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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
ymalpas

[Texone N. 11] L'ultima Frontiera

Voto alla storia  

31 voti

  1. 1. Voto alla storia

    • 10 - 6
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Messaggi consigliati/raccomandati

.. eccomi all'undicesimo Texone,
direi che i disegni di Parlov sono piuttosto belli e "in linea" con quelle che sono le mie preferenze stilistiche (molti dettagli sia nei paesaggi che negli interni, giochi di ombre e volti umani che nn sono caricature ...), direi tra i migliori sino ad ora commentati.
La trama è decisamente avvincente e ti porta a voler vedere la fine anche se in certi sviluppi mi lascia un pochino perplesso; provo citarne alcuni:
- Brandon che pur sapendo di trovarsi in una trappola fa di tutto "per farsi sparare"
- Jesus che ritorna da Padre Elias ... mi parte un deja vu ... una storia già letta
- La scaltrezza di Nat per avvicinarsi all'accampamento di Jesus ? in netta contrapposizione con la superficialit? nella fuga con Sheeva (dove nn fa nulla per nn farsi inseguire ... ma lo pensa dopo quando è troppo tardi ...).
Qui, secondo me, Nizzi la poteva pensare decisamente meglio ...
:huh:
.. che ne so ..., una sentinella più a monte richiamata dagli spari che rientrava con una canoa ...

Decisamente belli i duelli finali e piuttosto toccante la "fine dei personaggi" che porta al tragico epilogo ... la frase poetica che conclude l'albo

"... e adesso, tutti e tre, sono solo delle croci disseminate lungo le rive di questo fiume che, ignaro dei drammi umani, continuerà a scorrere indifferente davanti ai loro improvvisati sepolcri."
forse è una delle poche (se nn addirittura la prima ... correggetemi se sbaglio) fino ad ora incontrate nelle avventure dei Nostri!


La mia classifica personale a questo undicesimo albo:

Trama..................................... Disegni
La Valle del Terrore................... La Valle del Terrore
Fiamme sull'Arizona.................. Il Soldato Comanche
La Grande Rapina..................... L'Ultima Frontiera
L'Ultima Frontiera..................... l Pueblo Perduto
L'Uomo di Atlanta..................... La Grande Rapina
Il Soldato Comanche................ Terra senza Legge
Il Pueblo Perduto...................... Il Segno del Serpente
Terra senza Legge.................... Fiamme sull'Arizona
Il Segno del Serpente............... Tex il Grande
Tex il Grande............................ L'Uomo di Atlanta
Piombo Rovente........................ Piombo Rovente
;)

Al 12° albo,
ilbor

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Il commento di Paco su questa storia mi piace più della storia stessa. In primo luogo, perchè è scritto davvero bene, e coglie perfettamente l'essenza di questi magnifici personaggi ed anzi mette in risalto alcuni aspetti (quali quello dell'estrema umanit? di Jesus, ch? in fin dei conti pur sempre di umanit? si tratta) spingendo a meditare ulteriormente su questa tragica e bellissima vicenda che Nizzi ci regala. In secondo luogo perchè ritengo che il punto di forza di questa storia, per l'appunto la vicenda tragica e nera di questi tre giovani e sfortunati destini, non sia stato invece supportato da una sceneggiatura realmente all'altezza. Oltre alle perplessit? già evidenziate da West10 e da ilbor su alcuni passaggi della trama, non mi hanno entusiasmato in maniera particolare neanche i dialoghi, meno spumeggianti di altre volte. Il soggetto, e i personaggi principali, sono memorabili, e quindi il giudizio a questa storia non può che essere positivo; tuttavia, purtroppo, non totalmente positivo come invece il soggetto avrebbe meritato.

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Avete già detto tutto ben prima di me. Mi inserisco perchè ho da poco riletto questo Texone dopo parecchi anni, e le impressioni e sensazioni ricevute sono rimaste immutate. Secondo me è davvero uno dei migliori. Penso che anche un lettore non legato a Tex lo apprezzerebbe come uno splendido esempio di storia a fumetti. Nizzi sosteneva che quel modo di gestire il personaggio potrebbe rivelarsi pericoloso, a lungo andare. Non credo ci sia questo pericolo. Dal mio punto di vista, produrre più spesso ( anche nella serie regolare ) storie di questa intensit?, con personaggi così "scolpiti" e con Tex un po' defilato perchè è la narrazione che lo richiede, non può che far bene a questo bellissimo fumetto. Storie così non possono che arricchire la nostra saga preferita. I disegni di Parlov sono perfetti, per l'occasione. Mi dispiace che la sua collaborazione a Tex si sia limitata a quella unica esperienza.

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Avevo riletto la storia un p? di tempo fa. Stasera ho letto i Vostri post. Mi trovo in sintonia con Paco. Questo è un bel Texone. Sia per la storia in se (e per gli evocativi omaggi che vuole rendere ad alcuni protagonisti della storia del fumetto) sia per i disegni che ho trovato efficaci. Non so se sia un capolavoro e come dice Paco non mi importa molto di saperlo. Ma, personalmente, credo che possa rientrare ampiamente nella top ten dei Texoni (ed anche in buona posizione).

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L'ho letto di recente pure io per la prima volta. La lettura è stata entusiasmante e mi ha molto coinvolto. Credo che sia uno dei migliori texoni di Nizzi e anche in generale penso sia uno dei più belli sia sotto l'aspetto della trama sia sotto l'aspetto dei disegni. Nizzi è riuscito molto bene a trasmettere le sensazioni e i sentimenti provati dai personaggi. L'odio di Jesus, la solidit? del rapporto tra Shaweea e Nat, il disperato tentativo di Nat di liberare sua moglie, la crudeltà di Jesus nel raggiungere i suoi obbiettivi e la crudezza con la quale uccide Nat. Tutti elementi che fanno di questo uno dei migliori Texoni. Trama 9Disegni 8

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Letto oggi. Stupendo! Il mio texone preferito senza ombra di dubbio (me ne mancano ancora alcuni da leggere). La scena iniziale e la caratterizzazione dei "3 amici" è stupenda. 10 per me. Lo metto nell'olimpo delle mie storie preferite. Disegni adattissimi al genere "Frontiera innevata canadese"

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Senza dubbio uno dei migliori Texoni di sempre, soprattutto grazie all'ottima caratterizzazione dell'antagonista Jesus Zane, il cui odio morboso verso il mondo che lo circonda e la sua indole selvaggia sono raffigurati e descritti minuziosamente e stupendamente. Ben raffigurati anche Nat e Sheewa, il cui amore indissolubile fa da degno controaltare alla furia distruttrice di Zane. Peccato solo per lo scontro tra i nostri e la banda agli ordini di Zane, durato pochi attimi, ma il nemico di turno aveva dato del resto ripetutamente prova della sua abilità. L'unica vera pecca, a mio avviso, potrebbe risiedere nella fisionomia che Parlov ha adottato per Zane: nella storia si fa capire come la sua età dovrebbe aggirarsi sui 25 anni, tuttavia il suo volto viene raffigurato come quello di un uomo maturo (capisco che la vita nei boschi canadesi, senza le più elementari comodit?, possa inasprire i tratti di una persona, però credo che si potesse fare un po' meglio...). Comunque, mi sento di poter dare 9 alla sceneggiatura di Nizzi e 8 ai disegni di Parlov (inadeguatezza dei tratti di Zane a parte, disegni assolutamente rimarchevoli)

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un'ottima storia che ho riletto ieri sera. Proseguendo nella rilettura di tutte le storie di Nizzi (adesso sto per rileggermi la storia del ritorno della Tigre Nera, albo disegnato da Civitelli). Ho sempre diviso la carriera di Nizzi in tre fasi:Fase Uno: le prime storie, o meglio gli albi che vanno dal suo esordio "Valanga D'Acqua" sino all'albo "L'Uomo Senza Passato". Fase Due: le storie che vanno da "Yuacatan" a "Mefisto"Fase Tre: le storie che vanno dal dopo ritorno di Mefisto sino a "I Volontari di Hermann"Ecco la storia in questione, disegnata magistralmente da un Goran Parlov dal tratto ispirato e "prattiano" fa parte della seconda fase di Nizzi. Una storia matura dove Tex è messo un po' in secondo piano ma che riesce a convinvere grazie a dei buoni personaggi ben tratteggiati. La figura di Zane magnificamente caratterizzata, e quella di Nat e sua moglie Sheewa (incredibile come Parlov disegni, anche per Magico Vento, donne indiane davvero bellissime) non sono originali ma con mestiere Nizzi riesce a farceli fin da subito amare. Una storia scritta bene e con garbo, per una vicenda che ha un finale triste e insolito nella saga settantennale (quasi) di Tex. Poi quest'albo esce in concomitanza con tante buone storie del periodo nizziano prima di un certo declino artistico. Per finire, mi piacerebbe rivedere Parlov nella serie regolare o su un maxi.

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A livello di soggetto/storia è sicuramente uno dei Texoni più interessanti e coinvolgenti, reso ancor più appassionante dall'ambientazione nelle terre fredde del Nord e dall'alternarsi di scene di lotta/agguati e sparatorie con gli sviluppi della vicenda amorosa e drammatica dei due giovani contro Zane,

con un finale che non può che lasciare con l'amaro in bocca in particolare modo per la sorte della coppia di innamorati.
Diverso discorso per i disegni: facendo scorrere le oltre 200 pagine della storia mi è sembrato di assistere all'alternarsi di tavole più curate con altre meno. In particolare nei visi dei protagonisti come Sheewa e Zane non ho trovato sempre la medesima peculiarit? nella realizzazione e questo senso di discontinuit? grafica non mi ha fatto godere appieno la lettura. Sicuramente Parlov ha uno stile particolare ma personalmente preferisco qualcosa di più "carico" e preciso rispetto al suo che trovo per certi versi forse un p? essenziale e in alcuni frangenti "schizzato". Storia: 8.5disegni: 6+

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E' una bella storia, sicuramente avvantaggiata dall'ambientazione del grande Nord, che è sempre affascinante; un racconto però imperfetto, con delle incongruenze, seppur nel complesso gradevole, da 7 pieno a mio avviso. In diversi passaggi mi ha ricordato un capolavoro zagoriano, "L'uomo con il fucile" di Burattini e Ferri, che tuttavia è di ben altro livello (soprattutto per la complessità del coprotagonista). 
 
Jesus Zane è in effetti un cattivo più zagoriano (o nolittiano, se preferite) che texiano. Senza avere però lo spessore psicologico necessario. Nizzi, in tal senso, avrebbe potuto fare di più. Troppo monotematico questo Magico Vento... ehm, questo Jesus Zane icon_lol.gif Per carità, non ha certo avuto un passato facile alle spalle, ma il suo odio appare, se non immotivato, quantomeno esagerato, eccessivo. Almeno per quello che l'autore ci mostra/ci fa sapere. E poi non convince nel finale: la morte dell'amata Sheewa avrebbe dovuto farlo uscire fuori di senno, invece poche tavole dopo lo ritroviamo lucido e deciso a far la pelle a Tex e ai pards, come se nulla fosse successo. Per come era stato presentato, vista l'ossessione che provava per quell'amore non ricambiato, sarebbe stato più logico se avesse perso completamente la ragione. Invece si dimostra un bastardo totale, persino privo di lealtà, nei confronti del quale il lettore non può provare alcuna empatia (come invece spesso succede con quei cattivi dal passato tragico).
 
Qualcuno ha giustamente scritto che, per certi versi, questa storia si può considerare anche boselliana: vero, viste le tavole dedicate a comprimari come Sheewa e soprattutto a Martin Mystère... ehm, a Nat icon_lol.gif Quest'ultimo lo si è voluto far apparire come più in gamba del previsto, emblematico lo stupore di Tex, ma non ha convinto francamente al 100% come personaggio. Inaspettata però la fine di entrambi, che dà un sapore più amaro all'intera vicenda, dalla quale in fondo anche i pards non ne escono pienamente vincitori. Ogni tanto è anche giusto che sia così  :cowboy:
 
Un po' sottotono Gros-Jean, che ha fatto più che altro presenza. Spassosa però la scenetta con la domestica  :lol2:
 
Chi ne esce abbastanza male, purtroppo, è Jim Brandon. Innanzitutto, sono rimasto un po' deluso dal fatto che sia stato messo in disparte fin da subito: me lo aspettavo protagonista attivo, vista la copertina. E vabbé. Ma soprattutto non fa una bella figura all'inizio della storia, quando si lascia fregare come un pivello da Zane e i suoi complici. E poi: possibile che non sia riuscito ad avere la soffiata sulla reale attività svolta da Jesus? Cavolo, a Saskatoon lo sapevano praticamente cani e porci che vendeva armi e whisky a Boudet... Insomma, non la sua partecipazione più memorabile, mettiamola così. 
 
Ottimi i disegni di Parlov.

 

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COMMENTO CHE PUÒ CONTENERE SPOILER: 

Se  non è  un  capolavoro questa storia... Grazie ai disegni di Parlov  possiamo ammirare degli splendidi paesaggi nordici e dei personaggi disegnati in modo prattiano( e quindi in un ottimo modo!)

Nizzi in piena forma ci regala momenti divertenti ( Tex e Carson che si fingono due suore:lol:) emozionanti e commoventi come è  appunto il finale, dotato di una carica poetica difficile da trovare di frequente in Tex.  Tutta la storia ci tiene in tensione  e davvero non si riesce a interrompere la lettura ( mi ricordo che un pomeriggio avevo gli occhi  stanchi e lo lessi per la prima volta  con l' intento di leggerne solo poche pagine e invece arrivai fino alla fine.)  I veri protagonisti sono Nat, Sheewa e Jesus Zane. I primi due sono una coppia che più  innamorata di così  non si può per cui la vita non ha senso senza l altro, il che ci regala sequenze molto romantiche. Ma ora vorrei soffermarmi su Zane. Un trafficante meticcio che è  stato allevato con l ' odio, che ha conosciuto solo quello, e che ha avuto l' unico raggio di luce in Nat e Sheewa. Ma quando loro se ne vanno, ecco che il raggio svanisce ritorna l' odio più  profondo verso tutti, e anche il disgusto verso la vita. Il cui unico filo  è  appeso alla speranza di poter coronare il  sogno d' amore con Sheewa. E quando lei ritorna lui ci spera, per un po', di poter conoscere anche la felicità. Ma è  solo un illusione, breve e tragica. L ' amarezza ritorna sui territori del Grande Nord.

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