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natural killer

[712/713] I forzati di Dryfork

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Parte bene, Rauch, con la serie regolare, regalandoci una storia pregna di personaggi positivi e negativi ed un cameo di Zeb Macahan che verrà ricordato da tutti gli appassionati del west. L’autore riesce a dosare, in egual modo, dialoghi ed azione e l’avventura ne guadagna fino allo scoppiettante finale. Certo, lo spazio per migliorare c’è, ed il bravo Rauch lo farà sicuramente, così come ha dimostrato con la collana di Zagor, nella quale ormai è diventato lo sceneggiatore di punta, insieme al Curatore. Da sottolineare, altresì, la prova maiuscola dell’altro zagoriano, Prisco, a cui pure si deve la riuscita della storia.

Voto alla storia: 7

Voto ai disegni: 8,5

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On 13/3/2020 at 10:01, Athabaska dice:

La trama è risultata articolata, forse anche oltre il necessario.

 

Non è per polemizzare ma per reale curiosità: cosa intendi?

Io, da umile soggettista avventizio, metto nelle mie trame quello che ritengo necessario metterci, nulla di più, nulla di meno, almeno a mio giudizio, poi il giudizio del curatore può essere diverso e si fa come vuole lui.:lol:

On 11/2/2020 at 06:34, Diablero dice:

erano storie in cui Zagor e Cico andavano là, combattevano contro un mostro, poi andavano qui, e lo facevano di nuovo,

 

Scusa se lo chiedo solo ora ma... mostro? Non ricordo storie di Rauch con mostri. Ne ricordo con vampiri  e anche con esseri umani mutati  ma non mostrei in senso classico. Eri metaforico?

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3 hours ago, Carlo Monni said:

 

Scusa se lo chiedo solo ora ma... mostro? Non ricordo storie di Rauch con mostri. Ne ricordo con vampiri  e anche con esseri umani mutati  ma non mostrei in senso classico. Eri metaforico?

 

Uffa, mi fai pure andare a controllare numeri e titoli... 

 

<si allontana qualche minuto, rumore di spostamenti di scatoloni e scale e apertura sportelli in sottofondo>

 

...ecco qua, la storia a cui stavo pensando (che credo sia l'ultima di Rauch su Zagor che ho letto) era quella pubblicata sugli albi da 689 al 691 (numerazione Zenith, corrisponenzi a Zagor 638-640), la storia con la figlia di Dharma, che inizia in maniera interessante ma che viene allungata con un sacco di incontri e lotte inutili contro mostri (spesso oltretutto in sogni o visioni) per arrivare a tre albi..

Vorrei essere chiaro, non sono contrario ai mostri, sono contrario agli allungamenti del brodo, e lì c'erano scontri che parevano messi lì solo per consumare qualche pagine, "il mostro di martini"...

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Rispondo sulla domanda di Carlo  Monni. Solo una questione di gusti, la mia. O di pigrizia. La trama ha parecchie sfaccettature. Alle volte, preferisco quelle più semplici e lineari, che spesso ha scritto Claudio Nizzi.

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Siamo ancora in quarantena da spoileraggio?

Chi non ha ancora letto Duri a Morire alzi la mano.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, navajo warrior dice:

Chi non ha ancora letto Duri a Morire alzi la mano.

Quanto è lungo? :lol: ;)

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Abbastanza. E ha anche un prologo vietato ai minori.

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Io non ho ancora cominciato:

Tex 710, 711, 712, 713

Tex Magazine 2020

Tex Willer 15 e 16

Il texone mi ha dato indigestione.

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Il che significa che ti sta sullo stomaco perché non ti è piaciuto o era talmente succulento che l'hai letto troppo in fretta?  :D

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Va bene, aspetto ancora una settimana....

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<span style="color:red;">16 minuti fa</span>, borden dice:

Il che significa che ti sta sullo stomaco perché non ti è piaciuto o era talmente succulento che l'hai letto troppo in fretta?  :D

 

Non so bene che dire Boss. Forse era troppa l'emozione per una storia che ero sicuro non sarebbe mai più uscita.

(non intendo comunque più ritornare sulla scena che mi ha fortemente colpito e sulla serie di vignette sotto lo standard di Villa).

Comunque non è raro che io mi prenda indietro con le letture. Ci sono periodi in cui non vedo l'ora di avere qualche momento

libero per leggerne il più possibile e altri in cui compro e  butto negli ormai rari posti disponibili.

Così mentre scrivevo ho capito che cos'è.

E' giunto il tempo di concludere la collezione ed è come un lungo addio, che si vorrebbe non arrivasse mai.

(e mi sono accorto di non aver nessun posto per un altro volume da me atteso: il maxi con i Tre Bill)

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Ah, già, ricordo. Non ti è piaciuta la testa tagliata. E neanche ti piacciono le donne. Per questo interrompi. :azz:Vabbè... Ma per I tre Bill, non puoi buttare via qualcosa e fare posto?

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, borden dice:

Ah, già, ricordo. Non ti è piaciuta la testa tagliata. E neanche ti piacciono le donne. Per questo interrompi. :azz:Vabbè... Ma per I tre Bill, non puoi buttare via qualcosa e fare posto?

Com'è variegato il mondo e i suoi inquilini.

Teste mozzate e donne: due motivi che (a mio gusto, solo a mio gusto) rilancerebbero alla grande il Tex mensile.... con cautele, piano piano, ma lungo quella via.

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Tanto varrebbe non chiamarlo Tex, allora. I cimiteri sono pieni di fumetti del genere...

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56 minuti fa, virgin dice:

Tanto varrebbe non chiamarlo Tex, allora. I cimiteri sono pieni di fumetti del genere...

Ai ragione sono d'accordissimo.

La testa mozzata non e' proprio da Tex  pero e' stato un  gran colpo di scena sopratutto per gli indiani. Pero spero che immagini cosi violente siano limitate.

Senno ci leggiamo Kinowa.:lol:

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Sì, non posso darvi torto.

Tex è Tex dal 1948.

Io lo leggo da 50 anni cioè da quando sono nato ed è sempre così. Ed era già così da vent'anni prima che nascessi io e lo conoscessi.

Perciò lasciamolo così com'è, a me va bene.

Ma allora basta con le solite lamentele.

Vecchio Cammello di qua e di là, poverino che Tex lo tratta da vecchio scemo che tanto ha sempre ragione lui. Patatine fritte e bistecche alte così e giustifico la mia presenza e dimmi un po' cosa succede che io non ci capisco niente. E il giovane Kit che è imbranato e non va a donne ma tanto le donne non possono esserci su Tex e allora come fa ad andare a donne? E Tiger Jack che fa Augh e Woah è selvaggio ma istruito e non può tagliare teste ma se c'è da minacciare uno facciamo finta che lui lo sbudella col coltello tanto sappiamo che non lo fa che non è un vero selvaggio. E Nzzi che fa calare le braghe a Tex, che schifo ma intanto ha fatto andare avanti Tex per vent'anni come lo vogliamo e Boselli che è tanto bravo clap clap ma solo sui Texoni e sull'altro Tex Willer perchè se saltasse una testa o si intuirebbe mezza tetta sulla serie mensile è uno scandalo.

Konrad Lorenz ha fondato la sua carriera e la sua notorietà sul concetto dell'imprintig, che quando s'insinua nel cervello di un essere vivente ci resta e non se ne va più. Ma ciò non significa che Konrad Lorenz negasse il processo dell'evoluzione, studiato da Darwin.

A quattro anni ho subito due processi di imprinting: Tex e la Juventus, due concetti che si sono radicati e non se ne vanno più.

Da cinquant'anni, come Darwin, aspetto che il gioco della Juventus si evolva in qualcosa di sublime.  Aspetto, aspetto...

E Tex?

Aspettiamo.

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<span style="color:red;">37 minuti fa</span>, navajo warrior dice:

Sì, non posso darvi torto.

Tex è Tex dal 1948.

Io lo leggo da 50 anni cioè da quando sono nato ed è sempre così. Ed era già così da vent'anni prima che nascessi io e lo conoscessi.

Perciò lasciamolo così com'è, a me va bene.

Ma allora basta con le solite lamentele.

Vecchio Cammello di qua e di là, poverino che Tex lo tratta da vecchio scemo che tanto ha sempre ragione lui. Patatine fritte e bistecche alte così e giustifico la mia presenza e dimmi un po' cosa succede che io non ci capisco niente. E il giovane Kit che è imbranato e non va a donne ma tanto le donne non possono esserci su Tex e allora come fa ad andare a donne? E Tiger Jack che fa Augh e Woah è selvaggio ma istruito e non può tagliare teste ma se c'è da minacciare uno facciamo finta che lui lo sbudella col coltello tanto sappiamo che non lo fa che non è un vero selvaggio. E Nzzi che fa calare le braghe a Tex, che schifo ma intanto ha fatto andare avanti Tex per vent'anni come lo vogliamo e Boselli che è tanto bravo clap clap ma solo sui Texoni e sull'altro Tex Willer perchè se saltasse una testa o si intuirebbe mezza tetta sulla serie mensile è uno scandalo.

Konrad Lorenz ha fondato la sua carriera e la sua notorietà sul concetto dell'imprintig, che quando s'insinua nel cervello di un essere vivente ci resta e non se ne va più. Ma ciò non significa che Konrad Lorenz negasse il processo dell'evoluzione, studiato da Darwin.

A quattro anni ho subito due processi di imprinting: Tex e la Juventus, due concetti che si sono radicati e non se ne vanno più.

Da cinquant'anni, come Darwin, aspetto che il gioco della Juventus si evolva in qualcosa di sublime.  Aspetto, aspetto...

E Tex?

Aspettiamo.

Be abbiamo Tex willer cosa voi di piu,forse non sara evoluto ma e' bellissimo.

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, Piombo Caldo dice:

Be abbiamo Tex willer cosa voi di piu,forse non sara evoluto ma e' bellissimo.

Sì, caro. E' tutto ok, tutto ok.

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Posted (edited)
9 ore fa, borden dice:

Ah, già, ricordo. Non ti è piaciuta la testa tagliata. E neanche ti piacciono le donne. Per questo interrompi. :azz:Vabbè... Ma per I tre Bill, non puoi buttare via qualcosa e fare posto?

Ho buttato o rivenduto tutto quello che non mi interessa più già da tempo.

I Nick Raider, i Dragonero, gli Zagor, i supereroi PlayPress e Marvel, i Topolini.

Posso buttare i 52 numeri della Collezione Storica, ma mi dispiacerebbe parecchio.

Sono stato fedele per 42 anni filati.

Comunque voglio puntualizzare: sono io che non piaccio alle donne, e non viceversa!

Gran parte dell'astio deriva dal fatto che se dovevo scegliere tra loro e i fumetti non avrei avuto dubbi.

Edited by Dix Leroy

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<span style="color:red;">57 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Ho buttato o rivenduto tutto quello che non mi interessa più già da tempo.

I Nick Raider, i Dragonero, gli Zagor, i supereroi PlayPress e Marvel, i Topolini.

Posso buttare i 52 numeri della Collezione Storica, ma mi dispiacerebbe parecchio.

Sono stato fedele per 42 anni filati.

Comunque voglio puntualizzare: sono io che non piaccio alle donne, e non viceversa!

Gran parte dell'astio deriva dal fatto che se dovevo scegliere tra loro e i fumetti non avrei avuto dubbi.

Possibile che non hai neanche una tettoia o un baule dove metterli in attesa di tempi migliori.

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<span style="color:red;">26 minuti fa</span>, Piombo Caldo dice:

Possibile che non hai neanche una tettoia o un baule dove metterli in attesa di tempi migliori.

A me piacciono molto anche i dischi in vinile, che ascolto quando posso.

Gli ultimi che ho comprato sono infilati tra i libri e escono di 4/5 cm dallo scaffale, perché dal "reparto dischi" neanche si riesce a estrarli.

I cd sono dentro a scatoloni di pellicola professionale (che usavo una volta) e per fortuna prima li ho convertiti in mp3.

Un ripiano della libreria è crollato questa estate, perché avevo messo in "doppia fila" la collezione di Superman e quella di Star Wars.

e ora tutti gli albi sono dentro scatole ammassate ai piedi del letto.

Il baule (o forziere) ce l'ho davvero, ma dentro ci sono i Tex dall'1 al 207.

Se non fossero usciti Maxi, Color, almanacchi, magazine, Texoni, Tex Willer, ce la facevo almeno per un altro lustro tranquillamente.

Oggettivamente avrei dovuto fermarmi con il 700, ma speravo di tirar avanti fino al nuovo scontro con Mefisto.

Potrò comprare tutto, leggere e poi disfarmene, ma per me è molto dura separarmi da un fumetto, anche se ci ricavassi qualcosa

(e di solito sono al massimo 30 cent).

Stavo valutando se tenermi solo le storie più belle, ma poi che collezione sarebbe?

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Tornando all'oggetto del topic, l'avventura disegnata da Jacopo Rauch è stata, ai miei occhi, ritmata e avvincente.

Concordo con chi ritiene che l'evasione sia stata ricostruita con una certa superficialità: non è pensabile che un istituto penitenziario sia edificato in modo che dall'esterno si possa spare senza problemi dentro. Altrettanto implausibile è che si sia riusciti a porre delle cariche di dinamite proprio a ridosso delle mura del penitenziario senza essere intercettati dalle guardie carcerarie.

Ma la trama è avvincente, e i difetti sono passati in secondo piano.

Mi è piaciuta la caratterizzazione degli antagonisti e il ruolo rivestito da Carson.

 

Sul piano grafico, qualche perplessità mi hanno destato alcune tavole, in cui ho stentato ad orientarmi. 

 

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Mi sono accorto solo io che il direttore del carcere si presenta nel primo albo col cognome PARKS ed invece viene poi chiamato da Tex nel secondo col cognome PRICE?

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, Anatas dice:

Mi sono accorto solo io che il direttore del carcere si presenta nel primo albo col cognome PARKS ed invece viene poi chiamato da Tex nel secondo col cognome PRICE?

Chissà, forse Price è il nome di battesimo.:laugh:

Complimenti comunque, io non me ne sarei accorto neanche dopo 10 riletture;)

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E purtroppo io neppure.

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