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TWF - Tex Willer Forum

[Texone N.39] Per l'onore del Texas


MacParland
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<span style="color:red">30 minuti fa</span>, Letizia dice:

l'affogato non era certo uno zuccherino ed era un nemico).

 

Era un uomo d'affari sospettoso. Se basta questo a uccidere un uomo...

 

Il meretricio con Waldrip era probabilmente inevitabile per i suoi fini. 

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<span style="color:red">22 minuti fa</span>, Leo dice:

 

Era un uomo d'affari sospettoso. Se basta questo a uccidere un uomo...

 

Il meretricio con Waldrip era probabilmente inevitabile per i suoi fini. 

Era un uomo d'affari schiavista sospettoso che la stava praticamente accusando di essere una spia.

E in tempo di guerra le spie erano passate per le armi.

Questo basta a uccidere un uomo?

 

Quello che è o non è inevitabile di solito lo decide il destino.

Qui no, qui lo decide Boselli.

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<span style="color:red">14 minuti fa</span>, Letizia dice:

Era un uomo d'affari schiavista sospettoso che la stava praticamente accusando di essere una spia.

E in tempo di guerra le spie erano passate per le armi.

Questo basta a uccidere un uomo?

 

Certo che basta, e infatti lo fa. 

 

<span style="color:red">15 minuti fa</span>, Letizia dice:

Quello che è o non è inevitabile di solito lo decide il destino.

Qui no, qui lo decide Boselli.

 

E Boselli l'ha resa questo tipo di personaggio. Uccide, usa il suo corpo, in spregio della vita propria e altrui, per fare al meglio il suo lavoro da spia.

Capisco che tu dici che Boselli poteva scegliere diversamente. E capisco la tua amarezza per l'involuzione di un personaggio a cui tenevi. Capisco tutto. Io dico invece che a me il personaggio piace proprio perché non è politicamente corretto, e ciò lo rende ai miei occhi più autentico. 

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Tre questioni, vedo dibattute: moralità di Kate Warne, l'idea dell'onore e l'utilità o inutilità della guerra, la posizione dei negri dopo la fine della guerra di secessione.

Sulla prima, devo ammettere che l'idea che Kate sia andata a letto con un'infima carogna come Waldrip, poco più che un capo gang di strada, mi ha disturbato parecchio. Sia chiaro, questo non inficia e neppure riduce minimamente la bellezza della storia. E' solo che, avrei capito di più una liaison con un tipo come Mefisto, che con Waldrip. Ciò detto: per me resta un gran personaggio e se ci sarà una storia con Carson o con Tex (o con entrambi), ben venga!

 

Su onore e guerra, beh, non c'è nulla da fare, ognuno si tiene le proprie idee. Chi pensa che OGNI GUERRA sia assurda, si trova, in genere, nella difficile situazione di chi, poi, deve condannare davvero OGNI GUERRA, quale che siano cause (o concause), scopi (principali o meno). Per fortuna, vinse il Nord, dunque l'Unione. I poteri federali aumentarono e gli Usa si avviarono ad essere una nazione unitaria, seppure con un ordinamento federale, senza l'anacronismo della schiavitù. Modernità contro arretratezza. Fabbrica contro piantagione. Operaio contro schiavo. Piccolo artigiano o contadino contro latifondista. 

 

Circa i negri, è ovvio che la fine dello schiavismo (già molto limitato anche per legge) non comportò la fine delle ingiustizie. Del resto, ogni antirazzista è antischiavista, ma non è vero il contrario. Moltissimi abolizionisti erano tutt'altro che convinti assertori dell'uguaglianza tra le razze. Persino Lincoln. Aggiungo l'auspicio che, almeno in questo forum, asterischi e altre amenità (rectius: fanatiche idiozie), non dilagnino mai.

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Mi sto chiedendo se davvero ho letto quello che ho letto. Tutto mi aspettavo tranne tanto puritanesimo.

Kate è una spia, per l'amor di Dio e fa quello che una spia deve fare per quanto brutto sia. 

il problema immagino che sia perché è una donna: è andata a letto con qualcuno poco raccomandabile pur di ottenere le informazioni di cui aveva bisogno, informazioni che magari sono servite a salvare delle vite? Beh, è una p______ una meretrice ma se, tanto per fare un esempio, James Bond seduce una ragazza e ci va a letto per ottenere informazioni sul cattivo di turno invece va bene,

Kate uccide un uomo che l'avrebbe smascherata come spia, il che avrebbe significato  finire impiccata perché quello era il destino delle spie in tempo di guerra. Lei fa quello che deve fare per proteggere la propria vita e la propria missione e per questo è marcia, Siete sicuri, davvero sicuri che se al suo posto ci fosse stato un uomo sareste stati così severi? Ho paura di sapere la risposta.

  • Like (+1) 1
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<span style="color:red">24 minuti fa</span>, Leo dice:

politicamente corretto

Non si tratta di politicamente corretto.

Me ne infischio altamente del politicamente corretto.

Qui si tratta di simpatia o antipatia.

Kate mi era mooolto simpatica e ora mi sta mooolto antipatica.

<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

al suo posto ci fosse stato un uomo

Ok, mi sforzo moltissimo, ma ci provo.

Che uomo ci vogliamo mettere? Tex?

Bene, ci mettiamo Tex.

Naturalmente non lo facciamo andare a letto con un altro uomo, anche se non ci vedo niente di male.

Sono convintissima che qui non ci sono omofobi.

Ma, per rimanere in tema e rispettare il tipo di similitudine, la donna che Tex si porta a letto, ancorché di bell'aspetto, deve essere un personaggio schifoso e Tex "si sacrifica" per ottenere informazioni importantissime che salveranno molte vite umane.

 

Hai paura di sapere la risposta?

Adesso sì, prima no.

Non si tratta di puritanesimo, non è un concetto difficile da capire.

Puritanesimo significa che Kate non la deve dare, qui invece non la deve dare a Waldrip.

Che la dia a Carson, ma a Waldrip no, per favore.

È una cosa leggermente diversa

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Siccome la vera Kate Warne è morta nel 1868, qualche altra apparizione oltre allo Speciale spero che potrà esserci. Non credo che Boselli voglia farla arrivare viva fino agli anni "attuali" di Tex, per cui, anche in un tempo così ristretto potrebbe avere il modo, se lo vorrà, di cambiare un pò le sfaccettature di questa donna.

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Condivido al 100% l'intervento di @Carlo Monni.

E aggiungo che un conto è vendere il proprio corpo in cambio di denaro o di favori, in un "contratto" esplicito, un altro è sfruttare le proprie arti fascinatorie per carpire informazioni in modo subdolo, facendo ubriacare il pollo o illudendolo di essere un grande amatore, per un fine che, a ben guardare, è patriottico e idealistico e non materiale e venale.

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Forse con l'aggettivo "marcia" ho esagerato. Volevo però dire che è una donna rotta a tutto. All'omicidio spietato e rapido, all'uso del proprio corpo. Non possiamo aspettarci un fiorellino di campo, né personalmente lo vorrei. Anzi, il personaggio mi piace anche per questo. Ma resta il fatto che è una donna fuori dall'ordinario, con caratteristiche forti, una donna che non vorrei accanto, di cui non mi fiderei, mentre vorrei sempre accanto a me uno come Tex, per intenderci. C'è una differenza direi antropologica, tra i due. Tex è un eroe, lei non la definirei un'eroina. È gelida e spietata. Marcia in questo senso. E mi piace per questo.  

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<span style="color:red">26 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

vendere il proprio corpo in cambio di denaro

Ci sono donne che vendono il proprio corpo in cambio di denaro che sono brave persone molto più di certe altre che non si vendono o che si vendono per pseudoideali.

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Scusate ma visto che Kate evidentemente non si fa problemi perché dovreste farne voi? 🤔Sarà ben libera di darla a chi vuole no? 

  • +1 1
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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

Scusate ma visto che Kate evidentemente non si fa problemi perché dovreste farne voi? 🤔Sarà ben libera di darla a chi vuole no? 

Questa proprio non l'ho capita.

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<span style="color:red">4 minuti fa</span>, Letizia dice:

Questa proprio non l'ho capita.

voglio dire: perché la tua stima di Kate docrebbe calare dopo questo fatto? Tu non stimi una donna che usa il suo corpo così? E perché mai? 

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4 hours ago, PapeSatan said:

Estrapolo dal mio commento e ripongo la domanda agli amici forumisti:

a pag. 166 Kate Warne congeda Tex dicendogli: "E salutami Carson! Digli che... no, non importa..."

Cosa avrebbe voluto dirgli? (cioè, cosa Boselli ha voluto lasciar intendere?)

Le parole esatte! Come gioco, eh...

 

Boselli ha lasciato intendere esattamente questo: che lei ha detto ""E salutami Carson! Digli che... no, non importa..."  :lol:

 

Cioè, per me non vuole "farci capire nulla", la frase è messa lì apposta per far venire dubbi al lettore, ma chissà, forse anche Boselli non si è posto il problema: la soluzione ai fini di questa storia non serviva, se servirà in futuro in una nuova storia, si vedrà in base alle esigenze di quella nuova storia...

 

Ma scrivendo quella frase, consente ai "romantici" di immaginarsi un idillio al chiaro di luna in cui si sono giurati eterno amore, e gli altri possono immaginarsi che Kate voleva dirgli che lui russa la notte, ma poi ha pensato che non era il caso...   :P

 

Poi se mi chiedi invece personalmente nel mio "headcanon" cosa mi immagino IO...   onestamente nulla. È un accenno troppo rapido e senza altri elementi. lo registro ma non mi metto a fare ipotesi senza altri elementi. Dico solo che non vedo nessuno dei due come gente che si innamora al primo sguardo tipo colpo di fulmine (se invece parliamo di sesso credo non si farebbero tanti problemi, ma bisogna ricordarsi che a rigore sarebbero nemici, che il dovere di Carson sarebbe farla arrestare e impiccare e il dovere di lei sarebbe estorcergli informazioni e poi magari farlo fuori... non so quanto davvero si fidino uno dell'altra...

 

E se Boselli avrebbe voluto davvero farci "capire qualcosa" avrebbe messo altri elementi, quella frase così isolata è davvero (per me) solo una caramellina ai romantici, così per qualche giorno almeno non gli rompono le scatole con idee su far innamorare Carson di una ragazza diversa ogni mese tipo Dylan Dog...  :P

 

(se proprio dovessi fare un ipotesi, penserei che gli direbbe qualcosa tipo che spera di rivederlo un giorno a guerra finita, quando Carson non avrà il dovere di farla impiccare...  :rolleyes: )

 

Capitolo "Moralità di Kate Warne": bisogna ricordarsi che questa Kate e quella di "Pinkerton Lady" fanno un mestiere diverso.

 

In "Pinkerton Lady" Kate è un agente della Pinkerton. una investigatrice, magari guardia del corpo, che rischia magari di essere fatta fuori dal criminale di turno ma non di essere impiccata se viene scoperta da uno sceriffo. il suo mestiere non è uccidere e nemmeno causare la morte di qualcuno (a quello ci pensano giudice e boia, se ha un pessimo avvocato...)

 

Durante la guerra la Pinkerton diventa, di fatto, il servizio di spionaggio e controspionaggio dell'Unione (visto che gli Stati Uniti almeno ufficialmente non ne avevano uno), e questo significa che Kate entra (volontariamente) in guerra con lo scopo di causare morti, lutti e distruzione al nemico. Quando seduce un tenentino e si fa dare informazioni, mentre vi scandalizzate all'idea che c'è andata a letto pensate che in ogni caso, sia che ci sia andata sia che siano bastati due baci, le informazioni ottenute potrebbero portare alla morte in pochi giorni non solo il tenentino ma anche decine dei suoi uomini... Per la confederazione diventa lei la criminale, e di un reato che prevede la fucilazione immediata.

 

Non esistono i "buoni senza macchia" in guerra: ti alzi la mattina e spari ad uno che manco conosci perchè non ti piace com'è vestito. Se lo fai in tempo di pace sei un serial killer da mandare al patibolo se non al manicomio criminale, in tempo di guerra sei una sentinella che ha fatto bene il suo lavoro e magari ti danno pure una medaglia...

 

(anche per questo non è credibile la versione "topolinesca" di Nizzi con Tex che continua a combattere al fronte stando attento a non ammazzare nessuno...  per evitare di ammazzare un Rod qualsiasi che non ha fatto niente l'unica è andare nelle retrovie, come fa il Tex di GL Bonelli)

 

Il "civile" che la sgama in tempo di pace sarebbe una vittima innocente. In tempo di guerra è un nemico da ammazzare.

 

E Kate è da più di un anno che fa quella vita. Chissà quanti ne ha dovuti ammazzare per non finire impiccata. Ovvio che è molto più "dura" e spietata di quella vista in Pinkerton Lady anni prima...

 

È interessante vedere la maniera in cui i tre protagonisti reagiscono alla guerra cercando di "fare il bene e non il male".

 

Carson cerca di barcamenarsi fra il dovere e le sue opinioni, ma anche se cerca di fare sempre la cosa giusta, non ha lasciato i rangers. È un funzionario di uno stato schiavista (e lo era anche prima della guerra). Cerca di salvare vite, anche quelle di gente che potrebbe tornare a combattere dalla parte dell'unione come i tedeschi del Nueces, ma non li aiuterebbe mai a fare sabotaggi alle forze armate del suo paese (e infatti Boselli "manovra" le sue pedine in maniera di non presentargli il problema morale del far fuggire i prigionieri dal campo, lo fanno Tex e Dick a sua insaputa...). Fra la fedeltà alla sua bandiera (ma visto che si tratta di Carson, direi più fedeltà al suo popolo, se vincono i nordisti la gente del sud non si troverà certo bene, come poi infatti succede) e la causa abolizionista, sceglie la bandiera (e ci sta con il personaggio di Carson, che mentre Tex faceva di tutto in barba alla legge comandando pure rivolte indiane, ha fatto carriera obbedendo agli ordini fino a diventare maggiore)

 

Kate pensa che il bene superiore sia vincere la guerra. Considera "ingenuo" il comportamento sia di Carson che di Tex non tanto perchè li vede come fiorellini di campo che non hanno il coraggio di uccidere, quanto perchè, per lei, certi scrupoli portano alla fine solo a prolungare la guerra. (Non è solo una spietata spia che pensa ai soldi, altrimenti appena può farebbe fuori anche Carson, e non si preoccuperebbe dei coloni: gli interesserebbero solo gli uomini che poi si arruolerebbero, gli altri sono solo bocche da sfamare).

 

Tex, a differenza di Carson, è sempre stato allergico a bandiere e autorità. All'epoca di questa storia ha già fatto la rivoluzione in Messico, e prima ancora è stato per tanto tempo un bandito ricercato. Non ha molta stima degli sceriffi (e il Tex originale degli anni 50 di GL Bonelli ne diceva anche peggio...) e dei "grassi politicanti". Fra i tre sarebbe in realtà il solo vero "traditore" che combatte contro il suo paese, ma non abbiamo mai visto Tex dimostrarsi particolarmente "patriottico texano". In realtà è il più idealista, sta dalla parte che ritiene "giusta" fottendosene dell'"Onore del Texas" ma odia la guerra e non vuole uccidere nessuno (cosa difficile in mezzo ad una guerra civile, ma lui è Tex, ci può riuscire...   se certi sceneggiatori a cui proprio non piace come personaggio non lo mettono a fare la spia in territorio nemico o a combattere al fronte...)

 

Onestamente, tutti e tre hanno le loro ragioni, e il lettore è libero di decidere chi ne ha di più, fra l'idealismo di Tex (che ragiona in termini personali, LUI NON VUOLE UCCIDERE INNOCENTI, non sta a pensare che se tutti facessero come lui il sud vincerebbe: tanto non tutti farebbero come lui...), il pragmatismo di Kate (che probabilmente in termini meramente numerici, ha i numeri dalla sua, prima finisce la guerra meglio è) e il senso del dovere di Carson.

 

Riguardo a Kate che va a letto con Jim, è verissimo che Tex sarebbe riuscito probabilmente ad estorcergli informazioni in modo diverso, ma come dice lui "questa operazione la dirige Miss Warne", e che lei "ha impiegato un bel po' di tempo per ingraziarsi Jim Waldrip". Questa è un indagine che Kate sta svolgendo, da sola o con gli altri agenti Pinkerton, da un sacco di tempo. Travestita da "cantante da saloon" (che solo nella finzione texiana si limitano a cantare...). Probabilmente sono settimane se non mesi che va a letto regolarmente con Jim. Tex e Carson sono arrivati solo adesso a fornire le loro pistole. Ed è interessante vedere il comportamento dei due, con Tex che è tranquillissimo lasciando fare a "Miss Warner" (ma non la chiamava Kate tempo fa?) mentre Carson vorrebbe fare irruzione subito ("perchè non vuole che i suoi avversari siano troppo ubriachi"... andiamo, Kit, non ci crede nessuno, lo sappiamo perchè vuoi fare irruzione subito... anche se la cosa sarebbe nel carattere "da cavaliere d'altri tempi" di Carson indipendentemente dai suoi sentimenti personali per Kate).

 

Onestamente una simile spregiudicatezza da parte di Kate, all'epoca, suona strana anche a me. Un conto è farlo mentre sei da sola dietro le linee nemiche (con il tenentino che non sopravviverà per raccontarlo), un conto è andare a letto con un noto criminale davanti ai tuoi colleghi della Pinkerton o davanti a Tex e Carson. È un comportamento troppo "moderno, disinibito ed emancipato" per una donna del 1860 negli bigotti USA, per una indagine in tempo di pace. Avrei trovato più plausibile che si fosse messa d'accordo con una vera prostituta che le facesse da informatrice per denaro. Vero che James Bond va a letto con spie nemiche tutto il tempo, ma (1) sono sempre delle gno##he da paura, mica va a letto con Frau Blucher, (2) Bond è sempre in guerra, e (3) persino oggi il pubblico non applaudirebbe alla stessa maniera una Bond femmina, figurati nel 1860...

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<span style="color:red">13 minuti fa</span>, Diablero dice:

Probabilmente sono settimane se non mesi che va a letto regolarmente con Jim.

 

Certo, mi pare ovvio.

 

<span style="color:red">13 minuti fa</span>, Diablero dice:

Onestamente una simile spregiudicatezza da parte di Kate, all'epoca, suona strana anche a me. Un conto è farlo mentre sei da sola dietro le linee nemiche (con il tenentino che non sopravviverà per raccontarlo), un conto è andare a letto con un noto criminale davanti ai tuoi colleghi della Pinkerton o davanti a Tex e Carson. È un comportamento troppo "moderno, disinibito ed emancipato" per una donna del 1860 negli bigotti USA, per una indagine in tempo di pace. Avrei trovato più plausibile che si fosse messa d'accordo con una vera prostituta che le facesse da informatrice per denaro. Vero che James Bond va a letto con spie nemiche tutto il tempo, ma (1) sono sempre delle gno##he da paura, mica va a letto con Frau Blucher, (2) Bond è sempre in guerra, e (3) persino oggi il pubblico non applaudirebbe alla stessa maniera una Bond femmina, figurati nel 1860...

 

Ed è qui che Letizia dice che Boselli si è giocato il personaggio. Io la vedo diversamente, lei è spregiudicata anche per cose peggiori, tipo ammazzare a sangue freddo, quindi non è strano che riesca a fare anche questo. Rientra nel personaggio che Boselli ha ritagliato per lei. Che non a tutti piace. E ci sta. 

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6 minutes ago, Leo said:

Ed è qui che Letizia dice che Boselli si è giocato il personaggio. Io la vedo diversamente, lei è spregiudicata anche per cose peggiori, tipo ammazzare a sangue freddo, quindi non è strano che riesca a fare anche questo.

Non è una questione di spregiudicatezza, è una questione di "nome". Di reputazione, e doverci poi sopravvivere con quella reputazione...

 

In altre parole, finita l'indagine... te lo immagini cosa avrebbero detto dietro le sue spallo gli impiegati della Pinkerton?

 

Non ha niente a che vedere con la spregiudicatezza. Se avesse ammazzato Jim a sangue freddo colpendolo alle spalle mentre dormiva stanco per aver salvato un gattino dal fiume, in ufficio l'avrebbero accolta con un applauso dicendole "brava". Mentre così mi sa che le dicono qualcos'altro...

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<span style="color:red">16 minuti fa</span>, Diablero dice:

le dicono qualcos'altro...

Probabilmente che dietro la sua camera da letto c'era la fila.

Come rovinare un bellissimo personaggio.

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<span style="color:red">20 minuti fa</span>, Diablero dice:

Non è una questione di spregiudicatezza, è una questione di "nome". Di reputazione, e doverci poi sopravvivere con quella reputazione...

 

In altre parole, finita l'indagine... te lo immagini cosa avrebbero detto dietro le sue spallo gli impiegati della Pinkerton?

 

Non ha niente a che vedere con la spregiudicatezza. Se avesse ammazzato Jim a sangue freddo colpendolo alle spalle mentre dormiva stanco per aver salvato un gattino dal fiume, in ufficio l'avrebbero accolta con un applauso dicendole "brava". Mentre così mi sa che le dicono qualcos'altro...

 

Ma la copertura è quella di cantante da saloon. E le cantanti non cantano soltanto...

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<span style="color:red">34 minuti fa</span>, Diablero dice:

Boselli ha lasciato intendere esattamente questo: che lei ha detto ""E salutami Carson! Digli che... no, non importa..."  :lol:

 

Cioè, per me non vuole "farci capire nulla", la frase è messa lì apposta per far venire dubbi al lettore, ma chissà, forse anche Boselli non si è posto il problema: la soluzione ai fini di questa storia non serviva, se servirà in futuro in una nuova storia, si vedrà in base alle esigenze di quella nuova storia......

@borden , è davvero solo un "inside joke" che hai messo lì per stuzzicare l'immaginazione del lettore "sul nulla" oppure hai davvero concepito quella sospensiva con un preciso significato che il lettore dovrebbe intuire?

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9 minutes ago, Leo said:

 

Ma la copertura è quella di cantante da saloon. E le cantanti non cantano soltanto...

Cioè mi stai dando ragione su tutta la linea? Perché altrimenti non ho capito l'obiezione...

 

Il fatto che per "copertura" sia magari andata a letto per denaro con altre persone oltre a Jim (e non è detto, magari era d'accordo con il proprietario del Saloon perchè facesse quella parte solo quando c'era Jim) in che maniera dovrebbe risollevarne la reputazione in ufficio?

Edited by Diablero
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<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Leo dice:

 

Ma la copertura è quella di cantante da saloon. E le cantanti non cantano soltanto...

Già nell'Ottocento esistevano i "microfoni"... :lol:

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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Diablero dice:

in che maniera dovrebbe risollevarne la reputazione in ufficio?

Non era una kurva a tempo pieno, ogni tanto smetteva e faceva lì cantante.

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A me non "rovina" il personaggio di Kate, lo trovo semplicemente poco plausibile. Rompe più che altro la mia sospensione dell'incredulità.  per lei è un indagine relativamente "normale", conosceva appena alcune di quelle persone, nemmeno tutte, non è come Tex che ha amici d'infanzia fra le vittime. Dovrei pensare che per guadagnarsi lo stipendio della Pinkerton, come normale attività investigativa, va a letto regolarmente con rapinatori di banca, politici corrotti, etc e i suoi colleghi lo sanno e lo trovano normale?

 

Oltretutto l'uso di donne "intermediarie" è più in linea con quello che si sa dell'attività della Kate Warne "storica", che non usava le sue "grazie" per irretire i criminali, ma di solito faceva amicizia con le loro mogli o le loro amanti, e si faceva svelare da loro le confidenze dei criminali....

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Ma al di là del nostro giudizio su Kate Warne, cosa ne pensano Carson e Tex - che non sono né stupidi né sprovveduti - di lei? Entrambi ne parlano bene a Kit Willer, in particolare Carson che la elogia e dice: "era ancora più straordinaria di come la dipinge tuo padre" p. 72

 

E Tex, dopo che Kate gli ha raccontato di aver dovuto eliminare l'affarista del Sud, come commenta?  "Nessuno ti giudica, Kate". E non la giudica - contrariamente a noi -  perché Tex sa benissimo che la guerra ti costringe a comportamenti che in tempi normali non avresti. "La guerra tira fuori la parte peggiori degli esseri umani" dice nella penultima pagina, e questo vale anche per Kate.

 

3 ore fa, Leo dice:

è una donna che non vorrei accanto, di cui non mi fiderei, mentre vorrei sempre accanto a me uno come Tex, per intenderci. C'è una differenza direi antropologica, tra i due. Tex è un eroe, lei non la definirei un'eroina. È gelida e spietata.

Ma non dimentichiamo che in fondo anche Tex, prima della morte di Rod e del suo giuramento, ha ucciso un sacco di soldati sudisti in "Tra due bandiere" che non avevano se non la colpa di obbedire agli ordini. E li ha uccisi senza farsi troppi problemi morali o scrupoli di sorta. Che differenza c'è tra Tex prima della morte di Rod e Kate Warne adesso? Nessuna, entrambi hanno applicato la legge cinica della guerra: o uccidi o sei ucciso, o la tua vita o la mia.

 

Poi a un certo punto Tex cambia idea, dopo la morte di Rod, e decide di non uccidere più soldati, ma sa bene che per Kate è impossibile non farlo in certe circostanze (la impiccherebbero all'istante), non è colpa sua che è diventata cinica, fredda e spietata, ma, appunto, della guerra. Per questo Tex odia la guerra e tutte le guerre, perché ha capito che è un meccanismo che stritola tutti, buoni o cattivi non importa.

 

Come si evolverà il personaggio nel dopoguerra? Non so, ma non credo che diventerà una fredda calcolatrice e manipolatrice, insensibile e senza scrupoli, perché  altrimenti sia Tex che Carson - come ho già detto - non avrebbero OGGI, a distanza di anni, quando raccontano a Kit, un'opinione così positiva di lei. E non sappiamo forse che Tex è sempre un buon giudice di uomini e donne?...

 

A me non pare un personaggio rovinato, semmai più realistico e sfaccettato di prima...

Edited by Poe
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