Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[756/759] La Tigre colpisce ancora


MacParland
 Share

Recommended Posts

Forse hai ragione però... Tex non è Zagor, nel senso che Tex è una serie e un personaggio fortemente legati al western e ai luoghi del western. Portarlo a lungo lontano dall'Arizona, Nuovo Messico, Texas, ma pure California, Nevada o anche Canada, rischierebbe di essere controproducente. Quindi, va bene una storia lontano dai suoi territori, ma una "Odissea" non credo sarebbe opportuna.

  • +1 2
Link to comment
Share on other sites

4 ore fa, Il sassaroli dice:

Con gli altri c'è una barriera linguistica, abilmente sfruttata dal Boselli per far procedere la vicenda.

Credo che l'abilità, certa e nota di Boselli, vada ben oltre quello che tu giudichi un efficace  stratagemma. Diciamo che ci si passa sopra, come le munizioni infinite nell'ultima avventura - di mesi - nel Grande Nord.

3 ore fa, Diablero dice:

Insomma, alla fine... ma perchè si sono fatti tutta quella strada?

Perché erano stufi di dare voti per TripAdvisor solo al trading post di Kayenta o all'Hotel Alameda di Mike Tracy a San Francisco. Infatti Tex e Carson hanno dato cinque stelle alla Perla Negra per il servizio e il conto finale, mentre Kit ha bocciato quelli del locale dove si era recato.

Edited by San Antonio Spurs
  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

30 minuti fa, San Antonio Spurs dice:

Credo che l'abilità, certa e nota di Boselli, vada ben oltre quello che tu giudichi un efficace  stratagemma. 

Evidentemente non mi sono spiegato. Non c'è nessun stratagemma; la barriera linguistica viene utilizzata nella trama, cioè i pards non capiscono chi non parla inglese e per questo fatto succedono cose.

E comunque nella storia c'è anche una vignetta in cui si parla navajo :D

Edited by Il sassaroli
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Il sassaroli dice:

Evidentemente non mi sono spiegato. Non c'è nessun stratagemma; la barriera linguistica viene utilizzata nella trama, cioè con chi non parla inglese non si capiscono e per questo fatto succedono cose.

Dai, la mia era una provocazione scherzosa e assolutamente ininfluente al valore complessivo della storia, infatti la premessa era proprio che un fumetto è un fumetto e non per denigrarlo, ma per ribadire la straordinarietà del prodotto. Nel senso che si accettano variazioni agli schemi. Io adoro David Lynch, ma sono il primo ad ammettere che la massima parte dei suoi film va presa lasciando da parte molti perché, dal momento che non si tratta di cinepanettoni.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">4 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Per il divertimento del lettore e tanto basta.

Tu puoi pensarla come ti pare, ma per me  è una bella storia.

 

Si può dare ragione per una volta ad entrambi, @Diablero e @Carlo Monni

  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 ora fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Dai, la mia era una provocazione scherzosa e assolutamente ininfluente al valore complessivo della storia, infatti la premessa era proprio che un fumetto è un fumetto e non per denigrarlo, ma per ribadire la straordinarietà del prodotto. Nel senso che si accettano variazioni agli schemi. Io adoro David Lynch, ma sono il primo ad ammettere che la massima parte dei suoi film va presa lasciando da parte molti perché, dal momento che non si tratta di cinepanettoni.

Allora ero io quello che non aveva capito :D

Link to comment
Share on other sites

Ho letto solo oggi, purtroppo, il secondo albo di questa storia nel borneo, per me non è stata una lettura piacevole come accade di solito, l'ho dovuto lasciare giù e riprendere in mano almeno un paio di volte, la prolissità si è fatta sentire parecchio, le parti migliori sono quelle d'azione come sempre del resto.

 

I disegni li trovo buoni, nello standard al quale ci ha abituato la testata.

 

Tutta la parte su Kit Willer e Silva fa troppo Harmony sono d'accordo con @Diablero, però io mi sono immaginato i discorsi tra i due come se il figlio della Tigre in realtà fosse Figlia, funzionava meglio sul serio :D

 

Spero che l'ultima parte la storia si riprenda al meglio.

 

PS: Mia enorme delusione nel vedere Tex nel borneo e non aver visto, manco per sbaglio, una tigre che non sia una Bandiera o Sumankan in persona :(

Edited by Tex_Willer90
Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, Tex_Willer90 dice:

PS: Mia enorme delusione nel vedere Tex nel borneo e non aver visto, manco per sbaglio, una tigre che non sia una Bandiera o Sumankan in persona  

 

Sarà mai perché la tigre, in Borneo, si è estinta in epoca preistorica? 

Edited by Magic Wind
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Magic Wind dice:

 

Sarà mai perché la tigre, in Borneo, si è estinta in epoca preistorica? 

Si poteva mettere in gabbia dal Raja Bianco, importata da altre zone dell'impero olandese o dalla stessa Malesia, a me sarebbe piaciuto vederla in qualche veste e non solo come simbolo.

Link to comment
Share on other sites

Al limite ci sarebbe stato bene un leopardo nebuloso o un gatto dorato del Borneo.

Venturi avrebbe potuto fare come Diso, che alleggerisce i dialoghi mettendo qualche animale qua e là.

Link to comment
Share on other sites

Avendo finalmente tutti gli albi in mano, ho comnciato a leggere la storia. E una sola cosa, per ora, mi lascia prplesso. La Pinkerton era una compagnia privata che, al limite, veniva ingaggiata dal governo federale. Era una azienda che doveva produrre reddito. Ma allora, chi glelo fa fare? Chi glielo fa fare di noleggare, a proprie spese, una cannoniera? Insomma, chi glielo fa fare di dedicarsi alla Tigre? 

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">37 minuti fa</span>, Angelo1961 dice:

La Pinkerton era una compagnia privata che, al limite, veniva ingaggiata dal governo federale. Era una azienda che doveva produrre reddito. Ma allora, chi glelo fa fare? Chi glielo fa fare di noleggare, a proprie spese, una cannoniera? Insomma, chi glielo fa fare di dedicarsi alla Tigre? 

 

Beh, la Tigre Nera aveva causato problemi in lungo ed in largo per tutti gli Stati Uniti, e dunque si può dedurre avesse commesso un buon numero di reati federali, per cui possiamo anche supporre che a pagare la Pinkerton fosse il governo, in via più o meno ufficiale.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">4 ore fa</span>, juanraza85 dice:

 

Beh, la Tigre Nera aveva causato problemi in lungo ed in largo per tutti gli Stati Uniti, e dunque si può dedurre avesse commesso un buon numero di reati federali, per cui possiamo anche supporre che a pagare la Pinkerton fosse il governo, in via più o meno ufficiale.

 

Considerando nel conto del governo anche i parecchi agenti Pinkerton che vi  hanno lasciato la pelle in questa ricerca della Tigre Nera.

Link to comment
Share on other sites

50 minutes ago, Angelo1961 said:

Diciamo che qui la Pinke è considerata un lo la FBI ante litteram!

No, la Pinkerton ERA L'FBI a quei tempi...  ecco un post esplicativo:

https://texwiller.ch/index.php?/topic/5195-tex-willer-n-29-33-sullalto-missouri/&do=findComment&comment=169780

 

 

(erano davvero fiduciosi a quei tempi...  dare ad un agenzia privata che lavorava per i più grandi gruppi finanziari e industriali il compito di farlo anche per il governo non implicava che potevano usare le informazioni acquisite a vantaggio dei potenti per cui lavoravano come privati?

 

OK, a pensarci bene forse non era un fatto di fiducia... :P )

Edited by Diablero
  • Like (+1) 1
  • Haha (0) 1
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">1 minuto fa</span>, Diablero dice:

No, la Pinkerton ERA L'FBI a quei tempi...  ecco un post esplicativo:

https://texwiller.ch/index.php?/topic/5195-tex-willer-n-29-33-sullalto-missouri/&do=findComment&comment=169780

 

 

Stavo per scriverlo io,:lol:

Per quanto strano possa sembrare ai nostri occhi, gli Stati Uniti non avevano un servizio di polizia federale. La cosa più vicina erano gli U.S. Marshall la cui giurisdizione era però limitata al territorio del distretto giudiziario a cui erano assegnati. C'era anche il Servizio Segreto, che nonostante il nome non era un servizio segreto, ma l'equivalente della nostra Guardia di Finanza per i reati valutari.

La Pinkerton aveva un contratto con il governo federale per tutto il resto che durò fino al 1893 quando il Congresso proibì al governo di servirsi della Pinkerton in seguito al suo ruolo nella violenta repressione di uno sciopero in Pennsylvania.

Nel 1908 il Procuratore Generale degli Stati Uniti, equivalente del Ministro della Giustizia, Charles Bonaparte (qualche idea sull'identità del suo prozio?:lol:) decise di fondare quello che poi sarà noto come FBI

Link to comment
Share on other sites

Nella sua ansia "sistematrice", Boselli HA dato ragioni per i pards per muoversi.

 

Fino a che sono negli USA, collaborano con la Pinkerton (come oggi collaborerebbero con l'FBI)

 

Quando vanno in sudamerica, lo fanno in accordo con i governi ospitanti e la loro collaborazione.

 

La "caccia" dovrebbe finire con la partenza della nave della Tigre Nera verso il borneo: Tex e soci non hanno giurisdizione lì, sarebbe una "vendetta privata". Però a quel punto hanno rapito Kit. E diventa una missione di salvataggio.

 

(fa ridere un po' il fatto che in pratica la Tigre SI ASSICURI che Tex lo segua rapendo Kit... se lasciava Kit a terra non avrebbe avuto alcun senso per Tex inseguirlo...  :laughing: )

 

Alla fine per GIUSTIFICARE il fatto che facciano quel lunghissimo viaggio in un paese straniero dove non hanno alcuna autorità e non possono fare NULLA contro la Tigre (e si vede benissimo dopo il loro arrivo: contro la Tigre sono assolutamente impotenti, e sarebbero stati facilmente uccisi alla fine della storia), si perdono DUE ALBI...  :rolleyes:

 

Boh, tutto abbastanza logico (tranne il rapimento di Kit), ma continuo a trovarlo ben poco appassionante...

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Diablero dice:

fa ridere un po' il fatto che in pratica la Tigre SI ASSICURI che Tex lo segua rapendo Kit

In effetti poi il suo ricatto in cui intima Tex e i pards ad abbandonare la caccia fa un pò acqua da tutte le parti, davvero sperava che Tex lasciasse il suo unico figlio nelle sue mani? Poi verso la fine del terzo albo è anche deluso dal comportamento di Tex che si allea con Van Gulik (temporaneamente) 

Ma apparte questo anche senza il rapimento di Kit comunque Tex avrebbe continuato la caccia perché la Tigre ha lasciato una lunga scia di sangue a New Orleans 

Edited by Arthur Morgan
Link to comment
Share on other sites

8 ore fa, Arthur Morgan dice:

 anche senza il rapimento di Kit comunque Tex avrebbe continuato la caccia perché la Tigre ha lasciato una lunga scia di sangue a New Orleans 

È quello che pensavo e mi aspettavo anch'io, invece... Però l'ultimo albo risolleva tutto, per fortuna 

Link to comment
Share on other sites

8 hours ago, Arthur Morgan said:

Ma apparte questo anche senza il rapimento di Kit comunque Tex avrebbe continuato la caccia perché la Tigre ha lasciato una lunga scia di sangue a New Orleans 

Questione delicata: in passato Tex ha seguito criminali anche fuori dalla sua giurisdizione (il classico caso è il Messico, anche se da quando Montales ha fatto carriera ha il suo appoggio politico), ma era comunque in genere situazioni in cui era possibile impacchettare il reo e portarselo a casa, o consegnarlo alla giustizia messicana (se aveva fatto reati in messico), o... sparagli se non si lasciava catturare.

 

Ma in un paese in cui non solo non ha autorità ma sarebbe LUI il criminale? In cui tutti quanti parteggiano per i suoi nemici? In quel caso un "arresto" sarebbe impossibile. Al massimo sarebbe possibile una "vendetta privata", tipo entrare di nascosto nel covo della tigre e... sgozzarlo. (uno sparo sarebbe un suicidio, richiamerebbe le guardie). E anche questo sarebbe un azione estremamente difficile in un paese totalmente ostile.

 

Essendo una situazione "nuova" per Tex non ci sono "precedenti" a cui attaccarsi. Ma secondo me Tex non è un suicida e non è vero che "insegue sempre il suo uomo": nelle vecchie storie di GL Bonelli raccontava di gente che gli era sfuggita "passando la frontiera" o simili. Secondo me (e un qualunque autore potrebbe pensarla diversamente) in una situazione simile Tex NON avrebbe inseguito la Tigre in capo al mondo (l'avrebbe fatto per Mefisto, ma Mefisto non è a capo un esercito, è un "nemico di tutti" ovunque vada). Non senza un qualche appoggio locale che gli desse qualche possibilità di farcela.

 

Boselli ha "risolto la questione" con il rapimento di kit, ma come mossa da parte della Tigre non ha molto senso: se prima la cosa era dubbia, con il rapimento di kit poteva essere SICURO che Tex l'inseguiva...  :laugh:

Link to comment
Share on other sites

Inconsciamente la tigre desiderava un nuovo confronto con Tex e in questo senso la scelta di rapire Kit glielo assicura.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Il sassaroli dice:

Inconsciamente la tigre desiderava un nuovo confronto con Tex e in questo senso la scelta di rapire Kit glielo assicura.

Si anche io l'ho interpretato così il rapimento.

Link to comment
Share on other sites

 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.