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Copertinisti texiani a confronto


Quale preferite, come copertinista?  

29 members have voted

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Durante la storia editoriale di Tex si sono distinti due copertinisti principali: Galep e Claudio Villa. Se volete il mio parere, preferisco molto più Villa, ma sono sicuro che ci possano essere opinioni contrastanti: che ne pensate?

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Villa un grande, sforna veri e propri quadri. 

Ma Galep, soprattutto quello delle copertine dei primi albi della 2° serie gigante (quella attuale in edicola) è insuperabile.

Soprattutto in quelle copertine scollegate dalla trama dell'albo dove vengono raffigurati riquadri o pochissimi dettagli.

Per me che ho 31 anni, provo una nostalgia nel guardarle, nonostante io non abbia vissuto quell'epoca.

Alcune copertine hanno un'aurea di leggenda, al di là della tecnica, o di quello che c'è sopra, è Tex. 

Poco da dire sulle meravigliose copertine che possiamo ammirare nelle strisce grazie alla anastatiche. Spettacolari.

Senza nulla togliere al grandissimo Villa, che ha fatto e sta facendo la storia di Tex e che mi auguro possa disegnare almeno il doppio delle copertine di Galep (contando strisce e qualsiasi altro Tex che non sia serie gigante), Galep è un pezzo di cuore, impossibili votare "contro" di lui.

Lui e GL Bonelli sono i migliori ad honorem per me, non posso confrontarli con nessuno.

Capirete quindi chi ho votato

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Galep, oltre ad un grande professionista del disegno, è stato il papà grafico di Tex, e già questa sola ragione credo basti a ricordarlo con immenso affetto. Tuttavia, a livello tecnico, da profano ritengo Villa nettamente superiore: le sue copertine, ed in generale i suoi disegni, sono assai più curati nei dettagli rispetto ai lavori di Galep (che, al contrario, ha sempre puntato su una sobria eleganza).

 

Tuttavia, @Black Tiger, secondo me potresti aver creato il topic nella sezione sbagliata. Questo pare essenzialmente un sondaggio, per cui la sezione più consona forse sarebbe quella.

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<span style="color:red">55 minuti fa</span>, LedZepp dice:

Villa un grande, sforna veri e propri quadri. 

Ma Galep, soprattutto quello delle copertine dei primi albi della 2° serie gigante (quella attuale in edicola) è insuperabile.

Soprattutto in quelle copertine scollegate dalla trama dell'albo dove vengono raffigurati riquadri o pochissimi dettagli.

Per me che ho 31 anni, provo una nostalgia nel guardarle, nonostante io non abbia vissuto quell'epoca.

Alcune copertine hanno un'aurea di leggenda, al di là della tecnica, o di quello che c'è sopra, è Tex. 

Poco da dire sulle meravigliose copertine che possiamo ammirare nelle strisce grazie alla anastatiche. Spettacolari.

Senza nulla togliere al grandissimo Villa, che ha fatto e sta facendo la storia di Tex e che mi auguro possa disegnare almeno il doppio delle copertine di Galep (contando strisce e qualsiasi altro Tex che non sia serie gigante), Galep è un pezzo di cuore, impossibili votare "contro" di lui.

Lui e GL Bonelli sono i migliori ad honorem per me, non posso confrontarli con nessuno.

Capirete quindi chi ho votato

Beh, sarà perché appartengo alla "nuova generazione" e non ho fatto in tempo ad apprezzarlo:D!

<span style="color:red">25 minuti fa</span>, juanraza85 dice:

Tuttavia, @Black Tiger, secondo me potresti aver creato il topic nella sezione sbagliata. Questo pare essenzialmente un sondaggio, per cui la sezione più consona forse sarebbe quella.

Ora non posso più tornare indietro, però lo terrò a mente in futuro!

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  • Sceriffi

Villa è un grandissimo, ma chi non preferisce Galep non capisce un cazzo.

 

Discussione chiusa.

 

5 minuti fa, Black Tiger dice:

Ora non posso più tornare indietro, però lo terrò a mente in futuro!

 

Oltre alla sezione, controlla anche che le discussioni siano nuove.

Sei iscritto da pochi giorni e stai creando a nastro discussioni e sondaggi spesso banalissimi. Io purtroppo non sono al pc e non posso controllare.

  • Like (+1) 2
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<span style="color:red">2 minuti fa</span>, virgin dice:

Villa è un grandissimo, ma chi non preferisce Galep non capisce un cazzo

Grazie per la delicatezza, te ne sarò per sempre grato

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  • Sceriffi

Capisco che sei nuovo, ma ciclicamente salta fuori qualcuno a relativizzare l'immensità di Galep e ci sono già state decine di discussioni al riguardo, quindi, come quando si parla delle storie di Nolitta, mi limito all'essenziale. :D

 

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<span style="color:red">8 minuti fa</span>, virgin dice:

Sei iscritto da pochi giorni e stai creando a nastro discussioni e sondaggi spesso banalissimi. Io purtroppo non sono al pc e non posso controllare.

1 Non mi pare proprio che nessuno l'abbia mai aperta: ho controllato su Sondaggi Texiani come mi ha consigliato Juanraza85 e non l'ho trovata, e non ho voglia di girarmi tutto il resto del forum (che è parecchio grande) per un tuo capriccio.

2 Se permetti creo le discussioni che voglio, che tu le consideri banali o no.

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<span style="color:red">14 minuti fa</span>, virgin dice:

Villa è un grandissimo, ma chi non preferisce Galep non capisce un cazzo.

 

Discussione chiusa.

Ma anche no! 

Nelle copertine di Villa almeno capisco dove è Tex e vedo qualcosa sullo sfondo. 

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Forse era un film ad Hollywood e stavano facendo le prove delle scene d'azione col green screen dietro. 

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  • Sceriffi
1 ora fa, Black Tiger dice:

1 Non mi pare proprio che nessuno l'abbia mai aperta: ho controllato su Sondaggi Texiani come mi ha consigliato Juanraza85 e non l'ho trovata, e non ho voglia di girarmi tutto il resto del forum (che è parecchio grande) per un tuo capriccio.

 

Bravo, è proprio quello che devi fare.

Non è questione di capricci, ma se non si fa così il forum diventa confuso; tanto che se vedi te l'ha detto giustamente Juan Raza.

Mi chiedo che esperienza di forum tu abbia per definire "mio capriccio" il punto A della netiquette...

 

1 ora fa, Black Tiger dice:

2 Se permetti creo le discussioni che voglio, che tu le consideri banali o no.

 

Anche qui non hai capito: intendo che, essendo temi banali, è facile che siano già stati affrontati, quindi giova controllare. Se dovessimo vietate per regolamento gli interventi banali, pochissimi utenti si salverebbero dal ban e non certo io.

Sei iscritto da due giorni e hai creato più discussioni di quante ne abbia create io in tredici anni: l'entusiasmo è una bella cosa e se è vissuto con consapevolezza e attenzione lo è ancora di più, perché arricchisce davvero il forum.

 

1 ora fa, MacParland dice:

Ma anche no! 

Nelle copertine di Villa almeno capisco dove è Tex e vedo qualcosa sullo sfondo. 

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Forse era un film ad Hollywood e stavano facendo le prove delle scene d'azione col green screen dietro. 

 

A proposito di non capire un cazzo... :D

 

Mac Parland, sai che moltissime copertine del primo centinaio erano frutto di un assemblaggio redazionale, vero?

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<span style="color:red">23 minuti fa</span>, virgin dice:

Mac Parland, sai che moltissime copertine del primo centinaio erano frutto di un assemblaggio redazionale, vero?

Certo. E Funzionavano bene. Anzi benissimo. Di certo non tutto quello che vende mi deve piacere, altrimenti mi starei già  genuflettendo nei confronti di qualche mondezza come "Spider Man in crisi esistenziale" o "Batman il remake del remake". 

Tornando seri, un grande copertinista era lui: 

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  • Sceriffi

E che c'entra il "non tutto quello che vende mi deve piacere", legittimo, con la tua affermazione precedente secondo la quale nelle copertine di Galep non si capisce dove è Tex? C'è una differenza tra scherzare e spararle grosse... Va be', transeamus.

 

Su Ferri... volevo proprio dirlo io: se c'è un copertinista in grado di rivaleggiare con Galep è senza dubbio Ferri. A tal punto che mi vien da dire: il miglior copertinista italiano è Galep o Ferri. Ciascuno scelga il proprio.

 

Dico il Ferri di Zagor, ovviamente. Su Mister No non lo trovavo altrettanto a proprio agio.

  • +1 3
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<span style="color:red">5 ore fa</span>, virgin dice:

Villa è un grandissimo, ma chi non preferisce Galep non capisce un cazzo.

Come non darti ragione!!! (E riesci sempre a trovare le parole giuste :D).

Su Tex non c'è gara, Galep imbattibile!

Ma va riconosciuto a Villa che una parte del successo di Dylan Dog è merito delle sue splendide copertine, una più bella dell'altra.

E con il pur bravo Stano non c'è minimamente confronto.

 

  • Thanks (+1) 1
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  • Sceriffi

Dicono che io sono poco delicato... Poi arriva @Diablero che ammazza completamente la discussione con questi quattro capolavori. :D

Va be', la ammazza a patto di avere gli occhi e un minimo di discernimento.

Ora, scusatemi, ma mi disconnetto e vado a leggermi il Tex granitico di Nolitta.

Buona notte a tutti.

  • Haha (0) 1
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Per quanto una cover band possa eccellere tecnicamente e reinterpretare ad altissimi livelli i pezzi storici, non potrà mai essere paragonata alla band storica di riferimento: i brani sono gli stessi ma la magia originale non si supera. In par modo, per quanto adori Villa e lo consideri un riferimento grafico assoluto, le copertine di Galep fanno storia a se. Tex e Galep sono un binomio indissolubile. 

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Se n'era già parlato, delle copertine di Galep e Villa, qui nel forum nel topic "Le copertine dei personaggi bonelliani a confronto" (per chi fosse interessato)

Per me non c'è dubbio: Gaelp vince alla grande! Più dinamico, più drammatico, meno statuario.

Gli scorridori di Mackenzie - Tex 670 coverCondor Pass

I banditi della città fantasmaIl veliero maledetto

1591274108687.png--guardia_rural___tex_7Wanted

 

  • +1 1
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Per motivi anagrafici dovrei dirmi d'accordo con quella che sembra essere la maggioranza pro Galep. E in effetti le copertine di Galep sono meravigliose (la terna di una Campana per Lucero è fantastica). Però poi ti trovi a fare i conti con copertine come questa

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Insomma, ...per me si equivalgono. Vabbè, mi dovrò rassegnare al fatto che non capisco un cazzo (anche se, sembra che i votanti del sondaggio propendano per Villa al momento :-) 

 

Edited by Lucero
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Confrontare Galep e Villa é come confrontare Maradona e Messi: due talenti purissimi in epoche diverse, il primo più istintivo e naturale, in un calcio o fumetto "classico", il secondo con tecnica piú schematica e impostata, in un calcio o fumetto "moderno". Ho votato naturalmente Galep, cosí come voterei per Maradona.

Le copertine di Galep ritraggono quasi sempre una scena o una posa apparentemente spontanea, cioé un frame casuale di una scena, "all'insaputa" del soggetto. Le copertine di Villa appaiono generalmente piú costruite, col soggetto spesso in posa. Trovo che le copertine di Galep suscitino un'emozione naturale (si vedano in particolare le straordinarie copertine degli Albi d‘Oro), mentre quelle di Villa si apprezzano più per l'aspetto tecnico-estetico reso tipicamente dalla maggiore ricchezza di dettagli.

Il fatto che Galep abbia spesso preso a modello soggetti altrui (copertine di libri, locandine, frame cinematografici) é del tutto irrilevante nel giudicarne l'opera, perché chiunque sia chiamato a produrre immagini in serie si ispira a modelli visivi di tangibile riferimento, non alla pura e semplice immaginazione, Villa compreso. Tra l‘altro, Galep poteva contare su fonti limitate e facilmente identificabili dagli esperti in confronto a quelle di cui puó disporre Villa oggi, internet su tutto.

Edited by PapeSatan
  • +1 1
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12 hours ago, Poe said:

Se n'era già parlato, delle copertine di Galep e Villa, qui nel forum nel topic "Le copertine dei personaggi bonelliani a confronto" (per chi fosse interessato)

Per me non c'è dubbio: Gaelp vince alla grande! Più dinamico, più drammatico, meno statuario.

Gli scorridori di Mackenzie - Tex 670 coverCondor Pass

I banditi della città fantasmaIl veliero maledetto

1591274108687.png--guardia_rural___tex_7Wanted

 

Hai tirato fuori l'essenza di Galep, il west sporco, reale, dove si morde la polvere per davvero. Potrei restare ore di fronte a queste copertine.

Che bella la copertina di Condor Pass...

Senza nulla togliere a Villa, maestro assoluto. 

  • +1 2
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Apprezzo chiaramente entrambi e gradirei una maggiore presenza di Villa come disegnatore sulla regolare, ma alla fine ho votato per Galep

<span style="color:red">13 ore fa</span>, Poe dice:

Più dinamico, più drammatico, meno statuario.

Le sue copertine hanno fatto la storia e condivido anche quanto espresso da LedZepp

<span style="color:red">21 ore fa</span>, LedZepp dice:

provo una nostalgia nel guardarle, nonostante io non abbia vissuto quell'epoca.

Anche se purtroppo tanti albi li ho in versione Tutto Tex....

 

Fino a qualche tempo fa avrei detto Villa, per cui il sondaggio mi da lo spunto per un piccolo O.T.:

mi sto rendendo conto, con il passare del tempo e la lettura di tanti numeri dell'epoca d'oro, che mi sto convertendo da lettore dal "gusto moderno" a lettore che apprezza maggiormente le storie classiche di GLB e Galep (o degli altri disegnatori storici), specialmente se metto a confronto storie attuali che ritengo di qualità media con le storie "medie" dell'epoca: queste ultime mi divertono maggiormente e mi lasciano generalmente più soddisfatto, senza dilungarmi qui sul perchè e per come.

Fortunatamente le storie ottime ed i capolavori sono comunque disseminati lungo tutta la durata della saga!B)

  • +1 1
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<span style="color:red">21 ore fa</span>, virgin dice:

Villa è un grandissimo, ma chi non preferisce Galep non capisce un cazzo.

 

Non capisco un cazzo... Ma solo in parte. 

Ci sono cover di Galep che reputo orribili, con Tex tracagnotto o impostate male. Villa, sotto quest aspetto, non fa errori anche se non mi piace la sua abitudine a fare cover su due piani diversi.  Ma se Villa è ineccepibile dal punto di vista formale, Galep sapeva trasmettere più emozione. Una cover come Il veliero Maledetto o Tra due bandiere o Tramonto rosso, Villa se le sogna... Sbaglierò, ma le cover di Villa mi sembrano disegnate per mestiere, quelle di Galep per passione. 

  • +1 1
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Nessuno fa caso alla differenza del colore.

Una casa qualsiasi banalmente color senape di una copertina di Villa non avrà mai il fascino di una casa viola in un tramonto impossibile di Galep

In generale mi pare che i colori piatti vincano (si veda anche il caso delle copertine di Villa per DyD)

  • +1 2
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  • Sceriffi

Avete mai fatto caso a quale sia la pubblicazione che con le proprie copertine spicca di più nelle edicole attuali?

La ristampa della "Storia del West".

E se i colori non fossero ritoccati, ma quelli originali, come dice @Gabriele, spiccherebbero ancora di più.

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<span style="color:red">18 ore fa</span>, Poe dice:

Se n'era già parlato, delle copertine di Galep e Villa, qui nel forum nel topic "Le copertine dei personaggi bonelliani a confronto" (per chi fosse interessato)

Per me non c'è dubbio: Gaelp vince alla grande! Più dinamico, più drammatico, meno statuario.

Gli scorridori di Mackenzie - Tex 670 coverCondor Pass

I banditi della città fantasmaIl veliero maledetto

1591274108687.png--guardia_rural___tex_7Wanted

 

Certo, non c'è storia! Anche io ho votato convinto per Galep. Fra l'altro, la tendenza (il diktat?) attuale che penso sia stato imposto a Villa, che la copertina debba riflettere alcuni aspetti della vicenda trattata nell'albo, a me non garba molto proprio come principio, anche se riconosco che Villa è e rimane bravissimo. Rimane il fatto che, sulla mia scelta, pesa di certo anche l'età nella quale mi sono accostato a Tex e che ha lasciato un'impronta (anche emotiva) indelebile proprio per ciò che nel mio immaginario infantile e poi adolescenziale proprio Galleppini è riuscito a depositare. 

Villa è comunque bravissimo e di certo un valido continuatore, ma quelle copertine (fra cui quelle riportate qui sopra) fanno ancora sognare! 

Un ultimo rilievo, riguardante la copertina di "Condor Pass": ma come faranno, mi dico, gli indiani a prepararsi ad affrontare il loro (potenziale) nemico, se questi contravviene alla sua regola, che lo rende ormai unanimemente riconosciuto  e riconoscibile in tutto il West, come l'uomo non dal braccio d'oro, ma dalla camicia gialla? 

  • Haha (0) 1
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