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TWF - Tex Willer Forum

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On 6/10/2018 at 15:09, natural killer dice:

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spettacolo!!!

 

Ormai siamo quasi a tiro e potremo ammirare presto le altre splendide tavole e finalmente potremo goderci la storia.

Ma...

Vogliamo essere un po' pignoli e parlare delle incongruenze della gioventù di Tex?

L'unica tavola di anteprima ne contiene già una (oppure due?)

Andiamo bene!

Quanti erano i ranger a quei tempi?

Carson dice molti.

Eppure Tex prende la stella n. 3.

Già perché allora erano solo due: Carson, Arkansas e Jeff.

E quindi Tex era... il terzo?

Ma, non vorrei ripetermi, chissenefrega.

Ma non pretendiamo troppa coerenza.

Tex va bene anche così.

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On 6/10/2018 at 15:09, natural killer dice:

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spettacolo!!!

Una tavola che è già un capolavoro, esteticamente curata sotto tutti gli aspetti!

Io non ho ancora capito se questo Numero 0 mostrerà delle antreprime o rubrichine (tipo Numero 0 di Legs), la prima parte della prima storia (tipo Numero 0 di Dragonero) o una storia breve introduttiva della serie (tipo Numero 0 di Nathan Never)?

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<span style="color:red;">32 minuti fa</span>, Letizia dice:

 

Quanti erano i ranger a quei tempi?

Carson dice molti.

Eppure Tex prende la stella n. 3.

Già perché allora erano solo due: Carson, Arkansas e Jeff.

E quindi Tex era... il terzo?

 

Magari i Rangers non erano solo in Texas, ma ce n'erano anche altrove nei vari stati del West.

Magari c'erano anche i Rangers in prova od in addestramento, che ancora non potevano fregiarsi della stella 

Magari c'erano i 'gradi' anche tra i rangers e quelli con la stella erano l'equivalente degli 'special agents' dell'odierno FBI, quindi un gradino sopra i rangers/agenti normali

Marshall già negli anni '50 non dava l'idea di uno che sotto di sè avesse 'solo' tre rangers

Vado a memoria ma già in 'Assalto al posto n.6' di rangers si suppone ce ne fossero già diversi oltre a Tex e Carson nel dare gli allarmi ai vari forti ed ai ranch che sarebbero stati assaliti dagli indiani da lì a poco

Di spiegazioni ce ne possono essere molte ;)

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46 minuti fa, gilas2 dice:

Magari i Rangers non erano solo in Texas, ma ce n'erano anche altrove nei vari stati del West.

Esatto, successivamente verso gli anni '80 del 1800 furono fondati gli Arizona Ranger...non so francamente se ci fossero altri Corpi in altri Stati del West.

Diciamo che il termine ranger indica per lo più un combattente irregolare, inquadrato militarmente in unità temporanee o permanenti, che combatte principalmente banditismo locale o indiani.

Ma le incongruenze allora riguarderebbero anche la militanza nel campo confederato dei Rangers e il loro temporaneo scioglimento alla fine del conflitto Nord/Sud (temporaneo agli avvenimenti della serie del giovane Tex).

Detto questo... chissenefrega :rolleyes:

 

Tavola magnifica,non vedo l'ora di leggere la nuova Serie

 

Modificato da Barbanera

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Letizia dice:

 

Ormai siamo quasi a tiro e potremo ammirare presto le altre splendide tavole e finalmente potremo goderci la storia.

Ma...

Vogliamo essere un po' pignoli e parlare delle incongruenze della gioventù di Tex?

L'unica tavola di anteprima ne contiene già una (oppure due?)

Andiamo bene!

Quanti erano i ranger a quei tempi?

Carson dice molti.

Eppure Tex prende la stella n. 3.

Già perché allora erano solo due: Carson, Arkansas e Jeff.

E quindi Tex era... il terzo?

Ma, non vorrei ripetermi, chissenefrega.

Ma non pretendiamo troppa coerenza.

Tex va bene anche così.

 

 

Non hai letto bene, era una specie di corpo speciale, secondo GL, all'interno dei rangers

Ma le incongruenze sono moltissime, I raggerà hanno la divisa blu dell'esercito ecc.., Lasciamo stare

 

 

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45 minuti fa, Barbanera dice:

Esatto, successivamente verso gli anni '80 del 1800 furono fondati gli Arizona Ranger...non so francamente se ci fossero altri Corpi in altri Stati del West.

Diciamo che il termine ranger indica per lo più un combattente irregolare, inquadrato militarmente in unità temporanee o permanenti, che combatte principalmente banditismo locale o indiani.

Ma le incongruenze allora riguarderebbero anche la militanza nel campo confederato dei Rangers e il loro temporaneo scioglimento alla fine del conflitto Nord/Sud (temporaneo agli avvenimenti della serie del giovane Tex).

Detto questo... chissenefrega :rolleyes:

 

Infatti, si tratta solo dell'ennesima incongruenza, una delle tante con cui Tex è nato e che abbiamo raccapezzato in gran numero nel corso delle varie discussioni sul Forum. Ma credo sia una caratteristica grossomodo intrinseca del fumetto in generale, oltretutto non credo sia da sottovalutare il fatto che Tex ha comunque iniziato ad essere pubblicato a fine anni '40, e possiamo ben immaginare come all'epoca potesse essere difficile reperire informazioni precise su quelli che dovevano esattamente essere i costumi del Vecchio West e dei suoi abitanti (vedasi al riguardo i primi Navajos raffigurati come indiani delle pianure, il nome stesso attribuito a Tiger Jack, eccetera). Per cui, ritengo che oramai tali inesattezze originali vadano accettate, in quanto a loro modo hanno comunque contribuito a creare il Tex che apprezziamo.

 

Detto ciò, mi accodo alla domanda di JohnnyColt: cosa conterrà esattamente il numero 0 della nuova collana?

Modificato da juanraza85

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31 minuti fa, borden dice:

 

 

Non hai letto bene, era una specie di corpo speciale, secondo GL, all'interno dei rangers

Ma le incongruenze sono moltissime, I raggerà hanno la divisa blu dell'esercito ecc.., Lasciamo stare

 

 

 

Ma certo che lasciamo stare, Mauro.

La mia era solo una provocazione, una presa in giro molto bonaria per tutti quelli che cercano il pelo nell'uovo (spero sempre di essere perdonata per questo mio vizio).

Mi viene in mente il bellissimo film "Il caso Thomas Crawford" in cui lo stupendo Anthony Hopkins, dovendo scartare le uova difettose, le scartò tutte perché in ciascuna aveva trovato un difetto, ancorché minimo.

Se vogliamo trovare dei difetti in ogni cosa, sai quanti ne troviamo!

Non paragoniamo i ranger di Tex con i Texas ranger storici e perdoniamo eventuali inesattezze o veri e propri errori.

Tex è perfetto in altre cose e se ne infischia delle incongruenze storico-cronologiche perché troppo occupato a difendere deboli ed oppressi dalle vessazioni dei malvagi.

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, borden dice:

Il numero zero è solo una brevissima presentazione con antologia di tavole ma ha due pagine inedite di Piccinelli che non troverete altrove.

 

Non ho mai amato il mese di novembre. Ora solare, buio alle quattro del pomeriggio, temperature che si fanno più fredde. E' il mese più triste, per me, novembre. Ebbene, quest'anno, sto aspettando novembre con trepidazione, manco fossi un bambino che aspetta il regalo di Natale. E c'ho quarant'anni!!!

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<span style="color:red;">27 minuti fa</span>, Leo dice:

 

Non ho mai amato il mese di novembre. Ora solare, buio alle quattro del pomeriggio, temperature che si fanno più fredde. E' il mese più triste, per me, novembre. Ebbene, quest'anno, sto aspettando novembre con trepidazione, manco fossi un bambino che aspetta il regalo di Natale. E c'ho quarant'anni!!!

Se pensi che sono nella stessa situazione ma io leggevo i miei primi Tex quando tu eri nella culla stiamo messi bene entrambi...

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<span style="color:red;">16 minuti fa</span>, natural killer dice:

Una tavola del primo numero che si colloca temporalmente poco prima della mitica prima striscia del 1948

 

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e non è lo sceriffo con i suoi scagnozzi... ma Coffin e i suoi che inseguono la bella Tesah

 

l'immagine non si vede

 

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Quando ho visto la tavola su Tesha del nuovo mensile Tex Willer, ho sorriso, perché, senza volerlo, nel mio topic "il remake di Tex si può fare?", avevo descritto la stessa scena

On ‎25‎/‎05‎/‎2018 at 08:52, Bob Rock dice:

se si vuole raccontare quello che non ha scritto Bonelli nelle prime storie, si possono rinarrare senza alterarle, ma cambiando semplicemente il punto di vista. Per esempio, conosciamo a memoria le prime vignette de la mano rossa con Tex che scorge gli uomini di Coffin, ma si puo’ rifare la stesa scena, senza cambiare il senso di quanto scritto da GLB, semplicemente partendo dal punto di vista di Tesah, inseguita, che vede arrivare Tex in suo aiuto fino ad arrivare a descrivere l’epilogo di Coffin.

 

ed ho capito anche perché Borden in quel topic avesse dato risposte piccate e sbrigative sulla possibilità di un remake di Tex, visto che era già in cantiere la collana Tex Willer e, probabilmente, aveva paura che venisse svelato in anticipo il nuovo progetto. Comunque, molti non saranno ancora d'accordo con me ma il nuovo mensile è proprio quello che intendevo con il mio topic, si, perché Tex Willer é un remake a tutti gli effetti visto che le nuove storie che verranno raccontate sono all'interno dell'arco temporale che va dal totem misterioso in poi e si andranno, inevitabilmente, ad incrociare con le storie che già conosciamo, con protagonisti come Carson, Montales, Mefisto, Lupe, Lilyth  e delle quali sappiamo già l'esito, ma che  saranno sviluppate, evidentemente, in maniera diversa dalle originali. Il Remake, che tradotto significa rifare,  può essere fedele all'originale con la sola differenza dei disegni (ed è quello che, erroneamente, hanno pensato la maggior parte dei forumisti e probabilmente anche Borden) o presentare delle differenze come lo sviluppo di storie a suo tempo appena accennate, nuovi personaggi e nuove situazioni che si vanno ad amalgamare con quanto già narrato da Gl Bonelli. Molti considerano le storie che leggeremo su Tex Willer come quelle del giovane Tex, in realtà l'arco narrativo del giovane Tex è da intendersi quello che va da Nueces Valley fino al Totem misterioso, e del quale conosciamo ancora poco o niente, mentre quello successivo è il Tex classico  del quale sappiamo tutto, più  giovane di quello attuale ma che maturerà col tempo diventando marito di Lilyth, , padre di Kit, capo dei Navajos e tutto il resto.

 

 

 

 

 

 

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Bob Rock dice:

 

Quando ho visto la tavola su Tesha del nuovo mensile Tex Willer, ho sorriso, perché, senza volerlo, nel mio topic "il remake di Tex si può fare?", avevo descritto la stessa scena

 

ed ho capito anche perché Borden in quel topic avesse dato risposte piccate e sbrigative sulla possibilità di un remake di Tex, visto che era già in cantiere la collana Tex Willer e, probabilmente, aveva paura che venisse svelato in anticipo il nuovo progetto. Comunque, molti non saranno ancora d'accordo con me ma il nuovo mensile è proprio quello che intendevo con il mio topic, si, perché Tex Willer é un remake a tutti gli effetti visto che le nuove storie che verranno raccontate sono all'interno dell'arco temporale che va dal totem misterioso in poi e si andranno, inevitabilmente, ad incrociare con le storie che già conosciamo, con protagonisti come Carson, Montales, Mefisto, Lupe, Lilyth  e delle quali sappiamo già l'esito, ma che  saranno sviluppate, evidentemente, in maniera diversa dalle originali. Il Remake, che tradotto significa rifare,  può essere fedele all'originale con la sola differenza dei disegni (ed è quello che, erroneamente, hanno pensato la maggior parte dei forumisti e probabilmente anche Borden) o presentare delle differenze come lo sviluppo di storie a suo tempo appena accennate, nuovi personaggi e nuove situazioni che si vanno ad amalgamare con quanto già narrato da Gl Bonelli. Molti considerano le storie che leggeremo su Tex Willer come quelle del giovane Tex, in realtà l'arco narrativo del giovane Tex è da intendersi quello che va da Nueces Valley fino al Totem misterioso, e del quale conosciamo ancora poco o niente, mentre quello successivo è il Tex classico  del quale sappiamo tutto, più  giovane di quello attuale ma che maturerà col tempo diventando marito di Lilyth, , padre di Kit, capo dei Navajos e tutto il resto.

 

 

 

 

 

 

Ma infatti ... le storie del "giovane Tex" sono precedenti a "Il totem misterioso", dove Tex ha gia' 27 anni ... :laugh:

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