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TWF - Tex Willer Forum

[Texone N.39] Per l'onore del Texas


MacParland
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3 ore fa, Poe dice:

Naturalmente questa è una mia considerazione di carattere generale, non rivolta a nessuno in particolare, e priva di alcun intento polemico. :lol:

Bravo @Poe, grazie per la citazione, però, per i diritti d'autore, dovresti aggiungere "brevetto by Bob Rock", se no cosa ho registrato a fare il marchio?:D

Mi piacciono le tue regole, dimostrano che hai capito che non bisogna prendersi troppo sul serio, soprattutto su un forum che parla di storie a fumetti dove ogni opinione è  soggettiva:):ok:

 

Naturalmente, questo è un post certificato polemic-free (brevetto Bob Rock)

 

Astenersi dalla lettura seriosi e poco inclini allo scherzo:D (altro brevetto Bob Rock)

 

Edited by Bob Rock
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<span style="color:red">5 ore fa</span>, gilas2 dice:

Ma da, si quello... quello li... come si chiama.... COSO!

Grazie ragazzi. Mi ricuorate:old:

<span style="color:red">4 ore fa</span>, Poe dice:

Modesta proposta per commentare le prossime storie di Boselli:

 

1) Argomentare e spiegare bene, molto bene, perché vi sono piaciute onde evitare di passare per tifosi acritici e non obiettivi, ossia "di parte a prescindere".

2) Oltre ai pregi, sottolineate bene, molto bene, anche i difetti, in particolare e soprattutto quando la storia è apprezzata da molti forumisti, proprio per fugare ogni minimo sospetto che siate commentatori non obiettivi.

3) Anche se vi è piaciuta, non mostrate eccessivo entusiasmo, né usate espressioni enfatiche, e meno che mai il termine "capolavoro", perché qualcuno a cui invece non è piaciuta potrebbe turbarsi, oppure pensare che stiate fingendo.

4) Se la storia ha una trama un po' complicata e con molti personaggi non dite mai che voi l'avete letta con piacere appassionandovi, perché potreste sembrare poco credibili, se non addirittura supponenti.

5) Non elogiate lo sceneggiatore né ringraziatelo per i bei momenti trascorsi nel leggere la sua storia, perché potreste passare per ruffiani, nonché lacchè (o chissà, avere anche qualche scopo recondito).

6) Evitare assolutamente commenti tipo: "Grandissima storia! Bravo Boselli!". Potrebbe essere scambiata per una provocazione gratuita, anche un po' offensiva, verso chi la pensa diversamente da voi.

7) Non chiedersi mai come farà Tex in futuro a sopravvivere senza il principale sceneggiatore, nonché curatore, nonché autore negli ultimi 30 anni della maggior parte delle storie (nonché le migliori) del nostro ranger. Anche questa potrebbe essere scambiata per ruffianeria e/o provocazione gratuita.

8) Cercate, infine, di essere comprensivi con chi non ha apprezzato come voi la storia e al termine del vostro commento scrivete: "Mi scuso se a qualcuno non è piaciuta e spero di non averlo offeso".

 

Naturalmente questa è una mia considerazione di carattere generale, non rivolta a nessuno in particolare, e priva di alcun intento polemico. :lol:

 

Caspita ho scoperto ora che sono un "ruffiano" :P ma chissenefrega. 

 

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46 minuti fa, Bob Rock dice:

Astenersi dalla lettura seriosi e poco inclini allo scherzo:D (altro brevetto Bob Rock)

Se tu mi confermi che eri semplicemente ironico quando davi dei lecchini e fan acritici all'80% degli utenti che hanno apprezzato il texone, posso anche non astenermi dalla lettura.:P :D

 

Non penso che tu avessi cattive intenzioni, mi sei sempre stato simpatico, però, a essere onesti quel post appare un po' provocatorio e non stupisce che qualche risposta fuori dalle righe ci sia stata, al netto del tuo "brevetto" attenuante. :)

 

Sono stato spesso anch'io una voce fuori dal coro in alcune storie di Boselli e non, ma il fatto che un'episodio che piace alla moltitudine non piaccia a me, non mi autorizza a credere che tutti quelli che lodano la storia lo facciano per ruffianeria.

 

Anche nell'ipotesi che qualcuno possa pur esserci (e in fondo anche questo non è da arresto,ognuno ha il diritto di avere il suo carattere), dare una percentuale dell'80-90% significa screditare quasi per intero il forum.

 

Prendi anche il mio commento come post certificato polemic-free :D, anzi ti dirò, sebbene abbiamo opinioni diverse sulla storia in questione, ho trovato comunque ben scritta e degna di nota la tua recensione.

 

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<span style="color:red">7 ore fa</span>, Condor senza meta dice:

Se tu mi confermi che eri semplicemente ironico quando davi dei lecchini e fan acritici all'80% degli utenti che hanno apprezzato il texone, posso anche non astenermi dalla lettura.:P :D

Ciao @Condor senza meta ti avevo  risposto per cercare di spiegarmi, ma nel fare una citazione mi è sparito tutto il post, che oltretutto, era anche lungo, cercherò di riscriverlo, ma non ora si è fatto tardi.:D

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Il 6/8/2023 at 16:16, Condor senza meta dice:

Se tu mi confermi che eri semplicemente ironico quando davi dei lecchini e fan acritici all'80% degli utenti che hanno apprezzato il texone, posso anche non astenermi dalla lettura.:P :D

 

Non penso che tu avessi cattive intenzioni, mi sei sempre stato simpatico, però, a essere onesti quel post appare un po' provocatorio e non stupisce che qualche risposta fuori dalle righe ci sia stata, al netto del tuo "brevetto" attenuante

Finalmente @Condor senza meta riesco a risponderti, probabilmente fuori tempo massimo, anche perché, essendo in vacanza, non riuscivo a trovare il tempo necessario per riscrivere il tutto, quindi ci riprovo,  sempre che questo post non si autodistrugga come quello dell'altro ieri, dopo un'ora che ero stato a scrivere, che rabbia  :azz:

Venendo alla questione in sospeso, leggendo quello che mi hai detto, sono andato a rileggere quello che ho scritto perché ho pensato che, forse, non mi ero reso conto di essere stato, più che provocatorio (le provocazioni possono essere positive, se fanno riflettere), offensivo, visto che mi chiedevi se fossi ironico quando ho dato del "lecchino" all'80% degli utenti del forum  ma, appunto rileggendo il mio post 2, 3 volte, devo dire, che ricordavo bene,  non ho mai usato certi termini e non ho fatto allusioni di alcun genere e ti invito a rileggerlo e ad indicarmi l'eventuale passaggio incriminato così che possa chiedere scusa a tutti quelli che si sono sentiti offesi dalle miei dubbi, perché erano dubbi, quelli che ho sollevato, il mio commento seguiva le perplessità  espresse prima da @Diablorojo82 (che successivamente si è giustificato dicendo di avere fatto una considerazione così,  in generale, professandosi,  subito dopo, boselliano) e @Jim Brandon (che si è guardato bene dal dire la sua dopo il mio intervento che seguiva il suo) e, cioè che quasi tutti avevano letto un capolavoro da 10 e lode e noi, invece, una storia da 6 e mezzo, facciamo 7? non riuscivamo a capire tutta questa differenza di giudizio, da qui il dubbio di avere letto un altro Texone. Riguardo al "di parte" ho citato il buon @Loriano Lorenzutti (e anche lui ho l'impressione che se la sia , leggermente, presa mah, perdonami Loriano ma non ho mai detto che sei un ruffiano). Per quanto riguarda me, devo aggiungere che quando ho espresso la mia opinione su questo forum, o sono stato totalmente ignorato o sono stato travisato e visto che anche nella vita reale vengo quasi sempre travisato (humm... sto barando, direi sempre:P) mi sa proprio che è come dice mia moglie e cioè che di persona, spesso, risulto indisponente ed evidentemente deve essere così anche con la scrittura, viste le varie reazioni che ho suscitato col mio post ritenuto provocatorio ed offensivo.

Ripeto, e devi credermi, non ho mai inteso dare del leccapiedi a tutti quelli che, secondo me, oltre la storia, lodano un po' troppo Boselli, caso mai ritengo che tanti giudizi esaltanti risultino stucchevoli, quello si e, ad onor del vero, è più o meno, la cosa che mi detto Borden in risposta alla mia recensione su questa storia:

"Sono contento che non ci sia una unanimità sospetta :D   Perciò grazie per la recensione più critica."

 Non so se Borden lo pensasse veramente  ma è il succo del mio discorso e cioè che il troppo stroppia e troppo zucchero fa venire il diabete. Le critiche, se non sono futili,  devono essere costruttive, mentre gli elogi a 360 gradi diventano come quando ai bambini viene detto continuamente che sono belli, sono bravi, sono intelligentissimi ecc. ec. e poi da grandi diventano degli adulti minchioni. Secondo me, le frequenti lodi sperticate a Boselli, dopo le storie che riscuotono un certo successo, non sono un vero e proprio atto di piaggeria, quanto un voler fare commenti che lascino il segno, che possano risaltare in mezzo a tutti gli altri, anche perché hanno l'esempio, inarrivabile, tuo e di @Leo , colgo l'occasione per salutare Leo, ciao Leo:D (quanto mi sento Bisio in zelig, con la gag del saluto) che siete degli "edonisti del Boselli pensiero" (almeno io vi considero tali e non lo dico in senso negativo Condor, te lo assicuro) in  quanto cercate e trovate piacere nelle storie di Borden (quelle che vi piacciono, naturalmente, perché sapete essere anche piuttosto critici) e scrivete i commenti nel vostro inimitabile stile, soprattutto Leo che, una volta, ho definito il poeta delle recensioni. Infatti non dovevate, con il vostro intervento dopo il mio post, dare una sorta di giustificazione al vostro comportamento nei confronti del lavoro di Boselli, col quale avete un rapporto confidenziale che altri non possono vantare, perché così facendo vi siete messi sullo stesso piano di quelli che si sono risentiti. Ecco, mi sbaglierò,  ma a volte gli altri, alcuni almeno, danno l'impressione che partecipino ad una sorta di competizione a chi riesce a fare i commenti e i complimenti più eclatanti (sicuramente non sarà così,  ma la mia impressione è questa).

Comunque, viste le reazioni, sembrerebbe che ci siano diverse code di paglia che hanno preso fuoco e se uno non deve dare conto del proprio comportamento, che è una cosa legittima, poi non se la deve prendere per l'opinione di un Bob Rock qualsiasi.

E qui chiudo visto che sono stato estremamente prolisso o, come mi dice spesso un amico, estremamente prolesso:D

 

 

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@Bob Rock visto che mi citi, preciso che io "la mia" l'ho scritta, in questo intervento.

https://texwiller.ch/index.php?/topic/5495-texone-n39-per-lonore-del-texas/&do=findComment&comment=194607

 

precisando quali sono le caratteristiche della scrittura di Boselli che apprezzo meno e che costituiscono, sempre esclusivamente a mio parere, una sorta di involuzione del suo stile.

Il mio intervento originario era invece un'osservazione sul fatto che le recensioni di uno stesso Texone possano variare diametralmente e su quanto siano soggettivi i gusti.

Se poi ci sono nel forum "plauditores" di Boselli, di Nizzi, di Ruju o di qualsiasi altro sceneggiatore, sinceramente non è cosa che mi interessi. Anzi, se fosse per me tornerei ai tempi in cui c'era sempre scritto solo "TEXT BY G.L. BONELLI" e, giovane lettore, cercavo di cogliere quale "mano" potesse esservi sotto quella sceneggiatura insolita (sia chiaro che è una "provocazione",  è più che giusto che il lavoro dello sceneggiatore venga valorizzato, ma è per far capire che a me interessa, oggi come allora, che la storia sia valida, non chi l'abbia scritta). 

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Ah, @Leo, dimenticavo.

Pinkerton Lady, Tex Young n. 10, pag. 41: un nero "uccide" Kate scaraventandola in acqua.

Il suo cadavere (fino a pag. 43 non abbiamo né conferme né smentite) rompe il silenzio solo due pagine dopo con un "AHH!" che sembra più un profondo respiro che un urlo di dolore.

Solo a fine pagina il cadavere della poverina emette un flebile "A... AIUTO... URGL...".

Scusa se insisto con la parola "cadavere", ma la donzella sarebbe certamente divenuta tale, se non fosse intervenuto il giovane Tex a salvarla.

Che il signor nonmisonofattogliaffarimiei, scaraventato a sua volta in acqua da Kate, abbia avuto anche lui un ignoto salvatore?

E che anche lui, come Kate, non abbia urlato "AH, SONO MORTO!" perché parlare sott'acqua è un po' difficile (non ci riescono neanche i pesci)?:lol2:

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Ciao @Bob Rock, in primis ti ringrazio per aver sottratto parte del tempo della tua vacanza per riscrivere una risposta smarritasi nella "Zona del Crepuscolo", purtroppo a volte capita ed è fastidioso. Lo apprezzo, perchè il confronto è importante sia su un forum che altrove. 

 

Come già detto precedentemente, non ho affatto nulla contro di te, ci mancherebbe, avevo solo espresso una mia considerazione su quel post che, a mio avviso, tirava in ballo una percentuale da editto bulgaro che mi ha suonato male.

 

Cerco di spiegarmi meglio: legittimo dire che uno stile di scrittura può risultare ostico secondo i propri gusti, oppure che la si pensa in maniera diversa rispetto a una maggioranza che quella storia l'ha apprezzata. E' logico e sacrosanto, mica si può essere tutti sulla stessa frequenza d'onda o uniformati a un unico pensiero. (Ti confido che non sono mai riuscito a finire "Moby Dick" di Melville, eppure è un capolavoro della letteratura e ha appassionato milioni di lettori, ma a me non prende e finisco col mollare la lettura ogni volta che ci ritento).

 

Fin qui, nulla da eccepire, anzi ho trovato pure interessante la tua recensione "fuori dal coro". Però ho gradito meno il riferimento sarcastico alla minori capacità intellettive dei pochi che non considerano questa storia un "capolavoro" rispetto a una massa di utenti che si spella le mani per elogiare Boselli a prescindere. Son certo che tu fossi in buona fede, ma tra le righe si potrebbe intendere che il 90% degli utenti loda la storia solo perchè Borden legge i commenti. Bada bene, il 90%, quasi tutto il forum.

 

Che qualche lettore possa lodare a prescindere, può pur essere e onestamente non mi interessa più di tanto saperlo, ma sostenere che il 90% lo faccia, capisci bene, che è un'esagerazione ingiusta e non veritiera. Tutto qui! 

 

Tengo a precisare che l'eventuale enfasi usata dal sottoscritto nei commenti non è un'esclusività delle storie di Borden, infatti, se avrai avuto modo di leggermi, l'ho usata ogni talvolta che l'episodio ha colpito la mia sensibilità, sia esso scritto dal grande Bonelli, Nizzi, Ruju o chi altro. Inoltre permettimi di correggere un'altra inesattezza: il rapporto di Mauro col sottoscritto è uguale a quello che può avere con te. :D

 

Direi di ritornare in O.T. e sigillare la chiusura del malinteso con una bella birra fresca. :D

 

 

 

 

Edited by Condor senza meta
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<span style="color:red">21 ore fa</span>, Bob Rock dice:

Finalmente @Condor senza meta riesco a risponderti, probabilmente fuori tempo massimo, anche perché, essendo in vacanza, non riuscivo a trovare il tempo necessario per riscrivere il tutto, quindi ci riprovo,  sempre che questo post non si autodistrugga come quello dell'altro ieri, dopo un'ora che ero stato a scrivere, che rabbia  :azz:

Venendo alla questione in sospeso, leggendo quello che mi hai detto, sono andato a rileggere quello che ho scritto perché ho pensato che, forse, non mi ero reso conto di essere stato, più che provocatorio (le provocazioni possono essere positive, se fanno riflettere), offensivo, visto che mi chiedevi se fossi ironico quando ho dato del "lecchino" all'80% degli utenti del forum  ma, appunto rileggendo il mio post 2, 3 volte, devo dire, che ricordavo bene,  non ho mai usato certi termini e non ho fatto allusioni di alcun genere e ti invito a rileggerlo e ad indicarmi l'eventuale passaggio incriminato così che possa chiedere scusa a tutti quelli che si sono sentiti offesi dalle miei dubbi, perché erano dubbi, quelli che ho sollevato, il mio commento seguiva le perplessità  espresse prima da @Diablorojo82 (che successivamente si è giustificato dicendo di avere fatto una considerazione così,  in generale, professandosi,  subito dopo, boselliano) e @Jim Brandon (che si è guardato bene dal dire la sua dopo il mio intervento che seguiva il suo) e, cioè che quasi tutti avevano letto un capolavoro da 10 e lode e noi, invece, una storia da 6 e mezzo, facciamo 7? non riuscivamo a capire tutta questa differenza di giudizio, da qui il dubbio di avere letto un altro Texone. Riguardo al "di parte" ho citato il buon @Loriano Lorenzutti (e anche lui ho l'impressione che se la sia , leggermente, presa mah, perdonami Loriano ma non ho mai detto che sei un ruffiano). Per quanto riguarda me, devo aggiungere che quando ho espresso la mia opinione su questo forum, o sono stato totalmente ignorato o sono stato travisato e visto che anche nella vita reale vengo quasi sempre travisato (humm... sto barando, direi sempre:P) mi sa proprio che è come dice mia moglie e cioè che di persona, spesso, risulto indisponente ed evidentemente deve essere così anche con la scrittura, viste le varie reazioni che ho suscitato col mio post ritenuto provocatorio ed offensivo.

Ripeto, e devi credermi, non ho mai inteso dare del leccapiedi a tutti quelli che, secondo me, oltre la storia, lodano un po' troppo Boselli, caso mai ritengo che tanti giudizi esaltanti risultino stucchevoli, quello si e, ad onor del vero, è più o meno, la cosa che mi detto Borden in risposta alla mia recensione su questa storia:

"Sono contento che non ci sia una unanimità sospetta :D   Perciò grazie per la recensione più critica."

 Non so se Borden lo pensasse veramente  ma è il succo del mio discorso e cioè che il troppo stroppia e troppo zucchero fa venire il diabete. Le critiche, se non sono futili,  devono essere costruttive, mentre gli elogi a 360 gradi diventano come quando ai bambini viene detto continuamente che sono belli, sono bravi, sono intelligentissimi ecc. ec. e poi da grandi diventano degli adulti minchioni. Secondo me, le frequenti lodi sperticate a Boselli, dopo le storie che riscuotono un certo successo, non sono un vero e proprio atto di piaggeria, quanto un voler fare commenti che lascino il segno, che possano risaltare in mezzo a tutti gli altri, anche perché hanno l'esempio, inarrivabile, tuo e di @Leo , colgo l'occasione per salutare Leo, ciao Leo:D (quanto mi sento Bisio in zelig, con la gag del saluto) che siete degli "edonisti del Boselli pensiero" (almeno io vi considero tali e non lo dico in senso negativo Condor, te lo assicuro) in  quanto cercate e trovate piacere nelle storie di Borden (quelle che vi piacciono, naturalmente, perché sapete essere anche piuttosto critici) e scrivete i commenti nel vostro inimitabile stile, soprattutto Leo che, una volta, ho definito il poeta delle recensioni. Infatti non dovevate, con il vostro intervento dopo il mio post, dare una sorta di giustificazione al vostro comportamento nei confronti del lavoro di Boselli, col quale avete un rapporto confidenziale che altri non possono vantare, perché così facendo vi siete messi sullo stesso piano di quelli che si sono risentiti. Ecco, mi sbaglierò,  ma a volte gli altri, alcuni almeno, danno l'impressione che partecipino ad una sorta di competizione a chi riesce a fare i commenti e i complimenti più eclatanti (sicuramente non sarà così,  ma la mia impressione è questa).

Comunque, viste le reazioni, sembrerebbe che ci siano diverse code di paglia che hanno preso fuoco e se uno non deve dare conto del proprio comportamento, che è una cosa legittima, poi non se la deve prendere per l'opinione di un Bob Rock qualsiasi.

E qui chiudo visto che sono stato estremamente prolisso o, come mi dice spesso un amico, estremamente prolesso:D

 

 

 

Ciao, non tanto per smentire quanto da te affermato, quanto piuttosto per focalizzare meglio l'apparato critico del forum, molto competente e abbastanza variegato, ti consiglierei di rispolverare i post relativi all'ultima saga di Mefisto, scritta interamente da @borden.

 

In molti, me compreso, hanno dato giudizi non propriamente positivi. Qualcuno è anche andato oltre, risultando perfino di pessimo gusto e non è stato neppure censurato.

 

Quindi, se a parte quella lunga saga, il resto delle storie di @borden sono osannate da oltre il 90% dei partecipanti al forum, questo non vuol dire essere "lecchini", ma che probabilmente quelle storie piacciono tanto, sono ben congegnate e possono anche essere istruttive.

 

Ritengo invece talvolta pretestuose le critiche mosse ad altri sceneggiatori, quasi per partito preso.

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Un Texone indimenticabile!
Per me è un texone dedicato al Carson giovane, che Borden già al suo esordio ci ha fatto amare.

Bene la scelta di dividere in due narratori la vicenda che si riferisce ad un evento storico.

Oltretutto ci permette di apprezzare i pensieri di Tex e Carson attuali su come erano allora.

E "hanno abituato troppo bene" anche noi lettori, abituati come siamo a vederli risolvere ogni problema!

E' un racconto epico di chi combatte contro l' impossibile riuscendo comunque a salvare molti, anche se non tutti.

Con sentimenti alti come l' amicizia (Tex e Konrad) (Carson e Ripp Ford), il senso di giustizia di chi non approva le scelte del propio governo e non rinuncia a rischiare la morte e l' infamia di "traditore" pur di non rinunciare alla solidarietà umana.
Dick e Kate sono "comprimari" non personaggi "aggiunti". 
Un "quartetto" micidiale al pari di quello classico!

Certo che adesso aspettiamo con ansia la vicenda successiva di Kit e Kate! 

Anzi sarei curiosa di vedere una avventura con Kate nel presente del mondo texiano, con anche Kit e Tiger!

Dotti superlativo!

Boselli ogni volta ci sorprende, ormai Tex è lui!

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Credo che uno deinmiei problemi sia il fatto che non tiesco ad apprezzare il Carson giovane.Non ha niente delle caratteristiche del Carson che amo e sembra più un ranger qualunque. Un' altra cosa che mi infastidisce é tutto il numero di comprimari  che Boselli sta mettendo in questo tipo di storie(Damned Dick,Rip Ford,tutti i rangers di cui non mi ricordo il nome😅...)che  per memettono a rischio la magia del fumetto.Io amo Tex Willer perché il personaggio é un eroe,uno che riesce a seguire tracce benissimo,a sparare sempre  con precisione assoluta,un esperto in tantissime tattiche.Se però tu mi riempi il fumetto di gente quasi altrettanto brava a fare questo tipo di cose e che riesce sempre a cavarsela,allora che cos ha Tex che lo rende speciale agli occhi dei lettori rispetti a tutti questi altri personagg agli occhi dei lettori? Diventa uno come tanti

Sia chiaro che non parlo solo di questa storia ma di una tendenza generale che vedo di recente in storie di Boselli specialmente del Tex giovane

Edited by Grande Tex
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Il 9/8/2023 at 08:04, Bob Rock dice:

Finalmente @Condor senza meta riesco a risponderti, probabilmente fuori tempo massimo, anche perché, essendo in vacanza, non riuscivo a trovare il tempo necessario per riscrivere il tutto, quindi ci riprovo,  sempre che questo post non si autodistrugga come quello dell'altro ieri, dopo un'ora che ero stato a scrivere, che rabbia  :azz:

Venendo alla questione in sospeso, leggendo quello che mi hai detto, sono andato a rileggere quello che ho scritto perché ho pensato che, forse, non mi ero reso conto di essere stato, più che provocatorio (le provocazioni possono essere positive, se fanno riflettere), offensivo, visto che mi chiedevi se fossi ironico quando ho dato del "lecchino" all'80% degli utenti del forum  ma, appunto rileggendo il mio post 2, 3 volte, devo dire, che ricordavo bene,  non ho mai usato certi termini e non ho fatto allusioni di alcun genere e ti invito a rileggerlo e ad indicarmi l'eventuale passaggio incriminato così che possa chiedere scusa a tutti quelli che si sono sentiti offesi dalle miei dubbi, perché erano dubbi, quelli che ho sollevato, il mio commento seguiva le perplessità  espresse prima da @Diablorojo82 (che successivamente si è giustificato dicendo di avere fatto una considerazione così,  in generale, professandosi,  subito dopo, boselliano) e @Jim Brandon (che si è guardato bene dal dire la sua dopo il mio intervento che seguiva il suo) e, cioè che quasi tutti avevano letto un capolavoro da 10 e lode e noi, invece, una storia da 6 e mezzo, facciamo 7? non riuscivamo a capire tutta questa differenza di giudizio, da qui il dubbio di avere letto un altro Texone. Riguardo al "di parte" ho citato il buon @Loriano Lorenzutti (e anche lui ho l'impressione che se la sia , leggermente, presa mah, perdonami Loriano ma non ho mai detto che sei un ruffiano). Per quanto riguarda me, devo aggiungere che quando ho espresso la mia opinione su questo forum, o sono stato totalmente ignorato o sono stato travisato e visto che anche nella vita reale vengo quasi sempre travisato (humm... sto barando, direi sempre:P) mi sa proprio che è come dice mia moglie e cioè che di persona, spesso, risulto indisponente ed evidentemente deve essere così anche con la scrittura, viste le varie reazioni che ho suscitato col mio post ritenuto provocatorio ed offensivo.

Ripeto, e devi credermi, non ho mai inteso dare del leccapiedi a tutti quelli che, secondo me, oltre la storia, lodano un po' troppo Boselli, caso mai ritengo che tanti giudizi esaltanti risultino stucchevoli, quello si e, ad onor del vero, è più o meno, la cosa che mi detto Borden in risposta alla mia recensione su questa storia:

"Sono contento che non ci sia una unanimità sospetta :D   Perciò grazie per la recensione più critica."

 Non so se Borden lo pensasse veramente  ma è il succo del mio discorso e cioè che il troppo stroppia e troppo zucchero fa venire il diabete. Le critiche, se non sono futili,  devono essere costruttive, mentre gli elogi a 360 gradi diventano come quando ai bambini viene detto continuamente che sono belli, sono bravi, sono intelligentissimi ecc. ec. e poi da grandi diventano degli adulti minchioni. Secondo me, le frequenti lodi sperticate a Boselli, dopo le storie che riscuotono un certo successo, non sono un vero e proprio atto di piaggeria, quanto un voler fare commenti che lascino il segno, che possano risaltare in mezzo a tutti gli altri, anche perché hanno l'esempio, inarrivabile, tuo e di @Leo , colgo l'occasione per salutare Leo, ciao Leo:D (quanto mi sento Bisio in zelig, con la gag del saluto) che siete degli "edonisti del Boselli pensiero" (almeno io vi considero tali e non lo dico in senso negativo Condor, te lo assicuro) in  quanto cercate e trovate piacere nelle storie di Borden (quelle che vi piacciono, naturalmente, perché sapete essere anche piuttosto critici) e scrivete i commenti nel vostro inimitabile stile, soprattutto Leo che, una volta, ho definito il poeta delle recensioni. Infatti non dovevate, con il vostro intervento dopo il mio post, dare una sorta di giustificazione al vostro comportamento nei confronti del lavoro di Boselli, col quale avete un rapporto confidenziale che altri non possono vantare, perché così facendo vi siete messi sullo stesso piano di quelli che si sono risentiti. Ecco, mi sbaglierò,  ma a volte gli altri, alcuni almeno, danno l'impressione che partecipino ad una sorta di competizione a chi riesce a fare i commenti e i complimenti più eclatanti (sicuramente non sarà così,  ma la mia impressione è questa).

Comunque, viste le reazioni, sembrerebbe che ci siano diverse code di paglia che hanno preso fuoco e se uno non deve dare conto del proprio comportamento, che è una cosa legittima, poi non se la deve prendere per l'opinione di un Bob Rock qualsiasi.

E qui chiudo visto che sono stato estremamente prolisso o, come mi dice spesso un amico, estremamente prolesso:D

 

 

 

Mi piace scrivere, essere efficace nella scrittura. Una volta @Grande Texha scritto - e la cosa mi ha fatto molto piacere- che leggeva i miei commenti prima degli altri per farsi un'idea della storia di cui parlava il topic. 

Ringrazio anche te, Bob, pard compaesano, per i complimenti, e capisco anche quando mi definisci un "edonista del Boselli pensiero": sono un boselliano, perché su Tex Boselli mi ha dato tanto, con storie che pur restando di Tex hanno pizzicato le mie corde andando al di là del ranger e del West (penso al tema del Tempo, declinato in maniera sublime ne Il Passato di Carson, ai patrioti della verde isola di Erin, alla delicatezza di certe scene di Colorado Belle sul bene e sul male, all'ambiguita' dell'animo umano, tema così presente in tante sue storie). 

 

Il problema che poni del troppo zucchero è reale, me ne sono accorto leggendo un altro forum in cui ci descrivevano come dissennati. Come gente letteralmente ottenebrata dalla presenza del Vate, qui, nella nostra casa texiana. E capisco quindi anche Boselli quando è addirittura contento che ci siano delle voci critiche, tali da infrangere il coro stucchevole e sospetto di voci unanimi. 

 

C'è qui questo coro? C'è davvero la tendenza a scrivere commenti che vogliono essere eclatanti? Non escludo a priori che ci sia qualche caso, ma proprio qui ho letto tante critiche a Boselli. Alla sua lunghissima saga di Mefisto, ad esempio. Certo, è più facile e da' più soddisfazione, qui, parlare bene delle storie del Bos, perché lui è qui ed è facile che un lettore texiano provi nei suoi confronti sentimenti positivi, di gratitudine. Ehi Bos, ci hai fatto stare proprio bene con questa storia, sei stato superlativo. Che male c'è? C'è spreco di aggettivi? Inflazione di enfasi? E se invece fosse solo genuino, sincero entusiasmo? Dove finisce il godimento (godimento della lettura ma anche il godimento di esprimere la propria soddisfazione al diretto interessato) e dove inizia il servilismo? È un confine che c'e', ma che magari a volte non si vede. O non lo si vuol vedere. E allora qual è il rimedio? Censurarsi? Siamo in un forum texiano, io dico: ben venga l'entusiasmo!

 

È l'idolatria che non va bene, quella di cui ci si accusa nell'altro forum. Non vi nascondo di essermi sentito a disagio, quando ho letto certi giudizi sferzanti nei confronti dei commenti postati qui. Mi sono sentito parte in causa, ovvio. Ma il problema è nostro, che siamo lettori texiani e siamo portati ad entusiasmarci per una bella storia di Tex, o è loro, che vedono la lesa maestà, la distruzione del personaggio, spacciandola come verità oggettiva e non come una loro personalissima, e un tantino talebana, visione delle cose? 

 

Il nostro forum potrebbe essere tacciato di lecchinaggio se OGNI storia del Bos fosse incensata acriticamente. Ma questo aspetto qui non lo vedo. Boselli è stato giustamente criticato per la sua saga mefistiana, ma anche per altre storie. Della scorsa annata, ricordo che c'è stata nel topic apposito una valutazione globalmente medio-bassa, molti lamentano i troppi ritorni, altri la presenza del passato non solo confinata su TexWiller ma anche sulla serie regolare. Io ho criticato il Texone di Carnevale, ho detestato la storia della figlia di Satania; ne ho scritto, ho storto il naso. Questo va fatto, e qui è fatto. Ma non va mortificato il gusto ad incensare una storia che ci ha appagato, che ci ha saziato, che riteniamo spettacolare. Va evitata la stucchevolezza, concordo (cosa non sempre semplice, magari), ma, per il resto, viva l'incenso, riempiamone il forum, se lo riteniamo giustificato. Tanto c'è sempre chi ammorba l'aria con i propri giudizi tranchant e ingenerosi, quindi non abbiamo paura ad esprimere soddisfazione :D ;)

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<span style="color:red">7 ore fa</span>, Leo dice:

o è loro, che vedono la lesa maestà, la distruzione del personaggio, spacciandola come verità oggettiva e non come una loro personalissima, e un tantino talebana, visione delle cose? 

 

Al netto del perdonabile e perdonato errore grammaticale :P, la risposta alla tua domanda purtroppo è sì. 

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<span style="color:red">8 ore fa</span>, Leo dice:

 

Mi piace scrivere, essere efficace nella scrittura. Una volta @Grande Texha scritto - e la cosa mi ha fatto molto piacere- che leggeva i miei commenti prima degli altri per farsi un'idea della storia di cui parlava il topic. 

Ringrazio anche te, Bob, pard compaesano, per i complimenti, e capisco anche quando mi definisci un "edonista del Boselli pensiero": sono un boselliano, perché su Tex Boselli mi ha dato tanto, con storie che pur restando di Tex hanno pizzicato le mie corde andando al di là del ranger e del West (penso al tema del Tempo, declinato in maniera sublime ne Il Passato di Carson, ai patrioti della verde isola di Erin, alla delicatezza di certe scene di Colorado Belle sul bene e sul male, all'ambiguita' dell'animo umano, tema così presente in tante sue storie). 

 

Il problema che poni del troppo zucchero è reale, me ne sono accorto leggendo un altro forum in cui ci descrivevano come dissennati. Come gente letteralmente ottenebrata dalla presenza del Vate, qui, nella nostra casa texiana. E capisco quindi anche Boselli quando è addirittura contento che ci siano delle voci critiche, tali da infrangere il coro stucchevole e sospetto di voci unanimi. 

 

C'è qui questo coro? C'è davvero la tendenza a scrivere commenti che vogliono essere eclatanti? Non escludo a priori che ci sia qualche caso, ma proprio qui ho letto tante critiche a Boselli. Alla sua lunghissima saga di Mefisto, ad esempio. Certo, è più facile e da' più soddisfazione, qui, parlare bene delle storie del Bos, perché lui è qui ed è facile che un lettore texiano provi nei suoi confronti sentimenti positivi, di gratitudine. Ehi Bos, ci hai fatto stare proprio bene con questa storia, sei stato superlativo. Che male c'è? C'è spreco di aggettivi? Inflazione di enfasi? E se invece fosse solo genuino, sincero entusiasmo? Dove finisce il godimento (godimento della lettura ma anche il godimento di esprimere la propria soddisfazione al diretto interessato) e dove inizia il servilismo? È un confine che c'e', ma che magari a volte non si vede. O non lo si vuol vedere. E allora qual è il rimedio? Censurarsi? Siamo in un forum texiano, io dico: ben venga l'entusiasmo!

 

È l'idolatria che non va bene, quella di cui ci si accusa nell'altro forum. Non vi nascondo di essermi sentito a disagio, quando ho letto certi giudizi sferzanti nei confronti dei commenti postati qui. Mi sono sentito parte in causa, ovvio. Ma il problema è nostro, che siamo lettori texiani e siamo portati ad entusiasmarci per una bella storia di Tex, o è loro, che vedono la lesa maestà, la distruzione del personaggio, spacciandola come verità oggettiva e non come una loro personalissima, e un tantino talebana, visione delle cose? 

 

Il nostro forum potrebbe essere tacciato di lecchinaggio se OGNI storia del Bos fosse incensata acriticamente. Ma questo aspetto qui non lo vedo. Boselli è stato giustamente criticato per la sua saga mefistiana, ma anche per altre storie. Della scorsa annata, ricordo che c'è stata nel topic apposito una valutazione globalmente medio-bassa, molti lamentano i troppi ritorni, altri la presenza del passato non solo confinata su TexWiller ma anche sulla serie regolare. Io ho criticato il Texone di Carnevale, ho detestato la storia della figlia di Satania; ne ho scritto, ho storto il naso. Questo va fatto, e qui è fatto. Ma non va mortificato il gusto ad incensare una storia che ci ha appagato, che ci ha saziato, che riteniamo spettacolare. Va evitata la stucchevolezza, concordo (cosa non sempre semplice, magari), ma, per il resto, viva l'incenso, riempiamone il forum, se lo riteniamo giustificato. Tanto c'è sempre chi ammorba l'aria con i propri giudizi tranchant e ingenerosi, quindi non abbiamo paura ad esprimere soddisfazione :D ;)

Concordo. Non vedo servilismo e lecchinaggio. Vedo sano entusiasmo o sane critiche. Basta fare una scorsa nei commenti. Il Boss ha avuto in questo forum anche molte critiche (anche su Tex Willer) però, giustamente per me, quando tocca corde profonde o ti conquista perché non deve essere sottolineato anche con enfasi?

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Al netto del perdonabile e perdonato errore grammaticale :P, la risposta alla tua domanda purtroppo è sì. 

 

Quale errore, non lo vedo... 😀 

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45 minuti fa, Leo dice:

 

Quale errore, non lo vedo... 😀 

Grammaticalmente il pronome relativo "che" (cioè "i quali", nella frase in questione) deve seguire LA PERSONA O L'OGGETTO a cui si riferisce, quindi la frase grammaticalmente corretta è "Il problema... è DI loro, che vedono...", mentre "loro" nella frase "Il problema è loro" è aggettivo possessivo e quindi il pronome "che" non si riferisce a persona o cosa.

Peccato veniale in un registro colloquiale quale quello di un forum, ma un insegnante di grammatica in un tema lo segnerebbe in matita rossa.

Edited by PapeSatan
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<span style="color:red">49 minuti fa</span>, Leo dice:

Quale errore, non lo vedo... 😀 

 

<span style="color:red">10 ore fa</span>, Leo dice:

è loro, che vedono

 

In effetti, rileggendo la frase potrebbe anche non esserci visto che anche la seconda frase è retta dal soggetto "il problema..." ma visto che la frase precedente è piuttosto lunga, forse sarebbe stato meglio dire "o sono loro che..."

In ogni caso sono stato troppo zelante,

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

 

 

In effetti, rileggendo la frase potrebbe anche non esserci visto che anche la seconda frase è retta dal soggetto "il problema..." ma visto che la frase precedente è piuttosto lunga, forse sarebbe stato meglio dire "o sono loro che..."

In ogni caso sono stato troppo zelante,

 

Sì, è sempre "il problema" che regge la frase.  Ma per quello che scrive PapeSatan l'errore c'è lo stesso. 

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Avevo deciso, spontaneamente, di non continuare ad intervenire in questo thread per non appesantirlo con ulteriori chiarimenti da parte mia, risultando troppo spiegazionista, sulla questione da me sollevata ormai diversi post fa . 

Ma, come potevo astenermi dal rappresentare ancora la mia opinione dopo l’intervento del @Leopardi di questo forum? Intanto lo ringrazio per avermi dato la dimostrazione  di avere letto interamente, i miei post sottolineando alcune sfumature del mio discorso sulle quali altri hanno sorvolato (sicuramente afflitti dall’estrema lunghezza dei miei post e non gliene faccio, assolutamente, una colpa) ma, e non me ne vogliano gli altri, lo stile di Leo è oltremodo poetico, oltre che impareggiabile, e questo ne è un esempio:

Il 15/8/2023 at 14:58, Leo dice:

perché su Tex Boselli mi ha dato tanto, con storie che pur restando di Tex hanno pizzicato le mie corde andando al di là del ranger e del West (penso al tema del Tempo, declinato in maniera sublime ne Il Passato di Carson, ai patrioti della verde isola di Erin, alla delicatezza di certe scene di Colorado Belle sul bene e sul male, all'ambiguita' dell'animo umano, tema così presente in tante sue storie). 

Con lui il Passato di Carson diventa “il tema del Tempo, declinato in maniera sublime” e quelli che io avrei definito semplicemente la banda degli Irlandesi lui li chiama patrioti della verde isola di Erin” e potri fare altri esempi sulla sua scrittura “raffinata” e “ricercata” che gli viene, evidentemente, naturale e che vanta numerosi tentativi di imitazione, tutti clamorosamente  malriusciti, ma non voglio divagare troppo se no perdo il focus dell’argomento in questione.

Tengo a precisare, Leo, che non ho mai dato del lecchino acritico o del plauditores (cit. @Poe) a nessuno né, tantomeno, ho fatto allusioni a piaggerie varie da parte di qualcuno, ma tutto ha avuto inizio quando ho espresso il seguente dubbio (cerco di riassumerlo):

o quella piccola minoranza che muove qualche critica alla storia non ha capito niente o, talvolta, si confonde il "soggettivo" con il giudizio "di parte a prescindere" (cit. @Loriano Lorenzutti) anche perché ho notato, ma è solo il mio punto di vista, che, ultimamente, tutte le storie di Boselli vengono considerate dei piccoli gioielli di scrittura per i quali bisogna solo spellarsi le mani, mentre Rauch e Ruju sono solo degli onesti mestieranti, che vanno criticati perché non sanno scrivere Tex come il loro curatore, che a detta di qualcuno, tra l’altro, andrebbe, addirittura, clonato”.

 

Comunque, l’oggetto del contendere era il fatto di essere “di parte” e non di essere “leccapiedi” di Boselli, anche perché, secondo me, c’è una certa differenza.

In questo forum, molti, compreso te e @Condor senza meta, vi professate Boselliani, ma, permettetemi di dirvi, che dire sono Boselliano è un po’ come dire sono Democratico, Repubblicano, Berlusconiano, Interista o Milanista, significa, cioè, parteggiare per qualcuno, quindi, appartenere ad un gruppo o una fazione di sostenitori di qualcuno o qualcosa (partito politico, squadra di calcio, personaggio famoso), quindi vuol dire essere di parte.

Mi sbaglierò, ma credo di non avere mai letto, su questo forum, “Boselli è uno dei miei autori preferiti” che significherebbe apprezzarne diversi (l’appassionato, che sia di letteratura, pittura, cinema.., non ama mai un solo autore può avere il suo preferito ma ne apprezza anche altri, se no più che passione diventa fanatismo), e questa cosa non è positiva nemmeno per Boselli perché in questo modo viene a mancare il confronto, tra lui ed altri, che è il primo elemento utile per capire il valore di un autore che non può essere assoluto, tranne forse rarissimi casi.

Sempre qui, il termine Boselliano ha un’accezione positiva, mentre, il termine “Nizziano”, ha un’accezione fortemente negativa, infatti viene utilizzato come un’offesa vera e propria nei confronti di chi apprezza quell’autore (un po’ come quando i tifosi juventini vengono definiti in maniera dispregiativa “gobbi”, dalla tifoseria avversaria, tanto per fare un esempio).

 

Questo credo proprio che sia il tipico atteggiamento da estremista (tipo, appunto, quello di un ultrà o di un appartenente ad un movimento politico), perché chi è, veramente, di parte è fazioso in quanto il suo punto di vista è soggettivo, parziale, non obiettivo.

Poi ci sono anche quelli come te, che pur professandosi “Boselliani” continuano ad avere una certa obiettività (non solo Leo, ma anche altri, ad onor del vero), perché, avendo a cuore il lavoro di Boselli, criticano le storie che pensano non gli siano venute bene proprio come è successo con la quadrupla di Mefisto che viene citata da tutti come una delle storie di Borden più criticate e, a tal proposito, credo di poter affermare che, in questo forum, non ci siano dei Boselliani oltranzisti, del tutto incapaci di criticare l’operato di Boselli.

 

Il 15/8/2023 at 14:58, Leo dice:

Ma non va mortificato il gusto ad incensare una storia che ci ha appagato, che ci ha saziato, che riteniamo spettacolare. Va evitata la stucchevolezza, concordo (cosa non sempre semplice, magari), ma, per il resto, viva l'incenso, riempiamone il forum, se lo riteniamo giustificato. Tanto c'è sempre chi ammorba l'aria con i propri giudizi tranchant e ingenerosi, quindi non abbiamo paura ad esprimere soddisfazione

Ma su questo sono assolutamente d’accordo con te, se ci si esalta per una storia non bisogna mortificare il piacere di farlo e quando qualcosa è ben scritto e ci emoziona è sacrosanto esprimere soddisfazione, ma se oltre alla storia si incensa costantemente sempre e soltanto Boselli si manca di rispetto, sempre a mio parere, nei confronti degli altri autori ai quali, invece, non viene quasi perdonato niente e, su questo, sono d’accordo con @Jeff_Weber:

Il 10/8/2023 at 05:48, Jeff_Weber dice:

Ritengo invece talvolta pretestuose le critiche mosse ad altri sceneggiatori, quasi per partito preso.

 

Il 15/8/2023 at 14:58, Leo dice:

È l'idolatria che non va bene, quella di cui ci si accusa nell'altro forum. Non vi nascondo di essermi sentito a disagio, quando ho letto certi giudizi sferzanti nei confronti dei commenti postati qui. Mi sono sentito parte in causa, ovvio. Ma il problema è nostro, che siamo lettori texiani e siamo portati ad entusiasmarci per una bella storia di Tex, o è loro, che vedono la lesa maestà, la distruzione del personaggio, spacciandola come verità oggettiva e non come una loro personalissima, e un tantino talebana, visione delle cose?

Le accuse gratuite e i giudizi sprezzanti vanno sicuramente censurati ma, a volte, come insegna Pirandello (in "Uno, nessuno e centomila"), cambiando il punto di vista delle cose cambia anche la percezione delle stesse, e voglio farti un esempio, mettiamo che un ipotetico utente di questo Forum legga anche Zagor e ogni tanto vada a vada a visitare un forum prettamente zagoriano e legga cose del genere:

 

“storia indimenticabile, Burattini ci sorprende ogni volta, ormai Zagor è lui”

storia che si e' rivelata un nuovo capolavoro del sommo Burattini. Peccato non diano il Nobel per i fumetti”

“una tra le 5 migliori storie di sempre, quando Burattini smetterà di scrivere io smetterò di comprare Zagor”

“Burattini scrive storie intelligenti e costringe la gente ad usare il cervello invece di favorire l'encefalogramma piatto dell'era social”

“Burattini? Andrebbe clonato” ecc., ecc. ecc.

 

Non credi che, dopo sto profluvio di incenso, l’ipotetico utente qualche dubbio sull’obiettività di tali giudizi se lo possa pure far venire? e se, inoltre, constata che l’autore in questione interviene amichevolmente a disquisire del proprio lavoro con i vari utenti, non pensi che possa farsi venire ulteriori dubbi? potrebbe benissimo pensare: “ammazza sto Burattini, e mica mi ero reso conto che fosse sto fuoriclasse della sceneggiatura, a me la storia è piaciuta ma non mi è sembrata così eccezionale… boh, sarò io che non c’ho capito niente”.

E fin qui non ci sarebbe niente di male, il problema diventa tale (e qui sono totalmente d’accordo con te) quando l’ipotetico utente torna sul proprio forum e si sente autorizzato a fare accuse pesanti nei confronti degli utenti dell’altro forum, in quanto ogni storia di Burattini viene elogiata ed incensata acriticamente e, ancora peggio,  lo fa pure in branco, insieme ad altri presunti “integralisti Zagoriani”.

Nell’era dei social questo tipo di atteggiamento, oserei dire di da “tastiera violenta”, dove tutti possono attaccare chiunque, purtroppo, è diventato la norma e non ne sono esenti i forum fumettistici, come questo, dove ci si accapiglia, spesso, per futili motivi, tanto che, alla fine, viene da pensare: “mi sa che leggere fumetti fa male alla salute, quasi, quasi da domani smetto”.

 

P.S.: alla fine ho appesantito il thread :azz:

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Bob Rock dice:

In questo forum, molti, compreso te e @Condor senza meta, vi professate Boselliani, ma, permettetemi di dirvi, che dire sono Boselliano è un po’ come dire sono Democratico, Repubblicano, Berlusconiano, Interista o Milanista, significa, cioè, parteggiare per qualcuno, quindi, appartenere ad un gruppo o una fazione di sostenitori di qualcuno o qualcosa (partito politico, squadra di calcio, personaggio famoso), quindi vuol dire essere di parte.

 

Sono boselliano perché Boselli è quello che mi ha emozionato di più, ma non sono di parte, perché non c'è una competizione. Se Nizzi o Ruju scrivono bene Tex, sono il primo ad esserne felice, ovvio.

 

<span style="color:red">2 ore fa</span>, Bob Rock dice:

Non credi che, dopo sto profluvio di incenso, l’ipotetico utente qualche dubbio sull’obiettività di tali giudizi se lo possa pure far venire? e se, inoltre, constata che l’autore in questione interviene amichevolmente a disquisire del proprio lavoro con i vari utenti, non pensi che possa farsi venire ulteriori dubbi? potrebbe benissimo pensare: “ammazza sto Burattini, e mica mi ero reso conto che fosse sto fuoriclasse della sceneggiatura, a me la storia è piaciuta ma non mi è sembrata così eccezionale… boh, sarò io che non c’ho capito niente”.

 

Certo, i dubbi sono leciti, e non a caso qualcuno ci chiama fans club. Ma io credo che quei giudizi così entusiastici siano frutto non tanto di un calcolo interessato, ma di genuina e magari giovanile passione.

 

Poi, che questo porti qualcuno a scrivere che siamo ottenebrati non fa piacere, ma è sufficiente non leggerli, alla fine, continuando ad appassionarci per le belle storie e a criticare quelle che non ci vanno a genio.

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Se il semplice fatto che le storie che Boselli ha scritto finora mi sono piaciute tutte mi qualifica come boselliano, ebbene lo sono, ma visto che finora ho apprezzato anche quasi tutte le storie scritte da Ruju,  allora potreste anch ee definirmi rujano. e siccome mi sono piaciute molto anche tutte le poche storie finora scritte da Giusfredi, devo qualificarmi anche come gusfrediano?

La verità è semplicemente che mi piacciono le belle storie, secondo il mio gusto personale ovviamente, non importa chi le scrive.

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Io mi auguro che l'aggettivo boselliano non sia neanche lontanamente parente dell'aggettivo sportivo interista/milanista/juventino/ecc perché altamente riduttivo.

Sarebbe come dire: l'importante è che Boselli scriva, non importa se scrive bene o male, quello che conta è che venda (che i suoi albi vadano a ruba, insomma che vinca).

Se boselliano significa questo, allora io non lo sono.

L'aggettivo texiano invece mi si addice.

Infatti, se qualche autore me lo maltratta, il mio Tex, deve fare i conti con me. 

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Visto che nuovamente vengo tirato in ballo, sono  costretto a intervenire per fare un'ulteriore precisazione:

non credo mai di essermi definito boselliano, anche se ciò non significa che non apprezzi tanto il suo stile di scrittura e la sua opera importante in questi vent'anni di Tex. (Facendolo notare nelle storie meritevoli e criticando quelle per me meno riuscite)

 

Anzi, se Bob Rock mi avesse letto con più attenzione in questo lustro sul forum, ho sempre sostenuto di essere un "nizziano" poichè sono legato emotivamente a quel magico decennio '80, in cui ragazzino mi sono innamorato di Tex. Però dire questo non significa che non abbia criticato Nizzi quando l'ho ritenuto necessario, l'obiettività è importante in un forum (non siamo tifosi calcistici), così come è ovvio che stimo immensamente il grande Bonelli, senza il suo estro, non me ne vogliano i successori, oggi non saremmo qui a scrivere di un personaggio longevo ottant'anni.

 

Chiedo perdono, ma prima di citare e interpellare gli utenti, forse è doveroso informarsi un po'; già troppe imprecisioni ho letto nei miei confronti e se fossi una persona fumantina mi sarei dovuto indispettire, non vi pare? :D

 

Rimango dell'idea che è meglio chiudere l'O.T., poichè una discussione che all'inizio teoricamente era interessante sta via via spostandosi su un terreno scistoso, poco congeniale. 

 

Edited by Condor senza meta
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<span style="color:red">54 minuti fa</span>, Condor senza meta dice:

Chiedo perdono, ma prima di citare e interpellare gli utenti, forse è doveroso informarsi un po'; già troppe imprecisioni ho letto nei miei confronti e se fossi una persona fumantina mi sarei dovuto indispettire, non vi pare? :D

Mi dispiace, sinceramente, che tu l'abbia presa sul personale, non era mia intenzione offendere te o qualcun altro, purtroppo, anche stavolta, è successo quello che avevo detto qualche post fa e cioè che riesco sempre a farmi fraintendere perché, probabilmente, anche con la parola scritta, assumo un atteggiamento indisponente (naturalmente senza rendermene conto). Dal mio primo post ho sempre e solo cercato un confronto di opinioni ma il risultato, evidentemente, non è stato quello sperato, anzi, tutti quelli che sono intervenuti dopo, invece di esprimere la loro, di opinione, o si sono sentiti offesi o hanno sentito il bisogno di giustificarsi e questo fa capire che l'errore è tutto mio. Chiedo nuovamente scusa a te e a chi si fosse risentito per le mie parole e non torno più sull'argomento.

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<span style="color:red">8 ore fa</span>, Bob Rock dice:

In questo forum, molti, compreso te e @Condor senza meta, vi professate Boselliani, ma, permettetemi di dirvi, che dire sono Boselliano è un po’ come dire sono Democratico, Repubblicano, Berlusconiano, Interista o Milanista, significa, cioè, parteggiare per qualcuno, quindi, appartenere ad un gruppo o una fazione di sostenitori di qualcuno o qualcosa (partito politico, squadra di calcio, personaggio famoso), quindi vuol dire essere di parte.

Capisci che se si usano frasi del genere è facile essere fraintesi, ancor più se usate con poca concezione di causa, visto che nel mio caso, dapprima mi hai definito in rapporti privilegiati con l'autore (e non è affatto vero) e dopo mi dai del boselliano acritico e di parte e anche in questo caso, permettimi di dissentire.

 

Sia chiaro, non ho affatto intenzione di litigare, ci mancherebbe, ma qualche domanda me la farei nel modo di porre le questioni, se in tanti si son sentiti in tirati in causa e in dovere di giustificarsi. Non è facile scambiare opinioni quando praticamente, seppur in modo involontario spero, si parte dicendo che il 90% è capace solo di lodare Boselli per partito preso e perchè presente. Per poi definire di parte gli utenti (e qui citando testualmente Leo e me) senza nemmeno verificare la veridicidà della cosa. Qua la mano e senza rancore pard. :)

 

P.s. Le mogli hanno sempre ragione e magari, lei che ti conosce meglio di noi, sa quel che dice. :P:D

 

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