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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
Pedro Galindez

[405/406] Il Messaggio Cifrato

Voto alla storia  

14 voti

  1. 1. Voto alla storia

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Soggetto e sceneggiatura : Decio Canzio e Claudio Nizzi
Disegni: Guglielmo Letteri
Periodicità mensile: Luglio 1994 - Agosto 1994
Inizia nel numero 405 a pag. 29 e finisce nel numero 406



I pards salvano un bambino dagli assassini dell'anziano saltimbanco che l'aveva adottato. Portato a Las Cruces, il piccolo Felipe Elgin consegna al nuovo marshall Susan McIntire un enigmatico messaggio scritto prima di morire da suo nonno, lo scassinatore John "Santa Klaus", e diretto al suo confidente e amico marshall Ted, marito di Susan, freddato dai rapinatori di un vagone postale. E ora quegli stessi gaglioffi rapiscono Felipe, convinti che sappia dov'è il bottino che suo nonno ha soffiato alla gang! I pards braccano i rapitori e ne acciuffano uno, facendolo cantare: lo scassinatore ?Santa Klausè aveva partecipato alla rapina del vagone postale per pagare la scuola di suo nipote Elgin e poi, ferito a morte, aveva nascosto il bottino. Liberato Felipe alla vecchia missione di San Antonio, il messaggio misterioso viene infine decifrato: un versetto della Bibbia porta al nascondiglio del malloppo, e il premio per il recupero, come aveva richiesto il nonno, spetta a Felipe!



© Sergio Bonelli Editore

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Storia carina ed interessante, non di quelle memorabili ma a tratti niente male. I personaggi sono invece decisamente interessanti, specie quelli positivi, la marshall e il simpatico vecchietto con il carrozzone. Terribile la scena della prigionia del bimbo, e davvero crudeli i suoi rapitori, ma avranno il fatto loro. L'enigma è debolissimo, Osea in quei versetti dice molte altre cose rispetto al poco che cita Tex e inoltre i banditi asserivano di aver pensato allo stagno, quindi, da questo punto di vista il tutto è poco meno che zero. Tex e Carson sono proprio loro, e non mancano i siparietti simpatici (quasi da solo,? :D)Letteri si produce qua in una delle sue ultime prove alla sua altezza, in seguito peggiorer? vistosamente. voto 7

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Wow, su questo topic non ha scritto quasi nessuno... mi sento quasi di inaugurarlo :P Appena riletti i 2 albi: storia "minore", ma per certi versi molto rappresentativa del personaggio Tex e del suo mondo, specialmente nelle battute conclusive che in qualche modo sintetizzano "valori" già in parte espressi nella parte narrativa. I "messaggi" più rappresentativi e meglio manifestati per me sono:- TEX è uomo di legge, ma prima ancora di Giustizia: e preferisce la seconda alla prima quando rischiano di fare a pugni --> mi riferisco al fatto che approva la decisione di Susan nel "dimenticarsi" alcuni particolari della vicenda in modo da far avere parte dei soldi al ragazzino- TEX può far innamorare altre donne (oltre a Lylith), ma NON PUO' a sua volta ricambiare il sentimento --> pur essendo più evidente (mai esplicito) in altre storie più recenti di questa, secondo me Susan nella vignetta finale, con quella mano sul cuore e quel pensiero rivolto a Tex, esprime qualcosa in più di ammirazione per il ranger... ma come sempre, il nostro eroe non ha spazio nell'animo se non per la sua defunta sposa (e GUAI se non fosse così, per quanto mi riguarda smetterei di leggere Tex). Caratteristici anche i dialoghi fra Tex e Carson e la funzione leggermente umoristica di quest'ultimo; ma sono elementi meno "forti" dei precedenti, e forse troppo comuni per distinguere questa storie dalle altre. Note stonate:- una certa verbosit?, che è elemento portante e spesso preziosissimo nelle storie di Nizzi, ma che qui per me non trova l'equilibrio migliore con la fase narrativa- non ho mai apprezzato i disegni di Letteri. Ma mi rendo conto che è assai soggettivo. Voto: 7

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Sarà che è la seconda storia di Tex che ho letto, e pur riconoscendo che questa è una storia ordinaria, sicuramente non un capolavoro, direi che risulta molto interessante e godibile. La trama è classica,

con i cattivi in cerca del bottino che "uno di loro" (anche se ha dovuto parecipare suo malgrado) ha tenuto per sè a causa di varie vicessitudini accadute durante la rapina.
Ma, come ha giustamente affermato in precedenza Wasted, sono i personaggi ad essere insoliti:
il protagonista è un bambino che, rimasto solo dopo la scomparsa del nonno-scassinatore, lavora in compagnia di un saltimbanco e di una "scimmia intelligente" nei loro spettacoli itineranti; un'altro protagonista è lo sceriffo donna del paese natale dello scassinatore e dello sceriffo suo marito (poi rimasto ucciso per tentare di bloccare i rapinatori) che si invaghisce di Tex e gli fornisce aiuto nella risoluzione dell'enigma che consentir? poi di recuparare il bottino. Molto coinvolgente sono stati anche lo stratagemma dell'enigma di Osea nonchè la relazione di amicizia e confidenza che intercorreva tra il vecchio scassinatore (quasi dipinto come un ladro-gentiluomo) e lo sceriffo del villaggio. Ci sono anche dei fatti che contribuiscono a imprimere un ricordo indelebile della storia nella memoria del lettore: ad esempio l'uccisione brutale ed a sangue freddo del vecchio saltimbanco, a cui il lettore si "affeziona" nonostante appaia per poco tempo; un altro fatto è il rapimento del bambino, un povero piccolo indifeso in balia di un gruppo di cattivi disposti a tutto pur di ottenere ciò che vogliono.
Una storia che certamente non è un capolavoro della serie, ma che personalmente (al pari di altre storie che comunque rientrano nell'ordinaria amministrazione come "La Dama di Picche") lascia un bel ricordo. Letteri perfetto per l'ambientazione della storia.

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Certo dopo l'ottimo debutto da Canzio mi aspettavo qualcosa di più ma probabilmente la stesura a quattro mani non ha giovato alla storia che comunque è buona pur non essendo di quelle che lasciano il segno. L'enigma è un p? troppo scontato considerando anche quanto detto dalla marshall

"Mio marito e il nonno del bimbo erano molto religiosi"
ma i personaggi, specie quelli positivi, sono ben caratterizzati. Voto 8

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Certo dopo l'ottimo debutto da Canzio mi aspettavo qualcosa di più ma probabilmente la stesura a quattro mani non ha giovato alla storia che comunque è buona pur non essendo di quelle che lasciano il segno.

Forse ricordo male, ma mi sembra che questa storia venne iniziata da Nizzi e da lui lasciata in sospeso per via della sua crisi creativa; Canzio la continu? successivamente. Giusto,Carlo??Comunque sia, io a questa storia sono molto legato, perchè "Il messaggio cifrato" è stato il mio primo albo della serie regolare, nonchè la prima storia completa che abbia mai letto. Per cui un personaggio come il povero Felipe, il monello sfortunato protagonista di eventi tragici, mi è rimasto nel cuore. Cosè come Quinlan, che, pur essendo un assassino spietato (l'omicidio del saltimbanco), mi è sempre stato simpatico-forse a causa del lucertolone sulla sua testa e le formiche rosse!E come dimenticare Susan, uno degli "amori incompiuti" di Tex? Gran bel personaggio:la scena in cui litiga col ranger ci mostra una donna con un carattere forte, una che, forse, al suo fianco non avrebbe sfigurato!Insomma... storia semplice, senza grandi pretese, ma raccontata e disegnata benissimo, con dei gran bei personaggi. Di Letteri mi innamorai subito:la scena dell'agguato nel canyon è splendida, e più in generale il cima della storia è reso benissimo dal grande artista!Voto 8

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Storia che ho riletto in un amen e alla fine nulla di ch?:poteva essere sviluppata meglio all'inizio con le immagini della rapina e le vicissitudini del vecchio scassinatore, ma comunque non sarebbe stata una storia-capolavoro. Ps:di bello c'è stata la frase finale del ''monello'', quando chiedeva a Tex di rimanere con lui e la sua. oramai, mamma adottiva(il nostro ranger era rimasto folgorato dalla bella vedovella sceriffo?).. mi è sembrata un uscita di canzio e non di Nizzi :shock: Comunque alla fine storia da 7,5 massimo(letteri mi piaceva molto di più nei numeri da lui disegnati nei numeri precedenti il 400) sisi

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Questa storia è bellissima e bruttissima a seconda dei tratti. La scena in cui Carson si fa disarmare è semplicemente inguardabile, la scena nel canyon in cui quello stesso drittone che era riuscito a disarmare Carson e a sfuggirgli subito dopo fa piovere una gragnuola di colpi assurda senza beccare neanche di striscio Tex e Carson è nauseante (non che su Tex queste cose non si siano viste, ma questa scena è troppo lunga, i proiettili piovono a go-go e nessuno si fa mai male tranne i poveri soliti cavalli), la scena in cui Tex precede i cattivi e li affronta armato di scure (pistola contro scure) riuscendo pure ad avere la meglio è ridicola, l'enigma del nonno e la sua risoluzione sono quanto meno improbabili. Ma questa storia ha anche dei personaggi originali: il vecchio saltimbanco, il bambino rapito, gli "Uomini Crudeli" caratterizzati in maniera molto efficace. E poi ha Susan: la scena dello scontro con Tex è molto significativa, e molto delicata è la sequenza in cui i due si riappacificano. Poche parole, ma sguardi pesanti. E poi c'è la frase finale, che mi ha colpito davvero tanto. Tex dice infatti a Felipe :"ti invidio molto" per il fatto che il piccolo rester? con Susan. Credo che questa sia la frase più ardita che io abbia mai letto in Tex (nel Tex recente, non GLBonelliano, almeno). Tex invidia il ragazzino perchè anche lui vorrebbe restare accanto a Susan. Mi sembra che non se ne sia parlato nel topic, ma non credete che questa frase sia molto significativa?

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Quoto il messaggio di Leo.

Storia che ho riletto ieri, e che sinceramente non mi ha appassionato eccessivamente, eccezion fatta per l'inizio:dalle figuracce di Carson (non mi attacco di solito a queste cose per criticare una storia, ma in questo caso si raggiunge, anzi si supera, il limite) al Tex-Sherlock Holmes delle ultime 10 pagine (per me è quasi una citazione!).
Dialoghi strani, e disegni non sempre riusciti imho come le braccia rachitiche del ranger:


Immagine postata

Immagine postata



Ma questa storia ha anche dei personaggi originali:[...] gli "Uomini Crudeli" caratterizzati in maniera molto efficace

Da notare anche i loro differenti destini:uno viene risparmiato (solo galera), uno (probabilmente) condannato alla forca e infine , il più crudele , ucciso violentemente da Tex.



In voti un 6.5 globale alla storia e un 10 al bambino, che tiene testa ai suoi rapitori in maniera egregia, e da uno schiaffo morale a carson :D

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