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TWF - Tex Willer Forum

[Speciale Tex Willer N.04] Mefisto: Le origini del male


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Posted (edited)

Qualcuno (Letizia?) ha già spiegato perché il Mefisto di Pinkerton Lady è necessariamente più Mefisto di quello originale di GL. Lei l'ha capito perché è intelligente e perché scrive storie. Ho cercato di spiegarlo anch'io.Se qualcuno ancora non l'ha capito, beh.. Che ce posso fa'?

 

 

Comunque contesto la lettura minimalista e superficiale per cui quel Mefisto di Bonelli era un signor Nessuno oppure che il Mefisto di Bonelli fosse un pazzo.

 

Quello di Nizzi e Villa è un pazzo. Infatti è sbagliato.

Edited by borden
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49 minutes ago, Bob Rock said:

Borden: "Il Mefisto di GL visto con Montales soffre del fatto di essere nato senza -ovviamente- la conoscenza del futuro. Quando ci arriverò, conto di tirare fuori il classico coniglio dal cilindro per quadrare il cerchio."

 

Non mi ricordavo questo pezzo (mentre invece la spiegazione del perchè Mefisto non potesse essere rappresentato come il comune furfante visto in "fuorilegge" me la ricordavo e la condivido, anche se considero un errore "di public relations" non avere scritto da qualche parte nei redazionali un qualcosa tipo "vi stupite di vedere Mefisto già con poteri magici? La spiegazione c'è e la vedrete in futuro" che gli avrebbe risparmiato l'accusa di essersi sbagliato...)

 

L'intenzione quindi era di spiegare la cosa quando ritornerà su Tex Willer con il loro primo vero "incontro". Ma ci sarà qualche spiegazione già in questo speciale? La curiosità cresce...  :laugh:

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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Diablero dice:
7 ore fa, Bob Rock dice:

Borden: "Il Mefisto di GL visto con Montales soffre del fatto di essere nato senza -ovviamente- la conoscenza del futuro. Quando ci arriverò, conto di tirare fuori il classico coniglio dal cilindro per quadrare il cerchio."

 

Non mi ricordavo questo pezzo (mentre invece la spiegazione del perchè Mefisto non potesse essere rappresentato come il comune furfante visto in "fuorilegge" me la ricordavo e la condivido, anche se considero un errore "di public relations" non avere scritto da qualche parte nei redazionali un qualcosa tipo "vi stupite di vedere Mefisto già con poteri magici? La spiegazione c'è e la vedrete in futuro" che gli avrebbe risparmiato l'accusa di essersi sbagliato...)

 

L'intenzione quindi era di spiegare la cosa quando ritornerà su Tex Willer con il loro primo vero "incontro". Ma ci sarà qualche spiegazione già in questo speciale? La curiosità cresce... 

Apprezzo sempre di più i commenti di Diablero, anche perchè, quando si rivolge al Vate, resta con un profilo più basso ma con le stesse argomentazioni e citazioni di sempre che rafforzano la sua posizione.

Mentre il Vate si limita, come al solito, a dare dell'ignorante a chi non entra nella sua testa.

 

La curiosità cresce...

  • Thanks (+1) 1
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Posted (edited)
8 minuti fa, ggaaco dice:

 

Mentre il Vate si limita, come al solito, a dare dell'ignorante a chi non entra nella sua testa.

 

 

 

 

Tieni a  freno le tue illazioni e il tuo velenoso sarcasmo.

 

 Ho solo ribadito un concetto chiarissimo. : cioè che Mefisto non è un signor Nessuno  e una storia con un signor Nessuno non sarebbe interessata a nessuno.

 

 

E ribadisco: io non ho dato dell'ignorante a nessuno, come si può constatare leggendo i post. Se tu hai pensato che qualcosa fosse riferito a te a te, beh... Avrai i tuoi motivi.:D 

 

 

Di sicuro non ti sai comportare.

 

 

Edited by borden
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<span style="color:red">7 ore fa</span>, borden dice:

Lei l'ha capito perché è intelligente

 

Non credo debba aggiungere nient'altro.

 

Riferito a me?  Posso solo esserne onorato.

<span style="color:red">5 minuti fa</span>, borden dice:

Di sicuro non ti sai comportare.

Di sicuro non mi inginocchio.

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Posted (edited)
4 minuti fa, ggaaco dice:

 

Non credo debba aggiungere nient'altro.

 

Riferito a me?  Posso solo esserne onorato.

Di sicuro non mi inginocchio.

 

 

E chi ti chiede di inginocchiarti?:lol:  Sei proprio una sagoma. Solo che a Milano useremmo un'altra parola...

 

E il contrario di intelligente, semmai, non è ignorante...

 

Ma non voglio infierire. Hai trasceso il significato del mio post e sei stato inutilmente polemico e barricadero...  Calmati.

Edited by borden
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Conosco il dialetto milanese, e saguma per me è una cosa positiva. :D

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<span style="color:red">4 minuti fa</span>, ggaaco dice:

Conosco il dialetto milanese, e saguma per me è una cosa positiva. :D

;)

 

 

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Benone, attenderò con trepidazione l'uscita della storia.

Si prospetta succulenta

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Da quando frequento questo forum ho spesso letto, da parte dei moderatori ma non solo, che si devono argomentare le recensioni o le opinioni che si esprimono in merito ad una storia, un personaggio o un autore per evitare di fare spam o di appesantire i thread con interventi pressoché inutili e, proprio per questo motivo, quando ho sentito la necessità di dire la mia ho cercato, sempre, di attenermi a queste linee guida.

Riguardo al mio intervento di ieri, che può essere condivisibile o meno, credo di non essere stato, peccherò di presunzione, superficiale e minimalista anche perché le mie considerazioni partivano da un presupposto valido e cioè da quanto dichiarato, in merito alla querelle poteri si, poteri no di Mefisto, non da un forumista qualunque ma dall’autore curatore di Tex:

Il 23/7/2020 at 11:46, borden dice:

E intendo Mefisto. Su questo qualche ragione forse l'avete, ma se non avessi dato qualche potere in più a Mefisto sarebbe stato impossibile farne un personaggio carismatico degno del vero Mefisto che conosciamo  e imbastire una storia decente. Le ragioni della narrazione vengono prima di qualunque cosa e di ogni obiezione da "fanzinaro", come avrebbe detto autorevole e sprezzante (e come diceva) Decio Canzio,

Il Mefisto di GL visto con Montales soffre del fatto di essere nato senza -ovviamente- la conoscenza del futuro. Quando ci arriverò, conto di tirare fuori il classico coniglio dal cilindro per quadrare il cerchio.

Ma se non vi fidate, è chiaro che manca la necessaria complicità tra autore e lettore, anche se poi dite che la storia vi è piaciuta... E questo non lo capisco.

 

Credo che quanto affermato da Borden fosse abbastanza chiaro e inequivocabile e proprio da queste parole nasceva il mio intervento e cioè che non fosse solo un problema di poteri dati prima del tempo ma soprattutto sull’averne fatto un personaggio carismatico e con una diversa personalità rispetto a quello di GLB che, comunque non era un signor nessuno, altrimenti non sarebbe diventato la nemesi più longeva di Tex, solo, ho ribadisco e sottolineo mio parere, sono personaggi con caratteristiche differenti.

E dopo avere espresso la mia opinione e averla articolata come da regolamento e sulla quale si può essere d'accordo o meno, ecco la risposta di Borden:

 

<span style="color:red">16 ore fa</span>, borden dice:

Qualcuno (Letizia?) ha già spiegato perché il Mefisto di Pinkerton Lady è necessariamente più Mefisto di quello originale di GL. Lei l'ha capito perché è intelligente e perché scrive storie. Ho cercato di spiegarlo anch'io.Se qualcuno ancora non l'ha capito, beh.. Che ce posso fa'?

 

 

Comunque contesto la lettura minimalista e superficiale per cui quel Mefisto di Bonelli era un signor Nessuno oppure che il Mefisto di Bonelli fosse un pazzo.

 

Quello di Nizzi e Villa è un pazzo. Infatti è sbagliato.

Onestamente, a me sembra più questo un’intervento banale e superficiale e quando @ggaaco lo sottolinea con il suo post:

 

<span style="color:red">9 ore fa</span>, ggaaco dice:

Apprezzo sempre di più i commenti di Diablero, anche perchè, quando si rivolge al Vate, resta con un profilo più basso ma con le stesse argomentazioni e citazioni di sempre che rafforzano la sua posizione.

Mentre il Vate si limita, come al solito, a dare dell'ignorante a chi non entra nella sua testa.

 

La curiosità cresce...

ecco la risposta:

  

<span style="color:red">9 ore fa</span>, borden dice:

 

 

Tieni a  freno le tue illazioni e il tuo velenoso sarcasmo.

 

 Ho solo ribadito un concetto chiarissimo. : cioè che Mefisto non è un signor Nessuno  e una storia con un signor Nessuno non sarebbe interessata a nessuno.

 

 

E ribadisco: io non ho dato dell'ignorante a nessuno, come si può constatare leggendo i post. Se tu hai pensato che qualcosa fosse riferito a te a te, beh... Avrai i tuoi motivi.:D 

 

 

Di sicuro non ti sai comportare.

 

 

 

A onor del vero c’è da dire che Borden ha specificato che non intendeva affatto dare dell’ignorante a tutti quelli del forum che non hanno il nick @Letizia:

 

<span style="color:red">9 ore fa</span>, borden dice:

E il contrario di intelligente, semmai, non è ignorante...

 

Il mio intento non è quello di essere polemico, assolutamente, però se il botta e risposta è fatto in un certo modo può e deve essere costruttivo, altrimenti diventa un esercizio sterile e a volte offensivo facendo passare tutta la fantasia di scrivere su un forum, che non sarà per educande (come spesso è stato sottolineato) ma nemmeno per rissosi e litigiosi cronici.

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Posted (edited)
3 ore fa, ElyParker dice:

Benone, attenderò con trepidazione l'uscita della storia.

Si prospetta succulenta

 

Infatti, attendiamo con trepidazione, ma con serenità.

Queste continue supposizioni, messaggi su messaggi per ribadire o confutare quello specifico particolare, diventa a dir poco estenuante. Posso comprendere @Diablero che mi ha risposto sia proprio questo il divertimento ... innegabile. 

Ma poi verifico che una volta uscito l'albo, specie negli ultimi due anni di pandemia, appaiono pochi interventi spesso sbrigativi e copia/incolla dei primi, questi ovviamente dei principali cultori di Tex e veri critici con cognizione di causa.

Posso quindi soltanto immaginare lo stato d'animo di @borden, tra i pochi autori a mantenere un rapporto continuo con il suo pubblico. Grazie mille.

Delle volte sceglie di rispondere in maniera articolata, ovviamente evitando di spoilerare troppo le storie future, altre decide di non rispondere o taglia corto anche con qualche frase un pò infastidita. Possiamo risentircene, ma consideriamo anche l'insistenza di certi interventi e che @borden ha carattere e tanto. Nessuno ha notato come abbia scritto che la storia di Nizzi e Villa con un Mefisto pazzo sia sbagliata? Si può dire che non sia perfettamente centrata, Nizzi poi ha calcato la mano nell'intervento che tutti conosciamo, ma dire che sia sbagliata? E coinvolgere Villa, anche i suoi disegni erano sbagliati?  Chissà. Foga talvolta di rispondere, quando si è generosi come @borden in questo forum e in quello di Dampyr? Non è mia intenzione fare la predica a nessuno, fra l'altro essendo soltanto un neofita del forum, ma sarebbe anche bello evitare di tampinare troppo l'autore, aspettando che escano gli albi per commentarli poi tutti insieme.

Tanto @borden legge ... tutto di tutti :D

Edited by Jeff_Weber
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Posted (edited)
1 ora fa, Jeff_Weber dice:

Nessuno ha notato come abbia scritto che la storia di Nizzi e Villa con un Mefisto pazzo sia sbagliata? Si può dire che non sia perfettamente centrata, Nizzi poi ha calcato la mano nell'intervento che tutti conosciamo, ma dire che sia sbagliata? E coinvolgere Villa, anche i suoi disegni erano sbagliati?  Chissà. Foga talvolta di rispondere, quando si è generosi come @borden in questo forum e in quello di Dampyr?

Credo che la frase di Boselli sia stata notata, ma nessuno ci ha dato importanza perché come critica non è una novità. Se n'è discusso molto nel topic apposito della storia di Nizzi e in altri su Mefisto: alcuni la considerano bella, altri - come me - un fallimento totale, nonostante i disegni di Villa (che comunque ha calcato troppo la mano nel raffigurare Mefisto, sempre con espressioni esaltate e occhi strabuzzati) e nonostante un primo albo ottimo (ma la storia va vista nel suo insieme, quindi...).

 

Per quanto riguarda Boselli, non ha detto che tutta la storia è sbagliata (forse lo pensa ma comunque non l'ha detto), ha parlato solamente del carattere di Mefisto, raffigurato da Nizzi come un pazzoide e basta. Critica già espressa e non offensiva, mi sembra, né scandalosa. Anche il Barbanera di Nizzi, Boselli l'ha trovato poco glbonelliano, se è per questo, diverso dal carattere originario del personaggio. Così come diverse volte ha espresso dubbi su molte storie texiane di Sergio Bonelli, ben poco in linea col personaggio del padre. Sono sue opinioni, non stroncature malevole.

 

Per quanto riguarda "Pinkerton Lady", dico anch'io la mia: è la migliore storia di "Tex Willer", secondo me, e lo sarebbe stata anche senza i poteri magici di Mefisto (che però a me non disturbano come ad altri), e lo è per tanti motivi che non c'entrano con Mefisto, ossia la trama, i bei personaggi di Kate Warne e Lincoln, la ricostruzione del clima di quel periodo storico, il mix di western, spionaggio, romanticismo, ecc. ecc., non ultimo i disegni di De Angelis. E naturalmente anche per Mefisto e sorella che, secondo me, comunque sarebbero stati personaggi carismatici, interessanti e perfettamente riusciti anche senza tirare in ballo l'ipnotismo. Ma dal momento che è stata fatta questa scelta, chi se ne frega, la storia è bella lo stesso.

 

Che poi Mefisto sia in parte diverso da quello di GL Bonelli, è ovvio, anche il Tex giovane di Boselli in parte è diverso, non potrebbe essere altrimenti, visto che sono passati 70 anni, i fumetti si scrivono in modo diverso, e soprattutto Boselli non è GL Bonelli!... Così come - per fare un paragone - De Angelis o Brindisi non sono Galep. Avrebbero forse dovuto disegnare le storie con lo stesso stile di Galep del 1948-1950?

Edited by Poe
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Jeff_Weber dice:

 

Infatti, attendiamo con trepidazione, ma con serenità.

Queste continue supposizioni, messaggi su messaggi per ribadire o confutare quello specifico particolare, diventa a dir poco estenuante. Posso comprendere @Diablero che mi ha risposto sia proprio questo il divertimento ... innegabile. 

Ma poi verifico che una volta uscito l'albo, specie negli ultimi due anni di pandemia, appaiono pochi interventi spesso sbrigativi e copia/incolla dei primi, questi ovviamente dei principali cultori di Tex e veri critici con cognizione di causa.

Posso quindi soltanto immaginare lo stato d'animo di @borden, tra i pochi autori a mantenere un rapporto continuo con il suo pubblico. Grazie mille.

Delle volte sceglie di rispondere in maniera articolata, ovviamente evitando di spoilerare troppo le storie future, altre decide di non rispondere o taglia corto anche con qualche frase un pò infastidita. Possiamo risentircene, ma consideriamo anche l'insistenza di certi interventi e che @borden ha carattere e tanto. Nessuno ha notato come abbia scritto che la storia di Nizzi e Villa con un Mefisto pazzo sia sbagliata? Si può dire che non sia perfettamente centrata, Nizzi poi ha calcato la mano nell'intervento che tutti conosciamo, ma dire che sia sbagliata? E coinvolgere Villa, anche i suoi disegni erano sbagliati?  Chissà. Foga talvolta di rispondere, quando si è generosi come @borden in questo forum e in quello di Dampyr? Non è mia intenzione fare la predica a nessuno, fra l'altro essendo soltanto un neofita del forum, ma sarebbe anche bello evitare di tampinare troppo l'autore, aspettando che escano gli albi per commentarli poi tutti insieme.

Tanto @borden legge ... tutto di tutti :D

 

 

Non è sbagliata SECONDO ME  tutta la storia, ma SECONDO ME l'interpretazione di Mefisto! E poi dici che bisogna leggere con attenzione i post.. :laugh:

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Posted (edited)

Credo si fosse capito che il mio post fosse soltanto a favore di @borden e contro una certa nostra tendenza da appassionati lettori ad essere asfissianti con lui. Poi nei momenti di foga, ognuno tira fuori anche frasi un pò discutibili, non credo comunque che nessuno se ne scandalizzi. Sull'annosa questione Tex di G.L. Bonelli e M. Boselli, mi sono espresso da poco anche in altri topic, citando frasi tratte da interviste del Bonelli e la mia incondizionata ammirazione per l'opera di @borden. Per me il migliore Tex in assoluto di G.L. Bonelli resta quello delle prime due serie a striscia, ovvero fino all'albo gigante n. 14 e poi storie varie scritte ottimamente, forse con meno passione, ma più programmazione come quelle fantastiche di @borden

4 minuti fa, borden dice:

 

 

Non è sbagliata SECONDO ME  tutta la storia, ma SECONDO ME l'interpretazione di Mefisto! E poi dici che bisogna leggere con attenzione i post.. :laugh:

 

Ok, grazie per la precisazione. Mi sembrava troppo forte come frase specie per il povero Villa ;).

Edited by Jeff_Weber
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  • co fondatore
6 ore fa, Jeff_Weber dice:

Per me il migliore Tex in assoluto di G.L. Bonelli resta quello delle prime due serie a striscia, ovvero fino all'albo gigante n. 14

Per la precisione, sino al #9.

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Il 25/5/2022 at 16:56, borden dice:

Qualcuno (Letizia?) ha già spiegato perché il Mefisto di Pinkerton Lady è necessariamente più Mefisto di quello originale di GL. Lei l'ha capito perché è intelligente e perché scrive storie. Ho cercato di spiegarlo anch'io.Se qualcuno ancora non l'ha capito, beh.. Che ce posso fa'?

 

 

Comunque contesto la lettura minimalista e superficiale per cui quel Mefisto di Bonelli era un signor Nessuno oppure che il Mefisto di Bonelli fosse un pazzo.

 

Quello di Nizzi e Villa è un pazzo. Infatti è sbagliato.

Scusa Borden perchè è sbagliato il Mefisto di Nizzi?

Mefisto diventa effetivamente pazzo alla fine di Incubi per mao di Padma

In Black Baron lo si vede chiaro che in preda a una lucida pazzia che infatti alla fine di quella storia,lui e il barone De Lafayette tentano di strozzarsi a vicenda invece di tentare la fuga

Infatti con quella lite furibonda Mefisto causa la sua morte visto che le esplosioni causate dalle cannonate delle giubbe rosse fanno si che il meccanismo sotterraneo del passaggio segreto si inceppi,cosa di cui Mefisto si accorge all'inizio della storia Il Figlio di Mefisto

Il Mefisto di Nizzi forse era troppo pazzo ma ricordiamoci che Giuanluigi Bonelli lo ha reso tale

Per me ogni personaggio creato da Bonelli padre e ripreso sia da Nizzi che da Boselli hanno sempre avuto delle differenze

Forse solo El Morisco, Montales,Jim Brandon e Gross  Jean son rimasti fedeli negli anni allo spirito del suo creatore

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12 minutes ago, andreadelussu74@gmail.com said:

Scusa Borden perchè è sbagliato il Mefisto di Nizzi?

Ma Santa Pazienza (martire), ANCORA??? Non ne abbiamo già parlato trentamila volte?

 

E infatti...

https://texwiller.ch/index.php?/topic/5285-mefisto-e-la-sua-evoluzione-in-attesa-del-capitolo-conclusivo/&do=findComment&comment=174268

 

Capisco chi è appena arrivato nel forum, che magari non sospetta che ci certe cose si sia già parlato a iosa, ma qui siamo davvero al "giorno della marmotta", ogni tot settimane si resetta tutto, tutto quello che si è letto viene cancellato e resettato, e si rifanno le stesse identiche obiezioni già fatte dozzine di volte (forse, non so, sperando che "stavolta magari non sanno rispondermi"...)

 

16 minutes ago, andreadelussu74@gmail.com said:

Mefisto diventa effetivamente pazzo alla fine di Incubi per mao di Padma

 

Sì, SETTE APPARIZIONI FA!

 

POI viene mostrato contattare dall'aldilà Yama in TRE STORIE DIVERSE, ogni volta lucidissimo...

 

INOLTRE, basta confrontare il ritratto del mefisto ancora "disturbato" che si vede in "black baron" per vedere... che non ha NULLA a che vedere con la caricatura grottesca e "camp" che viene mostrata nella Mefistolata...

  • +1 2
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<span style="color:red">1 minuto fa</span>, Diablero dice:

Ma Santa Pazienza (martire), ANCORA??? Non ne abbiamo già parlato trentamila volte?

 

E infatti...

https://texwiller.ch/index.php?/topic/5285-mefisto-e-la-sua-evoluzione-in-attesa-del-capitolo-conclusivo/&do=findComment&comment=174268

 

Capisco chi è appena arrivato nel forum, che magari non sospetta che ci certe cose si sia già parlato a iosa, ma qui siamo davvero al "giorno della marmotta", ogni tot settimane si resetta tutto, tutto quello che si è letto viene cancellato e resettato, e si rifanno le stesse identiche obiezioni già fatte dozzine di volte (forse, non so, sperando che "stavolta magari non sanno rispondermi"...)

 

 

Sì, SETTE APPARIZIONI FA!

 

POI viene mostrato contattare dall'aldilà Yama in TRE STORIE DIVERSE, ogni volta lucidissimo...

 

INOLTRE, basta confrontare il ritratto del mefisto ancora "disturbato" che si vede in "black baron" per vedere... che non ha NULLA a che vedere con la caricatura grottesca e "camp" che viene mostrata nella Mefistolata...

Diablero vedi capirmi e leggimi bene quello che scrivo

Il fatto che Mefisto nelle sue apparizioni dall'aldilà appaia lucido a Yama la spiego in un solo modo

Nel limbo in cui si trova a vagare altro non può fare se non dare suggerimenti al figlio

Per'altro,nella sua ultima storia da fantasma,Mefisto ruba spesso la scena al figlio

Comunque il Mefisto di Black Baron e quello dove muore è pazzo forse di più di quello di Nizzi

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Il 25/5/2022 at 16:56, borden dice:

Comunque contesto la lettura minimalista e superficiale per cui quel Mefisto di Bonelli era un signor Nessuno.

 

 

Dobbiamo pensare a come venivano strutturate le storie all'epoca e al fatto che il futuro (di Tex) non era programmato. Per cui GLB delineava i personaggi oltre Tex in maniera veloce, senza approfondire più del necessario. Almeno apparentemente. Quindi Steve Dickart ci viene mostrato solo con gli elementi essenziali utili a quella storia.  Lo stesso, più o meno, vale per Montales e forse, inizialmente, anche per Tiger e Carson. 

Se poi GLB li ha ripescati (Mefisto e Montales) significa che aveva già dato loro quelle potenzialità che lui sapeva possedessero anche se non ce le aveva mostrate. 

  • +1 1
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  • 2 weeks later...

Con mia inattesa ma graditissima sorpresa, stamani ho trovato in edicola lo Speciale in anticipo di un giorno, e nella tarda mattinata mi sono tuffato nella lettura, rimanendo estasiato dalla puntuale ricostruzione dei primordi e dei primi anni di carriera del peggior nemico di Tex. 

 

Boselli, bisogna proprio ammetterlo, ha saputo realizzare un vero e proprio monumento alla mancanza di scrupoli ed al cinismo (ma anche, con accezione non positiva, all'intraprendenza ed all'astuzia) di Mefisto, svelando finalmente - ed in maniera più che convincente - come mai ai tempi di Fuorilegge non avesse più le già discrete capacità ipnotiche ed illusorie mostrate invece in Pinkerton Lady, ma il vero e proprio capolavoro lo ha a mio giudizio compiuto circostanziandone il "praticantato" e facendolo convergere con i primi eventi comuni a lui e Tex. Il Nostro è protagonista un brevissimo cameo nel finale, ma il protagonista indiscusso ed il mattatore dell'intero albo è Steve Dickart, spalleggiato con estrema abnegazione e complicità dalla sorella Lily, ancora giovanissima, ma già in possesso di un'annata capacità di organizzare e districarsi in intrighi e furbizie di ogni sorta.

 

Di altissimo livello, come del resto era facile aspettarsi, anche la prova ai disegni di De Angelis, in grado a sua volta di illustrare con maestria l'atmosfera di intrighi, misteri e magia pionieristica (definiamola così) che gronda dalle pagine dell'albo.

  • +1 1
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Preso oggi. Albo molto ben scritto e strutturato da Borden, che riprende i fili della narrazione su Mefisto in maniera perfetta.

Spoiler

Interessante il primo duello ipnotico tra Farzan e Mefisto. Mi ha ricordato una delle cose più innovative scritte da Canzio su il Piccolo Ranger, la storia del nano belva Ladislao Zorak e del suo ultimo duello ipnotico con il professore venuto mi pare da Praga. Chissà se Borden ha mai avuto in mente quella storia nello scrivere questa ed altre avventure di Mefisto.

 

Edited by topos83
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OK, ecco le mie prime impressioni. Ovviamente tutto sotto il tag "spoiler":

 

 

Quando in una storia ti promettono le "origini" di un personaggio con una storia lunga come quella di Mefisto, l'albo va valutato sotto due aspetti: come funziona come storia a sé stante, e come funziona come "origini"?  Una storia potrebbe essere molto bella ma contraddire totalmente quello che si è visto in altre storie.

Il caso più frequente in storie come questa è ci siano entrambi i problemi: da sole non sono granché (essendo lunghi "spiegoni" mascherati) e contraddicono quello che si era visto prima, vedere per esempio "Zagor: le origini", che ha entrambi i problemi, storia pedante e fiacca che cancella e riscrive tutto quello che rendeva caratteristico Zagor.

Altre volte, è la storia che viene sacrificata al dover spiegare tutto: recentemente ho letto i primi albi delle "origini" di Dampyr e leggendola, ho rimpianto la semplicità dei primi albi, soprattutto del primo che introduceva il personaggio. Anni e anni di continuity serrata con storie ambientate nel passato hanno portato a infinite piccole "soft-retcon" e a volerle inserire tutte si è totalmente persa la chiarezza della storia originale, le "origini" complessive sono diventate enormemente arzigogolate dovendo inserire le cose apparse ormai in più di 200 albi. Quello è un caso in cui, invece, la storia di quelle "origini" in sé è stata troppo sacrificata al dovere "spiegare tutto".

Pur avendo lo stesso autore, in queste "origini di Mefisto" il risultato è opposto: pur spiegando pochissimo (e con spiegazioni per nulla convincenti) la storia è bella e dimostra ancora una volta come i giovani Mefisto e Lily siano personaggi molto interessanti (visto che da nessuna parte Tex e Mefisto hanno mai raccontato l'ultima volta che si sono incontrati prima de "la gola della Morte", si potrebbe pensare di farli tornare su Tex Willer dopo la sua cattura. O di renderli protagonisti di altri speciali successivi).

Dicevo che la storia "spiega" pochissimo di Mefisto, e in effetti... dovrebbe intitolarsi "LILY, le origini del male", visto che le vere "origini" che spiega sono quelle della sorella: ci mostra come sia stata allevata in un orfanotrofio, come si comportava, come ne è uscita, come ha incontrato il fratello, come è diventata sua complice e spia, etc. Mentre Mefisto appare da subito uno studioso di magia e illusionismo, e tale rimane fino alla fine. La rivelazione su chi gli abbia insegnato questo o quel trucco è davvero poco importante, visto che sono personaggi che qui appaiono e qui spariscono, e che ovviamente da qualcuno avrà imparato, sapere che quel "qualcuno" per certi trucchi è stato un certo Farzan non è tutta questa rivelazione. la rivelazione principale è sul perchè quando incontra Tex non abbia più i suoi poteri, e la spiegazione è minimalista: "vanno e vengono", "dopo che li usa per un po' si scarica", e "non si allena più perchè tanto a scoprire segreti ci pensa la sorella".

Spiegazioni molto "minimaliste",  e se questa è una cosa che apprezzo, il cercare di dare spiegazioni semplici senza troppe complicazioni, le trovo (soprattutto l'ultima) poco credibili. Anche se l'ipnosi di massa si è rivelata difficile e stancante, e quindi ci può stare che Mefisto non la rischi più, non si alleni più e non produca più le droghe, trovo davvero poco credibile che in poco tempo si dimentichi persino di come si fa a ipnotizzare una singola persona, cosa che a giudicare dalle date ha fatto regolarmente almeno per 10 anni (lo si vede farlo già da ipnotizzatore esperto nel 1850 e smette circa nel 1860)

Anche la spiegazione dei poteri dimostrati precocemente in Tex Willer con l'uso di particolari droghe, è difficile da mandar giù...  in quella storia di Tex Willer si vede Mefisto ipnotizzare persone di notte, a distanza e all'aperto...  quella droga viaggia controvento rapida come un jet supersonico senza disperdersi a decine di metri di distanza? Mefisto la sparge con un idrante per caso?

E poi c'è il problema della telepatia...  un problema della "ipnosi dei fumetti", tipo quella di Mandrake, è che Mandrake la usa senza parlare, quindi, anche se l'ipsosi fosse così efficace nel far vedere illusioni e controllare le persone (nella realtà pare che non lo sia, ma per convenzione fumettistica funziona, tipo le botte in testa che stordiscono senza provocare danni duraturi, il cloroformio ad azione istantanea e assolutamente sicuro, le pistole precisissime a 50 metri... ci sono un sacco di cose assurde che sono accettate nei fumetti per abitudine e per pura convenzione, perchè si è già vista in altri fumetti), comporterebbe la capacità di dare comandi MENTALMENTE senza parlare.

Addirittura, se molti ipnotizzatori "da fumetto" sono in grado di farlo "con gli occhi", cioè quando hanno ipnotizzato qualcuno...  nella storia "Pinkerton Lady" Mefisto dimostra capacità telepatica anche con persone distanti! (sa l'istante esatto in cui il suo complice muore, a distanza e senza poterlo né sentire né vedere)

Com'è possibile quindi che un Mefisto sconsolato dica qui alla sorella che la sua ricerca di "vera magia" è stata inutile, che forse l'idea che avesse dei poteri era solo nella sua testa? E la sorella che non gli batte le nocche sulla testa e non gli dice "Ehi, Steve, quanto hai bevuto stasera? Controlli la gente telepaticamente con i tuoi poteri mentali e dici che non sei riuscito ad ottenere niente?"

Visto che Boselli ha introdotto l'idea che fare ipnosi di massa stanca Mefisto e gli fa perdere i poteri (ma in "Pinkerton Lady" lo fa diverse volte in breve tempo senza mostrare il minimo problema o la minima preoccupazione di perdere i poteri, quindi è già più allenato), forse era meglio se semplicemente inseriva un occasione in cui Mefisto doveva usarli molto, subito prima di incontrare Tex da "scarico", sarebbe stato forse più credibile dell'idea che ci rinunci volontariamente, disilluso del fatto che i poteri mostrati in "pinkerton lady" fosse cose "solo nella sua testa..."

Ammetto che come "proponente di una teoria alternativa" non sono probabilmente un giudice imparziale. Capita quando, approfittando del fatto che nella serie molte cose non sono state spiegate, ti fai le tue "spiegazioni ipotetiche" personali. Poi quando addirittura le posti, ti ci affezioni, ti ci attacchi, speri che la spiegazione "ufficiale" collimi con la tua, e quando non accade magari ci rimani deluso e sei ostile ingiustamente verso la soluzione che vedi proporre dall'autore.  Essendo consapevole di questo rischio (e avendo visto fin troppi "recensori" criticare una storia solo perchè non andava dove volevano loro) ho cercato di "autosorvegliarmi" su questo. Mi sembra di esserci riuscito e che le osservazioni che ho fatto su queste spiegazioni siano ragionevoli, ditemi voi...

Per chi non ricorda i post in cui ne parlavo, la mia possibile spiegazione era che Mefisto avesse evocato per la prima volta il demone che in futuro gli farà da "guida e servitore", sia a lui che al figlio, "colui che ha mille forme, mille volti e mille nomi", molto prima di quanto si veda nelle storie passate, e che ne fosse rimasto così atterrito da rinunciare all'uso della magia per anni, rievocandolo ancora solo dopo essere diventato pazzo in "incubi". Ormai questa spiegazione è da scartare come un "what if" di una realtà alternativa, ma pensandoci mi ha fatto venire in mente come, per la prima volta in tutta la saga, ultimamente Mefisto abbia.,..  cambiato demone! Nell'ultima storia di Mefisto appare per la prima volta un demone diverso, "Marzedhek", con un aspetto molto più da "demone fantasy" rispetto al più macabro e inquietante demone precedente. Che fra l'altro faceva spesso riferimento a un suo suo superiore, il "Principe Nero", "Colui che vive negli abissi", etc. chiaro riferimento a Satana o una figura equivalente.

I riferimenti all'"inferno" del cattolicesimo erano evidenti, adesso invece "Marzedhak", oltre a somigliare a un demone di D&D, non fa più riferimento a d una singola figura che domini l'Inferno, ma parla degli "Angeli neri".

Boselli ha voluto de-cristianizzare i riferimenti all'inferno su Tex?

Il riferimento all'uso di droghe per ottenere l'ipnosi a distanza mi ha fatto venire in mente anch'esso l'ultima storia, in cui anche il "Mefisto moderno" sembra averne bisogno. E ci si chiedeva a cosa servissero. Era per confermare la "spiegazione" in questo albo delle sue "origini"? Mefisto ha sempre avuto bisogno di droghe per ottenere ipnosi di massa? Come è possibile, se faceva vedere la sua immagine a numerosi guerrieri Navajo a miglia e miglia di distanza?

Mah, sarebbe bello se Borden spiegasse qui il perchè di certe strane modifiche (la "spiegazione sulla spiegazione"! :laugh: ).

A parte queste osservazioni, come dicevo la storia in sé mi è piaciuta. Non tanto per gli avvenimenti, non è una trama particolarmente eclatante, la storia si basa tutta sul sinistro fascino dei due Dickart. Che si dimostrano di nuovo all'altezza della situazione. A questo punto vorrei una storia con le avventure di Lily in collegio! (fatela scrivere alla Barbato, così la liberate un po' dal giogo di Recchioni...  :lol: )

 

P.S.: si nota abbastanza l'assenza di qualunque riferimento, anche velato o solo verbale, a Yama e Myriam.  Addirittura il fatto che che Mefisto inizi la sua carriera di mago da baraccone con Farzan pare voler eliminare ogni traccia della collaborazione di Myriam con Mefisto! Ma allora è vero che a Boselli sta antipatico il povero Blacky!

 

 

Dimenticavo: la storia contiene (almeno) uno spoiiler per la serie Tex Willer:

 

Le ultime scene avvengono nel "futuro" di Tex Willer (che infatti nell'ultima scena ci viene mostrato con la camicia senza frange, ed essendo una pagina in b/n nel mio "canone personale" posso immaginarmela rossa...)



 

Si tratta di una scena che nelle storie originali di GL Bonelli avviene dopo la (antistorica) invasione del Texas da parte del messico. Qui si dice esplicitamente che in questa versione della storia, Mefisto lavora ancora per i Cavalieri del Cerchio D'oro, che sono i "cattivi" che Tex affronta nella storia attualmente in edicola.

 

Ergo: Boselli ci ha svelato che i Cavalieri del Cerchio D'oro saranno avversari di Tex Willer per MOLTO tempo (anni, proseguendo a questo ritmo), e che saranno dietro a diversi avvenimenti "pseudostorici" avvenuti su Tex.

 

Immagino che la notizia farà contenti quelli che chiedevano "una società segreta" come nuovo arcinemico.  Sono stati accontentati su Tex Willer!  :laugh:

 

Altro possibile spoiler: avevo sottolineato in alcuni post come Tex non fosse stato arruolato "nei rangers" dopo l'avventura contro El Diablo, ma "nel servizio segreto dei rangers", e per diverse storie era rimasto "sotto copertura" continuando a fingersi un fuorilegge.  Pensavo fosse una delle cose che sarebbe stata abbandonata nella nuova cronologia, e invece Kate e Pinkerton non dicono che Tex è un Ranger, dicono che fa parte di un altra organizzazione...  quindi questa fase da "agente segreto" sarebbe salvaguardata nella nuova cronologia? Evviva! B)

 

Angolo marketing e idee relative:

 

Queste "origini" lasciando tanti "buchi" permettono di immaginare già almeno altri 2 speciali futuri dedicati a Mefisto:



2) La storia di come, dopo la cattura da parte dei Tex, i due siano stati separati, e Mefisto sia finito anni dopo a capo degli Hualpai.

 

3) la storia di come Mefisto, dopo essere caduto dalla rupe nel deserto, sia stato ritrovato da un monaco tibetano (che chi faceva da quelle parti?) e come una volta guarito abbia finalmente avuto accesso alla "vera magia"

 

Eventualmente anche (2bis): la storia di cosa ha fatto Lily dopo la separazione del fratello, e magari pure la storia precedente a questa, di come Mefisto sia rimasto orfano e abbia scoperto le sue capacità.

 

Non ci credo che alla Bonelli non ci abbiano già pensato...  :laugh:

Edited by Diablero
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@Diablero sei unico ! Ho avuto modo di conoscerti un pò attraverso gli interventi sui vari topic, diverse risposte anche ai miei post e confesso di apprezzare la tua dedizione, la voglia propositiva a mettere nei binari più giusti le storie di Tex e in generale di contestualizzare al meglio ogni aspetto delle tue passioni e anche la realtà che ci circonda. Qualche post addietro ti sei proposto come terza persona che possa collaborare con @borden per quello che definirei "controllo della qualità" delle sue storie. Spero tanto che il Nostro accolga positivamente questa tua proposta che ritengo non tolga nulla alla sua bravura e capacità di affabulatore, ma come giustamente dicevi tu, serve a mettere in evidenza cose che l'abitudine o il fatto di esser da solo a far tutto non permettono a @borden di rilevare. Immagino possa essere da parte tua un piacere e soprattutto sarebbe una gratificazione che a mio avviso meriteresti tutta ... e anche di più. Ancora complimenti :)

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SPOILER

SPOILER

"I soldi e il sapere sono entrambi un mezzo... è il potere ciò che desidero... l'abilità di costringere gli altri al mio volere". Questa è la vera filosofia/psicologia di Steve Dickart, alias Mefisto. E anche della sorella Lily, alla fin fine. Ciò che più conta per entrambi, infatti, è la capacità di "costringere gli altri" a far ciò che loro vogliono, Steve per mezzo della magia, Lily per mezzo della seduzione.

 

La spiegazione che dà Boselli per la parziale perdita di poteri di Mefisto quando incontrerà per la prima volta Tex, non è solo che l'ipnotismo di massa indebolisce chi lo compie (per cui Mefisto arriverà "scarico" all'appuntamento con Tex), non è solo che Steve Dickart decide - come spia - di tenere un basso profilo per non farsi scoprire (visto che ha alle calcagna la Pinkerton), ma soprattutto perché in quella fase della sua vita vede aprirsi prospettive inedite (i contatti con importanti senatori e società segrete) che gli possono permettere di realizzare il suo sogno di "costringere gli altri al suo volere", in modo diverso dalla magia, ossia attraverso la carriera politica, diventando un senatore o addirittura - lo dice lui esplicitamente - il presidente della nuova nazione che nascerà dalla secessione del Sud.

Il potere sugli altri è lo scopo di Steve Dickart, per cui in questa fase la magia è solo una copertura, non più desiderabile come all'inizio, e come lo sarà dopo, quando Tex infrangerà i suoi sogni dorati di successo e la magia (sempre più nera) tornerà per permettere a Mefisto di farsi vendetta. Ora il suo sogno è il potere politico e il "grande gioco segreto", che gli appaiono più eccitanti e appaganti dell'ipnotismo e di tutti i trucchetti usati finora, il modo migliore per comandare sugli altri.

 

Gran bello Speciale di Boselli/De Angelis, una specie di seguito di "Pinkerton Lady" (in realtà un prequel), che vede tornare molti dei personaggi di quella storia, riuscendo a incastrare tutti i pezzi della biografia di Steve Dickart e sorella, conciliandoli con il primo Mefisto di GL Bonelli.

Allo stesso tempo può essere letto benissimo come storia a sé stante, anche da chi per la prima volta prende in mano Tex: una splendida avventura di metà '800 tra illusionisti, maghi, fenomeni da baraccone, spie, agenti Pinkerton, intrighi politici, società occulte, personaggi realmente esistiti (il circo Barnum, Kate Warne, John Henry Anderson) e di fantasia, tra orfanotrofi, ballerine, rurales, ecc. Tanta carne al fuoco, come sempre, ma il pregio maggiore è la linearità, la chiarezza della narrazione, l'efficacia dei dialoghi che rendono vivi tutti i personaggi di questo "grande gioco".

Ottimo speciale davvero!

 

Di Mefisto, a questo punto, secondo me resta da scoprire solo un periodo interessante della sua vita (lasciando perdere la sua infanzia e adolescenza che si immaginano tristi e poco utili da conoscere :rolleyes:), ossia quello tra l'arresto da parte di Tex fino al suo ritorno ne "La gola della morte", e qualcosa mi dice che potrebbe essere l'argomento del prossimo Almanacco del 2023 che dovrebbe essere disegnato dai Cestaro. Chissà...

Poi, per quanto mi riguarda almeno, sarebbe meglio chiuderla con Mefisto - cosa c'è ancora da aggiungere? - e passare a qualcun altro...

 

Edited by Poe
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Spoiler

Sarà perché attualmente in edicola c'è un eccesso di Mefisto, sarà perché il personaggio è interessante quasi esclusivamente per i suoi poteri diabolici, sarà perché lo stereotipo del prestigiatore illusionista non buca le pagine, sarà perché le spiegazioni sui poteri intermittenti dell'apprendista stregone sono leggermente ingenue, sarà forse perché le aspettative per questo speciale erano alte, ma a me "Le origini del male" non è piaciuto.
   
A dire il vero a me le spiegazioni non sono mai interessate, non trovavo niente da ridire sul fatto che in, Pinkerton Lady, Mefisto fosse più "mago" che in Fuorilegge.
Anche se cronologicamente era poco plausibile, chissenefrega, tra le due storie sono passati fisicamente 70 anni (cavolo, settanta) in cui il personaggio si è "un po'" evoluto e quindi, per me, ci stava uno sconfinamento dai margini.
   
Ma le obiezioni dei forumisti e le risposte del Bos che ha menzionato il classico coniglio dal cappello, mi hanno incuriosita e mi hanno fatto pensare: "chissà cosa diavolo si inventerà ora Boselli".
Da qui l'ulteriore delusione.
  
Questo non è uno speciale Tex Willer, ma un fumetto (non brutto in realtà) che narra la storia di un disonesto illusionista in erba, che affina le sue arti senza troppi scrupoli, e della sua spregiudicata sorella la cui amoralità è figlia dell'ipocrisia educatrice della società rappresentata da un orfanotrofio che è in realtà un riformatorio.

Non è né Tex né Mefisto.
In realtà non era Mefisto neanche l'illusionista di Pinkerton Lady; ma lì almeno c'era Tex.
No, non ci siamo, è una storia di cui, se non fosse mai stata scritta, non avrei mai sentito la mancanza.
   
Sapete come avrei concepito io "Le origini del male"?
Ma perbacco, le vere origini, il periodo in cui l'illusionista diventa il signore del male, che colloquia con gli spiriti maligni.
Il modo in cui Steve diventa Mefisto.
Nessuno ci ha mai raccontato come Mefisto si è messo in contatto con i demoni infernali.
Ne potrebbe uscire una storia epica.
Ma che, purtroppo avrebbe un unico grande difetto: l'assenza di Tex.
Quindi è molto improbabile che possa essere realizzata.

 

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