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natural killer

[Color Tex N. 14] L'apache bianco e altre storie

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Guest Ken51
<span style="color:red;">1 ora fa</span>, JohnnyColt dice:

Ma perchè la devi buttare come si dice in caciara? Nessuna polemica da parte mia. Ho fatto una mia osservazione e sei liberissimo di non condividere. Ti ho spiegato perchè ritengo la situazione ANORMALE rispetto allo standard Tex, anche di oggi e ho cercato di giustificare la frase di Natural Killer secondo la mia visione. Se non la condividi, amen. Sarebbe corretto se almeno una volta ribattessi a commenti da te non condivisi in modo garbato e non arrogante. Ti ho già fatto notare via messaggio privato di quanto tu risulti polemico ed arrogante il più delle volte che non concordi con un qualsiasi messaggio. Ho sbagliato, lo accetto. La mia idea è errata, lo accetto. Accetto qualsiasi critica perchè mi aiuta a comprendere meglio le situazioni ma non accetto l'arroganza di chi ancora non è sceso dal suo piedistallo su cui giudica tutti e tutto!

Io sottolineavo i baci della mensile. Hai fatto bene però a evidenziare l'episodio sul Texone di Zaniboni!

Ma che vuoi da me? Secondo te io perdo il mio tempo a leggere i tuoi messaggi privati? 

Io l'avrei buytata in caciara? 

Ma se sei intervenuto tu gratuitamente a gamba tesa dopo un mio post scherzoso verso il mio amico Natural Killer (con tanto di emoticon a scanso di equivoci), delirando cazzate, fraintendendo completamente il significato di "contenuti espliciti", parlando di fumetti "hard" e "pornografici" con una imbarazzante confusione mentale ... 

Ti dovresti solo vergNonanare (vergognare) di avere postato quelle immagini CASTE a sostegno della tua stramopalata tesi di un Tex "sopra le righe" ...

Ed il bello e' che hai pure riconosciuto di avere sbagliato, di essere ignorante del significato di parole come "contenuti espliciti", "hard", "pornografico", da te usati a vanvera (purtroppo questo e' il livello dell'istruzione scolastica oggigiorno ... ma con certi "professori" non mi stupisco di ceryo m..), pero' nonostante cio', la "cazzimma" di atyaccare gratuitamente Ken51 (che perinciso, per eta', cultura, esperienza di vita e conoscenza del medium fumetto ne sa 1000 volte piu' di Te) non te la sei potuta risparmiare ... perche', tanto, in questo momento storico, CHIUNQUE puo' insultare e denigrare Ken51, per la logica del "branco" ...

Povero Bamboccio vigliacco ... della vita vera e della lealta' non hai capito una mazza ... :censored2:

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<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, Ken51 dice:

Ma che vuoi da me? Secondo te io perdo il mio tempo a leggere i tuoi messaggi privati? 

Io l'avrei buytata in caciara? 

Ma se sei intervenuto tu gratuitamente a gamba tesa dopo un mio post scherzoso verso il mio amico Natural Killer (con tanto di emoticon a scanso di equivoci), delirando cazzate, fraintendendo completamente il significato di "contenuti espliciti", parlando di fumetti "hard" e "pornografici" con una imbarazzante confusione mentale ... 

Ti dovresti solo vergNonanare (vergognare) di avere postato quelle immagini CASTE a sostegno della tua stramopalata tesi di un Tex "sopra le righe" ...

Ed il bello e' che hai pure riconosciuto di avere sbagliato, di essere ignorante del significato di parole come "contenuti espliciti", "hard", "pornografico", da te usati a vanvera (purtroppo questo e' il livello dell'istruzione scolastica oggigiorno ... ma con certi "professori" non mi stupisco di ceryo m..), pero' nonostante cio', la "cazzimma" di atyaccare gratuitamente Ken51 (che perinciso, per eta', cultura, esperienza di vita e conoscenza del medium fumetto ne sa 1000 volte piu' di Te) non te la sei potuta risparmiare ... perche', tanto, in questo momento storico, CHIUNQUE puo' insultare e denigrare Ken51, per la logica del "branco" ...

Povero Bamboccio vigliacco ... della vita vera e della lealta' non hai capito una mazza ... :censored2:

 

 

Basta così, Ken.

 

Johnny, mi scuso con te per le offese che ti sono state rivolte, e per il fatto che questo signore ha ancora diritto di parola sul forum. Allo stesso tempo ti prego di non rispondere. Verranno presi provvedimenti nei confronti di Ken51 non appena il nostro admin sarà disponibile - gli sceriffi non possono agire in questo senso.

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Guest Ken51

Pecos, capisco che devi tutelare gli "affezionati" utenti di TWF, e' il gioco delle parti ... la logica di mercato ... ;)

Ma addirittura arrivare ad auspicare di togliere il diritto di parola a chi si discosta dalla massa ... io lo definirei un po' "fascitello" come concetto ... non trovi?

E poi, nel nostro ordinamento giuridico, il diritto di difesa (oltreche' di parola) e' garantito a tutti :ok:

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Ken51 dice:

Pecos, capisco che devi tutelare gli "affezionati" utenti di TWF, e' il gioco delle parti ... la logica di mercato ... ;)

Ma addirittura arrivare ad auspicare di togliere il diritto di parola a chi si discosta dalla massa ... io lo definirei un po' "fascitello" come concetto ... non trovi?

 

Fascista lo vai poi a dire a qualcun altro.

Avere diritto di parola non significa avere diritto di offendere chiunque ti capiti a tiro.

 

Detto questo, come da regolamento sarà CANCELLATO ogni ulteriore messaggio di replica (con buona pace di fascisti e non).

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Ho ripulito il thread. Sarà censurato qualunque altro messaggio, di chiunque, non relativo al tema principale del topic.

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Eccomi a dire la mia sul recente Color, pubblicazione che trovo assai gradevole proprio per la tipologia delle storie qui contenute (veloci, ed aperte a soluzioni originali). :)

 

L'apache bianco, di Dixon/Civitelli. Voto 6

Anche a me Dixon dà spesso la sensazione di non conoscere a fondo la serie ed i suoi personaggi, ma comunque di saper scrivere buoni western. Non fa eccezione, nel bene e nel male, questa storia, in cui l'escamotage è un po' tirato per i capelli e serve solamente per preparare il terreno al finale, rassicurante ma molto texiano.

Civitelli leggermente in calo rispetto ai livelli stratosferici di Yama, ma è sempre un gran bel leggere (meglio in b/n, comunque).

 

La casacca magica, di Contu/Filippucci. Voto 7

Forse la storia migliore del lotto, che ha il notevole pregio di essere per buona parte ambientata in un periodo "oscuro" della saga di Tex (quella con Kit fanciullo). C'è azione, violenza ma pure un pizzico di magia e di commozione. Difficile chiedere di più ad un'esordiente. ;) Filippucci non è né sarà mai tra i miei preferiti, ma le sue tavole sono comunque di una chiarezza narrativa esemplare.

 

Juliet, di Bondi-Boselli/Atzori. Voto 7

Forse la storie breve più "strana" del gruppo, una sceneggiatura che gioca tutte le sue carte sul colpo di scena finale. A me ha divertito parecchio, complessivamente. Probabilmente i vari "Custodi della Tradizione" :lol:  che abbondano nel web storceranno il naso di fronte al SPOILER cazzottone curativo rifilato dal ranger alla fanciulla FINE SPOILER. Anche io comunque credo che probabilmente sarebbe stato meglio utilizzare un altro espediente (ferrea presa di Tex sulla mano della suddetta fanciulla?). Mezzo voto in più per Atzori, che esordisce alla grande con un tratto pulito e molto piacevole. Sono contento che rimanga nello staff. Un altro grande acquisto per la serie. :indiano:

 

Golden Queen, di Barbieri/Venturi. Voto 7

A mio umile parere, chi critica le famose scene tra la ragazza e Carson ha alzato un po' troppo il gomito. E, non trovandoci più negli anni '50, si comporta da vero e proprio bacchettone. :lol: Va bene la tradizione, ecc. ma le tavole incriminate non sono per nulla volgari o fastidiose. Anzi, per me la figura di Carson (di affascinante avventuriero, di eroe) non viene sminuita in questa storia, ma ne esce anzi rafforzata. Venturi è uno dei migliori dello staff, e qui non fa che confermarlo. ;) Molto, ma molto sexy la ragazza.

 

Rivolta a Vicksburg, di Gualdoni/Santucci-Piazzalunga. Voto 5,5

Mah, la più debole della cinquina. Bellina l'idea, ma svolgimento men che sufficiente: i dialoghi sono troppo prolissi, nonostante a tratti ed in certe sfumature richiamino quelli di G.L. Bonelli, e lo scioglimento dell'intreccio deludente (SPOILER la scazzottata risolutiva si rivela un espediente mediocre e bizzarro allo stesso tempo FINE SPOILER). Buoni i disegni americaneggianti del duo Santucci & Piazzalunga.

 

Ho detto. :old:

 

 

 

 

 

Edited by kento

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Letto anch'io.

 

CONTIENE SPOILER

 

L'Apache Bianco

 

Una buona storia di Dixon, ben disegnata da Civitelli. Dopo Cimarron Wells, un'altra prova soddisfacente dell'autore americano.

 

La casacca magica

 

Storia "storica" (scusate il gioco di parole), con una donna per la prima volta alle prese con una sceneggiatura di Tex. Storia discreta, con il bel personaggio di Sole Ardente. Non amo - non l'ho mai amato, per la verità - il Kit Willer bambino.

 

Juliet

 

La storia più bella del quintetto. Non so dove finiscano i meriti di Bondi (ma chi è? Non lo avevo mai sentito prima) e dove inizino quelli di Borden, ma questa storia è un vero gioiellino, anche grazie ad una sceneggiatura molto matura e curata. Cosa intendo per "matura" e "curata"? Che approfondisce anche aspetti marginali, che in poche vignette rende l'idea dei personaggi che ci troviamo di fronte:

 

- gli apache: hanno violentato una donna. Tema molto scabroso e in Tex trattato sempre con molta cautela. E' a suo modo brutale (sempre per gli standard di Tex), la scena in cui un apache prende per i capelli la povera Juliet in biancheria intima, mentre questa, nel delirio, chiama "Jack", con l'indiano che, trattenendole ancora la testa per i capelli, le fa il verso per far ridere i suoi compagni. Non so quante altre volte abbiamo assistito ad una simile scena in Tex; non ho la memoria prodigiosa di molti di voi, ma avendo interiorizzato il personaggio posso affermare - sperando di non essere smentito - che questa scena per Tex è particolarmente cruda, nei suoi particolari: la donna semi-nuda, a seguito della violenza subita, lo strattonamento per i capelli della sua povera testa, in uno stato di semi-incoscienza, finanche il verso che le fa l'indiano mi sembra violento e brutale.

Poco dopo, Tex e Carson, pragmatici, ammazzano gli apache di sorpresa, nel sonno. Il guardiano con una violentissima coltellata nella nuca (a proposito, bella la faccia terrorizzata di Tex quando il fucile sta per cadere dalla rupe!). Nessun "colpo di avvertimento", come tante volte abbiamo visto in Tex, che in genere mette sempre i suoi avversari in condizione di difendersi. Qui non c'è questa magnanimità, la situazione non lo consente. Tex e Carson si comportano come due uomini qualsiasi, non come gli eroi spesso eccessivamente cavallereschi che siamo abituati a vedere di solito: anche questo particolare lo trovo una prova della maturità di questa storia.  

 

- il dottore: il suo realismo, i suoi timori. Il destino delle donne stuprate, nel West come in buona parte del mondo ed in tutte le epoche. Poche vignette che ci regalano una comparsa di spessore e dipingono la sordida realtà cui sono troppo spesso sottoposte le donne vittime di abusi. Di chi è il personaggio del Dottore, @borden ? E' tuo, o era già presente nel soggetto? Ad ogni modo, complimenti. 

 

- Juliet: una donna forte, vendicativa. Si vergogna della violenza subita, del fatto che i due rangers l'abbiano scoperto. E' lesta ad inventare una scusa per giustificare il suo nominare "Jack" nel delirio. Non convince il lettore, come non convince nemmeno Tex. Fino all'ultima vignetta, si tiene il fiato sospeso per capire in realtà chi sia e cosa voglia Juliet, quale sia il suo mistero. Ha preso un bisturi: cosa vuol farne? Suicidarsi, nel caso che il suo fidanzato la respinga (ho pensato anche a questo)? Uccidere lui? Cosa vuol farne, insomma? Il mistero dura fino all'ultima tavola: non si può chiedere altro ad una storia, se non mantenere desto l'interesse sino all'ultimo. Bravi gli autori. 

 

I disegni, villiani, sono i migliori dell'albo, insieme a quelli di Venturi.

 

Continuo dopo con le altre due storie.

Edited by Leo

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SPOILER.

Indubbiamente la storia migliore è Juliet, anche se chiusa un po' troppo frettolosamente.

Anche se si capisce che la ragazza non verrà probabilmente accusata di omicidio.

Secondo me gli apache NON l'hanno violentata.

Non credo che dopo la violenza si siano presi la briga di rivestita rimettendole i mutandoni che tra l'altro non sono neanche strappati (sembrano appena lavati e stirati).

E questo la direbbe lunga su chi siano veramente i selvaggi.

FINE SPOILER.

La storia con il giovane Carson invece non mi ha detto nulla.

Le scene oltremodo soft di sesso non scandalizzano certamente nessuno, ma le ho trovate fuori luogo, come ho trovato fuori luogo in "Balla coi lupi" il soldato che usava il diario di Costner per "nettare le terga nell'erba" e come ho trovato fuori luogo il figlio di Tex con una "donnina allegra" ne "I rangers di Finnegan".

 

 

Edited by Letizia

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44 minuti fa, Letizia dice:

Secondo me gli apache NON l'hanno violentata.

Non credo che dopo la violenza si siano presi la briga di rivestita rimettendole i mutandoni che tra l'altro non sono neanche strappati (sembrano appena lavati e stirati).

E questo la direbbe lunga su chi siano veramente i selvaggi.

 

Ci ho pensato anch'io. Il dottore ha riscontrato violenza, ma potrebbe essere stata solo quella del tenente. Tuttavia, gli apache di questa storia non hanno scusanti per il trattamento inflitto alla ragazza e ai suoi due cowboys. Sono a tutti gli effetti degli efferati selvaggi. Quindi propendo per credere che l'abbiano anche violentata. Anche perché bisogna pur giustificare la condotta di Tex e Carson che, contrariamente alle loro abitudini, gli sparano che stanno ancora dormendo.

 

44 minuti fa, Letizia dice:

La storia con il giovane Carson invece non mi ha detto nulla.

 

Il fatto stesso che ci sia il giovane Carson a me dice sempre tantissimo. Ho un debole per quel giovanottone dal pizzetto e baffi neri, il solo vederlo mi predispone positivamente. Poi, ci sono senza dubbio alcuni aspetti da limare nella storia: il fatto che la ragazza attenda nel suo saloon scortata solo da un vecchio nonostante l'ultimatum, ad esempio, non è molto comprensibile; il Carson rambo che fa fuori cinque uomini armati sino ai denti neanche mi aggrada tanto; l'insistenza della donna che per ben due volte in poche vignette insiste sulla sua speranza che Carson resti ad aiutarla al saloon mi sembra mal dosata, in una storia così breve. Insomma, non tutto funziona a dovere. Ma di dire mi ha detto, altroché: un giovane e spettacolare Carson, del tutto in linea con il personaggio visto ne "Il Passato di Carson", le scene pudiche di sesso , che comunque in Tex, checché se ne dica, sono praticamente una novità (non avevo mai visto in Tex scene così esplicite riguardo ad uno dei pards francamente), il Carson duro che, mentre si automedica, accetta anche le cure meno ortodosse della bellissima bruna, il duello delle ultime pagine, con un avversario che sarà anche ubriaco ma che ha una grinta da sognarselo la notte nei peggiori incubi. E poi, la similitudine con il tumbleweed, l'omaggio a Lena Parker... insomma, questa storia dice tanto invece.

 

Rivolta a Vicksburg

 

La trama mi pare un po' forzata. Rivedibilissima la scelta di far lottare Tex e il detenuto sul terrazzo della prigione: ma quando mai dei detenuti senza arte né parte avrebbero accettato una "singolar tenzone" come quella? Ho trovato buono il personaggio di Occhio di Vetro, la cui cattura da parte di Tex e Carson nel Nuovo Messico non è mai stata raccontata e che a mio parere si presta bene ad una storia cupa e violenta: l'omicidio barbaro della guardia carceraria, oltre alle sue caratteristiche fisiche, fanno di questo villain un cattivo perfetto, feroce, spietato, spaventoso. Secondo me si presta bene ad un recupero, in futuro, in una storia magari particolarmente violenta.   Che ne dici, Mauro? 

Edited by Leo

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Una curiosità, ma sembra solo a me che Civitelli sia diventato sceriffo?;)

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<span style="color:red;">5 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Una curiosità, ma sembra solo a me che Civitelli sia diventato sceriffo?;)

 

Le fattezze di Tom lo fanno rassomigliare a Civitelli, hai ragione!

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<span style="color:red;">46 minuti fa</span>, Letizia dice:

SPOILER.

Indubbiamente la storia migliore è Juliet, anche se chiusa un po' troppo frettolosamente.

Anche se si capisce che la ragazza non verrà probabilmente accusata di omicidio.

Secondo me gli apache NON l'hanno violentata.

Non credo che dopo la violenza si siano presi la briga di rivestita rimettendole i mutandoni che tra l'altro non sono neanche strappati (sembrano appena lavati e stirati).

E questo la direbbe lunga su chi siano veramente i selvaggi.

 

<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Leo dice:

Ci ho pensato anch'io. Il dottore ha riscontrato violenza, ma potrebbe essere stata solo quella del tenente. Tuttavia, gli apache di questa storia non hanno scusanti per il trattamento inflitto alla ragazza e ai suoi due cowboys. Sono a tutti gli effetti degli efferati selvaggi. Quindi propendo per credere che l'abbiano anche violentata. Anche perché bisogna pur giustificare la condotta di Tex e Carson che, contrariamente alle loro abitudini, gli sparano che stanno ancora dormendo.

 

Concordo con Letizia: non ha senso che dopo averla violentata gli Apaches si prendano la briga di rivestirla.

La giustificazione per Tex e Carson sta semplicemente nel fatto che loro pensano che può essere stata violentata ma soprattutto vogliono impedire che gli Apaches abbiano la possibilità di ucciderla.

I nostri si comportano, diciamo così, sportivamente quando ciò è possibile altrimenti uccidono senza avvertimenti e tanti riguardi. Ci sono esempi in passato.

In più la storia è cpstruita in modo da far pensare al lettore, ed anche a Tex e Carson ovviamente, che la violenza sia stata opera degli Apaches per non anticipare il colpo di scena finale.... che io personalmente avevo intuito fin da quando il dottore si accorge della sparizione del bisturi. Il fatto che il tenente si chiami John, nome di cui Jacl è uno dei diminuitivi, aiuta a depistare il lettore.

La storia finisce nel punto in cui era giusto che finisse. Che ne sarà di Juliet? Per come ho imparato a conoscere Tex in 52 anni di frequentazioni farà tutto ciò che può perché non sia perseguita e probabilmente anche il Colonnello sarà d'accordo. Ma tutto questo è giusto che sia lasciato all'immaginazione dei lettori ì.

 

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Beh, tutto può essere.

L'abbigliamento composto potrebbe anche essere un errore, un po' troppo grossolano però.

Come è un errore (non credo che se ne sia accorto nessuno, tanto è insignificante) la nudità dei due accompagnatori di Juliet.

Ma come, direte voi, lo sanno tutti che gli indiani spogliavano i nemici uccisi per utilizzare i loro abiti.

Sì certo, però mi piacerebbe sapere come hanno fatto a spogliare quei due poveracci crivellati di frecce come puntaspilli.

A meno che prima li abbiano spogliati e poi crivellati di frecce solo dopo.:smile:

Gli apache erano solo dei predoni assassini che forse volevano vendere la ragazza a qualche farabutto.

 

 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Letizia dice:

La storia con il giovane Carson invece non mi ha detto nulla.

Le scene oltremodo soft di sesso non scandalizzano certamente nessuno, ma le ho trovate fuori luogo, come ho trovato fuori luogo in "Balla coi lupi" il soldato che usava il diario di Costner per "nettare le terga nell'erba" e come ho trovato fuori luogo il figlio di Tex con una "donnina allegra" ne "I rangers di Finnegan".

 

Le scene di sesso sono così soft che... non sono scene di sesso.:P

Nel mio vocabolario una scena di sesso è una scena in cui si vedono due che lo fanno e qui la sola scena vagamente del genere è la singola vignetta in cui in penombra in cui si vedono Carson e Abbie a letto ma la scena si sposta subito al mattino dopo. 
Qualcuno (Johnny Colt?) ha addirittura parlato di gente nuda,:o

Quel che si vede in realtà sono Carson a petto nudo ed è di per sé una cosa vista e rivista innumerevoli volte nella serie. Abbie,poi è quasi completamente coperta da un lenzuolo, che usa per coprirsi perfino quando non ce ne sarebbe bisogno perché è sola.

Certo che sotto è nuda, anch'io lo sono stto i miei abiti in fondo, ma noi lettori la vediamo nuda o vediamo nudo Carson? La risposta è no.

Infine va detto che le  scene" incriminate" non sono affatto fuori luogo nel contesto della storia ma anzi sono funzionali allo svolgimento del racconto. Secondo voi di che parla la storia? Di Kit Carson che affronta  dei banditi e li fa fuori o del suo rapporto con il gentil sesso ed il suo essere un vagabondo che è refrattario a mettere radici?

 

E per la cronaca non ho trovato fuori luogo nemmeno le scene con il giovane Kit nel Texone.

 

Quello che mi sconcerta è il livello di puritanesimo che hanno certi lettori di Tex che non immaginavo potessero essere così bacchettoni e bigotti e che spero rappresentino una infima minoranza.

 

 

 

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<span style="color:red;">31 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Le scene di sesso sono così soft che... non sono scene di sesso.:P

Nel mio vocabolario una scena di sesso è una scena in cui si vedono due che lo fanno e qui la sola scena vagamente del genere è la singola vignetta in cui in penombra in cui si vedono Carson e Abbie a letto ma la scena si sposta subito al mattino dopo. 
Qualcuno (Johnny Colt?) ha addirittura parlato di gente nuda,:o

Quel che si vede in realtà sono Carson a petto nudo ed è di per sé una cosa vista e rivista innumerevoli volte nella serie. Abbie,poi è quasi completamente coperta da un lenzuolo, che usa per coprirsi perfino quando non ce ne sarebbe bisogno perché è sola.

Certo che sotto è nuda, anch'io lo sono stto i miei abiti in fondo, ma noi lettori la vediamo nuda o vediamo nudo Carson? La risposta è no.

Infine va detto che le  scene" incriminate" non sono affatto fuori luogo nel contesto della storia ma anzi sono funzionali allo svolgimento del racconto. Secondo voi di che parla la storia? Di Kit Carson che affronta  dei banditi e li fa fuori o del suo rapporto con il gentil sesso ed il suo essere un vagabondo che è refrattario a mettere radici?

 

E per la cronaca non ho trovato fuori luogo nemmeno le scene con il giovane Kit nel Texone.

 

Quello che mi sconcerta è il livello di puritanesimo che hanno certi lettori di Tex che non immaginavo potessero essere così bacchettoni e bigotti e che spero rappresentino una infima minoranza.

 

 

 

 

Mi sento preso di mira.

L'ho detto e ridetto, e lo ripeterò fino alla nausea perché niente e nessuno mi farà cambiare idea.

Tex, Carson, Boselli, Carlo Monni (e pure Letizia) sono liberi di vomitare, scaccolarsi, ruttare, far peti e copulare quando, quanto

dove e in compagnia di chi diavolo gli pare, purché lo facciano tra una vignetta e l'altra e io non lo venga a sapere.

Perché gli affari privati degli altri per me devono restare privati.

A me dà fastidio anche quando la scena indugia sui pard sulla tinozza a farsi il bagno, non posso farci nulla!

Secondo me questo color resterà alla storia (E INGIUSTAMENTE) come quello dove Carson si scopa una.

  • +1 1

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Coda di paglia eh?

Beh, tu pensala pure come ti pare, è un tuo diritto come è un mio diritto non essere d'accordo con te. Mi pare molto semplice.

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<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, Carlo Monni dice:

Coda di paglia eh?

Beh, tu pensala pure come ti pare, è un tuo diritto come è un mio diritto non essere d'accordo con te. Mi pare molto semplice.

Beh, avv. Monni, non sono tantissimi quelli che si sono espressi contrariati a riguardo.

D'accordissimo sul fatto che io ho la mia opinione che è diversa dalla tua, ma non credo sia corretto

nei miei confronti che la mia opinione venga denigrata perché non corrisponde a quella comune.

Era tutto qui, per il resto la mia considerazione per la tua persona e competenza resta immutata.

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E no: per me questo non passerà alla storia come il Color dove Carson si scopa una, per usare la tua terminologia  ma come quello dove una particolare vicenda viene raccontata con garbo e la giusta sensibilità. 

Per quanto mi riguarda, le scene che a te danno tanto fastidio non avrebbero nemmeno bisogno di essere commentate tanto poco mi interessa la loro presenza.

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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

E no: per me questo non passerà alla storia come il Color dove Carson si scopa una, per usare la tua terminologia  ma come quello dove una particolare vicenda viene raccontata con garbo e la giusta sensibilità. 

Per quanto mi riguarda, le scene che a te danno tanto fastidio non avrebbero nemmeno bisogno di essere commentate tanto poco mi interessa la loro presenza.

infatti ho provveduto a evidenziare INGIUSTAMENTE.

Nel complesso è un ottimo albo, ma vedrai che questo fatto verrà messo in risalto nei tempi futuri.

Come quando ti mostrano l'albo dove in ultima di copertina il prezzo è sbagliato

o dove Tex ha sei dita o il cappello che nelle ristampe poi verrà ridisegnato,

o i quattro albi dove alla fine ci sono storie non di Tex.

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Guest Ken51

Oè, calma, calma, che anche Tex tromba, mica solo Carson, parola di Galep, anime candide  :P

 

 

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:laughing::ok: :malato:

 

 

 

 

 

 

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Non si tratta di puritanesimo, né di essere bacchettoni o bigotti.

Sta di fatto che in Tex scene simili non si sono mai viste.

Ci sarà un perché.

Secondo me l'intenzione di Boselli era quella di fare una specie di test e vedere le reazioni.

Che oggi in giro si veda di molto peggio e lo si consideri una cosa normale è verissimo.

Però, ed è solo un mio parere, vedere situazioni particolari per "par condicio" e solo per non apparire omofobi retrogradi a me puzza di ipocrisia.

A me darebbe fastidio un Carson che fa pipì in un cespuglio, così come il fuorilegge omosessuale o la malvagia maliarda ninfomane o saffica.

Tex è Tex.

Possiamo anche accettare avventure galanti, specialmente per Tex giovane, ma niente di così evidente.

Se l'episodio di Carson avesse lasciato più spazio all'immaginazione sarebbe stato, a mio avviso, più bello.

Se poi ci sono lettori che vogliono vedere una tetta o una natica, siamo proprio messi male.

Insomma, si può parlare di sesso senza parlare di sesso.

E lo dice una che ha infilato il sesso in tutti i suoi romanzi e che ha dato a Tex tre figli avuti da tre donne diverse.

Edited by Letizia
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8 minuti fa, Dix Leroy dice:

Beh, avv. Monni, non sono tantissimi quelli che si sono espressi contrariati a riguardo.

D'accordissimo sul fatto che io ho la mia opinione che è diversa dalla tua, ma non credo sia corretto

nei miei confronti che la mia opinione venga denigrata perché non corrisponde a quella comune.

Era tutto qui, per il resto la mia considerazione per la tua persona e competenza resta immutata.

 

Vedi, io non denigro, ammesso e non concesso che sia questo il termine corretto e non lo è, la tua opinione perché non corrisponde a quella comune, la contesto perché la ritengo sbagliata. Dirò di più la ritengo espressione di una mentalità non semplicemente conservatrice ma addirittura retrogada, bigotta e perfino sessista.

Tu e gli altri come te mi ricordate quei preti che negli anni 50 mettevano Tex tra le letture sconsigliate, quel Direttore Generale della RAI che sempre negli anni 50 vietava di utilizzare nei telegiornali l'espressione "membro del Parlamento" per timore di suscitare pensieri impuri o quelli che bollavano le ragazze madri come donnacce ma si congratulavano con i maschi che erano andati con loro.

Il tuo atteggiamento da "non voglio sapere, non voglio vedere", semplicemente mi ricorda quelli che ho descritto.

Tu, magari ritieni in buona fede  di non essere così ma questa è l'impressione che dai a me, mi spiace.

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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Vedi, io non denigro, ammesso e non concesso che sia questo il termine corretto e non lo è, la tua opinione perché non corrisponde a quella comune, la contesto perché la ritengo sbagliata. Dirò di più la ritengo espressione di una mentalità non semplicemente conservatrice ma addirittura retrogada, bigotta e perfino sessista.

Tu e gli altri come te mi ricordate quei preti che negli anni 50 mettevano Tex tra le letture sconsigliate, quel Direttore Generale della RAI che sempre negli anni 50 vietava di utilizzare nei telegiornali l'espressione "membro del Parlamento" per timore di suscitare pensieri impuri o quelli che bollavano le ragazze madri come donnacce ma si congratulavano con i maschi che erano andati con loro.

Il tuo atteggiamento da "non voglio sapere, non voglio vedere", semplicemente mi ricorda quelli che ho descritto.

Tu, magari ritieni in buona fede  di non essere così ma questa è l'impressione che dai a me, mi spiace.

Allora Carlo, via le maschere e parliamo da uomini.

Sullo "scritto" a me hanno insegnato che non si devono attribuire intonazioni che possono far intendere il discorso verso l'offesa

o la presa in giro.

A volte le risse sui blog si scatenano perché non si ha ben chiaro quello che si legge e la pressione sanguigna aumenta e si legge male.

Io vedo che dico la mia e mi ritorna indietro che appartengo a una brutta razza, che per fortuna è in via di estinzione.

Non credo di aver mai scritto che chi non è d'accordo su che cosa non mi piace vedere in Tex sia un debosciato o altri termini

che neanche mi vengono in mente e non vado a cercare, visto che non ho l'abitudine di usarli.

 

La gente che di sera frequenta prostitute a me spaventa. E sono preoccupato che abbiano malattie veneree o peggio,

in più forniscono risorse alla malavita, consentendo a povere disgraziate di essere schiave nelle nostre progredite città.

 

Quando mi capita di incontrare per strada le "donnine" a me danno solo una grande tristezza.

 

Io credo che quando tutti voi vi fate la doccia, o anche la barba, non permettiate a nessuno di entrare in bagno

e quando con la vostra compagna di una vita oppure appena incontrata in birreria sbrigate i vostri bisogni, volete farlo senza

che nessuno venga ad infastidirvi.

 

Quando in un telefilm la cosa finisce a vestiti all'aria e lingue di fuori io cambio canale, c'è già la pubblicità a fermare la storia.

Io dopo una giornata di lavoro voglio avventura, solo avventura.

Altrimenti apro il baule e mi prendo una striscia di Roy D'Amy (lì le donne ci sono, sono emancipate e partecipano alla storia

senza mostrare il loro corpo o sedurre il protagonista).

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Letizia dice:

Non si tratta di puritanesimo, né di essere bacchettoni o bigotti.

Sta di fatto che in Tex scene simili non si sono mai viste.

Ci sarà un perché.

Secondo me l'intenzione di Boselli era quella di fare una specie di test e vedere le reazioni.

Che oggi in giro si veda di molto peggio e lo si consideri una cosa normale è verissimo.

Però, ed è solo un mio parere, vedere situazioni particolari per "par condicio" e solo per non apparire omofobi retrogradi a me puzza di ipocrisia.

A me darebbe fastidio un Carson che fa pipì in un cespuglio, così come il fuorilegge omosessuale o la malvagia maliarda ninfomane o saffica.

Tex è Tex.

Possiamo anche accettare avventure galanti, specialmente per Tex giovane, ma niente di così evidente.

Se l'episodio di Carson avesse lasciato più spazio all'immaginazione sarebbe stato, a mio avviso, più bello.

Se poi ci sono lettori che vogliono vedere una tetta o una natica, siamo proprio messi male.

Insomma, si può parlare di sesso senza parlare di sesso.

E lo dice una che ha infilato il sesso in tutti i suoi romanzi e che ha dato a Tex tre figli avuti da tre donne diverse.

 

 Mia cara Letizia certe cose su Tex non si sono mai viste principalmente perché 1) in un certo periodo semplicemente non erano permesse da una censura e da un certo modo di concepire la narrativa destinata ai giovani che era intrisa di ipocrisia; 2) A GLB, almeno a partire da un certo periodo,  non interessava più  narrare certe cose ma non ha mai messo il veto a che altri potessero farlo. Non è scritto nelle tavole della legge texiana che non ci possono essere donne.

Alla fine il problema sta in chi legge.

I tempi cambiano e con essi anche ciò di cui è lecito parlare o è lecito mostrare in una narrazione. Personalmente sono contrario a scene esplicite sia di sesso che di violenza gratuita ma le  scene in cui si capisce che due persone hanno condiviso un momento di intimità non mi danno affatto fastidio.

E tanto per essere chiari, la presenza di personaggi omosessuali, siano essi positivi o negativi, mi darebbe fastidio solo se fossero inseriti in una storia per un malinteso omaggio al politicamente corretto, ma se avesse un senso nella vicenda narrata non mi turberebbe affatto.

 

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<span style="color:red;">40 minuti fa</span>, Letizia dice:

Non si tratta di puritanesimo, né di essere bacchettoni o bigotti.

Sta di fatto che in Tex scene simili non si sono mai viste.

Ci sarà un perché.

Secondo me l'intenzione di Boselli era quella di fare una specie di test e vedere le reazioni.

Che oggi in giro si veda di molto peggio e lo si consideri una cosa normale è verissimo.

Però, ed è solo un mio parere, vedere situazioni particolari per "par condicio" e solo per non apparire omofobi retrogradi a me puzza di ipocrisia.

A me darebbe fastidio un Carson che fa pipì in un cespuglio, così come il fuorilegge omosessuale o la malvagia maliarda ninfomane o saffica.

Tex è Tex.

Possiamo anche accettare avventure galanti, specialmente per Tex giovane, ma niente di così evidente.

Se l'episodio di Carson avesse lasciato più spazio all'immaginazione sarebbe stato, a mio avviso, più bello.

Se poi ci sono lettori che vogliono vedere una tetta o una natica, siamo proprio messi male.

Insomma, si può parlare di sesso senza parlare di sesso.

E lo dice una che ha infilato il sesso in tutti i suoi romanzi e che ha dato a Tex tre figli avuti da tre donne diverse.

Se lo dice Letizia tutti zitti a rimuginare.

Se lo dice il vecchio Dix meniamolo a sangue!

Questo è sessismo!

Donna Letizia: i miei rispetti, naturalmente.

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