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TWF - Tex Willer Forum

[297/299] Fuga Da Anderville


ymalpas
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Voto alla storia  

103 members have voted

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21 minuti fa, Diablero dice:

fronte a cose CONCRETE, tipo il NUMERO DI MOSTRI SUBUMANI INCONTRATI DA TEX rapportato al numero di personaggi del sud che fanno qualcosa nella storia (e il fatto che i due numeri coincidono), la risposta è stata la negazione e la chiusura mentale. Non potendo negare il NUMERO, si nega proprio validità a qualunque discussione "perchè tanto si sa che Diablero ce l'ha con Nizzi, non bisogna ascoltarlo", tipo "quello è un bestemmiatore e un miscredente, ascoltare quello che dice è peccato mortale"

evidentemente non hai letto quello che ho scritto.

 

Provo a rispiegare il mio punto di vista:  io non ho detto che porti dati sbagliati.TU PORTI DATI OGGETTIVI E INDISCUTIBILI.IL PUNTO È CHE IO NON CI DO IMPORTANZA,PERCHÈ IL MIO MODO DI GIUDICARE LE STORIE NON È IL TUO.LA CAPISCI LA DIFFERENZA? 

 

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

Esattamente come il colonnello Chivington di "Vendetta indiana", no?

c' è una fortissima differenza.Parliamo di uno che ha attaccato A TRADIMENTO degli uomini inermi.Non credo proprio che Leslie Walcott l avrebbe fatto

Edited by Grande Tex
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Mi sa che Boselli dovrà stare molto attento a seneggiare la storia di Dotti sulla guerra di secessione per il texone, e quelle per Tex Willer, perché sta per entrare in un campo minato.🙋‍♂️

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Ricapitoliamo le puntate precedenti.

 

Al Sud abitano gli Orchi di Mordor, descritti in questa storia come sanguinari assassini, che uccidono per mero divertimento, godono a vedere la gente torturata o che muore di fame. Al Nord invece abitano le armate degli Elfi di Luce, puri ed onorevoli, le loro bombe non fanno male e anzi nei paesi "martoriati" dal loro attacco, non hanno fatto il minimo danno nemmeno ad un filo d'erba.

 

Anche nell'aspetto fisico, le donne del sud sono tutte megere, gli uomini sono grassoni ributtanti o gente con i baffoni da cattivo dei film muti, quando non hanno segni di cretinismo congenito e scarsa intelligenza. Davvero dei subumani.

Invece quelli del nord sono belli, eleganti e al massimo hanno dei baffetti alla Clark Gable.

 

Questa separazione Divina fra bello e brutto sconfigge anche la genetica: persino due cugini, non sembrano nemmeno parenti se uno combatte per il nord e uno per il sud (il grande vantaggio e che non devi nemmeno chiedere per chi combattono, basta ammazzare tutti i brutti e hai sconfitto il sud...)

 

Le risposte che ho ricevuto mi hanno lasciato invero abbastanza perplesso...

 

Quando ho segnalato che su trenta personaggi del sud ci sono 30 serial killer sadici e sanguinari, mi hanno risposto che era "a causa delle sofferenze che hanno subito a causa del nord".

 

Quando ho fatto notare che la storia non mostra la minima sofferenza, e che anzi gli Orchi stanno benissimo, sono grassi e sono convintissimi di stare vincendo la guerra, mi è stato risposto che È PER QUELLO che sono sadici crudeli assassini, perchè NON HANNO ANCORA SUBITO ALCUNA SOFFERENZA.

 

Ho pena quindi dei poveri abitanti del sud: finché non subiscono sofferenza alcuna (come in questa storia) sono destinati ad essere solo mostruosi esseri dediti al male. Ma anche quando nel futuro, dopo questa storia, saranno invasi e subiranno sofferenze, questo non farà che incattivirli: il male, la malvagità, la crudeltà è nel loro destino, ineluttabile. È impossibile che al sud nasca qualcuno che non sia crudele e malvagio. Preghiamo per la loro anima dannata.

 

(solo che a questo punto anche Tex e Carson dovrebbero essere brutti, crudeli e malvagi... boh, forse in realtà si scoprirà che sono nati in Alaska...)

 

Visto che le ultime risposte che ho ricevuto mi lasciano davvero perplesso ("sono cattivi perchè A, se era B non lo erano" "ma in realtà si vede B" "allora sono cattivi perchè B! Se era A non lo erano!"), stavolta non faccio domande.

 

Mi limito a mostrare cose.

 

Finale di "Tramonto Rosso", Tex fa un giuramento:

 

Tex-tramonto-rosso-finale-A.jpg

Tex-tramonto-rosso-finale-B.jpg

 

Tex dice espressamente che al massimo ha fatto da scorta NELLE RETROVIE, e che quindi ha difeso materiale (di solito mandrie di cavalli o bestiame, molto più raramente munizioni) contro LADRI E PREDONI, ma che NON HA PIÙ SPARATO UN COLPO CONTRO UN MILITARE DEL SUD CHE ESEGUIVA GLI ORDINI.

 

Cosa vediamo all'inizio di Fuga da Anderville?

Tex-297-079-A-300.jpgTex-297-079-B-300.jpg

 

Ehm... Nizzi...  questa cosa HA UN NOME, non so se lo sai... si chiama SPIONAGGIO.

 

Non importa se Tex è lì per esaminare il terreno per un attacco, a verificare le fortificazioni, a portare messaggi per spie e simpatizzanti, ad organizzare fughe di prigionieri...  sono TUTTE attività militari per cui, se lo beccano, c'è la fucilazione, e che portano, direttamente o indirettamente, alla morte di soldati di leva.

 

Quindi, a storia appena iniziata, non solo Nizzi ha fatto del suo Tex uno spergiuro, ma ha fatto (retroattivamente) anche un bugiardo del Tex di GL Bonelli.

 

(o, per essere più precisi... "ha ###ato addosso sia al giuramento di Tex che alle storie di GL Bonelli")

 

La cosa curiosa è che non lo nasconde...  solo NELLA PAGINA PRECEDENTE, fa fare a Tex un riassunto abbastanza fedele del suo giuramento. Quindi, non cerca di nascondere o far passare in sordina che Tex ha violato il suo giuramento: VUOLE CHE SIA PROPRIO EVIDENTE!

 

Poco dopo (a fine primo albo) Tex viola un'altra volta il suo giuramento e fa del Tex di GL Bonelli un bugiardo: sparando addosso a dei soldati di leva.

 

A questo punto della storia, Nizzi ancora non esagera: Tex spara ai cavalli, per non ucciderli. Ma uno di loro muore comunque (ucciso da Tom) e Nizzi usa la cosa PER FAR RIDERE. Ma in ogni caso, cosa diceva il Tex di GL Bonelli?

 

"Non sparammo più un solo colpo"

 

Il Tex di Nizzi può magari dire "vabbè, non li ho ammazzati io personalmente", ma se dopo 20 anni, nella storia di GL Bonelli, dice che non ha nemmeno sparato un solo colpo, rende il Tex di GL Bonelli un bugiardo.

 

Nell'albo successivo Tex accetta di entrare COME SPIA nel territorio nemico per organizzare un evasione (ulteriore violazione che rende il Tex di GL Bonelli di nuovo un bugiardo) e DA QUESTO MOMENTO IL GIURAMENTO È TOTALMENTE DIMENTICATO.

 

Tex-299-giuramento-A.jpg
Tex-299-giuramento-B.jpg

 

Non solo: alla morte di Tom, il giuramento viene ESPLICITAMENTE ABIURATO!!!!

 

Tex-299-giuramento-C.jpgTex-299-giuramento-D.jpg

 

il Tex di GL Bonelli AVEVA GIURATO DI NON COMBATTERE PIÙ!

 

Ora, scritto da Nizzi, TEX GIURA CHE COMBATTERÀ SEMPRE! Che combatterà, in guerra, contro tutti quelli che combattono per il Sud!

 

"Fuga da Anderville" è una storia CHE ESALTA LA GUERRA, in cui TEX CAPISCE CHE IL SUO GIURAMENTO ERA VILE, e ne fa uno diverso, che COMBATTERÀ IN GUERRA FINO ALLA VITTORIA FINALE!

 

Ritornando alle similitudini con Rambo II e gli altri film che esaltano i "belli e buoni" americani che "portano la libertà" a quelle "dannate scimmie gialle subumane e crudeli, e oltretutto brutte",  direi che qui, almeno, Nizzi riesce a darci un Tex che pare interpretato da John Wayne...

 

...solo che è il John Wayne di "Berretti Verdi", il film propagandistico che fece per celebrare come "buona e giusta" la guerra del vietnam  :censored2:

 

La stessa identica cosa che fa Tex qui.

 

L'ho già detto che che spero davvero tanto che il vecchio GL Bonelli non abbia mai letto questa storia, in cui un autore mediocre imbevuto di retorica guerrafondaia reaganiana fa pronunciare a Tex frasi che inneggiano alla guerra "fino alla vittoria"?

 

Spero davvero che questo oltraggio, questo dolore, gli sia stato risparmiato. Ma purtroppo, ne dubito, temo che nel 1985, visto che ancora ospitava sue storie, Tex lo leggesse ancora.  E non ci posso pensare a cosa deve aver provato leggendo questa roba...  :angry:

 

Ah, @Letizia, questo è per te:

che-schifo.jpg

 

Nella pagina successiva a quella in cui Tom muore per salvarlo, Tex RIDE tutto contento per aver salvato la pelle a spese di Tom!

 

Da quel nuovo giuramento in poi, TEX NON SI FA PIÙ ALCUNO SCRUPOLO AD UCCIDERE SEMPLICI SOLDATI DI LEVA!

 

SPARA-1.jpgSPARA-2.jpgSPARA-3.jpgSPARA-4.jpgSPARA-5.jpg

 

Anche nella scena successiva in cui John muore, Tex è al fronte a COMBATTERE!

 

VI PARE UN OPERA CONTRO LA GUERRA, QUESTA? IL "BERRETTI VERDI" DELLA BONELLI?

 

Nizzi non si limita a pisc###e sopra alla storia "Fra due bandiere" di GL Bonelli deridendola e insultandone l'autore. No, prende anche la MORALE di quella storia, la RINNEGA e fa pronunciare a Tex il giuramento OPPOSTO! Un giuramento FAVOREVOLE ALLA GUERRA!

 

Ma dove cavolo l'avete vista la "feroce critica alla guerra"? Nelle vostre allucinazioni????

 

 

 





 

 

 

 

 

Edited by Diablero
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<span style="color:red">14 ore fa</span>, valerio dice:

A me sta benissimo così.

C'è tale penuria di "belle storie", che giudicare negativamente una bella storia per un finale su cui si può discutere, trovo sia senza senso.

Cioè, ha senso discuterne, ma poi via..le storie brutte di Tex sono ben altre.

Comunque, mi sono accorto che il discorso è sostanzialmente il seguente:

è più importante per noi che una storia sia bella o che sia rispettato il canone?

Ognuno ha la sua risposta a questa domanda.

Ad alcuni che una storia sia bella o brutta non importa nulla, vuol solo vedere Tex agire in maniera consona al dettato.

Ad altri interessa solo che la storia sia appassionante.

Ad altri ancora interessano entrambe le cose, ma dando prevalenza netta all'una o all'altra.

 

Personalmente sono infastidito dalla mancanza di adesione al personaggio SOLO se si inserisce in una storia brutta oppure se l'incongruenza è ripetuta e continua.

Lasciando stare il creatore di Tex, che è canonico per forza, avendo deciso lui come è il personaggio, nessuno degli interpreti è mai pienamente canonico.

Nizzi fece il miracolo di esserlo per un certo periodo e su storie bellissime (e nemmeno sempre canonico, come si vede da questo finale), per poi smettere completamente di esserlo e in maniera ripetuta su storie spesso non belle.

Nolitta non lo fu mai, nemmeno per sbaglio, su storie a volte belle a volte non belle.

Boselli lo è sulle caratteristiche dei personaggi ma non lo è affatto su tutto ciò che gira attorno. Anche con Boselli, i tanti personaggi, il Tex quasi assente per lunghe parti delle storie, l'abuso del grigio, la mancanza di ironia dei personaggi (specie Tex e carson, mai così seriosi), l'inedita intricatezza delle storie mi infastidiscono solo quando la storia è brutta. In questo caso vengono proprio a zavorra. Se la storia è bella, non mi danno invece nessun fastidio, e ne faccio cenno a volte, in sede di recensione,  solo per mettere il pelo nell'uovo e per completezza di narrazione, ma non mi danno alcun fastidio e non contano nulla ai fini del risultato finale.

Insomma, per me la storia deve essere innanzitutto bella, meglio se emozionante.

E so benissimo quanto sia importante rispettare le caratteristiche di un personaggio non tuo, essendo uomo di musica e teatro e dovendomi confrontare giornalmente con personaggi anche ben più importanti di Tex nella storia dell'arte.

Però se non rispetto il "carattere" mi becco la critica di un paio di recensori col biglietto omaggio che dormono in prima fila, mentre se emoziono, il 99 per cento del pubblico è contento.

Ecco, ciò che trovo fondamentale è emozionare, e un autore di fumetti non si discosta molto da questo obiettivo.

Restando al Nizzi, qui il mancato rispetto del personaggio è solo nel finale, e lo si potrebbe anche considerare una eccezione, una libertà autoriale che serve addirittura a rendere più emozionante e ad elargire pathos alla vicenda, quindi per me è un grande successo.

Diversamente su altre storie, chiaramente, se la storia non riesce e non emoziona, qualunque sconfinamento viene a zavorra e affossa tutto.

Concordo 

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19 ore fa, Poe dice:

Sarebbe un personaggio un pochino positivo se almeno avesse qualche dubbio sulla guerra, sulla schiavitù dei neri, sulle sofferenze inflitte ai prigionieri, almeno un ripensamento, un piccolo rimorso, ma non mi pare proprio, anzi al contrario, è ottuso, fanatico più che mai.

E' il classico ufficialetto borioso che manderebbe a morire tutti i suoi soldati per odio verso il nemico o per la gloria (ne abbiamo visti tanti così contro gli indiani).

hai fatto un osservazione interessante, degna di te ;)

"Quanti fiammiferi hai bruciato oggi, caro Meade?" si dice che disse così il Generale Grant a Meade, suo sottoposto, non ricordo se dopo la battaglia di Gettysurgh o successivamente...per fiammiferi si intendono i soldati

"Quanti polli hanno infilzato nello spiedo oggi"? quel "simpatico" Capello esclamò cosi dopo la battaglia di Caporetto...

Per i militari di professione non è importante IN Sé il numero delle perdite subite (Napoleone dovrebbe essere odiato dai Francesi per quanti morti e lutti provocò in vent'anni alla FRancia)ma il rapporto costi/benefici...E ALLE MOTIVAZIONI CHE TU DAI ALLE TUE TRUPPE.

Cosa fa veramente la differenza tra un macellaio e un grande Generale? il numero delle perdite subite in battaglia?no...

la differenza la fa la COMPRENSIONE DELLA REALTà IN CUI TI TROVI IN BATTAGLIA E IL RAPPORTO COSTI/BENEFICI PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO STRATEGICO.

Il Generale Lee sarà ricordato come un personaggio positivo della Storia amercana non per i 23000 morti e feriti subiti per UN SUO ERRORE STRATEGICO DURANTE LA BATTAGLIA DI GETTYSBURG, MA PER LA SUA IDENTIFICAZIONE CON LA CAUSA DI INDIPENDENZA DELLA VIRGINIA, e con la sua volontà di risparmiare 30000 uomini suoerstiti dal proseguire una guerra dopo Appomatox ormai persa...

Per tornare al "sugo": Leslie non esita a sacrificare i suoi uomini per dfendere l'oro della Confederazione, è un eroe, quindi?NO, NON é UN EROE: perchè farebbe massacrare i suoi uomini SENZA SENSO, SENZA CHE SERVA NEANCHE A SALVARE l'ORO dal passaggio di mano con gli Yankee...NON RESISTE AD OLTRANZA PERCHè SPERA NELL'arrivo di rinforzi in grado di ribaltare la situazione mA SOLO PER GLORIA E SENSO DEL DOVERE ALLA BANDIERA...ma sulla figura di Leslie, caro Poe, non ti devi stupire più di tanto, perchè Leslie è stato non un eccezione MA LA REGOLA durante la Guerra Civile...la stampa Yankee massacrò nei primi due anni TUTTI I COMANDANTI DEll'ARMATA DEL POTOMAC per le figuracce subite sui campi di battaglia della Virginia...se pensi che l'unico uffiaciale immune da critiche fu Custre, che letteralmente madava al massacro i suoi uomini con cariche di cavalleria SUICIDE, capirai che la vulgata dell'epoca era un buon attacco diretto ha spesso la meglio sulle manovre...detta in parole povere: chissene fotte delle perdite, conta la vittoria e stop.

10 ore fa, Diablero dice:

Di fronte a cose CONCRETE, tipo il NUMERO DI MOSTRI SUBUMANI INCONTRATI DA TEX rapportato al numero di personaggi del sud che fanno qualcosa nella storia (e il fatto che i due numeri coincidono), la risposta è stata la negazione e la chiusura mentale. Non potendo negare il NUMERO, si nega proprio validità a qualunque discussione "perchè tanto si sa che Diablero ce l'ha con Nizzi, non bisogna ascoltarlo", tipo "quello è un bestemmiatore e un miscredente, ascoltare quello che dice è peccato mortale"

 

rinuncio a discorrere ulteriormente con te sull'argomento, dopo aver scritto fiumi di post in cui in modo OGETTIVO rintuzzo le tue critiche...mi accodo al pensiero di Valerio e Leo.

 

10 ore fa, Leo dice:

Ma quale negazione e chiusura mentale! Ti ho risposto che la contabilità non è tutto. Ti ho fatto l'esempio di almeno un sudista che esprime un sentimento di compassione verso i cadaveri dei nordisti, mentre le altre sono comparse funzionali alla storia.

 

aggiungo ancora un appunto al post di Leo, aggiungendo un immagine de "Il Buono Il BRUtto e il cattivo che tanto a Diablero piace citare...Nella scena del Ponte Il capitano Nordista (un maiuscolo Aldo Giuffrè) che vuole a tutti i costi far cessare l'inutile strage per salvare la vita a migliaia di uomini non esita peròa a mandarne a morte centinaia in attacchi continui al ponte, PERCHé GLI MANCA IL CORAGGIO DI FAR SALTARE IL PONTE E PERCHè LA GUERRA e gli ordini non si discutono...voglio dire, il rispetto del nemico, in Guerra conta fino ad un certo punto: l'unico dovere del soldato è la vittoria...se tu non uccidi il nemico lui uccide te...gli aguzzini di Anderville sanno benissimo che se fossero stati presi prigionieri dagli Yankee sarebbero stati trattati allo stesso modo, e psicologicamente GODONO a seviziare i prigionieri per dimostrare la loro forza...sono piccoli uomini, contadini strappati alle loro case dalla Guerra, non leggono l'Ariosto e il Don Chisciotte...

<span style="color:red">5 ore fa</span>, Diablero dice:

l giuramento OPPOSTO! Un giuramento FAVOREVOLE ALLA GUERRA!

 

giusto, meglio portare mazzi di fiori sulle tombe dei caduti, e mettere i fiori nelle colt :lol:...

Tex combatte A SUO MODO LA GUERRA, SENZA UCCIDERE o nel caso UCCIDENDO SOLO CHI SE LO MERITA PER DAVVERO...TEX VUOLE LA FINE DELLA GUERRA, E PROMETTE SULLA MORTE DI TOM DI COMBATTERE NON CONTRO IL SOLDATINI DEL SUD MA CONTRO LA CAUSA DELLO SCHIAVISMO, CHE POI é LO STESSO PENSIERO DI GLB...

Continui a citare TRA DUE BANDIERE...se non ricordo male Tex dice ad un certo punto che avrebbe preso le armi COBTRO CHI SI MERITAVA DAVVERO DI ESSERE UCCISO: quindi quseto implica che lui, anche in missioni di spionaggio e/o di fiancheggiamento, avrebbe comunque potuto uccidere chi se lo meritava. Tra l'altro, in Tra due Bandiere Tex ammazza decine di ignari fantaccini confederati, quseto PRIMA DEL GIURAMENTO: non penso che abbia provato particolare pietà per le morti provocate, visto che doveva difendersi...solo una constatazione

Edited by Barbanera
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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

 

Ora, scritto da Nizzi, TEX GIURA CHE COMBATTERÀ SEMPRE! Che combatterà, in guerra, contro tutti quelli che combattono per il Sud!

 

Sei riuscito a trasformare un giuramento di lotta contro gli schiavisti in un giuramento a favore della guerra. A travisare in maniera sconcertante lo spirito della promessa fatta da Tex a Tom, pur di dipingere questa storia come un manifesto in favore della guerra.

 

E pretendi pure di essere oggettivo?

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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

Ah, @Letizia, questo è per te:

Qui però, per essere obiettivi, bisognerebbe conoscere la sceneggiatura per imputare la colpa a Nizzi oppure a Ticci.

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<span style="color:red">20 minuti fa</span>, Letizia dice:

Qui però, per essere obiettivi, bisognerebbe conoscere la sceneggiatura per imputare la colpa a Nizzi oppure a Ticci.

 

Che ingenua che sei... di chi vuoi che sia la colpa? (Che poi io sta colpa non capisco veramente dove sia... Tex sorride per averla scampata, lo stesso fa John, sono nel bel mezzo di un'azione in cui stanno per perdere la pelle, è una reazione umana, direi quasi ovvia. Ma la storia va demolita vignetta per vignetta, non ne facciamo passare una.

 

Non è, davvero, il mio modo di leggere Tex. Né di parlarne. 

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Vabbè ma siamo di fronte a uno che legge Tex come fosse matematica. Un contabile per di più intriso di odio verso un autore e privo di ogni credibilità. Non capisco perché rispondiate. Boh. 

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Certo che se il creatore di Tex stabilisce che, nella guerra di secessione, il suo personaggio si limita a scortare bestiame o al massimo munizioni sarebbe buona cosa che chi viene dopo si adegui. Altrimenti vale tutto.

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21 minutes ago, valerio said:

Avete una idea troppo rigida dell'interpretazione.

Direi piuttosto che c'è gente per cui basta che Tex faccia "pum pum" e mangi patatine, e non si fa la minima domanda su quello che sta facendo. Può anche ammazzare il primo che passa, derubare povera gente, chissenefrega, ha fatto "pum pum"...

 

(non a caso, sono quelli che per anni non si sono minimamente accorti che Tex con Nizzi faceva sempre figure ridicole...)

 

Comunque avete ragione: ABBIAMO MANIERE DIVERSE DI LEGGERE TEX.

 

Io, per esempio, mi ricordo ancora il Tex di GL Bonelli.

 

E non lo considero un coglione che faceva "pum pum" e vendeva solo per quello...

 

P.S.:

2 hours ago, Barbanera said:

Continui a citare TRA DUE BANDIERE...se non ricordo male Tex dice ad un certo punto che avrebbe preso le armi COBTRO CHI SI MERITAVA DAVVERO DI ESSERE UCCISO: quindi quseto implica che lui, anche in missioni di spionaggio e/o di fiancheggiamento, avrebbe comunque potuto uccidere chi se lo meritava.

 

Hai la faccia tosta di scrivere questo, dopo che TI HO POSTATO LA PAGINA CON TEX CHE SPARA DIVERSI COLPI AD UNA PATTUGLIA DI SOLDATI DI LEVA? (E NON NE AVEVA NESSUN BISOGNO, POTEVA FUGGIRE AL BUIO)

 

Davvero, nella vostra idea fissa, nessuna evidenza, niente, potrà mai schiodarvi dal pregiudizio.

 

Nemmeno quando Nizzi lo fa DIRE a Tex, CHIARAMENTE, "Combatterò fino alla fine della guerra sparando ai sudisti", ancora non serve.

 

Quello che c'è scritto per voi non conta niente. Conta solo il non ammettere mai che dite cazzate.

 

Per me invece,. quello che c'è scritto conta.

 

E state tranquilli, proseguirò. Perché ho ancora un minimo di fiducia nei lettori di Tex nel forum. Non accetto che per tutti quanti basta che faccia "pum pum" ammazzando il primo che passa, "ed è sempre lo stesso Tex, guarda, ha fatto pum pum"...

 

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9 minuti fa, Diablero dice:

Hai la faccia tosta di scrivere questo, dopo che TI HO POSTATO LA PAGINA CON TEX CHE SPARA DIVERSI COLPI AD UNA PATTUGLIA DI SOLDATI DI LEVA? (E NON NE AVEVA NESSUN BISOGNO, POTEVA FUGGIRE AL BUIO)

 

spara ma non ammazza, Diablero...eìrano in quattro contro uno, e lui aveva un prigioniero da riprendere...

9 minuti fa, Diablero dice:

Nemmeno quando Nizzi lo fa DIRE a Tex, CHIARAMENTE, "Combatterò fino alla fine della guerra sparando ai sudisti", ancora non serve.

 

questo NON LO DICE: DICE CHE CONTINUERà FINO A QUANDO NON VERRANNO SCONFITTI I BASTARDI SCHIAVISTi...se ciò implica comabttere DALLA PARTE DI CHI è CONTRO LO SCHIAVISMO, DOVE STA il PROBLEMA? TEX NON AMMAZZA UN SOLO CONFEDERATO IN TUTTA LA STORIA...

Gli unici confederati che ammazza sono in "tra Due Bandiere", prima del giuramento...è così

Edited by Barbanera
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<span style="color:red">25 minuti fa</span>, Diablero dice:

Direi piuttosto che c'è gente per cui basta che Tex faccia "pum pum" e mangi patatine, e non si fa la minima domanda su quello che sta facendo. Può anche ammazzare il primo che passa, derubare povera gente, chissenefrega, ha fatto "pum pum"...

 

(non a caso, sono quelli che per anni non si sono minimamente accorti che Tex con Nizzi faceva sempre figure ridicole...)

 

Comunque avete ragione: ABBIAMO MANIERE DIVERSE DI LEGGERE TEX.

 

Io, per esempio, mi ricordo ancora il Tex di GL Bonelli.

 

E non lo considero un coglione che faceva "pum pum" e vendeva solo per quello...

 

P.S.:

 

Hai la faccia tosta di scrivere questo, dopo che TI HO POSTATO LA PAGINA CON TEX CHE SPARA DIVERSI COLPI AD UNA PATTUGLIA DI SOLDATI DI LEVA? (E NON NE AVEVA NESSUN BISOGNO, POTEVA FUGGIRE AL BUIO)

 

Davvero, nella vostra idea fissa, nessuna evidenza, niente, potrà mai schiodarvi dal pregiudizio.

 

Nemmeno quando Nizzi lo fa DIRE a Tex, CHIARAMENTE, "Combatterò fino alla fine della guerra sparando ai sudisti", ancora non serve.

 

Quello che c'è scritto per voi non conta niente. Conta solo il non ammettere mai che dite cazzate.

 

Per me invece,. quello che c'è scritto conta.

 

E state tranquilli, proseguirò. Perché ho ancora un minimo di fiducia nei lettori di Tex nel forum. Non accetto che per tutti quanti basta che faccia "pum pum" ammazzando il primo che passa, "ed è sempre lo stesso Tex, guarda, ha fatto pum pum"...

 

Non proseguirai affatto, perché è giunta l'ora che qualcuno intervenga. Non è accettabile insultare autori e utenti in questo modo.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Leo dice:

 

Che ingenua che sei... di chi vuoi che sia la colpa? (Che poi io sta colpa non capisco veramente dove sia... Tex sorride per averla scampata, lo stesso fa John, sono nel bel mezzo di un'azione in cui stanno per perdere la pelle, è una reazione umana, direi quasi ovvia. Ma la storia va demolita vignetta per vignetta, non ne facciamo passare una.

 

Non è, davvero, il mio modo di leggere Tex. Né di parlarne. 

Non è il tuo modo di leggere Tex: benissimo, ognuno ha la sua innegabile chiave di lettura.

Né di parlarne? 

Non mi sembra.

A me invece va di parlarne.

Non voglio demolire niente, però posso dire che la storia non mi piace.

E non lo dico tanto per dire.

Argomento.

E le mie argomentazioni possono essere discusse e non condivise, ma non sono campate in aria.

Tex avrebbe avuto la reazione umana, quasi ovvia se, a lasciarci la pelle cinque minuti prima, fosse stato Carson?

E' un paragone che non ci sta perché l'amicizia con Carson è gran lunga superiore a quella con Tom.

E allora Tex può dimenticare in fretta la morte di Tom che, ricordiamocelo, è morto per dargli la possibilità di scamparsela e di sorridere poi per averla scampata.

Non si tratta di demolire a spada tratta, si tratta di argomentare.

Tu difendi a spada tratta, vignetta per vignetta?

 

Voglio dire un'altra cosa.

Io esagero come forse fa Diablero?

Ti esorto ad andare a leggere i miei commenti, a partire dalla pag. 5 di questo topic.

Dimmi poi se ho demolito tutta la storia.

Ho persino detto che non è male.

Poi ho trovato un paio di difetti, grossi come una casa, di assenza totale di texianità in due episodi, quello di Tom e il finale, argomentandoli.

Poi, visto che (se lo hai fatto) hai letto i miei commenti, mi piacerebbe che mi argomentassi la loro inconsistenza, punto per punto.

Perché non basta dire che la pensi in modo opposto.

  • +1 1
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io sinceramente non capisco perchè Diablero se la prenda tanto su questa storia del giuramento di Tex.In questa storia uccide solo per legittima difesa,mica va in battaglia a combattere.Già aveva deciso che non avrebbe proprio più partecipato e poi,dopo le insistenze del capitano,ha cambiato parzialmente idea: è ovvio,come ho già detto,che fa un compromesso.

 

Anche la critica sulla rappresentazione dei sudisti...ma dove sta scritto che rappresentano TUTTI i sudisti? O vuoi negare che ce ne fossero alcuni così? Di rappresentare dei sudisti buoni,sinceramente,in una storia di avventura,ma chi se ne frega

Il paragone col Vietnam non ha senso perchè in quel caso gli americani erano dalla parte sbagliata,qui sono i sudisti ad esserlo.Si puo' dire che la guerra è brutta quanto si vuole,ma che i sudisti fossero dalla parte del torto è un fatto.

Edited by Grande Tex
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Tex ammazza quasi sempre solo per difendersi,e uccide solo chi se lo merita,e mai a tradimento.

Questo succede sia nelle storie di GLB che nelle storie di Nizzi e degli altri autori.

 In questa storia Tex lotta contro lo schiavismo per la giustizia e  la libertà, e questo più o meno è rispettato. Certo Nizzi ha messo  Tex in situazioni critiche e non facili da risolvere, ma in ogni caso agisce a fin di bene e non perché è un guerrafondaio. Pero Tex è anche occhio per occhio dente per dente.

In una storia di Glb però cè stata una vignetta in cui Tex sparava alle spalle, ma sarà stata una svista 🖐

 

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<span style="color:red">23 minuti fa</span>, Letizia dice:

Non voglio demolire niente, però posso dire che la storia non mi piace.

E non lo dico tanto per dire.

Argomento.

E le mie argomentazioni possono essere discusse e non condivise, ma non sono campate in aria.

 

Sei libera di dire che non ti piace. Argomenti sempre bene e non mi sognerei mai di dire che i tuoi argomenti sono campati in aria.

Il mio commento non era rivolto a te, ma a Diablero, era una risposta a lui, non a te :) .

 

<span style="color:red">27 minuti fa</span>, Letizia dice:

Tex avrebbe avuto la reazione umana, quasi ovvia se, a lasciarci la pelle cinque minuti prima, fosse stato Carson?

E' un paragone che non ci sta perché l'amicizia con Carson è gran lunga superiore a quella con Tom.

E allora Tex può dimenticare in fretta la morte di Tom che, ricordiamocelo, è morto per dargli la possibilità di scamparsela e di sorridere poi per averla scampata.

 

Uno sorride per averla scampata, per l'adrenalina del momento. Non è che non abbia la morte nel cuore per quanto accaduto prima. 

 

<span style="color:red">28 minuti fa</span>, Letizia dice:

Io esagero come forse fa Diablero?

Ti esorto ad andare a leggere i miei commenti, a partire dalla pag. 5 di questo topic.

Dimmi poi se ho demolito tutta la storia.

Ho persino detto che non è male.

Poi ho trovato un paio di difetti, grossi come una casa, di assenza totale di texianità in due episodi, quello di Tom e il finale, argomentandoli.

Poi, visto che (se lo hai fatto) hai letto i miei commenti, mi piacerebbe che mi argomentassi la loro inconsistenza, punto per punto.

Perché non basta dire che la pensi in modo opposto.

 

Non esageri, e argomenti sempre. E sempre ti ho risposto in caso di mio disaccordo. Ripeto che la mia risposta riprendeva un tuo post ma era rivolto esclusivamente a Diablero.  

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Letizia critica giustamente e senza frustrazioni, non scherziamo. Non paragoniamo Letizia ad altro.

Si può e si deve poter criticare tutto. Basta farlo con garbo e senza preconcetti. 

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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, valerio dice:

Letizia critica giustamente e senza frustrazioni, non scherziamo. Non paragoniamo Letizia ad altro.

Si può e si deve poter criticare tutto. Basta farlo con garbo e senza preconcetti. 

 

Ma infatti Letizia dice a Diablero: bisogna vedere se la colpa è di Nizzi o di Ticci. Cioè fa un commento assolutamente condivisibile. 

 

Non sono stato molto chiaro io, ma ripeto che il mio commento era destinato al solo Diablero, non a lei. 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, valerio dice:

Non proseguirai affatto, perché è giunta l'ora che qualcuno intervenga. Non è accettabile insultare autori e utenti in questo modo.

Diablero sta sicuramente esagerando nei toni e nel linguaggio, e farebbe bene a darsi una calmata, tanto più che le sue critiche - visto che a lui interessa far capire il suo punto di vista - hanno più effetto se dette in modo tranquillo. Ma non è l'unico a insultare qui:

<span style="color:red">2 ore fa</span>, valerio dice:

Vabbè ma siamo di fronte a uno che legge Tex come fosse matematica. Un contabile per di più intriso di odio verso un autore e privo di ogni credibilità.

Se non sono attacchi personali, questi!

<span style="color:red">5 minuti fa</span>, valerio dice:

Si può e si deve poter criticare tutto. Basta farlo con garbo e senza preconcetti. 

Evviva il garbo e l'assenza di preconcetti!

 

Ma con questo caldo torrido avete tutta 'sta voglia di accendere flames! :lol:

 

Tex-tramonto-rosso-finale-B.jpg

La questione "Tex che spara ai soldati" è chiarissima: secondo GL Bonelli dopo Shiloh Tex non sparerà più un colpo verso un soldato sudista (quindi non solo non ammazzerà ma neanche ferirà!), a meno che questi non sia un mascalzone. E visto che è raccontato in flash-back non è un proposito che puoi cambiare (tipo, a be' Tex dice così ma poi successivamente ha cambiato idea), perché Tex sta raccontando dopo la fine della guerra!

 

Quindi Nizzi se n'è infischiato di "Tra due bandiere" (compreso il fatto che Tex scorterà solo bestiame e munizioni), questo è indiscutibile.

 

Ora qualcuno se ne può fregare (in fondo anche GL Bonelli non era poi così preciso, visto che si è sbagliato e ha fatto vivere la Guerra Civile a Tex due volte!), oppure si può incavolare per la mancanza di rispetto di Nizzi. Fate voi.

 

In ogni caso:

1) non si può negare che Nizzi ha modificato una chiara volontà di GL Bonelli.

2) però non si può dire nemmeno che questo significa che il Tex di "Fuga da Anderville" è un guerrafondaio! Cerca in tutti i modi di non uccidere i soldati, e soprattutto alla fine l'immagine che Nizzi dà, nel suo insieme, della storia è che la Guerra Civile è un massacro in cui hanno perso tutti, Leslie, John, Tom, Tex e alla fine anche Howard Walcott.

Se il messaggio fosse: "Viva la guerra perché così libera gli schiavi" non ci sarebbe stato un finale così tragico, ma avremmo visto un finale con Tom allegro e felice di fianco a Tex, contento della fine della schiavitù (sulle macerie degli Stati Uniti).

 

La verità, secondo me, è che il primo Nizzi (lasciamo perdere l'ultimo), oltre ad avere letto le storie di GL Bonelli ha letto senz'altro anche quelle di Sergio Bonelli (che sappiamo bene essere ben poco canoniche e texiane), per cui avrà pensato: "be', anche se non rispetto al 100% il personaggio originario non importa, tanto non l'ha fatto neanche il mio editore, che quindi non se la prenderà certo!"

Per cui, quando gli era più comodo per la storia o per i suoi gusti personali, faceva un po' come voleva.

E Sergio lo lasciava fare.

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14 minuti fa, Poe dice:

Diablero sta sicuramente esagerando nei toni e nel linguaggio, e farebbe bene a darsi una calmata, tanto più che le sue critiche - visto che a lui interessa far capire il suo punto di vista - hanno più effetto se dette in modo tranquillo. Ma non è l'unico a insultare qui:

Se non sono attacchi personali, questi!

Evviva il garbo e l'assenza di preconcetti!

 

Ma con questo caldo torrido avete tutta 'sta voglia di accendere flames! :lol:

 

Tex-tramonto-rosso-finale-B.jpg

La questione "Tex che spara ai soldati" è chiarissima: secondo GL Bonelli dopo Shiloh Tex non sparerà più un colpo verso un soldato sudista (quindi non solo non ammazzerà ma neanche ferirà!), a meno che questi non sia un mascalzone. E visto che è raccontato in flash-back non è un proposito che puoi cambiare (tipo, a be' Tex dice così ma poi successivamente ha cambiato idea), perché Tex sta raccontando dopo la fine della guerra!

 

Quindi Nizzi se n'è infischiato di "Tra due bandiere" (compreso il fatto che Tex scorterà solo bestiame e munizioni), questo è indiscutibile.

 

Ora qualcuno se ne può fregare (in fondo anche GL Bonelli non era poi così preciso, visto che si è sbagliato e ha fatto vivere la Guerra Civile a Tex due volte!), oppure si può incavolare per la mancanza di rispetto di Nizzi. Fate voi.

 

In ogni caso:

1) non si può negare che Nizzi ha modificato una chiara volontà di GL Bonelli.

2) però non si può dire nemmeno che questo significa che il Tex di "Fuga da Anderville" è un guerrafondaio! Cerca in tutti i modi di non uccidere i soldati, e soprattutto alla fine l'immagine che Nizzi dà, nel suo insieme, della storia è che la Guerra Civile è un massacro in cui hanno perso tutti, Leslie, John, Tom, Tex e alla fine anche Howard Walcott.

Se il messaggio fosse: "Viva la guerra perché così libera gli schiavi" non ci sarebbe stato un finale così tragico, ma avremmo visto un finale con Tom allegro e felice di fianco a Tex, contento della fine della schiavitù (sulle macerie degli Stati Uniti).

 

La verità, secondo me, è che il primo Nizzi (lasciamo perdere l'ultimo), oltre ad avere letto le storie di GL Bonelli ha letto senz'altro anche quelle di Sergio Bonelli (che sappiamo bene essere ben poco canoniche e texiane), per cui avrà pensato: "be', anche se non rispetto al 100% il personaggio originario non importa, tanto non l'ha fatto neanche il mio editore, che quindi non se la prenderà certo!"

Per cui, quando gli era più comodo per la storia o per i suoi gusti personali, faceva un po' come voleva.

E Sergio lo lasciava fare.

Non tentiamo di buttarla in caciara.

Se un utente insulta autori e interlocutori, il minimo è dirgli che insulta e che non si deve fare. Non tentiamo di rivoltare la frittata, magari perché si hanno idee texiane simili. Se si permette tutto questo significa che non ci sono più regole.  I flames non sono flames, bensì monologhi e insulti e gente che si lamenta dei suddetti insulti.

Se poi dico che non ha credibilità uno che si comporta così, è solo una mera e ovvia constatazione, peraltro lo hai detto tu stesso che ottiene solo l'effetto contrario.

Edited by valerio
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<span style="color:red">6 minuti fa</span>, Poe dice:

Diablero sta sicuramente esagerando nei toni e nel linguaggio, e farebbe bene a darsi una calmata, tanto più che le sue critiche - visto che a lui interessa far capire il suo punto di vista - hanno più effetto se dette in modo tranquillo

 

Ma anche quando le dice in modo tranquillo, dal tono traspare sempre la convinzione della Verità Rivelata. 

 

Dice che tutti i sudisti sono mostri, ma non risponde a ciò che sto facendo notare da post e post, e cioè che c'è almeno un sudista compassionevole. Mi potete dire: è l'eccezione che conferma la regola, ma per me il sudista compassionevole è solo l'esempio di quello che pensano in tanti. È chiaro poi che tu fai vedere il grosso degli avversari in atteggiamenti ostili, ma Nizzi avverte il lettore che tra le giubbe grige non tutti la pensano così. Basta l'esempio. Esempio, non eccezione.

 

Con Letizia ci siamo "accapigliati" sulla querelle Tom. Le ho detto che non concordo con lei, ma poi ho ammesso, più di una volta, che capisco il suo punto di vista. 

 

Con Diablero questo non si può fare. Per lui diventiamo carne da macello: diciamo cazzate, ci arrampichiamo sugli specchi, non capiamo le storie, dobbiamo essere indottrinati come i bambini, e soprattutto ancora ci facciamo piacere le storie di quel sacco di miserabile immondizia che è Nizzi.

 

Ma insomma: non vedi la disparità dei toni? Nessuno qui vuol fare l'educanda, ma io già sul lavoro tengo riunioni conflittuali spesso e volentieri, mo devo pure venire qui a prendermi insulti perché non la penso come lui su Fuga da Anderville? Che per me è, e resta, un capolavoro, ma non ho la pretesa di imporre il mio punto punto vista. Argomento, qualche volta mi arrendo, altre mi impunto. Non impartisco lezioni, perché tra l'altro non me le chiede nessuno.

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puo' essere vero che c' è una sorta di retcon in Fuga da Anderville ma non è tale da non renderla comunque coerente col personaggio di Tex.E questo si vede benissimo nel fatto che praticamente nessun soldato sudista viene ucciso in questa storia da Tex,vengono quasi tutti semplicemente feriti.

 

Voglio dire siamo seri: Tex non uccide certo innocenti,ma se uno sconosciuto gli spara contro il minimo che fa è disarmarlo con un colpo di fucile

Edited by Grande Tex
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