Jump to content
TWF - Tex Willer Forum
JohnnyColt

Tex e il razzismo

Recommended Posts

Just now, navajo warrior dice:

Ecco, mi è venuta un'idea del tipo se Maometto non va dalla montagna la montagna va da Maometto.

la SBE potrebbe editare due Tex, uno per noi matusa e un altro per i ggiovani, con linguaggio ggiovane, tipo

 

Ci beccavamo nel bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C'ho il passaggio assicurato sopra questo diesel
Gli infami tornano in fila
Ho detto alla mamma che mo' vado a Milan
Te non dare opinioni se vesti Fila
Giuro che sei un bambino, non sei 2000
Vorrei avessi la fame, la mia, per capire le cose
Divido le acque, Mosè
Vi vedo un po' mosse, situazioni e cose
Dico cose e le faccio, no, non parlo e basta
Tu non hai stoffa, meglio smetti col rap
Oppure i talent, giuro, fanno per te
E per fare 'sti bands mi divido in tre
Tre flow in un minute, cazzo ho fatto frate'
Fate gli zanza e poi passa la sesse e piangete
Meglio vi sedete che ho il pallone in rete
Non rappi di nulla, zia, proprio di niente
Se chiedo in giro dicon che sei demente
Ho la scorta di flow, voglio frero ricco
Cazzo vuoi marri', quando ti becco e m'impicco
'Sto tipo che pressa i DM, non firmo TN
Giuro che non pago quell'ATM
Prendo treni, son tornata ieri
Non ho più pensieri, tu fai meglio e vieni
Spazza via i problemi e troppo me la meni
Voglio uno e sei zeri, you know what I'm saying
Mi ricordo quando sfottevi
Quel che faccio mo' saluti, non son nata ieri
Resto solo con amici, però quelli veri
Conosci prima di parlare, niente te la credi
Oh sì, Mm richiami, ti blocco
Resto fedele sempre al cazzo di blocco
Non mi supporti ma Bando ce l'hai in testa
Te e le tue amiche, non ammessa alla festa
Uno arrivo, due entro free
Tre bitches che slaccian jeans

 

A me questa fa impazzire, i miei vicini restano basiti quando la sparo a un milione di decibel dal terrazzo e li vedo scuotere la testa, 'L'abbiamo perso', dicono.

 

Eh... il linguaggio è cambiato un pochetto da "Cara mamma cento lire, che in America voglio andar…"

Eppure io che non conosco questa roba, mentre la leggevo sono riuscito a beccarne il ritmo.

Ma l'unica cosa che ho capito di questo testo italiano è "You know what I'm saying"!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)
3 ore fa, Dix Leroy dice:

Cambia tutto perché è... Tarantino.

Non ti far sentire troppo forte per i Tex adatti alle minoranze (la SBE non è Boselli).

Dici che sono capaci di farlo?:help:

 

3 ore fa, Grande Tex dice:

il politicamente corretto e' nato per difendere i diritti di coloro i cui diritti sono sempre stati calpestati dalle prese in giro e dalle generalizzazioni

non che questo c' entri con Tex, ma per dire che il politicamente corretto e' una cosa positiva

Chiunque deve avere il diritto di esprimere le proprie idee, di dire quel che pensa. il “politicamente corretto”, è un male della nostra cultura: opprime chi non è allineato al pensiero dominante, dando spazio solo alle rivendicazioni dei gruppi organizzati o delle minoranze attive!

Edited by laredo
  • +1 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

 

Eh... il linguaggio è cambiato un pochetto da "Cara mamma cento lire, che in America voglio andar…"

Eppure io che non conosco questa roba, mentre la leggevo sono riuscito a beccarne il ritmo.

Ma l'unica cosa che ho capito di questo testo italiano è "You know what I'm saying"!

:D qui volevo arrivare

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Beh, un Tex che rivolgendosi a Carson dicesse "uè matusa, dobbiamo acchiappare quel tamarro che ci ha dato dei boomer stamattina".

E Carson "Aspetta frate, prima andiamo al sushi che il tuo bro se non mangia non muove le chiappe".

Non sarebbe male.

Edited by valerio

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">2 ore fa</span>, valerio dice:

Io detesto il politicamente corretto, lo ritengo una rovina. Naturalmente non mi riferisco a certi diritti giustamente acquisiti. Non è assolutamente un discorso politico. Ma la esagerazione del politically correct (dilagante soprattutto nei paesi anglosassoni a dire il vero), fino al non poter più fare e dire nulla, per la paura di essere azzannato alla giugolare da comitati, femministe, vegani, attivisti eccetera, fino ad arrivare alla censura e alla distorsione del pensiero, ritengo che sia un cancro terribile della nostra epoca.

Puro Vangelo!:old:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bella zio, così m'acchiappa, becchiamoci sta roba al fly.

FINE OT

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)
8 minuti fa, laredo dice:

Dici che sono capaci di farlo?:help:

 

Nella testa dei direttori secondo me ogni tanto il pensiero c'è.

Ci sono ancora dei motivi validi perché questo non succederà a breve, alcuni sono pura logica (ai ggiovani il west non interessa)

c'è qualcuno che cura la testata e che ne tiene fortemente le redini (anche se in settimana mi sono permesso qualche dubbio)

e poi c'è un bacino di lettori moolto più intransigente di me che si può prendere per il naso, ma fino a un certo punto.

Si vede che che vogliono fare qualcosa di nuovo, ma il pubblico nicchia e sembra premiare solo Tex.

Che non è razzista.

Edited by Dix Leroy

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Diablero dice:

 

La via dell'Inferno è lastricata di buone intenzioni.

 

E così può accadere che qualcosa creato per tutelare minoranze oppresse dall'oppressione della maggioranza, è diventato una forma di oppressione totalitaria usata proprio dalla maggioranza per dire come tutti devono non solo parlare, ma anche pensare, invadendo anche ambiti che non hanno più nulla a che fare con quello originario .

 

 

Tarantino negli USA è stato molto attaccato per quel film (in gran parte da bianchi benestanti che si preoccupavano di come sarebbero stati turbati i "poveri neri" da quelle brutte parole). Ma lui ha le spalle larghe e può permettersi di fare cose che provocano polemiche (il suo ultimo film, per me bellissimo, è stato accusato di incitare alla violenza sulle donne e non è stato distribuito in Cina per le polemiche sulla scena con Bruce Lee), i suoi film incassano milioni di dollari, è amatissimo dal pubblico e infatte le polemiche su Djiango si sono placate quando si è visto che quasi tutti i critici di colore lo appoggiavano e che il pubblico dei neri riempiva le sale, dicendo ai critici bianchi che andassero a rompere le scatole a qualche altro film...

 

Se non hai il potere contrattuale di Tarantino, col cavolo che puoi permetterti certe cose... ci sono registi che hanno dovuto prostrarsi e chiedere umilmente scusa in TV, roba da rivoluzione culturale cinese, per avere usano una volta una parola "non corretta" in TV, e si sono visti boicottare i film o sono stati proprio cacciati...

 

Purtroppo il fumetto in Italia non è considerato "arte" come il cinema, e certe cose non te le puoi permettere (o te le puoi permettere se sei un fumetto che vende 200 copie e quindi non fai gola a nessuno, nessun opinionista potrebbe diventare famoso o vendere articoli massacrandoti, e quindi ti lasciano stare, perchè è chiarissimo che quelle oche starnazzanti sono soprattutto a caccia di visibilità e soldi.

 

Il fumetto quindi deve stare molto più attento, anche per ragioni assolutamente pratiche, anche senza tirar fuori questioni di principio.

Però a Spike Lee non è piaciuto<_<

Comunque se la metti così, per rivedere il politicamente scorretto,  o Tex scende a 200 copie vendute o Tarantino gira un film sul nostro ranger:laugh:

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Spike Lee su Tarantino era chiarissimo già più di dieci anni fa: non deve permettersi di usare la parola "nigger". Solo i negri possono farlo. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">3 ore fa</span>, laredo dice:

Dici che sono capaci di farlo?:help:

 

Chiunque deve avere il diritto di esprimere le proprie idee, di dire quel che pensa. il “politicamente corretto”, è un male della nostra cultura: opprime chi non è allineato al pensiero dominante, dando spazio solo alle rivendicazioni dei gruppi organizzati o delle minoranze attive!

chiunque ? ti piacerebbe se uno ti si avvicinasse e ti coprisse di insulti? un conto sono le opinioni, un conto e' il rispetto

per quel che riguarda le minoranze, dopo secoli di maltrattementi hanno diritto a tutte le rivendicazioni che vogliono

PS : nigger e' un termine molto offensivo che significa piu o meno " bastardo negro" 

se lo usi in un contesto del west e'un conto, ma in un contesto moderno...

io,  se in un film ci si rivolgesse costantemente a un personaggio con l' epiteto sporco italiano, beh, mi arrabbierei non poco

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

chiunque ? ti piacerebbe se uno ti si avvicinasse e ti coprisse di insulti? un conto sono le opinioni, un conto e' il rispetto

 

Certo, Chiunque! Uno vuole insultarmi?Può farlo! Poi si aspetti gli interessi.."occhio per occhio...

 

<span style="color:red;">16 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

 

per quel che riguarda le minoranze, dopo secoli di maltrattementi hanno diritto a tutte le rivendicazioni che vogliono

Possono rivendicare quello che vogliono senza rompere le balle per tutto

 

<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

PS : nigger e' un termine molto offensivo che significa piu o meno " bastardo negro" 

se lo usi in un contesto del west e'un conto, ma in un contesto moderno...

 

Veramente tu eri contrario ad usarlo anche nel vecchio west.. e la discussione è nata nel contesto texiano!

 

<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

io,  se in un film ci si rivolgesse costantemente a un personaggio con l' epiteto sporco italiano, beh, mi arrabbierei non poco

Io non sono italiano, ma sardo:laugh:

Perchè mai dovresti offenderti?

<span style="color:red;">2 ore fa</span>, virgin dice:

Spike Lee su Tarantino era chiarissimo già più di dieci anni fa: non deve permettersi di usare la parola "nigger". Solo i negri possono farlo. 

Verissimo:trapper:

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">11 ore fa</span>, laredo dice:

Io non sono italiano, ma sardo:laugh:

Non apriamo OT pericolosi, grazie :lol:.

  • Haha (0) 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)
12 ore fa, laredo dice:

Veramente tu eri contrario ad usarlo anche nel vecchio west.. e la discussione è nata nel contesto texiano!

 

 

15 ore fa, virgin dice:

 

 

no un momento

io non ho detto questo: nel contesto del west si puo usare perche riflette la mentalita dell epoca

siccome, pero', molti non lo capiscono, e magari non conoscono il personaggio di Tex, possono prenderlo per razzista e disenteressarsi al personaggio( i nuovi lettori intendo) 

ecco perche, a mio giudizio, ci vuole moderazione

il contesto in cui non vanno usati quei termini e' quello moderno

Edited by Grande Tex

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">35 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

no un momento

io non ho detto questo: nel contesto del west si puo usare perche riflette la mentalita dell epoca

siccome, pero', molti non lo capiscono, e magari non conoscono il personaggio di Tex, possono prenderlo per razzista e disenteressarsi al personaggio( i nuovi lettori intendo) 

ecco perche, a mio giudizio, ci vuole moderazione

il contesto in cui non vanno usati quei termini e' quello moderno

Proprio qui la pensiamo diversamente, io a un nuovo lettore gli consiglierei prima di tutto  i numeri del Tex di GLB! La maggior parte dei capolavori della serie li ha scritti lui, e uno dovrebbe iniziare dal meglio del meglio

 

<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Mister P dice:

Non apriamo OT pericolosi, grazie :lol:.

Mi pare giusto :laugh:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Ciò che penso a riguardo l'ho già evidenziato in un messaggio di qualche pagina fa. Detto questo, visto che avete rispolverato il topic, mi ritengo sempre più convinto del fatto che le parole forti in Tex, che fanno riferimento ad un'etnia, siano fondamentali per descrivere il periodo ed educare la popolazione. Tex è un modo per far comprendere al lettore che parole come "Negro" non sono per forza di cose dispregiative, lo sono ovviamente se le intenzioni e le credenze alla radice sono di superiorità. Il perbenismo interessato che infesta oramai la socetà civile dovrebbe cedere il passo al ragionamento e all'intelletto. Secondo me, non vanno combattute le parole ma le idee alla base delle stesse.

Edited by JohnnyColt
  • +1 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se Tex dicesse "brutto bastardo" a un cattivo colored, chi sarebbe razzista?

Tex che dice bastardo o Boselli che ha scelto come cattivo un colored?

  • Haha (0) 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">40 minuti fa</span>, Letizia dice:

Se Tex dicesse "brutto bastardo" a un cattivo colored, chi sarebbe razzista?

Tex che dice bastardo o Boselli che ha scelto come cattivo un colored?

E' proprio questo il punto! Il razzismo si annida nelle idee, non nelle parole.

P.S. Bello il tuo nuovo avatar...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Bravo JohnnyColt!

 

tex-tra-due-bandiere.jpg

Edited by laredo
  • +1 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Chissà come sono contenti gli spagnoli e tutti gli americani di lingua spagnola che non hanno questo problema.

Se noi diciamo che Will Smith, attore che adoro, è un nero, loro dicono "Will Smith es un negro".

E sono solo parole.

In portoghese nero è preto.

Storiellina (vera).

L'infermiera al medico durante la visita giornaliera: "Il paziente è apiretico...." e il paziente: "Apiretica sarà lei!"

 

Edited by Letizia

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma le parole vanno contestualizzate nell' epoca

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">47 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

ma le parole vanno contestualizzate nell' epoca

A maggior ragione!!! Tex sarebbe diverso senza un linguaggio colorito e lo hanno dimostrato le diverse autocensure degli anni '50 e '60. Secondo me i nuovi lettori che trovano una parola come "negro" non dovrebbero prenderla come razzismo per le sopracitate ragioni... 

Share this post


Link to post
Share on other sites

piu' che giusto, ma non tutti i lettori sono abbastanza svegli da realizzare questo concetto

Share this post


Link to post
Share on other sites

Son d'accordo che le minoranze possono esprimere le loro rivendicazioni. Tuttavia son contrario quando queste applicano metodi o parole aggressivi. Prendo per esempio diverse correnti del veganesimo e gruppi della supremazia nera. 

Concordo con quanto scritto da Johnny Colt: non c'è motivo di scandalizzarsi leggendo parole come "negro", "muso rosso" o "limoncino".

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.