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TexFanatico

Il Mercato Di Tex

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On 3/2/2009 at 17:30, ymalpas dice:

Visti i dati sopra riportati le vendite di Tex calano ogni dieci anni di circa 70.000 / 80.000 copie. Ciò che ci porterebbe ipoteticamente nell'arco di anni 2015 / 2020 a una cifra approssimativa di circa 150.000 copie. La politica dell'editore, tenendo conto dei costi inalterati di produzione, sarebbe orientata inevitabilmente a un aumento esponenziale del prezzo di copertina. Se oggi paghiamo 2,70 euro, tra qualche anno lo sforzo economico da parte nostra potrebbe estendersi a più di cinque euro, che già paghiamo per gli almanacchi del west. Quanto sareste disposti a spendere pur di vedere il ranger ancora nelle edicole è Conosco alcuni lettori ( vecchi ) che già oggi ritengono il prezzo sproporzionato e alcuni hanno smesso di comprarlo.

Il topic è di qualche anno fa ma rimane attuale...so che quello che scrivo non.piacerà a molti amici texiani,tuttavia lo dico lo stesso e non me ne voglia nessuno.il problema almeno per me non è quanto spendere per l unico fumetto che leggo (anzi leggevo) con piacere e voracità,ma il fatto che personalmente non mi piacciono più le storie che vengono pubblicate negli ultimi anni.La colpa non è di Boselli o di altri,il fatto è che un fumetto come Tex ha dato tutto quello che di buono aveva da dare in 70 gloriosi anni di storia e,gioco forza,ora non riesce più a trovare una linea editoriale consona al suo blasone straordinario.io sarei anche disposto a spendere 5 euro ad albo,ma la dimabda da farsi secondo me è un altra...vale la pena continuare una serie storica con il rischio concreto di stravolgerla del tutto oppure sarebbe più opportuna chiuderla con il botto,lasciando comunque un bel ricordo del miglior fumetto italiano della storia?non è facile rispondere,io posso solo dire che da due anni non.compro più Tex e preferisco rileggere le vecchie storie.nessun intento polemico,solo una semplice considerazione.grazie

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Barbanera dice:

Il topic è di qualche anno fa ma rimane attuale...so che quello che scrivo non.piacerà a molti amici texiani,tuttavia lo dico lo stesso e non me ne voglia nessuno.il problema almeno per me non è quanto spendere per l unico fumetto che leggo (anzi leggevo) con piacere e voracità,ma il fatto che personalmente non mi piacciono più le storie che vengono pubblicate negli ultimi anni.La colpa non è di Boselli o di altri,il fatto è che un fumetto come Tex ha dato tutto quello che di buono aveva da dare in 70 gloriosi anni di storia e,gioco forza,ora non riesce più a trovare una linea editoriale consona al suo blasone straordinario.io sarei anche disposto a spendere 5 euro ad albo,ma la dimabda da farsi secondo me è un altra...vale la pena continuare una serie storica con il rischio concreto di stravolgerla del tutto oppure sarebbe più opportuna chiuderla con il botto,lasciando comunque un bel ricordo del miglior fumetto italiano della storia?non è facile rispondere,io posso solo dire che da due anni non.compro più Tex e preferisco rileggere le vecchie storie.nessun intento polemico,solo una semplice considerazione.grazie

 

Le storie degli ultimi anni, in particolare le storie di Boselli, dovresti comunque leggerle, perchè sono belle storie di Tex, che niente hanno da invidiare alle storie del passato. Certo, è assai probabile che le storie che leggeremo da qui al 695 mostreranno un calo qualitativo, ma da quel numero in poi si preannuncia una grande stagione per Tex.

 

 

 

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, ymalpas dice:

 

Le storie degli ultimi anni, in particolare le storie di Boselli, dovresti comunque leggerle, perchè sono belle storie di Tex, che niente hanno da invidiare alle storie del passato. Certo, è assai probabile che le storie che leggeremo da qui al 695 mostreranno un calo qualitativo, ma da quel numero in poi si preannuncia una grande stagione per Tex.

 

 

 

Questa è un opinione che io rispetto ma,secondo me,Tex rimaNe un mito legato ad un passato glorioso che non tornerà piu come prima.d altra parte il cinema western non esiste piu,e quello era un supporto fondamentale per la serie...Tex mi piaceva prima quando era più istintivo, meno sofisticato e più fedele al modello Nizziano.sono tradizionalista e attaccato ad un mito,lo so e sono dell idea che un Mito comecomdebba Tex debba avere una fine gloriosa.

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On 18/11/2017 at 18:14, Dix Leroy dice:

Il "cosmo Bonelli", pur non essendo intrecciato come è quello Marvel (DC o Disney)

che piaccia o no, verte completamente su Tex, e non solo a livello economico.

Senza Tex non esisterebbe più la Bonelli, e quando questo accadrà sul serio non

vorrei esserci per assistere!

Giustissimo quello che dici Dix Leroy.infatti gli interessi economici e editoriali della Bonelli sono sacrosanti e del tutto legittimi.come fare a privarsi di una serie che vende ancora almeno 150000 copie al mese?l unico fumetto Western straordinario a livello mondiale?Io non mi permetto di dare suggerimenti al curatore Boselli (che comunque ha una sua linea editoriale) o di criticare esperti del settore.Dico solo da appassionato che la serie non mi piace più come prima.fino.a 10 anni fa,anche meno,compravo Tex appena uscito in.edicola,mai un giorno dopo.ed era una gioia leggerlo.poi chiaro alcune storie mi piacevano di più,altre di meno,ma leggevo tutte le storie,comprese quelle di Boselli.ad un certo punto non ho più sopportato una certa ripetitività delle storie e finali scontati a fronte di trame piuttosto ingarbugliate.Ritengo un capolavoro di Boselli i giustizieri di Vegas,straordinaria l ambientazione e il pathos della storia in sue soli numeri.assai meno riuscito,a parer mio,una storia come Gli scorridori di Mackenzie...quando l ho letta mi è venuto il mal di testa e non ci capivo nulla, il finale per me è assurdo!da allora ho deciso di sospendere la lettura della serie regolare e di leggere solamente i Texoni.ma ti dico,io non giudico nessuno,splicemente ho preso la mia decisione spinto dal fatto che le storie degli.ultimi 5/6 anni non mi hanno più entusiasmato.

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Verso la fine del secolo scorso compravo il Tex e lo mettevo direttamente nello scaffale.

Compravo troppe serie a fumetti e le storie del ranger non avevano più lo smalto di un tempo.

Quando mi stufai dei supereroi americani ebbi una montagna di storie arretrate per rifarmi

e non fu neanche necessario correre ai ripari con arretrati, aste, fiere e mercatini per ricomporre la

collezione!

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Ne parlo qui, dato che le iniziative che dovrebbero aiutare Tex sembrano studiate per far scappare quei lettori, sempre di meno, che ancora comprano e leggono i suoi albi.

 

La cura Airoldi:

 

Le carte di Tex!

 

 

 

Dal 7 giugno 2017 vengono distribuite le carte di Tex. Lodevole iniziativa che si protrae per due mesi.

La fregatura: chi vuole completare il mazzo deve comprare ristampe di storie che già possiede.

In alternativa può trovare il mazzo in edicola per una decina di euro

(al doppio del prezzo rispetto a un comune mazzo).

 

 

 

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Dal 7 settembre 2018, in occasione del settantennale, ai lettori viene regalato un albo di figurire che potrà completare

 

nell'arco di quattro mesi, comprando oltre agli inediti di Tex anche le ristampe e altre collane della casa editrice.

 

Altrimenti l'albo resterà solo completo a metà.

 

Siccome è un anniversario storico di Tex, al direttore è venuta l'idea di dedicare l'albo di figurine non a Tex,

 

ma agli altri personaggi della casa editrice. Da questo si deduce che non si intende affatto regalare niente,

 

ma solo fare pubblicità ad altre collane, sfruttando la popolarità di Tex e le possibilità offerte da uno storico

 

settantennale a livello promozionale in tutti i vari media italiani (radio, televisione, giornali, web).

 

L'aggravante, stavolta, è data dal fatto che gli albi risulteranno deturpati dalla presenza delle figurine.

 

In primo luogo perché pare siano offerte non nelle classiche bustine, ma bensì su pagina interna dell'albo

 

da cui dovranno essere staccate, ciò che porterà i collezionisti a doversi procurare almeno due copie dello stesso albo.

 

In secondo luogo, l'iniziativa è pretesa così esclusiva (ed esplosiva aggiungo io), da essere reclamizzata, pompata,

 

nella copertina degli albi da settembre a dicembre con la presenza di un triangolino che sarà stampato, fatto unico

 

(con una sola eccezione rappresentata da "Sulle piste del nord") nella storia settantennale di Tex.

 

Il preteso regalo si dimostra, per la seconda volta, una mera speculazione fatta dai vertici della casa editrice

 

sulle spalle di Tex e dei suoi lettori fedeli.

 

Riuscirà l'ex dipendente Panini a risollevare le vendite in calo e se questo avverrà non sarà merito esclusivo invece della

 

storia immolata per qesta spregevole iniziativa, probabilmente una storia che sarà ricordata negli anni,

 

purtroppo anche per la presenza di invadenti triangolini "quanto ti prendo per il culo) e fogli di figurine staccabili

 

più o meno malamente rimossi.

 

Non dimentico di rammentare come l'ex dipendente Panini ci abbia negli ultimi anni privato della pagina arretrati,

 

rimosso la pubblicità al numero successivo con la copertina del prossimo inedito spostandola dalla terza  

 

o quarta di copertina, dove era sempre stata, e relegandola in un cantuccio nella seconda di copertina dove

 

non era mai stata, ovvero lo spazio che nell'albo gode di minore visibilità. E tutto questo per promuovere iniziative

 

collaterali (maxi, cartonati ecc) sfruttando pagine che rappresentavano la tradizione di Tex, a meri scopi 

 

commerciali. Iniziative non certo pensate per la gloria di Tex o per gratificare i lettori, solo pagine purtroppo tolte

 

ai vari albi che di fatto non ne contano 116 (copertine comprese) ma 113 + 3 di spazi pubblicitari che al medio lettore di Tex 

 

interessano quanto il due di picche.

 

Queste le strategie editoriali sempre più irritanti e devastanti promosse da chi si segnala solo per la sua incapacità.

 

E intanto Tex continua visibilmente a perdere lettori su lettori.

 

A voi lo spazio per i commenti. Ditemi se la vedo troppo nera e in cosa mi sbaglio, se mi sbaglio.

 

 

 

 

 

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Io penso che, prima o poi, sugli albi di Tex appariranno pagine di pubblicità.

E intendo pubblicità a prodotti extra SBE.

Qualcuno si è mai chiesto come facciano certi settimanali femminili, stampati su splendida carta lucida, a costare solo un euro?

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Mah, non lo so ymalpas... A me, da semplice lettore, mi sembra che la tua sia una polemica un po' fine a se stessa. ;)

 

Da un certo punto di vista ho la fortuna di NON soffrire di "manie da collezionista", quindi molto pragmaticamente, la domanda che mi devo porre è: "mi interessano questi gadget?"

 

  • la risposta è SI'. Bene, in questo modo sono consapevole di dover spendere altri soldi per completare la collezione. Stiamo parlando di una decina di euro (per la carte da gioco) e di qualcosa in più per questo nuovo album di figurine. 

Sono spese insostenibili? Si tratta del costo di un paio di aperitivi, di una ricarica telefonica, di qualche pacchetto di sigarette, di quattro o cinque gelati. E magari scopro la bellezza di Deadwood Dik, magari mi appassiono a Dragonero, forse mi stupisco che Zagor sia ancora in edicola...

 

Secondo te non stanno pubblicizzando bene i 70 anni di Tex? :blink: Ma il Magazine non ti sembra abbastanza celebrativo? E la nuova serie? E la mostra in Triennale, di cui ho letto proprio questa mattina (suppongo ci sarà pure un ricco catalogo)? Davvero ci si stupisce che la SBE, in questi tempi di vacche magre, magrissime per l'editoria, cerchi di spingere le vendite degli altri suoi personaggi, grazie all'aiuto del sempreverde Tex?

 

Vivo a Milano, città che ha fatto sempre da traino a tutto il settore dell'editoria. Ebbene, da anni le edicole in città stanno letteralmente SPARENDO. In metropolitana e sui treni la gente, se legge, "legge" solo i telefoni. E mi dovrei stupire se si cerca un sostegno alle vendite rivolgendosi in primis al circuito librario, e in seconda battuta sfruttando i cosiddetti gadget? :unsure2:

 

A me, da lettore di fumetti accanito, interessa leggere belle storie. Come quelle che sto leggendo in questi anni. Possibilmente allo stesso prezzo. Se per continuare a leggere belle storie di Tex devo fare i conti con gadget più o meno divertenti... Beh, la cosa non mi fa né caldo né freddo. Tanto più che (... e qui mi ricollego alla domanda di cui sopra)

 

  • la risposta è NO. I gadget generalmente sono in regalo. Li butto e fine del discorso. :);)
<span style="color:red;">24 minuti fa</span>, Letizia dice:

Io penso che, prima o poi, sugli albi di Tex appariranno pagine di pubblicità.

E intendo pubblicità a prodotti extra SBE.

Qualcuno si è mai chiesto come facciano certi settimanali femminili, stampati su splendida carta lucida, a costare solo un euro?

Anche secondo me ci arriveremo, e prevedo manifestazioni sotto la sede di via Buonarroti. ;)

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1 ora fa, ymalpas dice:

Siccome è un anniversario storico di Tex, al direttore è venuta l'idea di dedicare l'albo di figurine non a Tex,

 

ma agli altri personaggi della casa editrice. Da questo si deduce che non si intende affatto regalare niente,

 

ma solo fare pubblicità ad altre collane, sfruttando la popolarità di Tex e le possibilità offerte da uno storico

 

settantennale a livello promozionale in tutti i vari media italiani (radio, televisione, giornali, web).

 

Ho già avuto di dirlo: non si celebra la ricorrenza, bensì se ne cavalca l'onda per perseguire finalità commerciali. Che dal punto di vista della casa editrice potranno anche essere legittime, ci mancherebbe altro, ma a mio avviso nella sostanza vanificano alla radice quello che dovrebbe essere il significato intrinseco di un traguardo come i 70 anni di Tex. Avrebbe avuto ben altra valenza, perlomeno dal mio punto di vista, limitarsi a curare con ancor più dedizione del solito le uscite texiane di quest'anno, comprese quelle studiate appositamente per l'occasione, e magari far trovare in allegato ad esse (magari ad eccezione del Texone, per evidenti motivi di dimensione of course) le copertine scartate nel corso degli anni, che secondo me sarebbero state recepite come una autentica manna dalla stragrande maggioranza dei lettori. L'album di figurine è a mio modo di vedere una cosa trita e ritrita, oltre che per quel che mi riguarda vagamente infantile, decisamente poco adatta ad un parco lettori come quello di Tex che a quanto mi risulta ondeggia mediamente dai 25 anni di età in su. Dubito, d'altro canto, che per far si che un lettore più o meno giovane si affezioni a Tex o ad un'altra serie SBE basti regalargli figurine che poi altro non sono vecchie cover sia pure storiche... Se la storia contenuta nell'albo non è buona, non vi è omaggio che tenga...

 

 

1 ora fa, ymalpas dice:

Non dimentico di rammentare come l'ex dipendente Panini ci abbia negli ultimi anni privato della pagina arretrati,

 

rimosso la pubblicità al numero successivo con la copertina del prossimo inedito spostandola dalla terza  

 

o quarta di copertina, dove era sempre stata, e relegandola in un cantuccio nella seconda di copertina dove

 

non era mai stata, ovvero lo spazio che nell'albo gode di minore visibilità. E tutto questo per promuovere iniziative

 

collaterali (maxi, cartonati ecc) sfruttando pagine che rappresentavano la tradizione di Tex, a meri scopi 

 

commerciali.

 

Anche io rimpiango i bei tempi in cui la successiva uscita mensile veniva reclamizzata sulla terza o quarta di copertina, con due o tre vignette in anteprima (a tal riguardo, si può discutere fin che si vuole sull'eventuale effetto spoilerante che tale iniziativa poteva avere, ma fermo restando che scegliere vignette non troppo spoileranti era a discrezione della SBE non credo sia questa la sede opportuna per affrontare l'argomento). In occasione del numero uscito il mese scorso siamo eccezionalmente tornati a godere di una reclame in quarta di copertina, ma dai commenti antecedenti il mio credo di aver afferrato che non è in programma un ritorno definitivo di tale antica consuetudine. Davvero un peccato, consiglierei alla direzione di valutare seriamente la cosa, tanto per pubblicizzare albi speciali di Tex o pubblicazioni extra texiane restano comunque la seconda e/o la terza di copertina, sia pure senza ausilio dei colori...

Modificato da juanraza85

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Sono daccordo con Sandro. Per trovare nuovi lettori si deve puntare sulla qualità delle storie, non sulla quantita, come mi sembra si stia facendo adesso. Quando ero ragazzino (un secolo fa..) avevo apprezzato i portachiavi di Tex e Zagor, magari anche le figurine, adesso sinceramente no.

Rovinare le copertine per qualcosa che non mi interessa, no, no, no.

E poi: a casa mia un omaggio è qualcosa che viene dato gratis e non prevede l'obbligo di comperare qualcosa che non mi interessa se lo voglio completare.

Infine credo che per noi lettori affezionati sarebbe stato molto più gradito un poster o una piccola pubblicazione con qualche inedito, magari solo alcuni bozzetti, una piccola cosa insomma, ma che riguardasse Tex

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3 ore fa, ymalpas dice:

In secondo luogo, l'iniziativa è pretesa così esclusiva (ed esplosiva aggiungo io), da essere reclamizzata, pompata, nella copertina degli albi da settembre a dicembre con la presenza di un triangolino che sarà stampato, fatto unico (con una sola eccezione rappresentata da "Sulle piste del nord") nella storia settantennale di Tex. Il preteso regalo si dimostra, per la seconda volta, una mera speculazione fatta dai vertici della casa editrice sulle spalle di Tex e dei suoi lettori fedeli.

 

Non dimentico di rammentare come l'ex dipendente Panini ci abbia negli ultimi anni privato della pagina arretrati, rimosso la pubblicità al numero successivo con la copertina del prossimo inedito spostandola dalla terza o quarta di copertina, dove era sempre stata, e relegandola in un cantuccio nella seconda di copertina dove non era mai stata, ovvero lo spazio che nell'albo gode di minore visibilità. E tutto questo per promuovere iniziative collaterali (maxi, cartonati ecc) sfruttando pagine che rappresentavano la tradizione di Tex, a meri scopi  commerciali. Iniziative non certo pensate per la gloria di Tex o per gratificare i lettori, solo pagine purtroppo tolte.

Ma, guarda Ymalpas, molte delle critiche da te avanzate sono del tutto valide perchè effettivamente Airoldi in qualche modo sta un po' paninizzando la Bonelli... Detto questo concordo con te sul meccanismo speculativo delle due iniziative da te analizzate, vero è che se non sono interessato, parlo a titolo personale, non spendo soldi per avere cose che non mi aggradano. L'iniziativa delle carte da gioco, per esempio, mi è piaciuta fin da subito e ho recuperato tutto il mazzo tramite le ristampe, non ci ho fatto un gran dramma su quell'acquisto obbligatorio però un po' mi ha infastidito ugualemente... L'ennesimo album di figu da completare invece non me ne può fregar de meno: primo perchè non è esclusivo di Tex e secondo perchè mi toccherebbe spendere soldi inutili per figurine di personaggi che non mi piacciono. Lo lascio tranquillamente vuoto e con gli adesivi ancora nell'albo. Io non la vedo così tragica, è una strategia meramente commerciale che per me non fa male al personaggio in sé, piuttosto fa male ai collezionisti maniaci del completismo che poco si ritrovano con questo sfruttamento "all'americana" di un personaggio che ha sempre vissuto solo e soltanto di mensili. E' una strategia essenziale per tener testa alla concorrenza oggi, è un cambiamento importante ma non riesco a reputarlo così tanto negativo quanto te. 

Sul fatto del triangolino credo sia più che altro una questione di principio quella che tu esponi, o almeno immagino... Personalmente quel triangolino non mi fa né caldo né freddo. Potevano anche evitarcelo in Bonelli, e questo è indubbio, ma ora che hanno deciso di metterlo non mi farei del sangue amaro per una scemenza simile.

Per quanto riguarda la cura Airoldi sugli arretrati e sulla pubblicità dell'albo successivo in quarta di copertina posso solo parzialmente convenire con te. Di certo manca l'albo successivo in quarta, è stata una decisione infausta e che mi ha irritato molto. Pur riconoscendo il fascino della pagina arretrati riconosco però la sua totale inutilità nel 2018... Alle stucchevoli pubblicità e alla fastidiosa e inutile rubrica di Frediani preferirei comunque qualche dossier sul west, o almeno qualcosa di simile.

P.S: Per festeggiare il settantennale l'album potevano risparmiarcelo, avrei preferito non avere nulla in "regalo"!

Modificato da JohnnyColt

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Signori, si radddddooppppiiiia!

Vedo proprio ora che hanno sostituito nel loro sito certe  copertine degli albi in uscita aggiungendo il magico triangolino anche al Tex Magazine e alle ristampe. Immagino che ce lo troveremo pure nel prossimo maxi, a questo punto. Il cartonato forse si salva che non le regala. Vediamo se la nuova serie di novembre si salva oppure no. C'è poi anche l'inedito di Zagor di ottobre con la stratosferica copertina di Piccinelli.  Impesteranno la copertina oppure no, dato che ai lettori di Zagor eventualmente potrebbe non fregare niente del settantennale di Tex ? Studiata per benino la cosa. Scusate se sembra che alzi i toni. E' una questione di principio, ovviamente. Si tratta di un triangolino che se fosse usato per qualcosa di utile potrei anche capire e accettare, ma per questa iniziativa truffaldina, proprio no. Fine della puntata fino a gennaio. Quando magari venderanno la pistola di Tex, smontata in cento pezzi per altrettante uscite e relativi triangolini, con un aumento di prezzo di trenta o cinquanta centesimi, che è molto che siamo fermi a 3,50. Così siamo a posto per tutto il 2019 e forse anche il 2020. Bravi, bis, tris!

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58 minuti fa, francob dice:

Visto che, purtroppo, non decidi tu, se capitasse che farai? Darai le dimissioni?

 

 

Le darei, certo.

 

Anche perché ho ricevuto rassicurazioni che non ci sarà mai la pubblicità.

 

 

Modificato da borden

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Arrivati a questo punto la pubblicità in quarta di copertina (ma solo in quella pagina)

sarebbe il male minore. La preferirei a certi triangoli in "prima di copertina".

Ma se Borden ha avuto assicurazioni in tal proposito da

uomini degni di tal nome, e quindi "MAI" significa "MAI", tanto meglio.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Dix Leroy dice:

Arrivati a questo punto la pubblicità in quarta di copertina (ma solo in quella pagina)

sarebbe il male minore. La preferirei a certi triangoli in "prima di copertina".

Ma se Borden ha avuto assicurazioni in tal proposito da

uomini degni di tal nome, e quindi "MAI" significa "MAI", tanto meglio.

 

 

Ma figurarsi se è da preferire la pubblicità a un normale piccolo splash informativo.Confondi le priorità, amigo!

 

 

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

Ma figurarsi se è da preferire la pubblicità a un normale piccolo splash informativo.Confondi le priorità, amigo!

 

 

Può darsi: l'ultima di copertina la guardo in edicola se devo far tener qualcosa per me fino al prossimo giro,

e di sicuro è l'ultima cosa che guardo una volta concluso l'albo. Quando prendevo le ristampe

di Blek o Miki alla fine trovavo le pubblicità delle merendine e non mi faceva ne caldo ne freddo.

Bentornato maestro, spero tu abbia trascorso un periodo di meritato riposo.

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Cita
<span style="color:red;">8 ore fa</span>, ymalpas dice:

Dal 7 settembre 2018, in occasione del settantennale, ai lettori viene regalato un albo di figurire che potrà completare

 

nell'arco di quattro mesi

L'album si completa nell'arco di due mesi, settembre ed ottobre, c'è la lista dei fumetti interessati sul sito SBE, quindi non abbiamo problemi per la nuova serie di novembre.

A me personalmente non dà fastidio né il triangolino né l'album, tanto continuerò solamente a comprare i TEX inediti e neanche tutti; quello che mi preoccupa è il modo in cui verranno allegate le figurine ed adesivi, dal sito non si capisce un tubo, si parla di plancia ed addirittura per alcuni albi, di due plance (doppie figurine ed adesivi). Non vorrei che per tirar via questi gadgets  "Panini" si finisca in qualche modo per per rovinare l'albo.

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Ho preso l'album allegato al secondo numero della collana 70 anni di Tex della Gazzetta.
Carino e naturalmente rimasto vuoto.

Prenderò anche l'album in omaggio con il prossimo numero di Tex.
Altrettanto carino e altrettanto vuoto.

Le figurine resteranno sugli albi che comprerò per il piacere di leggerli, quindi se alla fine mancheranno figurine non sarà un problema.

Se qualcuno invece preferisse le figurine si accomodi, sono comunque gratis con i diversi albi.

 

I triangolini fanno effettivamente schifo, ma tant'è... me ne farò una ragione

Magari a Lucca troveremo le Variant senza triangolino... :*uhm*:

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Non mi interessa francamente del triangolo, né mi interessano d'altra parte le carte da gioco, le figurine e un'ipotetica stella di latta, colt di plastica o altre ipotetiche amenità future, l'età dei calzoni corti per me è finita da 30 anni :lol2:...

Mi interessano solo Tex e la qualità delle storie presenti e future. La Casa editrice fa le sue scelte, giuste o sbagliate e sfrutta il settantennale di Tex.

<span style="color:red;">23 ore fa</span>, JohnnyColt dice:

Io non la vedo così tragica, è una strategia meramente commerciale che per me non fa male al personaggio in sé, piuttosto fa male ai collezionisti maniaci del completismo che poco si ritrovano con questo sfruttamento "all'americana" di un personaggio che ha sempre vissuto solo e soltanto di mensili. E' una strategia essenziale per tener testa alla concorrenza oggi, è un cambiamento importante ma non riesco a reputarlo così tanto negativo quanto te.

Ciao Pard!Io non mi ritengo un collezionista maniaco di completismo, francamente, e non so dire se effettivamente come dici tu questa strategia porterà effettivamente dei vantaggi...Tex ha uno zoccolo duro di lettori affezionati che lo leggono da decine di anni e che sono giustamente molto attaccati alla tradizione e ben poco avvezzi alle novità "formali"...

Lo sfruttamento "all'americana" come dici tu non sempre ha funzionato in passato per altre serie a fumetti...e per Tex ho seri dubbi che possa funzionare, ma spero di sbagliarmi

 

 

 

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