Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[726/727] Il pistolero vudu


Recommended Posts

Adesso, San Antonio Spurs dice:

Ecco la sua cortese e rapida risposta:

Per "tradizione" non è consentito a Tex di avere copertine colorate in quel modo. Le si fa ricolorare al computer».

 

Visto gli ultimi eventi (riferiti a triangoli vari, gadget e altro), le "tradizioni", possono essere cambiate. Ho sbaglio?

 

Ringrazia  Villa per la celere risposta.

Link to comment
Share on other sites

1 minute ago, max70 said:

Visto gli ultimi eventi (riferiti a triangoli vari, gadget e altro), le "tradizioni", possono essere cambiate. Ho sbaglio?

 

Sì, ma solo in peggio! :lol:

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Diablero dice:

 

Sì, ma solo in peggio! :lol:

:snif:

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">47 minuti fa</span>, max70 dice:

 

 

Potrebbe essere un disegno raffigurante 1 persona e in piedi

 

Tra le varie scartate, a mio personalissimo gusto la migliore e la sola che avrei preso in considerazione in luogo di quella poi scelta è questa.

Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori
<span style="color:red">9 ore fa</span>, Diablero dice:

Sull'albo: sono più d'accordo con natural killer che con ymalpas. trovo esagerate le accuse di essere una storia "zagoriana", come se fosse la prima volta che in Tex si vede qualcuno tornare dalla morte.

 

Certo, ma è IL come si ritorna dalla morte. Tra l'altro Ruju è recidivo. Il Texone di Roi con Vladar. Basta, abbiamo capito., la ripetitività stanca e non basta aggiungere una spruzzata di spezie per fare un buon brodo. Senza spiegazione logica, la presente storia fa ridere (o piangere). Quando gli autori riciclano i propri soggetti incomincio a sentire puzza di bruciato. Bocciato anche Borden come curatore, ma questo lasciatemelo dire il mese prossimo dopo la lettura del secondo albo.

Link to comment
Share on other sites

24 minuti fa, ymalpas dice:

Bocciato anche Borden come curatore, ma questo lasciatemelo dire il mese prossimo dopo la lettura del secondo albo.

A dire il vero, l'hai già detto ora... :D Forse il mese prossimo potrai argomentare meglio la tua stroncatura, ammesso che debba essere confermata in toni così severi.

A mio modesto avviso, sarebbe però meglio esprimere il proprio più che legittimo dissenso sull'impostazione complessiva di una storia quando questa è conclusa - anche perché le spiegazioni sulla morte apparente del pistolero e sulle cause del suo sorprendente ritorno in vita potranno presumibilmente essere oggetto di chiarimento nel prossimo episodio (in questo, non c'erano pagine sufficienti). Che poi queste indicazioni possano risultare poco convincenti, è possibile: ma forse sarebbe meglio attendere un attimo.

Anche a me quella situazione ha spiazzato (e penso proprio che questo effetto sia stato voluto dall'autore), ma attendo fiducioso, pur sapendo di dover accettare di muovermi in una situazione verosimile (o, forse, poco verosimile), come però già accaduto per altri episodi texiani, che ho ugualmente apprezzato e che erano tinti di componenti fantastiche e non pienamente razionalizzabili (ma che in un fumetto - a mio discutibile avviso - ci possono stare).

Edited by dario63
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 ora fa</span>, max70 dice:

sempre da quella pagina facebook, ho recuperato queste:

 

Potrebbe essere un'illustrazione

 

devo dire che anche in bianco e nero, ha il suo fascino.

 

poi, ci sono le prove scartate:

 

Potrebbe essere un disegno raffigurante 1 persona e in piedi

 

Potrebbe essere un'immagine in bianco e nero raffigurante 2 persone

questa qui sopra, a mio parere personale, è più bella di quella scelta.

 

Potrebbe essere un'illustrazione

 

 

 

 

A me pare esattamente il contrario, ottima quella che andrà in edicola.

Quella che Tex da le spalle  al pistolero sembra che scappi, e Tex non scappa mai, tanto meno in copertina. ;)

<span style="color:red">1 ora fa</span>, max70 dice:

 

Visto gli ultimi eventi (riferiti a triangoli vari, gadget e altro), le "tradizioni", possono essere cambiate. Ho sbaglio?

 

Ringrazia  Villa per la celere risposta.

Concordo

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

 

Sì, ma solo in peggio! :lol:

Sei diabolico :ok:

Link to comment
Share on other sites

5 ore fa, Diablero dice:

 

E questo è quello che temo sia avvenuto all'epoca del crossover di Dylan Dog con Dampyr, vero?

 

All'epoca non compravo Dampyr, ma ero tornato a comprare Dylan Dog, e quindi avevo comprato l'albo del crossover. Che subito dopo era schizzato a cifre notevoli su ebay, come era facile immaginare (quando hai i lettori di Dylan Dog che si precipitano a comprare Dampyr fanno presto a sparire le copie...). E proprio allora ho trovato l'occasione su ebay di qualcuno che vendeva gli albi che mi mancavano. Un blocco che arrivava appunto al numero precedente. E l'ho comprato a prezzo stracciato perché all'epoca di serie di Dampyr in vendita ce ne erano tante (oggi sono un po' meno).

È vero che con me hai "recuperato" un lettore, ma è stato perchè un altro lettore ha svenduto gli albi, non per il crossover (probabilmente avrei semplicemente rivenduto l'albo del crossover su ebay se non avessi visto quell'occasione)

 

E la cosa mi aveva fatto riflettere sui rischi appunto legati a questi crossover: quando vedo annunci "il numero tal dei tali ha avuto un successone, non si trova più", mi viene in mente che, fra quelli che non lo trovano più, magari ci sono molti dei vecchi acquirenti regolari...

 

 

Esatto

 

 

E poi però arrivano ugualmente le rese perché molti distributori non fanno il loro lavoro e si tengono le copie in magazzino per risparmiare sul trasporto. Tanto loro non vengono pagati a copie vendute o consegnate, ma su TUTTE le copie RICEVUTE

 

 

Edited by borden
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">17 minuti fa</span>, borden dice:

E poi però arrivano ugualmente le rese perché molti distributori non fanno il loro lavoro e si tengono le copie in magazzino per risparmiare sul trasporto. Tanto loro non vengono pagati a copie vendute o consegnate, ma su TUTTE le copie RICEVUTE

 

 

Su questo hai perfettamente ragione.

Sono convinto che se cominciassero ad essere pagati sulle copie vendute, le edicole, sarebbero sommerse di albi.

Forse, sarebbe ora che le varie case editrici e testate giornalistiche, si facessero sentire.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">24 minuti fa</span>, max70 dice:

Su questo hai perfettamente ragione.

Sono convinto che se cominciassero ad essere pagati sulle copie vendute, le edicole, sarebbero sommerse di albi.

Forse, sarebbe ora che le varie case editrici e testate giornalistiche, si facessero sentire.

 

 

C'è una LEGGE. Ci sono i contratti nazionali.  Poco da fare

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">2 ore fa</span>, dario63 dice:

le spiegazioni sulla morte apparente del pistolero e sulle cause del suo sorprendente ritorno in vita potranno presumibilmente essere oggetto di chiarimento nel prossimo episodio (in questo, non c'erano pagine sufficienti). Che poi queste indicazioni possano risultare poco convincenti, è possibile: ma forse sarebbe meglio attendere un attimo.

Anche a me quella situazione ha spiazzato (e penso proprio che questo effetto sia stato voluto dall'autore), ma attendo fiducioso

 

Dopotutto, benché le movenze di Carrillo lasciassero a prima vista dedurre che lo fosse, potrebbe non essere stata ancora detta l'ultima parola circa l'eventualità che questi possa essere davvero uno zombie...

Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori
<span style="color:red">1 ora fa</span>, juanraza85 dice:

Dopotutto, benché le movenze di Carrillo lasciassero a prima vista dedurre che lo fosse, potrebbe non essere stata ancora detta l'ultima parola circa l'eventualità che questi possa essere davvero uno zombie...

 

Ma uno zombie non si muove come Carrillo, non ha una volontà propria, una coscienza, non si fa pagare con moneta sonante. Uno zombi, almeno uno zombi classico alla Sergio Bonelli o alla GLB, è un corpo riportato in vita ma senz'anima, senza pensiero, senza parola, nel senso che cammina meccanicamente, cioè si fa guidare a distanza, fa quello che gli si ordina e poi ritorna nella tomba. Non colleziona pistole, non brama di diventare il più forte. Mi chiedo che razza di letteratura fantastica abbiate mai letto? Il fantastico in Bonelli e in Tex non guarda alle boiate della recente cinematografia americana.

 

Per ora abbiamo solo un killer negro. Uccide per soldi e non è mosso da altre idee. Firma le sue esecuzioni con macabre bambole di pezza e legno, è di religione vudu, crede nei loa, si fa guidare da una megera che dovrebbe essere una strega del vudu, ovvero una mambo, mossa anche lei chissà da quali intenti. Vediamo cosa tira fuori dal cilindro Ruju il mese prossimo, altrimenti potrò dire che questa storia è una vaccata colossale. In ogni caso a pagina 88 non abbiamo nessun rituale per cui possiamo dire di aver assistito a una resurrezione in stile "vudu". Persino Nizzi con Omoro l'aveva resa più credibile, anche se per sua stessa confessione quel finale era una vaccata. Madame Laveau, la vera (ma mettete anche quella zagoriana) in confronto a questa strega sarebbe una dilettante. C'è il trucco, dev'esserci, ma mi chiedo quale. il mese prossimo lo saprò. Intanto resto sbalordito dal fatto di essere pressochè il solo a chiedermi i perchè di certe scelte di Ruju.

  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, ymalpas dice:

 

Ma uno zombie non si muove come Carrillo, non ha una volontà propria, una coscienza, non si fa pagare con moneta sonante. Uno zombi, almeno uno zombi classico alla Sergio Bonelli o alla GLB, è un corpo riportato in vita ma senz'anima, senza pensiero, senza parola, nel senso che cammina meccanicamente, cioè si fa guidare a distanza, fa quello che gli si ordina e poi ritorna nella tomba. Non colleziona pistole, non brama di diventare il più forte. Mi chiedo che razza di letteratura fantastica abbiate mai letto? Il fantastico in Bonelli e in Tex non guarda alle boiate della recente cinematografia americana.

 

E' proprio qui che volevo arrivare, ed appunto per questo che io non darei per scontato che Carrillo fosse uno zombie. Anzi, personalmente dubito proprio che Tex lo abbia ucciso, ed anche io sono dell'avviso che Ruju abbia in serbo qualche colpo di scena che leggeremo il prossimo mese...

Edited by juanraza85
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">55 minuti fa</span>, ymalpas dice:

Intanto resto sbalordito dal fatto di essere pressochè il solo a chiedermi i perchè di certe scelte di Ruju.

 

Il che, vedo, non ti smuove dalla tua granitica convinzione di essere nel giusto.

Non ti fermi nemmeno un secondo a chiederti se non sia per caso il tuo approccio rigido ed integralista ad essere sbagliato ed a farti vedere le cose nella prospettiva sbagliata. Già il fatto che tu parta definendo questa una storia zagoriana e non texiana la dice lunga al riguardo.

Sei diventato incapace di goderti una storia senza doverla inquadrare in schemi rigidi e prestabiliti ed è questo il tuo grosso problema purtroppo.

 Se ti fossi informato, sapresti, ad esempio, che Papa Legba, la divinità vudù di cui Carrillo dichiara di essere devoto ed a cui è ispirato il suo vestiario secondi l'immaginario di quella religione, è il signore di ogni tipo di comunicazione compresa quella tra il mondo dei vivi e quello dei morti, Che sia questa la chiave?

Ma siccome non corrisponde  a quanto hai visto finora in storie passate, ovvero non si inquadra nei tuoi schemi prestabiliti a te non va bene senza nemmeno fermarti a riflettere che in quelle storie non abbiamo visto che una parte della magia collegata al vudù e non tutto. 

Per dirne una abbiamo visto i seguaci di Baron Samedi e mai quelli di Papa Legba e degli altri loa. E se questo facesse differenza?

Pensaci.

Link to comment
Share on other sites

Il 9/4/2021 at 06:05, Diablero dice:

Sull'albo: sono più d'accordo con natural killer che con ymalpas. trovo esagerate le accuse di essere una storia "zagoriana", come se fosse la prima volta che in Tex si vede qualcuno tornare dalla morte. inoltre, quello che DAVVERO è successo, deve essere ancora svelato. Forse Victor era già uno zombie da prima, e per questo non è morto.

 

La storia mi ha preso, tanto che non mi sono nemmeno accorto leggendola la prima volta dello  svarione di Ramella a pagina 69 e seguenti (quando vedo i vari difetti dei disegni, in genere è quando una storia mi annoia e l'attenzione vaga: mentre invece in quella scena ero troppo concentrato su quello che diceva per fare attenzione alle mani

 

Mi sono accorto però, proprio in quelle stesse pagine, di una debolezza di sceneggiatura che lì un po' mi ha deluso (e ha forse contribuito a non farmi notare le mani): il maggiordomo è l'ennesimo personaggio che "arriva e svela tutto a Tex", solo un filo meglio del classico origlione alla Nizzi, ma di poco. La fila di coincidenza necessarie per farlo arrivare proprio lì a svelare tutto per me è meno credibile del morto che resuscita (dunque, ricapitolando: il maggiordomo viene licenziato, ma sa dove il padrone di casa teneva le chiavi. Proprio quella notte entra, per caso proprio nel momento in cui Tex, per caso, passava, perchè per caso proprio quella notte Carson russa tanto da non farlo dormire. E, per caso, il maggiordomo sapeva tutto degli affari loschi dello sceriffo e dei suoi complici (se la cosa era così di dominio pubblico, perchè il colonnello non li ha denunciati direttamente ai proprietari di quei terreni?

 

Dato per scontato che Tex prima o poi lo veniva a sapere, e OK, lo sappiamo, è una necessità narrativa lì...  mica l'ha ordinato il dottore di farlo nella maniera più sciatta e incredibile possibile. Il colonnello magari poteva aver scritto un diario che teneva in cassaforte, con i suoi sospetti. O forse il maggiordomo poteva solo avere qualche vago sospetto sulla seconda vittima, così che Tex avrebbe incontrato comunque Victor lì e sarebbe stato lui a dirgli i nomi. O forse uno dei congiurati terrorizzato poteva andare da lui e confessare. Ma di maniere ce n'erano tante.  Il farlo in maniera così sciatta è imperdonabile.

 

Peccato, perché il resto della storia per me fila molto meglio. In particolare l'atmosfera di tensione regge anche se si sa da subito chi sono i colpevoli. Il fatto che il "cattivo" venga ucciso da Tex a pagina 85 è un bel colpo di scena (più del fatto che poi resusciti), il fatto che i cospiratori, intelligentemente, si affidano (più o meno) a Tex per salvarsi invece di fare i soliti noiosi agguati li rende più credibili, insomma, a parte quello svarione, la vicenda mi ha "preso" e non vedo l'ora di leggere la fine.

 

Sui disegni, a me Ramella piace, sin dai tempi di Nick Raider e Magico Vento. Ma qui ci sono davvero troppe vignette che sembrano "tirate via". Il risultato è comunque positivo, ma discontinuo.  un fumetto disegnato per me BENE, ma che ogni tanto ti fa fermare nella lettura per una posa sgraziata o un espressione strana.  Confrontare per esempio il volto della nipote del colonnello a pagina 69 in basso (o un altro primo piano fatto con quella cura) con quello di pagina 21, prima vignetta. O il volto di Tex in alcune vignette, tipo la terza vignetta di pagina 99

Poi però vedi come ha disegnato la palude a pagina 22 e seguenti, e lo perdoni.

Boh, alla fine il risultato è comunque positivo, e non è che si possano correggere tutte le facce frettolose (oltretutto le correzioni redazionali spesso peggiorano la situazione), vorrei solo che Ramella ci facesse più attenzione.

 

Per adesso è una storia in bilico, il voto finale si vedrà da come finisce (e da come si spiegheranno le cose che hanno dato tanto fastidio ad Ymalpas), ma la storia mi ha preso e per adesso ma pare decisamente superiore alla precedente con Montales.

 

 

 

Quotando Diablero, evito di commentare questa storia perché non posso che accodarmi a quanto già detto da lui, con l'unica eccezione della scena del maggiordomo, che certamente poteva essere resa meglio, ma che non reputo addirittura "imperdonabile" come invece fa Diablero (mi piacque di meno la coincidenza iniziale nella casa di Montales in Guatemala, ad esempio).

 

Con questo, non voglio dire che @ymalpasha torto, ma solo che è troppo prematuro dare un giudizio. Che il killer resusciti così è stato sorprendente anche per me, ma ancora non sappiamo cosa sia realmente accaduto. E se si trattasse solo di un "giubbotto antiproiettile"? Se fossero poteri della vecchia che ci verranno spiegati nel prosieguo? Boh, non possiamo saperlo, nel frattempo io la storia me la sono goduta.

 

E me la sono goduta anche per il mistero che circonda il personaggio di Carrillo. Non sappiamo chi realmente sia e quali siano i suoi intenti, ma questo non mi porta a bocciarlo in toto, come fa Ymalpas. Anzi, mi incuriosisce, e se sia un colpo di genio di Ruju o un colpo di sole lo sapremo solo il mese prossimo.

 

Infine, non ho letto le anticipazioni (in quelle sull'albo non c'era scritto nulla...) ma lo scontro Tex-Carson mi preoccupa alquanto... potrei non apprezzare :D 

 

Carson, appunto: è lui all'inizio della storia che ripulisce i gamblers (e non Tex!), è a lui che la giovane si rivolge (d'accordo con @Juan Raza che il pretesto è un po' labile, ma me lo faccio andar bene lo stesso): insomma, è un gran bel Carson all'inizio, tanto da spingermi a complimentarmi con Ruju per questa scelta. Poi, però, quando in paese fanno commenti circa l'abilità dei rangers, parlano esclusivamente di Tex: e che ti costava, caro @PRuju, far dire che "quei due" erano puro veleno e non il solo Tex? Vabbè, peccato veniale, sei perdonato ;) ma non tirare troppo la corda: Carson ha e deve avere fama di infallibile pistolero quanto Tex!  :P

 

Sui disegni concordo ancora con Diablero: belli ma discontinui, non certo il 4,5 di Ymalpas, che trovo ingeneroso e francamente esagerato.

 

Sulla copertina: il Tex in primo piano che si staglia su uno sfondo bianco, con un'immagine western in sedici/noni in bianco e nero, mi è piaciuto tantissimo. La trovo una splendida copertina celebrativa, complimenti a tutti per la pensata (che non è limitata al solo Tex, ma a tutte le pubblicazioni Bonelli). La copertina del prossimo mese, poi, è spaventosa in tutti i sensi...

 

Sulla medaglietta, la Bonelli con me ha perso un'occasione. Non farò la collezione, ma la medaglietta (bella e ben fatta, Ymalpas si chiede che farsene, io la metterò in bella mostra in libreria e ogni tanto mi fermerò, durante le mie letture, a fargli l'occhiolino o un sorriso d'intesa :D ) di Carson l'avrei presa comunque, anche se fosse uscita su una pubblicazione che non leggo. E' uscita su Tex, quindi non ho necessità di comprare altri albi :D;) 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">41 minuti fa</span>, Leo dice:

 

Quotando Diablero, evito di commentare questa storia perché non posso che accodarmi a quanto già detto da lui, con l'unica eccezione della scena del maggiordomo, che certamente poteva essere resa meglio, ma che non reputo addirittura "imperdonabile" come invece fa Diablero (mi piacque di meno la coincidenza iniziale nella casa di Montales in Guatemala, ad esempio).

 

Con questo, non voglio dire che @ymalpasha torto, ma solo che è troppo prematuro dare un giudizio. Che il killer resusciti così è stato sorprendente anche per me, ma ancora non sappiamo cosa sia realmente accaduto. E se si trattasse solo di un "giubbotto antiproiettile"?

Il "Giubbotto antiproiettile stile "La cavalcata del morto" di Boselli sarebbe inattendebile più o meno come un fatto sovrannaturale. A questo punto, vista la lunga tradizione, da Mefisto/Yama a Diablero e Sasquatch, preferirei la seconda soluzione. 

Ritrovo in questa prima parte dei richiami al recente cartonato "La frustata", sempre di Ruju, tra brujas e pistoleri infallibili per poteri magici.

 

Link to comment
Share on other sites

50 minutes ago, Leo said:

Sulla medaglietta, la Bonelli con me ha perso un'occasione. Non farò la collezione, ma la medaglietta [...] di Carson l'avrei presa comunque, anche se fosse uscita su una pubblicazione che non leggo. E' uscita su Tex, quindi non ho necessità di comprare altri albi :D;) 

 

Non dargli queste idee, altrimenti fra tre mesi fanno una nuova raccolta di medagliette "sfalsate", e per avere quelle di Tex e Carson devi comprarti Il Confine! :o :angry: :laugh:

  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

Adesso, Diablero dice:

 

Non dargli queste idee, altrimenti fra tre mesi fanno una nuova raccolta di medagliette "sfalsate", e per avere quelle di Tex e Carson devi comprarti Il Confine! :o :angry: :laugh:

 

Hai ragione, accidenti a me! 

Link to comment
Share on other sites

Sapete che effetto ha avuto l'operazione "medagliette"?

Ho comprato gli albi, li ho lasciati incelophanati e sono andato nel web a cercarmi i pdf.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Jim Brandon dice:

Il "Giubbotto antiproiettile stile "La cavalcata del morto" di Boselli sarebbe inattendebile più o meno come un fatto sovrannaturale. A questo punto, vista la lunga tradizione, da Mefisto/Yama a Diablero e Sasquatch, preferirei la seconda soluzione. 

Ritrovo in questa prima parte dei richiami al recente cartonato "La frustata", sempre di Ruju, tra brujas e pistoleri infallibili per poteri magici.

 

Di questo abbiamo già discusso ad nauseam. Con i proiettili di allora non è assurdo per nulla e non di giubbotto si trattava ma di armatura di metallo, esattamente come in una classica storia di GL che qualcuno finge di non ricordare.  O come Per un pugno di dollari. Quante volte in un western l’eroe è salvato da un medaglione o da una Bibbia??  E perché devo ripetere sempre le stesse cose?

 

Link to comment
Share on other sites

  • Rangers
<span style="color:red">1 ora fa</span>, borden dice:

Di questo abbiamo già discusso ad nauseam. Con i proiettili di allora non è assurdo per nulla e non di giubbotto si trattava ma di armatura di metallo, esattamente come in una classica storia di GL che qualcuno finge di non ricordare.  O come Per un pugno di dollari. Quante volte in un western l’eroe è salvato da un medaglione o da una Bibbia??  E perché devo ripetere sempre le stesse cose?

 

Concordo con Mauro.

Anzi la prima cosa a cui ho pensato, dopo aver visto la scena della "resurrezione " di Carrillo, è stata appunto la scena di Per un pugno di dollari!

Poi magari non andrà così nel secondo albo, comunque sia al momento mi sembra una gran bella storia!

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Sam Stone dice:

Concordo con Mauro.

Anzi la prima cosa a cui ho pensato, dopo aver visto la scena della "resurrezione " di Carrillo, è stata appunto la scena di Per un pugno di dollari!

Poi magari non andrà così nel secondo albo, comunque sia al momento mi sembra una gran bella storia!

 

Anch'io. stessa sensazione, ho pensato proprio a "Al cuore, Ramon".

Link to comment
Share on other sites

 Share

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.