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TWF - Tex Willer Forum

[297/299] Fuga Da Anderville


ymalpas
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Voto alla storia  

90 members have voted

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Poe dice:

 

P.S.: sul fatto che Leslie sia un "personaggio positivo", avrei qualche dubbio. Sarà anche un idealista e un patriota che crede nei suoi ideali, ma è principalmente una persona ottusa, fanatica, stupida e antipatica. Qualità che personalmente non vorrei avere.:lol:  Al massimo Leslie lo definirei un personaggio non del tutto negativo.

 

È un idealista, un generoso, non esita a sacrificare la propria vita per il Sud. È disinteressato, e di fronte alla prigionia di suo cugino, nonostante lo consideri un traditore, si prodiga per procurargli un trattamento meno duro. È un personaggio credibile, Leslie, positivo pur con i suoi difetti.

 

<span style="color:red">25 minuti fa</span>, Letizia dice:

Questa, così com'è, è una ciofeca.

 

Non concordo con nemmeno una virgola, del tuo post. Questa frase non la commento nemmeno, sono un gentiluomo :D ;)

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<span style="color:red">24 minuti fa</span>, Leo dice:

Non concordo con nemmeno una virgola, del tuo post. Questa frase non la commento nemmeno, sono un gentiluomo :D ;)

Coraggio pard, sono con te!!!

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<span style="color:red">30 minuti fa</span>, Leo dice:

Non concordo con nemmeno una virgola, del tuo post. Questa frase non la commento nemmeno, sono un gentiluomo :D ;)

Non concordi neanche sul fatto che Boselli scriverebbe questa storia meglio di come l'ha scritta Nizzi?

Bisogna fare molta attenzione a dire "nemmeno una virgola" perché quasi sempre non è vero.

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<span style="color:red">6 minuti fa</span>, Letizia dice:

Non concordi neanche sul fatto che Boselli scriverebbe questa storia meglio di come l'ha scritta Nizzi?

Bisogna fare molta attenzione a dire "nemmeno una virgola" perché quasi sempre non è vero.

 

Non concordo per nulla. Questa storia l'ha scritta Nizzi, e l'ha scritta egregiamente. A differenza di te, trovo bellissima la morte di Tom, e non trovo scandaloso che il nostro non abbia saputo capire quel che era accaduto. La storia parla di un ABOMINIO, di qualcosa di troppo abietto per poterlo anche immaginare, e Tex non è un ingenuo nel non aver capito. È solo un uomo, per una volta privo di quella chiaroveggenza che tante, troppe volte mi ha fatto storcere il naso, perché così simile ad un potere paranormale. È giusto che Tex perda le staffe, che si senta impotente di fronte a quel vecchio inerme che sta per morire. Le sue urla nascono dalla rabbia per quel rapporto d'amicizia interrotto dalla morte di John e incrinato dalla menzogna, e dal fatto di non poter nemmeno farla pagare all'autore di quel crimine contronatura, perché Tex non picchia i vecchi moribondi. 

 

Il contrasto tra le fetide mura in cui si svolge il confronto tra il vecchio zio e Tex e il vento sul viso nei campi di cotone, con Tex che chiede al vecchio Cammello di fargli compagnia perché ha bisogno di un amico per lenire l'amarezza, è una delle scene più belle di tutta la saga, qualcosa che sintetizza come meglio non si potrebbe l'amicizia tra i due pards e i sentimenti di Tex verso John, conosciuto proprio tra quei campi, molti anni prima.

 

Non credo che Boselli possa migliorare questa storia, perché è già stupenda così. Da qualche suo commento a Fuga da Anderville, ho idea che potrebbe persino rovinarla :D

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36 minuti fa, Leo dice:

morte di Tom, e non trovo scandaloso che il nostro non abbia saputo capire quel che era accaduto

No, Leo.

Accetto e rispetto le tue opinioni, ma qui ci sono dei fatti oggettivi.

Tex sapeva e capiva benissimo.

Testualmente:

"Non sono i sudisti!...E' Tom!
Cosa?!... Tom non ci sta seguendo?
No, Willer... Credo che abbia scelto di sacrificarsi per favorire la nostra fuga.
Un accidente!... Torniamo indietro, John: non possiamo abbandonarlo."

Poi è bastato un semplice "Tom ormai è perduto" e Tex abbandona Tom a morte certa.

 

Io dico che Tex non avrebbe mai avuto un simile comportamento.

Se tu vuoi giustificare questo comportamento, devi trovare qualcosa di meglio di "non abbia saputo capire" perché questo poteva essere prima, ma dopo ha capito benissimo.

Sai, quando un autore scrive in un certo modo, non è come nella realtà dove non c'è alternativa a quello che è successo.

Un autore ha mille alternative.

 

Nizzi vuol dipingere Tom come un eroe ma, contemporaneamente dipinge Tex come qualcuno che è tutto fuorché un eroe: l'eroe è Tom e Tex è quello che scappa.

Mia opinione.

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Quando parlavo di tex che non ha capito cosa è accaduto mi riferivo all'omicidio di Leslie e all'oro, non a Tom.

 

Sulla scena di Tom, capisco che non sia molto texiana. Probabilmente però la situazione era davvero disperata, e John ci aveva visto giusto.

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<span style="color:red">16 minuti fa</span>, Leo dice:

Quando parlavo di tex che non ha capito cosa è accaduto mi riferivo all'omicidio di Leslie e all'oro, non a Tom.

 

Sulla scena di Tom, capisco che non sia molto texiana. Probabilmente però la situazione era davvero disperata, e John ci aveva visto giusto.

La situazione era disperata solo perché Nizzi l'ha voluta disperata.

  • +1 1
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I gusti sono gusti, ma definire questa una ciofeca ecco....non mi sarei  mai aspettato di leggerlo.

Boselli ha già scritto una storia sullo stesso tema, peggiore di questa, quindi non vedo come potrebbe migliorarla.

Va bene che il Bos è presente qui, ma insomma...anche meno:D

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  • Sceriffi

Da due pagine si sta parlando di N*zzi, con opinioni parecchio divergenti, e nessuna madre è ancora stata insultata.

Ci stiamo rammollendo.

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, virgin dice:

Da due pagine si sta parlando di N*zzi, con opinioni parecchio divergenti, e nessuna madre è ancora stata insultata.

Ci stiamo rammollendo.

Poerta pazienza, è latitante Diablero, che potrà infiammare la vicenda, immagino.

Verso le 4 del mattino ci sarà una impennata.

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<span style="color:red">37 minuti fa</span>, Letizia dice:

La situazione era disperata solo perché Nizzi l'ha voluta disperata.

 

E ci sta, è una scelta narrativa, può piacere oppure no. 

 

<span style="color:red">38 minuti fa</span>, valerio dice:

I gusti sono gusti, ma definire questa una ciofeca ecco....non mi sarei  mai aspettato di leggerlo.

Boselli ha già scritto una storia sullo stesso tema, peggiore di questa, quindi non vedo come potrebbe migliorarla.

Va bene che il Bos è presente qui, ma insomma...anche meno:D

 

Infatti. Il Bos ha scritto storie magnifiche, ma questa non è sua e se la riscrivesse non è affatto detto che le renderebbe un buon servizio.

 

<span style="color:red">15 minuti fa</span>, virgin dice:

Da due pagine si sta parlando di N*zzi, con opinioni parecchio divergenti, e nessuna madre è ancora stata insultata.

Ci stiamo rammollendo.

 

:D :D :D

 

<span style="color:red">8 minuti fa</span>, valerio dice:

Poerta pazienza, è latitante Diablero, che potrà infiammare la vicenda, immagino.

Verso le 4 del mattino ci sarà una impennata.

 

:D :D :D

  • +1 1
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, virgin dice:

Da due pagine si sta parlando di N*zzi, con opinioni parecchio divergenti, e nessuna madre è ancora stata insultata.

Ci stiamo rammollendo.

Almeno non siamo fuori tema.:P

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Eh, lo sapevo che a toccare questa storia si scatenava il vespaio...   :P

 

(per le mie considerazioni sul perchè, vedere il mio primo post dove prevedevo tutto questo...  :angry: )

 

Purtroppo, sono stato buon profeta anche sul fatto che si sarebbe andati a vanvera fuori tema a rispondere sulla qualità dell'opera, sul giudizio generale su Nizzi, e si sarebbe finiti con i soliti 2 fronti contrapposti: quelli che la amano a prescindere e quelli che la schifano (con ottime ragioni, come vedremo... :laugh: )

 

No, per favore: andiamo ad esaminare un pezzo per volta, altrimenti facciamo le solite barricate e nessuno impara niente.

 

Per esempio, osservate come, mentre sulla qualità dell'opera ci sono le solite barricate... NESSUNO È RIUSCITO A NEGARE CHE GLI ABITANTI DEL SUD SONO SEMPRE E SOLO RAPPRESENTATI COME SPREGEVOLI FANATICI ASSASSINI. Si è cercato di giustificare la cosa (tirando in ballo anche il "realismo"..  :laughing: ) ma nessuno è riuscito a negarla.

 

È solo così che riusciremo a discutere di quest'opera nel merito, senza finire nelle solite barricate gridando "è un capolavoro e non si discute" (e io invece voglio proprio discutere, che sarebbe lo scopo del forum...)

 

Per riassumere, ecco un rapido schemino della "realistica rappresentazione degli abitanti del sud" secondo Nizzi:

 

Pagina 79 del numero 297: i primi 5 abitanti del sud che vediamo sono impegnati ad assassinare un nero. Senza alcun motivo. Non ha fatto nulla, l'hanno visto, e subito lo vogliono linciare. Quindi abbiamo:

 

Abitante numero 1: maniaco omicida, gode nell'assassinare neri solo per divertimento.

Abitante numero 2: maniaco omicida, gode nell'assassinare neri solo per divertimento

Abitante numero 3: maniaco omicida, gode nell'assassinare neri solo per divertimento

Abitante numero 4: maniaco omicida, gode nell'assassinare neri solo per divertimento

Abitante numero 5: maniaco omicida, gode nell'assassinare neri solo per divertimento

 

Poi incontra John, che come già detto rappresenta l'unico buono in tutto il sud. Perché si è arruolato nel nord e quindi uccide quei mostri sanguinari indegni di vivere, insomma, i suoi compaesani.

 

Notare che comunque che all'inizio anche John non viene rappresentato come un idealista che combatte contro la schiavitù, ma come un semplice opportunista che si è schierato con il Nord perchè sa che vincerà e quindi si è schierato dalla parte dei vincenti. Come pensavano di fare i francesi collaborazionisti di Vichy che si schierarono con Hitler, insomma...

 

Incontriamo poi Leslie Walcott, quello che secondo qualcuno dovrebbe essere il personaggio più "positivo"...  un "bellimbusto gallonato" arrogante, razzista, che non esita a mandare i suoi uomini al massacro (mandandoli ad attraversare il fiume, allo scoperto, contro due cecchini che gli sparano al riparo dall'altra riva del fiume, e che se volevano li avrebbero facilmente ammazzati tutti)

 

Incontriamo anche suo zio, un cinico politicante traditore e ladro disposto a uccidere i suoi nipoti pur di far avanzare la sua carriera politica. Quindi:

 

Abitante numero 6: arrogante, razzista, idiota, disposto a far massacrare i suoi uomini per un puntiglio.

Abitante numero 7: cinico, arrivista, ladro, traditore, assassino dei suoi nipoti per interesse.

 

Notare anche come sono raffigurati: sicuramente su descrizione di Nizzi (credo che tutti abbiamo visto qualche pagina delle sue sceneggiature, descrive i personaggi a parole) quelli del sud sono TUTTI ( a parte John e lo zio che deve essere una "sorpresa") raffigurati come "cattivi da fumetto", sguardo torvo e crudele, intelligenza subumana, ghignanti: non conto i vari soldati sudisti che si vedono e basta o che dicono due frasi come l'ufficiale che arresta John, ma hanno tutti una faccia da "cattivo da fumetti" che non ce l'hanno nemmeno le bande di predoni messicani degli spaghetti western...

 

Ma anche le donne del sud sono tutte così: megere antipatiche, avide, razziste come la locandiera della scena successiva. Lei e suo marito e gli altri avventori che non appena vedono Tom perdono la testa e lo vogliono ammazzare ("ti apro un occhiello nella pancia, muso di catrame").  Continuo a chiedermi come sia possibile che nel "realistico" Sud di Nizzi dove i neri vengono linciati a vista che sia sopravvissuto anche un solo schiavo...  

 

Abitante numero 8: arrogante, razzista, avida e brutta come la fame

Abitante numero 9: arrogante e violento, fanatico razzista e guerrafondaio, a vedere un nero nel suo locale vuole ucciderlo.

Abitante numero 10: violento, fanatico razzista, collabora volentieri all'uccisione dei neri con entusiasmo.

Abitante numero 11: violento, fanatico razzista, collabora volentieri all'uccisione dei neri con entusiasmo.

Abitante numero 12: violento, fanatico razzista, collabora volentieri all'uccisione dei neri con entusiasmo.

Abitante numero 13: violento, fanatico razzista, collabora volentieri all'uccisione dei neri con entusiasmo.

 

Arriviamo a "Jed e il suo paparino": che sparino a chi vuole rubargli i cavalli ci sta, ma Nizzi ci tiene a rappresentare Jed come un "inbred hillbilly", scemo fino al cretinismo e sadico che pregusta il momento in cui vedrà il padre torturare "un negro", ed è chiaro che l'ha visto fare tante volte.

 

Questa rappresentazione serve a "far dimenticare" al lettore distratto una cosa: Tex vuole rubare, ridendo, TUTTI i cavalli (gliene basterebbe uno, ma lui li vuole tutti) a gente comune che non conosce nemmeno, e che potrebbe gettare nella miseria e nella rovina, e ci scherza sopra!

 

Vi pare Tex, questo?

 

Non è la stessa identica cosa che hanno fatto i razziatori che poi hanno ucciso suo padre?

 

Ma per Nizzi non c'è problema, perchè la famiglia che viene depredata dal Tex umorista è del Sud (come i genitori di Tex), quindi ovviamente è composta da subumani sadici torturatori (mi piacerebbe sapere che opinione ha Nizzi degli abitanti del Sud dell'Italia, visto che considera le popolazioni così omogenee e compartecipi di ogni crimine. Ma temo di poterla già immaginare...)

 

Comunque, conteggiamoli...

 

Abitante numero 14 sadico torturatore razzista, ha torturato più volte neri in passato.

Abitante numero 15 inbred hillbilly subnormale sadico che gode al vedere torturare neri.

 

Arriviamo poi a Anderville. I soldati che scortano John fanno già parte di un campo in cui storicamente avvenivano orrori. Nizzi però ci aggiunge che godono e ridono, tutti, nel vedere morire di fare i prigionieri. Sono rappresentati PEGGIO delle SS naziste: immaginate un campo di SS Naziste, in cui invece di far vedere i soldati ignorare crudelmente le sofferenze attorno a loro, si vedono le SS, ignorando ogni disciplina, ridere e deridere singolarmente i prigionieri, ridendo sguaiatamente alle loro sofferenze. La rappresentazione che fa Nizzi di TUTTI i SOLDATI DI LEVA (e non i fanatici delle SS che selezionavano i volontari peggiori) è quella dei torturatori messicani degli spaghetti western con addosso la divisa delle SS a gestire un campo di sterminio senza nemmeno essersi fatti la barba.. Se ne vedono TREDICI così...

 

Abitante numero 16: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 17: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 18: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 19: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 20: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 21: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 22: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 23: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 24: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 25: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 26: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 27: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

Abitante numero 28: sadico aguzzino torturatore che ghigna di fronte a persone che muoiono di fame.

 

Ah, dimenticavo il comandante...

Abitante numero 29: sadico aguzzino torturatore, che tradisce la sua divisa per avidità.

 

 

Siamo quasi a TRENTA PERSONAGGI. Uno più spregevole dell'altro, anche a livello umano. TUTTI gli abitanti del sud rappresentati come sbavanti sadici subumani, che ridono di fronte a persone che muoiono di fare, che uccidere per divertimento anche persone che non conoscono e che non gli hanno fatto nulla.

 

Alcuni, per difendere questa rappresentazione grottesca e caricaturale di un popolo di "cattivi da fumetto", hanno tirato in causa il "realismo" di un popolo in guerra incattivito dalle sofferenze, ma...   NON SI VEDE ALCUNA SOFFERENZA PER IL SUD!! NESSUNA delle persone rappresentate sta soffrendo o ha sofferto! I soldati sono nelle retrovie, ridono, SGHIGNAZZANO, SI STANNO DIVERTENDO, altro che "sofferenze del Sud". E i civili? GRASSI, PANCIUTI, BORIOSI E PREPOTENTI. Sembra che in questa guerra il nord spari coriandoli senza fare il minimo danno e solo i crudeli, sadici abitanti del sud infliggano qualunque sofferenza!

 

Sarà per come sono rappresentati che Tex dimentica completamente la sua promessa, fatta in "Tramonto Rosso", e dopo il primo albo spara tranquillamente per uccidere a semplici soldati di leva, senza farsi alcun problema o remora?

 

Ma non andiamo troppo avanti. Passiamo invece alla seconda domanda.

 

Se per voi questo è "realisticamente" l'effetto della guerra, si dovrebbe applicare anche al Nord, no?

 

Siete in grado di indicarmi in questa storia anche UN SOLO PERSONAGGIO del Nord che compia la minima azione disonorevole?

 

 

 

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sinceramente non capisco il problema.In questa storia tutti i sudisti,civili o no, sono rappresentati come cattivi.E allora? Qual' è il problema? Perchè questo dovrebbe essere un difetto? Sinceramente che me ne fregava di vedere rappresentato qualche brava persona tra i sudisti?

 

La cosa del Tex che dovrebbe farsi più scrupoli invece di rubare i cavalli poi è assurda.

ma io dico,@Diablero, ma ti viene mai in mente che magari c' è gente che a queste cose non bada e che vuole solo provare emozioni( divertimento,commozioni,ecc)? Secondo te quando la gente legge questa storia si mette a riflettere sul fatto che sia realistica o no? ma cosa me ne frega?

Guarda che tu sei l' eccezione

Edited by Grande Tex
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2 hours ago, Grande Tex said:

La cosa del Tex che dovrebbe farsi più scrupoli invece di rubare i cavalli poi è assurda.

ma io dico,@Diablero, ma ti viene mai in mente che magari c' è gente che a queste cose non bada e che vuole solo provare emozioni( divertimento,commozioni,ecc)? Secondo te quando la gente legge questa storia si mette a riflettere sul fatto che sia realistica o no? ma cosa me ne frega?

 

Dalla bocca di Grande Tex, tipo "il re è nudo", arriva la voce della verità.

 

Praticamente nessuno riflette su quello che legge. La maggior parte dei lettori gode al vedere l'eroe che fa fuori "i cattivi" e non si preoccupa su chi sono quei "cattivi".

 

Insomma, temo che l'idea di un "bel film di guerra" per molti sia come quello rappresentato nel "film dentro al film" in Bastardi Senza Gloria di Tarantino, il (finto) "film di guerra" <Nation's Pride>

 

(guardatelo, quando iniziano i "bang bang ahh" sembra davvero una storia di Tex scritta da Nizzi...  :laugh:)

 

P.S. @Letizia , non ti preoccupare. Di questo "capolavoro" ho davvero TANTE cose da dire. Arriverò anche a parlare del Tex borioso, imbecille, ladro, assassino, incapace, stupido, spergiuro, isterico e vigliacco che vi viene rappresentato.

 

Ma voglio andare per gradi, un pezzo per volta.

 

Come dice giustamente Grande Tex qui sopra, la maggior parte dei lettori non riflette su quello che legge, prova emozioni, sensazioni, si "gasa" e difenderà quelle "emozioni" fino alla morte, salendo sulle barricate e rifiutandosi di ascoltare.

 

Io non voglio quello. Voglio portare quei lettori a RIFLETTERE su quello che hanno letto, in questo "capolavoro".

 

Perché parto proprio dalla rappresentazione della guerra? È vero, avrei potuto partire da molti, molti punti, dalla rappresentazione di Tex,. dal senso dell'intreccio, dal livello dei dialoghi...   ma tieni presente da cosa è stata SCATENATA questa decisione (che io prima volevo vivere tranquillo senza rischiare il linciaggio da parte dei fan di questo "capolavoro"....).

 

Da un post in cui si paragonava questo "capolavoro" ad una "storiella" come Tramonto Rosso, e ai tantissimi altri post in questo thread dove questo "capolavoro" viene definito come la storia "di guerra" di Tex "più realistica" e che rappresentava meglio gli orrori della guerra.

 

Mentre invece, non è realistica, non è una storia di Tex, è una storiellina gialla di mera propaganda che esalta la guerra, dice che non fa danni ed esorta a farla, ed oltre ad essere una storia che trovo moralmente ripugnante, non è una storia di Tex.

 

Tex qui non c'è.

 

Ma un pezzo per volta. Abbi pazienza. Per ora sto aspettando che qualcuno sia capace di indicarmi anche un solo nordista che sia "incattivito dalle sue sofferenze" anche solo un millesimo dei ricchi panciuti serial killer che popolano, senza eccezioni, tutti gli stati del sud...

 

 

 

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22 hours ago, Barbanera said:

non ti seguo, qui, davvero...Nizzi descrive un Paese martoriato dalla Guerra,

 

No. Descrive un paese dove la guerra non ha nemmeno fatto cadere una tegola, non c'è nemmeno una finestra rotta in tutta la storia. Non c'è il minimo segno di nessuna "sofferenza" da parte dei civili del sud che giustifichi il loro comportamento da mostri disumani, presi pari pari dai cartoni animati di Ken il Guerriero (o dalla propaganda americana sui vietnamiti durante la guerra)

 

Questo è uno degli effetti di cui parlavo che rendono IMPOSSIBILE trattare questa storia senza "smontarla" e vedere i vari elementi separatamente. Cos'è successo?

 

È successo un fenomeno che vedo avvenire SEMPRE: tu hai letto la storia, probabilmente da bambino o comunque anni fa. Ti ha dato emozioni a cui sei affezionato.  Vuoi difendere a tutti i costi queste emozioni (e il te stesso che le provava) non solo dai miei post, ma DALLA TUA STESSA MENTE, dalle sue CAPACITÀ CRITICHE.

 

Visto che tu stesso sai benissimo che una simile rappresentazione è assurda, ne cerchi una giustificazione razionale.

 

Quanto trovi la giustificazione, la "AGGIUNGI" mentalmente alla storia, senza nemmeno rendertene conto razionalmente. Ti crei FALSI RICORDI, in cui questa storia "giustificherebbe" il comportamento dei 30 serial killer (trenta!) consecutivi che incontriamo.

 

Non è un fenomeno che capita solo con i fumetti. Il nostro cervello crea continuamente falsi ricordi per giustificare le nostre emozioni e i nostri comportamenti. Bisogna starci attenti, e controllare sulle cose importanti (tipo le relazioni con gli altri: è comunissimo avere ricordi completamente diversi di una stessa conversazione) , per non rischiare di rimanere prigionieri di una nostra "realtà personale" in cui autogiustifichiamo di tutto.

 

È per questo fenomeno che non è possibile discutere interamente quest'opera. "interamente" significa che se tu, o chiunque altro, ha il falso ricordo di qualcosa, lo aggiunge alla discussione, finchè parliamo solo di cose mai scritte e mai stampate.

 

Parlare di un aspetto per volta, e CHIEDERVI DI VERIFICARE PER RISPONDERE ALLE MIE DOMANDE, spero che ci mantenga "onesti" nel non aggiungere (troppi) falsi ricordi e scene inesistenti per "giustificare" Nizzi.

 

Detto questo....che fate, vi siete già arresi? Non pensavo di aver fatto una domanda tanto difficile.. in un opera che sarebbe tanto "realistica" e rappresenterebbe meglio l’imbruttimento causato dalla guerra, com'è possibile che NESSUN NORDISTA abbia il minimo segno di imbruttimento?  :rolleyes:

 

20 hours ago, valerio said:

Però questa di Nizzi è molto più scavata psicologicamente, rabbia, razzismo, crudeltà, sofferenza sono descritte molto meglio o comunque in maniera più moderna diciamo, meno in bianco e nero.

Dai, va bene i falsi ricordi, ma questa fa davvero ridere...  se è "meno in bianco e nero"... perchè metà del mondo è composta da catti-cattivissimi, sadici, crudeli, mostri assassini rappresentati come subumani che ghignano di fronte alle sofferenze degli innocenti, e l'altra metà del mondo è rappresentata da nobili soldati che combattono per una causa senza perdere un filo di dirittura morale? In che senso questo sarebbe "meno in bianco e nero"?

 

(Non è che per caso hai  letto la versione a colori della CSAC?)   :laughing::laughing::laughing:

 

Che scavo psicologico c'è in "quelli che abitano a sud sono sadici, assassini, semi-intelligenti e non hanno alcuna caratteristica umana. Sono mostri. Quelli che abitano al nord sono eroi senza macchia"

 

Nemmeno gli orchi di Tolkien sono rappresentati come esseri di pura malvagità come gli abitanti del Texas o della Virginia rappresentati in questo "capolavoro di realismo"...

 

Ma vabbè, forse questa domanda era troppo difficile.

 

Facciamo una domanda molto più facile.

 

Visto che questo "capolavoro" è una "realistica" rappresentazione della guerra...

...dov'è la guerra?

 

La mia sfida di oggi è questa: qualcuno dei "fan" di questo "capolavoro" saprebbe indicarmi UNA SCENA IN CUI SI VEDE LA GUERRA?

 

Non le "solite" scene dove Tex sfugge ad un inseguimento o sconfigge un gruppo di soldati. Quelle sono le tipiche scene di Tex e l'unica differenza è che hanno la divisa dei sudisti invece di quella dei rurales, dei soldati di Chivington o degli Apaches.

 

Ci sarà qualcuno, in una guerra, che spara a qualcuno che non è Tex e i suoi amici?

 

Ci sarà almeno un colpo di cannone?

 

Ci sarà una battaglia? Almeno una?

 

Anche non in "diretta": ci saranno SEGNI di battaglia?

 

Ci sarà almeno una casa, una capanna, una catapecchia distrutte dai cannoni? Anche solo una cuccia per cani?

 

Com'è possibile che in questa "realistica" storia "che mostra gli orrori della guerra", la guerra non causa il minimo danno collaterale ad un civile, o alla sua casa e alle sue proprietà?

 

Ci sarà almeno un singolo civile che subisce qualche danno? (a parte quelli derubati e picchiati da Tex, ovviamente, che in questa storia si vede fare più danni ai civili da solo che i due eserciti in guerra messi insieme)

 

Mi dicono che questa storia mostrerebbe "gli orrori delle guerra".

 

Io mi accontenterei che mostrasse anche per una singola vignetta LA GUERRA...  :laugh:

 

Ma forse sono io che l'ho letta distrattamente. Quindi, chiedo: mi dite a che pagina è la guerra? 

 

 

 

 

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15 ore fa, Letizia dice:

Nizzi vuol dipingere Tom come un eroe ma, contemporaneamente dipinge Tex come qualcuno che è tutto fuorché un eroe: l'eroe è Tom e Tex è quello che scappa.

Mia opinione.

In tutta la narrativa mondiale è presente il topos dell' eroe che ha qulacuno che si sacrifica per esso...non ci vedo nulla di sbagliato nella morte di Tom, anzi, aggiunge quel pizzico di bellezza in più ad una storia che ha momenti di patos altissimi...Tex scappa: Tex deve compiere una missione quasi suicida, e salvare un prigioniero più morto che vivo: Tom sceglie di morire, dimostrando ai Confederati che è un uomo libero, che sacrifica la propria vita per salvare due amici, in particolar modo Tex, che gli ha insegnato ad avere fiducia in se stesso...dove sta l'errore, di grazia?

46 minuti fa, Diablero dice:

No. Descrive un paese dove la guerra non ha nemmeno fatto cadere una tegola, non c'è nemmeno una finestra rotta in tutta la storia. Non c'è il minimo segno di nessuna "sofferenza" da parte dei civili del sud che giustifichi il loro comportamento da mostri disumani, presi pari pari dai cartoni animati di Ken il Guerriero (o dalla propaganda americana sui vietnamiti durante la guerra)

ti sbagli, mi spiace...all'inizio della storia si parla chiaramente della Virginia semi occupata, di Richmond sul punto essere cinta d'assedio, della paura dei civili per gli sbandati a piede libero ...la stessa disillusione del comandante del campo di Anderville per la vittoria, che lo porta a cercare di corrompere Walcott (che non sa dell'oro), è a mio modo di vedere un chiaro esempio molto più calzante delle finestre rotte e dei tetti scoperchiati, sul fatto che nella psicologia di molti Confederati la Guerra è ormai persa...anzi, di più: Nizzi in modo molto intelligente mette ad un certo punto a confronto la psicologia "pragamatica"del comandante del campo (che tra l'altro, in punto di morte, ammette di aver mentito sulla morte di Walcott per impossessarsi dell'oro: un personaggioi reso meschino dalla Guerra, ma che riabilita il suo onore morendo e ammettendo il tradimento: non è un sadico assassino, ma solo un uomo reso appunto pragmatico dalla guerra) con quella falsamente ottimistica del tenentino al comando della pattuglia di rincalzi che invece vede nel Generale Lee l'unico in grado di capovolgere il conflitto a a favore del Sud...VIENE DETTO CHIARAMENTE DAL COMANDANTE DEL CAMPO CHE IL SUD é IN GINOCCHIO E MUORE DI FAME, E QUESTO COMPORTERA IL FATTO CHE AI PRIGIONIERI NON VERRA PI§ DATO DA MANGIARE (COME é IN EFFETTI ACCADUTO AD ANDERSONVILLE).Anche in "soldati a Cavallo"di John Ford si assiste ad un Sud rovinato dalla Guerra, dove non si vedono tetti scoperchiati e finestre rotte...anche se si assiste da vicino e si respira a pieni polmoni la ROVINA CUI STA ANDANDO INCONTRO LA CONFEDERAZIONE...

 

46 minuti fa, Diablero dice:

È successo un fenomeno che vedo avvenire SEMPRE: tu hai letto la storia, probabilmente da bambino o comunque anni fa. Ti ha dato emozioni a cui sei affezionato.  Vuoi difendere a tutti i costi queste emozioni (e il te stesso che le provava) non solo dai miei post, ma DALLA TUA STESSA MENTE, dalle sue CAPACITÀ CRITICHE.

 

non è così...confuto le tue tesi per me fuorvianti e sbagliate, ma la mia capacità critica permane...mi sembra di avertelo dimostarto tante altre volte dandoti ragione su altre critiche a Nizzi, ma qui mi spiace dirtelo ma la cantonata l'hai presa tu. 

 

46 minuti fa, Diablero dice:

Visto che questo "capolavoro" è una "realistica" rappresentazione della guerra...

...dov'è la guerra?

nel finale John finisce ucciso da una palla di cannone...la Guerra lì non si vede?ah già, sempre il solito Nizzi che cerca le scorciatoie per chiudere una trama :lol:...all'inizio c'è un carica alla baionetta di Nordisti che attacca il convoglio confederato: ah Per Giove, c'è troppa retorica in una carica alla baionetta in cui i soldati urlano "Per l'Unione"!...vero, per descrivere una scena di guerra REALISTICA era forse meglio che Ticci disegnasse una partita a poker tra Nordisti e Confederati per assegnare l'oro oppure una gara di rutti...lì sarebbe venuto fuori una vera scena di Guerra. :laughing:

 

<span style="color:red">49 minuti fa</span>, Diablero dice:

Ma forse sono io che l'ho letta distrattamente. Quindi, chiedo: mi dite a che pagina è la guerra? 

dai retta a me...rileggila e cerca di levarti dagli occhi che è una storia di Nizzi.

 

<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:

Ma un pezzo per volta. Abbi pazienza. Per ora sto aspettando che qualcuno sia capace di indicarmi anche un solo nordista che sia "incattivito dalle sue sofferenze" anche solo un millesimo dei ricchi panciuti serial killer che popolano, senza eccezioni, tutti gli stati del sud...

 

direi che i prigionieri del campo di Anderville che aspettano la morte per inedia siano una rappresentazione CHIARA della bvestialità della Guerra...Non ci sono serial Killer in Grigio, ci sono uomini comuni che soffrono per la Guerra da quattro anni e attendono a loro modo la fine del conflitto...

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10 minutes ago, Barbanera said:

ti sbagli, mi spiace...all'inizio della storia si parla chiaramente della Virginia semi occupata, di Richmond sul punto essere cinta d'assedio, della paura dei civili per gli sbandati a piede libero .

Se ne PARLA in due righe, in mezzo ai classici "spiegoni" di Nizzi.

 

Ma non si VEDE. MAI.

 

Inoltre, TUTTA l'avventura è DISTANTE DAL FRONTE.  Nelle cittadine piene di mostri sanguinari assetati di sacrifici umani dove viaggia Tex, in realtà non c'è nessuna percezione di urgenza. Il taverniere che vuole uccidere Sam, ha appena visto PARTIRE i soldati, "petto in fuori, nelle loro belle divise" ed è sicurissimo che "le suoneranno a quei fottuti bastardi yankee"

 

Non c'è la minima traccia di paura o di amarezza nei dialoghi dei mostri sanguinari usciti dall'inferno, i famosi "orchi della Virginia", evidentemente creati da Sauron: c'è solo ARROGANZA E CERTEZZA DELLA VITTORIA.  Sono tranquilli nell'ammazzare i neri perchè SONO SICURI CHE VINCERANNO LORO e che quindi non pagheranno mai i loro crimini!

 

Non c'è MAI non dico la paura, ma nemmeno LA NOTIZIA dell'arrivo delle truppe nordiste.

 

E non sei stato in grado nemmeno di mostrarmi un vetro rotto in una vignetta.

 

Nizzi era troppo occupato a parlare dell'oro rubato? Non so, ma guarda "Tramonto Rosso" e dimmi se lì te lo DICONO o se TE LO FANNO VEDERE, il costo della guerra!

 

18 minutes ago, Barbanera said:

nel finale John finisce ucciso da una palla di cannone..

 

È un amico di Tex, ed è insieme a Tex. Potresti citarmi anche la morte di Tom a questo punto.  La gente spara a Tex tutti gli albi. C'è qualcosa di diverso qui, tipo far vedere UNA BATTAGLIA FRA SOLDATI CHE NON SONO TEX, e non solo Tex che tiene un amico ferito?

 

Inoltre, quella palla di cannone è totalmente slegata dall'ambiente. "scoppia una bomba nella prima vignetta", la battaglia termine immediatamente e non viene più citata, c'è solo una "scena madre" con Leslie che muore e Tex riesce solo a pensare che adesso non saprà più dov'è l'oro...

 

24 minutes ago, Barbanera said:

all'inizio c'è un carica alla baionetta di Nordisti che attacca il convoglio confederato: ah Per Giove

... con l'amico di Tex Leslie, e ci risiamo.

 

Davvero era così poco chiaro quello che ho chiesto?

 

Guarda, se non riesci a capirlo da come ho scritto la domanda, prova a rileggerti "fra due bandiere", quello che intendo io GL Bonelli lo fa più volte senza la minima difficoltà, non era difficile, se Nizzi fosse stato interessato davvero a mostrare la guerra e non la sua stupida "trama gialla" basata su "chi si è fregato l'oro"...

 

Qui si vede la differenza fra:

 

1) Chi fa un film sulla ricerca di un carico d'oro, e la utilizza come "gimmick", come scusa per mostrare il mondo in guerra, e la varia umanità in questo mondo, che è la cosa che davvero gli interessa...

 

2) e chi fa un fumetto che dovrebbe parlare della guerra, e su cui un sacco di fan si fa UN SACCO DI FALSI RICORDI sul fatto che si vedrebbero chissà quanti "orrori della guerra", quando invece all'autore, un mediocre giallista, interessa solo scrivere un "mistero" su "chi si è fregato l'oro", e l'oro è l'unica cosa che davvero gli interessa...

 

Tex-299-A.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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25 minuti fa, Diablero dice:

Inoltre, TUTTA l'avventura è DISTANTE DAL FRONTE. 

qui continui a sbagliare...TUTTA LA VIRGINIA RAPPRESENTATA NELLA STORIA é FRONTE DI BATTAGLIA, SE RILEGGI LA STORIA C 'é SCRITTO CHIARAMENTE CHE I CAMBIAMENTI DI FRONTE SUL TEATRO VIRGINIANO ERANO CONTINUI (come era nella realtà) é così difficile da capire? per rendere verosimile la Guerra servono i vetri rotti?!oppure i civili impiccati dai nordisti, le donne stuprate?:rolleyes:oppure continue scene di Guerra guerreggiata?la Guerra è presente anche nel campo di  Anderville...anzi, è resa benissimo dall'odio atavico per il nemico ormai inereme da vessare ad ogni costo, e qui non c'entra una verza l'oro, mio caro Diablero: c'entra la RABBIA DEI CONFEDERATI PER I NORDISTI PRIGIONIERI SU CUI SFOGARE LA PROPRIA FRUSTRAZIONE PER LE SCONFITTE SUBITE AL FRONTE,ANCHE QUESTA è GUERRA...hai citato il "Buono il Brutto e il cattivo": Sentenza e i suoi aguzzini in Blu non sono simili, se non peggiori, a quelli in grigio che si vedono ad Anderville? anzi, in questo caso vessano più per desiderio di rapina (sono i vincitori) che per rabbia della sconfitta certa ed ineluttabile (come fanno i Confederati)

25 minuti fa, Diablero dice:

Non c'è la minima traccia di paura o di amarezza nei dialoghi dei mostri sanguinari usciti dall'inferno, i famosi "orchi della Virginia", evidentemente creati da Sauron: c'è solo ARROGANZA E CERTEZZA DELLA VITTORIA.  Sono tranquilli nell'ammazzare i neri perchè SONO SICURI CHE VINCERANNO LORO e che quindi non pagheranno mai i loro crimini!

ma scusa, è sempre stato così in ogni guerra...gli ottusi e arroganti ci sono sempre...Anche Hitler negli ultimi giorni di Guerra dava ordini ad armate tedesche (ormai distrutte) su carte di Guerra obsolete...molti dei suoi credevano ancora nella vittoria gli ultimi giorni di guerra...anche in questa storia ci sono gli ignoranti e i bifolchi come l'oste che SI ILLUDONO DI VINCERE LA GUERRA CONTRO OGNI PRONOSTICO, E L'ARROGANZA SI EVINCE PROPRIO DALLA VOLONT° DI VESSARE I NEGRI, RITENUTI IL NEMICO INTERNO...

25 minuti fa, Diablero dice:

2) e chi fa un fumetto che dovrebbe parlare della guerra, e su cui un sacco di fan si fa UN SACCO DI FALSI RICORDI sul fatto che si vedrebbero chissà quanti "orrori della guerra", quando invece all'autore, un mediocre giallista, interessa solo scrivere un "mistero" su "chi si è fregato l'oro", e l'oro è l'unica cosa che davvero gli interessa...

questo è un tuo pinto soggettivo...da un giallo si dipana una storia di Guerra, tradimenti e in cui vengono presentati diversi personaggi che vengono mossi tutti dalla bramosia dell'oro o dall'onore o dalla difesa di una causa persa...gli orchi di Tolkien mi sa che li vedi solo tu...io vedo solo gente che vive a contatto con la Guerra.e le scene di battaglia ci sono, sono AL SERVIZIO DELLA TRAMA

Edited by Barbanera
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Premettendo che mi avete fatto venire voglia di rileggere le due storie...Lette una sola volta 3/4 anni fa (e quindi ne avevo 36/37)...A memoria trovai Fuga da Anderville meravigliosa (mi commossi,mi emozionai, mi tenne incollato dalla prima all'ultima pagina) e Fra due bandiere una buonissima storia (però non mi diede gli stessi feedback emotivi della precedente).

Le rileggerò e rifarò le analisi.

Credo che però, per come sono fatto io come lettore, mi soffermerò di più sicuramente però non riuscirò a fare mai le vivisezioni di Diablero.

In primis per gap mentale e culturale, poi perché non sono il mio target.

Cerco altro nella lettura dei fumetti e di Tex. Se lo trovo ne sono ampiamente soddisfatto.

Poi io non devo riscrivere la sceneggiatura, o devo cercare quello che vuole o non vuole dire, quanto lo dice.

L'autore ha costruito la storia, i personaggi, i dialoghi e il disegnatore li ha rappresentanti.

Io sono un lettore, con il mio modo di leggere, il mio background, il mio tempo, il mio livello di attenzione e comprensione.

Con questi elementi mi approccio e poi valuto.

Vedremo alla seconda rilettura.

<span style="color:red">8 minuti fa</span>, Barbanera dice:

qui continui a sbagliare...TUTTA LA VIRGINIA RAPPRESENTATA NELLA STORIA é FRONTE DI BATTAGLIA, SE RILEGGI LA STORIA C 'é SCRITTO CHIARAMENTE CHE I CAMBIAMENTI DI FRONTE SUL TEATRO VIRGINIANO ERANO CONTINUI (come era nella realtà) é così difficile da capire? per rendere verosimile la Guerra servono i vetri rotti?!oppure i civili impiccati dai nordisti, le donne stuprate?:rolleyes:oppure continue scene di Guerra guerreggiata?la Guerra è presente anche nel campo di  Anderville...anzi, è resa benissimo dall'odio atavico per il nemico ormai inereme da vessare ad ogni costo, e qui non c'entra una verza l'oro, mio caro Diablero: c'entra la RABBIA DEI CONFEDERATI PER I NORDISTI PRIGIONIERI SU CUI SFOGARE LA PROPRIA FRUSTRAZIONE PER LE SCONFITTE SUBITE AL FRONTE,ANCHE QUESTA è GUERRA...hai citato il "Buono il Brutto e il cattivo": Sentenza e i suoi aguzzini in Blu non sono simili, se non peggiori, a quelli in grigio che si vedono ad Anderville? anzi, in questo caso vessano più per desiderio di rapina (sono i vincitori) che per rabbia della sconfitta certa ed ineluttabile (come fanno i Confederati)

ma scusa, è sempre stato così in ogni guerra...gli ottusi e arroganti ci sono sempre...Anche Hitler negli ultimi giorni di Guerra dava ordini ad armate tedesche (ormai distrutte) su carte di Guerra obsolete...molti dei suoi credevano ancora nella vittoria gli ultimi giorni di guerra...anche in questa storia ci sono gli ignoranti e i bifolchi come l'oste che SI ILLUDONO DI VINCERE LA GUERRA CONTRO OGNI PRONOSTICO, E L'ARROGANZA SI EVINCE PROPRIO DALLA VOLONT° DI VESSARE I NEGRI, RITENUTI IL NEMICO INTERNO...

questo è un tuo pinto soggettivo...da un giallo si dipana una storia di Guerra, tradimenti e in cui vengono presentati diversi personaggi che vengono mossi tutti dalla bramosia dell'oro o dall'onore o dalla difesa di una causa persa...gli orchi di Tolkien mi sa che li vedi solo tu...io vedo solo gente che vive a contatto con la Guerra.e le scene di battaglia ci sono, sono AL SERVIZIO DELLA TRAMA

👌

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2 minutes ago, Barbanera said:

qui continui a sbagliare...TUTTA LA VIRGINIA RAPPRESENTATA NELLA STORIA é FRONTE DI BATTAGLIA

Ma il fronte NON SI VEDE MAI.

 

È la differenza fra DIRE IN UNO SPIEGONE e MOSTRARE.

 

È la differenza fra dire "egregio dottore, la Virginia ha continui rivolgimenti di fronte!" "Ah sì? Interessante. Ma parliamo dell'oro rubato..." mentre NON MOSTRI IL MINIMO EFFETTO DI UNA GUERRA, tanto che PARE NON CI SIA NESSUNA GUERRA, e il MOSTRARLA, come fanno GL Bonelli e Sergio Leone.

 

E davvero... se non vedi questa differenza, come faccio a spiegartela?

 

6 minutes ago, Barbanera said:

la Guerra è presente anche nel campo di  Anderville...anzi, è resa benissimo dall'odio atavico per il nemico ormai inereme da vessare ad ogni costo

 

"Odio atavico"? Cioè un odio che deriva da eoni passati? Quindi lo ammetti anche tu che sono gli orchi di Mordor...  :laugh:

 

Le scene nel carcere sono SCENE CARCERARIE. Mostrano gli orrori DI UN CARCERE, che potrebbe essere tranquillamente anche in Argentina, in Russia, o in Viatnam (come quello di Rambo II).

 

E sulla "fame" che il sud patisce, lì è ancora peggio: non solo NON VIENE MOSTRATA, ma VIENE NEGATA da quello che si vede: i carcerieri sono grassi e ben nutriti, e ridono mentre dicono che non hanno cibo da dare ai carcerati: per come è fatta la scena, quello che MOSTRA è che quello che dicono NON È VERO, non c'è nessuna "fame", lo fanno per crudeltà.

 

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18 minuti fa, Diablero dice:

Le scene nel carcere sono SCENE CARCERARIE. Mostrano gli orrori DI UN CARCERE, che potrebbe essere tranquillamente anche in Argentina, in Russia, o in Viatnam (come quello di Rambo II).

scene di LAGER MILITARE e IN GUERRA...IN RAMBO II gli aguzzini sono SOLDATI DELL'ESERCITO REGOLARE DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL VIETNAM, e i prigionieri GI DEDLI USA...QUELLO DI ANDERSONVILLE FU UN LAGER ANTESIGNANO in cui convivono soldati di opposti eserciti, non guardie e ladri...vi è odio reciproco e brutale, tipico di chi sa di avere potere di vita e di morte sul nemico inerme

 

18 minuti fa, Diablero dice:

E sulla "fame" che il sud patisce, lì è ancora peggio: non solo NON VIENE MOSTRATA, ma VIENE NEGATA da quello che si vede: i carcerieri sono grassi e ben nutriti, e ridono mentre dicono che non hanno cibo da dare ai carcerati:

c'è un film del 2008 che si chiama Andersonville in cui vengono mostrati i carcerierieri sudisti lanciare pannocchie ammuffite ai prigionieri yankees...i carcerieri, qausi tutti ragazzini, sono sadici ad un livello spaventoso.i prigionieri bevono acqua putrida e da morti vengono butati in fosse comuni all'esterno del campo.la storia REALE del campo di prigionia di Andersonville è assolutamente uguale, anzi peggiore, a quella raccontata da Nizzi nella sua storia di fantasia...ah, forse non sai che in peoca di Guerra i militari patiscono la fame meno dei civili...anche nel Regio Esercito nella prima Guerra Mondiaile i nostri militari se la passavano meglio dei civili rimasti a casa, SOLO dal punto di vista alimentare ovviamente...idem durante la Guerra Cvile americaba, le truppe erano meglio nutrite dei civili.

Edited by Barbanera
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Bravi e molto precisi entrambi i contendenti.

Io, che leggo per divertirmi, mi limito a dire che Anderville emoziona e tra due bandiere no,a parte il finalissimo, quindi do la palma a FDA senza pensarci mezzo secondo. Diablero non mi convince qui, anche perché è del tutto prevedibile che demolisca una opera di Nizzi, ormai su questo è fin troppo ripetitivo e scontato e finisce per stuccare.

Edited by valerio
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