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TWF - Tex Willer Forum

[738/740] Il Manicomio del Dottor Weyland


ymalpas
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Il 15/5/2022 at 14:15, ElyParker dice:

Pure io, mi dispiacerebbe tantissimo se fosse Angelo a lasciarci la pelle.

 

Eh no.. Dai.. Per favore...

Comunque grazie per l'affetto!

 

:D

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Il 15/5/2022 at 21:53, PapeSatan dice:

Il titolo equivalente, se vogliamo rimanere sul soggetto, potrebbe peró essere: "Il trionfo del male".

Dopo "Il covo del male", con gli stessi protagonisti lo darei per improbabile.
Magari, coinvolgendo per la prima volta assoluta uno sponsor", potrebbe essere "Il trionfo del Maalox" perché il bruciore di stomaco qualcuno ce lo avrà di sicuro...:azz:

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Certo che trovare un titolo adatto per il...gran finale non sarà facile. In fondo basta avere un pò di pazienza...fino ad ottobre, poi lo sapremo.:D

Edited by Lety
errore
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<span style="color:red">21 ore fa</span>, San Antonio Spurs dice:

Dopo "Il covo del male", con gli stessi protagonisti lo darei per improbabile.
 

Vero, peró considerando che uscirà Tex Willer Special col titolo "Le origini del male" con Mefisto protagonista, una certa ripetitività del "male" nei titoli potrebbe essere una nota stilistica o strategica.

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Forse dobbiamo pensare che, nella saga di Tex, "Male" significhi Mefisto. E' l'incarnazione del Male, senza se e senza ma. Senza giustificazioni. Male puro. Votato al Male. Per cui, potrebbe anche essere una parola che è suo  sinonimo e come tale utilizzabile a piacimento quando c'è di mezzo lui.

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Sono speculazioni, ma considerando come si chiude il secondo albo e guardando alla copertina del terzo, non vedrei male un terzo albo che si svolge tutto all'interno di un mondo irreale, ovvero la mente di Tex e Carson.

In una sorta di contrappasso, alla fine di tutta la saga sarà però Mefisto ad essere intrappolato mentalmente, ma restando in vita, in una realtà creata ad hoc dove sarà convinto di aver ucciso Tex e i suoi pards. 

Di una cosa sono sicuro, Boselli si sta superando

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Potrebbe anche essere che Boselli ha spoilerato un falso titolo per tenerci nascosto quello vero: "Il trionfo di Tex":D

Edited by Bob Rock
Errore grammaticale
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3 ore fa, Angelo1961 dice:

Forse dobbiamo pensare che, nella saga di Tex, "Male" significhi Mefisto. E' l'incarnazione del Male, senza se e senza ma. Senza giustificazioni. Male puro. Votato al Male. Per cui, potrebbe anche essere una parola che è suo  sinonimo e come tale utilizzabile a piacimento quando c'è di mezzo lui.

Questo é esattamente anche il mio pensiero: "Il covo del male", "Le origini del male", e, perché no, "Il trionfo del male" (?)

Edited by PapeSatan
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Per la prima volta leggo che pure Mefisto ha una certa fama almeno nell'ambiente della malavita, se fate caso a quanto dice Duke.

 

Per quanto riguarda il "Male" sono d'accordo con l'ipotesi sopra esposta. Certo Steve Dickart ha ancora qualcosa di umano come l'attaccamento alla sorella. Anni fa su un altro forum lessi di un'ipotesi di incesto fra i due fratelli. 

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Letto "I Misteri di San Francisco" : qui ho trovato-forse- un paio di forzature/macchinosità nell'operato degli antagonisti. All'inizio, a seguito della visita a casa del giudice Matthews, Tex e Co. cadono in un trappolone, finalizzato a ucciderli in maniera "fantasiosa" (come ammette lo stesso Mefisto). In seguito, invece, Mefisto opta per catturarli, tramite un piano elaboratissimo, per il quale si serve del "macellaio" Gradmore, e del ragazzino strillone rapito. Ma : se l'intento era da subito catturarli vivi, per poter loro poi far soffrire "mille inferni", Mefisto avrebbe potuto "semplicemente" narcotizzarli con quanto hanno bevuto a casa del giudice (invece che fornir loro droghe allucinogene, per madarli nel trappolone sulla scogliera), mentre se avesse voluto "semplicemente" ucciderli, avrebbe potuto direttamente avvelenarli li (metodo poco fantasioso e gratificante, ne convengo).

Inoltre : a mio avviso sarebbe stato più coerente (oltrechè una decisa impennata nel macabro) che i pezzi umani (lobo auricolare e mano) disseminati da Gradmore, appartenessero al ragazzino...oltre a fare infuriare ulteriormente Tex e Carson. In questo caso si è optato per la soluzione più "buonista"...anche se confido che l'identità del proprietario delle parti anatomiche, ci verrà rivelata nel prossimo numero...

Poco male ! La storia si mantiene su binari totalmente esaltanti : il manto dell'incubo che avvolge la città di San Francisco e le azioni dei pards va infittendosi. Su tutto aleggia un'atmosfera di incertezza e spaesamento. Frisco in una notte deserta, ammantata di nebbia innaturale, assume sembianze aliene e perturbanti. La corsa folle delle carrozze, guidate da demoniaci vetturini, sulla strada a strapiombo sul mare, è una sequenza potentissima...verrà bissata più avanti dal faccia a faccia col "macellaio" Gradmore, trasfigurato in un energumeno satanico e indistruttibile-quanto è figa la scena in cui Tex e Carson ne crivellano il corpo all'unisono, dopo che già era volato da diversi metri...e lui continua ad alzarsi...

Tante cose da dire...ma mi piace segnalare :

Un paio di origlioni sul finale (anzi, un'origlione e un "guardone") : Duke, Lorna e il Dottor Crane che origliano i discorsi di Mefisto e l'infermiera... e Jerry il mendicante che casualmente assiste al rapimento di Devlin...ma per me gli origlioni non sono mai stati un problema...

la splendida maxi-rissa vecchio stile, con i ragazzi della palestra di Lefty intenti a sfasciare il ristorante, e massacrare cinesi al suono di "facce di limone" "limoncini" "macachi" e via discorrendo !!

Il maestoso cliffhanger finale con Mefisto che danza sulle menti sconvolte di Tex e Carson  imprigionati nei loro incubi peggiori...sicuramente una delle storie in cui i pards sono maggiormente messi in difficoltà, e questo io lo apprezzo moltissimo.

Sempre ottimi i brumosi e melanconici Cestaro.

Gran storia fin qui !

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Alla fine ho seguito il consiglio di @LedZepp, leggendo almeno il primo numero della nuova saga dedicata al ritorno di Mefisto anziché aspettare la fine del primo ciclo. Mi sono già pronunciato positivamente relativamente alle magnifiche tavole dei Cestaro che avrebbero diritto, a mio avviso, ad un maggiore formato (anche se immagino ci sarà una riedizione cartonata al momento opportuno). L'albo ha una funzione sostanzialmente introduttiva, tutto scorre alla perfezione, senza rallentamenti, ogni personaggio appare, come consuetudine di @borden, sempre ben caratterizzato e l'ambientazione alterna sapientemente luoghi tenebrosi ad altri fatti da spaccati di vita cittadina ben rappresentati in termini di sceneggiatura e disegni, ben lontani dagli ormai classici paesaggi del Texas o dell'Arizona. Da fanatico lettore di Dampyr ritengo comunque che almeno questa primissima parte potrebbe essere trasformata facilmente in un albo dell'altra magnifica serie, dove ciascuno dei personaggi di Tex trovi una controparte o doppio in quelli di Dampyr. Per citare soltanto il più importante ... Mefisto, potrebbe essere a tutti gli effetti Nergal. Anche Nergal è morto, ma è noto quei tipini che bazzicano gli ambienti infernali tendono a tornare. Spassosa, anche se pateticamente reale la combinazione "doccia gelata, salasso e purga" per calmare i bollenti spiriti degli alienati o ritenuti tali. Potrei sbagliarmi, ma ritengo invece meno frequente l'utilizzo di bagni di ghiaccio come si vede far subire ad una donna. Il ghiaccio a quell'epoca non era così facile da produrre e costava veramente tanto anche trasportarlo. Mi fermo qui ... leggerò il secondo albo certamente prima che esca il successivo.

Edited by Jeff_Weber
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A 14 ore dal primo numero della saga con protagonista Mefisto, ho letto anche "I Misteri di San Francisco". Il titolo rimanda a feuilletons ambientati nei bassifondi urbani come "I Misteri di Parigi" di Sue, "I Misteri di Londra" nella versione francese di Feval o quelli inglesi di Reynolds, ecc., fino ad arrivare a molti titoli anche ad ambientazione italiana (es. i più noti quelli di Napoli scritti da Mastriani, ma anche Milano, Roma, Firenze,  Palermo, Genova, ...). Il nostro @borden ama utilizzare spesso titoli che si rifanno ai romanzi d'appendice. Diversi titoli del genere si trovano fra gli albi di Dampyr, tutti con storie ben riuscite. E anche questo albo si colloca in tale contesto, numero che più dampyriano non potrebbe essere, con Tex meno accorto che nel primo numero (e quindi più vicino anche in questo ad Harlan), Mefisto/Nergal e la moltitudine di comprimari che svolgono tutti, calibrati al meglio, la loro specifica funzione. I misteri di San Francisco ai quali credo che @borden si riferisca sono quelli di Chinatown e i traffici illegali nei suoi bassifondi (non tanto bassi però). La parte più texiana ovviamente quella con Angelo e i vari maciste della palestra Hercules, sequenza spensierata e che mi ha fatto ricordare il bell'albo che @bordendi recente ha dedicato al ritorno de "I Tre Bill", storia che ho adorato dalla prima all'ultima pagina. Che dire ... albo di transizione, vedremo di capire a chi appartengono le parti mutilate e spedite ai nostri lasciati per adesso in una classica situazione da "riusciranno i nostri eroi a ... ?".

 

A suivre

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