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TWF - Tex Willer Forum

[125/128] Il Figlio Di Mefisto


Voto alla storia  

42 members have voted

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ciao billy si hai ragione compare poco mefisto nella serie ma se comparisse di più si correrebbe il rischio di svalutare il carisma e la forza del personaggio e questo rischio è meglio evitarlo però potrebbero inserirlo in qualche maxi tex o storia speciale :-)

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Veramente un capolavoro questa storia, che è secondo me una delle più riuscite di tutta la serie di Tex. La scena iniziale è veramente ottima, in cui si ricapitola il finale di "Terrore sulla savana"

Sigh, proprio adesso che avevo fatto pace con Leo...  vado a tirare fuori di nuovo la pece e le piume... 

@Leo, è stato molto bello averti come compagno di bisbocce, ma i tempi sono maturi per il PERMABAN.

Nel Texone è molto probabile, ma per il Maxi la vedo molto più difficile. Il texone è l'unica pubblicazione, oltre la serie regolare, che può ospitare una storia con Mefisto; confinare un comprimario di questo calibro nella collana Maxi serebbe davvero insensato ::evvai::

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Nel Texone è molto probabile, ma per il Maxi la vedo molto più difficile. Il texone è l'unica pubblicazione, oltre la serie regolare, che può ospitare una storia con Mefisto; confinare un comprimario di questo calibro nella collana Maxi serebbe davvero insensato ::evvai::

Tu diciò doubt Io invece non ce le vedo molto bene Mefisto in una serie fuori da quella regolare. I grandi antagonisti come lui si meritano delle storie d'annata, anche ad aspettare un po'. Se facessero delle sue storie troppo in fretta e in qualunque formato, concordo con Connor, perderebbe il suo fascino; ridotto a un personaggio normale che appare una volta si, una volta no ... A me piace più così: sappiamo che è sempre vivo e pericoloso ma non sappiamo quando torner? ad attaccare. In ogni caso personaggi di questo tipo devono essere conclusi prima o poi. Vedremmo cosa farà il bravo Borden.
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Nel Texone è molto probabile, ma per il Maxi la vedo molto più difficile. Il texone è l'unica pubblicazione, oltre la serie regolare, che può ospitare una storia con Mefisto; confinare un comprimario di questo calibro nella collana Maxi serebbe davvero insensato ::evvai::

Tu diciò doubt Io invece non ce le vedo molto bene Mefisto in una serie fuori da quella regolare. I grandi antagonisti come lui si meritano delle storie d'annata, anche ad aspettare un po'. Se facessero delle sue storie troppo in fretta e in qualunque formato, concordo con Connor, perderebbe il suo fascino; ridotto a un personaggio normale che appare una volta si, una volta no ... A me piace più così: sappiamo che è sempre vivo e pericoloso ma non sappiamo quando torner? ad attaccare. In ogni caso personaggi di questo tipo devono essere conclusi prima o poi. Vedremmo cosa farà il bravo Borden.
Beh, il texone è un caso particolare, ma tutto sommato Mefisto è meglio lasciarlo in pianta stabile sulla serie regolare, sono d'accordo... Sull'ultimo punto vorrei invece fare una precisazione: Mefisto doveva rimanerci per sempre sottoterra (o se vogliamo, fra le rovine del castello in Florida :indianovestito: ) ma quel prestigiatore di Nizzi si è divertito, a suo tempo, a farlo tornare in vita!!! :lol2: Spero con tutto il cuore che il buon Boselli non abbia delle pensate geniali di questo calibro... laughing :inch:
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Questo tipo di antagonisti deve tornare ciclicamente, sempre che lo sceneggiatore abbia una buona idea , altrimenti si rischia di rovinare il personaggio, ma sempre e soltanto nell'albo mensile :trapper:

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mefisto deve apparire in modo ciclico nella serie è un personaggio con un forte carisma e dotato di una eccellente caratterizzazione e svilupparci attorno la storia richiede tempo e quindi meglio non usarlo troppo spesso o perderebbe fascino e credo sia buono usarlo nelle serie mensili o nei vari texoni :-) laughing

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un ultima cosa secondo voi mefisto o yama hanno bisogno di essere affiancati da altri personaggi o rendono di più da soli? secondo me yama ha bisogno d' essere affiancato da altri personaggi in modo che possa crescere e maturare nella caratterizzazione ma anche da solo può andare dipende dal tipo di sceneggiatura che gli si da :-) scusate se mi sono dilungato troppo ma è un argomento che mi piace molto :-)

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un ultima cosa secondo voi mefisto o yama hanno bisogno di essere affiancati da altri personaggi o rendono di più da soli? secondo me yama ha bisogno d' essere affiancato da altri personaggi in modo che possa crescere e maturare nella caratterizzazione ma anche da solo può andare dipende dal tipo di sceneggiatura che gli si da :-) scusate se mi sono dilungato troppo ma è un argomento che mi piace molto :-)

Behn il fascino delle storie di Mefisto dipendeva spesso dal tipo di alleati di cui si circondavano quei due stregoni. Vedi ad esempio gli Hualpai, oppure i Maya o ancora i seguaci del Voodoo. Non sempre però paga come nel caso di "L'ombra di Mefisto" dove c'era troppa roba e non del tutto gestita bene. Secondo me Mefisto potrebbe riuscire da solo, ma con tutte quelle storie che hanno fatto sarebbe anche necesssario qualche comprimaro di livello per evitare ripetizioni o "solita storia". Yama non me lo figuro proprio da solo, visto che ha sempre avuto bisogno di qualcuno. Mefisto invece è più autonomo, ma in genere questi antagonisti di classe si meritano sempre degli alleati di fascino. E' anche questo il motivo del successo delle storie. ::evvai::
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john walcott sono d'accordo con te yama ha bisogno di alleati di lusso a cui appoggiarsi e maturare nelle storie invece mefisto da solo gestisce molto bene le scene della serie però nelle storie quando è affiancato dalla mambo loa anche in questa situazione tiene bene la scena laughing

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Una delle pietre miliari dell'intera saga, che non si può non apprezzare. Molto buona la caratterizzazione psicologica di Yama, che dimostra sin da questa sua prima comparsa di valere, fortunatamente per Tex e soci, meno della metà (ad essere generosi) dell'illustre genitore, non possedendone n° il carisma n° la padronanza nel maneggiare la materia oscura. Scelta a mio parere super azzeccata, in quanto ritengo sarebbe stato facile e sin troppo banale fare di Yama un vero e proprio clone di Mefisto. Un 9 ampiamente meritato alla storia ed un bell'8 pieno ai disegni di Galep, il cui tratto non mi ha mai paticolarmente entusiasmato (sorry a tutti i puristi :inch: )...

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Una delle pietre miliari dell'intera saga, che non si può non apprezzare. Molto buona la caratterizzazione psicologica di Yama, che dimostra sin da questa sua prima comparsa di valere, fortunatamente per Tex e soci, meno della metà (ad essere generosi) dell'illustre genitore, non possedendone n° il carisma n° la padronanza nel maneggiare la materia oscura. Scelta a mio parere super azzeccata, in quanto ritengo sarebbe stato facile e sin troppo banale fare di Yama un vero e proprio clone di Mefisto. Un 9 ampiamente meritato alla storia ed un bell'8 pieno ai disegni di Galep, il cui tratto non mi ha mai paticolarmente entusiasmato (sorry a tutti i puristi :inch: )...

Sono particolarmente ansioso di leggere la storia che vedrà il ritorno di Yama e sono curioso di sapere quale escamotage tirer? fuori Boselli per farlo tornare ad essere un duro... :trapper: _ahsisi Sui disegni di Galep avrei MOOOLTO da ridire, ma hai già chiesto scusa e quindi sei perdonato.... :lol2::lol2:
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Rispondendo a Connor: aiutanti, collaboratori di Mefisto possono essere utilizzati, purch? non offuschino troppo la sua figura, è lui l'avversario principale. Non mi dispiacerebbe rivedere ancora in scena la sorella Lily. Se notate (grazie anche a questa storia) conosciamo meglio la famiglia di Mefisto rispetto alla famiglia di Kit Carson o di Tiger Jack: di Mefisto conosciamo il figlio, la moglie, la sorella, il cognato. Ma secondo voi Mefisto e Loa hanno avuto una relazione? Vi faccio questa domanda riferendomi a Tex Nr. 502, dove Mefisto guarda in un modo abbastanza strano la sacerdotessa Voodoo. In ogni caso tengo a esprimere una mia opinione su Mefisto: finora uno dei maggiori avversarà di Tex (se non la nemesi per eccellenza :inch: ). Mefisto è menzionato in storie dove non compare, secondo me è pure questo fatto che lo rende un gran personaggio. Vorrei perciò enumerare e brevemente commentare dove ho trovato delle citazioni:- Tex N.6, pag.116. Si tratta del secondo incontro con Montales il quale menziona Mefisto in una lettera destinata a Tex. Va ricordato che Tex incontra Montales, primo fra gli amici storici della serie, indirettamente grazie a Mefisto (ricercato da Tex per spionaggio con la sorella) nel numero 3.-Tex N.50. Tex e Carson se la vedono con un gruppo di antichi sacerdoti, dotati di poteri sovrannaturali come Mefisto.-Tex N.66, pag. 34. In questa storia, dove compare Pat Mac Ryan, Tex trova il mago Wonder Bill molto simile a Mefisto.-Tex N.77, pagg. 70-71. Si tratta della prima comparsa di El Morisco (altro amico storico), che fa provare a Tex una droga allucinogena. Il povero ranger ha terribili allucinazioni, fra queste Il figlio del fuoco e la sua sinistra risata; la droga secondo El Morisco può condurre alla preveggenza (e infatti Mefisto torna pochi albi dopo)-Tex N.86, pag.69. Nella prima comparsa di Proteus (altro grande nemico di Tex), Kit Willer si ricorda di Mefisto per la sua abilità e intelligenza.-Tex N.136, pag.101. I poteri della bellissima strega Mitla, una diablera, sono paragonati a quelli del vecchio stregone.-Tex N.161, pag.28. Lo stregone del villaggio di Tex (Nuvola Rossa, è possibile?) mette in guardia i pards che avranno a che fare con un nemico più pericoloso di Mefisto e di Yama.-Tex N.203, pag.106. In questa storia dei M?tis ribelli, Tex dice a Jim Brandon che non sopporta i giochi di prestigio poich? gli ricordano il vecchio mago quando era un semplice illusionista.-Tex N.215, pag.95. Tex e Carson, parlando di fantasmi, prendono in causa Mefisto per i suoi poteri.-Tex N.228, pagg.12/19. Secondo El Morisco nel territorio circostante esiste qualcuno con poteri superiori a quelli del vecchio mago.-Tex N.230, pag. 40. Ne "Il Clan dei cubani" Nat Mac Kennet rivela la presenza del Voodoo a Tex e a Carson, ai quali viene in mente Mefisto ai tempi di "Black Baron".-Tex N.248, pagg 43-44. Carson e Tex sono alle prese con una setta satanica, alcuni simboli sono già stati notati quando i nostri avevano avuto a che fare col vecchio pazzo.-Tex N.317, pag.95. In questa storia, dove appare Proteus per la terza volta, Tex conclude che solo Mefisto e Yama sono stati avversarà più tosti di Perry Drayton.-Tex. N.331, pag.42. Nat Mac Kennet racconta alcuni episod' alquanto strani che succedono nelle paludi fuori da new Orleans e li attribuisce al sovranaturale.-Tex N.346, pag.97. Nel ritorno di Zhenda, a Carson, che non ha mai incontrato la vecchia strega, è detto che lei è come una specie di Mefisto in gonnella.-Tex N.384, pag.37. Tex e Carson se la vedono per la prima volta col principe Sumankan alias Tigre Nera e si domandano se pure lui abbia i poteri di Mefisto poich? riesce a far sentire la sua voce a distanza senza comparire (in realtà si serve di un particolare sistema di comunicazione a tubi)-Tex N.389, pag.25. In questa lunga storia Tex e El Morisco sono in una prigione di Casas Grandes perchè sospettati di omicidi plurimi, Tex dice al suo amico che ha bisogno dei suoi poteri ipnotici, poteri più modesti rispetto a quelli di Mefisto, per uscirne.-Tex N.428, pag 28. El Morisco fa ancora uso dei suoi poteri ipnotici nei confronti dei Maya per far scomparire apparentemente il professor Sanders (che si spaccia per una divinit?)-Tex N.579. Ne "Vendetta per Montales" il suo nome non è esplicitamente menzionato. Tuttavia le spie menzionate nel cameo (pag.42) sono chiaramente Mefisto e sua sorella Lily ai tempi del loro spionaggio. Il figlio del fuoco è quindi menzionato in alcune storie mistiche e non, il fatto che diversi amici di Tex (Montales, Jim Brandon, El Morisco, Nat Mac Kennet) ne siano a conoscenza, fa pensare che sia stato un temibile avversario per Tex.

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  • 3 years later...
  • Sceriffi

Approfittando di qualche momento libero in più, ho voluto rileggermi qualche grande classico texiano... e cosa c'è di meglio della mitica, prima apparizione del figlio di Mefisto?!? Grandissima storia, amatissima - la conosco quasi a memoria - ma sempre in grado di regalare emozioni uniche: l'atmosfera è puramente horror, con l'elemento western-avventuroso relegato principalmente allo scontro con i neri nella palude; tutto il resto sono viaggi nel regno dei morti, apparizioni di creature mostruose, morti che diventano zombi... Il tutto reso magnificamente dalle tavole di Galep, che qui è davvero al top! Il finale è forse un po' affrettato (ma poco male, perché ci penserà l'avventura successiva a raccontarci cosa è successo davvero sul veliero maledetto), ma le ultime vignette rimangono impresse nella memoria. Voto 10, di meno non si può.

  • +1 1
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  • 2 years later...

Un classico che ha abbattuto le barriere del tempo. Senza tema di smentite, il miglior episodio nella lotta fra Tex e le forze del male di Mefisto. Impressionante l'incipit, ottima la caratterizzazione di Yama, (si comprende subito che sebbene rappresenti un avversario pericoloso, non può competere col carisma del padre). Soffermarsi sui vari picchi che rendono questo episodio unico nella serie, renderebbe il mio commento chilometrico. Di certo meritano menzione le scene della vendetta di Loa ai danni di Yampas, l'agguato dello zombie tra le mura del forte, la trovata dei quattro amuleti magici, la discesa negli inferi di pietra di Yama, la fine del veliero maledetto inghiottito dalle forze della natura, scatenate dagli spiriti della sfera. Il tutto circondato da un alone di mistero e horror che dona alla sceneggiatura le caratteristiche tipiche dei romanzi gotici. Straordinario Bonelli nella stesura dei dialoghi e delle invocazioni magiche urlate da Yama durante i suoi sortilegi. In ottima forma i quattro pards, che sebbene debbano sfidare forze irrazionali, danno sfoggio al loro impareggiabile coraggio. Ultima menzione, ma non certo minore per importanza, i disegni efficaci e adattissimi al genere del grande Galep, un vero valore aggiunto alla storia. Anche il finale che all'apparenza può sembrar affrettato, a mio avviso fu scritto dall'autore come preludio al proseguo della sfida: niente di più probabile che il grande Bonelli avesse già in mente il soggetto che porterà Yama tra i discendenti Maya in cerca di vendetta. Che il proseguo non possa competere con questo episodio, è un'altra storia; d'altronde è quasi umanamente impossibile superare un capolavoro dopo averlo concepito. 

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Nonostante a me in Tex non piaccia il genere "fantastico-horror-magico", devo ammettere che questa storia ha il suo perché.
Per come é stata costruita, per i continui colpi di scena e le geniali invenzioni dell'Autore (anche se la scena in cui i 4 pards puntano i loro braccialetti contro i serpenti nell'oblò mi sa tanto di Fantastici 4).

Certo, non ci sono saloons, non ci sono prepotenti da "addomesticare", non ci sono indiani, ma ogni tanto – e, ripeto, ogni tanto – ci può anche stare.

La storia è costruita benissimo, ben disegnata ed il mio voto è il massimo che possa concedere ad una storia di questo genere adattata ad un fumetto western.

Voto alla storia: 8

Voto ai disegni: 8,5

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  • 1 year later...

Vedo che questa storia è considerata quasi all'unanimità un capolavoro. Io non riesco a fare miei simili sentimenti perché le storie con Mefisto e Yama sostanzialmente non mi hanno mai attirato. Anche se devo ammettere che la Mefisto di Nizzi alla fin fine mi piacque, anche più di questa: leggendola "in diretta", nel 2002, la trovai la solita mefistata, a me invisa. Ad una seconda rilettura, invece, mi ci divertii: il primo albo superlativo, ma anche gli altri, con la cattura dei vari pards e con l'incredibile forza di  volontà di Tex, mi piacquero e piacquero anche a mio padre, cui diedi da leggere quegli albi. Non posso sapere quanto, in questo mio maggiore apprezzamento per la storia di Nizzi rispetto a questa  (che molti di voi giudicheranno magari assurdo ;) ), incidano i disegni di Claudio Villa, che preferisco nettamente a questi pur suggestivi di Galep; fatto sta che quella storia, da molti aspramente criticata, mi ha lasciato tutto sommato un buon ricordo, mentre questa, da tutti vista come un capolavoro, mi ha sempre lasciato più freddo. Trovo, inoltre, molto molto deludente il finale, che fa del grande Yama un grande pollo, visto che la trappola da lui architettata per così gran tempo e con così grande cura, l'inespugnabile tomba in cui aveva seppellito i nostri, viene dagli stessi violata in poche vignette con una quasi disarmante facilità. 

 

No, decisamente non sono fatto per queste storie, e riprova ne è anche l'ultima di Yama,  che non ho molto apprezzato...

Edited by Leo
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  • Sceriffi
<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, Leo dice:

questo mio maggiore apprezzamento per la storia di Nizzi rispetto a questa

 

Assurdo.

 

:P

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Sigh, proprio adesso che avevo fatto pace con Leo...  vado a tirare fuori di nuovo la pece e le piume...  :mazza:

  • Haha (0) 2
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  • Sceriffi

@Leo, è stato molto bello averti come compagno di bisbocce, ma i tempi sono maturi per il PERMABAN.

  • Haha (0) 2
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:D :D :D mi sono fatto un'idea di questa mia situazione. Ve la espongo tra un po', non lapidatemi ma anzi aiutatemi a uscirne. A tra poco 

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  • Sceriffi
Just now, Leo dice:

Ve la espongo tra un po', non lapidatemi ma anzi aiutatemi a uscirne.

 

Fratello, noi siamo pastori che vanno in cerca delle pecorelle smarrite: ti aiuteremo più che volentieri. :D

  • Haha (0) 1
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OK. Spiego come la penso, cercando conforto e comprensione nella congrega che si occupa dei texiani smarriti, e conscio che, al contrario, potreste comminarmi un PERMABAN perpetuo con divieto finanche di lurkare.

 

Non sono un amante di Mefisto né di Yama. L'ultima di Boselli sulla regolare mi ha lasciato freddo e anche Pinkerton Lady, per la sola presenza del non ancora vecchio illusionista, mi ha appassionato poco. Non ho letto Il figlio di Mefisto da bambino ma già da adulto, quando ormai i miei gusti erano definiti e le storie magiche non erano di mio gradimento (mentre magari da bambino avrei ancora potuto apprezzare questo tipo di storie e ciò avrebbe potuto incidere sui miei gusti futuri). Mi rendo conto che la qualità "letteraria" di questa storia, con la discesa negli inferi, la setta del voodoo, le paludi della Florida, i Seminoles con la tragica figura di Yampas, sia nettamente più elevata di quella di Nizzi: il mio è un giudizio non sulla qualità intrinseca delle due storie, ma sulla sensazione epidermica che entrambe hanno lasciato su di me.

 

Su Il figlio di Mefisto trovo ad esempio i quattro amuleti, che come dice Andrea67 mi sanno tanto di Fantastici4, altro genere che non riesco proprio a farmi piacere. Quando i miei amici leggevano Il signore degli anelli, io mi rileggevo I Malavoglia: questo per dire i miei gusti in fatto di narrativa (anche se poi adoro i vampiri: vammi a capire!). Trovo poi la discesa negli inferi, le solite illusioni: no, non mi appassionano, non posso farci nulla. Ma fin qui credo che vada bene anche a voi: ciò che invece vi ha scandalizzato è il mio maggior gradimento per Mefisto! :D 

 

Sì, Mefisto! la ricordo con più piacere. Perché? Provo a fare delle ipotesi. Premetto che, quando uscì Mefisto, era il periodo che il solo vedere il nome di Nizzi sul tamburino mi faceva venire letteralmente l'orticaria (mentre esultavo nel leggere "Boselli"). La lettura "in diretta" mi lasciò freddo, neanche deluso perché non mi aspettavo assolutamente nulla. Ero incazzato anzi perché avrei dovuto sorbirmi quattro mesi di mefistate! Ho rivalutato la storia ad una seconda rilettura, che feci sette anni fa. Ne ipotizzo di seguito le ragioni:

 

- può essere che la storia di Nizzi, al di là del primo albo (peraltro sceneggiato in maniera superlativa) abbia deluso molti di voi perché si mantiene su un filone maggiormente realistico di questa? E per questa ragione io invece l'abbia apprezzata? Io la ricordo poco, ma ricordo che mi appassionò la cattura dei pards, con Tex a resistere stoicamente alle illusioni del perfido negromante e a salvare tutti gli altri. Cioè, può essere che l'impostazione più "realistica" o meno fantasiosa, che per Voi è stata una pecca, sia stata per me un valore aggiunto? Con questo intendo dire peraltro che Nizzi ha completamente fallito la sua prova di scrivere una storia di Mefisto (da qui la vostra delusione), ma al contempo la storia è potuta piacere proprio a chi di Mefisto non vuole sentire parlare. Voi date importanza a una serie di elementi fantastici (la discesa negli inferi, gli amuleti, lo zombie, l'ologramma malefico di Loa, ecc.) che sono i punti di forza di questo tipo di storie ma che a me lasciano freddo se non infastidito. La storia "sbagliata" di Nizzi quindi è destinata a deludere il pubblico ortodosso, mentre la componente minoritaria (alla quale appartengo) che non ama Mefisto può magari anche divertircisi. Può essere una chiave di lettura? Dovrei rileggere anche quella di Nizzi per confermare questa mia sensazione, magari aiutatemi a discernere la retta e l'oscura via :D 

 

- capitolo disegni: non ho amato molto il Galep di questa storia, per quanto ne riconosca la suggestività. Ma quelli di Villa ce li ho ancora negli occhi, tanto mi entusiasmarono all'epoca.

 

Insomma, la tesi è che un anti-Mefisto come me possa aver apprezzato una storia anti-mefistiana (perché sbagliata) come quella di Nizzi. Senza contare che, a parità di diffidenza e di "noia" per questo tipo di storie, almeno in quella di Nizzi avevo disegni che erano gioia per gli occhi mentre questi di Galep erano a mio parere più appannati. Che ne dite? ;) 

 

 

Edited by Leo
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Provo a riassumere e interpretare:  se le discese agli inferi, l''evocazione di demoni e creature infernali, gli antri tenebrosi e cupi dove si fanno riti blasfemi, il voodoo e gli stregoni, etc, ti danno fastidio, è ovvio che preferisci la storia dove un vecchietto probabilmente un po' fuori di testa si crede uno stregone anche se non sa fare nulla, si allea con una banale banda di balordi di paese (e non con altri stregoni come in precedenza) senza più la minima traccia di riti, sette o zombie, si nasconde in un retrobottega invece che in antri diabolici, e origlia da dietro le porte invece di usare sfere di cristallo, in una storia totalmente priva di "magia" (e qui non intendo quella di Mefisto...)   :laugh:

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47 minuti fa, Leo dice:

mentre la componente minoritaria (alla quale appartengo) che non ama Mefisto può magari anche divertircisi. Può essere una chiave di lettura? Dovrei rileggere anche quella di Nizzi per confermare questa mia sensazione, magari aiutatemi a discernere la retta e l'oscura via :D 

Io la penso come te...sono storie che non mi hanno mai appassionato... strano, perché a me lo spunto magico piace...e Mefisto in Tex Willer mi è molto piaciuto...

Per dire,la "Voce misteriosa" e Vindex mi piacciono da Morire... Idem la storia di Rakos...Mefisto non sono mai riuscito a farmelo piacere...bah,de gustibus

Edited by Barbanera
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