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ymalpas

[365/369] L' Uomo Con La Frusta

Voto alla storia  

46 members have voted

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Capolavoroooo:inch::indiano::indiano::clapping::Ave::wub::wub::Ave:. Questa storia dimostra  chiaramente  come Nizzi sia  un genio! Non c' è  un dialogo che non sia  splendido, una scena che non sia magnifica ( tra le più  belle quella dell' esecuzione" E così  sei arrivato alla fine della pista, vecchio Tex" e quella dell'arresto di Olivera  e Galindez) un personaggio che non sia grandioso, soprattutto Galindez e, primo fra tutti, l' astutissimo e carismatico  colonnello  Olivera. Interessantissimo anche  Velasco, la cui sete di vendetta  é  forse la più  acuta che si sia mai visto in Tex. Splendida la sorpresa di Tex quando scopre la vera natura di Galindez:  solo pochi ci sono riusciti. Macredy, Stingo e appunto Galindez.  Perfetto il piano per conquistare  Chihuahua tra l' altro io ho apprezzato  di più  questa parte della prima( di poco  comunque).

Disegni di Fusco ottimi, anche se ha  fatto di meglio.

Ottimi anche quelli di Civitelli, anche se talvolta i personaggi sono un po' legnosi, fatto inusuale in lui. Inoltre a volte Conchita non la fa così  bella, anche se per la maggior parte del tempo é  splendida. Olivera lo fa magnifico, adorabile , SPLENDIDO, meglio anche di Civitelli.

Tra le mie cinque storie di Tex preferite.

Voto infinito.;)

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Volevo dire che Civitelli fa Olivera meglio anche di FUSCO, naturalmente, è  stato un lapsus. Un appunto pero lo devo  fare, e cioè  che Carson che  beve whisky su whisky  non è  il massimo.

On 8/5/2012 at 14:33, paco ordonez dice:

Questa recensione, insieme a quella della prima parte  della storia, credo  sia il più  grande  insieme  di cavolate che abbia  mai letto. Ma cosa si era fumata la Feltrin? 

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Grande Tex dice:

Un appunto pero lo devo  fare, e cioè  che Carson che  beve whisky su whisky  non è  il massimo.

La scena che più dimostra l amicizia e l affetto del Vecchio Cammello nei confronti di Tex.Carson alza il gomito perché è preoccupato e sente in cuor suo che a Tex è successo qualcosa.la scena in cui Carson massaggia il cranio di un cliente che ha dato a Tex dell'assassino, legge sul giornale dell'"omicidio" dei rurales da parte di Tex e subito dopo si allontana abbattuto affermando di dover prendere una boccata d'aria (Nizzi non può farlo piangere e disperare come una donnetta ma ne rende in modo splendido il trauma),con un avventore che afferma in sottofondo che"Carson e Willer sono come due facce della stessa medaglia",vale il prezzo dell'albo.

 

  • +1 1

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<span style="color:red;">5 minuti fa</span>, Barbanera dice:

La scena che più dimostra l amicizia e l affetto del Vecchio Cammello nei confronti di Tex.Carson alza il gomito perché è preoccupato e sente in cuor suo che a Tex è successo qualcosa.la scena in cui Carson massaggia il cranio di un cliente che ha dato a Tex dell'assassino, legge sul giornale dell'"omicidio" dei rurales da parte di Tex e subito dopo si allontana abbattuto affermando di dover prendere una boccata d'aria (Nizzi non può farlo piangere e disperare come una donnetta ma ne rende in modo splendido il trauma),con un avventore che afferma in sottofondo che"Carson e Willer sono come due facce della stessa medaglia",vale il prezzo dell'albo.

 

Concordo. La scena ha il giusto pathos anche secondo me. Tra le più belle della storia. 

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On 19/12/2018 at 11:36, Grande Tex dice:

Questa storia dimostra  chiaramente  come Nizzi sia  un genio! 

Non esageriamo con le iperboli...

Nizzi è un fuoriclasse,uno dei migliori narratori italiani.quando è in forma,e all' epoca di questa storia lo era, non aveva rivali.Boselli anche lo è,e la grandezza di Tex è stata avere in tutta la sua lunga storia tre grandissimi.Glb, Nizzi e Boselli.ognuno con stile diverso,ma tutti hanno fatto grande Aquila della Notte

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<span style="color:red;">14 minuti fa</span>, Barbanera dice:

Non esageriamo con le iperboli...

Nizzi è un fuoriclasse,uno dei migliori narratori italiani.quando è in forma,e all' epoca di questa storia lo era, non aveva rivali.Boselli anche lo è,e la grandezza di Tex è stata avere in tutta la sua lunga storia tre grandissimi.Glb, Nizzi e Boselli.ognuno con stile diverso,ma tutti hanno fatto grande Aquila della Notte

 

E io ci metto anche Nolitta. Tiè ;)

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<span style="color:red;">12 ore fa</span>, Barbanera dice:

la scena in cui Carson massaggia il cranio di un cliente che ha dato a Tex dell'assassino, legge sul giornale dell'"omicidio" dei rurales da parte di Tex e subito dopo si allontana abbattuto affermando di dover prendere una boccata d'aria (Nizzi non può farlo piangere e disperare come una donnetta ma ne rende in modo splendido il trauma),con un avventore che afferma in sottofondo che"Carson e Willer sono come due facce della stessa medaglia",vale il prezzo dell'albo.

 

Concordo  assolutamente  su questo.

 

<span style="color:red;">12 ore fa</span>, gilas2 dice:

E io ci metto anche Nolitta 

Idem, per quanto  il suo contributo sia stato  meno incisivo.

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Ennesimo episodio cult firmato Claudio Nizzi. Una vicenda fiume spalmata su cinque albi e divisa in due parti, che ha lasciato il segno nei ricordi dei lettori, grazie soprattutto a una sceneggiatura molto carica di pathos e intrecci molto interessanti. Ma procediamo per gradi, analizzando separatamente le due parti. La prima, affidata ai pennelli di Fusco, risulta decisamente migliore e ci fa immergere nella diabolica trappola ordita dal nuovo ring di Tucson, coadiuvato dal prezioso contributo del colonnello Olivera e il governatore Zamora, atta a eliminare Tex e aprire la speculazione dei terreni della riserva ed eliminare Montales, pedina di disturbo per il progettato golpe delle autorità di Chihuahua. Il soggetto è poco originale, ma l'autore riesce a tessere una tela narrativa raffinata e variopinta, arricchita dalla presenza di ottimi personaggi e scene memorabili. Molto interessanti le figure di Olivera e Cobra Galindez, due villain di spessore che innalzano il valore dell'intreccio. Come tacere poi della splendida sequenza di Tex al paredon dinanzi i fucili puntati del plotone d'esecuzione: una delle vette più alte raggiunte da Nizzi sulla serie. Nell'episodio, con Tex in gattabuia, giganteggiano Montales e i restanti pards, con un Carson sugli scudi. Che maestria dell'autore nel mostrarci l'infinità amicizia che intercorre fra i due pards! Carson che corre sul tetto del treno attanagliato dall'ansia di arrivar tardi in Messico o che reagisce "vivacemente" ai commenti degli avventori del saloon,  trasudano una forte umanità e un intenso affetto per l'amico, che mi hanno sempre molto colpito. Con la fuga di Tex, finisce la prima parte e inizia la rivincita. L'iter narrativo ricorda vagamente "In nome della legge", tuttavia Nizzi riesce a brillar di luce propria senza emulare troppo l'illustre predecessore. La seconda parte inizia con l'inatteso colpo di scena del tradimento di Galindez, comunque dopo un promettente inizio, si affievolisce un po' col proseguo. Il ritmo rimane accettabile e le scene piacevoli, tuttavia la sceneggiatura non riesce a mantenere l'alto livello di liricità e tensione del primo atto. La presa di Escalante, è una sequenza che appassiona, ma risulta un po' forzata e facilona. Anche la trappola in cui cadono Olivera e Galindez, sebbene apparentemente ben congegnata, ci mostra una dose di ingenuità inattesa degli antagonisti, che fino a quel momento si erano mostrati due autentici furboni smaliziati. Poco incisiva la figura di Zoro, mentre brillano padre Elias e Conchita, che si guadagnerà una seconda apparizione sulla serie, alcuni anni dopo. Anche l'odio di Velasco è ben descritto e plausibile, mentre Zamora incarna il perfetto maneggione politico, ambizioso e lussurioso, disposto a tutto spinto dalla sete di potere. Riassumendo, non posso non affermare che ho sempre apprezzato questa splendida storia e proprio rileggendo le numerose pagine, rimpiango i tempi in cui Nizzi riusciva a sfornare, con tale abilità, queste perle compositive. Per ciò che riguarda il comparto grafico, sebbene Civitelli sia uno dei miei disegnatori preferiti, devo ammettere che il tratto più "sporco" di Fusco, si sposa meglio con la tematica in questione. Non è la prima volta che confesso che ho rivalutato con gli anni il personalissimo stile del compianto Fernando. Civitelli ai tempi, seppur avendo raggiunto buoni livelli di qualità, stava ancora cercando di evolvere il suo tratto, opera che gli riuscirà brillantemente nel decennio successivo, tanto è vero che l'aretino si è conquistato un posto privilegiato nell'olimpo dei disegnatori texiani. Il voto finale deriva dalla media aritmetica: 10 prima parte, 8 secondo atto. Il mio voto finale è 9 

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