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TWF - Tex Willer Forum

[741/744] Sierra Nevada


La storia di Mefisto per gli utenti del forum TWF  

102 members have voted

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<span style="color:red">13 ore fa</span>, Poe dice:

 

Scusa, Diablero, se mi intrometto nella discussione tra te e Boselli, ma in realtà lui non nega le retcon, semplicemente le giudica poco importanti e quasi inevitabili.

 

 

 

 

 

Esatto. La contraddizione di Diablero sta qui. Predica ed elogia la libertà di contraddizione interna a una serie e la mancanza di regole e poi strarompe sui cambiamenti??  Come si concilia? A questo non risponde.

 

Io non nego i cambiamenti fatti qui e in Tex Willer. Non dico che ne meno vanto. Dico che per me di volta in volta sono organici e necessari alla scrittura della nuova storia.

 

Per es. un arrivo del tutto casuale di Padma mi sembrava assurdo e non funzionale, rispetto alla scelta fatta, di cui non sto a spiegare i perché, per me evidenti.  In questo caso preferisco pensare che UNA FRASE della precedente storia  sia stata pronunciata da Mefisto (o Padma) in modo abborracciato e con scarsa precisione o memoria, piuttosto che incatenare a quella frase la mia libertà creativa.  Il mio modus operandi sembrerebbe quello che vuole Diablero. E invece no. Mah!.

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Io direi che ogni serie ha degli assunti o, postulati.

Per tex potrebbero bastarne un centinaio, in prima approssimazione.

Es: il periodo storico, la morte di Lilyth, l'esistenza di Carson, Kit, Tiger...

Se non si violano quelli non si può considerare retcon della serie, al massimo retcon di una storia nella storia.

E, per me, deve essere "permesso".

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Albo a striscia "La fine di un incubo".

Mefisto si trova su una roccia in mezzo al deserto e Tiger gli spara ma non lo colpisce.

Lo colpiscono invece schegge di roccia che gli fanno perdere l'equilibrio e lo fanno cadere in uno strapiombo.

Muore?

Diffici a dirsi.

Parrebbe di sì: a pag. 31 una didascalia dice: Spentosi il diabolico cervello di Mefisto...

Ma poi ce lo troviamo salvato da Padma, ferito da proiettili, tra la vita e la morte per 3 anni 3, ecc.

Questo tutto ad opera di GLB che ha fatto di peggio in realtà, come schiaffare Kit Willer nella guerra civile, far iniziare la Mano Rossa nel 1898 e amenità simili.

 

Retcon?

Errori di continuità?

Ma per favore.

Volete sapere la verità?

GLB se ne è ... noi in Liguria diciamo (mi si perdoni il termine non molto elegante ma che rende al massimo l'idea): bato o belin.

 

In Tex Willer ci sono dei paletti da rispettare assolutamente ma ci deve essere una certa libertà su tutto il resto.

E questo sia per il carattere sia per la continuità.

Tex non può svegliarsi una mattina e ritrovarsi sachem dei Piedi Neri nella sua riserva in Canada.

Ma, se vogliamo che tutto quadri alla perfezione, si deve fare storia, non letteratura e si deve rispettare lo scorrere del tempo.

In Tex non è neppure rispettata la continuità temporale: ogni storia può essere collocata prima o dopo qualsiasi altra, con pochissime eccezioni.

 

Quindi godiamoci la narrazione e non andiamo a guardare se Tex possiede un minollo che non è esistito fino alla seconda metà del XX secolo.

 

  • +1 1
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@bordenintendo la storia scritta da Letizia con Mefisto, in cui perde controllo del suo corpo e vi si immette Narbas. Mefisto torna all'inferno ed è scortato da demoni. Avevo letto la vicenda sul sito di Letizia, nel quale aveva pubblicato alcune storie.

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<span style="color:red">16 minuti fa</span>, ElyParker dice:

@bordenintendo la storia scritta da Letizia con Mefisto, in cui perde controllo del suo corpo e vi si immette Narbas. Mefisto torna all'inferno ed è scortato da demoni. Avevo letto la vicenda sul sito di Letizia, nel quale aveva pubblicato alcune storie.

 

 

Ma io no, non l'ho letta.

<span style="color:red">25 minuti fa</span>, Letizia dice:

Albo a striscia "La fine di un incubo".

Mefisto si trova su una roccia in mezzo al deserto e Tiger gli spara ma non lo colpisce.

Lo colpiscono invece schegge di roccia che gli fanno perdere l'equilibrio e lo fanno cadere in uno strapiombo.

Muore?

Diffici a dirsi.

Parrebbe di sì: a pag. 31 una didascalia dice: Spentosi il diabolico cervello di Mefisto...

Ma poi ce lo troviamo salvato da Padma, ferito da proiettili, tra la vita e la morte per 3 anni 3, ecc.

Questo tutto ad opera di GLB che ha fatto di peggio in realtà, come schiaffare Kit Willer nella guerra civile, far iniziare la Mano Rossa nel 1898 e amenità simili.

 

Retcon?

Errori di continuità?

Ma per favore.

Volete sapere la verità?

GLB se ne è ... noi in Liguria diciamo (mi si perdoni il termine non molto elegante ma che rende al massimo l'idea): bato o belin.

 

In Tex Willer ci sono dei paletti da rispettare assolutamente ma ci deve essere una certa libertà su tutto il resto.

E questo sia per il carattere sia per la continuità.

Tex non può svegliarsi una mattina e ritrovarsi sachem dei Piedi Neri nella sua riserva in Canada.

Ma, se vogliamo che tutto quadri alla perfezione, si deve fare storia, non letteratura e si deve rispettare lo scorrere del tempo.

In Tex non è neppure rispettata la continuità temporale: ogni storia può essere collocata prima o dopo qualsiasi altra, con pochissime eccezioni.

 

Quindi godiamoci la narrazione e non andiamo a guardare se Tex possiede un minollo che non è esistito fino alla seconda metà del XX secolo.

 

 

 

Brava Letizia!  Splendida spiegazione che condivido.

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4 hours ago, Letizia said:

Albo a striscia "La fine di un incubo".

Mefisto si trova su una roccia in mezzo al deserto e Tiger gli spara ma non lo colpisce.

Lo colpiscono invece schegge di roccia che gli fanno perdere l'equilibrio e lo fanno cadere in uno strapiombo.

Muore?

Diffici a dirsi.

Parrebbe di sì: a pag. 31 una didascalia dice: Spentosi il diabolico cervello di Mefisto...

Ma poi ce lo troviamo salvato da Padma, ferito da proiettili, tra la vita e la morte per 3 anni 3, ecc.

Questo tutto ad opera di GLB che ha fatto di peggio in realtà, come schiaffare Kit Willer nella guerra civile, far iniziare la Mano Rossa nel 1898 e amenità simili.

 

Retcon?

Errori di continuità?

Ma per favore.

Volete sapere la verità?

GLB se ne è ... noi in Liguria diciamo (mi si perdoni il termine non molto elegante ma che rende al massimo l'idea): bato o belin.

 

In Tex Willer ci sono dei paletti da rispettare assolutamente ma ci deve essere una certa libertà su tutto il resto.

E questo sia per il carattere sia per la continuità.

Tex non può svegliarsi una mattina e ritrovarsi sachem dei Piedi Neri nella sua riserva in Canada.

Ma, se vogliamo che tutto quadri alla perfezione, si deve fare storia, non letteratura e si deve rispettare lo scorrere del tempo.

In Tex non è neppure rispettata la continuità temporale: ogni storia può essere collocata prima o dopo qualsiasi altra, con pochissime eccezioni.

 

Quindi godiamoci la narrazione e non andiamo a guardare se Tex possiede un minollo che non è esistito fino alla seconda metà del XX secolo.

 

Letizia, scusa, ma post come questi sembrano declamati dal podio a cercare applausi, semplificando al massimo le cose stando nell'alveo dei "principi".

 

Ma la realtà è ben diversa, e le cose non sono così semplici.

 

Su Zagor hanno fatto esattamente quello che dici. Sta ancora nella capanna con Cico, ha lo stesso costume, tutti i "paletti" sono rispettati. Eppure, io vedo che gli zagoriani sono in generale incavolati neri. Come mai?

 

Forse perchè gli hanno messo alieni una storia sì e una no. Gli hanno messo robot terminator, telefoni cellulari abbastanza piccoli da stare in un libro, viaggi in altre dimensioni con draghi ed elfi, e spiegoni, spiegoni, e alcora spioni, e le "origini" della camicia, dei pantaloni, della capanna, dei mocassini, di ogni singolo abitante di Pleasant Point , del Going Going, del Pisum Alatum, in una ossessione "spiegazionista" che ormai è davvero una vera e propria patologia.

 

NESSUNA di queste cose viola un "paletto". L'idea dei "paletti" è una BARZELLETTA! È un modo di dire che è stato assunto, assurdamente, dai fan a "metodologia". "Ci sono paletti, Tex è il più veloce, Tex è capo dei navajos, tutto il resto si può fare".

 

OK, allora la prossima storia di Tex vede lo sterminio totale dei navajos, Tex fa un rito per evocare Mefisto, che fa arrivare anche gli Alieni Arkoniani da Zagor con Hellingen, Tutti insieme conquistano il momndo e lo fanno tornare ad un nuovo medioevo, in cui Tex e i pards combatteranno contro draghi e maghi per salvare principesse. Ma SENZA VIOLARE ALCUN "PALETTO", eh, Tex è comunque il più veloce, non va a donne e mangia patatine!

 

I "paletti" sono una barzelletta. Pensare che in una serie si possa fare tutto basta che non si tocchino questi fantomatici "paletti" è uno slogan vuoto strappa-applausi tipo "meno tasse per tutti" e "make america great again". Nella realtà non funziona così.

 

Una serie ha invece un setting coerente, uno stile, caratterizzazione dei personaggi, una certa continuity (ho già spiegato i vari tipi, ma ce ne è sempre una), tutta roba molto più complicata e concreta dei ridicoli "paletti", ma almeno vera...

 

P.S.: il fatto che borden condivida mi preoccupa, ma almeno spiega come mai abbia accettato la storia con il medaglione che fa il campo di forza antiproiettile. Non viola alcun paletto. Anche Tex in mutande che chiede scusa, nessun "paletto" ha mai avuto scritto "tex non si mette in mutande a chiedere scusa" esattamente come nessun "paletto" dice "Tex non si mette a testa in giù a sparmarsi nutella sui testicoli", altrimenti i paletti sarebbero infiniti, non "pochi paletti". E spiega anche i combattimenti con le mosse di Dragonball che si sono visti ultimamente. Basta non violare "pochi paletti" e su Tex ci puoi mettere pure Scooby-Doo e Peppa Pig, no?

 

 

---------post successivo postato un quarto d'ora dopo: ----------------------------

 

P.S.: comunque, visto che avevo ragione? Prima ancora del discutere se una retcon è stata una buona o una pessima idea, tocca SEMPRE stare a discutere sul fatto che una retcon ci sia....

 

Perchè è una parola che, apparentemente, fa tanta di quella paura, che ci sarà SEMPRE qualcuno che insisterà a dire che:

 

1) Darth Fener attira a sè un jedi ingenuo, Obi-Wan, e lo inganna, carpendo tutti i suoi segreti e poi uccidendolo (almeno crede)

 

(In questo caso Obi-Wan non salva nessuno e non ha praticamente colpe, essendo stato ingannato.)

 

2) Obi-Wan Kenoby trova un moribondo debolissimo, lo salva, lo cura, lo prende come allievo, e poi questo un giorno diventa Darth Fener e fa stragi...

 

(e in questo caso Obi Wan lo salva ed è la causa di tutto)

 

...dicevo, ci sarà sempre qualcuno che dirà che non solo non c'è la minima differenza, fra i due casi, ma che Obi-Wan dovrebbe RICORDARE LE STESSE COSE, avere GLI STESSI RIMORSDI e LO STESSO COMPORTAMENTO nei due casi.

 

È una forma di "rimozione" che protegge le ret-con fatte con più prudenza: il lettore SI RIFIUTA di vederle, e anche se le vede, è tale la sua "fede" in una ferrea continuity che le ignora.

 

Il rischio ovviamente è che, con l'abuso di retcon, il lettore perda la "fede"

Edited by Diablero
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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

Letizia, scusa, ma post come questi sembrano declamati dal podio a cercare applausi, semplificando al massimo le cose stando nell'alveo dei "principi".

 

Ma la realtà è ben diversa, e le cose non sono così semplici.

 

Su Zagor hanno fatto esattamente quello che dici. Sta ancora nella capanna con Cico, ha lo stesso costume, tutti i "paletti" sono rispettati. Eppure, io vedo che gli zagoriani sono in generale incavolati neri. Come mai?

 

Forse perchè gli hanno messo alieni una storia sì e una no. Gli hanno messo robot terminator, telefoni cellulari abbastanza piccoli da stare in un libro, viaggi in altre dimensioni con draghi ed elfi, e spiegoni, spiegoni, e alcora spioni, e le "origini" della camicia, dei pantaloni, della capanna, dei mocassini, di ogni singolo abitante di Pleasant Point , del Going Going, del Pisum Alatum, in una ossessione "spiegazionista" che ormai è davvero una vera e propria patologia.

 

NESSUNA di queste cose viola un "paletto". L'idea dei "paletti" è una BARZELLETTA! È un modo di dire che è stato assunto, assurdamente, dai fan a "metodologia". "Ci sono paletti, Tex è il più veloce, Tex è capo dei navajos, tutto il resto si può fare".

 

OK, allora la prossima storia di Tex vede lo sterminio totale dei navajos, Tex fa un rito per evocare Mefisto, che fa arrivare anche gli Alieni Arkoniani da Zagor con Hellingen, Tutti insieme conquistano il momndo e lo fanno tornare ad un nuovo medioevo, in cui Tex e i pards combatteranno contro draghi e maghi per salvare principesse. Ma SENZA VIOLARE ALCUN "PALETTO", eh, Tex è comunque il più veloce, non va a donne e mangia patatine!

 

I "paletti" sono una barzelletta. Pensare che in una serie si possa fare tutto basta che non si tocchino questi fantomatici "paletti" è uno slogan vuoto strappa-applausi tipo "meno tasse per tutti" e "make america great again". Nella realtà non funziona così.

 

Una serie ha invece un setting coerente, uno stile, caratterizzazione dei personaggi, una certa continuity (ho già spiegato i vari tipi, ma ce ne è sempre una), tutta roba molto più complicata e concreta dei ridicoli "paletti", ma almeno vera...

 

P.S.: il fatto che borden condivida mi preoccupa, ma almeno spiega come mai abbia accettato la storia con il medaglione che fa il campo di forza antiproiettile. Non viola alcun paletto. Anche Tex in mutande che chiede scusa, nessun "paletto" ha mai avuto scritto "tex non si mette in mutande a chiedere scusa" esattamente come nessun "paletto" dice "Tex non si mette a testa in giù a sparmarsi nutella sui testicoli", altrimenti i paletti sarebbero infiniti, non "pochi paletti". E spiega anche i combattimenti con le mosse di Dragonball che si sono visti ultimamente. Basta non violare "pochi paletti" e su Tex ci puoi mettere pure Scooby-Doo e Peppa Pig, no?

 

 

---------post successivo postato un quarto d'ora dopo: ----------------------------

 

P.S.: comunque, visto che avevo ragione? Prima ancora del discutere se una retcon è stata una buona o una pessima idea, tocca SEMPRE stare a discutere sul fatto che una retcon ci sia....

 

Perchè è una parola che, apparentemente, fa tanta di quella paura, che ci sarà SEMPRE qualcuno che insisterà a dire che:

 

1) Darth Fener attira a sè un jedi ingenuo, Obi-Wan, e lo inganna, carpendo tutti i suoi segreti e poi uccidendolo (almeno crede)

 

(In questo caso Obi-Wan non salva nessuno e non ha praticamente colpe, essendo stato ingannato.)

 

2) Obi-Wan Kenoby trova un moribondo debolissimo, lo salva, lo cura, lo prende come allievo, e poi questo un giorno diventa Darth Fener e fa stragi...

 

(e in questo caso Obi Wan lo salva ed è la causa di tutto)

 

...dicevo, ci sarà sempre qualcuno che dirà che non solo non c'è la minima differenza, fra i due casi, ma che Obi-Wan dovrebbe RICORDARE LE STESSE COSE, avere GLI STESSI RIMORSDI e LO STESSO COMPORTAMENTO nei due casi.

 

È una forma di "rimozione" che protegge le ret-con fatte con più prudenza: il lettore SI RIFIUTA di vederle, e anche se le vede, è tale la sua "fede" in una ferrea continuity che le ignora.

 

Il rischio ovviamente è che, con l'abuso di retcon, il lettore perda la "fede"

Purtroppo o per fortuna ci sono molte zone d'ombra. Non si deve toccare minimamente quello  scritto da GLB? Boselli non lo pensa e varia qualcosa in funzione della sua storia. La variazione è significativa? Per qualcuno sì per altri no.

Citando gli esempi che hai fatto...

La strega di Ruju e il Tex in mutande? Discutibili? Probabilmente, però se Boselli, il curatore, avalla probabilmente si può fare. Non tutti gradiranno.

Non ne usciremo mai dal paragone con il passato di GLB(se ne infischiava di molte cose ma è da contestualizzare con i tempi) e con il futuro/presente che cerca di portare avanti un fumetto/personaggio del 1948.

Sullo spiegazionismo?

C'è chi lo gradisce e chi lo aborra.

Purtroppo non ci sono versioni diverse di una storia.

Personalmente spero sempre di trovare buone storie, con personaggi ben caratterizzati, trame intriganti e dei pards riconoscibili.

Su ciascuno di questi aspetti poi si svilupperà il mio giudizio.

 

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Diablero dice:

Letizia, scusa, ma post come questi sembrano declamati dal podio a cercare applausi, semplificando al massimo le cose stando nell'alveo dei "principi".

Davvero?

Non ci avevo pensato.

Ma tu invece sì.

Non sarà che io degli applausi me ne sbatto e tu no?

 

<span style="color:red">9 ore fa</span>, Diablero dice:

L'idea dei "paletti" è una BARZELLETTA!

Questa sì che è una barzelletta.

Ma forse abbiamo un concetto un po' diverso sul significato del termine paletto.

O forse, nel tuo elenco di paletti, ti è sfuggito il più importante: la serietà.

E non venirmi a dire che la serietà in Tex talvolta è andata per lupanari: lo so già.

Ma un paletto violato (raramente) non è una giustificazione a continuare.

Se tra i paletti il più importante è la serietà e dal tuo panegirico cancelli le zagorate e la nutella, cosa resta?

Le retcon?

Bene.

Le retcon ci sono?

Sì, e allora?

A te danno fastidio e a me no, e allora?

A me danno fastidio Aryman, gli specchi oled 80 pollici, i gorilla a cavallo, le traiettorie iperboliche dei proiettili e, perché no, i Tex in mutande.

Evitare le retcon a tutti i costi alla fine può diventare una fissazione.

Se esaminassimo con cura la serie mensile (e solo quella), facessimo qualche calcolo il più preciso possibile e si scoprisse che Tex dovrebbe avere 537 anni, non ti verrebbe da dire: macchissenefrega delle retcon?

 

Se poi @borden mi dà ragione, pensi che lo faccia perché approva la mia difesa?

Ma io non l'ho difeso, anzi, se vai a leggere i miei commenti, non si contano le volte che l'ho criticato.

Bada bene, criticato e non attaccato.

Tutti i miei commenti sono (o almeno credo che siano) coerenti, imparziali, argomentati e, ogni volta lo ripeto, personali.

Ogni volta dico quello che penso.

E non cerco mai né consensi né proseliti.

Mi piace, l'avrete ormai capito, scrivere.

E quello che scrivo, sarà egoismo, lo scrivo soprattutto per me.

 

 

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48 minutes ago, Letizia said:

Ma forse abbiamo un concetto un po' diverso sul significato del termine paletto.

Probabilmente.

 

Io l'ho sempre visto usare come un "elenco", cioè, su Tex ci sono "cose che non si possono fare".

 

Con l'idea sottintesa che invece, tutto il resto, sì.

 

E mi è sempre parsa una visione assurdamente ingenua: come se ci fosse un numero finito, e anche molto piccolo, di maniere di mandare in vacca un personaggio, tanto piccolo da poterle elencare...

 

Tempo fa lo stesso Borden disse che non esisteva un elenco di "paletti", e non era mai esistito. Era un modo di dire, "se Tex ci sono paletti da non superare", un po' come "Tex è un sempreverde", poi non è che uno pensa che tutte le copertine devono essere verdi.

 

Mi metti fra i paletti la "serietà", ma quello non è un paletto. Non è un "limite". Che limite sarebbe? "fino a 2 botte in testa all'anno è serio, se sono 3 non è serio". Hai visto che tu che ci sono lettori che considerano "serissimo" Tex che si rimpinza di dolci lasciando fuggire un assassino per menefreghismo, e hai visto anche altri per cui Tex perde ogni serietà se saluta una vecchia amica. 

 

Perché me la prendo tanto con questa idea dei "paletti"? Perché è centrifuga!  Può essere usata per fare le cose più strampalate (che comunque qualcuno considererà serissime), e possono essere totalmente incongruenti con il Tex di GL Bonelli ma vanno bene come le storie di GL Bonelli se sono "nel recinto" dei paletti. In un recinto, i cavalli posso stare al centro vicino alla fonte, o lontanissimo, è uguale.

 

Tex non è così. C'è una fonte precisa a cui si abbevera, e bisogna starci il più vicino possibile. Poi  un po' si muovono perchè se stessero fermi immobili farebbero solo ristampe, ma non è un RECINTO, è UNA FONTE: non conta stare "dentro il recinto anche a 100 km dalla fonte è uguale". No. Ci si può allontanare, ma a rischio e pericolo di chi lo fa, senza perdere il senso del centro e della distanza.

 

Infine...  ma da dove viene fuori questa idea FOLLE secondo cui io boccerei questa storia perchè ci sono le retcon?

 

Non serve nemmeno scriverle le cose?

https://texwiller.ch/index.php?/topic/5363-741744-sierra-nevada/&do=findComment&comment=186521

Questo è il mio commento finale sull'ultima storia (gli ultimi 4 albi), molto negativo, in cui NON CITO NEMMENO le retcon.

 

Poi, in mezzo ad una dozzina buona di post successivi, parlo ANCHE delle retcon.

Ora, vediamo di capirci: non è che ogni post in questo thread SOVRASCRIVE I PRECEDENTI E LI CANCELLA.

 

Oltretutto, nei post che parlano delle retcon, ho detto ormai QUATTRO VOLTE, usando anche IL GRASSETTO PER FARLO NOTARE DI PIÙ, che le retcon sono una TECNICA e come tale sono NEUTRE esattamente come le didascalie, e che critico quelle in questa storia perchè SONO SBAGLIATE COME LA STORIA CHE LE CONTIENE. Queste SPECIFICHE retcon sono sbagliate perchè EREDITANO E SI PORTANO DIETRO I PROBLEMI DELLA STORIA, che sarebbe da bocciare anche SENZA quelle retcon.

 

Ma serve a qualcosa?

 

Evidentemente no.

 

Adesso vi è venuta l'idea fissa che boccio questa storia non per il finale ridicolo, per i personaggi ridicolizzati, per i dialoghi pesanti e didascalici, per lo sviluppo lento e pedante, e tutte le altre cose che ho sottolineato in un bel po' di post ma....  abracadabra, solo perchè ci sono le retcon!  :rolleyes:

 

Sai che voglia viene di sforzarsi di chiarire le cose, vedendo quanto serve e l'attenzione con cui vengono lette...

 

 

 

 

Edited by Diablero
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  • co fondatore
<span style="color:red">1 ora fa</span>, Letizia dice:

A me danno fastidio Aryman, gli specchi oled 80 pollici, i gorilla a cavallo, le traiettorie iperboliche dei proiettili e, perché no, i Tex in mutande.

[OT]Questa non te la perdono :P.[/OT]

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<span style="color:red">33 minuti fa</span>, Diablero dice:

Mi metti fra i paletti la "serietà", ma quello non è un paletto.

Beh, quando mi citi una serie di zagorate e la nutella, la cosa che mi è venuta subito in mente è "suvvia, siamo seri".

Il paletto è un concetto astratto.

Significa: questo va bene e questo no.

Chi lo decide?

In primis GLB.

Poi Nizzi, e poi Sergio?

Per me no.

Tutti e due ne han combinate di tutti i colori.

Oddio, neanche GLB era perfetto, ma ci si avvicinava.

Ore c'è @borden che non pretende di essere perfetto, soprattutto quando deve avallare soggetti altrui.

<span style="color:red">43 minuti fa</span>, Diablero dice:

Infine...  ma da dove viene fuori questa idea FOLLE secondo cui io boccerei questa storia perchè ci sono le retcon?

Lo chiedi a me oppure approfitti di una risposta a me per ficcarci dentro una cosa che non mi ha mai attraversato il cervello che, essendo di dimensioni notoriamente inferiori di quelle di un cervello maschile, si presta meno facilmente a fungere da bersaglio di idee che cercano di attraversarlo colpendolo in pieno?

 

<span style="color:red">49 minuti fa</span>, Diablero dice:

boccio questa storia

La bocci?

Affari tuoi.

Ma, affari miei, io non la promuovo.

I tuoi motivi non sono le retcon?

Sono scarsamente interessata e naturalmente sono solo affari miei.

Qualcuno pensa che tu a bocci e che la bocci per i retcon?

Affari loro e non miei.

 

Un'ultima cosa, Diablero.

Quando fai dei paragoni, non esagerare, non tirar fuori Peppa Pig, la nutella e altre strampalate.

Potrebbe sembrare che esageri per evidenziare il fatto che la ragione stia dalla parte tua.

E allora a qualcuno potrebbe venire in mente che la ragione non ce l'hai e che la cerchi a tutti i costi.

Se hai ragione, e spesso ce l'hai, non c'è bisogno di iperboli gigantesche, basta la realtà dei fatti.

E cerca di non ripeterti con i paragoni come Texoldo Sbaffini.

Commetti lo stesso errore che commette Nizzi che si ripete nelle abbuffate di Tex e Carson.

 

Con rispetto.

L.

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<span style="color:red">12 ore fa</span>, Diablero dice:

Su Zagor hanno fatto esattamente quello che dici. Sta ancora nella capanna con Cico, ha lo stesso costume, tutti i "paletti" sono rispettati. Eppure, io vedo che gli zagoriani sono in generale incavolati neri. Come mai?

 

Questo, ma solo dal MIO punto di vista, te lo posso dire io: perchè Zagor è stato trasformato completamente da quello pensato da Nolitta, cioè da ragazzo delle foreste a semidio predestinato. Il bello (brutto) è che B lo ha fatto manipolando e utilizzando proprio le basi di Nolitta, in modo da giustificare la trasformazione. 

Gli anacronismi presenti in Tex, sono presenti anche (e di più) in Zagor, ma sono stati amalgamati e non infastidiscono.  L'importante è non toccare il personaggio e in Tex non è stato fatto. Quello che gli accade attorno è (quasi) ininfluente, al limite oggetto di curiosità. 

 

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3 ore fa, LedZepp dice:

Scusate se finisco OT, ma non ho potuto non notare i link nella tua firma che mi hanno incuriosito...

Avevo letto sul forum che scrivi ma non avevo capito che avevi scritto romanzi di Tex. 

Ma sono romanzi apocrifi (vedendo l'uso del logo Tex immagino sia una collaborazione con Bonelli?). 

 

I racconti di Letizia sono fan-fiction, ovviamente.

 

1 ora fa, Letizia dice:

Un'ultima cosa, Diablero.

Quando fai dei paragoni, non esagerare, non tirar fuori Peppa Pig, la nutella e altre strampalate.

Potrebbe sembrare che esageri per evidenziare il fatto che la ragione stia dalla parte tua.

E allora a qualcuno potrebbe venire in mente che la ragione non ce l'hai e che la cerchi a tutti i costi.

Se hai ragione, e spesso ce l'hai, non c'è bisogno di iperboli gigantesche, basta la realtà dei fatti.

 

Eh, no. Io quando leggo i messaggi di Diablero lo faccio con gusto per due motivi: perché arricchisco la mia cultura fumettistica e generale, perché mi confronto con le sue vieppiù intelligenti e ben argomentate opinioni e, soprattutto, per i paragoni assurdi.

Un messaggio di Diablero senza Tex che si spalma il pallato di Nutella e senza Texoldo Sbaffini è come una commedia di Aristofane senza accuse di pederastia nei confronti dei personaggi che stavano antipatici all'autore.

Siamo seri. Per davvero. :D

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2 ore fa, LedZepp dice:

Scusate se finisco OT, ma non ho potuto non notare i link nella tua firma che mi hanno incuriosito...

Avevo letto sul forum che scrivi ma non avevo capito che avevi scritto romanzi di Tex. 

Ma sono romanzi apocrifi (vedendo l'uso del logo Tex immagino sia una collaborazione con Bonelli?). 

Ma non trovo chiare info a riguardo, e potrei essere interessato alla lettura se fanno parte di una bibliografia del personaggio ufficiale o semi-ufficiale ma approvata (dato che si parla di retcon, riscritture, interpretazioni etc.,)... grazie mille per eventuali risposte, e scusate l'OT

Ma quale collaborazione con la SBE!

Avevo chiesto di avere 10 centesimi per copia venduta e loro hanno chiesto a me 1 euro per ogni copia! :lol2:

A parte gli scherzi.

Nessuna collaborazione.

Mi è venuto il ghiribizzo.

Stavo scrivendo un racconto "Due amori" ma non andavo né avanti né indietro.

Per un paio d'anni il racconto è rimasto nel mio cassetto digitale, quando qualcuno che ci aveva sbirciato dentro mi chiese: "ma perché  non scrivi qualcosa su Tex?"

La mia vena scrittoria esplose e nacque "L'Aquila contro la Tigre", insomma Tex contro Tiger Jack.

E siccome non mi piacque un granché, ne iniziai un altro "La luce nelle tenebre".

Ma nel frattempo finii i "Due amori" che per me è il migliore dei miei racconti (non è un racconto d'amore, ma di fantascienza, anche se l'amore non manca).

E la cosa proseguì.

 

Ovvio che il mio Tex non è quello di GLB.

Ma se qualcuno dicesse "ma dai, il vero Tex non si comporterebbe mai così", mi salterebbe la mosca al naso.

Ah no? E perché?

Ma perché l'ha deciso GLB.

Ma scherziamo?

Tex e le donne.

Perché Tex non si può innamorare?

Non è che non può, non deve.

Il che è diverso.

E quindi a Tex non si deve far incontrare nessuna donna degna.

Ma io, chissenefrega, gliel'ho fatta incontrare.

Non dovevo?

Secondo i famigerati paletti, no, non dovevo.

Ma se invece l'avesse incontrata, cosa sarebbe successo?

Per saperlo non c'è che un modo: leggere il mio Tex.

 

E Piccolo Falco, non avete i marroni glassati nel sentirlo chiamare ancora così?

Ormai è adulto e vaccinato, perché non chiamarlo Falco Nero?

Si è anche già innamorato di una dolce indiana e se io faccio altrettanto, cosa c'è di strano?

Eppoi, se tre balordi gli ammazzano la donna che ama, come si comporterebbe un mezzo Navajo?

Lo volete sapere?

Leggete "L'urlo del Falco".

Eccetera.

Poi ci sono altri tre Tex apocrifi ma, in mezzo, ci sono due o tre "tranelli", il primo dei quali è "I due fratelli".

Per i curiosi...

 

Insomma il mio Tex è il vero Tex, ma è un Tex che prende una strada vietata dalla SBE. Vietata ma non impossibile.

E' più vero di Texoldo, è meno superficiale di Texizzi e meno falso di Texlitta, ma ha sfortuna di esser nato nel Texas di Terra2.

 

Insomma, mi si perdonerà la spudoratezza pubblicitaria, ma me lo hanno chiesto.

Insomma, mi ci hanno tirata per i capelli, ancorchè corti.

Ma la colpa non è mia (non lo è mai:P), è di tutti quelli che (li perdono perché non sanno i danni che fanno) mi fanno sperticate lodi ogni volta che scrivo qualcosa.

 

Giuro che stanotte vado a letto senza cena.

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5 minutes ago, Letizia said:

Ma quale collaborazione con la SBE!

Avevo chiesto di avere 10 centesimi per copia venduta e loro hanno chiesto a me 1 euro per ogni copia! :lol2:

A parte gli scherzi.

Nessuna collaborazione.

Mi è venuto il ghiribizzo.

Stavo scrivendo un racconto "Due amori" ma non andavo né avanti né indietro.

Per un paio d'anni il racconto è rimasto nel mio cassetto digitale, quando qualcuno che ci aveva sbirciato dentro mi chiese: "ma perché  non scrivi qualcosa su Tex?"

La mia vena scrittoria esplose e nacque "L'Aquila contro la Tigre", insomma Tex contro Tiger Jack.

E siccome non mi piacque un granché, ne iniziai un altro "La luce nelle tenebre".

Ma nel frattempo finii i "Due amori" che per me è il migliore dei miei racconti (non è un racconto d'amore, ma di fantascienza, anche se l'amore non manca).

E la cosa proseguì.

 

Ovvio che il mio Tex non è quello di GLB.

Ma se qualcuno dicesse "ma dai, il vero Tex non si comporterebbe mai così", mi salterebbe la mosca al naso.

Ah no? E perché?

Ma perché l'ha deciso GLB.

Ma scherziamo?

Tex e le donne.

Perché Tex non si può innamorare?

Non è che non può, non deve.

Il che è diverso.

E quindi a Tex non si deve far incontrare nessuna donna degna.

Ma io, chissenefrega, gliel'ho fatta incontrare.

Non dovevo?

Secondo i famigerati paletti, no, non dovevo.

Ma se invece l'avesse incontrata, cosa sarebbe successo?

Per saperlo non c'è che un modo: leggere il mio Tex.

 

E Piccolo Falco, non avete i marroni glassati nel sentirlo chiamare ancora così?

Ormai è adulto e vaccinato, perché non chiamarlo Falco Nero?

Si è anche già innamorato di una dolce indiana e se io faccio altrettanto, cosa c'è di strano?

Eppoi, se tre balordi gli ammazzano la donna che ama, come si comporterebbe un mezzo Navajo?

Lo volete sapere?

Leggete "L'urlo del Falco".

Eccetera.

Poi ci sono altri tre Tex apocrifi ma, in mezzo, ci sono due o tre "tranelli", il primo dei quali è "I due fratelli".

Per i curiosi...

 

Insomma il mio Tex è il vero Tex, ma è un Tex che prende una strada vietata dalla SBE. Vietata ma non impossibile.

E' più vero di Texoldo, è meno superficiale di Texizzi e meno falso di Texlitta, ma ha sfortuna di esser nato nel Texas di Terra2.

 

Insomma, mi si perdonerà la spudoratezza pubblicitaria, ma me lo hanno chiesto.

Insomma, mi ci hanno tirata per i capelli, ancorchè corti.

Ma la colpa non è mia (non lo è mai:P), è di tutti quelli che (li perdono perché non sanno i danni che fanno) mi fanno sperticate lodi ogni volta che scrivo qualcosa.

 

Giuro che stanotte vado a letto senza cena.

confermo, è colpa mia che ho chiesto. Se dovete punire qualcuno, punite me ;) scherzo. Grazie della risposta, non capivo, ora è più chiaro, grazie anche al chiarimento di Virgin poco sopra

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<span style="color:red">18 minuti fa</span>, virgin dice:

@LedZepp e @Letizia, per oggi vi risparmieremo il supplizio dello sparticulo. :D

Magari nascondo i messaggi tra qualche giorno, visto che siamo OT, ma nulla di grave.

La colpa è solo mia.

Avrei potuto rispondere a @LedZepp con un PM e non l'ho fatto.

A dire il vero non ci ho proprio pensato.

Non ci ho pensato perché non ci volevo pensare.

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<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Letizia dice:

Non ci ho pensato perché non ci volevo pensare.

 

Ehhh, già. :D

Veramente ti ho anticipato io con la colpa, rispondendo per primo. Va be', dai. Le cose gravi sono altre.

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14 ore fa, Diablero dice:

Letizia, scusa, ma post come questi sembrano declamati dal podio a cercare applausi, semplificando al massimo le cose stando nell'alveo dei "principi".

 

Ma la realtà è ben diversa, e le cose non sono così semplici.

 

Su Zagor hanno fatto esattamente quello che dici. Sta ancora nella capanna con Cico, ha lo stesso costume, tutti i "paletti" sono rispettati. Eppure, io vedo che gli zagoriani sono in generale incavolati neri. Come mai?

 

Forse perchè gli hanno messo alieni una storia sì e una no. Gli hanno messo robot terminator, telefoni cellulari abbastanza piccoli da stare in un libro, viaggi in altre dimensioni con draghi ed elfi, e spiegoni, spiegoni, e alcora spioni, e le "origini" della camicia, dei pantaloni, della capanna, dei mocassini, di ogni singolo abitante di Pleasant Point , del Going Going, del Pisum Alatum, in una ossessione "spiegazionista" che ormai è davvero una vera e propria patologia.

 

NESSUNA di queste cose viola un "paletto". L'idea dei "paletti" è una BARZELLETTA! È un modo di dire che è stato assunto, assurdamente, dai fan a "metodologia". "Ci sono paletti, Tex è il più veloce, Tex è capo dei navajos, tutto il resto si può fare".

 

OK, allora la prossima storia di Tex vede lo sterminio totale dei navajos, Tex fa un rito per evocare Mefisto, che fa arrivare anche gli Alieni Arkoniani da Zagor con Hellingen, Tutti insieme conquistano il momndo e lo fanno tornare ad un nuovo medioevo, in cui Tex e i pards combatteranno contro draghi e maghi per salvare principesse. Ma SENZA VIOLARE ALCUN "PALETTO", eh, Tex è comunque il più veloce, non va a donne e mangia patatine!

 

I "paletti" sono una barzelletta. Pensare che in una serie si possa fare tutto basta che non si tocchino questi fantomatici "paletti" è uno slogan vuoto strappa-applausi tipo "meno tasse per tutti" e "make america great again". Nella realtà non funziona così.

 

Una serie ha invece un setting coerente, uno stile, caratterizzazione dei personaggi, una certa continuity (ho già spiegato i vari tipi, ma ce ne è sempre una), tutta roba molto più complicata e concreta dei ridicoli "paletti", ma almeno vera...

 

P.S.: il fatto che borden condivida mi preoccupa, ma almeno spiega come mai abbia accettato la storia con il medaglione che fa il campo di forza antiproiettile. Non viola alcun paletto. Anche Tex in mutande che chiede scusa, nessun "paletto" ha mai avuto scritto "tex non si mette in mutande a chiedere scusa" esattamente come nessun "paletto" dice "Tex non si mette a testa in giù a sparmarsi nutella sui testicoli", altrimenti i paletti sarebbero infiniti, non "pochi paletti". E spiega anche i combattimenti con le mosse di Dragonball che si sono visti ultimamente. Basta non violare "pochi paletti" e su Tex ci puoi mettere pure Scooby-Doo e Peppa Pig, no?

 

 

---------post successivo postato un quarto d'ora dopo: ----------------------------

 

P.S.: comunque, visto che avevo ragione? Prima ancora del discutere se una retcon è stata una buona o una pessima idea, tocca SEMPRE stare a discutere sul fatto che una retcon ci sia....

 

Perchè è una parola che, apparentemente, fa tanta di quella paura, che ci sarà SEMPRE qualcuno che insisterà a dire che:

 

1) Darth Fener attira a sè un jedi ingenuo, Obi-Wan, e lo inganna, carpendo tutti i suoi segreti e poi uccidendolo (almeno crede)

 

(In questo caso Obi-Wan non salva nessuno e non ha praticamente colpe, essendo stato ingannato.)

 

2) Obi-Wan Kenoby trova un moribondo debolissimo, lo salva, lo cura, lo prende come allievo, e poi questo un giorno diventa Darth Fener e fa stragi...

 

(e in questo caso Obi Wan lo salva ed è la causa di tutto)

 

...dicevo, ci sarà sempre qualcuno che dirà che non solo non c'è la minima differenza, fra i due casi, ma che Obi-Wan dovrebbe RICORDARE LE STESSE COSE, avere GLI STESSI RIMORSDI e LO STESSO COMPORTAMENTO nei due casi.

 

È una forma di "rimozione" che protegge le ret-con fatte con più prudenza: il lettore SI RIFIUTA di vederle, e anche se le vede, è tale la sua "fede" in una ferrea continuity che le ignora.

 

Il rischio ovviamente è che, con l'abuso di retcon, il lettore perda la "fede"

 

Il delirio. Concentrati su ciò che ovviamente è stato fatto invece di sparare funeste profezie a vanvera e fare esempi farlocchi solo in apparenza corrispondenti e si potrà ricominciare a discutere.

 

 

(tra parentesi, Padma non é affatto "innocente", anzi moralmente ambiguo in modo quasi incomprensibile, nella storia di GL)

<span style="color:red">2 ore fa</span>, Letizia dice:

 

 

Un'ultima cosa, Diablero.

Quando fai dei paragoni, non esagerare, non tirar fuori Peppa Pig, la nutella e altre strampalate.

Potrebbe sembrare che esageri per evidenziare il fatto che la ragione stia dalla parte tua.

E allora a qualcuno potrebbe venire in mente che la ragione non ce l'hai e che la cerchi a tutti i costi.

 

 

Mito!  :D

Edited by borden
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<span style="color:red">18 ore fa</span>, borden dice:

Brava Letizia!  Splendida spiegazione che condivido.

 

<span style="color:red">12 minuti fa</span>, borden dice:

Mito!  :D

Bos, posso incorniciare :P questi tuoi commenti e farli vedere a parenti, amici, conoscenti e nemici (no, nemici, no. Non ne ho.)?

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Comunque, ripeto ancora una volta, se non volete leggere i messaggi di qualcuno, il forum ha una simpatica funzione "Ignora utente"

L'ho attivata per tre o quattro utenti e non leggendo i loro messaggi (se non di riflesso quando li quotano, del che non me ne cale granchè) sto molto meglio

 

:D

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14 hours ago, Letizia said:
15 hours ago, Diablero said:

Infine...  ma da dove viene fuori questa idea FOLLE secondo cui io boccerei questa storia perchè ci sono le retcon?

Lo chiedi a me oppure approfitti di una risposta a me per ficcarci dentro una cosa che non mi ha mai attraversato il cervello che, essendo di dimensioni notoriamente inferiori di quelle di un cervello maschile, si presta meno facilmente a fungere da bersaglio di idee che cercano di attraversarlo colpendolo in pieno?

Ho riletto i miei post alla ricerca di considerazioni basate sul fatto che sei una donna, e non sono riuscito a trovarne. Quindi non so da dove venga fuori questo auto-vittimismo, specialmente se lo metti nello stesso paragrafo in cui mi accusi di citare cose che TU non hai detto.

 

In realtà, non sei partita prima tu a dire che critico questa storia SOLO per le retcon (è una cosa che, molto prevedibilmente, gira da quando ho toccato di sfuggita l'argomento), ma nei tuoi post hai scritto:

16 hours ago, Letizia said:

Le retcon ci sono?

Sì, e allora?

A te danno fastidio e a me no, e allora?

A me danno fastidio Aryman, gli specchi oled 80 pollici, i gorilla a cavallo, le traiettorie iperboliche dei proiettili e, perché no, i Tex in mutande.

Evitare le retcon a tutti i costi alla fine può diventare una fissazione.

 

Questo dopo che avevo ESPLICITAMENTE CITATO retcon che sono fra i migliori fumetti di tutti i tempi oltre che essere fra i miei preferiti, e che avevo scritto DUE VOLTE, autocitandomi in un post successivo per farlo notare meglio...

 

Provo, ormai abbastanza estenuato, e disperando di riuscire a farlo entrare in testa a chi preferisce avere la sua idea fissa su cosa penso di questa storia, indipendentemente da quello che scrivo, a quotarlo per la TERZA VOLTA...

 

On 10/23/2022 at 11:22 PM, Diablero said:

[parentesi sulle retcon: non uso la parola come un insulto. La retcon è una tecnica, e come tale è NEUTRA: puoi fare una retcon e fare un capolavoro (The Killing Joke, Miracleman e Swamp Thing di Alan Moore, La storia di Paperone di Don Rosa, sono tutte retcon) o puoi fare una schifezza. La stessa "Il Giuramento di GL Bonelli è una retcon. Non della causa della morte di Lilith, che da sempre era stata data morta per malattia, ma del tempo che ha passato con Tex, che viene più che quadruplicato rispetto alla versione data ne "la banda dei Dalton"]

 

Quindi, ricapitolando... lo so che alla fine poi vengo sempre accusato di essere pignolo, perchè voglio essere preciso e mettere i puntini sulle i. Ma poi quando non lo faccio succede come i diversi post precedenti dove se aspetto cinque minuti a puntualizzare iniziano a fare i post sogghignando sul fatto che non so rispondere (salvo poi fare gli offesi se poi rispondo)

 

1) Io non ho mai detto che le tue affermazioni dipendono dal fatto che sei una donna. Ma questa cosa, mai detta, ti ha offeso tanto che ci hai fatto dell'ironia, come a far pensare che l'avessi fatto.

2) Tu hai insinuato che avrei la "fissazione" delle retcon, ignorando tutto quello che ho scritto sull'argomento, e quando ti ho risposto hai fatto l'offesa e mi hai chiesto perchè lo dicevo a te.

 

Boh...  inutile dire che questo scambio mi lascia molto perplesso...  :blink:

 

--------------------------------------------------------------

Vabbè, lasciando da parte la differenza fra cose dette e cose immaginate, ecco i miei 2 cents sulla differenza fra GLB e i suoi successori.

 

Primo punto: fare paragone fra quello che faceva GLB e quello che fanno i suoi successori è ridicolo. Non sono autori che si trovino nella stessa situazione, e hanno persino compiti e autorità diversi.

 

Secondo punto. Questo capita SEMPRE, con ogni personaggio seriale che sia realizzato da autori successivi a quelli che hanno creato il "canone". Non è una "stranezza" di Tex. Prova a fare una storia in cui Topolino sposa una ragazza che non è Minnie (oops... qualcuno l'ha fatto davvero. Quando la Disney l'ha scoperto ha fatto distruggere gli originali e chi l'ha fatta pubblicare ha rischiato il posto...)

 

Terzo punto (opzionale, ma tanto per essere chiari...): tutto questo si applica alla serie che prosegue le avventure di un personaggio dopo il suo creatore originale, non si applica minimamente alle fanfiction, dove ovviamente chi le scrive può fare quello che vuole, visto che non le pubblica in edicola...

 

Ma torniamo al secondo punto, e approfondiamo: un personaggio seriale ha un "canone" di riferimento, che è IL MOTIVO PER CUI VIENE COMPRATO ED ESISTE ANCORA. Se ai lettori dell'Uomo Ragno avesse fatto schifo il "canone" di Stan Lee non ci sarebbe stata nessuna prosecuzione dell'Uomo Ragno. La serie prosegue perchè c'è un pubblico che dice "ne voglio ancora, fatela pure fare anche da altri autori, basta che sia ancora il personaggio che adesso mi piace"

 

Questo "canone" di solito è composto dalle storie dell'autore originale, del creatore del personaggio, ma non è detto. Nuovi autori posso aggiungere parti molto rilevanti al "canone" (Frank Miller ha aggiunto tutto un flashback su Elektra che ha cambiato completamente il "canone" di Daredevil, alterando persino i suoi poteri e la sua storia, e sì, fu una totale retcon), o addirittura sostituirlo completamente (Alan Moore in particolare è il maestro indiscusso del "all you knew about xxxx is wrong", l'ha fatto con Marvelman/Miracleman, con Swamp Thing, con il Joker, etc.).

 

Ma come fa un nuovo autore a modificare in maniera così radicale il canone di riferimento? Basta che faccia una retcon? No, la maggior parte delle retcon sono odiate dai fan e vengono retcon-nate via in una retcon successiva ripristinando la versione originale (o vengono semplicemente ignorate in eterno: dipende dal tipo di continuity, fra quelle che avevo elencato alcuni post fa). Per imporsi una retcon deve piacere al pubblico, tanto da diventare (anche lei, come il canone precedente) un motivo per cui comprare la serie, deve essere MIGLIORE (almeno nella percezione dei lettori) rispetto a quello che c'era prima (e qui capisci come mai Alan Moore è il Re delle Retcon: vista la facilità con cui sbaraglia gli autori precedenti, potrebbe retconnargli pure le mutande e il pubblico approverebbe...).  Poi anche questa non è una scienza esatta, magari un editore pensa che una cosa piaccia un sacco ai lettori e non è così, ma non la facciamo troppo complicata e torniamo a Tex.

 

Il caso di Tex, anche se segue questa "regola generale di ogni personaggio seriale", è particolare.

 

Nel caso di Tex abbiamo:

1) Un autore unico (almeno ai testi) che ha scritto tutte le storie del personaggio per quasi 30 anni, e anche nei 10 anni successivi, fino al calo finale, le preferite dai lettori

2) Le storie di questo autore sono ancora oggi, dopo più di 70 anni, quelle che vendono di più nelle ristampe e sono ancora quelle "mitologiche" per la maggior parte dei lettori

3) Una parte molto consistente dei lettori ha una certa età e ha iniziato leggendo le sue storie (anche se purtroppo aumenta sempre di più la percentuale di persone che hanno iniziato dopo e non lo conoscono..  dico "purtroppo" perchè temo che più che essere dovuta all'arrivo di orde di nuovi lettori, questo cambiamento sia dovuto a motivi anagrafici e all'effetto del tempo che passa...)

...e fino a qui è una situazione particolare ma ma non rarissima, ma aggiungiamo la (4)

4) C'era un identificazione totale fra questo autore e il suo personaggio, che ha consentito di

    4a) avere un personaggio che CAMBIAVA nel tempo, ma...

    4b) ...rimaneva comunque perfettamente riconoscibile, tanto da farlo percepire come una persona "vera" dai lettori.

 

Sergio Bonelli era terrorizzato dal rompere questa "alchimia" fra Tex e i suoi lettori, e insisteva per il rispetto assoluto del "canone" di GLB (poi, come autore era quello che lo violava di più e come editore approvava storie e autori che lo distruggevano...  ma come ho già detto altre volte, per studiare questa cose ci vorrebbe uno psicologo...)

 

A proposito, possiamo aggiungere una quinta circostanza:

5) La prima volta che si è aggiunto un autore diverso, ha stravolto il canone rendendo Tex irriconoscibile e i lettori l'hanno rifiutato (i fan di Nolitta su Tex citano il gradimento nei sondaggi di El Muerto, ma lo stesso Sergio Bonelli invece citava le vendite in picchiata, in meno di 10 anni Tex perse più lettori di quelli che gli rimanevano...). L'autore successivo era partito meglio, ma anche lui alla fine ha fatto storie in cui prendeva a calci in faccia il personaggio.

 

D'altro canto...

6) La continuity "spuria" aggiunta negli ultimi decenni su Tex, soprattutto per le aspettative dei fan, ha "ingessato" il personaggio in un tipo di continuity in cui TUTTO È SUCCESSO (anche se è impossibile che sia successo tutto) e quindi in teoria ogni storia di ogni autore entra a far parte del "canone" (in teoria perchè basta non citarla mai più e la sua presenza nel canone diventa solo di principio ma non ha effetti pratici - che effetto ha avuto nelle storie dei 20 anni successivi il fatto che Mefisto fosse a piede libero?), cosa che aggiunge una certa preoccupazione per la "conservazione del canone" - se una storia sbagliata poi rimane nel canone vuol dire che ogni storia sbagliata non "rovina" solo sè stessa, Ma "rovina" anche il personaggio.

 

Quindi, riassumendo:

 

GLB non doveva adeguarsi ad un canone precedente: Tex era lui. Era sostanzialmente libero di far invecchiare Tex e Carson, di far sposare Tex e fargli avere dei figli, doveva essere fedele solo alla sua "idea" interna di chi fosse Tex. E per questo il suo Tex è stato quello che cambiava più di tutti. In questa discussione si sono tirate spesso fuori le sue retcon (che sono numerose), ma il suo Tex cambiava anche nel tempo con le storie nuove, e, come una persona reale, ad eventi di una gravità mai avvenuta reagiva in maniera inedita (un autore successivo a GLB avrebbe mai potuto far comportare Tex come fa ne "il giuramento"?)

 

Quando GLB non ce l'ha fatta più da solo, gli autori successivi non hanno avuto il compito di "proseguire la sua opera" nel senso di continuare a farlo cambiare come faceva lui (facendo ancora invecchiare i personaggi, aggiungendo elementi alla saga come fece lui con l'Oro dei Navajos dopo 25 anni e quando secondo critici superficiali ormai era "stabilizzato", e facendo crescere Kit fino al punto di avere le prime relazioni sentimentali). Non potevano, come avrebbe potuto fare GLB, trovare un nuovo interesse sentimentale per Tex (difficilmente l'avrebbe fatto pure GLB che odiava quelle cose nelle storie di avventura, ma se voleva, poteva)

 

No, i nuovi autori hanno avuto un compito completamente diverso: cristallizzare Tex, non farlo cambiare più. Il linguaggio di Tex cambiava in continuazione, Nizzi l'ha bloccato per 30 anni a parlare sempre di patatine e a dire solo "satanasso" e "Tizzone d'Inferno", ma sono termini che GLB aveva iniziato ad usare comunemente solo da poco (ed erano in mezzo a centinaia di altre invenzioni lessicali ignorate da Nizzi), e sarebbero state sostituite da altre col tempo se GLB avesse potuto proseguire, proprio come "Mio Nonno" che Tex aveva usato per un po' e poi aveva abbandonato.

 

Ovviamente (e purtroppo, aggiungo io) ogni singola storia si aggiungere (in teoria, come spiegato prima) al "canone", e al tempo stesso viene vista come "spuria", apocrifa: Sergio Bonelli si era dovuto inventare la balla secondo cui GLB supervisionava le sceneggiatura per tranquillizzare i lettori,m sconcertati da storie "infedeli" al personaggio che conoscevano.

 

Per questo, per me su Tex le retcon sono da usare con estrema attenzione (sarebbero da usare con attenzione ovunque, ma su Tex... di più), perchè vanno a toccare qualcosa che ormai praticamente è "sacro" e con cui una parte rilevante dei lettori ha un rapporto personale (e reso più forte dai "tradimenti" successivi che hanno reso il pubblico di Tex estremamente tradizionalista e diffidente), e dire che un autore potrebbe scrivere una storia in cui Tex si sposa perchè l'ha già scritta GLB, sarebbe francamente ridicolo.

 

Ora, da tempo io dico che Boselli è l'autore più "Bonelliano" che abbia mai scritto Tex dopo GLB, e la cosa è confermata dal fatto che ha scritto la principale "aggiunta al canone" post-GLB, praticamente l'unica che ha davvero cambiato in maniera duratura la percezione dell'identità di un personaggio: "il Passato di Carson" (Nizzi ha scritto "furia rossa", ma ha cambiato il personaggio di Tiger in qualche maniera? Esiste, in teoria, nel "canone", ma da allora è stata semplicemente ignorata)

 

Ora, sarà questo che gli dà troppa sicurezza, saranno le reazioni positive che hanno avuto le retcon su Tex Willer (che comunque è una serie separata e basata sulla retcon), ma mi preoccupa la... faciloneria, e la grossolanità delle retcon inserite in questa storia di Mefisto. Sembrano messe lì proprio "perchè posso", senza necessità per la storia (anzi, per me è facile far vedere come in certi punti indeboliscono la storia). Senza, insomma, il dovuto rispetto a storie "mitiche" per Tex e i suoi lettori.

 

"Il passato di Carson" era a rigore una ret-con, ma fatta con tutto un altro rispetto, infilandosi negli spazi vuoti ma senza modificare le storie di GL Bonelli. Non si può certo dire la stessa cosa degli stravolgimenti fatti qui sul personaggio di Padma...

 

P.S.:

11 hours ago, borden said:

(tra parentesi, Padma non é affatto "innocente", anzi moralmente ambiguo in modo quasi incomprensibile, nella storia di GL)

"incomprensibile" per me non è la parola giusta, direi "complesso" e "affascinante".

 

E questa "complessità, o come dici tu, questa "ambiguità", che hai in gran parte distrutto, era la base di gran parte del fascino del personaggio.  Non era il "buono ingannato dal perfido mefisto" della retcon. Non era il "malvagio evocatore di demoni" del flashback iniziale, non era un "cattivo che diventa buono" che è un clichè moderno che pare a chi lo pratica (tu compreso, fin troppo spesso) una grande novità rispetto ai vecchi cattivi visti (a torto) come "unidimensionali", ma che in realtà è un 2x1 del supermercato, "due clichè al prezzo di uno, in un solo personaggio".

 

Padma, pur avvolto nel mistero che GLB usava SEMPRE nelle sue storie "magiche" (e che le rendeva... magiche, anche in un altro senso), è un personaggio tipicamente GLBonelliano: complesso, ambiguo, non riconducibile allo schemino "buono/cattivo" che va di moda oggi nei fumetti dei fanzinari (qui non ho prove, ma la coincidenza fra l'arrivo di questi autori che erano critici incapaci di vedere questa complessità e la sparizione di questa complessità dai fumetti è una coincidenza sospetta). Come i Fratelli Dalton che non sparano su Tex e Tiger in rispetto per il loro coraggio, pur rimanendo dei gran bastardi e senza diventare minimamente "buoni" (lo dovrò scrivere anche il post su quella storia che avevo promesso, troppa roba da scrivere e poco tempo, sigh...), come Lucero che chiede perdono in punto di morte al frate che fu la sua prima vittima, ma non alle altre. Come Apache Kid che si macchia di omicidi di persone innocenti e rimane comunque amico di Tex e Carson che cercano di salvarlo dalla punizione per le cose che ha effettivamente fatto.

 

Non credo che sia un caso che, quando vengono "recuperati" oggi, quei personaggi così ricchi, complessi e sfaccettati diventano macchiette (Yama), o vengano ridotti a catti-cattivissimi o buoni-buonissimi, e pare questa grande novità il fatto di poter passare dallo stato "buono" a quello "cattivo", scambiando la vecchia complessità dall'abbinamento di due caricature.

 

il Padma che viene fuori dal tuo flashback "apocrifo" è così: catti-catti-vissimo (evocava demoni, taglieggiava contadini, superbo  e disposto ad uccidere un viandante se non piega la testa) diventa in cinque minuti buono-buonissimo e va ad espiare in giro...

 

Come si concilia questa folle banderuola con un interruttore on-off fra queste due caricature, con il personaggio di GLB, che

1) aveva passato anni e anni nell'odio dopo essere stato scacciato "dai suoi confratelli" (prima retcon)

2) con il tempo, man mano, non in cinque secondi, il suo odio si era spento e aveva cominciato ad accettare le sue colpe e a cercare di purificarsi.

3) Salva una persona nel deserto. Non uno stregone, non un potenziale alleato. Un moribondo. Invece di fare il catti-catti-vissimo e andarsene dicendo "anche oggi ne ho ammazzato uno, aggiorniamo il pallottoliere"

4) "aiuta" i suoi connazionali creando un organizzazione segreta che per "proteggere" i cinesi, organizza l'uccisione dei bianchi che li minacciano.

 

Tu lo chiami "incomprensibile". Perché? Perché come tutti gli esseri umani e i personaggi sfaccettati, si comporta da essere umano e non considera, come sarebbe oggi "politicamente corretto", nella stessa maniera bianchi e cinesi? Perché si considera il "protettore" di una comunità che comunque comanda, e difende con l'omicidio? Perché cambia con il passare degli anni e il raffreddarsi delle sue ambizioni? Perché non è una sagoma di cartone con scritto sopra "buono" o "cattivo"?

 

Padma avrebbe lasciato che Mefisto uccidesse Tex e gli altri. Perché no? Tex per lui è solo un bianco. Non solo, è un rappresentante della legge che è sua nemica e promuove l'oppressione dei suoi connazionali. Mefisto, pur essendo un bianco, fa parte del suo "clan", esegue gli ordini del Drago. Le rimostranze che gli fa SONO PER IL BENE DI MEFISTO. Non dice mai "perdonali, guarda quel povero Tex, non si merita questo", ma dice "Mefisto, non andare su questa strada, l'odio ti distruggerà". Le sue rimostranze sono PER IL BENE DI MEFISTO.

 

POI, si rende conto (in scena e lo "dice" con la voce-pensiero) che Mefisto è pazzo e non si fermerà con Tex. È tale l'odio che prova Mefisto che gli toglie lucidità, rispetto all'inizio (dove parlava con Padma solo del male che Tex gli aveva fatto) gli cade la maschera e si lascia sfuggire le sue intenzioni. Solo a quel punto Padma si rende conto che deve agire, ma ancora cerca di farlo salvando Mefisto: a parole, convincendolo a fermarsi.  E quando Mefisto lo attacca e poi ruba il denaro, Padma capisce che non può più salvarlo e deve fermarlo lui.

 

Scusa, Mauro, ma mi sembra molto più umano, comprensibile, anche "logico" e sensato della folle banderuola con l'interruttore on-off fra "buono" e "cattivo" in cui l'hai trasformato tu...

Edited by Diablero
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I miei complimenti. Non sono sempre in sintonia con quello che scrivi, ma la spiegazione di quanto fosse complesso e affascinante il fumetto di Giovanni Luigi Bonelli e dimostrarlo analizzando un personaggio tutto sommato secondario, ma caro ai lettori è perfetta.

 

La vulgata che Tex fosse un fumetto semplice per sempliciotti che non avevano nulla di meglio da fare, ha fatto fin troppi danni.

 

Come che senza internet allora non ci si potesse divertire e distrarre. Si giocava a pallone in ogni luogo e occasione, si correva dietro alle ragazze, si dovevano fare compiti e una breve ricerca su google era esclusa, per comprare il disco dell'artista preferito si dovevano fare chilometri mica cliccare su youtube e c'erano anche tantissimi fumetti molto interessanti anche se non erano manga e anime, peraltro sono stati scoperti dalla mia generazione.

E tanto altro.

 

Tex si è fatto strada a sportellate, mentre sembra che nonostante tutti gli "sbagli" che commetteva il suo creatore e ai disegni raffazzonati, si fosse quasi costretti a comprarlo.

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Questa discussione sulle retcon è dottissima e molto interessante. Peccato che sia davvero troppo intrecciata alla discussione sulla storia (anche a livello di messaggi) per traslarla in un topic a parte.

Il mio modo personale di risolverla (cioè il mio headcanon, come dicono i quarantenni che si masturbano sui MiniPony) è molto semplice: considero apocrifa qualsiasi storia non scritta da GLB, quindi anche "Fiamme di guerra", "Furia rossa", "Il passato di Carson", "Mefisto!" e via dicendo, per non parlare di tutte le storie sul passato di Tex pubblicate negli ultimi sette anni su Maxi, mini, ultra, cartonati et cetera.

Quello che resta è, alla fine, non solo molto più coerente (pur con le sue contraddizioni interne, vedere la doppia guerra di secessione; ma anche qui è molto più semplice considerare apocrifa "Tra due bandiere" che non la prima versione della guerra di secessione con Kit ragazzo), ma anche molto più bello.

Le storie non scritte da GLB sono quello che sono: in molti casi bellissime, ma comunque prive del carisma e del mito (e @Diablero spiega benissimo perché NON possono averlo. Non certo perché gli autori siano degli incapaci) che si respira nelle avventure scritte dal patriarca.

 

Mi ritrovo molto anche nelle parole di @Exit. Davvero, nel corso dei decenni fra chi parla di fumetti si è assistito al sedimentarsi di una vulgata secondo la quale sembra quasi che GLB scrivesse storie abborracciate, Galep fosse un imbianchino, Nicolò uno stronzo, Letteri una merda e le centinaia di migliaia di lettori del Tex degli anni d'oro, evidentemente, dei coglioni.

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Ho postato poco fa una risposta ad un post di Boselli nel thread su Dampyr,. Ho risposto lì perchè l'aveva postata lì, ma ripensandoci, è meglio evitare l'off-topic, riposto il link e la mia risposta in questo thread.

 

Il post di Boselli a cui ho risposto:

13 hours ago, borden said:

Al contrario, io le ritengo assolutamente utili e funzionali, ma dovremmo parlarne nel topic apposito.

(un accenno: Padma che trova Mefisto per CASO è una bambata! Alla storia di GL non importava chiarire , ma a questa sì. Non ha senso  Padma che si vuole redimere, che però alleva un genio del male SAPENDO che compie azioni malvagie. Tutto questo nel Drago Rosso.Ma, ripeto, lì la contraddizione può restare, a GL non importa. Riprendendo il personaggio, bisognava che l'incontro almeno non fosse casuale! E chi è il personaggio più storico e carismatico? Mefisto! Mefisto chiamava Padma , Ma anche il karma di Padma chiamava Mefisto. INCONTRO NEL DESERTO PER CASO?????? UN SECONDO DOPO LA CADUTA DALL'ALTO?  ASSURDO E RIDICOLO!)

 

Questo post per me è la "chiave" per capire, finalmente, il PERCHÉ di una retcon che mi pareva così gratuita e insensata che non riuscivo davvero a trovarci un senso. il post di Borden chiarisce il perchè. E questa è stata la mia risposta, alcune ore fa:

 

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13 hours ago, borden said:

Riprendendo il personaggio, bisognava che l'incontro almeno non fosse casuale! E chi è il personaggio più storico e carismatico? Mefisto! Mefisto chiamava Padma , Ma anche il karma di Padma chiamava Mefisto. INCONTRO NEL DESERTO PER CASO?????? UN SECONDO DOPO LA CADUTA DALL'ALTO?  ASSURDO E RIDICOLO!)

 

Ma GLBonelli non ha mai detto che fosse stato un caso.

 

IO non l'ho MAI considerata un caso. Nemmeno da bambino.

 

Nel thread avevo citato diverse possibili spiegazioni alternative, ma il punto è: un potentissimo stregone va nel deserto dove si trova un altro stregone. La prima cosa che pensi è "si saranno incontrati per caso"?  Per me no.

 

Secondo me non era necessario spiegarla perchè il fatto che non fosse casuale era ovvio. Volevi spiegarla per sicurezza? Fino a qui OK, bastava dire che Padma aveva percepito Mefisto a distanza, o che lo stava seguendo.

 

Questo funziona senza problemi: ci sta che Mefisto non se ne fosse accorto (Padma è molto più potente) e quindi ci sta che non ne parlasse la storia precedente. Ci sta che Padma sia stato in grado di trovarlo anche in quelle condizioni, tutto fila, si spiega facilmente senza problemi.

 

I problemi li inserisci tu quando ci aggiungi una cosa che per me è assurda:

 

13 hours ago, borden said:

E chi è il personaggio più storico e carismatico? Mefisto! Mefisto chiamava Padma

 

Ma che è, un concorso di popolarità?

 

Allora, visto che Tex è più carismatico e famoso di quando fosse Yama, è assurdo che Yama lo attiri in trappola in Florida, deve essere Tex che chiama Yama nella riserva Navajo? Visto che Narbas è meno famoso di Mefisto, doveva essere Mefisto a resuscitare Narbas e non viceversa?

 

Che senso ha?

 

Avevi un filo logico coerente, che filava senza problemi già nella storia originale, se uno non si fissava con l'idea che fosse stato un caso. Volevi dirlo esplicitamente? OK, basta seguire la logica della situazione: Padma trova Mefisto, e Mefisto non si era accorto di Padma, per questo non c'era nella storia precedente.

 

Ma no, hai abbandonato la logica della situazione, piegando il senso e la logica ad un "concorso di popolarità", visto che Mefisto è più "popolare", bisogna che DA MORIBONDO, chiami un mago E SOLO DOPO CHE È DIVENTATO MORIBONDO.

 

A questo punto, partendo da questa richiesta illogica, capisco come hai fatto ad infognarti in quelle retcon, per giustificare questo attorcigliamento.

 

Mefisto non può chiamare Padma da moribondo, ovvio, e non l'aveva percepito nell'albo "il ponte tragico", quindi

1) hai dovuto far passare del tempo, e quindi

2) far vedere Mefisto che DA SOLO sopravviveva, si spostava al sicuro, trovava acqua, cibo, riparo, calore, e quindi GIÀ DA SUBITO NON ERA MORIBONDO. Cioè, hai reso priva di senso la "guarigione" di Carson e Kit Willer dall'Ipnosi e le frasi sul cervello di Mefisto che si spegne... e perchè? Perchè "mefisto è più famoso"...

 

Dio mio, già pensavo che fossero retcon sbagliate che indeboliscono la storia e il personaggio di Padma, ma non immaginavo che la motivazione fosse così assurda... :craniate:

 

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Adesso, mi sono venute in mente anche altre considerazioni.

 

Borden, hai "corretto" GLB, rovesciando quello che aveva raccontato, perchè pensi che GLB si sia sbagliato. L'hai detto papale papale. Perchè pensi che visto che "Mefisto è il personaggio più storico e carismatico", allora bisognava che nella storia "Mefisto chiamava Padma"

 

L'ho detto, a me pare un assurdità. Una cosa totalmente priva di senso. E seguendola, ha ottenuto il (deludente) risultato che hai visto. Per me, hai ormai totalmente "bruciato" non solo Mefisto, ma pure Padma e Yama. Dubito che qualche lettore voglia vederli tornare, ormai...

 

GLB si vede che queste "regole" non le conosceva e non le seguiva. Lui seguiva altre logiche. La logica secondo cui se un personaggio è moribondo e l'altro è dieci volte più potente di lui, ha molto più senso che sia quello potente e sveglio a rintracciare il moribondo. Anche se il moribondo è più "carismatico".  Sarà anche per questo che dopo "il drago rosso" i lettori erano più contenti e volevano un ritorno di Mefisto? Tzè, questi lettori che non conoscono le "regole"...

 

(mi viene in mente un altro che, poveretto, queste "regole" non le seguiva: Hugo Pratt: pensa che all'inizio della "Ballata del Mare Salato" il personaggio più carismatico, Corto Maltese, viene salvato da Rasputin. Ma davvero, questi vecchi narratori non ne beccavano una, eh?)

 

Vabbè, adesso sono forse un po' troppo cattivo e sarcastico perchè a leggere questa motivazione, mi stanno ancora girando. Non è lo stato d'animo giusto per convincere qualcuno, probabilmente a leggere questo post ti arrabbierai e basta.

 

E invece per me è importante che capisci l'errore che è stata quella scelta. Perché...  purtroppo non c'è nessun altro. Non ci sono attualmente per me autori in grado di scrivere QUEL Tex che ricordiamo tutti. Ci sei solo tu. Se ti metti in testa di "migliorare" le storie di GLB, buonanotte, possiamo anche smettere di comprare Tex.

 

Non ti si chiede di copiare pedissequamente GLB (a parte che credo sia impossibile). Ma almeno, non demolirlo. E non metterti a "correggere" le sue storie, please...

 

(ed è meglio che adesso non penso troppo al fatto che hai "corretto gli errori" di GLB e non hai minimamente toccato quelli di Nizzi, che altrimenti torno ad essere cattivo e sarcastico...)

 

 

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