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E se la Nuova Ristampa fosse a colori?


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Quanti di voi acquistano regolarmente la Tutto Tex e/o la Nuova Ristampa?

La mia impressione è che interessino poco ai lettori di lungo corso e che, avendo entrambe come scopo originario quello di fare conoscere le avventure passate ai lettori più giovani, si cannibalizzino a vicenda.

Non conosco, ovviamente, i dati di vendita, ma vedo, rispetto alla serie inedita, quante copie in meno arrivano in edicola.

Mi è venuta l'idea di chiedervi se trasformare una delle due in una ristampa a colori (tanto la Classic è indietro di almeno 40 anni) potrebbe aumentarne l'interesse anche per chi quelle storie già le possiede.

Vi pare un pensiero folle?

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Io ho usufriuto di entrambe le ristampe negli ultimi anni, sia in edicola che con il servizio arretrati,

per recuperare le più datate delle decine e decine di storie che avevo perso.

 

Quella del colore è sempre una questione di gusti, io probabilmente se fossero state a colori non avrei acquistato le ristampe ma avrei letto le storie sull'app.

 

Non ho nulla di personale contro il colore in generale (ad esempio mi piace moltissimo "Blacksad") ma raramente ho trovato soddisfacente la versione a colori di Tex, indipendentemente dalla collana*.

 

Certo, se tutti gli albi fossero acquerellati da Ticci sarebbe diverso... :wub:

 

 

* Da questo punto di vista i cartonati fanno un po' storia a sè, anche se ad esempio a mio parere l'ultimo Civitelli è stato penalizzato dal colore, ma siamo sempre nel gusto personale.

 

 

 

 

 

 

 

Edited by Augustus McCrae
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Piuttosto che ristampe che aggiungono colori ad un fumetto che è nato in bianco e nero, io preferirei delle ristampe che mi offrono tavole riscansionate e stampate ad una più alta risoluzione. Guardando le strisce di Galep dei primi numeri di Tex non posso non notare che molte linee sembrano bruciate, tirate via, perse nel processo di scansione, come se il contrasto fosse stato regolato male (e immagino che fossero così anche nelle prime edizioni).

Voi non comprereste una anastatica della serie regolare identica all'originale ma con tavole riscansionate e stampata in un formato più grande? Un Tex XL.

Edited by frank_one
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<span style="color:red">14 minuti fa</span>, frank_one dice:

Voi non comprereste una anastatica della serie regolare identica all'originale ma con tavole riscansionate e stampata in un formato più grande? Un Tex XL.

Si la comprerei, ma se venisse proposta a prezzi umani, altrimenti mio malgrado mi vedrei costretto a non seguirla.

 

Tornando a @Il sassaroli una serie così, puramente di ristampa, già c'è ed è Super Tex con i maxi e gli almanacchi diluiti nel formato classico, personalmente, inizialmente a me piaceva perchè trovo che l'alternanza (leggere in bianco nero e a colori) aiuti di più che leggere solo o uno o l'laltro, mi ci immergo di più.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Tex_Willer90 dice:

Tornando a @Il sassaroli una serie così, puramente di ristampa, già c'è ed è Super Tex con i maxi e gli almanacchi diluiti nel formato classico, personalmente, inizialmente a me piaceva perchè trovo che l'alternanza (leggere in bianco nero e a colori) aiuti di più che leggere solo o uno o l'laltro, mi ci immergo di più.

Pensavo proprio a una cosa sulla falsariga della Super.

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Il sassaroli dice:

Pensavo proprio a una cosa sulla falsariga della Super.

Ho dimenticato d'aggiungere (anche per non risultare troppo prolisso/ripetitivo) che attualmente non la sto proseguendo perchè ho preferito recuperarmi il classic tex, che io non disprezzo sia come formato sia come colorazioni, paradossalmente la trovo migliore di quelle a volte proposte sui color inediti

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Non seguo la Classic né di Tex né di Zagor. Non ci riesco: trovo che la grafica di copertina sia rivoltante. Le costine colorate poi... Solo Mercurio Loi aveva una costola più brutta.

Invece trovo perfetta la grafica del Super (anche se non seguo più neanche quella perché con Segura-Ortiz proprio non ce la faccio).

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<span style="color:red">5 ore fa</span>, frank_one dice:

Voi non comprereste una anastatica della serie regolare identica all'originale ma con tavole riscansionate e stampata in un formato più grande? Un Tex XL.

Sono anni che la invoco sul Forum: un mezzo utile per permettere a chiunque di completare le proprie collezioni e sostituire gli eventuali albi di TuttoTex o Nuova Ristampa presenti. Temo tuttavia, che il mio è un desiderio destinato a rimanere inesaudito. :pianti:

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<span style="color:red">28 minuti fa</span>, Condor senza meta dice:

Sono anni che la invoco sul Forum: un mezzo utile per permettere a chiunque di completare le proprie collezioni e sostituire gli eventuali albi di TuttoTex o Nuova Ristampa presenti. Temo tuttavia, che il mio è un desiderio destinato a rimanere inesaudito. :pianti:

Una grande ristampa in grande formato , minimo 300 pagine a numero con commenti e aneddoti sulle storie. Copertina rigida come la collezione book di Dylan Dog e carta di buona qualità. Però in edicola, così avrebbe un costo ancora accessibile. Vedrei anche benissimo delle copertine in bianco e nero inedite. Considerando i prezzi di adesso ci spenderei 6-7 euro, se fosse davvero fatta bene anche 8. 

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<span style="color:red">18 minuti fa</span>, Hellingen dice:

Una grande ristampa in grande formato , minimo 300 pagine a numero con commenti e aneddoti sulle storie. Copertina rigida come la collezione book di Dylan Dog e carta di buona qualità. Però in edicola, così avrebbe un costo ancora accessibile. Vedrei anche benissimo delle copertine in bianco e nero inedite. Considerando i prezzi di adesso ci spenderei 6-7 euro, se fosse davvero fatta bene anche 8. 

Penso e temo che 8 euro sia molto basso come prezzo per 300 pagine in formato cartonato.

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Beh io lascerei il formato tradizionale della gigante. Un'operazione come le strisce anastatiche, ma riguardante gli albi della regolare e prezzo pari all'inedito. Taglierei al contempo una ristampa tra TuttoTex o Nuova Ristampa, ormai molto vicine un dall'altra.

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37 minuti fa, Tex_Willer90 dice:

Penso e temo che 8 euro sia molto basso come prezzo per 300 pagine in formato cartonato.

Si , ora che ci penso adesso i prezzi sono ulteriormente saliti. Però stiamo pur sempre parlando di ristampe, non ci sarebbero costi aggiuntivi a parte l'eventuale nuova copertina. Potrebbero essere 10 euro? 

In ogni caso, parlando solo della "nuova ristampa" attuale, l' errore principale che ha condannato la testata alla mediocrità è stato togliere le cartoline a fine albo. Almeno io la seguivo con una certa regolarità finché c'erano. 

Edited by Hellingen
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19 hours ago, Il sassaroli said:

Mi è venuta l'idea di chiedervi se trasformare una delle due in una ristampa a colori (tanto la Classic è indietro di almeno 40 anni) potrebbe aumentarne l'interesse anche per chi quelle storie già le possiede.

Vi pare un pensiero folle?

Più che altro, "vecchio"...  :rolleyes:

 

Le ultime ristampe della "Gigante" sono state TUTTE a Colori.  La CSAC vendette un botto, tanto che alla Bonelli hanno preso una solenne cantonata: pensando che fosse il "colore" a "trainare" le ristampe e farle comprare "ai giovani" (non potevano credere che un autore "vecchio" e "superato" come il disprezzato GL Bonelli vendesse di più dei loro fumetti "moderni" e "artistici" :P ), hanno lanciato altre ristampe dello stesso tipo. Un bagno di sangue, a parte quando hnno ristampato altri fumetti "vecchi" tipo Zagor e Mark e ora Mister No. Insomma, alla fine il colore non c'entrava un tubo, sono quei fumetti "vecchi e superati" che vendono sempre, nei decenni, altro che le robe "moderne" :lol:

 

Quindi, l'idea che il colore faccia vendere è stata smentita ripetutamente. È Tex che vende, non il colore (e infatti se notate dopo la sbandata di qualche anno fa si sono dati una calmata e sono tornati prevalentemente al b/n)

 

A questo aggiungici che i colori sono SEMPRE pessimi e inguardabili, e DEVONO essere pessimi perchè per rientrare nei costi un colorista ci avrà passato sopra sopra dieci minuti a pagina ai tempi della CSAC e da allora riutilizzano sempre  quella colorazione per risparmiare... per me (e direi per tutta l'editoria italiana) il colore ormai contraddistingue le "poveracciate", la roba per bambini e lettori di bocca buona, mentre il "trend" per i lettori con più soldi e più gusto sono appunto le riscansioni in b/n di cose tipo Blueberry o i fumetti storici Marvel anni 60, e finalmente stanno partendo anche con Tex.

 

18 hours ago, frank_one said:

Piuttosto che ristampe che aggiungono colori ad un fumetto che è nato in bianco e nero, io preferirei delle ristampe che mi offrono tavole riscansionate e stampate ad una più alta risoluzione. Guardando le strisce di Galep dei primi numeri di Tex non posso non notare che molte linee sembrano bruciate, tirate via, perse nel processo di scansione, come se il contrasto fosse stato regolato male (e immagino che fossero così anche nelle prime edizioni).

Voi non comprereste una anastatica della serie regolare identica all'originale ma con tavole riscansionate e stampata in un formato più grande? Un Tex XL.

Esiste, non hai comprato il volume "La Mano Rossa" della Scarabeo?

 

Certo, per ora è uno, ma se vende bene spero trovino l'accordo per farne molti altri, anche di storie del periodo d'oro... gliele comprerei tutte!

 

Però attenzione che "anastatica" è un altra cosa: l'anastatica riproduce l'albo stampato, con i suoi difetti, non puoi fare un edizione al tempo stesso "anastatica" (="uguale il più possibile all'originale pubblicato all'epoca") che sia anche una ri-scansione in un altro formato che renda meglio i disegni originali (=totalmente diversa dall'edizione originale")

 

Sono due scelte diverse, per certi versi opposte, ma che rappresentano, FINALMENTE, il rendersi conto che c'è un mercato di appassionati a cui NON FREGA NULLA di colori fosforescenti, perline e specchietti colorati, bambate pataccose e gadget, ma vuole BUONE EDIZIONI RISPETTOSE DELL'OPERA.

  • +1 1
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<span style="color:red">11 ore fa</span>, Condor senza meta dice:

Beh io lascerei il formato tradizionale della gigante. Un'operazione come le strisce anastatiche, ma riguardante gli albi della regolare e prezzo pari all'inedito. Taglierei al contempo una ristampa tra TuttoTex o Nuova Ristampa, ormai molto vicine un dall'altra.

Scusa, non capisco perchè tagliare una delle due ristampe attualmente in edicola... perchè non lasciarle continuare finchè vendono abbastanza tanto, in ogni caso, non influirebbero sulle vendite di una nuova ristampa... troppo "lontane" nel tempo

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Esiste, non hai comprato il volume "La Mano Rossa" della Scarabeo?

 

[...]

 

Però attenzione che "anastatica" è un altra cosa

Hai ragione. Intendevo anastatica nel senso che vorrei una copia 1:1 dei numeri originali della serie regolare, stesse copertine, stessa costina, stesso numero di pagine, 100% stessi contenuti MA tutto ristampato in un formato più grande (qualche centimetro in più in altezza e larghezza) e i disegni provenienti da nuove scansioni. Quindi, sì, non una anastatica. Diciamo una anastatica 2.0.

 

L'edizione Scarabeo è ottima, ma è una artist's edition, le tavole vengono proposte come sono, con tanto di segni delle correzioni e scotch. E ovviamente ci sono nuovi redazionali.

 

Vorrei qualcosa di meno.. ma lo vorrei tutti i mesi in edicola :P

  • Confused (0) 1
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17 hours ago, Condor senza meta said:

Taglierei al contempo una ristampa tra TuttoTex o Nuova Ristampa, ormai molto vicine un dall'altra.

 

Ma anche no :P...io gia' da decenni ho fatto lo switch e mi sono buttato su TuttoTex 

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Della nuova ristampa ho comprato solo il numero 1, per vedere quanto fosse diverso dal TuttoTex n.1, a sua volta molto diverso dal n.1 che possedevo già (purtroppo censurato). Cambiamenti in corsa per me non avrebbero senso: chi si è appassionato con una collana si troverebbe spiazzato da un cambiamento radicale, anche se fosse il Classic. Sarebbe bella una serie di "best" con avventure complete del passato ma in formato originale, ma qualsiasi cambiamento di formato implica un prezzo diverso da quello che ci aspettiamo.

Oggi come oggi la "striscia" è una lavorazione speciale, anche se il formato è minore è comunque un andare fuori standard, con prezzo al pubblico da rivedere (difatti in proporzione il costo per pagina è più alto).

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<span style="color:red">20 ore fa</span>, Condor senza meta dice:

Taglierei al contempo una ristampa tra TuttoTex o Nuova Ristampa, ormai molto vicine un dall'altra.

Sono entrambe mensili, come fanno ad avvicinarsi?

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CI vorrebbe una ristampa ragionata dell'Albo d'oro e secondo me la faranno. Forse più probabile una anastatica rispetto a una edizione riveduta, magari un po' più curata rispetto a quella a striscia attualmente proposta dalla Gazzetta.

E una 1-29 con le copertine della prima serie gigante forse sarebbe ancor più vicina a quanto sogna il Sassaroli.

Edited by Dix Leroy
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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Enrico dice:

Scusa, non capisco perchè tagliare una delle due ristampe attualmente in edicola... perchè non lasciarle continuare finchè vendono abbastanza tanto, in ogni caso, non influirebbero sulle vendite di una nuova ristampa... troppo "lontane" nel tempo

Il mio era un discorso ipotetico nel caso in cui le vendite delle ristampe non fossero tali da garantire una terza uscita di questo tipo. Non dimentichiamoci che la TreStelle ha chiuso battenti e da ciò che si dice in giro i numeri delle altre non sono cos' stratosferici. Comunque niente in contrario che le mantengano, ma se al contempo ne inseriscano una anastatica senza le discutibili modifiche redazionali :D

<span style="color:red">40 minuti fa</span>, frank_one dice:

Sono entrambe mensili, come fanno ad avvicinarsi?

Adesso non si avvicinano più, ma di fatto ci troviamo con due ristampe che gravitano entrambe dopo il n.500 mentre le vecchie storie sono ristampate solo a colori nell'assurdo formato del Classic, che snatura numerazioni e collezioni. 

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La mia opinione è sempre quella di rispettare la versione originale; se questo fosse a colori, allora a colori; e se questo era in bianco e nero, allora in bianco e nero.

 

Ciò non significa che io sia contrario ad una ristampa a colori, ma non fa per me. Se in questo modo Tex e il resto della Bonelli raggiungono più persone, benvenute.

 

L'esempio migliore è rappresentato dalle ristampe delle "Comic Strips" americane; i "dailies" erano in bianco e nero, mentre le "Sundays strips" erano a colori, ma qualche volta vengono ripubblicati in bianco e nero, e questo è un peccato.

 

L'ultimo fumetto che ho letto in bianco e nero è stato Mort Cinder, potete immaginare una ristampa a colori?

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, Lucero dice:

 

Ma anche no :P...io gia' da decenni ho fatto lo switch e mi sono buttato su TuttoTex 

Ti capisco pard, ma lasciami dire (e purtroppo parecchi TuttoTex li possiedo anch'io nella collezione) che hai scelto forse il formato meno d'appeal, basta solo lo scempio delle cover, ritoccate e con quell'assurda omologazione di logo e titolo e le costine totalmente fuori contesto rispetto le classiche. Con una nuova ristampa anastatica sarebbe tutto diverso per chi volesse completare o iniziare del tutto la collezione. Tuttavia sono il primo a dubitare che la direzione editoriale scelga un progetto simile, ormai si punta solo sull'inedito e uscite extra a quantità. <_<

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Per chi vuole la collezione "omogenea", i vecchi gigante censurati (e non spillati nel primi 43) non costano molto, ho visto poco tempo fa su ebay una Tex 101-200 andar via a meno di 1 euro al pezzo. Ovviamente niente originali, ma comunque albi che nella libreria non hanno costole pacchiane fosforescenti e sono omogenei con gli attuai

 

(onestamente con i prezzi stracciati degli acquisti in blocco su ebay - per la CSAC davvero te li tirano dietro, segno che molta gente dopo averla presa si è pentita - non capisco come ci possa essere ancora mercato per nuove ristampe: per esempio chi si compra il classic che ristampa la CSAC rimpicciolita, con gli stessi colori, senza redazionali, spendendo moltissimo di più? Eppure qualcuno ci deve essere visto che non chiudono...)

 

Ormai con tutte le ristampe fatte nel corso degli anni esisteranno 10 copie di ogni Tex per ciascun lettore, con pochi euro vi portate a casa centinaia di albi, che senso ha aspettare nuove ristampe modificate? Per me una ristampa ha senso ormai solo se è FATTA MEGLIO di quelle disponibili (quindi, non colorata e non censurata). A questo punto, spendere per spendere, meglio spendere per le strisce anastatiche che per l'ennesima ristampa costosa e fatta male...

Edited by Diablero
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<span style="color:red">5 ore fa</span>, Diablero dice:

Per chi vuole la collezione "omogenea", i vecchi gigante censurati (e non spillati nel primi 43) non costano molto, ho visto poco tempo fa su ebay una Tex 101-200 andar via a meno di 1 euro al pezzo. Ovviamente niente originali, ma comunque albi che nella libreria non hanno costole pacchiane fosforescenti e sono omogenei con gli attuai

 

(onestamente con i prezzi stracciati degli acquisti in blocco su ebay - per la CSAC davvero te li tirano dietro, segno che molta gente dopo averla presa si è pentita - non capisco come ci possa essere ancora mercato per nuove ristampe: per esempio chi si compra il classic che ristampa la CSAC rimpicciolita, con gli stessi colori, senza redazionali, spendendo moltissimo di più? Eppure qualcuno ci deve essere visto che non chiudono...)

 

Ormai con tutte le ristampe fatte nel corso degli anni esisteranno 10 copie di ogni Tex per ciascun lettore, con pochi euro vi portate a casa centinaia di albi, che senso ha aspettare nuove ristampe modificate? Per me una ristampa ha senso ormai solo se è FATTA MEGLIO di quelle disponibili (quindi, non colorata e non censurata). A questo punto, spendere per spendere, meglio spendere per le strisce anastatiche che per l'ennesima ristampa costosa e fatta male...

 

Si può dire ... sante parole ?

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Tutti ancora o già in piedi alle 4 del mattino? :P va be' adesso sono le 6 passate ma prima avevo da fare e non potevo rispondere :D 

Comunque concordo con Diablero e Jeff_Weber: si trovano ristampe da 350, 500, 800 lire a pochi euro e in ottime condizioni, che fanno la loro porca figura con la costina bianca. È vero, sono "censurate" ma comunque non più della TuttoTex o della Nuova Ristampa.

So però cosa hanno la Tutto e la Nuova che le fa preferire "per lettura":  sono indistruttibili!

Copertina plastificata, colla della rilegatura e perfino la carta fanno di queste due collane da battaglia, quando invece i vecchi albi della serie regolare necessitano di manipolazioni delicate.

Certo, oggi (e ormai da 30 anni) anche l'inedita ha ottima colla e carta, quindi anch'io faccio un po' di fatica a capire come le due ristampe continuino a essere apprezzate. 

  • +1 2
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