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[Tex Willer N. 41/46] I Guerriglieri di Juan Cortina


MacParland
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Il 23/2/2022 at 22:37, ggaaco dice:

 

Io ho sempre firmato Rossi Mario, e così anche mia moglie, mia sorella, i de cuius madre e padre. Famiglia anomala?

Una firma presuppone quasi sempre un atto ufficiale o qualcosa che si conserva, credo che la maggioranza firmi come me. :)

Caro Ggaaco, non vado a leggere tutta la discussione, ma quello che ho letto mi basta. Se hai sempre firmato cognome e nome, hai sempre sbagliato. Si firma nome e cognome. Potresti approfittarne per cambiare da oggi, e faresti una cosa giusta, o continuare a sbagliare. Puoi farlo, ci mancherebbe. Ci sono tante cose che quotidianamente facciamo senza renderci conto che sbagliamo, ma se qualcuno ce lo fa notare… non insistiamo, per piacere. Ringraziamo, piuttosto.

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10 ore fa, Andrea67 dice:

Caro Ggaaco, non vado a leggere tutta la discussione, ma quello che ho letto mi basta. Se hai sempre firmato cognome e nome, hai sempre sbagliato. Si firma nome e cognome. Potresti approfittarne per cambiare da oggi, e faresti una cosa giusta, o continuare a sbagliare. Puoi farlo, ci mancherebbe. Ci sono tante cose che quotidianamente facciamo senza renderci conto che sbagliamo, ma se qualcuno ce lo fa notare… non insistiamo, per piacere. Ringraziamo, piuttosto.

Ho già ringraziato ed avevo lasciato cadere la cosa.

Figurati se cambio con tutte le firme depositate tra banche, assicurazioni, carte, ecc. perchè lo dice la Crusca. Comunque ho fatto firmare quattro o cinque amici, solo 1 ha rispettato la Crusca, e non era gente ignorante. Mi piacerebbe proprio far firmare 100 persone, non barboni, e poi vedere la

percentuale di quelli della Crusca.

E non esiste alcuna norma di legge che mi obbliga.

Leggilo tutto il thread la prossima volta, prima di fare delle morali.

 

Edited by ggaaco
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<span style="color:red">2 ore fa</span>, ggaaco dice:

Ho già ringraziato ed avevo lasciato cadere la cosa.

Figurati se cambio con tutte le firme depositate tra banche, assicurazioni, carte, ecc. perchè lo dice la Crusca. Comunque ho fatto firmare quattro o cinque amici, solo 1 ha rispettato la Crusca, e non era gente ignorante. Mi piacerebbe proprio far firmare 100 persone, non barboni, e poi vedere la

percentuale di quelli della Crusca.

E non esiste alcuna norma di legge che mi obbliga.

Leggilo tutto il thread la prossima volta, prima di fare delle morali.

 

 

Io l'ho letto solo ora e ti ribadisco che la forma corretta in Italiano ed in tutte le lingue occidentali, escluso l'Ungherese, è prima il nome e poi il cognome e credimi quando ti dico che tu e la tua famiglia se non siete i soli in tutta Italia a firmare anteponendo il nome al cognome al nome poco ci manca, altro che presunta maggioranza.

Poi è ovvio che tu puoi firmare come meglio ti aggrada ma rimane il fatto che è concettualmente sbagliato.

 

P.S. che ne dite di piantarla qui e tornare a parlare della storia? Di quel poco che ne sappiamo finora almeno.

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<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

P.S. che ne dite di piantarla qui e tornare a parlare della storia? Di quel poco che ne sappiamo finora almeno.

 

Certamente. Mica son stato a io a rinfocolare la polemica. Tanto rimango della mia opinione. Scusate l'ennesimo off-topic.

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Mario Rossi è più elegante, più usato, (forse) anche un po' "americanofilo" di Rossi Mario.

Si può andare avanti nell'elenco degli aspetti positivi, ma l'unica cosa che non si può dire è che Rossi Mario sia sbagliato.

Anzi, se vogliamo essere precisi, nei moduli (solo di recente ci stiamo americanizzando anche lì) il cognome precede sempre il nome: quindi Rossi Mario che, in calce, si firma Mario Rossi.

 

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Che ne dite di cambiare il titolo di questa discussione con "I guerriglieri di Cortina Juan"?'' :D

E magari di proporre a Boselli Mauro di cambiare la testata Tex Willer in Willer Tex? 

Edited by Angelo1961
  • Haha (0) 3
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Per mettere, spero. la parola fine a questa discussione davvero sciocchina (che NON ho letto per intero, figurarsi!), la formula onomastica italiana, al contrario di quella giapponese prevede

 

NOME - COGNOME

 

 

MA

 

Per questioni burocratiche, tipo l'ordine alfabetico dei registri di classe o delle liste elettorali ecc..., è NECESSARIO che il cognome vada prima del nome, ovviamente!

 

E nel sito è necessario per aiutare il motore di ricerca!  Ma è tanto difficile da capire?

 

 

 

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Stiamo parlando di firma, Borden, non di elenchi. Purtroppo, la risposta di Ggaaco rivela arroganza oltre che ignoranza, io non faccio la morale a nessuno. Stavo solo dicendo la mia come tanti altri, figurati se vado a rileggere tutto. Mi sono bastate le ultime risposte.

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Però è una bella discussione dai...

E l'allargo al fatto che le nostre mamme (mie di 67Andrea, di Borden) si firmavano con il cognome di marito... Almeno prima del '75 con la riforma del diritto di famiglia...

 

 

Alla fine della giostra, scherzi a parte, l'unica cosa utile l'ha detta Borden, che ci ha spiegato perchè nel sito Bonelli gli autori son indicati anteponendo il cognome al nome.

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Ragazzi, io mi stupisco del fatto che si possa creare una discussione chilometrica sul come si firma e quindi mi unisco anche io.

Non so quanti documenti abbiate firmato in vita vostra ma quando si firma, lo si fa sempre con nome e cognome. 

Poi giustamente Borden e altri hanno fatto l'esempio di quando si mette prima il cognome (e.g., negli elenchi).

 

La forma inversa è sbagliata per la firma (cognome e nome) tanto che una paio di volte in cui mi sono confuso mi è stato fatto notare e ho addirittura ri-firmato su un nuovo foglio trattandosi di piccoli documenti.

Con cognome e nome avrò firmato in via mia soltanto qualche compitino di prima elementare o disegno dell'asilo, poi ho imparato come ci si firma. 

Perché insistere con formule sbagliate anche di fronte a spiegazioni convincenti?

 

Ho letto di un utente che dice che lui e la sua famiglia hanno sempre firmato con cognome e nome, come se questo lo facesse diventare la norma e l'uso corretto.

No, semplicemente questo utente firma in modo incorretto e con lui la famiglia.

Non credo questo invalidi nessun documento e sia comunque una questione fondamentale, per cui inutile accanirsi a spiegare qualcosa a chi non vuol capire, ma direi inutile anche insistere quando si è in errore, volendo portare avanti una roba che non esiste. 

 

Ma poi...che c'entra con il topic? :huh:

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Abbandonerei la discussione sulla firma e virerei su altre questione, magari futili, ma che a me personalmente interessano. 

In un altro topic ho elogiato la cura maniacale di Brindisi per la storia e per la cronologia, proprio come Civitelli fece per il 575 il salernitano ha raffigurato Arkansas Joe rispettando i modelli di Galep e Marcello, ovviamente più giovane, perchè la sua fugace apparizione nella storia "I razziatori del Nueces" è cronologicamente precedente alle altre storie con il ranger. Tutto questo senza che la redazione chiedesse nulla (ecco il perchè del paragone con Civitelli, quando uscì il numero che festeggiava i sessant'anni dell'eroe nessuno curava questi aspetti). 

 

Questa storia sarà per stessa ammissione di Boselli, storica! Molto precisa e dettagliata dal punto di vista storico. Per questo le mie aspettative sono molto alte. Anche perchè rivedremo Pedro e Miguel i due disertori della medesima storia. 

L'unica cosa che mi chiedo è se Brindisi si discosterà dal Juan Cortina del cartonato di Andreucci. Che a questo punto diventa imprescindibile per la storia texiana, quando lo lessi la prima volta non mi piacque, spero di cambiare idea con una seconda lettura. 

1Kk490d.jpg

Il Cortina di Andreucci. 

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Juan Cortina però, scusate, magari ci prendo poco, mi sembra una versione di Montales più aderente alla storia. Almeno del Montales inizialmente pensato da GLB che forse lo ha pensato proprio ispirandosi alla figura storica di Cortina.  Se fosse così, serve? C'è già Montales. 

Ps. Lieto di essere eventualmente smentito.

Edited by Angelo1961
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Cortina, secondo mè, agisce  più dalle parti del Texas.🙋‍♂️

E combatte contro i texani e ranger.🖐

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, Angelo1961 dice:

Juan Cortina però, scusate, magari ci prendo poco, mi sembra una versione di Montales più aderente alla storia. Almeno del Montales inizialmente pensato da GLB che forse lo ha pensato proprio ispirandosi alla figura storica di Cortina.  Se fosse così, serve? C'è già Montales. 

Ps. Lieto di essere eventualmente smentito.

 

Eccomi qua.:laugh:

Cortina era un guerrigliero (o un bandito a seconda dei punti di vista) che si rifiutava di accettare il risultato della guerra tra Stati Uniti  e Messico dle3 1846/1848. Il  bersaglio dei suoi attacchi erano gli americani e non il governo messicano.  Montales, che più che a Cortina a me pare più ispirato ad Emiliano Zapata almeno nella sua versione originale, ha cominciato come guerrigliero e si batteva contro il corrotto governo militare messicano che aveva spodestato il legittimo Presidente del Messico Benito Juarez.

Oggi è un politico eletto dal popolo per essere il Governatore del suo Stato.

A me pare una differenza molto rilevante.

  • +1 1
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Un governatore che pare in ottimi rapporti col presidente del Messico. Negli anni del presente texano, Porfirio Diaz. 

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19 minuti fa, james dice:

Un governatore che pare in ottimi rapporti col presidente del Messico. Negli anni del presente texano, Porfirio Diaz. 

 

Presidente assai chiacchierato, di fatto un dittatore più che un presidente. Non è certo da considerarsi un caso, del resto, se in quel paio di circostanze nella saga texiana in cui ricordo che si accenni al presidente del Messico nel "presente" non se ne fa il nome: credo sarebbe un po' troppo associare il nome di un galantuomo come Montales ad un personaggio controverso come Porfirio Diaz :rolleyes:.

Edited by juanraza85
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Il 2/3/2022 at 14:41, Carlo Monni dice:

Il  bersaglio dei suoi attacchi erano gli americani

i Texani...li odia Juan Nepomuceno...

 Cortina era politicamente duttile. un uomo molto border line e di carattere vendicativo. Capace di repentini cambiamenti di fronte e di alleanze, col pensiero unico della liberazione dei Tejanos dal giogo dei Janquis...venti anni di guerra e guerriglia che lo hanno segnato nel profondo dell'animo, quel vecchio brigante ;)

Io lo considero molto simile al Raysuni del Marocco ("il Vento e il Leone") o all'anarchico ucraino Machno...entrambi i personaggi sono descritti dai detrattori come briganti e da molti invece sono visti come eroici condottieri...a proposito di Machno: chissà se gli Ucraini stanno rispolverando le sue tattiche di guerriglia?per un periodo di circa tre anni la sua Repubblica anrachica dominò un terzo di Ucraina. il Raysuni si alleò ad Abd el Krim nella guerra del Rif

Edited by Barbanera
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Rettifica: La storia non sarà in 5 albi, ma in 6 albi. Qualche mod dovrebbe modificare il titolo. 

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  • virgin changed the title to [Tex Willer N. 41/46] I Guerriglieri di Juan Cortina
Il 1/3/2022 at 20:59, MacParland dice:

 

1Kk490d.jpg

Il Cortina di Andreucci. 

Questa vignetta è tratta da "Il vendicatore"?

Grazie

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Posted (edited)
21 minuti fa, texwiller.cover dice:

Questa vignetta è tratta da "Il vendicatore"?

Grazie

Ovviamente, si. 

Edited by MacParland
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Bah, 6 albi .... pazienza. Non mi piacciono molto i personaggi (Montales, Cortina) e le storie con tema "que viva Mexico" o simili. Però penso che la trama sarà senz'altro di ottimo livello e cercherò di godermi questa maxi storia sotto l'aspetto dell'avventura.

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Cavoli, aspettare 5 mesi per leggere la storia... A metà settembre!

Vabbè, è meglio la gallina domani che l'uovo oggi e sarà sicuramente una grande  gall... pardon, storia, perchè la scrive Boselli e perchè lunghezza mezza bellezza...

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