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La qualità della serie regolare sta davvero calando?


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Visto che l'andamento della serie regolare negli ultimi mesi mi sembra un argomento di discussione molto sentito, ho provato a dare un voto alle storie più recenti per vedere com'è la situazione, secondo me.

Premetto che i voti alle storie li do raramente perché: 1) non credo di essere molto bravo a dare una valutazione numerica 2) spesso è impossibile farlo, in certe storie con pro e contro. Comunque ecco qua:

 

L’assedio di Mezcali     5

I forzati di Dryfork        6,5

La rupe del diavolo       6

Netdahe!                       7,5

Sulla cattiva strada      6

Guatemala                    7

Il monaco guerriero      6

Il pistolero vudu            6

Una colt per Manuela   6,5

Agente indiano             8

 

La media delle ultime 10 storie è 6,5. Non è molto ma non è neanche un disastro. Secondo me c'è stato un po' di calo, ma non così terribile come per qualcuno. Come ho già detto in precedenza, ci sono sempre stati periodi di alti e bassi anche in passato (tra 200-300 non ne parliamo!), quindi non farei tante tragedie. 

Il tutto rientra poi nel discorso sulla sovrapproduzione e sull'impossibilità di mantenere uno standard troppo elevato con... quante sono?... 35 uscite annuali, credo, tra Tex, Tex Willer e tutto il resto. 

E comunque il mio quinto senso e mezzo (come direbbe Dylan), mi dice che "Il mostro del gran lago salato" ed "Erebus"  saranno belle storie.:lol:

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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Poe dice:

Visto che l'andamento della serie regolare negli ultimi mesi mi sembra un argomento di discussione molto sentito, ho provato a dare un voto alle storie più recenti per vedere com'è la situazione, secondo me.

Premetto che i voti alle storie li do raramente perché: 1) non credo di essere molto bravo a dare una valutazione numerica 2) spesso è impossibile farlo, in certe storie con pro e contro. Comunque ecco qua:

 

L’assedio di Mezcali     5

I forzati di Dryfork        6,5

La rupe del diavolo       6

Netdahe!                       7,5

Sulla cattiva strada      6

Guatemala                    7

Il monaco guerriero      6

Il pistolero vudu            6

Una colt per Manuela   6,5

Agente indiano             8

 

La media delle ultime 10 storie è 6,5. Non è molto ma non è neanche un disastro. Secondo me c'è stato un po' di calo, ma non così terribile come per qualcuno. Come ho già detto in precedenza, ci sono sempre stati periodi di alti e bassi anche in passato (tra 200-300 non ne parliamo!), quindi non farei tante tragedie. 

Il tutto rientra poi nel discorso sulla sovrapproduzione e sull'impossibilità di mantenere uno standard troppo elevato con... quante sono?... 35 uscite annuali, credo, tra Tex, Tex Willer e tutto il resto. 

E comunque il mio quinto senso e mezzo (come direbbe Dylan), mi dice che "Il mostro del gran lago salato" ed "Erebus"  saranno belle storie.:lol:

Un po' largo di manica con alcune(tipo il Monaco) ma globalmente concordo. Non una tragedia ma siamo sul 6+/6,5 in media per me. A proposito... Visto che mi manca l'albo I due Rivali non posso recensire il ritorno di Manuela Montoya. Quindi mi manca una storia.

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Per quel che mi riguarda, le uniche due insufficienti,  di quelle da te citate,  sono L'assedio  di Mexcali e Il pistolero Vudù.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Poe dice:

Visto che l'andamento della serie regolare negli ultimi mesi mi sembra un argomento di discussione molto sentito, ho provato a dare un voto alle storie più recenti per vedere com'è la situazione, secondo me.

Premetto che i voti alle storie li do raramente perché: 1) non credo di essere molto bravo a dare una valutazione numerica 2) spesso è impossibile farlo, in certe storie con pro e contro. Comunque ecco qua:

 

L’assedio di Mezcali     5

I forzati di Dryfork        6,5

La rupe del diavolo       6

Netdahe!                       7,5

Sulla cattiva strada      6

Guatemala                    7

Il monaco guerriero      6

Il pistolero vudu            6

Una colt per Manuela   6,5

Agente indiano             8

 

La media delle ultime 10 storie è 6,5. Non è molto ma non è neanche un disastro. Secondo me c'è stato un po' di calo, ma non così terribile come per qualcuno. Come ho già detto in precedenza, ci sono sempre stati periodi di alti e bassi anche in passato (tra 200-300 non ne parliamo!), quindi non farei tante tragedie. 

Il tutto rientra poi nel discorso sulla sovrapproduzione e sull'impossibilità di mantenere uno standard troppo elevato con... quante sono?... 35 uscite annuali, credo, tra Tex, Tex Willer e tutto il resto. 

E comunque il mio quinto senso e mezzo (come direbbe Dylan), mi dice che "Il mostro del gran lago salato" ed "Erebus"  saranno belle storie.:lol:

Aggiungo la mia personale "classifica". Il numero bis è a mio avviso di gran lunga il migliore dell'elenco. 

 

L’assedio di Mezcali     5,5

I forzati di Dryfork        (n.g. ho perso un albo)

La rupe del diavolo       6-

Netdahe!                       6,5

Sulla cattiva strada      6

Guatemala                    6,5

Il monaco guerriero      6

Il pistolero vudu            5 (mezzo punto in meno per le "pallottole magiche")

Una colt per Manuela   6 (ma non ai disegni)

Agente indiano             7,5

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L’assedio di Mezcali     6,5

I forzati di Dryfork       6/7

La rupe del diavolo       7

Netdahe!                       7,5

Sulla cattiva strada      6

Guatemala                    6---

Il monaco guerriero      5

Il pistolero vudu            5/6

Una colt per Manuela   6,5

Agente indiano              8

 

annata discreta,ma Netdahe rappresenta un salto di qualità in Tex,con l innesto di un bel personaggio femminile,mi spiace dirlo,molto più riuscito di Manuela Montoya, perché del tutto originale.

trama molto ben calibrata,e suggestiva.

ALla rupe del diavolo ho dato mezzo punto in più per i magnifici disegni di Mastantuono e per la serialità di Nizzi,qui ben calibrata.

agente indiano piccolo capolavoro, grazie anche a Dotti.

Guatemala è un fulgido esempio di storia con grandi aspettative.troppi spunti non ben calibrati, personaggi persi per strada, finale tirato via: naufragata in una minestra insipida,

i Forzati di Dryfork è la speranza per il futuro...Solida media Texiana,Rauch va aiutato e spronato a fare sempre meglio... è lui il futuro per me.

Edited by Barbanera
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Sebbene consapevole che siamo totalmente off-topic, da appassionato di medie e statistiche, non riesco proprio a esimermi dal stilare la mia lista di voti degli episodi recenti. Ci perdonino i moderatori :D.

 

- L'assedio di Mezcali (Nizzi-Filippucci) 6

- I forzati di Dryfork (Rauch-Prisco) 7

- La Rupe del diavolo (Nizzi-Mastantuono) 6

- Netdahe (Boselli-Seijas) 8

- Sulla cattiva strada (Ruju-Font) 6

- Guatemala (Ruju-Biglia) 7

- Il monaco guerriero (Zamberletti-Candida) 5

- Il pistolero vudu (Ruju-Ramella) 5

- Una colt per Manuela Montoya (Boselli/Monni-Laurenti) 5

- Agente indiano (Boselli-Dotti) 8

 

Media aritmetica  = 6,30

 

Premettendo che ci muoviamo nei "paludosi" campi della soggettività e ogni valutazione è personale e opinabile, dalla media dei miei ultimi voti, il livello si attesta appena sopra la sufficienza. Un lieve calo di rendimento lo riscontro, ma siamo ancora lontani dai livelli di guardia. Spero tuttavia che si possa presto invertire la tendenza con le nuove storie in arrivo.

 

Giudizio per autore

 - Mauro a mio modo di vedere si è difeso, con due prove notevoli e una poco ispirata (ma da lui pretendiamo sempre il massimo e ogni piccola incertezza fa più rumore - il prezzo da pagare per i grandi autori)

- Nizzi ha reso il minimo sindacale ed è già qualcosa, almeno non è incappato in scivoloni pericolosi come la storia del Color brevi. D'altronde non credo possiamo aspettarci tanto più di questo da lui.

- Bene Rauch, il suo esordio fa ben sperare, le doti ci sono, ma il precedente di Faraci insegna che bisogna valutare un autore esordiente su Tex alla distanza. Incrociamo le dita.

- Zambeletti è ingiudicabile, si è trovato a esordire per caso con una storia tutt'altro che eccezionale. Vedremo eventuali sviluppi, sempre che la sua prova non resti "figlia unica di madre vedova" come si dice dalle mie parti :D.

- Ruju per me ha palesato un appannamento che spero sia solo temporaneo. Senza infamia né lode la storiellina dei gemelli, ma essendo un piccolo riempitivo può starci; troppo arruffata e sui generis quella di "Slash nel far west" :P:D (ammetto che mi ha convinto poco), "Guatemala" nel complesso si salva, ma da una prova così ambiziosa, sia per ambientazione che lunghezza (peraltro affidata ai pennelli di uno dei migliori disegnatori delle giovani leve) mi sarei aspettato una prova da 9 pieno, invece tirando le somme, solo il voto in più portato da un impeccabile Biglia, ha fatto lievitare una sufficienza stiracchiata. Sulla bravura di Ruju non nutro alcun dubbio, di fatto non vorrei che sia proprio il buon Pasquale l'autore che soffre più di altri la sovrapproduzione.    

 

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visto che lo fate tutti,lo faccio anche io,poi magari creiamo una discussione

Mezcali: 9

Dryfork: 5

L'odissea della Belle Star: 8

Netdahe: 8

Sulla cattiva strada: 6

Guatemala: 7,5

Il monaco guerriero: 3

Il pistolero Vudu: 6,5

Manuela Montoya: 6

Agente indiano: 9

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Per quanto possa servire una fredda media matematica per descrivere il gradimento soggettivo di un'opera artistica come il fumetto, finora il quadro della discussione in oggetto è la seguente:

 

- Poe 6,45

- Jim Brandon 6,08

- Barbanera 6,40

- Condor Senza Meta 6,30

- Grande Tex 6,80

 

Medie non trascendentali, ma finora non fallimentari. 

  • +1 1
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Pur se devo ancora leggere le ultime due storie, dico la mia sulle altre :

 

L'assedio di Mezcali : 6,5

I forzati di Dryfork : 6,5

La rupe del Diavolo : 8

Netdahe : 7

Sulla cattiva strada : 5

Guatemala : 6

Il monaco guerriero : 0

Il pistolero Vudù : 2

 

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  • Collaboratori

Nei prossimi cinque anni leggeremo grandi storie con grandi pretese:

 

EREBUS (4 albi)

MEFISTO (7 albi)

IL MISTERO DELLA MONTAGNA (3 o 4 albi)

LA TIGRE (4 albi)

BARBANERA (3 o 4 albi)

DRY TORTUGAS ( 3 o 4 albi)

 

Siamo parlando di almeno due grandi storie all'anno firmate da Boselli.

 

Inframezzate da altre storie che saranno belle o brutte. Ci saranno Mastantuono e Seijas con storie corpose. Direi che la qualità della serie regolare sarà garantita su livelli medio alti. Può capitare che qualche anno di vacche magre ci sia, bisogna avere solo un po' di pazienza.

 

Chiedo a Boselli, anche per permettermi di correggere il tabellone, se:

 

EREBUS è di quattro albi pieni ? Zuccheri e Filippucci immagino si completino a vicenda andando a finire in tre albi completi ?

Le storie di Bocci, Andreucci e Dotti, per quello che ne sai, saranno di tre o quattro albi ? 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, ymalpas dice:

Nei prossimi cinque anni leggeremo grandi storie con grandi pretese:

 

EREBUS (4 albi)

MEFISTO (7 albi)

IL MISTERO DELLA MONTAGNA (3 o 4 albi)

LA TIGRE (4 albi)

BARBANERA (3 o 4 albi)

DRY TORTUGAS ( 3 o 4 albi)

 

Siamo parlando di almeno due grandi storie all'anno firmate da Boselli.

 

Inframezzate da altre storie che saranno belle o brutte. Ci saranno Mastantuono e Seijas con storie corpose. Direi che la qualità della serie regolare sarà garantita su livelli medio alti. Può capitare che qualche anno di vacche magre ci sia, bisogna avere solo un po' di pazienza.

 

Chiedo a Boselli, anche per permettermi di correggere il tabellone, se:

 

EREBUS è di quattro albi pieni ? Zuccheri e Filippucci immagino si completino a vicenda andando a finire in tre albi completi ?

Le storie di Bocci, Andreucci e Dotti, per quello che ne sai, saranno di tre o quattro albi ? 

 

 

Posso solo dirti che Erebus sarà in quattro e Mefisto in sette. Non mi pronuncio sulle altre, se tre o quattro o cinque...

 

Il fatto che le MIE storie in programma siano (come spesso sono) ambiziose e "con pretese" (e ce ne sono altre oltre a quelle che hai citato) dovrebbe sfatare la sciocca teoria che io consideri di serie B la regolare!!! 

 

Ma è altrettanto ovvio che una storia ambiziosa può anche fallire e non corrispondere all'ambizione: in due parole, riuscir male. Perciò non è affatto automatico che, per quanto interessanti sulla carta, tutte riescano col buco o piacciano alla maggioranza dei lettori. In tal caso ci sarà il solito intelligentone che penserà che lo faccio apposta per dar dispiacere a lui e affossare la serie regolare di Tex. 

 

In realtà, terminate le storie "con trovate", mi piacerebbe tirare il fiato e scriverne un paio di "normali". Se ci arrivo.

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Io penso che il fatto sia anche che sulla serie Tex Willer lo sceneggiatore si può sbizzarrire di più... sulla regolare deve muoversi in un ambito più "canonico" ed inoltre è difficile ideare storie e situazioni nuove, non utilizzate prima nei 700 e passa albi. Se ci pensiamo, anche il grande GLB a volte, magari a corto d'ispirazione, doveva rifarsi a situazioni già sfruttate o magari anche a trame di film (ricordo ad esempio una storia breve che ricalcava "Ombre Rosse", con tanto di gambler e "ballerina",  chissà se qualche pard ricorda il titolo). Insomma, scrivere qualcosa di nuovo che sia anche valido mi rendo conto che non sia un compito facile.

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Intanto di interessante cè che oltre a  quelle citate da Ymalpas, Boselli ha altre storie per la regolare  in lavorazione. 

Le sei citate da Ymalpas, già con questi protagonisti, e con quei disegnatori,  per mè  non possono essere men che ottime.🙋‍♂️

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  • Sceriffi

Mi pare evidente il motivo per cui, a sentire i forumisti, Tex Willer sembra di livello qualitativo più elevato rispetto alla regolare: Tex Willer la scrive quasi solo Boselli, sulla regolare abbiamo Ruju, Nizzi, Zamberletti, Rauch... :rolleyes:

È un caso che le storie citate da Ymalpas saranno tutte di Borden?

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Io sono rimasto deluso da Netdahe, ma per un... "eccesso" di ingredienti (alla fine sono praticamente due storie in una) che si amalgamano male, non certo per mancanza di ambizione o per scarsa scrittura). Poi ho stroncato il ritorno di Manuela Montoya ma lì con quei disegni non c'era storia....

 

Più che per un ipotetico appannamento di Boselli, per me il problema principale della serie regolare nel 2020 e (finora) nel 2021 è L'ASSENZA di Boselli. Premesso che, se vogliamo storie belle, è sempre meglio far fare agli autori le storie che hanno più voglia di fare, e quindi mi va benissimo che faccia Tex Willer, team-up GLBonelliani nei Maxi, etc, è anche ovvio che questo riduce per forza la presenza di Boselli sulla serie regolare. (Se poi ci aggiungiamo che gli fanno mettere in un "Bis" una storia che poteva benissimo finire sulla serie regolare...)

 

Ovvio che questo non vuol dire che Boselli faccia solo storie belle e gli altri solo storie brutte. La storia sbagliata capita anche a lui (Netdahe e il ritorno di Manuela appunto) e anche gli altri hanno alti e bassi. Ma è innegabile che, almeno per adesso, c'è una certa differenza fra lui e gli altri autori, non solo come qualità delle storie ma anche come "texianità", ambizione, etc.

 

Non aiuta certo il fatto che, a furia di aumentare le uscite, si è superato anche il numero di tavole che Boselli, Ruju, Manfredi e Rauch possono (o vogliono) fare per Tex, portando all'arrivo di altri autori magari in futuro migliorabili ma per adesso ancora "acerbi", oltre ad autori proprio inadatti a Tex (per fortuna per adesso relegati nei Color) e di pensionati come Nizzi. (mi immagino adesso gli strilli perché ho osato dare del pensionato a Nizzi... OK, ha vent'anni, canta nei Maneskin e fa i film con Rocco Siffredi, OK? Num me rumpete il...)

 

Questo porta a caricare ancora di più di attese e aspettative le storie di Boselli. Se prima era presenti con più regolarità e una storia scarsa era solo una storia scarsa fra due storie buone, adesso il lettore passa mesi e mesi con storie di Nizzi, Ruju, Zamberletti, etc agognando l'arrivo in lontananza della prossima storia di Boselli (basta vedere quanto interesse c'è già attorno ad Erebus...), e quindi da una parte quando hai tante aspettative è più facile rimanere delusi, dall'altra una singola storia sbagliata a quel punto "butta giù" l'intera annata. 

 

Rimedi fattibili non mi vengono in mente. Di sicuro la casa editrice non calerà le uscite (anzi, probabilmente prima o poi le aumenterà ancora), altri autori capaci di scrivere Tex non crescono sugli alberi (ed evidentemente non è una cosa insegnabile), e dire a Boselli di fare più albi della serie regolare rischia solo di trasferire il problema su Tex Willer (ve lo immaginate Tex Willer scritto da Nizzi?)

 

L'unica speranza è che i casini del Covid abbiano incasinato il 2020 di Tex molto più di quanto immaginiamo, e a regime la situazione normalmente non sarebbe così. Però vorrebbe solo dire che la crisi è rimandata al prossimo inevitabile aumento delle uscite...

 

(ah, e lo sapete che è al 99,99% probabile che se i bis sono andati bene, li rifaranno tutti gli anni, vero? Dai, che un po' per volta alle 40 uscite annuali ci arrivano...)

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Non mi ricordo i voti che ho dato alle storie dopo averle lette. Di solito sono di manica larga lì per lì, ma poi vanno diciamo "storicizzate" . Vediamo quindi:

Mezcali: 5,5

Dryfork: 5

L'odissea della Belle Star: 6

Netdahe: 7-

Sulla cattiva strada: 6

Guatemala: 7

Il monaco guerriero: 4

Il pistolero Vudu: 2 di stima. Per il mio gusto mai letto nulla di peggio o quasi.

Manuela Montoya: sarebbe da 6, ma viste le mie aspettative anche meno. Cmq 6

Agente indiano: 7 abbondante.

Commento: non ci siamo. Per fortuna molto bene Texone e Maxi. 

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11 ore fa, Diablero dice:

altri autori capaci di scrivere Tex non crescono sugli alberi (ed evidentemente non è una cosa insegnabile), e dire a Boselli di fare più albi della serie regolare rischia solo di trasferire il problema su Tex Willer (ve lo immaginate Tex Willer scritto da Nizzi?)

Non saprebbe scriverlo,te ne do atto.nizzi non saprebbe scrivere il Tex giovane perché non gli è mai piaciuto quel Tex...

Autori da far crescere... ovviamente sarebbe giusto,ma da chi imparerebbero?una casa Editrice non può permettersi errori e rischi di mettere in mano a novizi un giocattolo fragile come Tex...

Rauch sarà già superstressato immagino, perché comunque è difficilissimo scrivere una trama di Tex, figuriamoci una sceneggiatura...

Boselli da solo non può fare miracoli, anche se è rimasto l unico che può centrarli...degli altri non mi faccio certamente illusioni.

Poi continuo a ritenere tutti questi sceneggiatori  giovani "fenomeni" (non parlo della Bonelli) di cui si favoleggia su alcuni social delle Tigri di Carta, secondo il pensiero di Mao ovviamente 😆... tutti fenomeni e geni, poi alla prova dei fatti... lasciamo perdere.la verità è che non si inventa nulla se non si è dei veri professionisti e conoscitori del genere e del mestiere.se tu non leggi, non studi e non hai fantasia meglio che fai altro... non basta fare un anno di scuola del fumetto... serialità non va confusa con banalità...

 

 

 

11 ore fa, Diablero dice:

ah, e lo sapete che è al 99,99% probabile che se i bis sono andati bene, li rifaranno tutti gli anni, vero? Dai, che un po' per volta alle 40 uscite annuali ci arrivano...)

Se è così dovranno per forza assumere altri sceneggiatori.o farne lavorare altri già in forza alla Bonelli, dirottandoli da altri staff

11 ore fa, pecos dice:

Mi pare evidente il motivo per cui, a sentire i forumisti, Tex Willer sembra di livello qualitativo più elevato rispetto alla regolare: Tex Willer la scrive quasi solo Boselli, sulla regolare abbiamo Ruju, Nizzi, Zamberletti, Rauch... :rolleyes:

È un caso che le storie citate da Ymalpas saranno tutte di Borden?

Non è un caso purtroppo.però c è bisogno di altri innesti,allora... perché se Bos andrà in pensione,non penso che Giusfredi possa fare il curatore...neanche Antonio Serra che pure è bravissimo...e non parlo di principale sceneggiatore,per altro... perché se Boselli lascia entrambi i ruoli la Bonelli può chiudere i battenti o ridimensionarsi di moltissimo.

Edited by Barbanera
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  • Collaboratori
<span style="color:red">13 ore fa</span>, borden dice:

Posso solo dirti che Erebus sarà in quattro e Mefisto in sette. Non mi pronuncio sulle altre, se tre o quattro o cinque...

 

Innanzitutto grazie per le risposte :)

 

Mi soffermo sulla seconda parte: se mano a mano che le scrivi le storie potrebbero richiedere un'albo in più come è capitato alla storia di Mefisto non ti tiri indietro mi sembra un'ottima notizia (c'era chi come Faraci non riusciva a ultimare i due albi e inseriva quelle scenette "tanto per").

 

<span style="color:red">13 ore fa</span>, borden dice:

Il fatto che le MIE storie in programma siano (come spesso sono) ambiziose e "con pretese" (e ce ne sono altre oltre a quelle che hai citato) dovrebbe sfatare la sciocca teoria che io consideri di serie B la regolare!!! 

 

Si, indubbiamente nel tuo elenco c'è la storia di Villa (ma è solo un albo). Della storia di Seijas ho già detto, ma non so assolutamente niente, ne trama ne lunghezza. Poi per la serie regolare mi sa che di tuo non c'è altro in pentola. Magari ci dai anche qualche altra notizia e crei un po' di entusiasmo dove prima c'era tanto disfattismo ? :D

 

<span style="color:red">13 ore fa</span>, borden dice:

Ma è altrettanto ovvio che una storia ambiziosa può anche fallire e non corrispondere all'ambizione: in due parole, riuscir male. Perciò non è affatto automatico che, per quanto interessanti sulla carta, tutte riescano col buco o piacciano alla maggioranza dei lettori.

 

Vero solo a metà. E in ogni caso non ci aspettiamo il capolavoro, ma solo leggere storie che presentino punti certi di interesse. Nelle tue storie, anche quelle criticate, questo non è mai mancato.

 

Negli altri autori questo accade raramente. Ho ripreso a leggere Zagor in occasione della trasferta in Europa. Buon primo albo di Rauch ma ha speso ben 98 pagine per introdurre l'argomento, ne ha sprecate decine per parlare di cose che al lettore sinceramente fregano poco, ecco questa è una storia con grandi attese e grandi pretese. Primo albo di rauch messo di fronte al primo della tua storia scritta con Rakosy negli anni novanta (anche abbastanza criticata, mi è parso di capire): per me non c'è proprio storia!

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<span style="color:red">17 ore fa</span>, ymalpas dice:

 

IL MISTERO DELLA MONTAGNA (3 o 4 albi)

 

DRY TORTUGAS ( 3 o 4 albi)

 

Forse sono off topic, ma si potrebbe avere qualche informazione in più su queste storie? È la prima volta che ne sento parlare.

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"Il mistero della montagna" è disegnata da Bocci ed è il seguito della storia sul monte Rainer.

Dell'altra non so molto,ma mi sembrava di aver capito che prevedeva il ritorno di Nick Castle

  • +1 2
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<span style="color:red">17 ore fa</span>, borden dice:

 

 

Posso solo dirti che Erebus sarà in quattro e Mefisto in sette. Non mi pronuncio sulle altre, se tre o quattro o cinque...

 

Il fatto che le MIE storie in programma siano (come spesso sono) ambiziose e "con pretese" (e ce ne sono altre oltre a quelle che hai citato) dovrebbe sfatare la sciocca teoria che io consideri di serie B la regolare!!! 

 

Ma è altrettanto ovvio che una storia ambiziosa può anche fallire e non corrispondere all'ambizione: in due parole, riuscir male. Perciò non è affatto automatico che, per quanto interessanti sulla carta, tutte riescano col buco o piacciano alla maggioranza dei lettori. In tal caso ci sarà il solito intelligentone che penserà che lo faccio apposta per dar dispiacere a lui e affossare la serie regolare di Tex. 

 

In realtà, terminate le storie "con trovate", mi piacerebbe tirare il fiato e scriverne un paio di "normali". Se ci arrivo.

Credo che il 90% delle tue storie siano ambiziose e di queste ci può stare che non tutte ottengano il risultato sperato. Però è assurdo negare la bontà dei tentativi sulla regolare.

Allora...Vado a memoria:

- Mezcali 6,5

- Dryfork 7

- Belle Star 5,5

 - Netdahe 7

- Cattiva Strada 6

- Guatemala 6,5

- Monaco 5

- Pistolero 5,5

- Agente indiano 7

 

Mi manca Montoya Manuela.

Siamo sul 6,2 di media. Un 6+.

 

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  • Collaboratori

Come già detto da Grande Tex, Il mistero della montagna, è il seguito della storia sul Monte Rainer. Quella vecchia storia di Nicolò nacque su proposta di Giorgio Bonelli che ne elaborò un soggetto. GLB che stava cedendo ormai Tex a Nizzi ne tirò fuori una storia in cui il soggetto originale risultò alquanto sforbiciato, il numero di pagine infatti non copre i due albi. Anche il giovanissimo Boselli aveva elaborato un suo soggetto sul tema che non fu preso in considerazione (era il tempo in cui i due, Giorgio e Mauro, proponevano soggetti a GLB). Di questo vecchio soggetto Boselli ci raccontò di aver perso le tracce e di non ricordare molto della sua trama, sta di fatto che un paio di anni fa qualche idea deve essergli venuta e, dato il tema fantastico, la storia dovrebbe essere abbastanza appetitosa.

 

La storia di Dry Tortugas invece è idea abbastanza vecchia (se ne parlava già sette /otto anni fa).  L'idea era quella di far spostare Tex addirittura alla Cayenna, troppo lontano fu la conclusione, mentre più possibilista Boselli si dichiarò per questo penitenziario perso nelle acque cristalline nella piccola isola di Dry Tortugas, non lontano da Key West. Un'idea che Boselli ha quindi tenuto in caldo per anni e anni, io personalmente avevo anche smesso di crederci, sta di fatto che forse ha trovato il personaggio giusto che gli mancava, il pezzo che mancava nel puzzle, Nick Castle per l'appunto, che è stato rinchiuso proprio laggiù. Quale sarà il motore dell'azione è tutto da scoprire. Sta di fatto che l'ambientazione eccezionale e il disegnatore designato, Dotti, lasciano pensare a una grande storia. Dotti ci lavorerà a partire dal 2022 e se tutto va bene la leggeremo forse già nel 2025.

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Ora che ho letto Agente indiano, posso dare anche io i miei voti

 

L’assedio di Mezcali ------ 6

I forzati di Dryfork -------- 5

La rupe del diavolo ------- 6

Netdahe! ----------------- 7

Sulla cattiva strada ------- 5

Guatemala ---------------- 5

Il monaco guerriero ------- 1

Il pistolero vudu ---------- 4

Una colt per Manuela ----- 2

Agente indiano ----------- 7

 

Media: 4,8

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