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TWF - Tex Willer Forum

[738/740] Il Manicomio del Dottor Weyland


ymalpas
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Non amo particolarmente Mefisto e le storie in cui Tex ha a che fare con lui.

Mentre leggevo l'ultimo albo, poi, ho chiaramente percepito due profili di criticità: Tex che si libera da una condizione di prigionia in modo sostanzialmente incredibile; Kit Willer che si fa beffare come un ingenuo, pur essendo ben consapevole della possibilità di trovarsi di fronte a Mefisto.

Nonostante ciò, il ritmo forsennato a cui Boselli ha spinto la storia, il febbrile interesse per cosa sarebbe capitato alla pagina successiva, i disegni particolarmente evocativi (pur con qualche sbavatura, particolarmente nella caratterizzazione dei comprimari) hanno reso assolutamente secondari gli elementi di debolezza dei tre albi.

Fin qui Boselli ha riscattato ai miei occhi la tragica mefistofelata (TM) di Nizzi.

Aspettiamo, ora, i prossimi quattro albi.

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, calavera24 dice:

Ciao Mauro, grazie per la risposta... Si ho presente la storia di Yama in solitaria, ma non mi sembra che in quella storia Yama interagisca granché con il padre... anzi, Mefisto compare solo alla fine, (pag. 112 de l'inferno che urla) quando Yama  è già prigioniero del sepolcro nero, e Mefisto dice a Mandip di portarglielo...
PS: comunque a me questa prima parte è piaciuta molto...

Non è vero, Mefisto compare anche alcune pagine prima e parla direttamente con Yama per metterlo in guardia circa il patto che aveva stretto con i demoni. Oltretutto (mi sembra) nell'albo precedente quando Yama discende negli inferi per accrescere i suoi poteri ha un dialogo con uno dei demoni che gli dice chiaramente "Mefisto non è più qui! Lui ti osserva!"

Quindi si, sa bene che suo padre è tornato tra i vivi!

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Letto "Bedlam"

 

Spoiler

Sostanzialmente concordo con alcuni dei commenti qui sopra, molte cose sono già state dette e sviscerate...

Un tracollo che non mi aspettavo in questo albo, e che mi è arrivato come una mannaiata tra capo e collo, con le aspettative stellari che i due albi precedenti mi avevano fatto montare.

Tutta la parte ambientata nel sotterraneo è il centro nevralgico dei problemi di quest'albo...si è messo gli eroi in una situazione apparentemente disperata, garantendo un cliffhanger spettacolare...ma poi la maniera con cui questi ne vengono fuori ricorda più certe soluzioni da z-movies (tipo gli 007 apocrifi italiani degli anni 60) che altro, con incursioni nello slapstick.

Yama, come rilevato da un po' tutti, si comporta da idiota integrale...ma Mefisto riesce a fare molto peggio.

Mefisto, che ne "I misteri di San Francisco" inizialmente tenta di togliere di mezzo Tex e compagnia provando a farli sfracellare col calesse giù da una scogliera...qui si impunta con l'idea di volerli torturare per l'eternità (e ci sta tutto ! Avendoli tra le mani) poi, quando la situazione gli sta sfuggendo di mano col manicomio in subbuglio, e ha di nuovo la possibilità netta e pulita di eliminarli per sempre, con loro sprofondati negli incubi, ancora si fissa a volerli portare via legati come salami, e viene sopraffatto.

E' mefisto a lasciare il coltello a una spanna dal legaccio della mano di Tex (a che pro ? Voleva fargli del male ? Gli faceva più male a piantarglielo in una gamba).

E' Mefisto a lasciare soli Tex e Carson con Yama e il servo rincoglionito, pur dicendo a chiare lettere di non fidarsi di Yama.

Il personaggio ne esce distrutto e ridicolizzato...lo dico col massimo dispiacere...

Per il resto, non mi ha infastidito come si fanno fregare Kit e Tiger (in fondo erano in compagnia di Devlin, che si comportava in modo apparentemente normale, e la situazione "sembrava" sotto controllo)...mi è piaciuta meno la scena in cui fanno colazione nel salottino pur sapendo di Tex e Carson nelle mani di Mefisto...salvo poi partire come dei razzi senza degnare di uno sguardo l'amico Mike Tracy lasciato con un coltello nella pancia:(

Scene d'azione a mio avviso affrettate e insufficienti, con gli eroi (Tex, ma anche i ragazzi della palestra) che disarmano a cazzotti i nemici armati di pistola che si fanno avvicinare senza colpo ferire...

Dopo due albi spettacolari (il primo che sfiorava il capolavoro, il secondo un po' inferiore ma comunque ottimo), una conclusione che mi ha lasciato decisamente l'amaro in bocca.

 

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16 ore fa, Testa di Vitello dice:

 

 

  Scopri testo nascosto

Sostanzialmente concordo con alcuni dei commenti qui sopra, molte cose sono già state dette e sviscerate...

Un tracollo che non mi aspettavo in questo albo, e che mi è arrivato come una mannaiata tra capo e collo, con le aspettative stellari che i due albi precedenti mi avevano fatto montare.

Tutta la parte ambientata nel sotterraneo è il centro nevralgico dei problemi di quest'albo...si è messo gli eroi in una situazione apparentemente disperata, garantendo un cliffhanger spettacolare...ma poi la maniera con cui questi ne vengono fuori ricorda più certe soluzioni da z-movies (tipo gli 007 apocrifi italiani degli anni 60) che altro, con incursioni nello slapstick.

Yama, come rilevato da un po' tutti, si comporta da idiota integrale...ma Mefisto riesce a fare molto peggio.

Mefisto, che ne "I misteri di San Francisco" inizialmente tenta di togliere di mezzo Tex e compagnia provando a farli sfracellare col calesse giù da una scogliera...qui si impunta con l'idea di volerli torturare per l'eternità (e ci sta tutto ! Avendoli tra le mani) poi, quando la situazione gli sta sfuggendo di mano col manicomio in subbuglio, e ha di nuovo la possibilità netta e pulita di eliminarli per sempre, con loro sprofondati negli incubi, ancora si fissa a volerli portare via legati come salami, e viene sopraffatto.

E' mefisto a lasciare il coltello a una spanna dal legaccio della mano di Tex (a che pro ? Voleva fargli del male ? Gli faceva più male a piantarglielo in una gamba).

E' Mefisto a lasciare soli Tex e Carson con Yama e il servo rincoglionito, pur dicendo a chiare lettere di non fidarsi di Yama.

Il personaggio ne esce distrutto e ridicolizzato...lo dico col massimo dispiacere...

Per il resto, non mi ha infastidito come si fanno fregare Kit e Tiger (in fondo erano in compagnia di Devlin, che si comportava in modo apparentemente normale, e la situazione "sembrava" sotto controllo)...mi è piaciuta meno la scena in cui fanno colazione nel salottino pur sapendo di Tex e Carson nelle mani di Mefisto...salvo poi partire come dei razzi senza degnare di uno sguardo l'amico Mike Tracy lasciato con un coltello nella pancia:(

Scene d'azione a mio avviso affrettate e insufficienti, con gli eroi (Tex, ma anche i ragazzi della palestra) che disarmano a cazzotti i nemici armati di pistola che si fanno avvicinare senza colpo ferire...

Dopo due albi spettacolari (il primo che sfiorava il capolavoro, il secondo un po' inferiore ma comunque ottimo), una conclusione che mi ha lasciato decisamente l'amaro in bocca.

 

ho acquistato e letto Bedlam,l'ultimo atto della prima triologia sceneggiata da Boselli e disegnata dai fratelli Cestaro

Il finale non mi è piacciuto tanto

Mefisto si da alla fuga e Yama ripiomba nell'abisso della follia

Ci sono falle nella sceneggiatura che spero  Boselli ci racconti nella storia di Civitelli

Se questi buchi nella prima storia sono voluti o meno

Io mi sono fatto una mezza idea,che Yama dopo la storia L'ombra di mefisto,sia riuscito a scappare da qul covo infernale sotteraneo già mezzo pazzo,magari nello sforzo di riuscire a trovare una via di uscita

E poi quel covo era opera di mani umane o no??

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<span style="color:red">6 ore fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

ho acquistato e letto Bedlam,l'ultimo atto della prima triologia sceneggiata da Boselli e disegnata dai fratelli Cestaro

Il finale non mi è piacciuto tanto

Mefisto si da alla fuga e Yama ripiomba nell'abisso della follia

Ci sono falle nella sceneggiatura che spero  Boselli ci racconti nella storia di Civitelli

Se questi buchi nella prima storia sono voluti o meno

Io mi sono fatto una mezza idea,che Yama dopo la storia L'ombra di mefisto,sia riuscito a scappare da qul covo infernale sotteraneo già mezzo pazzo,magari nello sforzo di riuscire a trovare una via di uscita

E poi quel covo era opera di mani umane o no??

 

 

Prendo atto che non ti è piaciuto, non sei il solo (anche se le motivazioni sono discutibili perché si è creata una strana "regola" nella mente di taluni lettori che vorrebbe "infallibili" tutti i personaggi...).

 

Ma quai sono le "falle" e i "buchi"? Se me li indichi con precisione, sarò lieto di esporre il mio punto di vista in merito.

 

 

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Me lo sono chiesto anch'io. 🙋‍♂️

Intanto mi sto rileggendo i tre albi di fila.🖐

Leggendo il primo albo mi sono chiesto se sarà vero che Mefisto conduce esperimenti moderni  di psichiatria, sul cervello umano, sugli animali e con scariche elettriche,o se è solo per coprire il suo ruolo di professore.🤔

( un Morisco cattivo).😲

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, borden dice:

 

 

Prendo atto che non ti è piaciuto, non sei il solo (anche se le motivazioni sono discutibili perché si è creata una strana "regola" nella mente di taluni lettori che vorrebbe "infallibili" tutti i personaggi...).

 

Ma quai sono le "falle" e i "buchi"? Se me li indichi con precisione, sarò lieto di esporre il mio punto di vista in merito.

 

 

Allora la prima falla è questa

Ok Yama è inpazzito nella prima storia da te sceneggiata

Non è che Yama abbia iniziato a inpazzire dalla storia L'ombra di Mefisto,cercando di fuggire da quel posto dove lo aveva condotto in salvo il padre??

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1 ora fa, andreadelussu74@gmail.com dice:

Allora la prima falla è questa

Ok Yama è inpazzito nella prima storia da te sceneggiata

Non è che Yama abbia iniziato a inpazzire dalla storia L'ombra di Mefisto,cercando di fuggire da quel posto dove lo aveva condotto in salvo il padre??

 

 

Ma che falla è, scusa? Chi ti capisce è bravo!

 

 

 

 

Cambiando argomento. O quasi... Ecco finalmente qualcuno che parla bene di questa storia..:lol:

 

https://gliaudaci.blogspot.com/2022/06/tex-738740-ovvero-il-ritorno-di-mefisto.html

 

 

 

 

 

Edited by borden
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<span style="color:red">22 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

Ma che falla è, scusa? Chi ti capisce è bravo!

 

 

 

 

Cambiando argomento. O quasi... Ecco finalmente qualcuno che parla bene di questa storia..:lol:

 

https://gliaudaci.blogspot.com/2022/06/tex-738740-ovvero-il-ritorno-di-mefisto.htmlm

Ti chiedo scusa Borden

Mi aspettavo che nella storia di Cestaro tu narrassi di come usci fuori dall'antro oscuro alla fine della storia l'ombra di Mefisto

Secondo me li Yama inizia a dare segni di squilibbrio mentale nel finale di storia

Non lo definirei un vero e proprio bucon nella sceneggiatura dell'ultima storia di Mefisto ma secondo me ci sarebbe stato bene una spiegazione di come era fuggito nell'ultima stoiria di Bonelli

 

 

 

 

 

 

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Premesso che a me la storia - o meglio questa prima parte di storia - è piaciuta e non poco, visto che parliamo di falle vorrei far presente quella che è sembrata una falla a me: Mefisto non nutre una grande stima del figlio, inoltre il povero Yama si era appena risvegliato e aveva la mente ancora instabile e malleabile; di conseguenza Mefisto avrebbe dovuto immaginare facilmente che Tex, sveglio e furbo com'è, avrebbe provato a rigirarselo con le parole per volgere la situazione a proprio vantaggio. Si, questa a me è sembrata davvero una piccionata da parte di Mefisto.

 

Un'altra: perchè Mefisto ha dovuto portare Mandip con sè per soggiogare Devlin? In seguito mi sembra che lo abbia fatto da solo senza alcun aiuto, poi lo ha rimandato da Yama senza che gli sia servito a nulla (mia impressione). Ecco: da ciò mi sembra che il fatto di aver lasciato Yama da solo con i due pards mi sembra un pò troppo forzato.

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2 ore fa, borden dice:

Cambiando argomento. O quasi... Ecco finalmente qualcuno che parla bene di questa storia..:lol:

 

https://gliaudaci.blogspot.com/2022/06/tex-738740-ovvero-il-ritorno-di-mefisto.html

 

Vuoi non andare a trovare il pelo nell'uovo? Si fa riferimento alla comparsa di Steve Dickart 73 anni fa e se ne deduce che "Mefisto ha vissuto ben 7 decenni di avventure". Invece sono 9: entra in scena nel 1949 e siamo nel 2022, quindi i decenni riguardano gli anni '40, 50, 60, 70, 80, 90, 00, 10 e 20.

Edited by San Antonio Spurs
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Io probabilmente penso male. Ma leggendo gli albi mi sembra che l'infermiera Ruth apprezzi Mefisto e che valga anche l'inverso. È possibile che lei sia la sua amante? 

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<span style="color:red">4 minuti fa</span>, ElyParker dice:

Io probabilmente penso male. Ma leggendo gli albi mi sembra che l'infermiera Ruth apprezzi Mefisto e che valga anche l'inverso. È possibile che lei sia la sua amante? 

Mi sa che hai appena tirato un sasso in piccionaia.

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<span style="color:red">1 minuto fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Mi sa che hai appena tirato un sasso in piccionaia.

Cioè? Non capisco l'espressione.

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, ElyParker dice:

Cioè? Non capisco l'espressione.

Semplice: cosa succede se tiri un sasso in una gabbia piena di piccioni? Si mettono tutti a starnazzare come ossessi! :D

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Mah, a me la storia è piaciuta moltissimo, compreso il finale. Borden è riuscito a creare una cornice di coerenza anche ad una storia con Mefisto, dunque - per definizione - fondata sul soprannaturale. Non è da poco. Inoltre - e non è poco - Mefisto non è più un folle scatenato. E' Dickart con poteri sovrumani, capace di raziocinio.

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44 minutes ago, ElyParker said:

Io probabilmente penso male. Ma leggendo gli albi mi sembra che l'infermiera Ruth apprezzi Mefisto e che valga anche l'inverso. È possibile che lei sia la sua amante? 

La risposta sull'importanza di Ruth la dà direttamente Boselli in questa conversazione su you tube, circa dopo il minuto 35:

https://www.youtube.com/watch?v=Gkowl-7oVQE

 

Dice che l'importanza di Ruth nella storia è aumentata da "semplice infermiera" per come l'hanno disegnata i Cestaro (in effetti, è inquietante, fa più paura lei di Mefisto), e quindi il suo ruolo nella storia è stato ampliato.

 

Non mi pare però che Ruth sia affascinata a livello "erotico" da Mefisto (diciamocelo, anche se si è rimesso un po' in tiro e veste elegante, il vecchio pazzoide non è proprio un divo del cinema). Non c'è nulla che lo faccia nemmeno supporre nella storia, i loro rapporti sono molto formali, anche se lei è una fedelissima esecutrice dei suoi ordini. Mi parer che sia affascinata dalla sua malvagità. E questo la rende molto più inquietante...

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E un peccato che si sia persa l'abitudine di segnalare nel forum le interviste agli autori...  questo video (quello che ho già segnalato nel post precedente), https://www.youtube.com/watch?v=Gkowl-7oVQE  è stato postato il 5 aprile, più di due mesi fa, e ci sono già le risposte a cose che si sono discusse nel forum in seguito...

 

Almeno Boselli potrebbe postare quando c'è lui e dircelo, "ehi, guardate questo, così poi non mi fate le stese domande nel forum!" :lol:

 

Ne parlo qui perchè la "scusa" per il ritrovo online era l'uscita della storia di Mefisto, ma poi si parla di un po' di tutto.

 

Ho trovato buffa una cosa: al minuto 57, che lui e Ruju si sono divisi le storie sul "Tex Classico", con Ruju che fa il "western classico" e Boselli che fa le cose strane, borderline, sovrannaturali, etc.

 

Dopo averlo sentito ho ripensato alle ultime storie di Ruju...  la setta di assassini agli ordini di un "mostro" mascherato, il pistolero invincibile protetto dal voodoo, la strega che entra nella mente di Carson, la cospirazione politica con (anche qui) sette religiose e sacrifici umani...

 

Ehi, borden, dovresti parlare di nuovo con Ruju, mi sa che non vi siete mica capiti riguardo a questa "divisione dei temi"...  :laugh: :laugh: :laugh:

 

 

Poi, anche se era prevedibile che accadesse visto che era un dialogo con "lo spazio Bianco", mi ha un po' irritato l'insistere sulle domande sugli "autori" che volessero fare Tex. Intendendo con "autori" gli "AUTORONI", non "semplici fumettari".

 

Non ci libereremo mai dunque di questa sesquipedale FESSERIA che è nata e si è diffusa SOLO in Italia, perchè solo in un paese spaventosamente ignorante, retrogrado, ostile alla cultura vera poteva nascere questa strampalata idea secondo cui alcuni "autori" sono AUTORI VERI (tipo le decine e decine che imitavano Pratt o Moebius sulle rivistone, tipo fotocopia e al limite del plagio),  mentre chi fa "fumetto popolare" (GL Bonelli, Galep, Ticci, Magnus, Barks, Kurtzmann, Kirby, Adams, etc) non sarebbe un "vero autore" perchè si tratterebbe di prestatori d'opera intercambiabili...  :craniate:

 

Un giorno, quando avrò MOLTO più tempo di oggi, posterò sul perchè, terrorizzata dall'idea di considerare "robaccia" tipo i fumetti come "arte", ma vedendo sgretolarsi il muro del ghetto con le picconate di Eco, Buzzati, Del Buono, etc, la casta degli ignorantoni semianalfabeti con la puzzetta al naso si sia inventata questa ultima fesseria pur di non ammettere l'evidenza, e si sia inventata che vabbè, Pratt era arte, ma lo era SOLO perchè "non era un fumetto normale, era un fumetto d'autore". Del perchè una simile ridicola idiozia sia stata accolta con tanta gioia dalle riviste italiane (per soldi, sostanzialmente, che volete che contasse insultare Barks se voleva dive spacciare robaccia ai gonzi?), perchè sia stata accolta dai lettori (perchè la maggior parte erano ignoranti provinciali con la puzza al naso anche loro e volevano sentirsi superiori a chi comprava robaccia come Barks o Magnus invece di Chiappori) e dei danni terrificanti che quella leggendaria idiozia ha provocato al fumetto italiano (gran parte dei problemi attuali della Bonelli derivano dall'avere una o due  generazioni di "autori" cresciuti credendo a quelle minchiate).

 

Borden, la prossima volta che qualcuno ti fa domande simili, mi fai un favore? Rispondigli dicendo <ma i grandi autori STANNO GIÀ FACENDO TEX, regolarmente, cosa sono per voi Villa, Ticci, i Cestaro, Majo, De Angelis, etc? O parlate solo di quelli pubblicati regolarmente su certe specifiche riviste che esaltavano i loro autori come facenti parte di una casta superiore, come Cossu e Mignacco? Sono quelli per voi gli unici "autori"?>

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<span style="color:red">5 ore fa</span>, Diablero dice:

La risposta sull'importanza di Ruth la dà direttamente Boselli in questa conversazione su you tube, circa dopo il minuto 35:

https://www.youtube.com/watch?v=Gkowl-7oVQE

 

Dice che l'importanza di Ruth nella storia è aumentata da "semplice infermiera" per come l'hanno disegnata i Cestaro (in effetti, è inquietante, fa più paura lei di Mefisto), e quindi il suo ruolo nella storia è stato ampliato.

 

Non mi pare però che Ruth sia affascinata a livello "erotico" da Mefisto (diciamocelo, anche se si è rimesso un po' in tiro e veste elegante, il vecchio pazzoide non è proprio un divo del cinema). Non c'è nulla che lo faccia nemmeno supporre nella storia, i loro rapporti sono molto formali, anche se lei è una fedelissima esecutrice dei suoi ordini. Mi parer che sia affascinata dalla sua malvagità. E questo la rende molto più inquietante...

Grazie Diablero per la risposta. In effetti è un personaggio molto inquietante e direi ben riuscito.

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<span style="color:red">10 ore fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

 

 

Diciamo che era un buco nella storia di Bonelli?  :D

 

Mi sembra a di averne parlato da qualche parte ma non ricordo dove. Sicuramente nella storia PRECEDENTE, visto che questa NON è la prima storia di Yama dopo quella...

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3 minutes ago, borden said:

 

Diciamo che era un buco nella storia di Bonelli?  :D

 

Mi sembra a di averne parlato da qualche parte ma non ricordo dove. Sicuramente nella storia PRECEDENTE, visto che questa NON è la prima storia di Yama dopo quella...

Il casino (come al solito) l'ha combinato Nizzi!  :angry:

 

GLBonelli aveva lasciato Yama prigioniero, senza poteri, in un antro sotterraneo, ad attendere il "perdono" delle forze infernali (probabilmente c'era un servizio catering infernale, o se il perdono non arrivava presto, non so quanto poteva sopravvivere lì...). 

 

Secondo me era una maniera per terminare lo scontro con Yama senza doverlo uccidere un'altra volta, che tre volte di fila era un po' esagerato...

 

Anni dopo, arriva la Mefistolata, e Nizzi, con la solita cura verso le cose scritte da GL Bonelli (cioè, nessuna) probabilmente le storie di Yama non se le rilegge nemmeno (da qui anche gli altri errori, tipo i bracciali, e si libera di Yama semplicemente dicendo che è andato in depressione e ora vive con la madre....   :rolleyes:

 

Insomma, quella che Boselli vede come un opportunità (se Mefisto è vivo, farlo interagire con Yama) per Nizzi è una bega e una fatica, dovrebbe sceneggiare un mago in più, rileggersi pure le sue storie, no, troppa fatica, scrive quelle due righe ed elimina Yama.

 

Quando Boselli riprende Yama molti anni dopo, non si mette a spiegare gli svarioni di Nizzi (cioè come mai Yama sia dove non deve essere) ma pone almeno rimedio alla distruzione del "personaggio" Yama, descrivendo come la sua depressione abbia una causa magica, e "curandola"...

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Diablero dice:

Insomma, quella che Boselli vede come un opportunità (se Mefisto è vivo, farlo interagire con Yama) per Nizzi è una bega e una fatica, dovrebbe sceneggiare un mago in più, rileggersi pure le sue storie, no, troppa fatica, scrive quelle due righe ed elimina Yama.

Nizzi ha fatto bene a non inserire Yama. Quello che appare in questa storia (come già detto) è un misto tra Fantozzi, Canà ed in generale i personaggi di Banfi, con la fortuna di Mandrake ed Er Pomata.

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58 minutes ago, MacParland said:

Nizzi ha fatto bene a non inserire Yama.

 

Se avesse fatto quello che sostieni tu (cioè, NON TOCCARE YAMA), potresti avere ragione.

 

Ma come tutti i Nizziani, non tieni in nessun conto quello che effettivamente Nizzi ha scritto. (ma quanto deve essere frustrante per uno sceneggiatore il rendersi conto che i propri fan sono proprio quelli che meno conoscono il suo lavoro, sbagliando sempre a citarlo?).

 

Nizzi ha INSERITO Yama. La sua storia ne parla. Per divertirsi, già che c'era, a rovinare un personaggio ridicolizzandolo in una singola pagina.

 

(essendo Nizziano, mi rendo conto che probabilmente le storie di Nizzi non le rileggi mai o proprio non le possiedi, quindi ti aiuto: si tratta di pagina 22 di Tex 502, a partire dalla seconda striscia, e prosegue nella prima striscia di pagina 23, una pagina esatta).

 

Una sola paginetta, in cui Nizzi dice:

1) Yama ha perso tutti i poteri

2) il padre se ne frega di lui e l'ha dato per perso, lo considera un totale fallito incapace.

3) Yama è tornato dalla mamma ed è in depressione.

 

Eh, sì, ha fatto proprio bene Nizzi a non citare nemmeno Yama, a non toccarlo proprio, sennò rischiava di ridicolizzarlo .  :laugh:

Mica come Boselli che ha rovinato un personaggio di depresso mammone ridandogli i poteri e ammazzandogli la mamma...  :rolleyes:

Edited by Diablero
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non sono un fan di Mefisto, come non sono un fan delle storie magiche. detesto il "gotico" e non mi piacciono le ambientazioni a sfondo "psichico", con manicomi e affini. però...

 

però ho deciso di leggere la "Mefistolata" (in questo caso non uso il termine con accezione negativa come fa Diablero) in modo tranchant, senza volontà aprioristica di rigetto, e...

 

Spoiler

sono rimasto piacevolmente sorpreso dall'inizio e dall'atmosfera di inquietudine che si respira nella storia. Mefisto è tornato, agghiacciante e psicopatico come non mai. condivido tutte le incongruenze sulla figura di Yama e sulla figura da pirla di Kit Willer nell'utimo albo, albo troppo diluito e secondo me gestito male da Borden...il ritmo è frenetico e si ha spesso la sensazione che Boselli cerchi di chiudere la trama nel modo più veloce possibile, senza grandi idee. noioso.

nel primo dei due albi ho trovato un po'ingenuo il fatto che gli sbirri non riconoscano Medina travestito da infermiere (mentre Gradmore lo riconosce subito) e ho trovato sbagliato che Mefisto mostri il suo vero volto di pazzo infernale e demoniaco ai poliziotti (che averbbero potuto riferire a Devlin le fattezze non certo "angeliche" del Demonio...

una buona storia per i primi due albi, rovinata da un terzo albo per me insufficiente. personaggio in assoluto meglio reso: 'Ruth l'infermiera, senza dubbio...una nuova dark Lady, affascinata dalle arti oscure e dal male, un cattivo "working in progress" oppure un villain destinato a sparire presto?staremo a vedere...

 

3 ore fa, Diablero dice:

Insomma, quella che Boselli vede come un opportunità (se Mefisto è vivo, farlo interagire con Yama) per Nizzi è una bega e una fatica, dovrebbe sceneggiare un mago in più, rileggersi pure le sue storie, no, troppa fatica, scrive quelle due righe ed elimina Yama.

 

per me invece, al netto che la precedente mefistolata non mi è mai piaciuta (e qui uso il termine con accezione negativa) fu una felice idea di Nizzi non riprendere Yama insieme a Mefisto...la figuraccia di Blacky in questi tre albi è dovuta al fatto che la presenza "in scena"del figlio di Mefisto sia ovviamente messa in subordine a quella del padre. Borden, per non affievolare il carisma e la centralità del Demonio Padre, mette in nuce la debolezza del figlio, cosa che avviene anche con Kit Willer, che "manca" anche in questa storia la sua piena maturità,non capendo nell'ultimo albo, nonostante le raccomandazioni di Tiger Jack, che Tom Devlin è sotto l'influsso di Mefisto...

Borden in ciò ha sbagliato?ni...è vero che  così facendo ha bruciato un bel personaggio come Blacky (posso dire? a me Blacky nelle precedenti storie di Glb piaceva più di Mefisto) ma allo stesso tempo ha rappresentato nuovamente Mefisto come la perfetta nemesi di Tex: uomini superiori, quasi perfetti, uno il bene l'altro il male ma due facce di una stessa medaglia....il rapporto di superiorità tra padre e figlio in questa storia è lampante per entrambi i personaggi principali (Tex e Mefisto).

Per concludere: una buona storia, con picchi alta classe ma che anca dcisamente il capolavoro con l'ultimo albo

 

 

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