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La fascia 700 di Tex: prime valutazioni


ymalpas
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La fascia 700 di Tex: prime valutazioni

 

tex-fascia-700.jpg

 

A novembre arriveremo a quota 733, un terzo degli albi della fascia 700. In attesa di leggere i primi albi della prossima storia di Boselli e Bruzzo, perché non iniziare a dare le prime valutazioni degli albi pubblicati dal 2019 a oggi ?

 

Le storie

L'andamento per me è in caduta libera. Siamo su livelli sicuramente alti con le storie fino al n. 713, il livello tende a scendere ababstanza con i dieci albi successivi e precipita dal n. 725 a livelli di mediocrità o insufficienza.

La migliore storia è La maschera di Satania, la peggiore Il pistolerò vudu.

 

Gli autori

Tra gli autori bene Boselli anche se su Netdahe poteva fare meglio, Una colt per Manuela Montoya è il classico incidente di percorso, al di là del personaggio principale per me stravolto, la storia è noiosa. Bene Manfredi ma solo una storia. Ruju parte bene con la storia di Bowen, molto bella la sua Guatemala, ma ci sono storie in cui inspiegabilmente è come se si rilassi. Nizzi nella media, simpatico l'albo "La rupe del diavolo". Tutto sommato buona la storia di Rauch mentre Zamberletti non è da serie regolare, probabilmente neanche da Tex. 

 

I disegnatori

Per quanto riguarda i disegnatori la new entry Benevento supera benissimo l'esame, Prisco sopra la sufficienza ma in calo rispetto alla sua prima prova, Candita è rimandato a settembre, Laurenti bocciato. In generale comunque non ci possiamo lamentare.

Le copertine di Villa si mantengono sui livelli delle altre centinaia, alcune bellissime come "Guardia rural" altre invece anonime o semplicemente brutte come quella dell'albo "Guatemala!".

 

La casa editrice

Abbiamo avuto i gadget (medaglie dei quattro pards) e la proliferazione di bollini stampati sugli albi. In un caso la copertina è stata addirittura dettata dall'alto (Il pistolero vudu).

Abbiamo avuto la "sorpresa" del numero doppio, il 729 bis "Agente indiano", che ancora non si è capito se resterà un caso unico oppure no. Io spero che lo resti.

Abbiamo avuto un miglioramento degli albi, se non della carta almeno della copertina, più robusta e a colori anche nelle sue parti interne (dal nyumero di aprile 2021 "Il pistolero vuvu").

Il prezzo è salito da 3,50 euro del n. 700 ai 4,40 euro dei nostri giorni. Un aumento di quasi un euro a albo come non si era mai visto, purtroppo coinciso con la pubblicazione delle ultime storie che non saranno purtroppo ricordate tra le migliori.

 

In conclusione:

 

Livello delle storie in netto calo.

Qualità grafica buona/ottima

Editorialmente le pubblicazioni di Tex sono diventate un veicolo pubblicitario, invadenza fastidiosa dell'Eidotre e prezzi che si fanno sempre più insostenibili.

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Si, concordo. Sarei un pò più severo con "Nethade" davvero pesante.

Andamento invero un pò preoccupante. Il Bos pare a corto di ispirazione, forse troppo preso dalla nuova creatura, ma sono certo che ci regalerà ancora belle storie. Ho molte aspettative già della prossima e altissime sul Mefisto e La Tigre Nera. Le considero prove del nove sul suo stato di ispirazione attuale, essendo opere molto ambiziose.

Ruju in caduta libera, davvero, e qui sono molto preoccupato.

Manfredi a corrente alterna, e non mi riferisco solo alla regolare. Resta l'impressione che non sia adatto al personaggio.

Rauch vediamo, è prematuro parlarne.

Nizzi si è instradato su una sufficiente routine, non spiacevole ma neanche esaltante. Storie che si leggono velocemente senza alcuna pretesa, sin qui. Vorrei vederlo su soggetti molto più ambiziosi.

Sui disegnatori hai detto tutto.

 

In conclusione, sono abbastanza deluso dall'andazzo recente sulla regolare, invece trovo che la qualità dei Texoni sia sempre al top e stia migliorando anche quella dei Maxi. I color, invece, sconfortanti.

 

 

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È da un po' di tempo a questa parte che leggo Tex con una certa stanchezza. Spesso mi è capitato, nel corso della mia vita da lettore texiano, magari distratto da romanzi o saggi storici o semplicemente da ritmi lavorativi troppo impegnativi. Poi però  succedeva sempre che vivessi dei ritorni di fiamma, durante i  quali leggevo Tex con rinnovato piacere, ed anzi non volevo che leggere Tex: l'ultima volta mi è capitato con la rilettura boselliana di tutto il quinto centinaio, una cavalcata appagante ed entusiasmante. 

Sono passati però alcuni mesi, e fatta eccezione per Texwiller, non apro in questa fase un albo di Tex con la trepidazione o più prosaicamente la fiducia che avevo in passato. Quanto dipende da me, e quanto dalle performance texiane della regolare? Non saprei dirlo, ma posso senz'altro dire di non essere troppo entusiasta del Boselli di questo scorcio di ottavo centinaio. Satania a me, a differenza di Ymalpas, non è piaciuta affatto, e nemmeno le farraginose Netdahe e Montoya. Ruju, nel quale riponevo molte speranze, mi ha sorpreso più sui suoi Maxi in accoppiata con Cossu che sulla regolare, dove l'ho trovato sempre con il freno a mano un po' tirato, come se non volesse o potesse fare di più. E così, di questa trentina di numeri mi restano nella memoria solo le storie di Rauch (molto bella a mio parere i suoi Forzati di Dryfork, sicuramente la più bella dei "settecento"), la prima di Manfredi sulla regina dei vampiri, atipica ma di atmosfera, e quella di Nizzi sulla rupe del Diavolo, una storia senza ambizioni e pure un po' sballata in alcune scelte narrative ma alla fine divertente. Se penso che nel mio podio c'è la storia di Nizzi, che non lo meriterebbe assolutamente, non posso non chiedermi che lettore io stia diventando, o che cosa stia mancando a Tex per provocarmi questa "indolenza da lettore". Indolenza che non provo invece per Texwiller, fresca e soddisfacente collana che mi porta a pensare che non sono io che mi sto allontanando dal media fumetto, ma che sto vivendo un momento di stanca col caro, vecchio Tex. 

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Il conteggio delle centinaia spinge per me ad unire periodi diversi. Per me fino al 709 siamo in un periodo, dal 710 in un altro (e visto che il 710 era in edicola allo scoccare del nuovo decennio, parlerei di "tex del anni 202x" più che di Tex post-700.

 

Come delimitazione, come sempre, è un po' semplicistica e simbolica, perché con il 710 c'è un evento importante: il ritorno di Nizzi sulla serie regolare.

 

Visto che per fare gli albi ci vuole del tempo, ovviamente la decisione non è avvenuta proprio in quel momento, ma è segno molto importante: richiamare Nizzi indica chiaramente che (1) lo staff attuale non ce la faceva più, e (2) la ricerca di nuovi autori per Tex non ha dato frutti.

 

Per me è la certificazione di alzare le braccia al cielo, di una resa, del dire "la casa editrice vuole tavole su tavole, e allora basta, chissenefrega della qualità, riprendiamo Nizzi" (o, se siete più benevoli con Nizzi di me, del dire "basta, certifichiamo che non è possibile trovare autori di fumetti per Tex più bravi di Nizzi, riprendiamoci il pensionato che abbiamo mandato via anni fa", che sarà più benevola come formulazione per Nizzi, ma è una condanna senza appello per il panorama attuale degli sceneggiatori italiani: che futuro può avere Tex?)

 

Sarà un caso, o un allentare delle briglie, o l'effetto della richiesta di più tavole, chi lo sa, ma praticamente in contemporanea o subito dopo Ruju entra in caduta libera, ogni storia peggio della precedente. Prima alcune sue storie mi erano piaciute, dopo nessuna.

 

Un problema di programmazione causato da covid porta persino all'arrivo di un Zamberletti non ancora pronto sulla serie regolare, con una storia che era destinata ad un collaterale.

 

La sovrapproduzione porta anche a diluire parecchio le storie di Boselli. In realtà il livello medio delle sue storie non lo trovo particolarmente peggiorato, in questo periodo ci sono storie ottime. Solo che sono su Tex Willer, o sui Texoni o sui Maxi o sui bis (quindi, non è che non sappia più scrivere storie del Tex maturo), sulla regolare in due anni arrivano solo 2 storie sue. In due anni.  Caso vuole che siano proprio le sue due storie peggiori degli ultimi 2 anni, ed ecco servito l'attuale disastro.

 

E andrà sempre peggio. Non è un opinione, sono numeri. I numeri sono chiari, e la matematica non è un opinione.

 

1) I problemi attuali di Tex sono causati in gran parte dalla "spremitura del limone" attuata dalla casa editrice. Dato che le vendite di albi speciali di Tex continuano ad essere superiori a quelle di qualsiasi fumetto partorito dai tanti "autori di moda" Bonelli, è ovvio che continueranno, se vogliono far tornare i numeri del bilancio.

 

2) Nizzi ha 83 anni (appena compiuti, e nessuno dei suoi numerosi fan nel forum gli ha fatto gli auguri! Vergogna!), per quanto tempo potrà continuare a scrivere? Secondo Boselli le alternative al farlo tornare erano peggiori, e purtroppo gli credo. Il suo Tex in mutande potrebbe assere sostituito al massimo da Tex tamarri, Tex supereroi, Tex depressi e introversi, Tex manga o... altri Tex in mutande.

 

Quello che servirebbe a Tex, vista la carenza di autori in grado di scriverlo, sarebbe una drastica riduzione delle uscite, per salvaguardare un minimo di qualità. Ma la casa editrice non lo farà MAI!

  • Confused (0) 2
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Sulla latitanza di Boselli sulla serie regolare temo che anche nella fascia 734-766 si manterrà tale.

 

La sua presenza sarà ricordata soprattutto per la maratona di Mefisto, poi la tripla di Bocci e l'albo di Villa.

 

Se Venturi riesce, leggeremo anche la storia sulla Tigre Nera ambientata tra Louisiana e Borneo.

 

Sulle restanti storie non oso pronunciarmi.

 

Intanto speriamo nella prossima di Bruzzo e vediamo se negli albi finali Boselli ha ritrovato la fiducia che sembrava aver perso in questa sua avventura. Peggio di Alaska non può fare :lol:

 

PS. Ricordate le pagine stampate male, con chiazze di nero o sfuocate che avevano riguardato in particolar modo la storia del Maestro? Problema davvero preoccupante che la Bonelli sembra aver risolto.

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Uhm...pessimismo a palate, vedo.

Che condivido abbastanza, come ho già detto.

Tuttavia, alcune storie importanti sono imminenti o più o meno imminenti.

Certo, sono quasi solo quelle a firma Boselli...che ora scrive poco e quel poco sarà per storie di grande ambizione. Secondo me farà bene, anche perchè se sbaglia con Mefisto e la Tigre è un disastro.

Piuttosto mi pare non ci siano storie ambiziose degli altri sceneggiatori in programma...un pò routine, all'apparenza.

Speriamo bene.

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Per me i problemi di Tex sono due.

Dopo 1000 numeri tra regolari e speciali, trovare qualcosa che non è già stato scritto diventa sempre più difficile.

Tex è un periodico e deve uscire con regolarità. Se un autore scrive quello che gli pare, quando gli pare e se gli pare (magari non ci deve vivere perché ha altre entrate) può anche scrivere dei capolavori. Ma se gli metto una camicia di forza e deve scrivere quello che dico io, quando lo dico io e come dico io, se escono dei capolavori è un miracolo.

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Infatti il problema di reperire nuovi sceneggiatori per la testata, secondo me deriva in gran parte dall'imbottigliamento nei rigidi canoni del personaggio.

Poi Boselli deve scrivere la serie Tex Willer, che è la nuova gallina dalle uova d'oro della SBE, di conseguenza la serie regolare ne risente.

Sulla valutazione delle storie sopra il 700 sono più o meno daccordo con la maggioranza (belle "la figlia di satania" e "guatemala", meno le altre), tranne "pistolero vudu" che a me è piaciuta.

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Vedo che è quasi unanime l'impressione che un lieve calo di rendimento nel periodo di riferimento ci sia stato. Stabilire da cosa dipenda con certezza non è affatto semplice, né scontato. L'iperproduzione citata da Diablero ha di certo il suo peso specifico, ancor più se associata all'aspetto fatto notare da Letizia. Altri fattori coincidenti stanno a mio avviso influendo sull'attuale andamento incerto della saga, ovvero la presenza della giovane serie Tex Willer che, avendo meno paletti e presentandosi con maggior freschezza e possibilità d'innovazione, forse finisce involontariamente col catalizzare i migliori spunti di Boselli, o il periodo di appannamento creativo di Ruju (che confido sia solo temporaneo visto che l'autore ha qualità e può dare decisamente di più). Tuttavia, andando contro al pessimismo cupo espresso da altri utenti, io voglio credere che si possa imboccare  una via d'uscita da questo periodo di presunta crisi e che in futuro, la saga possa risalire la china. Già in passato la serie ha vissuto periodi cupi, eppure si è sempre risollevata. Magari occorrerà fare qualche scelta importante (anche ridurre le uscite come auspicato da Diablero o quantomeno bilanciarle al meglio) o avere il coraggio di apportare calibrati ammodernamenti che possano dare nuovi spunti agli autori, ovviamente senza stravolgere del tutto la serie, ma Tex Willer è l'esempio di come si possa ottenere ottimi risultati con un po' di originalità e coraggio, di conseguenza perchè non estendere questa formula pian piano alla regolare? Diamine, in più di settant'anni migliaia e migliaia di avversari non son riusciti a seppellire il nostro eroe preferito, perchè dovremmo farlo adesso noi lettori? :P:D

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<span style="color:red">39 minuti fa</span>, zagor70 dice:

Infatti il problema di reperire nuovi sceneggiatori per la testata, secondo me deriva in gran parte dall'imbottigliamento nei rigidi canoni del personaggio.

 

<span style="color:red">2 ore fa</span>, Letizia dice:

Se un autore scrive quello che gli pare, quando gli pare e se gli pare (magari non ci deve vivere perché ha altre entrate) può anche scrivere dei capolavori. Ma se gli metto una camicia di forza e deve scrivere quello che dico io, quando lo dico io e come dico io, se escono dei capolavori è un miracolo.

 

 

Ehm... Capiamoci. :blink:E' una critica? A che cosa? Alle regole di Tex? Ma se siete i primi a criticare tutto quel che esce dal seminato... :rolleyes:  Forse lo sono  altri più di voi  qui presenti, ma...in fondo Il pistolero vudu era DIVERSO ed è stato criticato per questo, no? Davvero vorreste un Tex fuori dai canoni?

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Io Tex lo voglio così com'è. Già tu, Bos,talvolta  lo fai abbastanza fuori dai canoni ( come contesto che gira attorno ai personaggi), parliamoci chiaro:D, sono a posto così.

Chiaro che sia difficilissimo trovare gente in grado di scriverlo. Il fatto di avere 4-5 sceneggiatori è già grasso che cola, difficile trovarne altri io credo. Poi, magari è solo un periodo di appannamento generale.

Manfredi, però, scrive un Tex un pò tutto suo...boh.

Personaggio molto difficile Tex. Molto.

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A me 

7 minutes ago, borden said:

in fondo Il pistolero vudu era DIVERSO ed è stato criticato per questo, no? Davvero vorreste un Tex fuori dai canoni?

A me "pistolero vudu" è piaciuto proprio perché era abbastanza originale su Tex e con la giusta dose di ironia, anche se sul forum sono tra i pochi a pensarla così.

La strega di Ruju che si impossessa delle menti altrui, io non l'ho vista così distante dai demoni che Mefisto inculca nelle menti altrui fino a farle impazzire. 

Poi non è che vorrei vedere trasformato Tex in qualcosa di diverso, ma ogni tanto qualche soluzione sopra le righe, senza esagerare, ci può stare: spezza la monotonia di trame sempre uguali e consente a chi scrive di poterlo fare un po' più liberamente.

Per capirsi non vorrei vedere qualcosa di simile al Kandrax di Chiaverotti su Zagor.

In quel caso ci sono soluzioni sopra le righe (aquila sul petto che si anima, draghi meccanici) però è proprio il tempo di scrittura che non è adatto al personaggio: ogni idea anche buona è bruciata in un attimo, come se fosse un albo di Dylan Dog.

Su Tex non vorrei vedere l'invasione degli alieni, ma osare qualcosa sul filone magico/horror magari si.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, zagor70 dice:

A me 

A me "pistolero vudu" è piaciuto proprio perché era abbastanza originale su Tex e con la giusta dose di ironia, anche se sul forum sono tra i pochi a pensarla così.

 

Su Tex non vorrei vedere l'invasione degli alieni, ma osare qualcosa sul filone magico/horror magari si.

Due punti su cui sono perfettamente d'accordo.

E, ora che ci rifletto sopra e guardo i titoli del dopo 700, devo dire che, per me, il livello è alto. Nulla di bocciabile, proprio nulla. 

Negli ultimi tempi non mi hanno soddisfatto solo i color...

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Tra l'altro nello staff abbiamo già Jacopo Rauch che, soprattutto sulle storie a tematica horror, sta facendo faville da anni su Zagor.

Perché, invece di fargli fare storie western-classico, non sfruttare di più lui in questo senso e vedere come va?

Senza nessuno stravolgimento, perché per questo mi é bastato quello che é successo a Dylan Dog

  • +1 1
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2 hours ago, borden said:

 

Ehm... Capiamoci. :blink:E' una critica? A che cosa? Alle regole di Tex? Ma se siete i primi a criticare tutto quel che esce dal seminato... :rolleyes:  Forse lo sono  altri più di voi  qui presenti, ma...in fondo Il pistolero vudu era DIVERSO ed è stato criticato per questo, no? Davvero vorreste un Tex fuori dai canoni?

 

Infatti, io mi DISSOCIO totalmente dalle affermazioni dei miei colleghi forumisti...  :lol:

 

A chi chiede di lasciare libertà di cambiamenti agli autori secondari e terziari...  ehm...  non so come metterla in maniera gentile, ma vi rendete conto di cosa parlate?

 

Il problema principale del trovare nuovi sceneggiatori per Tex, come si è detto tante volte, non è trovare qualcuno che si ricordi di fargli dire "vecchio cammello" e "satanasso" e mangiare patatine. Il problema è che NON C'È GENTE CAPACE DI SCRIVERE UN WESTERN (e quei pochi come Manfredi danno altri problemi).

 

E lo si è visto su Zagor, dove sono stati controllati meno... e come risultato adesso praticamente tutte le storie presentano alieni, altre dimensioni, mostri fantascientifici, stregoni, draghi, robottoni giapponesi (e a volte draghi che sono robottoni giapponesi... Chiaverotti davvero è il simbolo di questo andazzo, qualunque cosa faccia). Zagor è stato completamente SNATURATO in pochissimi anni!

 

Parliamoci chiaro: la maggior parte degli autori Bonelli attuali odia i fumetti Bonelli, o meglio i fumetti "tradizionali" Bonelli. Sono cresciuti adorando i manga, o i supereroi americani. Tex non l'hanno mai nemmeno letto e non vogliono leggerlo, lo disprezzano, come non guardano i western al cinema e non leggono western. Se fanno una storia di Tex per prima cosa ci mettono un alieno, un mutante, qualcuno dotato di superpoteri, un Dio Nordico presi dai film Marvel. Non conoscendo e non curandosi del "tono" di una serie, in breve tempo Mefisto verrebbe relegato a nemico di serie C, in mezzo a stregoni molto, molto, molto più potenti (e si è visto con la strega vudù, Mefisto al confronto era un principiante) compensati dai nuovi superpoteri di Tex (come i nuovi superpoteri di Zagor, tipo il fatto che ha la linea telefonica diretta con Manito, è un predestinato dal destino tipo nuovo messia, l'aquila sul petto è sacra e magica e ha un organizzazione segreta di 007 ad aiutarlo. In un fumetto di supereroi sono tutti superpoteri, Iron Man ne ha di meno).

 

Ora come ora, penso che se non arriva miracolosamente qualche autore capace (ma ne esistono ancora?) o se Ruju non migliora decisamente, io smetterò di leggere Tex nel momento in cui Boselli smette di scriverlo.  Se iniziano a lasciare campo libero alle puttanate supereroistiche come su Zagor, smetto molto prima. Come ho smesso Zagor.

 

Pensate che esageri? Non ve lo ricordate che Airoldi tre anni fa voleva fare il Reboot di Tex come hanno fatto negli USA con i personaggi DC? Lo sapete quante volte hanno fatto un reboot totale di superman, cambiando completamente ogni volta il suo passato, la sua età, i suoi poteri, il supporting cast e i nemici?

 

 

  • +1 3
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Io spero che una storia come Il pistolero vudu, che ha le pistole che sparano come quelle di Cocco Bill, non torni mai piu.

Ci possono stare delle storie fantasy o horror, ma devono essere storie serie. 🙋‍♂️

  • +1 1
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<span style="color:red">26 minuti fa</span>, Piombo Caldo dice:

Io spero che una storia come Il pistolero vudu, che ha le pistole che sparano come quelle di Cocco Bill, non torni mai piu.

Ci possono stare delle storie fantasy o horror, ma devono essere storie serie. 🙋‍♂️

:ok:

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Piombo Caldo dice:

Io spero che una storia come Il pistolero vudu, che ha le pistole che sparano come quelle di Cocco Bill, non torni mai piu.

Ci possono stare delle storie fantasy o horror, ma devono essere storie serie. 🙋‍♂️

Quella non andava bene manco su Topolino.

Credo di averla giudicata con un 2, se ricordo bene. Forse ho dato un voto simile solo ad Alaska e a quella dell' urlo che uccide. Il top in negativo della serie, più o meno.

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<span style="color:red">5 ore fa</span>, borden dice:

 

Ehm... Capiamoci. :blink:E' una critica? A che cosa? Alle regole di Tex? Ma se siete i primi a criticare tutto quel che esce dal seminato... :rolleyes:  Forse lo sono  altri più di voi  qui presenti, ma...in fondo Il pistolero vudu era DIVERSO ed è stato criticato per questo, no? Davvero vorreste un Tex fuori dai canoni?

Nossignore, non è una critica.

Sto solo facendo un paragone: quando mi dilettavo con colori e pennelli, amavo fare ritratti presi da fotografie. A mia madre piacevano invece i fiori, specialmente le rose. Quando mi chiedeva di dipingere un mazzo di rose in un vaso e mi dava una settimana di tempo, mi crescevano e mi fumavano i santissimi. Ma non c'era niente da fare: mi venivano delle ciofeche ma lei era contenta. Forse per Tex non è proprio così e non userei parole come "ciofeca" ma volevo solo rendere l'idea.

Tra l'altro non sono mai stata troppo severa nei commenti e non boccio assolutamente la serie 700, ma solo qualcosa qui e là e mai una storia intera.

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<span style="color:red">13 ore fa</span>, Diablero dice:

 

Infatti, io mi DISSOCIO totalmente dalle affermazioni dei miei colleghi forumisti...  :lol:

 

A chi chiede di lasciare libertà di cambiamenti agli autori secondari e terziari...  ehm...  non so come metterla in maniera gentile, ma vi rendete conto di cosa parlate?

 

Il problema principale del trovare nuovi sceneggiatori per Tex, come si è detto tante volte, non è trovare qualcuno che si ricordi di fargli dire "vecchio cammello" e "satanasso" e mangiare patatine. Il problema è che NON C'È GENTE CAPACE DI SCRIVERE UN WESTERN (e quei pochi come Manfredi danno altri problemi).

 

E lo si è visto su Zagor, dove sono stati controllati meno... e come risultato adesso praticamente tutte le storie presentano alieni, altre dimensioni, mostri fantascientifici, stregoni, draghi, robottoni giapponesi (e a volte draghi che sono robottoni giapponesi... Chiaverotti davvero è il simbolo di questo andazzo, qualunque cosa faccia). Zagor è stato completamente SNATURATO in pochissimi anni!

 

Parliamoci chiaro: la maggior parte degli autori Bonelli attuali odia i fumetti Bonelli, o meglio i fumetti "tradizionali" Bonelli. Sono cresciuti adorando i manga, o i supereroi americani. Tex non l'hanno mai nemmeno letto e non vogliono leggerlo, lo disprezzano, come non guardano i western al cinema e non leggono western. Se fanno una storia di Tex per prima cosa ci mettono un alieno, un mutante, qualcuno dotato di superpoteri, un Dio Nordico presi dai film Marvel. Non conoscendo e non curandosi del "tono" di una serie, in breve tempo Mefisto verrebbe relegato a nemico di serie C, in mezzo a stregoni molto, molto, molto più potenti (e si è visto con la strega vudù, Mefisto al confronto era un principiante) compensati dai nuovi superpoteri di Tex (come i nuovi superpoteri di Zagor, tipo il fatto che ha la linea telefonica diretta con Manito, è un predestinato dal destino tipo nuovo messia, l'aquila sul petto è sacra e magica e ha un organizzazione segreta di 007 ad aiutarlo. In un fumetto di supereroi sono tutti superpoteri, Iron Man ne ha di meno).

 

Ora come ora, penso che se non arriva miracolosamente qualche autore capace (ma ne esistono ancora?) o se Ruju non migliora decisamente, io smetterò di leggere Tex nel momento in cui Boselli smette di scriverlo.  Se iniziano a lasciare campo libero alle puttanate supereroistiche come su Zagor, smetto molto prima. Come ho smesso Zagor.

 

Pensate che esageri? Non ve lo ricordate che Airoldi tre anni fa voleva fare il Reboot di Tex come hanno fatto negli USA con i personaggi DC? Lo sapete quante volte hanno fatto un reboot totale di superman, cambiando completamente ogni volta il suo passato, la sua età, i suoi poteri, il supporting cast e i nemici?

 

 

Però Ruju ne ha scritte di storie ( e buone)western. Non ho timori su Ruju. Poi gli elementi "diversi" su Tex ci sono sempre stati e tutti ne hanno scritto. Il punto è non superare certi limiti e scrivere storie avvincenti, fresche ed adeguate.

Poi se Boselli, in qualità di curatore e massimo conoscitore di Tex, lascia passare la storia di Ruju (o altre) significa che siamo nei "limiti" del personaggio. Poi storia buona o non buona è un altro discorso.

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I miei voti. Al netto delle debolezze, incongruità, storpiature, etc... Il voto connota solo il piacere che h avuto leggendole.

Oro pawnee 7

Regina vampiri 7

Bowen 6

Satania 7

Tribù dannati 7

Assedio Mezcali 6,5

I forzati 67,5

Belle Star 7

Netdahe 8,5

Cattiva strada 6

Guatemala 8

Monaco guerriero 6,5

Pistolero vudu 7,5

Manuela Montoja 5,5 (sarebbe stata da 6, ma i disegni proprio no!)

Agente indiano 7,5

Il mostro de lago salato 7

 

 

i Forzati di Dryfork 6,5, non 67,5, non so ancora come operare le correzioni qua dentro:zzzzzzz:

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Valutazioni un po' generose, ma vicine a quelle che darei io, tranne un paio di storie.

Per me Nethade merita meno a causa del finale, e Monaco guerriero l'ho trovata l'unica insufficiente insieme a Manuela Montoya.

 

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I miei voti. 

Oro pawnee 7,5 storia celebrativa , discreta 

Regina vampiri 7 Intrigante

Bowen 7 storia discreta con un malinconico finale 

Satania 8,5 Storia bella nei testi e nei disegni di Benevento, che a mio avviso si accinge ad essere una delle future "colonne" di TEx 

Tribù dannati 6 +

Assedio Mezcali 6

I forzati 6,5

Belle Star 6 

Netdahe 8

Cattiva strada 6

Guatemala 7,5

Monaco guerriero 5  mediocre nei testi e nei disegni 

Pistolero vudu 6,5 buon inizio si perde nel finale 

Manuela Montoja 5,5  I testi mi sono piaciuti , ma i disegni non sono all'altezza

Agente indiano 7,5 ottimo  Bis 

Il mostro de lago salato 7 

Boselli è stato il migliore. Nizzi sufficiente, Ruju discreto , Rauch buona impressione . Per la parte Grafica ,Da rivedere Candita. troppo altelenante e soprattutto la caratterizzazione del volto di Tex non mi convince. 

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Sicuramente il primo terzo di questo centinaio è molto al di sotto rispetto alla qualità medio-alta dei suoi precedenti. Non so fino a che punto la colpa è degli autori mentre credo che molta ne abbia l'ossessiva pretesa di sfornare quante più storie possibile per foraggiare quante più collane possibili. Insomma, c'è troppo lavoro per gli sceneggiatori (che già sono pochissimi) e la ricerca di aiuti esterni ha portato a disastri (Zamberletti e Monni) o a lavori senza arte nè parte (Rauch e Rizzo), mentre quella di alternative narrative è involontariamente sfociata nel ridicolo (la magia del pistolero vudù). Paradossalmente, l'aiuto migliore l'ha dato Nizzi che ha scritto solide storie western molto migliori di quelle delle "nuove" leve, pur senza raggiungere i livelli del miglior Boselli (che comunque nessuno, sono sicuro, gli chiedeva o si aspettava). L'unico record raggiunto da questo primo terzo è il punto più basso toccato in 73 anni di storia editoriale, ossia la storia di Zamberletti e Candita, che in confronto la mitica Montezuma nizziana è da medaglia d'onore. Attaccata a questa storia del cinese c'è, con uno spillo, quella di Manuela Montoya, e a rimorchio quella del pistolero magico: una sequenza (per giunta una dietro l'altra) da ko (così imparano i catastrofisti anti-nizziani :lol: ) che affossa inesorabilmente quel poco di buono che era stato fatto in precedenza.

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