solito per arrivare ad insulsi "colpi di scena"). NON È UN FATTO "STILISTICO", non è che non è capace, è che sistematicamente SACRIFICA IL SENSO di quello che scrive per arrivare a scene, situazioni, "colpetti di scenetta" che ritiene "fichi". È una SCELTA (di comodo)

 

Da lui, dovremmo pretendere di più! Non "accontentarsi perchè quelle prima erano peggio".

 

(NOI dovremmo pretendere di più, non Borden, perchè se vede che va a bene a noi, perchè Borden dovrebbe lamentarsi con Ruju?)

Io però vedo circa 80/90 % di utenti del forum soddisfatti. Attualmente la tua mi sembra una posizione e una disamina interessante ma fai parte di una minoranza su questa storia. Poi qualcuno ha gradito la storia nonostante le sbavature (attraverso il tuo modo di leggere, che per logica non è universale, ci sono voragini), e molti la ritengono ottima.

Però se molti non si lamentano, se Borden non ha trovato le tue voragini, due o tre domande me le farei.😅

 

7 minuti fa, Leo dice:

 

Ruju spiega particolare per particolare quello che accade. Gli si può contestare che i cattivi riescano troppo velocemente a portarsi fuori tiro (duecento metri in poco tempo) o il fatto che siano disegnati ancora troppo vicini, ma con questo metro, concordo con @Poe, temo che non solo le storie di Tex (inclusi Glb e Borden), ma anche molte altre di altri personaggi o di film e libri non reggerebbero più di tanto. Senza contare che in una storia vera probabilmente Tex non potrebbe nemmeno essere infallibile così com'è, e che una scena così dinamica e convulsa, nella realtà, potrebbe avere tanti esiti diversi. 

 

 

In questo caso io, e non solo io, lo abbiamo usato in termini critici, perché la sensazione è che tu spacchi in quattro il capello perché vuoi assolutamente dimostrare la fallacia di questa storia (glissando su decenni di storie passate che hanno effetti simili); in linea generale, invece, trovo il tuo modo di "vivisezionare" le storie intelligente e proficuo (per destare riflessioni in altri lettori). Non sempre sei convincente, ma ci tengo a dire che per me puoi continuare a farlo ;) , non era una critica in senso assoluto.

Concordo. Il suo modo è interessante (per me sarebbe impossibile) e ti permette delle riflessioni. E sicuramente con questo metro ne stronchi di storie del passato (e non solo di Nizzi).

Edited by Diablorojo82
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30 minuti fa, Exit dice:

questo non intendo un lungo pippone dettagliato, ma una semplice vignetta con il capo della polizia e un sottoposto che dicono.

"Dobbiamo requisire le navi attraccate"

"Non è possibile, capo. L'incendio ha già circondato il porto e molte imbarcazioni sono già divirate dalle fiamme."

Ma il vero problema è che una scena potenzialmente drammatica come un incendio devastante mi sia sembrato noioso. Una pratica burocratica.

 

L'atmosfera che si "respira" non è asfissiante. E se non riesci a farmi provare le emozioni che una tragedia del genere dovrebbe causare, imho hai fatto un pessimo lavoro...

 

Pur non concordando con te al 100 percento, non me la sento nemmeno di darti torto in toto. Anche per me la scena dell'incendio poteva essere molto più drammatica, e raccontata in modo molto più "avvolgente", facendoci sentire il fuoco e la tragedia dei cittadini. Non parlo di occasione sprecata, perché la scena comunque mi è piaciuta, ma rimpiango l'assenza di una sequenza che poteva essere più spettacolare. Tuttavia:

 

- sul fatto che si veda solo l'intervento degli Squamish, e non gli altri modi con cui gli abitanti si salvano, non lo ritengo un elemento così importante. Semplicemente, la storia non ci fa vedere come tanti altri si salvano, appuntando invece l'attenzione sull'azione meritoria degli indiani, che non a caso è ancora oggi celebrata. Far vedere una parte per il tutto, non la considero una grossa pecca.

 

- sul fatto che le potenzialità dell'incendio non siano state sfruttate a fondo, rispondo con una riflessione: a me è piaciuta molto la scena dell'uomo che vuole salire a tutti i costi sull'imbarcazione, in preda a una sorta di raptus. La trovo credibile, ben calata nel contesto, ci rende partecipi delle emozioni esasperate di quella notte. Il pard @Gunny, invece, l'ha criticata trovandola un allungamento di brodo. Due metri di giudizio diametralmente opposti! Chi dei due ha ragione? Quindi, per quanto rimpianga il fatto che l'occasione poteva essere sfruttata meglio dall'autore sardo, pure mi rendo conto che egli deve porsi il problema di soddisfare tutti i palati, e di dover in qualche modo porsi nel mezzo (col rischio di scontentare entrambe le tipologie di lettori).

Edited by Leo
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@Poe

Per la questione realismo spero ti basti la risposta a Valerio.

 

in quanto all'altta osservazione riguardante Capilano. Boh. Dopo la prima frase ammazzano persino il canoista, i suoi uomini diventano i salvatori della città è non si capisce perché debbano correre rischi a partecipare - perché poteva andare in aiuto senza macchiarsi di nulla - alla cattura di un assassino che i cittadini immagino abbiano in odio.

Perché punire Artiglio d'Orso e il suo vice può causare problemi ai pellerossa io non riesco a capirlo...

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21 minutes ago, Poe said:

Vorrei farvi notare che l'episodio degli Squamish che salvano una parte degli abitanti di Vancouver (una parte, ovviamente, non tutti!) è realmente avvenuto. [...]

 

Naturalmente la maggior parte degli abitanti di Vancouver si salvò in altri modi, o fuggendo a piedi lungo la costa o con imbarcazioni proprie. Ruju fa vedere solo un aspetto, quello che gli interessa e quello in cui sono coinvolti gli Squamish.

Certo, poteva raccontare anche il resto del Grande Incendio di Vancouver, attingendo ai resoconti dell'epoca, ma poi qualcuno avrebbe sicuramente commentato: "Che palle! Tex sta diventando un fumetto troppo legato alla Storia! Noi vogliamo invece la fantasia, come faceva GLB!" :lol:

 

Ne avevo già parlato:

On 1/8/2023 at 3:06 AM, Diablero said:

Infatti leggendo l'articolo di wikipedia sull'incendio, anche se cita l'intervento degli Squamish in soccorso di quelli rimasti in acqua, cita soprattutto oltre 200 persone che si salvarono sulla nave di 60 metri Robert Kerr, che fu per questo soprannominata "the ship that saved Vancouver", e la fuga sulle private imbarcazioni dei privati cittadini di Vancouver.

 

"Licenza poetica", certo, un albo di Tex non è un documentario, licenza usata probabilmente ad dare più forza alla "moralina" enunciata da Tex. Solo che per me, una fuga più credibile in cui avessimo visto fianco a fianco collaborare le canoe e le barche dei cittadini avrebbe RAFFORZATO l'immagine della gente che si unisce di fronte al pericolo, mentre invece vista come viene presentata nell'albo la storia pare contraddire Tex: non è "la gente", sono SOLO gli indiani, come sempre buoni buoni, a salvare i bianchi incapaci, egoisti e corrotti...

 

Un esempio, purtroppo, di come anche le buone intenzioni di Rujo vengano sistematicamente sabotate dal suo abuso di clichè e scene precotte, anche usate a vanvera senza alcun senso.

 

È ovviamente un inezia, rispetto alle magagne già citate, ma per me è significativo questo "scollamento" fra la "morale" enunciata da Ruju e quello che MOSTRA: la sua eccessiva semplificazione (direi "banalizzazione", tenuto anche conto che l'incendio è probabilmente lo spunto per la storia, e l'ha ridotto ad una piccola parentesi) che finisce per danneggiare la morale che enuncia. Segno che, o non ci ha riflettuto, o la morale l'ha messa lì così senza stare a preoccuparsi di metterla davvero, nella storia.

 

(o magari ha messo gli indiani buoni salvatori, e solo loro, come un clichè fra i mille altri clichè, così come l morale enunciata da Tex, e non si è preoccupato del fatto che non stessero bene insieme esattamente come non si è preoccupato dell'effetto che faceva mettere "carson sfida a duello il cattivo per dimostrare che non ha bisogno di Tex" insieme con il clichè  "Carson viene salvato da Tex"...   :rolleyes: )

 

30 minutes ago, Poe said:
1 hour ago, Diablero said:

Quello che dicono in pratica è "colpa tua che le storie le leggi, dovresti solo guardare le figure"), ma... davvero, a vedere un cattivo dichiararsi "fuori tiro", a quella distanza...  COME SI FA A NON METTERSI A RIDERE?

 

Non hai capito l'obiezione che ti si fa: fai bene a non guardare solo le figure, ma se ti metti ad analizzare ogni scontro a fuoco od ogni scena per vederne la plausibilità e la perfetta ricostruzione realistica, la maggior parte delle storie di Tex non si salva!

Secondo me se analizzi così anche "Uno contro venti", "Sangue Navajo", "Sulle piste del Nord" o "Tucson" la trovi qualche scena in cui non si capisce come Tex faccia a sbagliare un colpo o gli avversari in buona posizione a mancarlo, vedi per esempio il finale di "Tucson" dove dei killer professionisti piazzati in buona posizione sono talmente scarsi che non colpirebbero neanche un elefante, o Gros-Jean che viene infilzato da un coltellaccio a un albero ne "Il tranello" come faccia poco dopo a rimettersi in sesto come niente fosse, ecc. ecc.  Gli esempi potrebbero essere migliaia di sparatorie poco credibili e costruite con difetti o dello sceneggiatore o del disegnatore, salvataggi impossibili,  incongruenze qua e là che sono sfuggite, ecc. Praticamente in tutte le storie.

Però siccome adesso bisogna piano piano distruggere questa, di storia, va bene tutto...:rolleyes:

 

Stai paragonando mele con pere.

 

Se fosse un film, ti sarebbe credo tutto molto, molto più chiaro e ovvio.

 

Un personaggio che SBAGLIA IL TIRO, se non arriva a livelli ridicoli di certe tarde nizzate (una dozzina di tiratori che mancano Tex da tre metri, per esempio), ci può stare SEMPRE.

 

Ma TI SEMBRA che sia QUESTO quello che avviene qui in questa storia??????

 

Ti sembra che Tex dica "accidenti, l'ho mancato?"

 

No, Tex spara un colpo, a una ventina di metri....  poi spara DUE COLPI (ci mette due secondi) e LA BARCA È FUORI TIRO!

 

Se fosse un film, l'assurdità sarebbe così ovvia e palese che sarebbe innegabile. E nessuno confonderebbe lo"sbagliare un colpo" con "una barca che scompare e riappare a 200 metri di distanza in meno di un secondo"

 

Il fumetto lascia molto di più all'immaginazione. E quindi il lettore può benissimo immaginare una barca a 20 metri (e disegnata a 20 metri) come "fuori tiro", se proprio proprio vuole...

 

Ma questa sua "benevolenza" non trasforma, magicamente, un teletrasporto di 200 metri in una cosa paragonabile ad un colpo di fucile mancato...

 

Un colpo di fucile mancato è un errore DEL PERSONAGGIO, un teletrasporto di 200 metri è un ERRORE DELLO SCENEGGIATORE: non sono la stessa cosa.

 

25 minutes ago, Diablorojo82 said:

Però se molti non si lamentano, se Borden non ha trovato le tue voragini, due o tre domande me le farei.😅

Ma guarda che le domande me le faccio, e molte!

 

Solo che non sono sui MIEI gusti...  :P

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8 minuti fa, Diablero dice:

 

Ne avevo già parlato:

 

È ovviamente un inezia, rispetto alle magagne già citate, ma per me è significativo questo "scollamento" fra la "morale" enunciata da Ruju e quello che MOSTRA: la sua eccessiva semplificazione (direi "banalizzazione", tenuto anche conto che l'incendio è probabilmente lo spunto per la storia, e l'ha ridotto ad una piccola parentesi) che finisce per danneggiare la morale che enuncia. Segno che, o non ci ha riflettuto, o la morale l'ha messa lì così senza stare a preoccuparsi di metterla davvero, nella storia.

 

(o magari ha messo gli indiani buoni salvatori, e solo loro, come un clichè fra i mille altri clichè, così come l morale enunciata da Tex, e non si è preoccupato del fatto che non stessero bene insieme esattamente come non si è preoccupato dell'effetto che faceva mettere "carson sfida a duello il cattivo per dimostrare che non ha bisogno di Tex" insieme con il clichè  "Carson viene salvato da Tex"...   :rolleyes: )

 

 

Stai paragonando mele con pere.

 

Se fosse un film, ti sarebbe credo tutto molto, molto più chiaro e ovvio.

 

Un personaggio che SBAGLIA IL TIRO, se non arriva a livelli ridicoli di certe tarde nizzate (una dozzina di tiratori che mancano Tex da tre metri, per esempio), ci può stare SEMPRE.

 

Ma TI SEMBRA che sia QUESTO quello che avviene qui in questa storia??????

 

Ti sembra che Tex dica "accidenti, l'ho mancato?"

 

No, Tex spara un colpo, a una ventina di metri....  poi spara DUE COLPI (ci mette due secondi) e LA BARCA È FUORI TIRO!

 

Se fosse un film, l'assurdità sarebbe così ovvia e palese che sarebbe innegabile. E nessuno confonderebbe lo"sbagliare un colpo" con "una barca che scompare e riappare a 200 metri di distanza in meno di un secondo"

 

Il fumetto lascia molto di più all'immaginazione. E quindi il lettore può benissimo immaginare una barca a 20 metri (e disegnata a 20 metri) come "fuori tiro", se proprio proprio vuole...

 

Ma questa sua "benevolenza" non trasforma, magicamente, un teletrasporto di 200 metri in una cosa paragonabile ad un colpo di fucile mancato...

 

Un colpo di fucile mancato è un errore DEL PERSONAGGIO, un teletrasporto di 200 metri è un ERRORE DELLO SCENEGGIATORE: non sono la stessa cosa.

 

Ma guarda che le domande me le faccio, e molte!

 

Solo che non sono sui MIEI gusti...  :P

Eh...Io inizierei a farmele anche su quelli.😜

Comunque ora seguendo un tuo consiglio sto leggendo Una ballata del mare salato e poi rileggerò (o leggerò) alcune storie di GLB...La tua utilità è innegabile.😁😁

Edited by Diablorojo82
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<span style="color:red">3 ore fa</span>, Diablero dice:

lo vedo che oggi è di gran moda ribattere alle critiche dicendo che "non bisogna vivisezionare le storie" (visto che lo dicono anche per errori madornali, che si notano alla prima lettura, credo lo usino come sinonimo di "leggere". Quello che dicono in pratica è "colpa tua che le storie le leggi, dovresti solo guardare le figure")

però se sei solo tu cge dai tanta inportanza a queste cose non ti viene un dubbio? Sinceramemte io la storia me la sono goduta e certo non me ne importava niente della distanza tra le canoe o chissà che

 

Nè penso che Tex abbia qualche responsabilità nella morte degli indiani: se in Tex non morisse mai nessuno perchè tanto Tex puo' prevedere tutto,allora buonanotte

 

Nè mi ha dato fastidio la confessione finale: certo magari Glb non l' avrebbe scritta così.Ma questa storia non l' ha scritta Glb.E non mi ricordo in una sua storia Tex che dice"io vi giuro che non estorrò mai una confessione con l' inganno."

A me è uno stratagemma che piace: Tex che in un certo senso aggira la legge,la inganna pur rispettandola proprio perchè il cattivo abbia la punizione che merita senza cavilli. É il Tex che vorresti avere accanto nella vita.

 

Detto questo, ho delle critiche: ad esempio il poco spazio dato all' incendio è una vergogna,un evento storico di questa portata poteva essere usato molto meglio,poteva durare anche più di un intero albo,non dieci pagine e via.

 

Concordo anche sui duelli: quello tra Carson e Kircher mi è piaciuto e non l' ho trovato strano...fino al finale.Il duello aveva senso solo se Carson,alla fine,il suo avversario lo uccideva.Volevi fare Carson eroe? benissimo.Non puo' uccidere Kircher a sangue freddo,quindi lo sfida a duello e lo ammazza.Ma che senso ha che invece alla fine lo lasci in vita? perché così altrimenti sembra davvero che il duello lo abbia fatto tanto per.

In ogni caso la storia è decusamente più fresca della media rujuana tipica e ha dei belli aspetti di ironia nizziana a tratti che ho molto apprezzato( vedi scena del treno,con Tex che sfotte l' avvocato) 

 

 

  • +1 1
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Meglio chiarire un concetto.

Ho preso in considerazione l'episodio dell'incendio solo per dimostrare che le magagne rimangono anche non facendo confronti con GLB.

Mi è stato fatto notare che i tempi sono cambiati e c'è un po' il rigetto verso chi si ostina a volere un certo Tex.

 

Se nel Tex classico dell'aderenza ad episodi reali non me ne fregava nulla perché il patriarca faceva un po' come voleva, con mia grande soddisfazione, qui è il racconto che viene presentato come legato ad un vero fatti di cronaca. I personaggi hanno i nomi delle persone coinvolte.

Forse lo scopo era dare una patina di credibilità oppure per la stramaledetta, da me, moda di giocare coi lettori a chi è più bravo a trovare gli indizi.

 

Cerco di adattarmi alle vostre indicazioni e mi si risponde che i fatti andarono in altro modo e che se non sono convinto è perché volevo una mega-spiegazione?

Da vecchio lettore di GLB avrei alzato le spalle, da nuovo Rujiano sono molto perplesso.

 

Sempre tralasciando GLB dico che ai salvatori di Vancouver chi poteva mai contestare la vendetta contro Artiglio d'Orso?

Tex? Ma se è stato la causa del loro lutti e se in un primo momento non ha nulla da ridire in proposito.

Il capo della polizia o i cittadini? Bella manica di irriconoscenti! Oltretutto sarebbero liberati da un pericoloso criminale.

Dal governo canadese? E chi lo informerebbe? 

Però dopo che mi sono spogliato del pregiudizio bonelliano, mi si fa presente che il mio Tex talvolta preferiva fare tutti da solo. Peccato che in quei casi VERAMENTE chi era lasciato indietro rischiava se interveniva. Però la vera differenza è che i quei casi Tex non era debitore. Qui deve dimostrare a Capilano come farà giustizia perché glielo deve.

 

Comunque basta decidersi. Ditemi su che base discutere e poi rimanete a vostra volta coerenti...

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Io non mi vergogno di essere un GLBoneliiano e su Tex cerco alcune cose e mi ritengo soddisfatto se le trovo (chiunque scrivi o disegni Tex).

Aderenza storica, riferimenti a personaggi reali, ricostruzione fedele di avvenimenti, situazioni, ambienti, coerenza con gli aspetti legali o storici, corrispondenza con quanto successo nelle storie precedenti, magari lette vent'anni prima... non mi interessano!

Io leggo fumetti per divertirmi e rilassarmi o recepire un messaggio: spesso è questo che non trovo e una volta finita la storia non mi resta nulla.

Edited by Dix Leroy
  • +1 1
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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

Tex segue i cattivi non visto, ed escogita un piano per liberare l'ostaggio o per far fuori i cattivi senza metterlo in pericolo.

Sì, ma cosa e come?

<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

D'altro canto kircher non può certo farsi inseguire fino in paese con una donna prigioniera inseguito dai ranger. Dovrà prima o poi fermarsi per tendere una trappola.

E perché?

Il fiume è un dedalo di meandri e, se Tex perde un po' di tempo a organizzarsi (magari Kircher lo pensa), addio speranza di ritrovarlo (Tex non sa che Kircher è diretto a Vancouver, lo intuisce durante l'inseguimento).

<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

alla fine diventa il solito agguato a distanza ravvicinata

Ma Kircher non è così stupido da fermarsi e permettere a Tex di avvicinarsi perdendo il vantaggio della lunga gittata.

Ok, è meglio un Kircher stupido che un Tex stupido, ma un Kircher furbo e un Tex furbo è meglio ancora.

 

Kircher tiene Angela in vita come momentaneo vantaggio, arriva a Vancouver perché Tex non lo raggiunge (spera invano che si fermi per tendergli un agguato), uccide Angela, incendia Vancouver, va a riscuotere la sua paga e, nella villa di Warberg, attende Tex per farlo fuori da posizione favorevole con il suo fucile a lunga gittata.

Tex come glielo impedisce?

Ha un motore nella sua canoa che gli fa recuperare l'enorme svantaggio che ha?

Così come stanno le cose, quando Tex intuisce che Kircher va a Vancouver, ne ha la conferma solo quando, osservando la fiamme dell'incendio della città, ripesca dal fiume il cadavere di Angela.

 

Se ci fossi stata io al posto di Kircher, questo sarebbe successo (a meno che Tex non avesse davvero un motoscafo).

 

Ma io non sono così cattiva (anche se qualcuno pensa che io lo sia di più).

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9 hours ago, Letizia said:
15 hours ago, Diablero said:

Tex segue i cattivi non visto, ed escogita un piano per liberare l'ostaggio o per far fuori i cattivi senza metterlo in pericolo.

Sì, ma cosa e come?

O ti inventi qualcosa di originale (difficile...) o utilizzi uno dei cento sistemi già usati da Tex in una delle tante storie in cui si è intrufolato da qualche parte...

 

9 hours ago, Letizia said:
15 hours ago, Diablero said:

D'altro canto kircher non può certo farsi inseguire fino in paese con una donna prigioniera inseguito dai ranger. Dovrà prima o poi fermarsi per tendere una trappola.

E perché?

Perché se i bravi cittadini di Vancouver vedono arrivare due "selvaggi montanari" con una cittadina prigioniera in ostaggio, li impiccano al ramo più vicino e anche il fucile ad un solo colpo di Kircher servirebbe a poco con una folla che li vuole linciare...

 

Inoltre, ti ricordo che il loro incarico principale, "pagato tariffa doppia", è proprio UCCIDERE TEX E CARSON. Al confronto i soldi per Angela sono bruscolini.

 

Tanto che non c'era alcun bisogno della improbabile "curva infinita del fiume che va a spirale finché di colpo non va dritto come una ferrovia" usato da Ruju per giustificare che le due canoe non si vedano mai finché non solo a 20 metri di distanza: si potevano benissimo vedere fra di loro: Nella canoa di Kircher oltre ad Angela sono in 4, tutti armati, con un ostaggio, e su quella di Tex sono in tre che pagaiano di fretta. Appena Kircher li vede cosa pensava secondo Ruju, "oddio, i soldi ci inseguono, fuggiamo che non voglio guadagnarli?". Non era più sensato pensare che Kircher a vedere che li stavano inseguendo solo in tre e non tutta la tribù (non ancora, almeno) si scegliesse apposta un ansa del fiume che lo nascondesse per riempirli di piombo appena sbucavano? Non sarebbe stato molto più sensato rispetto al "caso che per caso li nasconde tutti finché non sono a 20 metri" di Ruju?

 

Qui si vede davvero chiaramente Ruju che "sceneggia a ritroso": se solo avesse fatto agire i personaggi secondo logica e secondo le loro motivazioni, in quella situazione, avrebbe raggiunto lo stesso obiettivo senza casualità improbabili. Ma partendo invece "dalla fine" e ignorando le motivazioni dei personaggi, non se ne è accorto, e quando ha pensato "come faccio a farli arrivare a 20 metri senza che si vedano per dar luogo alla scena che mi sono immaginato?" si è inventato il fiume che va a spirale... (per poi inventarsi la barca che si teletrasporta, mentre se Kircher fosse stato nascosto ad attenderli poteva semplicemente fuggire a riva e seminarli mentre soccorrevano Angela, senza gridare "siamo fuori tiro" mezzo secondo dopo che Tex aveva fatto secchi i suoi due compari...)

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Il 11/1/2023 at 15:56, Betta 53 dice:

I documenti sono la pianificazione edilizia della ricostruzione dopo l' incendio nei terreni di propietà di Warberg.

il marito di Angela aveva scoperto che voleva costruire in quella sua zona e intuito che ci fosse sotto qualcosa di illegale, per questo trafugato i documenti.

L' incendio era programmato ancor prima che Flynn trafugasse i documenti.

 

Ed era anche abbastanza ovvio quale fosse l'importanza dei documenti, alla fin della vicenda.

Il 13/1/2023 at 19:16, Exit dice:

Gli invincibili di Boselli è un capolavoro fatto e finito. Si può dire che non abbia molto in comune con quello di Gianluigi Bonelli, eppure ci va per molti versi vicino.

 

Dipende dai punti di vista.

Per me è una delle storie più sopravvalutate di tutta la serie (riletta un mesetto fa e conferma l'impressione avuta all'epoca della prima lettura e delle successive) e non l'ho mai annoverato tra i capolavori (Patagonia e Oklahoma su tutti).

La storia poi la rileggerò con calma 

 

Intanto promosso a pienissimi voti (ancora una volta) Mastantuono, qualitativamente ed espressivamente non una ma due spanne sopra i (sottotono) Cestaro della prima parte della Mefistoleide.

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