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TWF - Tex Willer Forum

[726/727] Il pistolero vudu


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  • Collaboratori

Commentare questa storia, a due settimane dalla sua uscita, non mi ispira più di tanto. Ma dal momento che avevo posto dei quesiti dopo la lettura del primo albo mi sembra doveroso ritornare sull'argomento. Ruju non lo capisco proprio: siamo passati dalla signora storia che è "Guatemala" a questa che è una delle peggiori che ricordi. Peggiori perché ho soprattutto delle difficoltà a vederla come una storia di Tex. Mi metto nei panni di un giovane che si avvicina al personaggio con questa avventura: ne trarrà delle indicazioni che sono false. Le storie di Tex sono altro. Mi chiedo come Mauro Boselli, molto attento a valutare i soggetti, abbia potuto avvallare questo. L'escamotage del medaglione già usato nel texone di Roi. Medaglione che viene fuso di nuovo nel secondo albo: non intercetta più, adesso devia le pallottole. La vecchia strega che si impossessa dei corpi altrui, persino quello di Carson. Ma anche tutte le cose sulle quali sorvola l'autore. Del legame tra la strega e il pistolero, com'è nato, quali sono le motivazioni che li animano, il piegare le arti magiche del vudu a dei meri interessi personali che sono quelli di un sicario, interessato solo al denaro, non c'è niente di malefico in questo personaggio eccetto l'aspetto fatalistico e l'egocentrismo malato. Le capacità della strega  che avrei potuto accettare liberamente in una storia "diabolica" che avesse avuto il diavolo e le forze infernali dalla sua, con la comunità cajun adepta del maligno e non guidata a distanza con la paura  il vudù che mi sembra tirato in ballo in maniera un po' pretestuosa, tanto per dare colore alla storia. Sinceramente l'ultima parte della storia è talmente fantastica che mi sento di accostarla a quella componente farsesca dell'ultima storia di Kandrax su Zagor, che è stata anche l'ultima storia di quel personaggio che ho letto. Da dimenticare in tutta fretta, cosa che mi era riuscita benissimo in queste due settimane di blackout. Qualcuno l'ha definita divertente: ma abbiamo la certezza che Ruju la volesse proprio così, cioè fresca e divertente, la valutazione positiva di una storia che ha il vudù come tema centrale non è che rappresenti invece la sua peggiore stroncatura possibile?

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Io sono tra quelli che l'ha trovata divertente.

Penso dipenda dal fatto che leggo molto e non solo gli albi Bonelli, e soprattutto cose di diverso genere.

Anche l'approccio alla lettura probabilmente non é stato quello di aspettarsi chissà cosa.

Chi invece, almeno in ambito fumettistico, ha letto solo Tex o poco altro, immagino rimanga spiazzato da storie come questa che concordo non sono certo rappresentative della serie.

Io credo che Ruju, anche avendo a disposizione solo due albi, abbia voluto puntare più su una storia con "colpi ad effetto" volutamente esagerati e sull'ironia (visti i dialoghi di Carrillo con i suoi avversari).

E' curioso pensare che su Dylan Dog a volte é stato criticato perché ha scritto più giallo che horror, quindi con poche situazioni surreali.

Comunque, secondo me, ogni tanto vicende di questo tipo non ci stanno male, e servono a spezzare il tipo di trama che solitamente c'è sulla testata (riducendo l'effetto ripetitività).

 

Secondo me "il pistolero vudu" non è da paragonarsi all'ultimo "Kandrax" che è una delle storie più brutte viste su Zagor e una delle peggiori in generale scritte dal buon Chiaverotti. Non solo per i contenuti ma anche per i tempi di scrittura completamente inadatti al personaggio. Come dici anche te ci sono situazioni farsesche ma molto più spinte: l'aquila sul petto dello spirito con la scure che si anima, i draghi meccanici inguardabili, Zagor che deve "occupare" il corpo di un altro per esistere fisicamente nel suo mondo (dopo un attimo ritorna lui con un colpo di bacchetta magica della fata morgan), e in generale un continuo saltare di palla in frasca anche su alcune buone idee che potevano essere sfruttate meglio (Kanrdax che uccide Wandering Fitzy e alleva Zagor nell'odio).

Se hai abbandonato per colpa di questa storia ti consiglio di ripensarci: le altre sono tutte migliori e specialmente quelle di Rauch sono ottime 

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La magia e affini possono starci ma se fatte con criterio. Io qui vedo solo un guazzabuglio di assurdità, una via l'altra. A un certo punto ho cominciato a ridere rassegnato. Non capisco come si possa aver accettato questo soggetto e pubblicato questa sceneggiatura.

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<span style="color:red">53 minuti fa</span>, valerio dice:

 Non capisco come si possa aver accettato questo soggetto e pubblicato questa sceneggiatura.

 

Visto che altri hanno apprezzato questa storia, forse ci arrivi da solo. :rolleyes:

 

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On 5/22/2021 at 6:57 PM, Loriano Lorenzutti said:

Giusto. Ho paura che questo sia il suo standard. Più di così... 

Io non lo aspetto più, ma forse mi smentira'. 

 

Poco ma sicuro, anche tenendo conto del suo operato su DYD. E mi andrebbe anche abbastanza bene, se non fosse che su Tex si vede sempre di più e che potrebbe diventare il successore di Boselli.

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E' la vostra opinione. Ad altri non piacciono quelle di Nizzi e ad altri ancora non piacciono le mie. Che si fa? Non ne pubblichiamo nessuna? :rolleyes:

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Ruju, dopo la recente "Guatemala", sceneggia un'altra bella storia, illustrata splendidamente dal bravissimo Ramella.
Adoro lo stile di sceneggiatura di Ruju: il ritmo narrativo è sempre alto, la storia, molto avvincente, è scorrevole e non annoia mai, mentre i dialoghi sono freschi ed efficaci. In questo racconto, lo sceneggiatore ha creato un grandissimo e memorabile nemico, il tenebroso Carillo (reso ottimamente anche graficamente). La situazione creata dal racconto di Ruju lascia davvero col fiato sospeso: fronteggiare un nemico immortale sembra un'impresa impossibile anche per Tex Willer. Proprio grazie a questa bella idea di base, la storia è davvero intrigante e, nel corso della lettura, fa venir voglia di sapere cosa avverrà dopo. L'intreccio sviluppato da Ruju è molto bello. Il racconto, che è ricco di elementi sovrannaturali, è dunque molto insolito per la serie di "Tex", eppure a me non è dispiaciuto. Ho apprezzato anche la conclusione di questa piacevolissima avventura, i cui unici difetti sono alcune piccole forzature.
I disegni di Ramella, grandissimo ex-disegnatore di Magico Vento, sono riuscitissimi e molto adatti alle tinte horror della storia. L'ho trovato leggermente sottotono rispetto a come lavorava su Magico Vento per il semplice fatto che non sempre azzecca i volti dei due pards.
Eccezionali le copertine di Claudio Villa! 

 

Storia: 8-
Disegni: 8,5

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, borden dice:

altri ancora non piacciono le mie

mi permetterai di dire che sono una minoranza;)

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Posted (edited)
23 minuti fa, Grande Tex dice:

mi permetterai di dire che sono una minoranza;)

 

 

Questo non lo sappiamo.

 

E in ogni caso, l'affermazione di Valerio nasce da un presupposto sbagliato. 

Sappiate che ci sono molti soggetti che non arrivano a diventare sceneggiature. Questo, mi consentirete, non era la solita solfa, aveva quel quid in più. Perchè mai, di  grazia, avrei dovuto proibire al mio collaboratore migliore e più prolifico di sceneggiarlo? Già ho fama di essere molto difficile. Ma tra difficile e impossibile ne corre.

Edited by borden
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<span style="color:red">3 ore fa</span>, Magico Vento dice:

Ruju, dopo la recente "Guatemala", sceneggia un'altra bella storia, illustrata splendidamente dal bravissimo Ramella.
Adoro lo stile di sceneggiatura di Ruju: il ritmo narrativo è sempre alto, la storia, molto avvincente, è scorrevole e non annoia mai, mentre i dialoghi sono freschi ed efficaci. In questo racconto, lo sceneggiatore ha creato un grandissimo e memorabile nemico, il tenebroso Carillo (reso ottimamente anche graficamente). La situazione creata dal racconto di Ruju lascia davvero col fiato sospeso: fronteggiare un nemico immortale sembra un'impresa impossibile anche per Tex Willer. Proprio grazie a questa bella idea di base, la storia è davvero intrigante e, nel corso della lettura, fa venir voglia di sapere cosa avverrà dopo. L'intreccio sviluppato da Ruju è molto bello. Il racconto, che è ricco di elementi sovrannaturali, è dunque molto insolito per la serie di "Tex", eppure a me non è dispiaciuto. Ho apprezzato anche la conclusione di questa piacevolissima avventura, i cui unici difetti sono alcune piccole forzature.
I disegni di Ramella, grandissimo ex-disegnatore di Magico Vento, sono riuscitissimi e molto adatti alle tinte horror della storia. L'ho trovato leggermente sottotono rispetto a come lavorava su Magico Vento per il semplice fatto che non sempre azzecca i volti dei due pards.
Eccezionali le copertine di Claudio Villa! 

 

Storia: 8-
Disegni: 8,5

Premesso che ognuno ha legittimamente i propri gusti e che può esprimerli qui in tutta libertà, francamente il tuo giudizio mi appare esagerato e contraddistinto da un entusiasmo che mi pare eccessivo per una storia scorrevole e, per qualche tratto gradevole, ma nell'insieme non molto equilibrata e narrativamente non molto efficace.

Che Carrillo sia un personaggio "grandissimo e memorabile" mi pare davvero discutibile: già altri utenti hanno sottolineato non poche carenze nella parte della trama che lo riguarda, ma pensare che un personaggio di questo tipo, che ha soprattutto i tratti di un presuntuoso fanfarone (alla prova dei fatti, non riesce mai ad impensierire seriamente Tex e comunque ha sempre potuto beneficiare di aiuti misteriosi ma che esulano completamente da sue abilità personali) sia davvero degno di essere ricordato si scontra con decine di altri avversari ben più agguerriti e presentati con capacità molto superiori e che sono stati apparsi in altre avventure. A mio avviso fortunatamente, Carrillo è un personaggio che è stato nettamente sconfitto e tolto di mezzo da Tex, così non ci saranno possibilità di riesumarlo e farlo comparire di nuovo in un'altra storia. Anche se non perfetta, la storia "Guatemala" di Ruju era nettamente più interessante e meglio articolata rispetto a questa... Ad ogni modo, non mi straccio le vesti dopo averla letta e non mi sento così "offeso" pensando che sia stata pubblicata su Tex, ma le incursioni nel fantastico (che, ben dosate e meglio motivate, non mi dispiacciono) penso siano state sviluppate molto meglio in altre circostanze. 

  • Haha (0) 1
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<span style="color:red">43 minuti fa</span>, dario63 dice:

Premesso che ognuno ha legittimamente i propri gusti e che può esprimerli qui in tutta libertà, francamente il tuo giudizio mi appare esagerato e contraddistinto da un entusiasmo che mi pare eccessivo per una storia scorrevole e, per qualche tratto gradevole, ma nell'insieme non molto equilibrata e narrativamente non molto efficace.

Secondo te. Secondo me lo è.;)

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Però, MV, le storie non possono essere tutte belle, secondo il calcolo delle probabilità, altrimenti rischi di non essere più credibile.

Premesso che questa storia non è dispiaciuta neanche a me, ma al livello di una piena sufficienza, bisogna essere capaci di distinguere tra le stesse, anche per rispetto verso gli autori.

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<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Andrea67 dice:

Però, MV, le storie non possono essere tutte belle

Chi ha mai detto questo?

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Ogni tuo commento è un elogio, non ne ricordo uno negativo.

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Posted (edited)
17 minuti fa, Andrea67 dice:

bisogna essere capaci di distinguere tra le stesse

Cosa che faccio. 

5 minuti fa, Andrea67 dice:

Ogni tuo commento è un elogio, non ne ricordo uno negativo.

Beh, ricordi male:lol:

Mi pare che stiamo andando un po' OT;)

Edited by Magico Vento
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Ok ti credo, ma resto dell’idea che il tuo ultimo commento sia troppo entusiastico.

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Posted (edited)
6 minuti fa, Andrea67 dice:

Ok ti credo, ma resto dell’idea che il tuo ultimo commento sia troppo entusiastico.

Lo accetto senza problemi:ok:

Il mio è un parere soggettivo, che può benissimo non essere condiviso. Buon per me che l'ho apprezzata tanto!:)

Edited by Magico Vento
  • +1 1
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6 hours ago, borden said:

Sappiate che ci sono molti soggetti che non arrivano a diventare sceneggiature. Questo, mi consentirete, non era la solita solfa, aveva quel quid in più. Perchè mai, di  grazia, avrei dovuto proibire al mio collaboratore migliore e più prolifico di sceneggiarlo? Già ho fama di essere molto difficile. Ma tra difficile e impossibile ne corre.

 

Beh, non so quanto fosse dettagliato il soggetto, se c'erano anche i dettagli che sono stati criticati qui.  Ma anche se non puoi certo intervenire sulle scelte di sceneggiatura (altrimenti fai prima a scriverla direttamente tu), immagino che interverresti se venisse violato il setting di Tex, tipo il mettere El Morisco che vive in Alaska, o mettere come città più vicina alla riserva San Francisco.

 

Quindi vabbè, il risolvere la sfida finale con la provvidenziale (e improbabile) caduta dell'amuleto, o lo pseudo-origlione che Tex ferma per caso e gli racconta tutto, sono scelte per me discutibili ma non tali da essere corretti, va bene...

 

...ma il mettere così, buttata lì, una strega così potente come non se ne erano mai viste su Tex, molto più potente di Mefisto, di Mitla, di Zhenda o di chiunque altro, e raffigurarla come una normale strega di paese, per me viola il setting di Tex.

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<span style="color:red">12 ore fa</span>, Diablero dice:

 

  Ma anche se non puoi certo intervenire sulle scelte di sceneggiatura (altrimenti fai prima a scriverla direttamente tu), 

 

 

Parole da incorniciare, ovviamente.

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A me non è dispiaciuta,in alcuni momenti mi ha ricordato l'atmosfera di alcune vecchie storie di GLB...

Streghe e stregoni potenti come antagonisti nella saga ce ne sono stati tanti,(Zenda ,Mitla etc  abbiamo visto persino un alieno...)e da un lato hanno contribuito a dare vita a storie epiche di Tex ,dall'altro a storie molto meno entusiasmanti...

L'utilizzo di questo tipo di antagonisti porta  a inserire forzature che non sempre contribuiscono in bene all'esito della trama.

Per esempio anche a me vedere i proiettili di Tex deviati non mi ha entusiasmato.

Ma nel complesso l'ho trovata abbastanza divertente...

 

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<span style="color:red">12 ore fa</span>, Diablero dice:

 

 

 

...ma il mettere così, buttata lì, una strega così potente come non se ne erano mai viste su Tex, molto più potente di Mefisto, di Mitla, di Zhenda o di chiunque altro, e raffigurarla come una normale strega di paese, per me viola il setting di Tex.

 

 

Ecco, su questo si può discutere. Dal soggetto non avevo capito che la strega avesse tanti e tali poteri. Oltretutto, il.  difetto peggiore della storia non è questo, ma il fatto che sia troppo simile alla coppia del cartonato di Milano. QUESTO è il mio errore da curatore, ma, ripeto, dal soggetto non me n'ero accorto.

 

E poi Ruju già è convinto che io gli bocci nove soggetti su dieci. Esagera. Di sicuro sono uno su due. Se però glieli bocciassi tutti, lui non scriverebbe più e Tex non uscirebbe in edicola.

Detto questo, non l'ho bocciato  perché a me sembrava più che buono. ovviamente!

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  • Collaboratori

La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. Per me il forzare le cose, cioè dare poteri oltre l'accettabile alla strega, è inversamente proporzionale alla qualità delle idee su cui una storia dovrebbe reggersi: se le idee sono buone non hai bisogno di scadere in trovate circensi. Carson posseduto da una vecchia, una Mitla no ?  Invece Slash dei Guns e una vecchia megera decrepita, con poteri che Zhenda si sogna la notte. E c'è chi la trova divertente :lol:

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Mi sbaglierò, ma penso che Ruju si sia fatto prendere la mano e con lo sviluppo della sceneggiatura abbia alzato troppo il tiro, rendendo la strega quasi imbattibile. Difatti sull'epilogo è costretto a ovviare a questo errore, con delle "banali" circostanze per sconfiggere i villain, vedi l'amuleto sfilato dal collo a Carillo o l'ingenua scena della vecchia che praticamente si dà fuoco da sola. Non il massimo a dire il vero; due forzature che, visto i poteri fino a quel momento sfoggiati, rischiano di far arricciare oltremodo il naso al lettore, già saturo da trovate al limite della sospensione dell'incredulità. L'eccessiva ricerca del colpo di scena, se non coadiuvato da una solida impostazione di base, rischia di rendere stucchevole la prova e spero che Pasquale riveda questa tendenza palesata nelle ultime sue uscite. Non credo che il curatore in fase di approvazione soggetto, potesse ipotizzare uno sviluppo così esponenziale dei poteri della strega, suppongo che gli spunti non siano così dettagliati all'inizio; però potrà richiedere più attenzione in futuro per scongiurare simili imprecisioni. 

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54 minutes ago, ymalpas said:

La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. Per me il forzare le cose, cioè dare poteri oltre l'accettabile alla strega, è inversamente proporzionale alla qualità delle idee su cui una storia dovrebbe reggersi: se le idee sono buone non hai bisogno di scadere in trovate circensi. Carson posseduto da una vecchia, una Mitla no ?  Invece Slash dei Guns e una vecchia megera decrepita, con poteri che Zhenda si sogna la notte. E c'è chi la trova divertente :lol:

Questione di gusti: se la storia mi scorre bene, qualche forzatura o alcune situazioni poco realistiche non mi disturbano più di tanto. Alla fine é una storia a fumetti ... se voglio qualcosa di impegnativo mi leggo Dostoevskij.

Come ha detto sopra Magico Vento buon per noi che abbiamo apprezzato la storia (anche se io non sono entusiasta come lui, ma moderatamente soddisfatto).

Magari la prossima sarà gradita alla maggioranza e non da me: spero di no, ma se succede, peggio per me

  • +1 1
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