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TWF - Tex Willer Forum

[748/749] La mesa della Follia


MacParland
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.....qui nella Terra dei Trulli bisognera' attendere domani per poterne godere appieno.....ma da quello che dici la curiosita' assume sempre piu' i toni di una dolce fanciulla!!!

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  • Rangers

Letto anch'io il primo albo e mi è piaciuto molto.

 

Bravissimo Moreno che è riuscito a ritrasmettere quelle atmosfere delle più belle storie con El Morisco.

Ha azzeccato sia il Brujo che Eusebio.

 

Poco da aggiungere, se non che attendo il secondo albo.

Decisamente buoni i disegni di Rubini, ma qui non è una novità :)

 

 

 

 

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La storia promette bene, i disegni pure sono belli. Giusta atmosfera di mistero, con i 4 pard in forma strepitosa e bei siparietti tra i vari personaggi. Interessanti i cattivi. Che dire, aspetto con parecchia curiosità il prossimo episodio!

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Confesso che ho fatto un po' di fatica a "entrare" nella storia, mentre la leggevo, e non ci sono pienamente riuscito.

 

Un po' è la sfiducia nei confronti di Burattini, le cui storie precedenti di Tex non mi sono piaciute per niente (e per la deriva vista su Zagor). poi subito a pagina 1 ci si mette anche lui, subito, a piazzare una didascalia che racconta che soffia un vento inconsueto subito prima che i personaggi della storia dicano che sta soffiando un vento inconsueto...  :rolleyes:

 

Da quel momento è diventato impossibile ignorare quanto i testi fossero ridondanti, e i personaggi parlassero TUTTI con un linguaggio "inadeguato" (pastori ignoranti che dicono "con sempre maggiore frequenza e sempre più evidenti", "prosciugate di ogni liquido" invece che "senza sangue",  "tutti concordano nel dire che il raggio d'azione di quelle creature si sta allargando"... e tutto questo in mezza pagina, figurati nell'intero albo!)

 

Il linguaggio è un problema, non è solo che tutti parlano come se scrivessero una tesi: è anche che, come quando devi allungare il brodo, si usano forme tipo "tutti concordano che l'azione che secondo normale prudenza una comunità riterrebbe non lesiva della propria sicurezza sarebbe il cercare riparo" invece di "AL RIPARO!!" 

 

È un linguaggio burocratico, non avventuroso, e che rende a volte difficile prendere sul serio la lettura.

 

Ed è un peccato, perchè questo è un albo in cui, a differenza del solito, la seconda lettura ha evidenziato i pregi della storia nascosti da quei dialoghi (mentre invece di solito la seconda lettura evidenza le magagne)

 

Per esempio, una cosa che farei davvero rileggere più volte a Ruju...



Pagina 78: bravo, è così che puoi SORPRENDERE il lettore: Tex interviene dopo il cambio pagina, e quando ancora "c'è tempo", i difensori non sono ad un secondo dalla "morte certa"! QUI è davvero inaspettato! (anche perchè per ottenere maggiore sorpresa Burattini bara un po' con i tempi di viaggio, macchissenefrega! i fratelli saranno andati più lenti del previsto, non occorrono spiegazioni)

Ruju tutte le volte fa "la scena madre" con i cattivi che digrignano i denti mentre stanno per premere il grilletto...  sono scene che sembrano strizzare l'occhio: "adesso guarda che arriva Tex, eh, guarda, metto una pagina intera con il grilletto che sta per essere premuto, adesso vedi che arriva Tex a sorprenderti", "sì, sai che sorpresa, Yawnnnnn, svegliami quando hai finito...")

 

Invece qui Tex arriva davvero sorprendendo, proprio perchè non era necessario che arrivasse proprio in quel momento...

 

Inoltre, punti bonus per l'assenza dei ridicoli "tiri per avvertire": in una situazione simile Burattini fa, giustamente, sparare i pards subito addosso ai banditi!

 

Altra cosa positiva, la gestione dell'umorismo, che almeno nel caso dei dialoghi fra i pards mi è parso ben calibrato (un po' meno calibrato invece il pessimismo di Eusebio, che non era così macchiettistico).  Burattini mi è sempre parso più bravo come autore umoristico (sin dai tempi di Battista il collezionista) che come autore avventuroso, e temevo di rivedere i siparietti con bistecche e patatine, e invece, l'unica menzione delle famose bistecche è quando Tex RIFIUTA perchè NON HA TEMPO, essendoci pericolosi assassini in giro (becca e porta a casa, Nizzi!)

 

Boh, per adesso, a parte il problema dei dialoghi (che sarebbero stati da sforbiciare con il machete) Burattini se la sta cavando molto meglio di quello che mi aspettavo. (ma è meglio che non mi sbilancio troppo, anche l'ultima di Ruju mi era piaciuta all'inizio...)

 

P.S.: l'orrida patacca stavolta è davvero fastidiosa, subito sotto al titolo, sembra che l'albo sia intitolato "la mesa della follia 75", e nella prossima è ancora peggio, andando a rovinare con la patacca giallo paglierino l'effetto "antro oscuro" della composizione di Villa. Quando "rovinare le copertine" è proprio una vocazione...

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Ottimo primo albo della coppia Burattini-Rubini. È piaciuto anche a me ciò che ha sottolineato Diablero, vale a dire l'intervento di Tex non nel momento potenzialmente fatale per una vittima, ma quando ancora c'è tempo. 

 

Le due sotto-trame viaggiano bene e il loro ricongiungimento avverrà nel modo più naturale possibile, nonostante l'improbabile coincidenza che i nostri e il Morisco si ritrovino insieme in un remoto angolo del Messico. 

 

Questo è l'esordio di Burattini sulla regolare o sbaglio? Se così è, ma anche se non lo è, il suo ingresso di questo mese nella casa di Tex ci fa contenti. Io non sono un lettore di Zagor e quindi non ne conosco pregi e difetti; per ora i primi hanno la meglio sui secondi, che possono ravvisarsi in una certa ampollosita' dei dialoghi, già colta da Diablero e che rappresenta comunque una pecca di poco conto, ai miei occhi. 

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Finalmente arrivato in edicola questo primo albo di Burattini. 

 

Per adesso un giudizio sulle tavole di Michele Rubini, allievo del grande Andreucci: meravigliose !

 

La copertina di Villa non proprio la migliore fra quelle da lui proposte. Per chi non lo sapesse, sono visibili tutte le alternative e versioni successive sul sito portoghese di Tex.

 

L'ultima parola è di @borden o della casa editrice?

 

Non credo, ma posso sbagliarmi, che esista un blog simile in Italia di questo livello e così aggiornato. 

 

Spero di leggere la storia domattina.

 

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29 minuti fa, Jeff_Weber dice:

Finalmente arrivato in edicola questo primo albo di Burattini. 

 

Per adesso un giudizio sulle tavole di Michele Rubini, allievo del grande Andreucci: meravigliose !

 

La copertina di Villa non proprio la migliore fra quelle da lui proposte. Per chi non lo sapesse, sono visibili tutte le alternative e versioni successive sul sito portoghese di Tex.

 

L'ultima parola è di @borden o della casa editrice?

 

Non credo, ma posso sbagliarmi, che esista un blog simile in Italia di questo livello e così aggiornato. 

 

Spero di leggere la storia domattina.

 

 

 

 

Viste.

 

In che cosa, scusa, le altre sarebbero migliori?

 

 

Davvero ti pareva più interessante il cavallo?

O il tipo con la bocca aperta e i denti radi (perchè poi?). O il  triste vecchietto con la bocca aperta?

 

 

Edited by borden
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<span style="color:red">24 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

 

Viste.

 

In che cosa, scusa, le altre sarebbero migliori?

 

 

Davvero ti pareva più interessante il cavallo?

O il tipo con la bocca aperta e i denti radi (perchè poi?). O il  triste vecchietto con la bocca aperta?

 

 

 

https://texwillerblog.com/os-esbocos-iniciais-a-arte-final-a-preto-e-branco-e-as-cores-originais-de-claudio-villa-para-a-capa-de-tex-748/

 

Le prime due versioni @borden a me sarebbero piaciute maggiormente e della versione accettata l'opzione mummia sarebbe stata meno artificiosa. Ci sono già Tex e il Morisco abbastanza imbalsamati.

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<span style="color:red">21 minuti fa</span>, Jeff_Weber dice:

 

https://texwillerblog.com/os-esbocos-iniciais-a-arte-final-a-preto-e-branco-e-as-cores-originais-de-claudio-villa-para-a-capa-de-tex-748/

 

Le prime due versioni @borden a me sarebbero piaciute maggiormente e della versione accettata l'opzione mummia sarebbe stata meno artificiosa. Ci sono già Tex e il Morisco abbastanza imbalsamati.

 

 

Questione di gusti.

 

Ma anche di imponderabile risultato finale. 

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17 minuti fa, borden dice:

 

 

Questione di gusti.

 

Ma anche di imponderabile risultato finale. 

 

Concordo su entrambi i fattori @borden, gusto e soprattutto "imponderabile risultato finale".

 

Sebbene io preferisca le prime due versioni, anche la copertina selezionata, nel passaggio da schizzo a disegno definitivo b/n, definitivo colorato e versione colorata per la stampa, cambia notevolmente.

Edited by Jeff_Weber
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L'albo è molto buono, mi è piaciuta l'atmosfera generale, che rimanda alle classiche storie del Morisco; poi i disegni di Rubini, efficaci (realistica la figura di Peyton); una menzione particolare alla complessità dei personaggi coinvolti: un esperimento raramente tentato prima: ci sono diversi gruppi e gruppetti che si incrociano intorno alla Mesa, organizzando alleanze e sfide: sicuramente un ottimo lavoro di Burattini.

Mi sembra di capire che la storia si concluda nel prossimo albo: questo è un peccato, perché la carne al fuoco è tanta e non vorrei bruciasse troppo in fretta.

 

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Albo ottimo, ha un sapore di déjà vu nelle varie sottotrame (dopo 750 albi, collane extra escluse, difficile essere originali senza sbroccare) ma l'intreccio è avvincente e ben congegnato, le atmosfere suggestive, i passaggi sono secchi e decisi, senza fronzoli e lungaggini, gran ritmo senza tempi morti.

In questa mia apprezzata lettura, che è scorsa via fluida, ho accusato tuttavia alcuni piccoli fastidi:

>>>>>>SPOILER 

1) Morisco srotola il fagotto contenente ossa e immediatamente sentenzia che appartengono a un animale finora sconosciuto. D'accordo che ora è un luminare della scienza (conosce a memoria la classificazione tassonomica di Linneo!) mentre in passato era sempre stato presentato come uno scienziato-stregone (la versione texiana del "Molti-Occhi" zagoriano, mi verrebbe da dire a Burattini), però un paio di vignette in cui per lo meno esamina le ossa e si stupisce della loro unicità le avrei viste bene: sarebbero servite per alimentare meglio il mistero, come era d'uso nei grandi classici di GLB e del figlio (per quest'ultimo mi riferisco in particolare a Zagor, sempre per richiamare Burattini).

2) I dialoghi (e le didascalie, finalmente ci sono e funzionano!) in generale mi sono piaciuti moltissimo, serrati, diretti, senza i temuti spiegazionismi burattiniani, tuttavia sentire che pastori semianalfabeti si rivolgono al Morisco con terminologie dotte stona alquanto (dicono "prosciugate di ogni liquido" anzichè "senza sangue" o "rinsecchite" o al limite "dissanguate")

3) L'insistenza con cui Morisco ribadisce (almeno un paio di volte) che le misteriose creature si stanno diffondendo "a raggiera" a partire da un ipotizzato punto centrale: ma perchè proprio a raggiera? Cosa sono, onde sismiche? 

4) Carson che chiede a Tex se abbia idea di chi siano i due giovani che si stanno avventurando nel deserto con la loro scorta e Tex che risponde che non ne ha la minima idea: vorrei ben vedere che Tex si riveli essere un paragnosta più potente di Mefisto, che per vedere a distanza ha bisogno per lo meno di un braciere o di una palla di cristallo.

>>>>>FINE SPOILER 

Si tratta di nei che non intaccano la bontà di questo primo albo, ma che con un po' più di fiducia nelle capacità di comprensione del lettore si sarebbero potuti evitare.

I miei voti:

Sceneggiatura: 7,5 (si vede il mestiere, e anche la ricerca del canone texiano, talvolta esagerato come nell'enfasi data al pessimismo macchiettistico di Eusebio)

Disegni: 6,5 (talvolta rigidi, talvolta spigolosi, ma in generale curati, anche se i chupacabras mi sono sembrati un po' troppo semplicistici).

Una notazione sulla copertina: a colpo d'occhio mi trasmette l'atmosfera delle vecchie care copertine di Galep incentrate sul mistero, ma ad una analisi più attenta non posso non rilevare la sproporzione nel corpo di Tex (testa troppo piccola, avambraccio microscopico) nonchè la staticità della sua figura, tanto nel corpo quanto nell'espressione (da posa fotografica pur di fronte a un cadavere dissanguato). Difetti già visti in altre recenti copertine del maestro Villa: forse è un comandamento il non mostrare Tex sorpreso, sgomento o incuriosito?

 

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Storia vivace e originale, certamente ben disegnata, quindi un buon esordio di Burattini sulla regolare che spero venga confermato dallo sviluppo. Un po' troppo statico Tex in copertina, sì e nemmeno somigliantissimo; però nel suo complesso una bella "vetrina".
In quanto al linguaggio forbito de pastori, è chiaro che si tratta di laureati esodati che per campare si sono dovuti riciclare in guardiani di greggi, lasciando gli uffici per  pascoli, ma continuando a inviare curricula.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

In quanto al linguaggio forbito de pastori, è chiaro che si tratta di laureati esodati che per campare si sono dovuti riciclare in guardiani di greggi, lasciando gli uffici per  pascoli, ma continuando a inviare curricula.

 

La medesima conclusione cui ero giunto anche io :D..!!!

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Il 8/2/2023 at 14:55, Jeff_Weber dice:

Finalmente arrivato in edicola questo primo albo di Burattini. 

 

Per adesso un giudizio sulle tavole di Michele Rubini, allievo del grande Andreucci: meravigliose !

 

La copertina di Villa non proprio la migliore fra quelle da lui proposte. Per chi non lo sapesse, sono visibili tutte le alternative e versioni successive sul sito portoghese di Tex.

 

L'ultima parola è di @borden o della casa editrice?

 

Non credo, ma posso sbagliarmi, che esista un blog simile in Italia di questo livello e così aggiornato. 

 

Spero di leggere la storia domattina.

 

 

Dopo essermi espresso in maniera positiva sul profilo grafico di questa storia (non potrebbe essere comunque altrimenti, essendo perfetta dalla prima all'ultima vignetta) un breve commento sulla storia.

 

Che spreco !

 

Tutte queste meravigliose tavole di un Rubini che ci ha deliziato con quel capolavoro di sceneggiatura ed arte grafica conosciuto come la saga dei Seminoles di @borden, qui impiegate per raccontare finora cosa?

 

Ben poco.

 

Di animali morti in maniera anomala, della solita ricerca da parte dei figli di qualche archeologo, geologo, botanico, ecc., di cui si sono perse le tracce (vedi oltre Tex, decine e decine di storie su Zagor, Mister No, Martin Mystère, ecc.), di un lungo, interminabile teatrino di agguati farcito di morti ammazzati (forse 30 pagine?) e una scena di aggressione da parte di "creature" orrifiche.

 

Un lavoro enorme.

 

Fra l'altro di una noia mortale, se non fosse proprio per l'arte straordinaria di Rubini che mi ha permesso di soffermarmi vignetta dopo vignetta quasi ipnoticamente davanti ad un albo che si potrebbe leggere in pochissimi minuti senza alcun fremito di alcun genere, non a livello avventuroso, investigativo, soprannaturale, culturale o perfino soltanto di sorprendente o "sensazionale".

 

Voto sceneggiatura: 2

Voto disegni: 10 e lode

 

Media aritmetica, 6+ quindi complessivamente il primo albo di questo dittico potrebbe passare addirittura per sufficiente :o

 

 

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Jeff_Weber dice:

 

Voto sceneggiatura: 2

Voto disegni: 10 e lode

 

Media aritmetica, 6+ quindi complessivamente il primo albo di questo dittico potrebbe passare addirittura per sufficiente :o

 

 

Il mondo è bello perchè è vario. Quelli che per te sono difetti per me sono pregi e viceversa.

Se dovessi sostenere un esame con te professore, avrei cura di vestirmi e pettinarmi molto bene e pur sparando tante cavolate durante l'interrogazione passerei comunque l'esame seppur con il minimo dei voti (o anche poco più!). 

Parente di Rubini e rivale in amore di Burattini? 😄

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<span style="color:red">21 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

Il mondo è bello perchè è vario. Quelli che per te sono difetti per me sono pregi e viceversa.

Se dovessi sostenere un esame con te professore, avrei cura di vestirmi e pettinarmi molto bene e pur sparando tante cavolate durante l'interrogazione passerei comunque l'esame seppur con il minimo dei voti (o anche poco più!). 

Parente di Rubini e rivale in amore di Burattini? 😄

 

Giammai ... l'esame con me non lo passeresti di sicuro :D

 

Comunque, la media del 6+ era una provocazione legata al fatto che talvolta da lettori seriali ci convinciamo che "dopotutto" abbiamo acquistato un capolavoro grafico, sebbene la vicenda sia tutt'altro che originale oppure avvincente.

 

Esclusi ovviamente @borden e chi lo ha preceduto, tutti gli sceneggiatori più o meno attuali di Tex, come Manfredi, Ruju, Rauch, Giusfredi, cercano a loro modo personale di offrire qualcosa di nuovo, seppure nel solco della tradizione, mentre qui siamo alla piattitudine estrema.

 

Se a te sta bene, d'accordo ... non ti critico affatto. Per me, ribadisco, il valore di questo albo sta totalmente nei disegni di Rubini.

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<span style="color:red">11 minuti fa</span>, Jeff_Weber dice:

 

Giammai ... l'esame con me non lo passeresti di sicuro :D

 

Comunque, la media del 6+ era una provocazione legata al fatto che talvolta da lettori seriali ci convinciamo che "dopotutto" abbiamo acquistato un capolavoro grafico, sebbene la vicenda sia tutt'altro che originale oppure avvincente.

 

Esclusi ovviamente @borden e chi lo ha preceduto, tutti gli sceneggiatori più o meno attuali di Tex, come Manfredi, Ruju, Rauch, Giusfredi, cercano a loro modo personale di offrire qualcosa di nuovo, seppure nel solco della tradizione, mentre qui siamo alla piattitudine estrema.

 

Se a te sta bene, d'accordo ... non ti critico affatto. Per me, ribadisco, il valore di questo albo sta totalmente nei disegni di Rubini.

Ogni opinione va rispettata e io non sarò da meno.

Tuttavia, nella mia scala di valutazione il voto 2 si dà a un Tex che chiede scusa in mutande a dei malviventi, a un Tex che invece di inseguire Mefisto, fuggito tre minuti prima, invita i pards a berci sopra "perchè tanto sarà lui a farsi vivo prima o poi...", allo stregone ciarlatano Ukasi che fa credere di saper uccidere a distanza con un bastone magico che in realtà nasconde una pistola silenziosissima (sic !!!!).

Quindi, più che la provocazione del 6+ medio mi piace pensare che la tua provocazione stia piuttosto nell'estremizzazione dei due voti ai disegni e alla trama, per enfatizzare il tuo gradimento ai primi e la tua delusione verso la seconda.

 

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<span style="color:red">15 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

Ogni opinione va rispettata e io non sarò da meno.

Tuttavia, nella mia scala di valutazione il voto 2 si dà a un Tex che chiede scusa in mutande a dei malviventi, a un Tex che invece di inseguire Mefisto, fuggito tre minuti prima, invita i pards a berci sopra "perchè tanto sarà lui a farsi vivo prima o poi...", allo stregone ciarlatano Ukasi che fa credere di saper uccidere a distanza con un bastone magico che in realtà nasconde una pistola silenziosissima (sic !!!!).

Quindi, più che la provocazione del 6+ medio mi piace pensare che la tua provocazione stia piuttosto nell'estremizzazione dei due voti ai disegni e alla trama, per enfatizzare il tuo gradimento ai primi e la tua delusione verso la seconda.

 

 

Ho enfatizzato fino ad un certo punto, lo scarto tra qualità grafica e qualità della storia è abissale.

 

Relativamente a quelle solite storie a cui ognuno si riferisce come emblema di come non deve essere scritto Tex, sono palesemente una sorta di parodia intenzionale o meno (francamente non l'ho mai capito) di uno sceneggiatore del passato che è ormai fuori dal giro Bonelli e che in quelle specifiche occasioni non sarebbe neppure valutabile.

 

Potrebbe bastare. Torniamo sempre lì ?

 

E intanto in Brasile vanno avanti,  pubblicano e aggiornano quotidianamente un blog su Tex che non mi sembra avere eguali in Italia. Tavole inedite, approfondimenti e interviste agli autori, anche se alcune sono ovviamente datate.

 

Comunque, come dice @Angelo1961 , purché escono albi di Tex ... va sempre bene, quasi bene direi io :rolleyes:

 

 

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Ma le bestie sconosciute sono i nipotini dei gattoni di Vindex? Personalmente questo albo mi ha ricordato tantissimo quella storia. 
Inoltre non so voi ma quando i pastori raccontavano che si ritrovano ogni anno negli stessi pascoli da ogni dove mi è subito venuto in mente un omaggio a Zagor e al raduno dei trapper.

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Un primo albo tutto sommato positivo, con un soggetto (sebbene non originalissimo) sorretto da un'adeguata sceneggiatura che rende scorrevole la lettura.

 

L'idea delle trame parallele che porteranno Morisco e Tex a ricongiungersi sui luoghi della Mesa in maniera del tutto fortuita e autonoma, non mi dispiace e mi riporta alla mente il simile stratagemma narrativo usato dal grande Bonelli nella celeberrima storia del Diablero. L'immancabile spedizione di "piedidolci" nei selvaggi territori del west, alla mercè di rischi e "sciacalli a due zampe", serve per arricchire ulteriolmente la pietanza, già stuzzicosa di suo con le apparizioni mostruose dei Chupacabras.

 

Ritmo non forsennato, ma accettabile trattandosi di un albo preparatorio; un po' da migliorare i dialoghi, come gia fatto notare da altri utenti, ma non riscontro nessun vero errore da "matita rossa" finora, secondo il mio giudizio.

 

Prova molto dignitosa e valida di Burattini, coadiuvato da un ottimo Rubini, il cui stile molto personale e riconoscibile, mi piace una cifra. Alcune sue vignette mi hanno fatto ricordare Marcello, ma qualsiasi altra influenza stilistica viene amalgamata con gusto personale e in maniera elegante e davvero originale. Molto ben resi i pards, soprattutto Carson mi garba parecchio.

 

Dopo Casertano e Freghieri, anche Rubini è un gioiellino da tenere ben stretto nella scuderia texiana, ma possiamo dormire sogni tranquilli, Mauro è un buon talent scout e li schiererà sempre titolari per garantire il già elevato tasso tecnico grafico della saga.

 

Attendo il proseguo dell'episodio per poter esprimere un giudizio complessivo, ma le impressioni sono buone.

 

P.s.  La scena in cui Tex rifiuta di andare a mangiare bistecche con lo sceriffo perchè deve ripartire immediatamente sulle tracce di Madera, mi ha fatto sorridere. Non certo perchè non sia corretto l'atteggiamento del nostro ranger nel frangente (anzi impeccabile direi!) ma perchè ho immediatamente pensato alle giuste rimostranze mosse dal pard @Diablerodinanzi una storia recente di Nizzi. Mi chiedo: non è Moreno abbia letto quei post sul forum o è stato avvisato da Mauro a riguardo? :P:D 

 

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<span style="color:red">53 minuti fa</span>, Condor senza meta dice:

P.s.  La scena in cui Tex rifiuta di andare a mangiare bistecche con lo sceriffo perchè deve ripartire immediatamente sulle tracce di Madera, mi ha fatto sorridere. Non certo perchè non sia corretto l'atteggiamento del nostro ranger nel frangente (anzi impeccabile direi!) ma perchè ho immediatamente pensato alle giuste rimostranze mosse dal pard @Diablerodinanzi una storia recente di Nizzi. Mi chiedo: non è Moreno abbia letto quei post sul forum o è stato avvisato da Mauro a riguardo? :P:D 

 

Forse Moreno, visto che con Zagor ha già a che fare con Cico, ha colto l'occasione per prendersi una pausa dalle scene con i ristoranti :D

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Condor senza meta dice:

P.s.  La scena in cui Tex rifiuta di andare a mangiare bistecche con lo sceriffo perchè deve ripartire immediatamente sulle tracce di Madera, mi ha fatto sorridere. Non certo perchè non sia corretto l'atteggiamento del nostro ranger nel frangente (anzi impeccabile direi!) ma perchè ho immediatamente pensato alle giuste rimostranze mosse dal pard @Diablerodinanzi una storia recente di Nizzi. Mi chiedo: non è Moreno abbia letto quei post sul forum o è stato avvisato da Mauro a riguardo? :P:D 

,, 

Pensare male è peccato, ma spesso ci si prende :ok:

 

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30 minuti fa, Jeff_Weber dice:

Ed essendo una storia con connotazioni horror, lo sceneggiatore ha avuto la sorprendente e geniale idea di chiamare lo sceriffo Stoker :o

 

Facile si sia trattato di un omaggio allo scrittore irlandese, in effetti.

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