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Voto alla storia  

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<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, MacParland dice:

Poi perchè non dovrei avere 13 anni?

 

Be', perché di solito a 13 anni la mattina uno va a scuola in terza media (scuola dell'obbligo), non scrive sui forum come fai tu. A meno che non faccia buco tutti i giorni... ;)

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4 minuti fa, Magico Vento dice:

Grazie, ho trovato l'aggettivo con cui spiegare perché non adoro Ticci.

 

 

 

Ecco, io che adoro Ticci non dico nulla. Perché qui sono gusti personali. Però se uno mi inizia a dire che Ticci non sa disegnare (perché è quello che Mac sta dicendo sostanzialmente di Galep), allora no. Giocoforza si crea una discussione. Perché certe cose vanno oltre la critica o il parere personale. Al massimo, se proprio uno vuol dire quello che gli pare, sia concesso di rispondere. Con argomentazioni, ed è ciò che faccio 

<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Poe dice:

 

Be', perché di solito a 13 anni la mattina uno va a scuola in terza media (scuola dell'obbligo), non scrive sui forum come fai tu. A meno che non faccia buco tutti i giorni... ;)

Niente di male eh, io credo di avere sempre 21 anni :D

Edited by Ulzana
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<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Ulzana dice:

Ma poi, stai parlando di ricostruzione e verosimiglianza per un albo dove c'è un chiaro errore storico e temporale interno alla serie (la guerra di secessione, ). Dai... 

Non vedo un grosso problema riscrivere una storia. Ma se lo rifai almeno un po' più di attenzione.

8 minuti fa, Ulzana dice:

Se tu credi che Tex sia Storia del West, almeno quello di GLB, hai un problema proprio di comprensione del personaggio 

E chi ha detto che Tex è "Storia del West"? Il senso è un altro. Nel '71 le fonti c'erano. Storia del West ne è l'esempio.

Ma l'episodio più grave è quello dell'albo "Segnali di Fumo" ed era l'82.

 

<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Poe dice:

 

Be', perché di solito a 13 anni la mattina uno va a scuola in terza media (scuola dell'obbligo), non scrive sui forum come fai tu. A meno che non faccia buco tutti i giorni... ;)

DaD (:().

 

<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, Ulzana dice:

Ecco, io che adoro Ticci non dico nulla. Perché qui sono gusti personali. Però se uno mi inizia a dire che Ticci non sa disegnare (perché è quello che Mac sta dicendo sostanzialmemte), allora giocoforza si crea una discussione. Perché certe cose vanno oltre la critica o il parere personale. Al massimo se proprio uno vuol dire quello che gli pare, sia concesso di rispondere. Con argomentazioni, ed è ciò che faccio 

Non dico nulla neanch'io. Ticci oltre alle donne è quasi inattacabile. Un disegnatore che c'è dalla prima fascia, che nel tempo si evolve, che disegna sempre con coerenza storica, che ha disegnato gli episodi più belli... Che gli dici? Che il suo stile è abbozzato per quello non può piacere. Io ho detto che per me è scarso. E' vedendo tutte le cose che ha fatto (per fortuna o sfortuna ora non importa) è molto più attaccabile di Ticci. 

Hai glissato la mia domanda sull'età.

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<span style="color:red;">7 minuti fa</span>, MacParland dice:
<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Poe dice:

Be', perché di solito a 13 anni la mattina uno va a scuola in terza media (scuola dell'obbligo), non scrive sui forum come fai tu. A meno che non faccia buco tutti i giorni... ;)

DaD (:().

 

La didattica a distanza in tutta Italia c'è solo alle superiori e all'università, non alle medie...

Però, guarda, a me non interessa l'età degli altri, ho risposto così, giusto per la precisione.

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Scusa, Mac, ma davvero sulla storia delle fonti... dai. Non insisto nemmeno. Questa storia è anacronistica già di per sé. Ma hai letto i numeri post 17?

 

Sul discorso Galep, pure lui ha disegnato gli episodi più belli (Il figlio di Mefisto, Il giuramento, Sangue Navajo, Il tranello... Posso continuare sai). Pure Galep e il suo stile sarebbero evoluti se non fosse stato per i problemi fisici che purtroppo ha avuto. Ma basta così, non devo convincerti. Rivendico il diritto di difendere Galep se mi si dice che era un incapace.

 

Sul discorso età, davvero glisso ma, per il resto, mica sto offendendo. Credo che tu abbia molti più anni, ma che problema c'è? Se sei davvero un tredicenne beato te 

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<span style="color:red;">6 minuti fa</span>, MacParland dice:

Nel '71 le fonti c'erano. Storia del West ne è l'esempio.

Sì, ma non è che Storia del West fosse perfetta storicamente. Di errori anche lì ce ne sono (io, da sempre appassionato sulla storia degli indiani d'America, ne ho trovati, di errori, anche storici), perché le fonti sì, c'erano, ma meno di oggi. Detto ciò, non voglio affatto sminuire il fumetto di Gino D'Antonio, che io stesso ritengo un capolavoro ed è una delle mie serie preferite.

 

 

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<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Poe dice:

La didattica a distanza in tutta Italia c'è solo alle superiori e all'università, non alle medie...

Però, guarda, a me non interessa l'età degli altri, ho risposto così, giusto per la precisione.

Esiste una regione che lascia libero arbitrio agli alunni.

 

<span style="color:red;">2 minuti fa</span>, Magico Vento dice:

Sì, ma non è che Storia del West fosse perfetta storicamente. Di errori anche lì ce ne sono (io, da sempre appassionato sulla storia degli indiani d'America, ne ho trovati, di errori, anche storici), perché le fonti sì, c'erano, ma meno di oggi. Detto ciò, non voglio affatto sminuire il fumetto di Gino D'Antonio, che io stesso ritengo un capolavoro ed è una delle mie serie preferite.

Si, ma paragonati agli errori  di Glb son quisquiglie.

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<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, Ulzana dice:

Sul discorso Galep, pure lui ha disegnato gli episodi più belli (Il figlio di Mefisto, Il giuramento, Sangue Navajo, Il tranello... Posso continuare sai). Pure Galep e il suo stile sarebbero evoluti se non fosse stato per i problemi fisici che purtroppo ha avuto.

Esattamente. Comunque, secondo me, il fatto di aver illustrato alcune delle storie migliori non influisce minimamente sulla qualità dei disegni.

 

<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, MacParland dice:

che ha disegnato gli episodi più belli...

Per me, se Ticci ha disegnato storie belle o meno non conta nel giudizio che do ai suoi disegni.

Just now, MacParland dice:

Si, ma paragonati agli errori  di Glb son quisquiglie

Mah, per una serie che ha lo scopo di ricreare un affresco storico di quel periodo alcuni errori sono anche piuttosto gravi, secondo me. Poi ribadisco che io adoro Storia del West.

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  • co fondatore
3 ore fa, Loriano Lorenzutti dice:

Grazie a Dio, pensavo di essere solo a pensare che è "un ragazzo finto". 

Per il resto quoto tutto. 

A dire il vero, in sezione staff ho fatto notare questa cosa qualche tempo fa.

Però considerando tutte le corbellerie che scrive, degne di un ragazzino inesperto che prova a fare il "vissuto", l'utenza MacParland la vedo più che altro come nick collettivo. Dietro la tastiera ci potrebbe essere più di uno, insomma.

 

Confermo che in certe regioni c'è la DaD a richiesta.

Edited by Mister P
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<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, Mister P dice:

A dire il vero, in sezione staff ho fatto notare questa cosa qualche tempo fa.

Però considerando tutte le corbellerie che scrive, degne di un ragazzino inesperto che prova a fare il "vissuto", l'utenza MacParland la vedo più che altro come nick collettivo. Dietro la tastiera ci potrebbe essere più di uno, insomma.

E quindi un troll. 

 

<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, Mister P dice:

Confermo che in certe regioni c'è la DaD a richiesta.

Ha avuto fortuna. :lol:

Comunque è collegato sul forum 00 - 24. :P

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  • co fondatore

Piano con certi termini.

Il mio è solo un sospetto.

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Ha avuto fortuna. :lol:

Comunque è collegato sul forum 00 - 24. :P

Non è fortuna se lo vivo in prima persona. Sto al computer un sacco di ore per colpa LORO!

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  • co fondatore

La discussione sull'età di Mac si chiude qui. Così come la discussione sulla qualità grafica di Galep si sposta nei thread dedicati. Ogni altro messaggio fuori tema verrà cancellato.

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  • 3 weeks later...

Riletta dopo tanto tempo.

Storia dall'aura mitica che, leggendo i commenti precedenti, può appassionare oppure no.

Ci sono senz'altro dei momenti epici, in particolare la scena finale dopo la tragica battaglia di Shiloh Church, dove GLB inquadra come meglio non si potrebbe la pazzia di quel conflitto:

"Addio Rod! E che il tuo sangue possa ricadere sui pazzi criminali che hanno dato il via a questo orrendo massacro".

Forse retorico o eccessivamente melodrammatico ma di grande impatto; un "j'accuse" che non è solo di TEX e di Bonelli stesso, ma di tutti quelli che vedono all'interno di una guerra soprattutto distruzione e corpi dilaniati.

Quel fucile "spezzato" è altamente simbolico di quella follia, al pari dell'elmetto dei soldati americani nel Vietnam con il simbolo della pace (un palese ossimoro).

La storia in sé ha anche altri momenti molto riusciti (ad esempio la rissa iniziale nel saloon) ma, in definitiva, la trovo un pò troppo spezzettata con situazioni che si susseguono disordinatamente e che, a mio parere, ne penalizzano un pò la lettura.

La guerra è ben presente, la si percepisce ma, in fondo, non viene vissuta e quindi rimane un pò sfocata.

E forse anche le figure dei vari ufficiali presenti nella storia potevano essere caratterizzate meglio (non ne rimane impressa nemmeno una).

Non posso non parlare di Galep.

Come già scritto in altri post, non sono un suo particolare estimatore ma qui le sue tavole sono veramente eccellenti. A tratti superlative. La succitata scena dell'addio a Rod non mi avrebbe suscitato tanta emozione senza il suo tocco d'artista, con quel sole che si leva alle spalle del fucile piantato sulla tomba dello sfortunato amico.

Ma dove, secondo me, tocca l'apice sono nelle tre cover degli albi di questa storia, tra le più belle dell'intera serie.

A memoria (chiaramente non le ricordo tutte) ben poche possono rivaleggiare con queste.

 

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  • 2 weeks later...

Bellissima avventura di Tex, quella che tratta nella maniera di gran lunga più diretta l'esperienza di Tex durante la Guerra di Secessione, e che tramite la sceneggiatura di Gianluigi Bonelli ed i disegni di un Galep nel suo periodo di maggior splendore ci illustra compiutamente la lucida contrarietà del Nostro al conflitto, da lui condivisibilmente considerato una immane ed insensata follia alla quale, paradosso dei paradossi, egli e Damned Dick si ritrovano costretti a partecipare a causa di alcune sfortunate circostanze, che il loro amico Rod Vergil contribuisce non volendo ad innescare.

 

Gli eventi successivi alla separazione da Rod, che decide di arruolarsi sotto la bandiera confederati, altro non sono in fondo che una fedele metafora di quel che avviene a chiunque si trovi a vivere in una zona di conflitto: volenti o nolenti, il mostro non ti lascia in pace, ed in un modo o nell'altro è impossibile ed utopistico riuscire a mantenersi neutrali e non coinvolti.

Tutti elementi, questi, che Glb inserisce con sapienza nella storia, che culmina con una delle scene più toccanti della saga intera, che rivela una volta per tutte la vera faccia della Guerra (non c'è nulla di eroico, solamente dolore e sofferenze), ed al contempo da solo regala alla storia la sua immortalità: la battaglia di Shiloh si è appena conclusa, e Tex e Dick, appena giunti sul luogo, hanno il dolore di incontrare il loro amico Rod, che fa appena in tempo a salutarli per l'ultima volta prima di morire tra le braccia di Tex. Una scena da brividi lungo la schiena, conclusa degnamente dal discorso di Tex e dal fucile spezzato, elemento quest'ultimo forse un po' plateale ma senza dubbio molto significativo.

  

A differenza del mio quasi omonimo @Juan Ortega, io non ritengo una carenza della storia la scarsa caratterizzazione degli ufficiali che compaiono, dal momento che il tema di fondo, a mio avviso, non è il combattimento in sé, ma la sua insensatezza di fondo; di conseguenza, gli attori restano sostanzialmente irrilevanti, conta solo (purtroppo) il tragico risultato.

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