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TWF - Tex Willer Forum
natural killer

[696/699] L'ombra del Maestro

Messaggi consigliati/raccomandati

<span style="color:red;">21 ore fa</span>, borden dice:

E poi? Comunque sarebbe anacronistico.

Purtroppo, anche la presenza di Ned Buntline in questa storia e' alquanto anacronistica e forse sarebbe stato opportuno non inserirlo, mi spiego: la storia dei numeri 435/437 (Wild West Show) era da ritenere ambientata alla fine degli anni 80 (1988 circa) ed e' da ritenersi passati almeno un paio di anni con questa storia, che dovrebbe essere ambientata al 1990 circa... Ma la presenza di Buntline, morto nel luglio 1986, fa retrodatare di alcuni anni la storia "Il ritorno del Maestro" 1986) riducendo inoltre a pochi mesi il tempo trascorso con le vicende  della storia precedente invece che ad un lasso di tempo piu' lungo, come davano ad intendere le trasformazioni del Maestro durante la prigionia ... questo per la presenza in "Wild West Show" di Annie Oakley che si aggreghera' allo spettacolo di Cody solo nel 1885 (la prima volta) ... Quindi tra la prima storia dei numeri 435/437 passano pochi mesi, si e no un anno, e la presenza di Buntline costringe a retrodatarla alla prima meta' del 1886, quando Tex aveva 48 anni e Cody 40 ...

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Ma abbiamo più volte detto e ribadito che la cronologia di Tex non rispetta pedissequamente quella della storia. Cochise è già morto nell'epoca di Tex, Ely Parker non è più ministro per gli affari indiani e altre incongruenze ce ne saranno. Segno che questi nomi e questi personaggi sono utilizzati nella saga texiana per la loro valenza simbolica, per quello che hanno rappresentato nella storia americana e del West in particolare, ma di fatto nella storia di Tex sono altra cosa rispetto ai loro omologhi reali: sono personaggi di fantasia. Idem per Buffalo Bill e Annie Oakley. Impuntarsi sugli anacronismi su una collana come Tex è un esercizio sterile, non può portare mai a risultati condivisi o condivisibili, la collana non si presta. È un fumetto, non la realtà. Facciamocene una ragione ;)

 

Sulla base di questa premessa, si potrebbe dire che allora Borden non può trincerarsi dietro l'anacronismo per non pensare a una storia con Joe Petrosino. Ma, al di là del fatto che uno usa i personaggi che gli pare, Joe Petrosino è più un personaggio del novecento che dell'ottocento. Mentre Cochise, Buffalo Bill, Ely Parker sono nomi legati al West, e quindi pertinenti all'epoca di Tex, di cui anzi sono dei simboli, Joe è un personaggio dei primi del novecento, un'icona che nell'immaginario collettivo non è mai associato all'epopea della Frontiera, dentro la quale si colloca Tex. In questo senso Petrosino è anacronistico, gli altri personaggi no, indipendentemente da quando sono vissuti o dalla data della loro morte. Importa l'epoca che hanno caratterizzato (il West ottocentesco), non i confini temporali delle loro esistenze terrene.

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1 ora fa, Leo dice:

Ma abbiamo più volte detto e ribadito che la cronologia di Tex non rispetta pedissequamente quella della storia. Cochise è già morto nell'epoca di Tex, Ely Parker non è più ministro per gli affari indiani e altre incongruenze ce ne saranno. Segno che questi nomi e questi personaggi sono utilizzati nella saga texiana per la loro valenza simbolica, per quello che hanno rappresentato nella storia americana e del West in particolare, ma di fatto nella storia di Tex sono altra cosa rispetto ai loro omologhi reali: sono personaggi di fantasia. Idem per Buffalo Bill e Annie Oakley. Impuntarsi sugli anacronismi su una collana come Tex è un esercizio sterile, non può portare mai a risultati condivisi o condivisibili, la collana non si presta. È un fumetto, non la realtà. Facciamocene una ragione ;)

 

Sulla base di questa premessa, si potrebbe dire che allora Borden non può trincerarsi dietro l'anacronismo per non pensare a una storia con Joe Petrosino. Ma, al di là del fatto che uno usa i personaggi che gli pare, Joe Petrosino è più un personaggio del novecento che dell'ottocento. Mentre Cochise, Buffalo Bill, Ely Parker sono nomi legati al West, e quindi pertinenti all'epoca di Tex, di cui anzi sono dei simboli, Joe è un personaggio dei primi del novecento, un'icona che nell'immaginario collettivo non è mai associato all'epopea della Frontiera, dentro la quale si colloca Tex. In questo senso Petrosino è anacronistico, gli altri personaggi no, indipendentemente da quando sono vissuti o dalla data della loro morte. Importa l'epoca che hanno caratterizzato (il West ottocentesco), non i confini temporali delle loro esistenze terrene.

Comunque, in questa storia tutto si risolve anticipando gli eventi dei numeri 435/437 al 1885 e l'attuale storia al primo semestre del 1886. Diciamo che il Maestro si è fatto un annetto di galera, non di più :ok:

Poi, non sarei così certo che il buon G.L.B. non fosse attento alla cronologia delle vicende texiane ... infatti, dopo gli anacronismi dei primi tempi pionieristici, alcuni dei quali ormai non rimediabili (Kit Carson), in linea di massima è sempre stato attento a dare una certa coerenza cronologica. Faccio proprio l'esempio del primo incontro tra Tex e Buffalo Bill nei numeri 82 ed 83 del Tex Gigante (non contando "La banda del campesino", che risale ai primi anni pionieristici, appunto ...): la storia è ambientata ai tempi in cui Cody lavorava per la Ferrovia (1868/72) e si cita l'episodio della sfida tra Cody e William Comstock, dicendo che era avvenuta un anno prima (e precisando nelle note che si trattava di un "episodio storico"). Ora, tale episodio avvenne sempre nel periodo in cui Cody lavorava per le ferrovie, ed era già passato un anno dall'incontro con Tex; quindi, il primo incontro tra Tex e Buffalo Bill avvenne tra il 1869 ed il 1872 (ed a questo punto "La banda del campesino", successiva, che non ha comunque alcun riferimento storico, si potrebbe datare comunque intorno al 1973, anche se materialmente realizzata all'epoca della terza serie a striscia, essendo comunque una storia fuori continuity ....). Il fatto che, secondo me,  G.L.B. fosse invece attento a certi dettagli cronologici, è avvalorata, oltre che dai riferimenti storici, anche dalla presenza in quella storia dei soli Kit Carson e Tiger Jack, non anche da quella di Kit ... e come avrebbe potuto fare altrimenti G.L.B., atteso che nel periodo 1969/72 Kit era un bambino di 3/6 anni, essendo nato nel 1966? :trapper:

 

Modificato da Ken51

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<span style="color:red;">10 minuti fa</span>, borden dice:

Con tutto il rispetto, contini a farti seghe mentali. Gl Bonelli se ne fregava. te lo dico per conoscenza.

Senza rancore, ho già detto tempo fa che gli autori non dovrebbero partecipare ai forum ... troppo coinvolti emotivamente per essere lucidi ... :rolleyes:

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Primo albo molto godibile,con il "prologo" ben escogitato ed assai efficace (penso anche io che "El Supremo" avesse infinite scorte di materiale,derrate alimentari comprese). Gli unici punti che ho trovato un po' tirati per i capelli sono stati sia la troppo facile sostituzione del secondino  (il Direttore di un carcere di massima sicurezza penso che avrebbe dovuto cercare conferme circa le credenziali del "cugino Nick Castle"),sia il progressivo avvelenamento della guardia penitenziaria senza che nessuno notasse alcun cambiamento morfologico del soggetto (e mettiamoci pure il come diavolo siano riusciti a fare lo scambio senza che nessuno s'accorgesse di quanto stava accadendo). Comunque la lettura è stata molto soddisfacente e coinvolgente,impreziosita da Cody,Pat e dalle gags di Carson. Notevoli i disegni di Dotti.

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<span style="color:red;">24 minuti fa</span>, Ken51 dice:

Senza rancore, ho già detto tempo fa che gli autori non dovrebbero partecipare ai forum ... troppo coinvolti emotivamente per essere lucidi ... :rolleyes:

 

Certo che ce ne vuole per fare ipotesi su GL Bonelli e le sue intenzioni, e  che la stragrande maggioranza di noi ha mai visto o tantomeno conosciuto di persona, e contraddire chi ci ha lavorato gomito a gomito per anni se non per decenni. 

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47 minuti fa, gilas2 dice:

 

Certo che ce ne vuole per fare ipotesi su GL Bonelli e le sue intenzioni, e  che la stragrande maggioranza di noi ha mai visto o tantomeno conosciuto di persona, e contraddire chi ci ha lavorato gomito a gomito per anni se non per decenni. 

Non ho mica contraddetto nessuno ... mi sono semplicemente limitato ad elencare gli eventi delle cronologie texiane ... è semplice rispondere "me ne frego", come vedo fa la maggioranza quando qualcuno riscontra delle incongruenze ... potrei benissimo fregarmene anch'io, visto che Tex è solo una delle mie tante letture fumettistiche, e neanche la più importante ... per me Tex è importante più dal punto di vista affettivo e collezionistico (come un Miki od un Blek) che contenutistico ... se voglio leggere un fumetto che mi coinvolga davvero intellettualmente cerco ben altro che non le storielle di Tex ... quindi, guarda se me ne potrebbe fregare de meno di tanti qui che, mi sembra, limitano la loro conoscenza fumettistica a Tex e poc'altro ...

Lo so anch'io che "è solo un fumetto" (come hanno detto qui) ... ma potrebbe essere "solo un film" o "solo un romanzo" e non cambierebbe nulla ... è solo che qui siamo in un forum di Tex e si parla di Tex, non dell'ultima graphic novel di Gipi ... e questo della cronologia degli eventi è un argomento di discussione come un altro ... è inutile infastidirsi ...

Ho conosciuto Borden più di 30 anni fa quando curava i redazionali in seconda di copertina di "TuttoWest", che raccontavano di eventi e personaggi della frontiera con disamine storiografiche estreamamente puntuali e precise cronologie degli eventi. E' quindi uno studioso della storia del West e pertanto credo che, se non fosse l'autore delle storie citate, sarebbe anche lui interessato all'argomento, senza stizzirsi se qualcuno fa, in buona fede, rilevare un errore presumibilmente dovuto a disattenzione e non certo alla sua volontà di commetterlo ... che poi, come già detto ... basterebbe un pò di attenzione in più perchè se è vero che la storia di Tex è piena di incongruenze ed anacronismi (Ely Parker, Cochise, Kit Carson e compagnia bella, come vi divertite ad elencare ogniqualvolta si apre l'argomento), non vedo perchè si debba perseverare a produrne di nuove ...

Modificato da Ken51

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1 ora fa, Ken51 dice:

Senza rancore, ho già detto tempo fa che gli autori non dovrebbero partecipare ai forum ... troppo coinvolti emotivamente per essere lucidi ... :rolleyes:

 

Perchè scusa non dovrebbero partecipare?

Hanno anche loro il diritto di dire la propria, di motivare quello che fanno o rispondere quando gli si critica a volte anche a prescindere!

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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Sam Stone dice:

 

Perchè scusa non dovrebbero partecipare?

Hanno anche loro il diritto di dire la propria, di motivare quello che fanno o rispondere quando gli si critica a volte anche a prescindere!

Hanno tutti i diritti del mondo, si capisce ... Guarda, Sam, che io sarò sempre grato agli autori per ciò che ci danno e, li invidio anche perchè fanno il mestiere più bello del mondo... Sono personalmente amico di tanti autori ma, lo ha detto lo stesso Borden per primo dopo le ultime liti sorte con altri iscritti al forum che gli autori sarebbe opportuno non partecipassero ... perchè attirano i troll, sono stato d'accordissimo con lui, ma, aggiungo, perchè anche troppo coinvolti in prima persona quando si analizza un loro lavoro, e qui si viene proprio per analizzare e discutere di una loro storia ...

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Mi sembra ti abbia già risposto...per Glb non era fondamentale la cronologia,gli altri autori (a partire da Bos stesso) la seguono di più, senza però inchiodare Tex a eventi troppo datati storicamente...

 

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<span style="color:red;">5 minuti fa</span>, Barbanera dice:

Mi sembra ti abbia già risposto...per Glb non era fondamentale la cronologia,gli altri autori (a partire da Bos stesso) la seguono di più, senza però inchiodare Tex a eventi troppo datati storicamente...

 

Mah ... a me sembra che alcuni errori storici abbia cercato di sanarli ... vedi quello della Guerra di Secessione che ha poi retrodatato con "Tra due bandiere" ad un periodo precedente ..., così come la prima storia messicana con Montales ... Mi ripeterò, il primo periodo pionieristico era pieno di inesattezza, ma molte sono poi state sanate con un'operazione di "recton" proprio dallo stesso G.L.B., basta leggersi le storie per accertarlo ...  :old:

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1 ora fa, Havasu dice:

Primo albo molto godibile,con il "prologo" ben escogitato ed assai efficace (penso anche io che "El Supremo" avesse infinite scorte di materiale,derrate alimentari comprese). Gli unici punti che ho trovato un po' tirati per i capelli sono stati sia la troppo facile sostituzione del secondino  (il Direttore di un carcere di massima sicurezza penso che avrebbe dovuto cercare conferme circa le credenziali del "cugino Nick Castle"),sia il progressivo avvelenamento della guardia penitenziaria senza che nessuno notasse alcun cambiamento morfologico del soggetto (e mettiamoci pure il come diavolo siano riusciti a fare lo scambio senza che nessuno s'accorgesse di quanto stava accadendo). Comunque la lettura è stata molto soddisfacente e coinvolgente,impreziosita da Cody,Pat e dalle gags di Carson. Notevoli i disegni di Dotti.

 

Riguardo a come abbiano fatto Castle e Muggs a sopravvivere sono giunto anche io sin da subito alla medesima conclusione (vista l'opulenza del progetto che El Supremo aveva pianificato tempo prima, sarebbe del resto assurdo credere non avesse dispense ultrafornite di cibo e materiale), trovo invece assai pertinente - ora che hai fatto notare tale aspetto - la tua osservazione circa l'apparente facilità con cui a quanto sembrerebbe Castle è riuscito a subentrare al secondino corrotto (in effetti, data la delicatezza dell'incarico è poco credibile che un sostituto possa essere assunto senza che il direttore - in quanto responsabile del carcere - abbia prima effettuato le opportune verifiche e reperito le informazioni di sorta), quanto al progressivo avvelenamento di Lawrence sono invece del parere che, a guardare l'intera questione, sia la parte che più sta in piedi. In altre parole, assumendo che il direttore abbia dato il suo assenso - le ragioni, a questo punto, possono anche passare in secondo piano -  che Castle subentrasse a Lawrence, sostenendo questi di dover accudire la madre malata, non si può escludere che, con l'inganno e di nascosto da tutti, Castle possa essere riuscito ad imprigionare lo sventurato secondino nel sotterraneo della cella del Maestro, il quale potrebbe successivamente aver provveduto a nutrire ed avvelenare il malcapitato quel tanto che bastasse affinché giungesse all'esecuzione vivo ma in condizioni fisiche tali da poter passare per Andrew Liddell. Tutto ciò, ovviamente, calcolando bene la tempistica dell'avvelenamento in rapporto agli eventi ed all'imminenza dell'esecuzione.

 

Perlomeno, questa è la mia ipotesi di ricostruzione della faccenda, al netto del passaggio di consegne "incriminato" tra Lawrence ed il "cugino" Castle...

Modificato da juanraza85

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Havasu dice:

Primo albo molto godibile,con il "prologo" ben escogitato ed assai efficace (penso anche io che "El Supremo" avesse infinite scorte di materiale,derrate alimentari comprese). Gli unici punti che ho trovato un po' tirati per i capelli sono stati sia la troppo facile sostituzione del secondino  (il Direttore di un carcere di massima sicurezza penso che avrebbe dovuto cercare conferme circa le credenziali del "cugino Nick Castle"),sia il progressivo avvelenamento della guardia penitenziaria senza che nessuno notasse alcun cambiamento morfologico del soggetto (e mettiamoci pure il come diavolo siano riusciti a fare lo scambio senza che nessuno s'accorgesse di quanto stava accadendo). Comunque la lettura è stata molto soddisfacente e coinvolgente,impreziosita da Cody,Pat e dalle gags di Carson. Notevoli i disegni di Dotti.

Ma ovviamente la guardia carceraria era GIA' stato sostituita , non mi dire che questo non l'hai capito? Era nel sotterraneo, no?;)

 

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Ken51 dice:

Non ho mica contraddetto nessuno ... mi sono semplicemente limitato ad elencare gli eventi delle cronologie texiane ... è semplice rispondere "me ne frego", come vedo fa la maggioranza quando qualcuno riscontra delle incongruenze ... potrei benissimo fregarmene anch'io, visto che Tex è solo una delle mie tante letture fumettistiche, e neanche la più importante ... per me Tex è importante più dal punto di vista affettivo e collezionistico (come un Miki od un Blek) che contenutistico ... se voglio leggere un fumetto che mi coinvolga davvero intellettualmente cerco ben altro che non le storielle di Tex ... quindi, guarda se me ne potrebbe fregare de meno di tanti qui che, mi sembra, limitano la loro conoscenza fumettistica a Tex e poc'altro ...

Lo so anch'io che "è solo un fumetto" (come hanno detto qui) ... ma potrebbe essere "solo un film" o "solo un romanzo" e non cambierebbe nulla ... è solo che qui siamo in un forum di Tex e si parla di Tex, non dell'ultima graphic novel di Gipi ... e questo della cronologia degli eventi è un argomento di discussione come un altro ... è inutile infastidirsi ...

Ho conosciuto Borden più di 30 anni fa quando curava i redazionali in seconda di copertina di "TuttoWest", che raccontavano di eventi e personaggi della frontiera con disamine storiografiche estreamamente puntuali e precise cronologie degli eventi. E' quindi uno studioso della storia del West e pertanto credo che, se non fosse l'autore delle storie citate, sarebbe anche lui interessato all'argomento, senza stizzirsi se qualcuno fa, in buona fede, rilevare un errore presumibilmente dovuto a disattenzione e non certo alla sua volontà di commetterlo ... che poi, come già detto ... basterebbe un pò di attenzione in più perchè se è vero che la storia di Tex è piena di incongruenze ed anacronismi (Ely Parker, Cochise, Kit Carson e compagnia bella, come vi divertite ad elencare ogniqualvolta si apre l'argomento), non vedo perchè si debba perseverare a produrne di nuove ...

 

 

Caro Ken, proprio qui sta il punto. Io so che cosa c'è di vero o falso, e scrivo il vero, se sono uno storico.

Se scrivo un romanzo o un fumetto, giustamente me ne frego dei dettagli, come tutti o quasi, a partire da Dumas, Salgari, Louis l'Amour e compagnia bella...  Un racconto d'avventurenon è un testo di Storia. E quelli NON SONO ERRORI, SONO SCELTE. :rolleyes:;)

 

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Ho già espresso cosa penso della relazione fra Tex e Storia, anche se son stato (penso un poco duramente) redarguito da qualcuno..

D'altro canto non avrebbe troppo senso che un fumetto quale Tex diventi un fumetto storico: Personaggi come I Dickart non avrebbero nessun posto quindi.

Chissà invece quale articolata trappola sta progettando Liddle? In una città come NY potrebbe causare molti danni.

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Ho letto anch'io questa prima parte e vado un po' controcorrente: non mi ha convinto in pieno.

Ci sono a mio parere dei passaggi piuttosto macchinosi e tortuosi, a partire da una alquanto improbabile chiamata dei due pards (ahimè, anch'io ero convinto di trovare il quartetto al completo) in Louisiana, con sostituzione del condannato tramite trovata altrettanto tortuosa e un'alleanza al momento poco plausibile tra Castle e il Maestro. Anche i dialoghi, specialmente sul finire dell'albo, mi han convinto poco: densi, ma non di quel denso pastoso di GLB, bensì del denso chiacchieroso (che ho scoperto non essere un neologismo :indianovestito:) di Nolitta quando non sapeva dove andare a parare. Ho invece molto apprezzato, oltre ai disegni di Dotti, le scene che vedono protagonista il redivivo Pat, in cui ho trovato il Boselli che mi piace: sono scene vivaci e ironiche, e capaci di restituire un'atmosfera.

E' solo un incipit, la carne al fuoco (tanti personaggi, tra alleati e antagonisti, una nuova ambientazione) è tanta, ma è proprio in queste situazioni in cui il difficile è dar sapore a ogni ingrediente che, solitamente, a mio parere s'intende, Boselli dà il suo meglio: insomma, son comunque molto fiducioso per il prosieguo.

Modificato da Don Fabio Esqueda

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Qualcuno ha visto il film Troy?

Se l'avete visto e se conoscete l'Iliade vi sarà venuto un mezzo colpo.

Vogliamo parlare di tutte le incongruenze o sorvoliamo perché è comunque un bel film?

E non mi si venga a dire che non si tratta di incongruenze cronologiche: un'incongruenza è sempre un'incongruenza.

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<span style="color:red;">2 ore fa</span>, borden dice:

Ma ovviamente la guardia carceraria era GIA' stato sostituita , non mi dire che questo non l'hai capito? Era nel sotterraneo, no?;)

 

 

 

 

Caro Ken, proprio qui sta il punto. Io so che cosa c'è di vero o falso, e scrivo il vero, se sono uno storico.

Se scrivo un romanzo o un fumetto, giustamente me ne frego dei dettagli, come tutti o quasi, a partire da Dumas, Salgari, Louis l'Amour e compagnia bella...  Un racconto d'avventurenon è un testo di Storia. E quelli NON SONO ERRORI, SONO SCELTE. :rolleyes:;)

 

Ma lascia perdere Salgari, Dumas e co., che appartengono ad un'altra epoca, quando non c'era possibilita' di documentazione... e lascia perdere anche G.L.B. e Galep, che per loro vale lo stesso discorso ...

Pensa a Te che, nell'epoca di internet, non hai difficolta' a verificare le esatte cronologie storiografiche dei personaggi da inserite nelle storie ... che poi, e qui sta l'ipocrisia anche degli altri forumisti ... ma com'e' che siete tutti pronti a "pretendere" l'esatta raffigurazione delle armi, dei vestiti, degli indiani da parte dei disegnatori?

Scusate ma, se non viene indicato il periodo di ambientazione (1875? - 1880? - 1890?) come fa il disegnatore a rspprrsentare fedelmente armi, ambienti, costumi, in un periodo storico di rapidissimi cambiamenti, dove da un anno all'altro tutto cambiava anche a causa dell'accellerazione tecnologica?

Poi vi lamentate se vengono disegnati una pistola od un fucile sbagliati per quel periodo, perche' non erano ancora stati progettati ovvero perche' erano in disuso da tempo ... ma se Borden dice che per un'opera di fantasia va bene cosi', che non e' necessario documentarsi, che non serve inquadrare storicamente la storia ... come fa a sapere il povero disegnatore che armi, abiti, ambienti deve disegnare se non sa neanche in quale anno e' la storia ambientata?:... e guardate che tutto quello che nel Far West andava bene nel 1885, nel 1890 era gia' obsoleto ... :azz:

Ed ancora, caro Borden, credo che il compito di uno sceneggiatore sia anche quello di seguire e dare precise istruzioni agli illustratori, perche' non e' possibile che costoro vadano in totale liberta', direi anarchia, ed il Lettieri di "Wild West Show" mi disegni BUFFALO BILL grasso e vecchio come era negli anni 90 mentre il Dotti, in una storia temporalmente successiva, me lo ringiovanisca in quel modo .. ma Tu dove stavi? Chi fa il supervisore in Bonelli? :o

Pero', capisco anche che cosi' conviene a tutti ... mantenere questa posizione sostenendo che "tanto sono solo opere di fantasia" sgrava dalla necessita' di docunentarsi ... quindi meno lavoro per Te e per il disegnatore ;) Magnus la pensava in modo diametralmente opposto :inch:

Che poi, caro Borden, anche quando mi dici che "NON SONO ERRORI, SONO SCELTE" devo farti presente che dissento profondamente, perche', anche se ne scrivi le storie, Tex non e' Tuo, ma appartiene al nostro immaginario collettivo, quindi non e' cosi' scontato che Tu possa disporne a tuo piacimento senza dover subire le critiche degli appassionati:trapper:

<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Letizia dice:

Qualcuno ha visto il film Troy?

Se l'avete visto e se conoscete l'Iliade vi sarà venuto un mezzo colpo.

Vogliamo parlare di tutte le incongruenze o sorvoliamo perché è comunque un bel film?

E non mi si venga a dire che non si tratta di incongruenze cronologiche: un'incongruenza è sempre un'incongruenza.

Come al solito fai esempi di cose che nessuno conisce e non pertinenti all'argomento della discussione ... :lol: Qui stiamo parlando di Tex, del nostro amato Tex... gli altri facessero quello che vogliono che tanto stu Troy non lo vedro' MAI, come penso la quasi totalita' dei partecipanti a qursta discussione :deserto:

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Quello che ti si cerca di dire, Ken, è che Tex non è un fumetto legato alla realtà storica. Prende da sfondo un ben preciso periodo storico, il West di fine '800, ma vive in una realtà tutta sua. Ho già avuto modo di spiegare più volte in passato il mio punto di vista: il mondo di Tex è un mondo parallelo alla realtà storica, dove ci sono stati gli stessi avvenimenti ma magari con discrepanze di qualche anno, così che Tex li possa aver vissuti come raccontato nelle sue storie. In altre parole, l'elasticità nell'interpretare la cronologia texiana dovrebbe essere nel non voler a tutti i costi individuare gli anni esatti in cui si sono svolte le vicende, ma nell'accettare che il West di Tex sia un pochino diverso da quello che ricordano i libri di storia, in cui gli eventi siano un po' sfasati.

Ciò che è invece importante è il rispetto della cronologia interna della saga, ovvero l'ordine cronologico degli episodi della vita di Tex e il numero di anni intercorsi tra un episodio e l'altro.

 

Poi ci sono i lettori come te, che invece vorrebbero una ben più fedele aderenza ai fatti e personaggi della realtà, e un rigido rispetto della cronologia; così come ci sono i lettori che vorrebbero una minuziosa riproduzione da parte dei disegnatori delle armi, dei costumi, delle città. Lettori del genere avranno sempre da lamentarsi, ma io lo ritengo un atteggiamento sbagliato in partenza.

 

Non dimenticare che siamo di fronte ad un'opera di fantasia, in cui il primo obiettivo è di raccontare belle storie (e non la Storia). Ed è giusto che la fantasia non sia imbrigliata da troppi paletti, e che gli autori, se hanno in mente una bella storia, si prendano qualche licenza e spostino gli eventi storici di qualche anno avanti o indietro, creando una "cronologia texiana" parallela e non necessariamente coincidente con quella reale.

 

Per questo quando noti incongruenze non si tratta di errori dello sceneggiatore che non si è documentato a sufficienza, come invece affermi tu; lo sceneggiatore sceglie di prendersi la libertà di cambiare qualche data.

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Ken, Tex non è un MIO personaggio.In Dampyr mi troverai IN GENERE molto aderente a quello che chiedi. Ma il Tex di GL Bonelli ha DUE guerre civili, un Kit Carson che non è Kit Carson., un Cochise vivo all'epoca di Geronimo, dei Rangers del Texas che hanno GIURISDIZIONE IN TUTTI  Stati Uniti o così sembra... Ma di che cosa stai parlando?

 

Quello che chiedi è impossibile. Tex, come QUASI TUTTI I WESTERN, anzi COME^TUTTI, compresi Ford, ,Piccolo Grande Uomo e Gino D'Antonio, è vagamente basato sulla Storia ma si prende GIUSTAMENTE le licenze che dall'Iliade alla Chanson de Roland e ai Tre Moschettieri la narrativa si è sempre giustamente presa. Gli anacronismi di Dumas e persino di Manzoni non sono per scarsa documentazione, ma per SCELTA.

Modificato da borden

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<span style="color:red;">24 minuti fa</span>, Ken51 dice:

Ma lascia perdere Salgari, Dumas e co., che appartengono ad un'altra epoca, quando non c'era possibilita' di documentazione

Ma chi legge Il Corsaro Nero sa perfettamente che le vicende si svolgono nel 1600,mica è interessato di sapere le date precise?l ambientazione è giusta e la storia è bella,punto.tutto il resto non conta... altrimenti tanto vale leggersi un bel libro storico sulla pirateria.Idem,se io leggo i romanzi di Forester su Hornblower e sulla Royal Navy,so già che le vicende sono ambientate durante le guerre napoleoniche,ma mica mi interessano le date precise?mi interessa che siano curati i dettagli e o ambientazione,ma la Storia è sottomessa alla storia,o no?!viceversa,logico che se Tex si trova invischiato in una battaglia storica come fu Glorieta pass,bisogna rispettare la cronologia,ma ciò Borden lo ha ha fatto...:)

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<span style="color:red;">25 minuti fa</span>, Ken51 dice:

Come al solito fai esempi di cose che nessuno conisce e non pertinenti all'argomento della discussione ... :lol: Qui stiamo parlando di Tex, del nostro amato Tex... gli altri facessero quello che vogliono che tanto stu Troy non lo vedro' MAI, come penso la quasi totalita' dei partecipanti a qursta discussione :deserto:

Come al solito non capisci o non vuoi capire.

Tex deve essere rigidamente coerente con la Storia e tutti gli altri possono fare quello che vogliono?

Bellissimo, mi piace.

E poi non è vero che a quell'epoca non c'era possibilità di documentazione.

Conosci Pecos Bill?

No?

Non ti interessa?

Se ti va di fare uno sforzo, cerca di leggere qualche albo.

Nella seconda di copertina dei primi 65 numeri c'è l'elenco di tutti i testi che l'autore Guido Martina ha consultato per documentarsi.

Poi ha fatto un Davy Crockett pancione che risulta vivo 12 anni la "propria morte" e una Jane Calamity che nasceva solo 4 anni dopo la "fidanzatina" di Pecos Bill.

E allora?

Martina ha fatto finta di leggere la documentazione elencata?

No, perché ci sono numerosissimi richiami a eventi poco noti ai più.

Diciamo allora che se ne è fregato e ha fatto quello che gli pareva.

Ha creato un'opera d'arte che non va per nulla d'accordo con la Storia.

Tra parentesi (non me ne vogliano gli estimatori di Tex) il Pecos Bill di Martina è, naturalmente secondo il mio modesto parere, il miglior fumetto che abbia mai visto la luce, di gran lunga più bello del nostro Tex Willer.

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Penso pure io che Ken non abbia capito il succo dei nostri discorsi: Tex non è necessariamente legato alla realtà storica (in tante storie è così).

Se un lettore gradisce un fumetto legato fedelmente alla Storia, penso che con Tex resterà in (gran) parte deluso.

 

Mi sembrano appropriate gli esempi riportati da Letizia e da Borden che vogliono sottolineare il fatto che un autore o/e un regista si prendano una o più licenze narrative.

 

Son un grandissimo appassionato di Omero: ho letto l'Odissea la prima volta dopo le elementari, restandone estasiato e in seguito l'Iliade. Quando uscì Troy, malgrado la mancanza degli dei (eccetto la madre di Achille), la morte di Agamennone e Menelao a Troia (quindi già almeno tre licenze narrative), riuscì ad apprezzare il film.

On ‎14‎/‎10‎/‎2018 at 20:23, pecos dice:

 

Io non ho letto nessun intervento "ad cazzum" di ElyParker o che ti contraddicesse (anzi nel secondo ti dà pure ragione), ma solo pacate considerazioni su un tema generale (il legame tra Tex e la Storia).

Le cose che non accettiamo in un forum sono questi interventi in cui si alza la voce (o meglio si sbraita) contro gli altri utenti.

Grazie pard :)

Modificato da ElyParker

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