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[Tex Serie a Striscia 37 Silver Star] Il Ponte Minato


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Quindi alla fine della fiera le uscite saranno a prezzo onesto (sempre se la pubblicazione sarà di buona qualità)

con una spesa aggiuntiva di 5 raccoglitori in più rispetto a quanto previsto (ciò significa che sono poco capienti).

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<span style="color:red">52 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Quindi alla fine della fiera le uscite saranno a prezzo onesto (sempre se la pubblicazione sarà di buona qualità)

con una spesa aggiuntiva di 5 raccoglitori in più rispetto a quanto previsto (ciò significa che sono poco capienti).

L'ho detto da principio pure io

Se ci fosse stata solo una striscia per ogni uscita ad eccezione delle inedite in regalo,allora avrei detto che è troppo 4,99 a uscita

Ma 3 uscite anastatiche dalla 7 uscita in poi a 4,99 è un affarone da cogliere al volo

Se poi ci poniamo il problema di quanto saranno fedeli all'originale allora tranquilliziamoci

La Mercury era riuscita a farle anastatiche perfettamente uguali all'originale,solo che costavano un occhio della testa,parecchio di più di questa nuova serie di anastatiche

Chi si lamenterà,a mio parere saranno quelli che si sono fatti fregare dalla Mercury,mentre quelli come me e altri che hanno saputo aspettare,saranno moderatamente soddisfatti

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La cosa ridicola é che sulla baia si trovano le anastatiche della prima striscia, di alcune successive oppure dell'intera prima serie a prezzi folli, che adesso con l'iniziativa in edicola finiranno per ridimensionarsi a prezzi di saldo. E non é neanche detto che siano anastatiche Piacentini.

  • +1 1
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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Sam Stone dice:

[...] Ah i contenitori per questa prima tranche di uscite (66) saranno 6

Come fanno ad essere 6? 11 strisce a raccoglitore? (Con magari gli opuscoli). Dalle foto ci sono 3 strisce per pagina, per cui credo vi siano almeno 4 fogli in cui inserirle per un totale di 12 (di cui nel primo solo parte dell'inedita??)...

 

Gianpaolo 

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<span style="color:red">4 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

La cosa ridicola é che sulla baia si trovano le anastatiche della prima striscia, di alcune successive oppure dell'intera prima serie a prezzi folli, che adesso con l'iniziativa in edicola finiranno per ridimensionarsi a prezzi di saldo. E non é neanche detto che siano anastatiche Piacentini.

Un conto è recuperare gli originali, ma l'altro è arricchire qualcuno che vende a peso d'oro anastatiche comprate col solo scopo di arricchirsi con chi è nato dopo o non sapeva o non aveva disponibilità. Una anastatica approvata dalla SBE, di larga diffusione e a prezzo di mercato porrà fine a decenni di più o meno loschi traffici. Non parlo di Mercury o Piacentini, in quanto loro facevano il loro lavoro decidendo il prezzo sulla base della tiratura e dei costi per realizzarla.

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Bravo hai ragione

Adesso la cosa furba è che invece di 3 anastatiche per le prime sei uscite è che saranno,due anastatiche e una striscia inedita per le prime 6 uscite

Dalla settima uscita in poi saranno 3 anastatiche sempre a 4,99 e 3 strisce anastatiche a quel costo con la Mercury te le scordavi

Tieni conto,che la striscia inedita te la fanno pagare pochissimo

Edited by andreadelussu74@gmail.com
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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

Tieni conto,che la striscia inedita te la fanno pagare pochissimo

Concordo su tutto, ma su quest'ultima tua frase che ho quotato mi permetto di dissentire.

6 strisce inedite da 32 pagine l'una corrispondono a un albo in formato bonelliano di 64 pagine.

Il prezzo di un albo inedito a striscia sarà di 4,99/3=1,66333 euro. I 6 albi inediti costeranno perciò in totale 9,98 euro.

Nessun albo Bonelli inedito costa così tanto con sole 64 pagine. Forse solo i cartonati Romanzi a fumetti, ma lì parliamo di ben altro prodotto, a colori, di grande formato, con copertina rigida, d'autore, ecc.

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<span style="color:red">22 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

Concordo su tutto, ma su quest'ultima tua frase che ho quotato mi permetto di dissentire.

6 strisce inedite da 32 pagine l'una corrispondono a un albo in formato bonelliano di 64 pagine.

Il prezzo di un albo inedito a striscia sarà di 4,99/3=1,66333 euro. I 6 albi inediti costeranno perciò in totale 9,98 euro.

Nessun albo Bonelli inedito costa così tanto con sole 64 pagine. Forse solo i cartonati Romanzi a fumetti, ma lì parliamo di ben altro prodotto, a colori, di grande formato, con copertina rigida, d'autore, ecc.

Questo significa essenzialmente che i fumetti Bonelli tanto criticati per i recenti aumenti costano ancora poco.

Ovviamente questa raccolta non avrà la tiratura che ha il Tex regolare (nemmeno nelle prime uscite) e il punto di pareggio è diverso.

Poi c'è il "calcolo" che tanti acquirenti non faranno bene i "conti" e compreranno senza pensarci troppo.

La storia delle collane "Darkwood" e "Scure" costavano 15 euro ciascuna (uscite per SBE) e sono andate a ruba lo stesso.

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<span style="color:red">25 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

Concordo su tutto, ma su quest'ultima tua frase che ho quotato mi permetto di dissentire.

6 strisce inedite da 32 pagine l'una corrispondono a un albo in formato bonelliano di 64 pagine.

Il prezzo di un albo inedito a striscia sarà di 4,99/3=1,66333 euro. I 6 albi inediti costeranno perciò in totale 9,98 euro.

Nessun albo Bonelli inedito costa così tanto con sole 64 pagine. Forse solo i cartonati Romanzi a fumetti, ma lì parliamo di ben altro prodotto, a colori, di grande formato, con copertina rigida, d'autore, ecc.

Ok ti do ragione

Comunque per la cronaca su Ebay,la prima serie anastatica striscia della Mercury viene a costare 199 euro

Per il momento,66 uscite e a partire dalla 7 uscita saranno ben 3 anastatiche,il prezzo totale si aggira sui 500 Euro che andrebbe a coprire anche parte della terza serie,quì gli fanno fare un gran figura del piffero alla Mercury in fatto di prezzo

<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Questo significa essenzialmente che i fumetti Bonelli tanto criticati per i recenti aumenti costano ancora poco.

Ovviamente questa raccolta non avrà la tiratura che ha il Tex regolare (nemmeno nelle prime uscite) e il punto di pareggio è diverso.

Poi c'è il "calcolo" che tanti acquirenti non faranno bene i "conti" e compreranno senza pensarci troppo.

La storia delle collane "Darkwood" e "Scure" costavano 15 euro ciascuna (uscite per SBE) e sono andate a ruba lo stesso.

Mi permetto di Quotarti un'altra volta

Questa Raccolta di anastatiche credo che avrà tirature,almeno il tre volte tanto la serie regolare e ci sto andando cauto

Non conto le 6 strisce inedite che saranno messe nelle prime sei  uscite

Se Tex a colori sempre della Rcs ha venduto così tanto,mi aspetto che questa ristampa delle strisce anastatica polverizzerà ogni record in edicola per Tx

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18 minuti fa, andreadelussu74@gmail.com dice:

Questa Raccolta di anastatiche credo che avrà tirature,almeno il tre volte tanto la serie regolare e ci sto andando cauto

Non conto le 6 strisce inedite che saranno messe nelle prime sei  uscite

Se Tex a colori sempre della Rcs ha venduto così tanto,mi aspetto che questa ristampa delle strisce anastatica polverizzerà ogni record in edicola per Tx

Non ho in mano nessun dato quindi non dissento ma ragiono per mio conto. Chi colleziona tutto le anastatiche le ha già.

Gran parte dei lettori assidui vedendo la pubblicità in quarta di copertina del mensile probabilmente ci penseranno un po' ma poi lasceranno perdere. Ci sarà qualcuno che non conosce nemmeno il fatto che prima i fumetti erano così e vorrà almeno farsi una idea, e molti di loro non avranno capito che si tratta di una edizione completamente differente a quanto si trova sul Classic o sulla collezione storica. Cosa importante queste storie sono in bianco e nero.

Secondo me in tutto non si raggiungerà mai un bacino pari o addirittura superiore ai lettori della testata ammiraglia.

Edited by Dix Leroy
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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Non ho in mano nessun dato quindi non dissento ma ragiono per mio conto. Chi colleziona tutto le anastatiche le ha già.

Gran parte dei lettori assidui vedendo la pubblicità in quarta di copertina del mensile probabilmente ci penseranno un po' ma poi lasceranno perdere. Ci sarà qualcuno che non conosce nemmeno il fatto che prima i fumetti erano così e vorrà almeno farsi una idea, e molti di loro non avranno capito che si tratta di una edizione completamente differente a quanto si trova sul Classic o sulla collezione storica. Cosa importante queste storie sono in bianco e nero.

Secondo me in tutto non si raggiungerà mai un bacino pari o addirittura superiore ai lettori della testata ammiraglia.

Fidati,venderà l'ira di dio questa anastatica

Il Color Tex con Repubblica e L'Espresso vendeva bene

Questa anastatica venderà molto

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<span style="color:red">1 minuto fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

Fidati,venderà l'ira di dio questa anastatica

Il Color Tex con Repubblica e L'Espresso vendeva bene

Questa anastatica venderà molto

Non voglio certo fare il menagramo. Compriamola tutti e invitiamo i nostri amici a seguirci.

Io amo le strisce e ne ho comprate parecchie ai mercatini e alle fiere. La mia preferita è La pattuglia dei Bufali.

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<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Dix Leroy dice:

Non voglio certo fare il menagramo. Compriamola tutti e invitiamo i nostri amici a seguirci.

Io amo le strisce e ne ho comprate parecchie ai mercatini e alle fiere. La mia preferita è La pattuglia dei Bufali.

Quì si Parla delle strisce Anastatiche di Tex

Molti lettori hanno storto il naso riguardo il prezzo della Mercury per le sue anastatiche

La Bonelli daccordo con Rcs sta facendo un prezzo super competitivo

Quado mai 3 strisce te le danno a Euro 4,99

Oppure 3 numeri ananastatici collana Gigante del Piccolo Ranger a 60Euro??

La Mercury facendo certi prezzi ci ha guadagnato certo ma gli appassionati li freghi una al Max due volte e poi ti mollano

 

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Giovedì scorso ho prenotato la prima uscita dal mio edicolante di fiducia. Mi ha detto che oltre a me aveva già ricevuto 18 prenotazioni, quando lui normalmente vende non più di 10 copie del Tex mensile e 6 di Tex Willer. Perciò credo anch'io che le anastatiche venderanno parecchio, perché quel formato non si vede in edicola da oltre mezzo secolo e il 90% dei lettori di Tex non le ha mai viste nemmeno col telescopio.

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A quanto ne so, la Mercury non ha MAI fatto ristampe anastatiche delle strisce di Tex. Ha solo "incasinato" il senso della parola "anastatico" pubblicando una versione colorata con nuova grafica (quindi l'opposto di un anastatica) chiamandola "anastatica"...

 

Ma sui casini orrendi fatti dalla Mercury con le anastatiche si potrebbe scrivere un libro (le strisce "anastatiche" di Zagor con le pagine tratte dalla ristampa anni 70...) e se la qualità di stampa all'inizio era ottima, è decisamente calata sul finale (così come la cura degli albi in generale).  Purtroppo di alcune serie (Zagor, Piccolo Ranger, etc.) sono gli unici che hanno fatto anastatiche complete, quindi tocca accontentarsi, ma se c'era la scelta, cercavo di evitare le ristampe Mercury.

 

Di Tex invece mi sono preso la VERA anastatica del Golden Comics Club di Piacentini, che le cose le faceva meglio (anche se anche le sue non sono esenti da errori, sono pochi e in buona fede). Pagandola alla fine molto meno di quanto pagherò questa, ma solo perché avendole iniziate da ragazzino squattrinato, li ho comprati usati, con TANTA pazienza, nel corso di trent'anni aspettando serie per serie l'occasione giusta. Chi le ha comprate man mano all'epoca a prezzo di listino le aveva pagate molto di più: si partiva dalle 270.000 lire per la prima serie di 60 albi (4.500 lire a striscia, 2,3 euro circa) nei primi anni 90 fino ai 169 euro dell'ultima (di 19 strisce, quindi circa 9 euro a striscia. Va bene che queste ultime erano brossurate,ma l'ultima serie spillata, la 32, costava 150 euro per 30 strisce, 5 euro a striscia).

 

Quindi, guardate che in genere quelli che le vendono su ebay non sono "speculatori", sono in genere venditori che le vendono a MENO del prezzo di catalogo! (per fortuna, perché altrimenti non avrei mai potuto giustificare pagare quei prezzi: invece con pazienza e costanza ho trovato collezionisti che le svendevano anche a meno di 1 euro l'una!)

 

Costavano così tanto non perché ci facessero i miliardi, ma perché erano in tiratura limitatissima, e richiedevano un sacco di lavoro (e la distruzione di preziosi originali).

 

Se fatte dalla Bonelli, a larga tiratura, farle pagare un terzo di quelle amatoriali è un prezzo da ladri? No, mi pare un prezzo abbastanza onesto. Sono editori che cercano il guadagno, non appassionati, e non sanno quanto venderanno. Semmai si potrebbe dire che non è un prezzo CORAGGIOSO. Invece di scommettere sul fatto che, ad un prezzo minore, molti più lettori avrebbero seguito la serie (facendoli magari guadagnare di più) credo che così siano stati più sul sicuro, con un prezzo sostenibile anche se solo una piccola parte dei lettori di Tex li seguisse. (Anni fa la Dardo con le anastatiche di Blek e Miki fece una politica dei prezzi più aggressiva, che credo venne premiata visto che andarono avanti diversi anni, ma d'altro canto è facile fare i coraggiosi sui soldi degli altri...)

 

Se la seguirò, dipende: con i mezzi che ha la Bonelli e le tecnologie attuali ci sarebbe la possibilità di fare un lavoro anche migliore di quello di Piacentini (che era limitato dalla qualità del materiale di partenza, non c'era la possibilità di fare correzioni in digitale e magari non c'erano i soldi per comprare copie perfette), ma c'è anche il rischio che le facciano male (il restauro digitale se fatto male può fare disastri, se devono affidarlo al primo che passa è meglio che non lo facciano, e se le scansioni le fanno fare alla gente che ha scansionato il Deadwood Dick di Frisenda possono tenersele)

 

In ogni caso credo che se non fanno davvero schifo almeno fino alla seconda serie a striscia la seguirò (perché la seconda serie a striscia è l'unica dove Piacentini fece un errore comprensibile all'epoca ma abbastanza grave, utilizzando materiale che all'epoca ancora non si sapeva essere stato già parzialmente censurato invece delle strisce originali, quindi di quella ne vorrei comunque un'altra versione). Poi vedrò per le successive confrontando il risultato con quelle che ho già.

 

Non credo che gli acquirenti delle anastatiche precedenti piangeranno molto, anche se le hanno pagate a prezzo di catalogo: prima di tutto le anastatiche sono un tipo di pubblicazione che da sempre perde di valore invece di aumentarlo, e che quindi era già calato di valore ben prima che venisse annunciata questa ristampa (la riprova si ha facilmente facendo un giro su ebay dove le anastatiche in generale te le tirano dietro), chi era interessato di solito le ha già e chi ha soldi da spendere cerca sempre gli originali. Quindi chi conosce un po' il mercato sa che è una spesa praticamente "a perdere" solo per il gusto di poter leggere vecchie storie. E se le ha lette all'epoca ha potuto leggerle per trent'anni senza dover attendere la Bonelli  (questa cosa potrebbe cambiare se questa serie avesse successo, facendo "scoprire" ad un pubblico molto più vasto cosa sono le anastatiche, chissà che non nasca un po' di mercato e i prezzi risalgano sulle altre serie...)

7 hours ago, ComixComunity said:
9 hours ago, Sam Stone said:

[...] Ah i contenitori per questa prima tranche di uscite (66) saranno 6

Come fanno ad essere 6? 11 strisce a raccoglitore? (Con magari gli opuscoli). Dalle foto ci sono 3 strisce per pagina, per cui credo vi siano almeno 4 fogli in cui inserirle per un totale di 12 (di cui nel primo solo parte dell'inedita??)...

 

66 USCITE significano 198 strisce (192 anastatiche e 6 inedite), quindi se i raccoglitori saranno 6 dovrebbero contenere 33 strisce ciascuno.

  • +1 1
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  • Rangers
<span style="color:red">5 ore fa</span>, Diablero dice:

66 USCITE significano 198 strisce (192 anastatiche e 6 inedite), quindi se i raccoglitori saranno 6 dovrebbero contenere 33 strisce ciascuno.

Girano voci che saranno 3.

Io avevo letto 6, ma probabilmente sono pensieri di altri appassionati!

Stiamo a vedere!

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  • co fondatore
<span style="color:red">12 ore fa</span>, ComixComunity dice:

Come fanno ad essere 6? 11 strisce a raccoglitore? (Con magari gli opuscoli). Dalle foto ci sono 3 strisce per pagina, per cui credo vi siano almeno 4 fogli in cui inserirle per un totale di 12 (di cui nel primo solo parte dell'inedita??)...

 

Gianpaolo 

...66×3...

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58 minutes ago, Sam Stone said:

Girano voci che saranno 3.

Io avevo letto 6, ma probabilmente sono pensieri di altri appassionati!

Stiamo a vedere!

 

Cito da https://store.gazzetta.it/Collana-Completa/E5AKEgLWotAAAAF8K8085Euv/pc?CatalogCategoryID=y6gKEgLWwsQAAAF8sbI85Eut:

 

"A completamento della collana è possibile acquistare separatamente 6 raccoglitori, ciascuno contenente 13 buste trasparenti, per raccogliere e conservare tutte le strisce."

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Diablero dice:

casini orrendi fatti dalla Mercury con le anastatiche

Un vero collezionista cerca gli originali e non le anastatiche.

La Mercury non ha fatto anastatiche (anche se le ha chiamate così) ed è evidente: formato gigante e colori.

Sono riedizioni non censurate e non corrette.

Io non so se le edizioni originali contengono il nome primitivo di Tex Killer o se è stato corretto prima di mandarlo in stampa.

So però che le Mercury contengono più di un Killer che è sfuggito alle prime correzioni e che è sparito poi nelle edizioni successive.

Inoltre la colorazione Mercury e molto meglio di quella di Repubblica che fa veramente piangere.

Insomma, a parer mio, la Mercury è un'ottima riedizione non anastatica ma non adatta a un serio collezionista.

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Diablero dice:

A quanto ne so, la Mercury non ha MAI fatto ristampe anastatiche delle strisce di Tex. Ha solo "incasinato" il senso della parola "anastatico" pubblicando una versione colorata con nuova grafica (quindi l'opposto di un anastatica) chiamandola "anastatica"...

 

Ma sui casini orrendi fatti dalla Mercury con le anastatiche si potrebbe scrivere un libro (le strisce "anastatiche" di Zagor con le pagine tratte dalla ristampa anni 70...) e se la qualità di stampa all'inizio era ottima, è decisamente calata sul finale (così come la cura degli albi in generale).  Purtroppo di alcune serie (Zagor, Piccolo Ranger, etc.) sono gli unici che hanno fatto anastatiche complete, quindi tocca accontentarsi, ma se c'era la scelta, cercavo di evitare le ristampe Mercury.

 

Di Tex invece mi sono preso la VERA anastatica del Golden Comics Club di Piacentini, che le cose le faceva meglio (anche se anche le sue non sono esenti da errori, sono pochi e in buona fede). Pagandola alla fine molto meno di quanto pagherò questa, ma solo perché avendole iniziate da ragazzino squattrinato, li ho comprati usati, con TANTA pazienza, nel corso di trent'anni aspettando serie per serie l'occasione giusta. Chi le ha comprate man mano all'epoca a prezzo di listino le aveva pagate molto di più: si partiva dalle 270.000 lire per la prima serie di 60 albi (4.500 lire a striscia, 2,3 euro circa) nei primi anni 90 fino ai 169 euro dell'ultima (di 19 strisce, quindi circa 9 euro a striscia. Va bene che queste ultime erano brossurate,ma l'ultima serie spillata, la 32, costava 150 euro per 30 strisce, 5 euro a striscia).

 

Quindi, guardate che in genere quelli che le vendono su ebay non sono "speculatori", sono in genere venditori che le vendono a MENO del prezzo di catalogo! (per fortuna, perché altrimenti non avrei mai potuto giustificare pagare quei prezzi: invece con pazienza e costanza ho trovato collezionisti che le svendevano anche a meno di 1 euro l'una!)

 

Costavano così tanto non perché ci facessero i miliardi, ma perché erano in tiratura limitatissima, e richiedevano un sacco di lavoro (e la distruzione di preziosi originali).

 

Se fatte dalla Bonelli, a larga tiratura, farle pagare un terzo di quelle amatoriali è un prezzo da ladri? No, mi pare un prezzo abbastanza onesto. Sono editori che cercano il guadagno, non appassionati, e non sanno quanto venderanno. Semmai si potrebbe dire che non è un prezzo CORAGGIOSO. Invece di scommettere sul fatto che, ad un prezzo minore, molti più lettori avrebbero seguito la serie (facendoli magari guadagnare di più) credo che così siano stati più sul sicuro, con un prezzo sostenibile anche se solo una piccola parte dei lettori di Tex li seguisse. (Anni fa la Dardo con le anastatiche di Blek e Miki fece una politica dei prezzi più aggressiva, che credo venne premiata visto che andarono avanti diversi anni, ma d'altro canto è facile fare i coraggiosi sui soldi degli altri...)

 

Se la seguirò, dipende: con i mezzi che ha la Bonelli e le tecnologie attuali ci sarebbe la possibilità di fare un lavoro anche migliore di quello di Piacentini (che era limitato dalla qualità del materiale di partenza, non c'era la possibilità di fare correzioni in digitale e magari non c'erano i soldi per comprare copie perfette), ma c'è anche il rischio che le facciano male (il restauro digitale se fatto male può fare disastri, se devono affidarlo al primo che passa è meglio che non lo facciano, e se le scansioni le fanno fare alla gente che ha scansionato il Deadwood Dick di Frisenda possono tenersele)

 

In ogni caso credo che se non fanno davvero schifo almeno fino alla seconda serie a striscia la seguirò (perché la seconda serie a striscia è l'unica dove Piacentini fece un errore comprensibile all'epoca ma abbastanza grave, utilizzando materiale che all'epoca ancora non si sapeva essere stato già parzialmente censurato invece delle strisce originali, quindi di quella ne vorrei comunque un'altra versione). Poi vedrò per le successive confrontando il risultato con quelle che ho già.

 

Non credo che gli acquirenti delle anastatiche precedenti piangeranno molto, anche se le hanno pagate a prezzo di catalogo: prima di tutto le anastatiche sono un tipo di pubblicazione che da sempre perde di valore invece di aumentarlo, e che quindi era già calato di valore ben prima che venisse annunciata questa ristampa (la riprova si ha facilmente facendo un giro su ebay dove le anastatiche in generale te le tirano dietro), chi era interessato di solito le ha già e chi ha soldi da spendere cerca sempre gli originali. Quindi chi conosce un po' il mercato sa che è una spesa praticamente "a perdere" solo per il gusto di poter leggere vecchie storie. E se le ha lette all'epoca ha potuto leggerle per trent'anni senza dover attendere la Bonelli  (questa cosa potrebbe cambiare se questa serie avesse successo, facendo "scoprire" ad un pubblico molto più vasto cosa sono le anastatiche, chissà che non nasca un po' di mercato e i prezzi risalgano sulle altre serie...)

66 USCITE significano 198 strisce (192 anastatiche e 6 inedite), quindi se i raccoglitori saranno 6 dovrebbero contenere 33 strisce ciascuno.

Diablero non voglio insistere sulle strisce di Tex ma credo che la Mercury almeno le prime due serie le abbia pubblicate integralmente

La ristampa dei Golden Piacentini non ne ero a conoscenza

Comunque parlando di anastatiche,oltre Tex la Mercury ha ricevuto critiche praticamente su tutte le anastatiche ha avuto critiche

Per la ristampa della collana del Cowboy del Piccolo Ranger la differenza più evidente era il colore del bollino del prezzo da giallo lo hanno fatto bianco,più altre differenze che hanno fatto storcere il naso

Poi non sono daccordo sul fatto che dite che questa anastatica perderà valore con gli anni

Semmai perderà parecchio valore la vecchia anastatica esistente

Questa è una riedizione a tutti gli effetti identica all'originale

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Considerazione forse sterile ma necessaria: "copia anastatica" significa nient'altro che "fotocopia". E' una terminologia obbligata per chi diffonde repliche non ufficiali. Ma qui il diffusore (o comunque il licenziatario) é il detentore dei diritti. Perché allora non chiamarla semplicemente "ristampa"? E' vero che non sarà una stampa dai cliché originali anni '40 e seguenti, ma chi oggigiorno stampa più da cliché? Certamente useranno il computer per ricreare il "master" digitale (il clichè del terzo millennio) dall'originale scansionato, e da quello stamperanno in serie. Fanno cosí anche con le tavole disegnate oggi per la serie gigante, i texoni, ecc.: le scansionano in digitale e poi stampano da quelle, mica fanno fotocopie delle tavole.

La sostanza non cambia, ma "ristampa" mi pare commercialmente piú pregiato che "copia anastatica" ossia "replica fotocopiata".

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Nell'immaginario (almeno il mio:smile:) "Anastatico" viene intesto come copia esattamente identica all'originale, in ogni particolare di forma e sostanza. Insomma: identico! "Ristampa" invece, viene inteso come qualcosa di uguale nella sostanza, ma non esattamente nella forma.

Hai ragione tu, ma per veicolare pubblicitariamente la nuova proposta, evidentemente è stato ritenuto più efficace il termine "anastatica"...

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Ti seguo e anch'io considero il termine "anastatico" una garanzia di fedeltà all'originale.

Probabilmente il termine é anche una necessità legale, perché non possono dichiarare di immettere sul mercato un secondo originale. Ecco dunque che mi aspetto qualcosa che differenzi le strisce di oggi da quelle di una volta (una dicitura interna, un marchio): non credo che basti un nuovo tipo di carta o il suo diverso profumo... Sulle anastatiche Piacentini una scritta in seconda di copertina c'é!

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Oggi di "anastatiche" non ne esistono più perchè il termine si riferiva ad un preciso processo di stampa (che distruggeva un originale per produrne più copie) che non si usa più da decenni. Ma il termine è rimasto per indicare genericamente ogni tipo di ristampa fedele non solo all'"opera" originale ma anche all'"edizione" originale (quindi con prezzo originale, redazionali originali, etc.). Quindi una ristampa è anastatica se ha queste caratteristiche, INDIPENDENTEMENTE da chi la fa, dalla tiratura, etc.

 

Quella fatta dalla Mercury per le strisce è una "ristampa non censurata" (e non ho molta fiducia di quell'editore sul fatto che lo fosse interamente, visti i casini fatti sulle anastatiche di Zagor), non un anastatica.

 

Invece la presenza di una scritta all'interno che indichi che è una ristampa anastatica non è un problema, se è piazzata in modo da non "disturbare" la riproduzione dell'originale

 

(per la definizione precisa, ecco un copia-incolla esplicativo:

 

Anastatica
Copia o ristampa di un’edizione pressoché identica all’originale; inizialmente riferita al procedimento tecnico che comportava la riproducibilità di un volume originale soltanto attraverso la sua distruzione. Le sue pagine venivano sottoposte ad un procedimento di transfert su pietra litografica o su zinco, fino a lasciare l’impronta, per poi procedere con l’inchiostratura e la stampa. Il brevetto risale al 1844 ed è stato registrato a Berlino.[...] Le copie anastatiche hanno soprattutto una funzione di supporto nel lavoro di ricerca da parte degli studiosi, quando l’opera originale risulta rara e di difficile consultazione.
Testo tratto da: Daniele Baroni, Lessico del design editoriale, S.l., Cartiere Burgo, 2001

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