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TWF - Tex Willer Forum

[741/744] Sierra Nevada


La storia di Mefisto per gli utenti del forum TWF  

101 members have voted

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7 minutes ago, Letizia said:

Lo dice, lo dice.

Ma Mefisto è (è quello che ho capito) intrasportabile.

 

Non lo dice mai. Certo, se aveva ossa rotte, è chiaro che non è potuto uscire dal deserto a piedi come ha fatto vedere Borden.

 

Ma ANCHE PADMA è assurdo che giri lì a piedi! In quel deserto, proprio in quella zona, stavano per morire di sete CARSON e KIT WILLER, mica gli ultimi arrivati, e Tex, pur nell'ansia per la sorte dei due, prima di avventurarsi nel deserto TORNA INDIETRO a prendere "cavalli di scorta e otri d'acqua".

 

Quando ho fatto questa obiezione a Boselli (sul fatto che è assurdo che Padma sia a piedi) mi ha risposto, proprio in questo thread, che anche se non si vedono è ovvio che Padma è arrivato lì con un carro oppure con cavalli, al plurale perchè (come fa anche Tex) bisogna portarsi dietro molta acqua per uomini e bestie.

 

Quindi, ti giro la risposta di Boselli: È OVVIO che se era in quel deserto e ne è uscito vivo, Padma aveva un carro o cavalli di scorta e una notevole scorta d'acqua.

 

Bonelli non ce lo fa vedere per lo stesso motivo per cui all'epoca se Zagor aveva bisogno di un tronco di metteva la didascalia "poco dopo" e il tronco già fatto, mentre oggi in uno degli ultimi Zagor che ho letto fanno vedere Zagor sfrondare un tronco per diverse pagine (questo risponde anche all'ironia di alcuni sul fatto che secondo me tutti gli autori attuali sono più scarsi: ironia fuori luogo, non ce li hanno gli occhi per vedere la situazione? Non è una questione del singolo autore, è proprio cambiata la maniera di fare fumetti, oggi i lettori sembra pretendano fumetti lunghi e pallosi pieni di spiegoni. Non è che di gente come GLBonelli non ne nasce più (anche se ho il sospetto che ci sia ANCHE questo problema), è che se oggi un GL Bonelli volesse fare fumetti, lo caccerebbero via dicendo che non è capace, scrive storie dove non spiega ogni cosa tre volte, oggi è inaccettabile... o cambia mestiere, o per farsi assumere dovrebbe cambiare stile e scrivere in modo "ultraspiegazionista" come Burattini)

 

7 minutes ago, Letizia said:

E' in stato semicomatoso (immobile, ossa fracassate, muscoli atrofizzati).

 

"muscoli atrofizzati" non è una cosa che ti viene in seguito ad una caduta.

 

I "muscoli atrofizzati" ti vengono DOPO una LUNGA DEGENZA, quando sei stato IMMOBILE A LUNGO TEMPO.

 

Non ha NIENTE a che vedere con l'essere "in stato comatoso" (anzi, se in coma dei muscoli atrofizzati non te ne accorgi nemmeno, il lamentarsi dei muscoli atrofizzati e l'essere in coma sono stati INCOMPATIBILI.

 

Mefisto è stato IMMOBILE A LETTO in CONVALESCENZA (con Padma che magari gli portava il brodino...), NON IN COMA, la frase è chiarissima ed evidente!

 

Come si fa anche solo a pensare che con la frase "steso su un giaciglio di pelle, immobile, costantemente in lotta con la natura per ridare vita alle mie ossa fracassate e ai miei muscoli atrofizzati" si possa indicare una persona in coma? È EVIDENTEMENTE la cronaca di una CONVALESCENZA.

 

Non so... forse a me pare così chiaro e lampante perchè UN SACCO di gente che conosco ha avuto incidenti, ma non penso che sia una cosa così rarissima... conosco persone che hanno avuto incidenti in moto, sono stati in coma pochi giorni, ma poi per guarire ci sono voluti MESI di riabilitazione (dopo molte settimane ingessati e in totale immobilità), esercizi, e per riacquistare l'uso degli arti come prima ci sono voluti ANNI

 

E invece qui vedo te che leggi una frase così chiara e lampante, e vedo altri post dove si ironizza sul fatto che per fratture multiple si possa stare a letto settimane, roba tipo "tutti sanno che da fratture multiple guarisci in una settimana con l'aspirina"....,  insomma, ragazzi, capisco i danni fatti dai siti novax alle conoscenze mediche della popolazione, ma per non sapere davvero nulla di tutto questo significa che avete amici MOLTO fortunati (o che non ne avete...)

 

7 minutes ago, Letizia said:

Chi lo porta tra la gente civile dove potrà essere curato?

Padma?

Da solo, oppure passava di lì con un carro e dei servitori che lo aiutassero?

 

A parte che ti ho già smontato prima in questo stesso post questa linea di ragionamento (è OVVIO che Padma ha COME MINIMO diversi cavalli e una grande quatità d'acqua, e lo dice Boselli), ma...

 

...per quello che ne sappiamo Padma viaggiava con tutto il primo nucleo della sua setta, decine e decine di persone, in una carovana per andare a Goldena!

 

Vedi, qui torniamo al discorso della "differenza fra generazioni di lettori" (non te nello specifico perchè non so quanti anni hai, parlo di ragionamenti simili che vedo fare comunemente da molti lettori in tante discussioni o articoli su tanti fumetti)

 

Io sono cresciuto in un mondo in cui AI LETTORI SI RICHIEDEVA UN MINIMO SFORZO MENTALE.

 

Il lettore doveva "riempire gli spazi vuoti", che è impossibile non ci siano in una forma artistica (il fumetto) dove una storia deve essere raccontata da pochi "istanti" anche molto distanti nel tempo fra di loro. E questo, SIA a livello di disegni (Galep ti disegnava due righe mostrando un pezzetto di palizzata, il forte tutto attorno dovevi immaginarlo tu) che a livello di trame (se vedi Tex entrare di nascosto in una stanza di una casa privata, dovevi immaginare che avesse forzato la porta o fosse entrato dalla finestra, non scrivevi lettere arrabbiatissime all'editore perchè non ti aveva spiegato come aveva fatto Tex a entrare)

 

E, pare (ci sono studi che lo indicherebbero, ma ovviamente non è che ci siano tanti soldi per fare ricerche in questo campo, hanno iniziato adesso perchè riguarda anche internet), questo processo di "riempire i buchi con l'immaginazione" sia FONDAMENTALE nel processo che ti fa immedesimare e appassionare alle storie, e sia alla base della straordinaria efficacia (dimostrata questa sì da studi per la pubblicità) del fumetto come mezzo di comunicazione/divulgazione/propaganda, ed è uno dei motivi per cui le vecchie storie ce le ricordiamo per decenni e le attuali no. A parte la vecchiaia e la memoria che se ne va, ovvio...)

 

(Anche per questo trovo incomprensibile e francamente un po' ridicolo chi dice che per divertirsi a leggere fumetti bisogna spegnere il cervello. I fumetti più belli che ho letto in vita mia, sin da bambino, il cervello me lo accendevano e me lo facevano usare. Mi facevano immaginare, sognare, ragionare, pensare. E nessun disegnatore è mai riuscito a disegnare un forte come quelli che mi immaginavo io.  Se dicono che si legge a cervello spento significa che non hanno mai provato quel gusto e quel livello di partecipazione in una storia, o l'hanno dimenticato. Un po' li compatisco...)

 

Ma torniamo a Tex. Il lettore dell'epoca quando trovava affermazioni come quelle che fa Padma, non avevano il minimo problema: si immaginavano istantaneamente una maniera in cui era andata e andavano avanti. Magari uno immaginava che Tex nella stanza era entrato dalla finestra, l'altro si immaginava che aveva scassinato la porta, un altro si immaginava che aveva rubato la chiave o l'aveva trovata già aperta. E tutti erano contenti perchè ciascuno aveva la versione che preferiva.

 

Oggi, l'autore deve per forza spiegarlo. La spiegazione magari fa acqua da tutte le parti, e il lettore non può rifugiarsi in una soluzione migliore che è capace di immaginare: si becca lo spiegone con la spiegazione farlocca senza alternative. Quindi non solo non deve usare il cervello, ma se lo usa è PEGGIO: per godersi la storia non deve vedere o capire le falle e deve essere incapace di immaginare soluzioni migliori.  Così si allevano lettori col cervello spento, che a loro volta, o per indole o per abitudine, chiederanno altre storie da leggere a cervello spento e si lamenteranno se tutto non gli viene spiegato per filo e per segno.

 

Nella storia originale, Padma poteva avere un carro. Poteva avere molti cavalli e i mezzi per costruire un travois. Poteva avere tanta acqua e viveri da poter accudire Mefisto fino a quando non fosse stato trasportabile. Poteva viaggiare in una carovana di suoi accoliti. Poteva avere magari anche un solo seguace o apprendista o servitore che ha mandato a prendere un carro mentre rimaneva ad accudire Mefisto. Poteva avere una guida della zona per farsi guidare e ha mandato lui. Poteva usare i poteri mentali che usa poi ne "il drago rosso" per contattare a distanza i suoi seguaci. Di possibili soluzioni ce ne potevano essere DOZZINE, il fatto che la scelta fosse lasciata al lettore, vista l'irrilevanza di questa cosa, era una RICCHEZZA del fumetto: il fumetto si concentrava sull'essenziale, raccontando agilmente e velocemente vicende appassionanti, senza massacrare i testicoli dei lettori con estenuanti spiegoni sulle cose più inutili.

 

Oggi, Borden dice che i lettori attuali non avrebbero accettato questa intollerabile mancanza di spiegoni, e quindi ha dato una soluzione. Che per me è assurda e richiede che a Mefisto arrivino in prestito poteri che gli consentono di sopravvivere per mesi e che non ha mai avuto nè prima nè dopo. Quindi NON SOLO ha speso pagine e pagine per spiegare cose che fino ad adesso (50 anni di ristampe continue) non avevano messo in crisi nessuno, ma ha dato una soluzione (per me) carente e assurda, e non posso più fare appello alla mia immaginazione per trovarne una migliore (a parte poi quando litigo con lui nel forum, ma non è la stessa cosa): lo "spiegone" è compiuto, ha fissato tutto, e la fantasia del lettore è meglio che stia a cuccia, che mica siamo a leggere Tex per divertirci con la fantasia, ormai è il "TG della riserva Navajo, tutte le informazioni che non vi servono".

 

Inutile dire, visto tutto questo, che anche il resto del tuo post...

 

7 minutes ago, Letizia said:

No, magari è andato a chiedere aiuto (a piedi) dicendogli: non morire, mi raccomando, io vado e torno in un lampo.

La città più vicina probabilmente era dietro l'angolo.

No no, la fesseria non è di Boselli (anche lui non ne è immune, naturalmente).

La fesseria è proprio di GLB che, ha mio avviso, ha ecceduto in spiegazioni,

Se fosse rimasto nel vago, sarebbe stato meglio.

Mefisto: ah quanto ho sofferto [punto].

Padma: ti ho trovato nel deserto [punto].

Che ci frega a noi del come e del perché?

GLB, già hai fatto la cappella di ammazzare Mefisto e ora ci ripensi e ce lo ritroviamo chenon era molto morto, ma solo un po': stattene zitto ché è meglio.

Chi gli avrebbe mosso accuse?

Io no di certo.

Tu stesso hai riempito questo post di immagini dove GLB per bocca di Mefisto e di Padma dava spiegazioni non richieste, come volesse giustificare il suo ripensamento e di ripescare Mefisto dall'adilà/aldiqua (non si sa bene).

 

...per me non ha molto senso. O almeno, non corrisponde alla mia esperienza di lettore.

 

7 minutes ago, Letizia said:

Eppoi, per finire, ti dirò che non ho gradito gli applausi perché io sono una grande estimatrice del Grande Vecchio e, se qualcuno legge tra queste mie righe un anche benché  minimo tentativo di denigrarlo, vuol dire che non ha capito niente.

 

Questo me lo immaginavo...  :P

  • +1 1
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Sono d'accordo con Diablero su come è stato salvato Mefisto nel deserto.

Leggendo la seneggiatura di Glb del drago rosso si capisce che Mefisto è stato salvato da Padma che lo porta fuori dal deserto lo cura per mesi e poi gli insegna le arti magiche.

Mefisto nella caduta si è fratturato tutte le ossa, e cuore e cervello hanno smesso di funzionare per un minuto o poco più, cosicché Carson e Kit sono usciti dal incantesimo, ma poi Mefisto si è ripreso ma non è mai morto.

Plausibilissimo che Padma passasse dal deserto con i suoi seguaci diretto a Goldena, ed è come mi sono sempre pensato io la storia.

Certo che tutto il fascino che aveva lasciato Padma nelle due tre pagine del Drago rosso è andato un po'  a perdersi, sopratutto  quando ha sfoderato quell'aggeggio di cui non ricordo più il nome, molto meglio se usava solo i suoi poteri mentali.🙋‍♂️

 

  • +1 2
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No il cervello spento significa esattamente che uno è morto, se sei in coma il cervello è comunque acceso ovviamente, ed il buon GLB alla fine di quella storia considera Mefisto morto e sepolto. Poi trova un'altra buona idea se ne stracatafotte di quanto pensato prima e trova un modo di farlo sopravvivere come succede sempre nella narrativa seriale. 

 

In ogni caso è una questione totalmente risibile la cui miglior risposta è un chissenefrega grande come una casa. Se uno ha un'idea che considera buona per una storia fa benissimo a svilupparla senza tante seghe mentali, queste si, su cosa pensasse veramente GLB o che intendesse precisamente in quella vignetta. Capisco che su un forum si spacca il capello in 4 e magari pure in 8, ma non esageriamo che si parla comunque di un fumetto. 

 

Il punto poi è proprio che GLB per fortuna non si faceva tante pippe mentali su ste cose, se aveva una buona idea la sviluppava e se era il caso anche contraddicendo sue storie precedenti. Se poi ora per qualcuno ci si allontana troppo dal proprio gusto o da quello che considerano il canone basta evitare di leggerlo sto Tex che non muore nessuno 

Edited by Chinaski89
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<span style="color:red">14 minuti fa</span>, Chinaski89 dice:

No il cervello spento significa esattamente che uno è morto, se sei in coma il cervello è comunque acceso ovviamente, ed il buon GLB alla fine di quella storia considera Mefisto morto e sepolto. Poi trova un'altra buona idea se ne stracatafotte di quanto pensato prima e trova un modo di farlo sopravvivere come succede sempre nella narrativa seriale. 

 

In ogni caso è una questione totalmente risibile la cui miglior risposta è un chissenefrega grande come una casa. Se uno ha un'idea che considera buona per una storia fa benissimo a svilupparla senza tante seghe mentali, queste si, su cosa pensasse veramente GLB o che intendesse precisamente in quella vignetta. Capisco che su un forum si spacca il capello in 4 e magari pure in 8, ma non esageriamo che si parla comunque di un fumetto. 

 

Il punto poi è proprio che GLB per fortuna non si faceva tante pippe mentali su ste cose, se aveva una buona idea la sviluppava e se era il caso anche contraddicendo sue storie precedenti. Se poi ora per qualcuno ci si allontana troppo dal proprio gusto o da quello che considerano il canone basta evitare di leggerlo sto Tex che non muore nessuno 

Quoto.

Chissenefrega è la parola.

A volte pare che i lettori, o alcuni lettori, siano quasi convinti che i personaggi delle nuvole parlanti siano reali ed esistenti, mentre sono personaggi di fantasia e lettura di evasione, senza per questo voler liquidare il tutto come opere di scarso livello intendiamoci, dico solo che sono letture fatte per passare una bella oretta o due in relax, seppur di qualità.

Le pippe mentali di taluni lettori sono ben superiori a quelle degli autori, devo concordare anche qui, ahimè.

 

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@Diablero "stato semicomatoso" e "in coma" sono concetti diversi.

Come pure "praticamente in coma" (quel praticamente non è messo lì a caso).

Volevo solo puntualizzare che Mefisto era ridotto così male che, se lo toccavi rischiavi di ammazzarlo.

Dovevo essere più precisa?

Poi io sto leggendo Mefisto e Padma di GLB e Boselli non lo conosco ancora.

GLB non dice che Padma girava per il deserto con il carrozzone (magari quello di Yama), con tutti gli accoliti del Drago Rosso e vettovaglie varie.

In verità non dice neanche che Mefisto è intrasportabile, quello l'ho capito io: ho capito male?

 

Forse avrei dovuto capire che Padma viaggiava comodamente trasportato e che un suo servo, avvistato Mefisto quasi morto, invece di sparargli un colpo in testa (magari un colpo no, avrebbe disturbato e magari svegliato il suo padrone, una bella sciabolata) ha fermato la carovana (erano dodici carri, gli accoliti erano tanti) e ha informato del semidefunto il suo padrone Padma che, inalberatosi per essere stato svegliato, fa decapitare il servo ma salva Mefisto.

 

Il bello è che tutte queste amenità GLB non le dice, però ti mette la pulce nell'orecchio su altre cose che mi portano a pensare che l'autore si sia bevuto il cervello.

Ti ho trovato nel deserto che eri un ammasso gelatinoso di carne e frammenti ossei, ti ho preso e ti ho curato amorevolmente per anni durante i quali prima avevi le ossa fracassate e poi i muscoli atrofizzati.

 

Ora,  tutte le cose che intercorrono tra la caduta dalla rupe e la guarigione di Mefisto sono cose di un'assurdità tale da mettere a dura prova la mia personale sospensione dell'incredulità per cui avrei gradito non essere presa ulteriormente per i fondelli con particolari che rendono ancora più assurda la vicenda.

Padma incontra Mefisto nel deserto e gli salva la vita.

Mefisto ha sofferto così tanto che l'odio per i suoi nemici è centuplicato.

Basta.

Questo è l'essenziale.

Tutto il resto non serve.

Anzi no, serve.

Serve a farmi incazzare perché mi prendono per stupida.

 

Già mi chiedevo come diavolo aveva fatto Padma a salvare Mefisto (ma era una domanda passeggera cui avevo già rinunciato a dare una risposta) e arriva GLB a dirmi:

Ma lo sai che Mefisto era più grave di quello che pensavi?

Ma lo sai che non aveva un osso sano?

E io: belin, ma allora come ha fatto a salvarsi?

E ancora: ma lo sai che ci sono voluti anni per la guarigione?

E io: anni? Ma come cavolo ha fatto, se era così grave, a salvarsi?

Con un'unica semplice frase, GLB ha preso la mia sospensione dell'incredulità e me l'ha frantumata.

 

E allora ho preso e ho catalogato come fesserie tutti gli avvenimenti dalla caduta dalla rupe alla guarigione.

Sono fesserie inconcepibili dalla ragione umana ancor più del demone-pipistrello parlante Aryman, perché credere al soprannaturale è "condicio sine qua non" ma, credere che un uomo possa morire poco, che gli si disispappolino le ossa e amenità simili non rientra nei casi indispensabili per la credibilità della storia.

GLB si poteva inventare qualcos'altro o poteva sorvolare tacendo e fregandosene.

Come tra l'altro ha fatto con la morte di Mefisto.

Sì, Mefisto, nella caduta dalla rupe, muore, il cervello si spegne, belin, come lo deve dire per essere più chiaro?

Poi ci ripensa, e va bene, chissenefrega, ma, cavolo, non esageriamo.

 

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8 minutes ago, Piombo Caldo said:

Sono d'accordo con Diablero su come è stato salvato Mefisto nel deserto.

Leggendo la seneggiatura di Glb del drago rosso si capisce che Mefisto è stato salvato da Padma che lo porta fuori dal deserto lo cura per mesi e poi gli insegna le arti magiche.

Mefisto nella caduta si è fratturato tutte le ossa, e cuore e cervello hanno smesso di funzionare per un minuto o poco più, cosicché Carson e Kit sono usciti dal incantesimo, ma poi Mefisto si è ripreso ma non è mai morto.

 

A questo proposito, il fatto che Mefisto fosse morto fu un IPOTESI di Tex per spiegare la fine dell'incantesimo (pagina 119 ultima vignetta nell'edizione originale, non so se l'hanno  cambiata nelle ristampe). "In scena" non si vede.

 

Fa un po' ridere che dopo aver IGNORATO ben QUATTRO discorsi "in scena" che raccontano come è stato salvato Mefisto, ci si attacchi ad una sola parola, "spentosi", apparsa in una didascalia e pronunciata da...   ????

 

A parte che "spentosi" può voler dire di tutto, specie quando hai a che fare con stregoni e incantesimi, quella parola è detta da un narratore esterno (lo stesso GL Bonelli) che, come tutti i narratori, è per sua natura inaffidabile. Dire che GLBonelli lì ha fatto una "retcon" vuol dire gettare la palla in tribuna, gridando "tutto è retcon, il mio gatto è retcon, quindi niente è retcon".

 

(ovvio che sì, GL Bonelli ha cambiato idea sulla morte di Mefisto. Ma se si confonde il cambiare idea con una retcon non si è capito proprio cos'è una retcon, eppure ormai la parola è pure nei dizionari... e il fatto che il corpo di Mefisto non si trovi per me è ovviamente l'esperienza del narratore seriale che si premunisce per eventuali ritorni, in ogni caso si lascia SEMPRE la porta aperta per un eventuale ritorno di un "villain", quindi era ovviamente aperto alla possibilità. Altrimenti gli faceva trovare il corpo, come capita con il 99.99% dei villain "dimenticabili"...)

 

8 minutes ago, Piombo Caldo said:

Plausibilissimo che Padma passasse dal deserto con i suoi seguaci diretto a Goldena, ed è come mi sono sempre pensato io la storia.

 

Anche qui, a parte tutte le considerazioni sui poteri di Padma, molti si dimenticano che ne "il ponte tragico" è ribadito che L'UNICA strada per quel deserto, se non hai decine di otri pieni d'acqua (Carson e Kit avevano un carro pieno, per sole due persone + cavalli), passa dal punto in cui era Mefisto.

 

Mefisto ci passa perchè per passare il deserto deve passare da lì, Carson e Kit quando scoprono che non hanno tutta quell'acqua si dirigono lì, Tex e Tiger seguendo le tracce sono sicuri che vanno lì...  In ogni caso se voleva passare il deserto, Padma da lì doveva passare...

 

8 minutes ago, Piombo Caldo said:

Certo che tutto il fascino che aveva lasciato Padma nelle due tre pagine del Drago rosso è andato un po'  a perdersi, sopratutto  quando ha sfoderato quell'aggeggio di cui non ricordo più il nome, molto meglio se usava solo i suoi poteri mentali.🙋‍♂️

 

 

Eh sì, come personaggio esce totalmente demolito da questa storia. Ero stato contento della notizia del suo ritorno (Boselli se l'era cavata bene con "ritorni" precedenti) ma visto il risultato adesso avrei di gran lunga preferito che Padma fosse stato lasciato in pace (e pure Mefisto...)

 

9 minutes ago, Letizia said:

@Diablero "stato semicomatoso" e "in coma" sono concetti diversi.

Come pure "praticamente in coma" (quel praticamente non è messo lì a caso).

Volevo solo puntualizzare che Mefisto era ridotto così male che, se lo toccavi rischiavi di ammazzarlo.

Dovevo essere più precisa?

Poi io sto leggendo Mefisto e Padma di GLB e Boselli non lo conosco ancora.

GLB non dice che Padma girava per il deserto con il carrozzone (magari quello di Yama), con tutti gli accoliti del Drago Rosso e vettovaglie varie.

In verità non dice neanche che Mefisto è intrasportabile, quello l'ho capito io: ho capito male?

 

Forse avrei dovuto capire che Padma viaggiava comodamente trasportato e che un suo servo, avvistato Mefisto quasi morto, invece di sparargli un colpo in testa (magari un colpo no, avrebbe disturbato e magari svegliato il suo padrone, una bella sciabolata) ha fermato la carovana (erano dodici carri, gli accoliti erano tanti) e ha informato del semidefunto il suo padrone Padma che, inalberatosi per essere stato svegliato, fa decapitare il servo ma salva Mefisto.

 

Il bello è che tutte queste amenità GLB non le dice, però ti mette la pulce nell'orecchio su altre cose che mi portano a pensare che l'autore si sia bevuto il cervello.

Ti ho trovato nel deserto che eri un ammasso gelatinoso di carne e frammenti ossei, ti ho preso e ti ho curato amorevolmente per anni durante i quali prima avevi le ossa fracassate e poi i muscoli atrofizzati.

 

Ora,  tutte le cose che intercorrono tra la caduta dalla rupe e la guarigione di Mefisto sono cose di un'assurdità tale da mettere a dura prova la mia personale sospensione dell'incredulità per cui avrei gradito non essere presa ulteriormente per i fondelli con particolari che rendono ancora più assurda la vicenda.

Padma incontra Mefisto nel deserto e gli salva la vita.

Mefisto ha sofferto così tanto che l'odio per i suoi nemici è centuplicato.

Basta.

Questo è l'essenziale.

Tutto il resto non serve.

Anzi no, serve.

Serve a farmi incazzare perché mi prendono per stupida.

 

Già mi chiedevo come diavolo aveva fatto Padma a salvare Mefisto (ma era una domanda passeggera cui avevo già rinunciato a dare una risposta) e arriva GLB a dirmi:

Ma lo sai che Mefisto era più grave di quello che pensavi?

Ma lo sai che non aveva un osso sano?

E io: belin, ma allora come ha fatto a salvarsi?

E ancora: ma lo sai che ci sono voluti anni per la guarigione?

E io: anni? Ma come cavolo ha fatto, se era così grave, a salvarsi?

Con un'unica semplice frase, GLB ha preso la mia sospensione dell'incredulità e me l'ha frantumata.

 

E allora ho preso e ho catalogato come fesserie tutti gli avvenimenti dalla caduta dalla rupe alla guarigione.

Sono fesserie inconcepibili dalla ragione umana ancor più del demone-pipistrello parlante Aryman, perché credere al soprannaturale è "condicio sine qua non" ma, credere che un uomo possa morire poco, che gli si disispappolino le ossa e amenità simili non rientra nei casi indispensabili per la credibilità della storia.

GLB si poteva inventare qualcos'altro o poteva sorvolare tacendo e fregandosene.

Come tra l'altro ha fatto con la morte di Mefisto.

Sì, Mefisto, nella caduta dalla rupe, muore, il cervello si spegne, belin, come lo deve dire per essere più chiaro?

Poi ci ripensa, e va bene, chissenefrega, ma, cavolo, non esageriamo.

 

 

OK, prima avevo qualche dubbio, ora sono quasi sicuro: ci stai prendendo in giro, vero? :lol:

 

14 minutes ago, valerio said:

Le pippe mentali di taluni lettori sono ben superiori a quelle degli autori, devo concordare anche qui, ahimè.

Boh, io devo capire perchè noi che vogliamo parlare della storia pubblicata negli ultimi Tex dobbiamo continuare a sopportare un tizio che insulta a destra e a manca per farci stare zitti perchè lui vuole parlare solo di pippe...

 

E fattele in pace a casa tua senza rompere le scatole, no?

  • +1 1
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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Diablero dice:

 

A questo proposito, il fatto che Mefisto fosse morto fu un IPOTESI di Tex per spiegare la fine dell'incantesimo (pagina 119 ultima vignetta nell'edizione originale, non so se l'hanno  cambiata nelle ristampe). "In scena" non si vede.

 

Fa un po' ridere che dopo aver IGNORATO ben QUATTRO discorsi "in scena" che raccontano come è stato salvato Mefisto, ci si attacchi ad una sola parola, "spentosi", apparsa in una didascalia e pronunciata da...   ????

 

A parte che "spentosi" può voler dire di tutto, specie quando hai a che fare con stregoni e incantesimi, quella parola è detta da un narratore esterno (lo stesso GL Bonelli) che, come tutti i narratori, è per sua natura inaffidabile. Dire che GLBonelli lì ha fatto una "retcon" vuol dire gettare la palla in tribuna, gridando "tutto è retcon, il mio gatto è retcon, quindi niente è retcon".

 

(ovvio che sì, GL Bonelli ha cambiato idea sulla morte di Mefisto. Ma se si confonde il cambiare idea con una retcon non si è capito proprio cos'è una retcon, eppure ormai la parola è pure nei dizionari... e il fatto che il corpo di Mefisto non si trovi per me è ovviamente l'esperienza del narratore seriale che si premunisce per eventuali ritorni, in ogni caso si lascia SEMPRE la porta aperta per un eventuale ritorno di un "villain", quindi era ovviamente aperto alla possibilità. Altrimenti gli faceva trovare il corpo, come capita con il 99.99% dei villain "dimenticabili"...)

 

 

Anche qui, a parte tutte le considerazioni sui poteri di Padma, molti si dimenticano che ne "il ponte tragico" è ribadito che L'UNICA strada per quel deserto, se non hai decine di otri pieni d'acqua (Carson e Kit avevano un carro pieno, per sole due persone + cavalli), passa dal punto in cui era Mefisto.

 

Mefisto ci passa perchè per passare il deserto deve passare da lì, Carson e Kit quando scoprono che non hanno tutta quell'acqua si dirigono lì, Tex e Tiger seguendo le tracce sono sicuri che vanno lì...  In ogni caso se voleva passare il deserto, Padma da lì doveva passare...

 

 

Eh sì, come personaggio esce totalmente demolito da questa storia. Ero stato contento della notizia del suo ritorno (Boselli se l'era cavata bene con "ritorni" precedenti) ma visto il risultato adesso avrei di gran lunga preferito che Padma fosse stato lasciato in pace (e pure Mefisto...)

 

 

OK, prima avevo qualche dubbio, ora sono quasi sicuro: ci stai prendendo in giro, vero? :lol:

 

Boh, io devo capire perchè noi che vogliamo parlare della storia pubblicata negli ultimi Tex dobbiamo continuare a sopportare un tizio che insulta a destra e a manca per farci stare zitti perchè lui vuole parlare solo di pippe...

 

E fattele in pace a casa tua senza rompere le scatole, no?

Diableruccio, stavo solo confermando ciò che dice Chinaski, prenditela con lui.

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14 hours ago, Letizia said:

Vorrei farti notare che la resurrezione di Mefisto è la più grande fesseria mai scritta in letteratura.

La vogliamo accettare?

Benissimo, accettiamola, tanto è un fumetto e non mi costa niente.

Se accetto la resurrezione, devo accettare tutto, ma proprio tutto, compresa la realtà alternativa.

Mefisto il 3 maggio 1883 cade da un dirupo, sta in stato semicomatoso fino al 5 maggio 1886.

Contemporaneamente il 3 maggio 1883 si trova ferito in un dirupo, il 15 agosto (ferragosto) 1883 si ritrova in una grotta in cui il giorno 8 settembre 1883 richiama tele[p/m]aticamente Padma che si prende cura di lui fino al 25 dicembre 1883.

Impara l'infernese fino al 5 maggio 1886, dove le due realtà si ricompongono.

Ma, tu dirai, come è possibile che siano vere entrambe le versioni, quella di GLB e quella di @borden che sono contrastanti tra di loro.

Eh, sì, hai ragione, è quasi impossibile più della resurrezione (quasi, però, la resurrezione è più impossibile).

Attenzione, però, perché se si può fare tutto, poi bisogna ingoiare anche Tex in tutù che danza con gli elefanti rosa.

 

GLB e Tex e Tex è GLB.

Verissimo.

Ma GLB è un essere umano e con il tempo cambia, così come con il tempo è cambiato anche Tex.

E un essere umano sbaglia, fa errori e fa fesserie.

E quando l'essere umano imperfetto GLB sbaglia facendo errori o fesserie mentre sta scrivendo Tex, fa errori o fesserie su Tex.

La resurrezione di Mefisto non è solo quella di Nizzi, ma anche quella di GLB che lo fa morire perché  non aveva più intenzione di scrivere storie su Mefisto e poi lo fa "resuscitare" perché ci ha ripensato.

Mettiamo pure GLB su un piedistallo con scritto sotto "Creatore di Tex" ma, per favore,  non adoriamolo.

Io do per scontato che tu conosca Tex meglio di me. 

E il Tex di GLB di errori ne ha commessi, quello che intendo dire è che quegli errori non sono mai fesserie, perché GLB per me aveva il diritto di modellare il personaggio e le storie a suo piacimento, assumendosene i rischi ma non potendo essere accusato di essere non ufficiale. 

Lo stesso vale ad esempio per Sclavi con Dylan Dog. Lo devi tenere in conto altrimenti molti fan ti mandano a quel paese se te ne discosti troppo.

Non vale lo stesso per Nizzi, non puoi completamente ignorarlo è vero, ma non devi a mio avviso sentirti in dovere di considerare ogni suo canone e decisione come inoppugnabile.

E anche con GLB puoi cambiare le cose che lui aveva trascurato (ma non sono fesserie), ma devi farlo con più cautela. 

Non significa idolatrarlo come dice qualcuno, vi prego, non siate così ingenui. 

GLB è semplicemente il creatore di Tex, se stravolgi quel Tex, non hai più Tex e se trasformazione deve esserci deve essere graduale e rispettosa di alcuni punti saldi. 

Se poi riscrivi alcuni passaggi minori per dare ad un personaggio una maggior linearità va bene.

Ma il fatto che Borden abbia cambiato qualcosa non significa che GLB abbia scritto allora una fesseria.

Significa che GLB aveva scritto una cosa e come succede spesso nei fumetti, per delle situazioni secondarie, a distanza di anni si apportano modifiche rinarrando quel frangente per farlo incastrare alla nuova storia.

 

Non so che termine si usi, ma non è stata riscritta una storia intera di Mefisto e dato che per me Borden è l'erede naturale di GLB, vedendo l'enorme rispetto che ha non solo per GLB ma in generale per il personaggio di tex, accetto che il curatore decida certi aggiustamenti e semplicemente so che per GLB il modo migliore di narrare quell'evento è stato uno, mentre Borden lo ha immaginato diversamente. 

 

La data della Mano Rossa è un dettaglio risibile in tutto questo, non conta nulla nell'essenza del personaggio per come inteso da GLB. Ci vuole tanto a capirlo?

 

Non sto idolatrando GLB e non sto sminuendo Nizzi che pure ha scritto tantissimo di Tex, ma il successo di un personaggio come Tex sta anche nel saper essere riconoscibile e fedele a se stesso.

Il problema è che però per molti il Tex vero è quello di Nizzi, vuoi per età anagrafica, vuoi per altri motivi, e quindi si riconosce in quel Tex.

Ma questo non demolisce ciò che affermo, semplicemente i concetti che ho espresso su GLB per alcuni paradossalmente valgono nell'inconscio con Nizzi.

Esempio? L'ultimo Maxi I quattro vendicatori.

A me ha fatto davvero annoiare, ma per altri leggo essere un capolavoro dove finalmente si vede Tex. E se a quei lettori proponi un Tex alla Boselli si scoglionano e se ci mette dentro Mefisto, gridano al Tex fuori canone assoluto, perché quando mai si è vista questa Roba in Tex!!!!

Se conoscessero Tex, il vero Tex, avrebbero letto tante storie di GLB dove tutto questo c'è mentre mancano le patatine e le bistecche ogni tre per due.

 

Nella mia logica, non di adulatore di GLB, ma di lettore di Tex, per me il Tex vero è quello che resta fedele a GLB nei fondamentali, non nelle date di ambientazione delle storie che all'epoca contavano come il due di bastoni quando coppa è briscola.

Ergo, su Padma non ho problemi come detto, perché so che Boselli scrive considerando GLB e cercando di mettere d'accordo il Tex di GLB, scritto spesso anche di getto (e questo pur avendo degli svantaggi, lo rendeva certamente molto attraente e dinamico) con la necessità di tanti lettori moderni di sapere tutto e di vedere ogni data e evento collimare alla perfezione. 

Dato che ciò richiede tanti sforzi, perché GLB se ne fregava spesso di certi dettagli (ma non diceva fesserie che è diverso), io eviterei di aggiungere lo stesso sforzo anche per rimediare alle Nizzate che hanno per me un peso e importanza minore alla fine di tutto. Mi rovinano al massimo una storia ma non intaccano il personaggio. 

 

La resurrezione comunque non era tale del tutto, Mefisto non si riprende il suo corpo ma semmai è più una possessione totale del corpo di Narbas, dove il corpo che ospita è completamente asservito ad un nuovo padrone.

Nulla di così stupefacente se c'è Mefisto in gioco, della storia di Nizzi è la cosa che meno mi spaventa, anzi è la novità che è pure ben sceneggiata in un bel primo albo di quel ritorno.

Non reputo nemmeno una fesseria il Mefisto nel retrobottega, quella è una caduta di stile, e non reputo una fesseria come i tre pard cadono in trappola, da fessi, loro, ma sono disposto a passarci sopra perché non sono mai tanto svegli nelle storie di Nizzi.

 

La fesseria è Tex che con le tracce fresche e pochi minuti di svantaggio non insegue Mefisto e se ne dimentica totalmente.

Con GLB, Tex covava la vendetta è anche quando la portava a termine a anni di distanza (vedi Il Giuramento e la vendetta per la morte della moglie) era come se fosse un ferita fresca ed era credibile.

 

E questo come lettore lo senti, Nizzi qui ha fatto la fesseria, e Borden a modo suo ha provato a rimediare riportando tutto a una situazione pre-Nizzi con Sierra Nevada cercando di chiudere un cerchio. 

 

Per me, una volta fatto questo, non c'è bisogno di preoccuparsi di altre Nizzate da dover spiegare, basta così. 

Se vuoi riscrivere cose già in parte scritte da Nizzi, per me via libera, se lo fai con GLB, vediamo di che si tratta e fallo con cura. 

Nemmeno GLB è intoccabile, ma non puoi dire che scriveva fesserie per una data fuori cronologia, quando eravamo nel 1948 e a nessuno fregava una cippa di raccontare le origini di Tex e di tutti i suoi amici.

 

Ma soprattutto, a GLB la statua con scritto "creatore di Tex" sul piedistallo non vedo perché non la si debba fare; non è forse la verità? Significa idolatrare per te questo? 

A volte resto basito leggendo certi commenti da grandi appassionati, rispetto ciò che dite, ma proprio resto confuso!

  • +1 1
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Io non ho insultato nessuno eh, ho solo detto che trovo alcune di queste considerazioni esagerate al limite dell'ossessivo. Ma in generale dicevo mica ce l'avevo con una 'fazione' in particolare. Tra parlare della storia e 40 messaggi su una vignetta c'è un po' di differenza. Anche perchè una volta sviscerato tutto lo sviscerabile non sempre repetita iuvant

Edited by Chinaski89
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<span style="color:red">6 minuti fa</span>, Chinaski89 dice:

Io non ho insultato nessuno eh, ho solo detto che trovo alcune di queste considerazioni esagerate al limite dell'ossessivo. Ma in generale dicevo mica ce l'avevo con una 'fazione' in particolare. 

Appunto.

<span style="color:red">7 minuti fa</span>, LedZepp dice:

Io do per scontato che tu conosca Tex meglio di me. 

E il Tex di GLB di errori ne ha commessi, quello che intendo dire è che quegli errori non sono mai fesserie, perché GLB per me aveva il diritto di modellare il personaggio e le storie a suo piacimento, assumendosene i rischi ma non potendo essere accusato di essere non ufficiale. 

Lo stesso vale ad esempio per Sclavi con Dylan Dog. Lo devi tenere in conto altrimenti molti fan ti mandano a quel paese se te ne discosti troppo.

Non vale lo stesso per Nizzi, non puoi completamente ignorarlo è vero, ma non devi a mio avviso sentirti in dovere di considerare ogni suo canone e decisione come inoppugnabile.

E anche con GLB puoi cambiare le cose che lui aveva trascurato (ma non sono fesserie), ma devi farlo con più cautela. 

Non significa idolatrarlo come dice qualcuno, vi prego, non siate così ingenui. 

GLB è semplicemente il creatore di Tex, se stravolgi quel Tex, non hai più Tex e se trasformazione deve esserci deve essere graduale e rispettosa di alcuni punti saldi. 

Se poi riscrivi alcuni passaggi minori per dare ad un personaggio una maggior linearità va bene.

Ma il fatto che Borden abbia cambiato qualcosa non significa che GLB abbia scritto allora una fesseria.

Significa che GLB aveva scritto una cosa e come succede spesso nei fumetti, per delle situazioni secondarie, a distanza di anni si apportano modifiche rinarrando quel frangente per farlo incastrare alla nuova storia.

 

Non so che termine si usi, ma non è stata riscritta una storia intera di Mefisto e dato che per me Borden è l'erede naturale di GLB, vedendo l'enorme rispetto che ha non solo per GLB ma in generale per il personaggio di tex, accetto che il curatore decida certi aggiustamenti e semplicemente so che per GLB il modo migliore di narrare quell'evento è stato uno, mentre Borden lo ha immaginato diversamente. 

 

La data della Mano Rossa è un dettaglio risibile in tutto questo, non conta nulla nell'essenza del personaggio per come inteso da GLB. Ci vuole tanto a capirlo?

 

Non sto idolatrando GLB e non sto sminuendo Nizzi che pure ha scritto tantissimo di Tex, ma il successo di un personaggio come Tex sta anche nel saper essere riconoscibile e fedele a se stesso.

Il problema è che però per molti il Tex vero è quello di Nizzi, vuoi per età anagrafica, vuoi per altri motivi, e quindi si riconosce in quel Tex.

Ma questo non demolisce ciò che affermo, semplicemente i concetti che ho espresso su GLB per alcuni paradossalmente valgono nell'inconscio con Nizzi.

Esempio? L'ultimo Maxi I quattro vendicatori.

A me ha fatto davvero annoiare, ma per altri leggo essere un capolavoro dove finalmente si vede Tex. E se a quei lettori proponi un Tex alla Boselli si scoglionano e se ci mette dentro Mefisto, gridano al Tex fuori canone assoluto, perché quando mai si è vista questa Roba in Tex!!!!

Se conoscessero Tex, il vero Tex, avrebbero letto tante storie di GLB dove tutto questo c'è mentre mancano le patatine e le bistecche ogni tre per due.

 

Nella mia logica, non di adulatore di GLB, ma di lettore di Tex, per me il Tex vero è quello che resta fedele a GLB nei fondamentali, non nelle date di ambientazione delle storie che all'epoca contavano come il due di bastoni quando coppa è briscola.

Ergo, su Padma non ho problemi come detto, perché so che Boselli scrive considerando GLB e cercando di mettere d'accordo il Tex di GLB, scritto spesso anche di getto (e questo pur avendo degli svantaggi, lo rendeva certamente molto attraente e dinamico) con la necessità di tanti lettori moderni di sapere tutto e di vedere ogni data e evento collimare alla perfezione. 

Dato che ciò richiede tanti sforzi, perché GLB se ne fregava spesso di certi dettagli (ma non diceva fesserie che è diverso), io eviterei di aggiungere lo stesso sforzo anche per rimediare alle Nizzate che hanno per me un peso e importanza minore alla fine di tutto. Mi rovinano al massimo una storia ma non intaccano il personaggio. 

 

La resurrezione comunque non era tale del tutto, Mefisto non si riprende il suo corpo ma semmai è più una possessione totale del corpo di Narbas, dove il corpo che ospita è completamente asservito ad un nuovo padrone.

Nulla di così stupefacente se c'è Mefisto in gioco, della storia di Nizzi è la cosa che meno mi spaventa, anzi è la novità che è pure ben sceneggiata in un bel primo albo di quel ritorno.

Non reputo nemmeno una fesseria il Mefisto nel retrobottega, quella è una caduta di stile, e non reputo una fesseria come i tre pard cadono in trappola, da fessi, loro, ma sono disposto a passarci sopra perché non sono mai tanto svegli nelle storie di Nizzi.

 

La fesseria è Tex che con le tracce fresche e pochi minuti di svantaggio non insegue Mefisto e se ne dimentica totalmente.

Con GLB, Tex covava la vendetta è anche quando la portava a termine a anni di distanza (vedi Il Giuramento e la vendetta per la morte della moglie) era come se fosse un ferita fresca ed era credibile.

 

E questo come lettore lo senti, Nizzi qui ha fatto la fesseria, e Borden a modo suo ha provato a rimediare riportando tutto a una situazione pre-Nizzi con Sierra Nevada cercando di chiudere un cerchio. 

 

Per me, una volta fatto questo, non c'è bisogno di preoccuparsi di altre Nizzate da dover spiegare, basta così. 

Se vuoi riscrivere cose già in parte scritte da Nizzi, per me via libera, se lo fai con GLB, vediamo di che si tratta e fallo con cura. 

Nemmeno GLB è intoccabile, ma non puoi dire che scriveva fesserie per una data fuori cronologia, quando eravamo nel 1948 e a nessuno fregava una cippa di raccontare le origini di Tex e di tutti i suoi amici.

 

Ma soprattutto, a GLB la statua con scritto "creatore di Tex" sul piedistallo non vedo perché non la si debba fare; non è forse la verità? Significa idolatrare per te questo? 

A volte resto basito leggendo certi commenti da grandi appassionati, rispetto ciò che dite, ma proprio resto confuso!

E' evidente che il canone è quello di GLB, o almeno il canone principale. Come è evidente che anche lui abbia fatto le sue scivolate, le sue storie brutte, i suoi errori, e diverse cose al limite del credibile, ma era il creatore e se avesse deciso di mettere il famoso tutù a Tex avrebbe avuto ragione lui.

Però diversi lettori, e anche io tra questi, pensano che col passare dei decenni e il trascorrere il personaggio di mano in mano, vada necessariamente adattato il personaggio ai tempi che mutano.

Ho più volte asserito che il Tex di GLB difficilmente potrebbe interessare un ragazzino oggi, per tutta una serie di motivi.

Poi certi paletti ci vogliono, ma trovo molto interessante vedere Tex cambiare (un pò) a seconda dell'autore che lo scrive. E' molto interessante vedere Boselli che rivoluziona totalmente il contesto in cui Tex opera (e però a volte lo vorrei vedere impegnato in storie più classiche, Bos, un pò meno barocchismo e un pò più di storie tipo L'inesorabile sarebbero da me ben accette, per alternare...visto che le sai scrivere egregiamente quelle storie li). E' interessante vedere Nolitta che trova un Tex più umano e dubbioso. Come dite? Il Tex di GLB non ha dubbi? Pazienza, è un altro autore e ci mette del suo. Di Nolitta mi infastidisce la prolissità, quello si. Non sono integralista, no, lo ammetto.

Di Nizzi mi dà molto fastidio la tendenza (del suo Tex tardo), a farsi catturare e mi manda fuor di cervella la tendenza a slacciare i cinturoni. Cosa, questa, inaccettabile. Tex può essere catturato ma in maniera meno ridicola e meno ripetuta. Ecco, qui si va davvero troppo fuori canone. Nessun fastidio per le bistecche e patatine invece, tanto più che erano ben presenti con GLB, anche se meno. Molto apprezzato il tocco giallo e la grande ironia. C'è del manierismo? Si, ma è un Tex divertente, non mi importa assolutamente se in alcuni punti si discosta da quello di GLB. E' un Tex immediatamente riconoscibile. Mi sta benone. Basta che non si faccia infinocchiare da pirla in continuazione.

Il Tex politico o pseudo tale di Manfredi, invece mi atterrisce. Non ci trovo proprio nulla di Texiano, tuttavia anche lui ha diritto a scrivere il suo Tex, ed evidentemente se lo scrive(va) significa che in qualche modo funziona. A me, però, non piace.

Il buon Ruju è uno che cerca di stare noiosamente nel canone e va bene. Apprezzo il suo classicismo, ma non si può lasciare a Boselli il compito di scrivere tutte le storie ambiziose, che poi le spalle del Bos crollano.

Ci sono vari Tex e lo trovo molto divertente.

No, l'integralismo non mi compete.

  • +1 3
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

OK, prima avevo qualche dubbio, ora sono quasi sicuro: ci stai prendendo in giro, vero? :lol:

 

Ma cosa vai a pensare?:pianti:

 

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, valerio dice:

Appunto.

E' evidente che il canone è quello di GLB, o almeno il canone principale. Come è evidente che anche lui abbia fatto le sue scivolate, le sue storie brutte, i suoi errori, e diverse cose al limite del credibile, ma era il creatore e se avesse deciso di mettere il famoso tutù a Tex avrebbe avuto ragione lui.

Però diversi lettori, e anche io tra questi, pensano che col passare dei decenni e il trascorrere il personaggio di mano in mano, vada necessariamente adattato il personaggio ai tempi che mutano.

Ho più volte asserito che il Tex di GLB difficilmente potrebbe interessare un ragazzino oggi, per tutta una serie di motivi.

Poi certi paletti ci vogliono, ma trovo molto interessante vedere Tex cambiare (un pò) a seconda dell'autore che lo scrive. E' molto interessante vedere Boselli che rivoluziona totalmente il contesto in cui Tex opera (e però a volte lo vorrei vedere impegnato in storie più classiche, Bos, un pò meno barocchismo e un pò più di storie tipo L'inesorabile sarebbero da me ben accette, per alternare...visto che le sai scrivere egregiamente quelle storie li). E' interessante vedere Nolitta che trova un Tex più umano e dubbioso. Come dite? Il Tex di GLB non ha dubbi? Pazienza, è un altro autore e ci mette del suo. Di Nolitta mi infastidisce la prolissità, quello si. Non sono integralista, no, lo ammetto.

Di Nizzi mi dà molto fastidio la tendenza (del suo Tex tardo), a farsi catturare e mi manda fuor di cervella la tendenza a slacciare i cinturoni. Cosa, questa, inaccettabile. Tex può essere catturato ma in maniera meno ridicola e meno ripetuta. Ecco, qui si va davvero troppo fuori canone. Nessun fastidio per le bistecche e patatine invece, tanto più che erano ben presenti con GLB, anche se meno. Molto apprezzato il tocco giallo e la grande ironia. C'è del manierismo? Si, ma è un Tex divertente, non mi importa assolutamente se in alcuni punti si discosta da quello di GLB. E' un Tex immediatamente riconoscibile. Mi sta benone. Basta che non si faccia infinocchiare da pirla in continuazione.

Il Tex politico o pseudo tale di Manfredi, invece mi atterrisce. Non ci trovo proprio nulla di Texiano, tuttavia anche lui ha diritto a scrivere il suo Tex, ed evidentemente se lo scrive(va) significa che in qualche modo funziona. A me, però, non piace.

Il buon Ruju è uno che cerca di stare noiosamente nel canone e va bene. Apprezzo il suo classicismo, ma non si può lasciare a Boselli il compito di scrivere tutte le storie ambiziose, che poi le spalle del Bos crollano.

Ci sono vari Tex e lo trovo molto divertente.

No, l'integralismo non mi compete.

Concordo su tutto 😄

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<span style="color:red">53 minuti fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

Perciò curatore o meno Tex è Tex e il curatore deve rispettare

Benissimo.

Il Bos ha sbagliato e va punito.

Come possiamo fare noi miseri mortali?

Non lo possiamo licenziare, al massimo possiamo proporne il licenziamento, che, sicuramente, lascerà il tempo che trova.

E meno male perché poi chi lo scrive Tex?

Io?

Lo possiamo punire non comprando più Tex, ma io non ci sto: a me Tex piace troppo.

Però una cosa la possiamo fare: nella lavagna, mettiamo il suo nome nella parte dei cattivi.

 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

Letizia

Quello che mi manda in bestia,è che Boselli pur sbagliando come in questo caso gli trovate una miriade di scusanti

Boselli non può canbiare a suo piacimento,un avvenimento come il ritrovamento di Mefisto da parte di padma ok?

Il  Cervello di Mefisto si è spento per via della caduta

Non è morto però si è spento nell'impatto,dando così modo a Kit Willer e Carson di sfuggire dal diabolico controllo di Mefisto

Mi manda in bestia  che uno sceneggiatore anche se ne il curatore modifichi avvenimenti in un fumetto come Tex a suo piacimento che sia Boselli o se lo avesse fatto pure Nizzi la avrei presa alla medesima maniera andando su tutte le furie

Perciò curatore o meno Tex è Tex e il curatore deve rispettare fino all'ultimo le storie  narrate dal suo creatore e stop

Se uno sceneggiatore si prende troppe libertà anche essendone curatore non ha altro da fare che mettersi da parte a uno che rispetta i canoni di Tex

Molto più prosaicamente, c'è chi ritiene che il Verbo non si possa toccare e chi invece pensa di si.

Non credo di sbagliare se dico che alla maggioranza dei lettori non frega nulla del cervello di Padma e di quanto questo cozzi con GLB.

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secondo me tra comi e semicomi, licenziamenti, Mefisti invalidi con e senza 104, con e senza accompagno di Yama, burroni, topi e castelli, resurrezioni, possessioni, formule al contrario e per dritto, schermi mentali, demoni giocattolo, dieta macro per Carson quando scrive Boselli, per riprendersi dalle abbuffate che Nizzi gli concede, e camicia rossa no/gialla fluo si senno Tex non lo si riconosce, ma in origine aveva le frange e bisogna capire perché si son persi i guanti, si sta perdendo tutti la ragione.

 

Dirò una bestemmia ma forse fa bene Nizzi a sbattersene i coglioni di tutte le complicanze (per dirla alla Boris: la qualità ci ha rotto il cazzo!!!) e far ingozzare come maiali i pard, tanto l'importante è che il lettore sulla tazza del cesso passi 10 minuti in allegria, e decida di proseguire nell'acquisto di Tex per usarlo come valido sostituto alla ben più impegnativa lettura degli ingredienti dello shampoo antiforfora. 

 

 

ps: la qualità non è certo raccontare la storia di come la camicia ha perso le frange, ma cercare di narrare storie complesse con degli intrecci che si sviluppino anche oltre la singola storia e con una continuity e una coerenza nella biografia del personaggio

 

 

 

 

 

 

 

Edited by LedZepp
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Per mè comunque nella caduta Mefisto non è morto ma il suo cervello ha ricevuto uno scossone che ha risvegliato dall' incantesimo Carson e Kit. Che poi Tex dica  che il suo cervello si è spento ci sta, ma quando Mefisto ritorna nella mano rossa è perché si è salvato e non era morto.

Io non credo nelle resurrezioni nelle storie di Tex, e dove ci sono per mè  sono sbagliate. La  maniera in cui  Mefisto è tornato nella storia di Nizzi però e stato un gran escamotage, e non la considero una resurrezione.

Poi Boselli in questa storia non mi è piaciuto molto come ha presentato Padma, ela storia è stata un po pallosa e forse troppo lunga, ma l'ultima che non mi era piaciuta risale al Ritorno di Lupe primo albo, le altre sono quasi tutti capolavori, e nessuno è alla sua altezza a scrivere Tex.

Adesso lo aspetto al varco con La tigre nera, ma se il ritorno sarà come dico io sara ottimo.🍺🖐

Scusate, secondo albo.🖐

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<span style="color:red">15 ore fa</span>, ElyParker dice:

In un universo narrativo una nipote di Mefisto, figlia di Blacky e Loa (mi riesce difficile comunque non pensare che Yama non sia rimasto affascinato dalla bella mambo) si sposerebbe con Kit Willer, rendendo la vita difficile per Tex.

 

Comunque sono d'accordo che alla fine della seconda storia con Mefisto, questi avrebbe dovuto essere già morto. Poi nel primo incontro con El Morisco c'è un segnale di ritorno. Posso immaginarmi che qualche lettore ai tempi abbia potuto cogliere una certa incongruenza nella trama. 

 

 

Ricordo bene  cosa pensai a quel tempo:"Speriamo  che non torni - speriamo che non torni" 

Mi è andata male, peccato. 

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16 ore fa, Letizia dice:

Non si interpretino le cose che dico secondo le orecchie di chi sente.

A me Tex piace.

Un autore avanti con l'età è più propenso a dire fesserie di uno giovane (che però non ne è immune).

Io non mi lamento e non sono una nerd.

Se a Kit il medico gli prescrive di impedire l'omicidio di John Kennedy, Tex non è un'opera storica, e quindi, chissenefrega, lo accetto.

Non ho sbagliato fumetto e riconosco le fesserie per il diverso odore che è emanato dalle pagine di carta su cui è stampato.

Dire che GLB non ha mai scritto fesserie è, ma è solo una mia modestissima opinione, una fesseria ancora maggiore di quella più grossa scritta da lui.

 

Poi c'è una cosa che non riesco proprio a capire: GLB può scrivere tutto quello che vuole, è il creatore di Tex e tutte le eventuali fesserie diventano automaticamente licenze poetiche; @borden non è il creatore, ma solo un autore e anche un po' (ma solo un po') il curatore, perciò deve stare attento a evitare licenze poetiche perché diventano automaticamente fesserie.

 

Se poi ci fossero delle opere del Grande Vecchio mai pubblicate (perché l'allora editore Sergio l'ha chiuse nel cassetto delle opere non pubblicabili) dalle quali risultasse che Tex ha avuto tre figli da tre donne diverse, quale sarebbe la reazione dei lettori?

Ah beh, se le ha scritte GLB allora vuol dire che il vero Tex ha tre figli.

Io non interpreto quello che dici, perché del tuo "pensiero" non mi interessa nulla, cosa immagino reciproca...

 

L'attuale curatore non ha IMHO la stessa libertà che aveva GLB. Non ha creato né il personaggio, né la serie, cosa che a me sembra una banalità, ma a te pare di no.

 

Poi Boselli può fare legittimamente quello che gli pare, tanto come faceva il suo predecessore, chi glielo impedisce?

Però a lui si può far notare che IMHO non rispetta l'originale e se lo fa IMHO è lui che sbaglia. GLB non poteva sbagliare perché creava dal nulla tutto.

Poteva essere incoerente, illogico, persino scrivere pessime storie, che è un'altra questione.

 

Tira fuori la storia di tre mogli e tre figli, scritto lui e non un apocrifo, e l'accetto senza riserve. Fino ad allora lascia perdere, che a quanto dici mi sembra che sei piuttosto tu a inventarti situazioni "originali" con protagonista il ranger.

 

E si, mi dispiace. A me chi giudica la bontà di un fumetto perché una data è stravagante o perché non si accorda con la Storia, quando l'autore è evidente che non ha mai voluto scrivere un'opera in coerenza con essa, mi sembra affetta da nerdismo.

Mi prendo la libertà di affermarlo, visto che esprimo, come fatto notare, fesserie peggiori di quelle di GLB.

Edited by Exit
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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Exit dice:

Io non interpreto quello che dici, perché del tuo "pensiero" non mi interessa nulla, cosa immagino reciproca...

 

L'attuale curatore non ha IMHO la stessa libertà che aveva GLB. Non ha creato né il personaggio, né la serie, cosa che a me sembra una banalità, ma a te pare di no.

 

Poi Boselli può fare legittimamente quello che gli pare, tanto come faceva il suo predecessore, chi glielo impedisce?

Però a lui si può far notare che IMHO non rispetta l'originale e se lo fa IMHO è lui che sbaglia. GLB non poteva sbagliare perché creava dal nulla tutto.

Poteva essere incoerente, illogico, persino scrivere pessime storie, che è un'altra questione.

 

Tira fuori la storia di tre mogli e tre figli, scritto lui e non un apocrifo, e l'accetto senza riserve. Fino ad allora lascia perdere, che a quanto dici mi sembra che sei piuttosto tu a inventarti situazioni "originali" con protagonista il ranger.

 

E si, mi dispiace. A me chi giudica la bontà di un fumetto perché una data è stravagante o perché non si accorda con la Storia, quando l'autore è evidente che non ha mai voluto scrivere un'opera in coerenza con essa, mi sembra affetta da nerdismo.

Mi prendo la libertà di affermarlo, visto che esprimo, come fatto notare, fesserie peggiori di quelle di GLB.

Essere creatore di un personaggio rende le persone immuni dal dire, su quel personaggio, delle fesserie.

Il creatore di un personaggio, scrivendo del suo personaggio, non sbaglia mai.

E' giusto accettare un personaggio che agisce sconsideratamente, basta che lo dica il creatore del personaggio.

Se questo è il succo delle tue opinioni, permettimi di non essere d'accordo.

 

Poi ti dirò anche cosa intendo io per fesserie:

- in relazione alla coerenza: se dico che un pesce è rosso, poi dico che lo stesso pesce è blu, una delle due cose (o tutte e due) è una fesseria;

- in coerenza con la logica: se dico che una mela, cadendo da un albero, non precipita a terra ma va verso il cielo, dico una fesseria;

- in relazione alla qualità della storia: se scrivo una pessima storia, non è detto che sia una fesseria.

 

GLB ha scritto un sacco di fesserie.

Io non ho certo voglia di andarle a cercare, sono scarsamente interessata a dimostrare che è vero, ma se chiedi al buon @Diablero ti fa un elenco lungo così.

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2 hours ago, Letizia said:

Essere creatore di un personaggio rende le persone immuni dal dire, su quel personaggio, delle fesserie.

Il creatore di un personaggio, scrivendo del suo personaggio, non sbaglia mai.

 

Boh, a me il pensiero di Exit appare chiarissimo sin dal primo post, mentre invece vedo che nelle risposte ci si attacca alle parole per ostinarsi a non capire le frasi e i paragrafi...

 

Gli si risponde come se avesse detto che GLBonelli non poteva fare fesserie, per dispensa divina, mentre dice tutt'altro. Ovvio che GL Bonelli nella vita di fesserie ne avrà fatte (tipo spingere il figlio a scrivere Tex...), non ha nulla a che vedere questo con quello che sta dicendo Exit (e insisto, lo sta dicendo molto chiaramente)

 

Quello che sta dicendo è che il ruolo, il lavoro di GL Bonelli è molto diverso da quello dei suoi epigoni.

 

Ti chiedo una cosa: la nascita di Kit. È stata una "fesseria"? Pensaci, senza Kit ci saremmo persi una manciata di storie in cui rifulge, ma in compenso senza doverlo disegnare in tutte le tavole in cui c'è il gruppo al completo i disegnatori farebbero prima e produrrebbero più tavole, e gli sceneggiatori non dovrebbero lambiccarsi per trovargli qualcosa da fare. Dunque è stata una fesseria?

 

E già che ci siamo, farlo sposare: abbiamo avuto un paio di belle storie, ma senza Lilith, quante avventure di Tex con bellone alla Mary Gold ci siamo persi? Che fesseria! Tex doveva restare scapolo!

 

Oppure, come Exit, pensi che queste sono semplici scelte artistiche e narrative. E che un autore la storia del SUO personaggio la fa andare dove vuole. (E se non ne sei convinta, vuol dire che per te Kit, oggettivamente, è una fesseria, non sai quanto sia odiato da un sacco di disegnatori...  :lol:  )

 

Tutti gli autori successivi, da Nizzi in poi (che Sergio Bonelli faceva ovviamente quel che gli pareva) sono stati assunti per un lavoro diverso. Non dovevano scrivere il LORO personaggio, ma scrivere il personaggio di GL Bonelli. Facendolo il più simile possibile a come lo scriveva GL Bonelli. Le loro scelte narrativa non sono libere, hanno un "patrimonio" da gestire e conservare (da cui oltretutto oggi dipende la sopravvivenza stessa della casa editrice: senza Tex la Bonelli fallisce in due minuti...). Se uno di essi facesse morire Kit, farebbe una fesseria. Se facesse risposare Tex con una sciantosa da saloon farebbe una fesseria, (se lo faceva GL Bonelli no, per la semplice ragione che lui automaticamente scriveva come GL Bonelli...)

------------------

 

Ora, questo è quello che dice Exit, e mi è parso un discorso espresso con chiarezza, con una sua logica e con argomenti solidi.

 

Sono d'accordo? No.

 

Non esistono SOLO scelte narrative. Se per le scelte "consapevoli" potrei essere d'accordo con Exit, in un fumetto seriale non ci sono solo quelle. Ci sono i veri e propri errori, i nomi dei personaggi sbagliati, le cose dimenticate: quando bisogna macinare tante pagine in poco tempo non c'è tempo di stare a rifinire tutto con calma (a parte che poi questo tipo di errori si trova anche in capolavori della letterature i cui autori hanno fatto anni di revisioni prima della pubblicazione...)

 

Però, sante cielo, se la pensate come me e non siete d'accordo con Exit rispondete nel merito invece di attaccare degli straw-men...

 

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5 hours ago, valerio said:

Molto più prosaicamente, c'è chi ritiene che il Verbo non si possa toccare e chi invece pensa di si.

Non credo di sbagliare se dico che alla maggioranza dei lettori non frega nulla del cervello di Padma e di quanto questo cozzi con GLB.

 

"Guarda, mo' me lo segno"....

 

Ti ringrazio dell'indefesso lavoro che fai, quale portavoce di 150.000 lettori (di cui avrai le firme sulla delega, spero) a ricordarci sempre che dovremmo dire solo le cose che pensano quei 150.000 (cioè, te) e che l'avere opinioni personali qui non è permesso, ma sai...

 

..io me ne sbatto!  :lol:

 

(e anche se ai Nizziani non piace che sentirselo dire, senza le storie di GL Bonelli oggi Tex non esisterebbe, la Bonelli stessa non esisterebbe, e quei 150.000 lettori si attaccherebbero al tram, quindi, un minimo di rispetto! :angry: )

  • +1 1
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Il creatore di un personaggio può commettere degli errori e infatti capita anche ai migliori.

Dylan Dog era un bellissimo fumetto scritto, perlopiù, da un eccellente autore. Ad un certo punto qualcosa si è rotto e io l'ho giudicato fuori dai miei interessi e l'ho mollato.

Questo non toglie che è io non penso che scriva fesserie, solo che non le sue storie sono non sono più di gradimento.

Grazie per quello che mi ha regalato e amici come prima.

 

Certo che se su un libro di fisica mi trovo scritto che le leggi di Newton non valgono sulla Terra  penso che sia una fesseria. Poi magari scopro che se un buco nero si avvicina un po' troppo al nostro pianeta è possibile che la mela vada da un'altra parte perché è soggetta anche alla sua attrazione e quindi potrebbe anche ipoteticamente accadere.

A prescindere da casi improbabili, in un racconto di fantasia - Tex non è reale - può succedere senza che mi scandalizzi. Altrimenti tutta QUESTA storia è un'immensa fesseria.

C'è qualcuno che crede che di possa tornare dagli inferi?

Oppure che ci si possa materializzare a distanza come teletrasportati?

Cosa c'è di più assurdo rispetto alla mela che non precipita verso il suolo?

 

Il pesce rosso e poi è blu? Effetto doppler? E lo stesso che spiega l'allontanamento delle Galassie...

Daltonismo? Non si riesce più a vedere alcune frequenze...

Sono tutte cose possibili, perché no?

 

Sono molto meno accettabili gli stravolgimenti del carattere, del modo di essere dei personaggi. Il loro mondo. Ma anche questi in linea di massima sono nelle mani dell'autore. Tex è cambiato anche con GLB, ma i lettori hanno decretato che erano arricchimenti, premiando nelle vendite.

Questo perché imho sono stati ritenuti coerenti. Altrimenti come per me con Sclavi, adios amigo.

<span style="color:red">16 minuti fa</span>, Diablero dice:

Ora, questo è quello che dice Exit, e mi è parso un discorso espresso con chiarezza, con una sua logica e con argomenti solidi.

 

Sono d'accordo? No.

 

Non esistono SOLO scelte narrative. Se per le scelte "consapevoli" potrei essere d'accordo con Exit, in un fumetto seriale non ci sono solo quelle. Ci sono i veri e propri errori, i nomi dei personaggi sbagliati, le cose dimenticate: quando bisogna macinare tante pagine in poco tempo non c'è tempo di stare a rifinire tutto con calma (a parte che poi questo tipo di errori si trova anche in capolavori della letterature i cui autori hanno fatto anni di revisioni prima della pubblicazione...)

 

Però, sante cielo, se la pensate come me e non siete d'accordo con Exit rispondete nel merito invece di attaccare degli straw-men...

 

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Ma io sono d'accordo sul fatto che ci siano stati errori/refusi.

Anche clamorosi

Io mi immagino GLB a cui viene improvvisamente un'idea. Scrivo un racconto con Tex e due amici durante la Guerra di secessione. Ne viene fuori, imho, una gran bella storia che ho riletto con piacere tante volte.

Poi Sergio lo chiama al telefono e gli dice: "Santa polenta. Padre, in Un piano ardito, Tex, Carson e Kit hanno a che fare con due militari sudisti in missione?"

E GLB. Una scollata di spalle.

 

Quella espressamente come "una fesseria" ha venduto da sola più copie di intere serie. Vorrei farne tutti i giorni anch'io, se i risultati sono questi...

 

La "fesseria", mi scuso con Nizzi se prendo in prestito il termine, l'ha imho commessa il successore con Fuga da Anderville perché contraddice platealmente un capolavoro...

  • +1 1
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P.S.:

 

6 hours ago, Letizia said:

Benissimo.

Il Bos ha sbagliato e va punito.

Come possiamo fare noi miseri mortali?

Non lo possiamo licenziare, al massimo possiamo proporne il licenziamento, che, sicuramente, lascerà il tempo che trova.

Tranquilla, ci sto già pensando io a punirlo! Si deve leggere tutti i miei papiri su quanti errori abbia fatto nella storia, direi che è una punizione sufficiente!   :lol:

 

(qualcuno potrebbe persino pensare che sia una punizione eccessiva e troppo crudele, ma non bisogna essere troppo pietosi! La punizione in questi casi deve essere inesorabile ed esemplare!)

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<span style="color:red">31 minuti fa</span>, Diablero dice:

P.S.:

 

Tranquilla, ci sto già pensando io a punirlo! Si deve leggere tutti i miei papiri su quanti errori abbia fatto nella storia, direi che è una punizione sufficiente!   :lol:

 

(qualcuno potrebbe persino pensare che sia una punizione eccessiva e troppo crudele, ma non bisogna essere troppo pietosi! La punizione in questi casi deve essere inesorabile ed esemplare!)

In effetti...ma più che altro ora che li legge tutti, è morto di vecchiaia...

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40 minuti fa, Diablero dice:

Tranquilla, ci sto già pensando io a punirlo! Si deve leggere tutti i miei papiri su quanti errori abbia fatto nella storia, direi che è una punizione sufficiente!   :lol:

Credo che la tua punizione Mauro se la fumi nella pipa! Con tutto il rispetto Diablero! :P:D

 

P.s. Sto ovviamente scherzando anch'io, lo specifico perchè spesso in passato sono stato frainteso. :)

Tuttavia rischi di tirarti la zappa sui piedi, visto che anche lui ancora aspetta che tu ti rilegga i Dampyr che ti ha "prescritto". :D

  

Edited by Condor senza meta
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

mentre invece vedo che nelle risposte ci si attacca alle parole per ostinarsi a non capire le frasi e i paragrafi...

 

Non si tratta di attaccarsi alle parole.

Dico solo che ci può essere più coerenza con il personaggio di Tex in un'opera del Bos rispetto a un'opera di GLB.

Dove sta scritto che "Il cielo in una stanza" la canta meglio Gino Paoli di Mina?

Oppure che la canzone va cantata come la canta Paoli, altrimenti non è la vera canzone, ma un rifacimento?

Mina la interptreta come sa fare solo lei, senza però snaturarla.

Sai quante canzoni semisconosciute sono diventate capolavori per merito di Mina?

Una fra tante "E se domani", solenne fiasco di Fausto Cigliano del 1964.

Volevo solo dire che, a volte, un bravo autore può surclassare, nella sua materia, il creatore di un personaggio.

Tutto qui.

 

E comunque tornando a Tex, c'erano dei contesti in cui stavo generalizzando e non parlando della singola storia, altri invece in cui il contesto si riferiva proprio alla storia in questione.

Comunque anch'io non ho gradito il racconto di Padma del Bos.

 

 

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