Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[637/640] El Supremo


Sam Stone
 Share

Voto alla storia  

95 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

Havasu A tutt'oggi, comunque, il "dabbenuomo" che ha votato "impubblicabile" e l'omologo "mediocre" non riescono a motivare le loro incredibili scelte.

"Spammati" o "spallati" ????

Sarei curioso anche io di sapere in base a che cosa hanno espresso tale giudizio, visti i toni entusiastici della maggioranza del forum ma anche di tutti i vari siti conosciuti a riguardo questa storia. E' solo curiosità chiaramente perchè ognuno ha la sacrosanta libertà di esprimersi ma se poi non motiva la sua opinione e probabile che abbia solo voglia di mettere zizzania, anche le vecchie mummie del forum sono risorte con questi albi. :D
Link to comment
Share on other sites

Sono appena iscritta al forum. leggo Tex da 53 anni e questa è una delle storie più belle per intrigo, azione, luoghi e ambientazioni diversi, personaggi indimenticabili. ho anche apprezzato che Boselli ci lasci immaginare molte delle azioni (vedi ingresso di Tex e Kit nella fortezza) così da sorprenderci vignetta dopo vignetta. Il quartetto è semplicemente strepitoso e affiatato, sia quando è insieme sia da soli o in coppia tra loro o con pard estemporanei. Castle ottimo antagonista che gioca sempre solo per sè, sia se si allea con il supremo o se lo abbandona, ha salvato la pelle ma ha perso il gruzzolo e per un mercenario non è una vittoria, spero che la sconfitta arrivi con una bella "ripassata" da parte di Kit!

Link to comment
Share on other sites

Avventura tra le piu "classiche" scritte da Boselli. E' palese un tentativo di strutturare i dialoghi in maniera diversa rispetto agli abituali standards boselliani (si nota una maggiore ironia e leggerezza di fondo). La caratterizzazione dei personaggi è molto riuscita, del resto questa capacità è un marchio di fabbrica della scrittura di Boselli. Resta, al contempo, quel difetto di fondo ( finale abbastanza affrettato), a mio giudizio palese anche in questa storia di ben tre albi e mezzo. Nel complesso, conclusione a parte, rimane una buona storia.

Link to comment
Share on other sites

Innanzitutto commento i disegni, a dir poco molto belli. Dotti è un ottimo acquisto per la serie e il suo debutto non poteva essere migliore. Veniamo alla storia, le note positive: ritmo perfetto e tensione che non scende e riesce a durare per 4 albi. Finale buono, a differenza di altri io non l'ho trovato stringato, i 4 pard sapientemente gestiti con spazio in abbondanza per ognuno. Insomma una bella storia, con qualche piccola stonatura nel secondo albo di cui ho già detto e qui riassumo brevemente: Kit e Tiger che arrivano guarda caso giusto in tempo per togliere Tex e Carson dai guai quand'erano a miglia e miglia di distanza e Tex che con la possibilità dei militari che gli piombino addosso si ferma a perder tempo con lo scherzetto dei fiammiferi, va bene la tradizione di riproporre scenette Texiane ma quello non mi sembrava proprio il momento. Comunque non è per questo che non assegno il dieci a questa storia. Il fatto è che anche ad una seconda rilettura mi piace molto ma manca quel pizzico di pathos che fa di un'ottima storia un capolavoro. Voto 9 meno.

Link to comment
Share on other sites

Anch'io non la ritengo una storia da dieci. Nei precedenti post avevo sottolineato quello che non mi era andato già, alcuni aspetti che mi erano parsi un po' forzati, e in questo albo se ne aggiungono degli altri, in particolare tutta la scena di Kit che salva la bella donzella: si arrampica su pareti che non sembrano avere alcun appiglio (Kit ha praticamente le capacità di un geco) e soprattutto, dopo aver divelto le sbarre della cella, lega la corda a quelle stesse sbarre riuscendo tranquillamente a scivolar già attraverso quella stessa corda. Sono singoli aspetti di una storia che nel complesso è molto buona e ben costruita. Donen e soprattutto Nick Castle sono personaggi convincenti, mentre El Supremo si rivela vacuo, inconsistente, non per una debolezza della storia quanto per una precisa scelta (magari discutibile ma legittima) di Borden. Ribadisco che la ritengo comunque una bella storia ma senz'altro, come dice West10, difetta di quel pathos che è elemento indispensabile (a mio parere) perchè una storia sia un capolavoro. Sui disegni: ho apprezzato anch'io Dotti, salvo che per i primi piani di Tex, in molte vignette da rivedere.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Non posso scrivere un commento troppo articolato, e me ne dispiace, perchè questa storia mi è piaciuta tantissimo, tanto da darle un 10. E' un capolavoro? Boh, chi se ne importa? Quel che so è che una grande, autentica storia di Tex, una storia che ti mette in pace col fumetto e ti fa passare delle ore spensierate - per questo, specialmente, mi sento di ringraziare Boselli in questo momento. Per precisare, il finale mi è sembrato perfetto così, secco e rovente, senza giri di parole e pagine inutili: si va dritti al sodo e si ammazza a più non posso, in pieno stile "Gli invincibili". Più di così non oso chiedere. Dotti, dal canto suo, è autore di un esordio magistrali, uno dei migliori mai visti in 65 anni. Spero di riuscire a consegnare l'articolo su di lui per il prossimo numero del nostro Magazine :)

Link to comment
Share on other sites

Storia senza dubbio eccellente: Una ricca varietà di ambienti e di personaggi, si va dai senatori ai guerrilleros, da alti ufficiali degli USA a sudici marinai, dagli amici della palestra al generale megalomane. Un Tex deciso che interroga come ai vecchi tempi alti ufficiali corrotti e traditori come il maggiore Keegan, il colonnello Hunting, che da cazzotti al senatore traditori e al Supremo. Un Kit Carson valiente, che si accorge per primo del rapimento della figlia del senatore. Mi è piaciuto molta la scena in cui Carson interroga il corrotto capitano e parla con il tenente medico. Disegni ben curati, forse alcune vignette non proprio eccellenti, ho notato che il viso della figlia del senatore non era sempre lo stesso. Condivido il pensiero di Paco:

Per precisare, il finale mi è sembrato perfetto così, secco e rovente, senza giri di parole e pagine inutili: si va dritti al sodo e si ammazza a più non posso, in pieno stile "Gli invincibili". Più di così non oso chiedere.

Finale non stonato e affrettato secondo me. Altro apprezzamento è aver visto Montales, gli amici della palestra come Angelo, Lefty, Bingo, Devlin. Ho notato una piccola stonatura: in "Nei bassifondi di San Francisco" Castle ed El Supremo si danno del tu, mentre nell'ultimo albo del voi. E' una storia di cui ci si ricorder?, penso, per quanto mi riguarda mi ha appassionato molto. Voto: 10-
Link to comment
Share on other sites

Ottima storia, grande prova di Dotti ai disegni. Da perfezionare solo i primi piani (in alcune vignette i personaggi sembrano diversi). Bene la costruzioone della vicenda e i dialoghi per i primi tre albi. Sul finale ho alcune riserve circa alcune situazioni proposte (Kit che si arrampica quasi avesse le ventose, la rocambolesca liberazione della ragazza...), l'inconsistenza di El Supremo, che sostanzialmente si rivela un avversario di basso profilo (meglio Castle) e sulla sua frettolosit? (sarà anche secco e rovente come dice Paco e, pirotecnico aggiungo io), ma francamente a me è parso un p? tirato via. Visto quanto proposto negli albi precedenti, impreziositi anche dal ritorno di molti amici di Tex mi aspettavo qualcosa di meglio. Ritengo comunque che la strada intrapresa da Boselli sia quella giusta perchè è questo il Tex che vogliamo vedere.

Link to comment
Share on other sites

Se devo valutare la saga nel complesso è stata una grande storia ma, valutando il singolo albo confesso che mi aspettavo un finale miglioreNon sono state le situazioni a farmi storcere il naso, ma il ritmo. Ho avuto la sensazione di leggere una corsa forsennata che non mi ha dato l'emozione di una tensione in crescendo ma un senso di voler chiudere in fretta la questione. Non sono il tipo che vuole essere spiegato tutto per filo e per segno (anzi sono il primo detrattore di un certo modo di scrivere bonelliano, inteso come casa editrice) però in certe sequenze ho avuto l'impressione come se fossero state tagliate delle scene. Ovviamente non ci sono solo note negative, altrimenti il giudizio complessivo non sarebbe positivo. Aspettavo al varco il modo in cui Tex & co. sarebbero riusciti a sbarcare sull'isola. E il sommo Borden non si è smentito facendo compiere all'eroe un'impresa epica non mettendo a dura prova il patto di sospensione dell'incredulità col lettore. clap Il confronto con El Supremo poi è magnifico.

Il fatto che Tex lo liquidi in due secondi, rifiutando il duello con la spada secondo me è funzionale alla storia, perchè fa capire tutto il senso dell'essere in fondo solo un pallone gonfiato del sedicente secessionista. Un rifiuto che ha il sapore del disprezzo, un gesto che vuole dire "El Supremo non sei un degno avversario per Aquila della Notte".
Sulla magnificenza di Dotti non aggiungo altro. Per me non è stato affatto una sorpresa, essendo un lettore di Dampyr dalla prima ora. Anzi, come ho già scritto nel commento al primo albo, il passaggio dalla testata dell'ammazzavampiri all'ammiraglia Bonelli gli ha ridato quegli stimoli che sembrava aver perso nelle sue ultime prove dampyriane. Leggermente deludente la copertina del maestro Villa con quella manona sinistra di Tex appoggiata allo scoglio. Infine (mi dispiace chiudere con una critica) pollice verso per la sequenza finale.
Quel pugno dato da Tex al senatore corrotto l'ho trovato banale e fuori luogo. Un atto banale con il sapore del contentino per quei lettori che se non ritrovano determinate situazioni in ogni albo, storcono il naso e non apprezzano la storia.
Voto 7 (Storia Buona)
Link to comment
Share on other sites

Quel pugno dato da Tex al senatore corrotto l'ho trovato banale e fuori luogo. Un atto banale con il sapore del contentino per quei lettori che se non ritrovano determinate situazioni in ogni albo, storcono il naso e non apprezzano la storia.

Intanto il "contentino" come tu lo chiami è (era ) una delle tante peculiarit? del Tex di GLB che ne hanno decretato il successo.

In secondo luogo non è che certi lettori "storcono" il naso se ad ogni albo non c'è una situazione simile. Certi lettori storcono il naso perchè queste situazioni erano diventate delle autentiche rarit? ( ora l'andazzo cambier? è ).
E non va bene perchè Tex è nato e cresciuto con ben precise caratteristiche. :old:

Link to comment
Share on other sites

un pugno dato a un senatore corrotto è un pugno doveroso e mai contorto. :old: Io l'ho apprezzato e non come contentino, caro Harlan, ma perchè davvero (almeno in Tex e soprattutto in quello di GLB) qualche soddisfazione ce la possiamo prendere!Storia immensa. Voto nove.

Link to comment
Share on other sites

  • 3 weeks later...

queste situazioni erano diventate delle autentiche rarit? ( ora l'andazzo cambier? è )

L'andazzo è già cambiato. Se hai letto le storie degli ultimi anni avrai visto che la quantit? di interrogatori, "lezioni" e sganassoni vari e notevolmente aumentata :trapper:
Link to comment
Share on other sites

Io l'ho apprezzato e non come contentino, caro Harlan, ma perchè davvero (almeno in Tex e soprattutto in quello di GLB) qualche soddisfazione ce la possiamo prendere!

Mi sembra di capire che anche a te piacerebbe sferrare un bel pugno a un senatore, giusto? laughing Non sei il solo :trapper:
Beh almeno Tex può prendere i prepotenti e sbatacchiarli per benino indipendentemente dal peso politico o dallo status sociale. Lui può!!
Link to comment
Share on other sites

La storia mi è piaciuta l'ho trovata anche abbastanza scorrevole, ho da segnalare solo una piccola pecca, forse già è stato scritto da altri: il finale è un po' confuso a mio avviso sarebbe stato più bello mostrare come Kit e Tex risolvano determinate situazioni prima di arrivare alle battute finali, nulla di grave, ma forse, inserendo qualche scena in più ed un commiato con i vari coprotagonisti un po' più chiaro, il finale sarebbe stato ancora più godibile, anche in vista di un ipotetico ?sequel' come l'immagine finale di Castle lascia presagire. Per ciò che concerne i disegni, mi sono goduto molto questa storia. Complimenti a Dotti!Se posso fargli solo un appunto, a mio avviso dovrebbe migliorare su i primi piani di Tex che non mi hanno convinto molto, ho notato un viso un po' ?strano? scarnito leggermente diverso dai canoni di Tex.

Link to comment
Share on other sites

Dimenticavo di dire che ho trovato interessante il modo utilizzato da Dotti per sfumare le differenti pareti rocciose e altri elementi per dare un effetto ombreggiato tipo ?scala di grigio?. Qualcuno di voi sa come abbia fatto? Io presumo usando il carboncino oppure addirittura solo con il lapis senza inchiostrare è possibile?

Link to comment
Share on other sites

La scena in cui Tex appioppa un cazzotto al senatore non l'ho trovata fuori luogo: E' stata gustosa. D'altro canto son state diverse storie in cui un senatore è stato malmenato dai nostri pards: il senatore ne "Il complotto", il senatore Russel nella storia con i falchi assassini, un altro senatore nella storia che vede per la prima volta il capo sioux Nuvola Bianca B)

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Complice il mancato acquisto del primo albo (e relativa caccia nei mesi seguenti) ho deciso di testare il metodo di lettura "tutto di un fiato". Cosa che non avevo mai fatto per la storia inedita. Tra le cose positive, di tale metodo, spicca il fatto di assorbire chiaramente i nomi dei personaggi, senza andare a ritroso tra le pagine per ricordarsi il volto da associare al nome, e per me non è cosa da poco! Pu? contenere SPOILER:Passando alla storia, l'ho trovata semplicemente bellissima. Mi è piaciuta molto l'impostazione e la linea tenuta dall'autore nello spiegare il plot e nel dividere i compiti tra i pard. La storia si divide principalmente in 4 parti (ma va?? :D):*Il primo incontro con gli uomini del supremo.*L'inizio della caccia, a furia di sganassoni, degli amici politici del supremo.*San Francisco*Lo scontro finale sull'isola. L'incontro con vecchie conoscenze, i "buffi" travestimenti di Angelo e Bingo, la rissa nella bettola e l'infiltrazione di Kit nei ranghi nemici, hanno reso senza dubbio la parte di Frisco quella più emozionante. Almeno per il sottoscritto. Anche le altre parti non sono da meno naturalmente, ognuna con qualche momento specifico da ricordare. Una cosa che non mi è piaciuta, a livello generale,? il fatto che il lettore non ha mai chiaro quale sia il numero di uomini a disposizione del supremo. Soprattutto nell'ultimo albo. Avrei preferito maggior dettagli in merito o a livello di testo o di disegni. Ci sarebbe molto da dire, dato l'elevato numero di luoghi visitati e personaggi incontrati ma quale metodo migliore, se non quello di leggere direttamente la storia? :indianovestito: I disegni sono ottimi, chiari e decisi per tutto l'arco narrativo. In particolar modo le espressioni facciali di Carson e di Lefty e i suoi uomini sono magistrali imho.voto complessivo : 9

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Recensione di uBChttp://www.ubcfumetti.com/tex/?IT-TX-637-640Stavolta il giudizio è positivo (sia pure con riserva), ma dissento sull'incongruenza relativa alla moglie di Bingo. Giorgio Loi cita frasi di Lefty a suo proposito scritte da GL Bonelli, ma forse dimentica che la moglie di Bingo si VEDE a un certo punto nel corso della saga, ed è una vera, spaventosa virago. Qualcuno si ricorda in che albo, di preciso? (? una specie di quiz senza premi...)

Link to comment
Share on other sites

Adesso non ricordo l'albo, ma era disegnata da Galep e insieme al suo esercito di mogli contro l' alcool e cartelli robusti viene utilizzata da Tex e soci per assaltare un locale, forse dei cinesi, non ricordo bene ma è nel secondo centenario, mi pare nellea seconda avventura a Frisco. Vado a memoria, perchè andare a svogliare l' albo per rispondere non vale, comunque poi mi rileggo tutto l'episodio.

Link to comment
Share on other sites

Recensione di uBChttp://www.ubcfumetti.com/tex/?IT-TX-637-640Stavolta il giudizio è positivo (sia pure con riserva), ma dissento sull'incongruenza relativa alla moglie di Bingo. Giorgio Loi cita frasi di Lefty a suo proposito scritte da GL Bonelli, ma forse dimentica che la moglie di Bingo si VEDE a un certo punto nel corso della saga, ed è una vera, spaventosa virago. Qualcuno si ricorda in che albo, di preciso? (? una specie di quiz senza premi...)

Caro Mauro direi che nel n.151 San Francisco possiamo vedere all'opera le scatenate dame della Santa Lega. Corregimi se sbaglio. Ciao Marco
Link to comment
Share on other sites

Recensione di uBChttp://www.ubcfumetti.com/tex/?IT-TX-637-640Stavolta il giudizio è positivo (sia pure con riserva), ma dissento sull'incongruenza relativa alla moglie di Bingo. Giorgio Loi cita frasi di Lefty a suo proposito scritte da GL Bonelli, ma forse dimentica che la moglie di Bingo si VEDE a un certo punto nel corso della saga, ed è una vera, spaventosa virago. Qualcuno si ricorda in che albo, di preciso? (? una specie di quiz senza premi...)

Caro Mauro direi che nel n.151 San Francisco possiamo vedere all'opera le scatenate dame della Santa Lega. Corregimi se sbaglio. Ciao Marco
La storia è quella, ma a memoria mi sembra l'albo 154 (o il 155?).
Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori

Volete che inserisca un'immagine è E' quella con il cartello in mano, giusto? Ma se mi si rompe lo scanner, come la mettiamo, mi ripagate i danni ?

Link to comment
Share on other sites

 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.