Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

[745/747] Vancouver


MacParland
 Share

Tutto su Vancouver  

52 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

Ehhh?

Non ho capito quello che hai scritto; come, del resto, tu non hai capito quello che ho scritto io.

Mi pare però di capire che tu metta in dubbio la legittimità dei miei natali. Spiacente di deluderti, ma i miei genitori sono virtuosi e mi hanno insegnato molte cose, tra cui il rispetto per i miei interlocutori.

Link to comment
Share on other sites

  • co fondatore

Entro nel thread solo ora. Non voglio più vedere certi atteggiamenti, a partire dalle storpiature dei nomi.

  • Thanks (+1) 1
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Evvai, finalmente, dopo 7 mesi di agonia, una storia degna di Tex che ti fa venire voglia di avere tra le mani già l'albo successivo. Storia canadese urbana, pards in gran spolvero e disegni meravigliosi di Mastantuono! Evvai!

  • Like (+1) 1
Link to comment
Share on other sites

Un unico, piccolissssssssimo rilievo: un po' troppe vignette di Carson con gli occhioni sbarrati di fronte a belle donzelle. Gli danno un'aria un po' tonta, e io su Carson sono suscettibile...:mazza:

Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori

Ho letto anche io il primo albo, senza spoilerare, una storia che merita, dal ritmo nizziano, cioè del miglior Nizzi, con in più  personaggi cui anche questa volta Ruju è riuscito a dare compiuta forma, dalla bella Angela, a Joe Capilano (personaggio reale), al capo della polizia Stewart (altro personaggio storico), per finire con il cattivo, un grassone di cui già pregusto i calci nel fondo schiena di cui leggerò nel mese di gennaio con il terzo albo in mano!

Link to comment
Share on other sites

Acquistato e letto ieri sera

Devo dire che la storia mi sta piacendo

Noto che Mastantuomo ha leggermente modificato il modo di disegnare il volto dei Pards e questo mi ha fatto molto piacere

Prima come disegnava il volto di Tex e degli altri non mi convinceva molto ora si

Per il resto la storia per ora mi sta piacendo

Link to comment
Share on other sites

Dopo la cupa avventura con Mefisto ( che ho gradito) un pò di allegria nel saloon con le ballerine ci voleva.
Non aggiungo altro per ora.

Anche io trovo i pard di Mastantuono migliori delle storie precedenti da lui disegnate.
Per gli altri personaggi è sempre stato bravo e anche per paesaggi, città ed ambienti.

Link to comment
Share on other sites

In questo primo albo un insieme di cose positive e di cose che mettono un po' in allarme...  di buono c'è che per adesso non si rischia la noia (anche se certe scene purtroppo sono telefonatissime, tipo la doppia scena del mettere via le pistole nello stesso albo, e le metto fra le cose allarmanti).

 

Il ritmo è lento, tanto che Ruju inserisce due scazzottate totalmente gratuite come per far fare qualcosa ai pards.  Quindi: positivo il fatto che si prenda il suo tempo, ma con il rischio dell'allungare il brodo.

 

Di buono c'è che a differenza delle ultime cose che ho letto di Ruju, non pare esserci l'ossessione per il "colpo di scena" telefonato (non che non ce ne siano, tipo il salvataggio "ovviamente imprevisto" ma in realtà telefonatissimo dall'attacco del Grizzli, ma non ce n'è uno ogni scena come nelle storie precedenti), di brutto che fa combattimenti così standard che appunto si ripete in meno di 110 pagine...

 

Ma andiamo a segnalare le cose un po' per volte, perchè appunto per adesso il giudizio complessivo è sospeso.

 

Capitolo disegni:

7 hours ago, piesse said:

Un unico, piccolissssssssimo rilievo: un po' troppe vignette di Carson con gli occhioni sbarrati di fronte a belle donzelle. Gli danno un'aria un po' tonta, e io su Carson sono suscettibile...:mazza:

 

Fosse solo Carson...  le due "giovani amiche" a pagina 15-16 hanno gli occhi così spalancati e un espressione così innaturale da sembrare sotto controllo mentale...

 

In generale Mastantuono fa in questa storia un ottimo lavoro., e lo trovo persino migliorato rispetto alle prove precedenti su Tex...  TRANNE quando usa quell'espressione. La mette in faccia a Carson e alle "giovani amiche", con effetti abbastanza ridicoli.

 

In generale, "carica" molto le espressioni, e questo è un suo PREGIO: i suoi personaggi "recitano" con la faccia, dimostrano emozioni, abbandonando magari un "realismo fotografico" oggi troppo comune, e questo è un pregio di Mastantuono: ma deve stare attento a non esagerare, e quando mette gli occhioni spalancati come fanali esagera.

 

Quindi, anche sui disegni, difficile dare un voto univoco, in un albo dove i disegni generalmente sono ottimi, e poi ogni tanto trovi quei fanali...

 

Passando alla trama...

 

Inizia bene, prima con la classica prepotenza che dà il via all'avventura, poi con una situazione... "delicata" (con le ballerine) che attrae sempre di più gli sceneggiatori moderni ma è sempre a rischio di scandalizzare i lettori (o perchè si fa vedere qualche pard interessato alle donne, o - per me peggio ancora - perchè poi non si ha il coraggio di farli comportare diversamente da dei capitan Miki). Qui per me Ruju se la caverebbe abbastanza bene, se non fosse che i fanaloni descritti prima fanno sembrare Carson un po' un allocco che non è abituato ad avere donne al tavolo. Ma qui è più colpa di Mastantuono, senza i fanaloni la scena non darebbe quell'impressione.

 

Il lungo flashback con la presentazione del rapporto fra Angela e Carson funziona e scorre bene, nonostante riappaiano i fanali a Carson (ma in quella situazione hanno più senso, Carson viene sorpreso dalla bellezza di Angela, mentre non avevano senso nella scena precedente con ballerine che aveva visto ballare tutta la sera). Fa un po' ridere il fatto che nei dialoghi si sottolinei chiaramente che Carson è rimasto tutta la sera a PARLARE con Angela. Di nuovo l'ombra di Capitan Miki...  :rolleyes:

 

La scena successiva al flashback, quando si torna a vedere la situazione di Angela e del marito, mi ha piacevolmente sorpreso. Forse perchè sono malfidente, stavo dando per scontato l'ennesimo "colpo di scena" alla Ruju con i pards che arrivano "ovviamente" all'ultimo momento (e il fatto che la scena sia ambientata "qualche giorno più tardi" e non contemporaneamente mi fa pensare che la cosa sia voluta), e invece la scena arriva alla conclusione senza l'intervento dei pards, e persino senza particolari "colpi di scena" (la scena non ne aveva assolutamente bisogno, ma ormai quando leggo una storia di Ruju me li aspetto sempre...)

 

Ecco, questo è il punto in cui il mio giudizio sulla storia (per ora) è stato più positivo: dimenticati i fanaloni, vedevo una trama coinvolgente portava avanti in maniera sensata (e anche "dura", senza tanti sconti) e senza il solito abuso di colpi di scena.

 

Purtroppo la scena successiva (quella del cercatore d'oro)  raffredda subito il mio entusiasmo, facendo subito tornare alcuni tipici difetti del Tex "moderno": non solo Ruju ritorna al clichè di Tex che arriva ("colpo di scena") ovviamente all'ultimo momento per salvare tutti, ma c'è la solita, stucchevole "presentazione del personaggio storico": quando Joe si mette praticamente in posa tanto che sembra di sentire il colpo di grancassa quando dice il suo nome, ho subito detto "eccolo qua, questo è un personaggio storico": e infatti basta una rapida ricerca su Wikipedia...  davvero, non è la presenza di personaggi storici in se che è fastidiosa, quanto questo sottolineare la cosa, questo strizzare l'occhio con rullo di tamburi: trovavo MOLTO più onesto e narrativamente efficace la maniera in cui ai tempi di GL Bonelli entravano in scena senza tante grancasse e ci si metteva al massimo la didascalia sotto per dire che era un personaggio storico, piuttosto che vedere tutti gli "attori" in scena mettersi in posa per la rivelazione...

 

(tutta la scena del cercatore d'oro, comprese le chiacchiere successive al tavolo, sembrano non avere alcuna utilità, ma non lo considero un difetto perchè mi pare ovvio che è tutta roba che sarà ripresa e servirà a qualcosa nei prossimi albi...)

 

Si torna ad Angela, e la scena con l'arrivo di Bailey permette a Mastantuono di fare di nuovo sfoggio della sua capacità di caratterizzare i personaggi con volti ed espressioni@: anche troppo, qui fa un po' ridere che dopo Angela spieghi che non si è fidata perchè sa giudicare gli uomini, Bailey praticamente poteva girare con il cartello "attenzione, farabutto, non fidatevi" e sarebbe stato meno evidente della faccia che gli ha dato Mastantuono...  :lol:

 

L'arrivo in città dei pards, l'incontro con Angela, la presentazione del "corpo di polizia" (anche qui, una situazione abbastanza inedita, ed è difficile presentarne ancora dopo quasi mille albi), va tutto bene e fa tornare le aspettative per una grande storia, ma poi...

 

Ross, l'ultimo degli scagnozzi del boss, tanto in basso nella catena decisionale che manco l'hanno invitato a fare il lavoro pesante, vede i pards e di punto in bianco si mette a pagare LUI alcuni disperati per intervenire. Contro dei tizi dall'aria poco raccomandabile appena arrivati in città e armati. Boh, la cosa ha così poco senso che appare il cartello con il neon "poche botte e pochi spari in questo albo, Ruju si deve inventare qualcosa". E passi, tanto se leggi fumetti d'avventura a puntate alle Tigri di Martini ti ci devi rassegnare, se ti danno fastidio meglio cambiare letture. Ma non è il fatto che è una ovvia Tigre di Martini ad indispettire, quanto COME viene raccontata.

 

- A "formuletta": la scena a parte il numero di avversari è praticamente uguale alla "tigre" precedente nel flashback: almeno cambiagli le strisce alla tigre se la usi due volte nello stesso albo, no?

 

- Stile "tamarrata come se piovesse tamarraggione": e davvero, l'inflazione di tamarrate su Tex sta diventando davvero fastidiosa. Quando, in precedenza, Carson nel flashback mette via le armi, ha un senso: ha a che fare con un solo ubriaco molesto, disarmato (e lo era dall'inizio), che vuole riempirlo di botte e basta. È la classica scena della rissa da saloon, Carson ci fa bella figura nell'accettare un combattimento leale.  Ma Tiger e Kit hanno a che fare con un gruppo di QUATTRO persone, ARMATE, che li seguivano nei vicoli con pessime intenzioni. Riescono a prenderli di sorpresa e che fanno? Mettono via le armi per risolverla a pugni? Ha ragione Ross a dire che hanno "poco sale in zucca" (e infatti, a dimostrarlo, se non arrivasse Tex si farebbero impiombare da Ross che ovviamente ha ripreso la sua arma).

Il segno distintivo, caratteristico, dell'autore che scrive tamarrate, è il NON RIUSCIRE A CAPIRE LA DIFFERENZA FRA CORAGGIO, ONORE E IDIOZIA. Quando Tex nelle risse da saloon mette via le armi, non lo fa per fare una tamarrata idiota: lo fa per senso dell'onore e per avere uno scontro "ad armi pari", senza il vantaggio della pistola spianata. Rifare la stessa scena, pari pari, in una situazione simile, vuol dire (1) non capire la differenza fra tamarraggine e senso dell'onore, e (2) non dare la minima importanza all'intelligenza dei personaggi, tanto da considerare "fico" il mostrarli come idioti integrali.

E purtroppo, questi sfoggi di idiozia tamarra sono diventati sempre più frequenti su Tex: questa scena, quella di Carson nel Cartonato, il ridicolo "duello indiano" di Tiger nella storia di Ruju ambientata in sudamerica, gli esempi stanno diventando fin troppo numerosi...

 

Con questa ridicola scena tamarra e idiota (i due termini sono sinonimi, il personaggio tamarro fondamentalmente è un personaggio idiota, che dimostra con la tamarraggine la sua capacità di vincere anche facendo sempre la cosa più idiota), Ruju si gioca tutti i "punti benevolenza" che aveva preso prima, e le speranze di vedere finalmente una "grande storia" da Ruju naufragano.  Ha ancora due albi per tornare a prendere quota, ma sinceramente la delusione di questa ennesima scena tamarra non dà grandi speranze...

 

Borden, per favore digli qualcosa a questo stuolo di tamarri, che tamarri per tamarri a questo punto tanto valeva tenersi Faraci...

Link to comment
Share on other sites

  • Collaboratori
<span style="color:red">31 minuti fa</span>, Diablero dice:

. Fa un po' ridere il fatto che nei dialoghi si sottolinei chiaramente che Carson è rimasto tutta la sera a PARLARE con Angela. Di nuovo l'ombra di Capitan Miki...  :rolleyes:

 

Dai c'è stato anche il resto, solo che Carson è un gentleman e non lo dice.

Certo che ha una predilezione particolare per donnacce come le cantanti e ballerine di locali poco famati, se non direttamente con le tenutarie di postriboli come nel texone di Zaniboni. Per fortuna ci sono anche le Annie Oakley!

 

 

Link to comment
Share on other sites

6 minutes ago, ymalpas said:

 

Dai c'è stato anche il resto, solo che Carson è un gentleman e non lo dice.

Certo che ha una predilezione particolare per donnacce come le cantanti e ballerine di locali poco famati, se non direttamente con le tenutarie di postriboli come nel texone di Zaniboni. Per fortuna ci sono anche le Annie Oakley!

 

 

Beh, ha una reputazione come "donnaiolo" (su cui Tex lo prendeva in giro già ai tempi di GL Bonelli, anche se la cosa non era accentuata tanto come oggi - succede un po' come per il cibo, un aspetto caratteriale che arricchiva il personaggio tende con il tempo a definirlo crescendo d'importanza tramutandolo in una parodia) e come romantico (il che tende ad escludere il frequentare direttamente bordelli di ultima), e come ha sottolineato diverse volte Borden, all'epoca le "brave ragazze" avevano la reputazione rovinata ad avere avventure e di certo Carson non è il tipo che le inganna illudendole per poi abbandonarle.

 

Cosa rimane? Le donne relativamente "libere" di dubbia reputazione, cantanti, ballerine, donne da saloon, che almeno nella finzione "pseudostorica" texiana possono scegliere con chi passare la serata. Quindi è ovvio che la maggior parte delle sue "avventure" (di quel tipo) le ha avute con donne simili

 

È un equilibrio sottile, in cui è meglio non far vedere troppo,  e far vedere Carson con gli occhi da pesce lesso quando due ragazze arrivano al tavolo evidentemente pagate a percentuale su quello che gli fanno bere, non è il Kit Carson che conosciamo (ad essere fuori luogo non è tanto il fatto che beva con loro, quanto appunto la faccia da pollo preso all'amo...)

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">55 minuti fa</span>, Diablero dice:

È un equilibrio sottile, in cui è meglio non far vedere troppo,  e far vedere Carson con gli occhi da pesce lesso quando due ragazze arrivano al tavolo evidentemente pagate a percentuale su quello che gli fanno bere, non è il Kit Carson che conosciamo (ad essere fuori luogo non è tanto il fatto che beva con loro, quanto appunto la faccia da pollo preso all'amo...)

Per fortuna Tex gli ha fatto risparmiare la bottiglia di champagne!

Link to comment
Share on other sites

Parlo solo dei disegni, Mastantuono mi piace ma ha degli alti e bassi.. Impeccabile e suggestivo in certe inquadrature, evocativo negli interni, ottimo nei chiaroscuri, alternante nei primi piani, suggestionato dai bimbiminkia nel proporre un Kit Willer quasi ebete. A volte troppo caricaturale, vedi il cugino di El Cornicero da pagina 80 in poi che sono tutti una via di mezzo fra Cico e il gobbo di Notre Dame, condizionato dal pregiudizio che Tex debba avere la mascella squadrata. Però, c'è una bellezza anche negli errori come certe sproporzioni fra le figure e mi va bene così. Mastantuono è come David Lynch, onirico  e non da mezze misure. Nemmeno nel gradimento. Quindi, voto: 9.
Dai che ci ripenso e giudico la storia: eccellente. A partire da Carson che è il vero protagonista di tutto l'episodio, fra passato e presente, per arrivare ad una nuova protagonista che in maniera astuta viene proposta fra Lena e Maria Pilar.

Link to comment
Share on other sites

Mastantuono sbaglia qualche espressione, all'inizio, sia di Carson che delle ballerine, è vero, però è perfetto col personaggio di Angela. Sensuale e volitiva nella sua prima apparizione, seduttiva, poi amichevole  col Vecchio cammello, sempre vivace e piena di vita, affettuosa e sincera con lui. Mastantuono la fa recitare benissimo, ogni sua espressione è resa nel modo migliore: atterrita e sconvolta per la morte del marito, preoccupata, spaventata, poi arrabbiata e determinata in altri momenti, per poi tornare dolce, felice e commossa per il ritorno di Carson, malinconica ma reattiva al funerale. Speriamo che Ruju sappia valorizzarla anche nel prosieguo, che non se la perda per strada.

 

2 ore fa, Diablero dice:

non è il Kit Carson che conosciamo (ad essere fuori luogo non è tanto il fatto che beva con loro, quanto appunto la faccia da pollo preso all'amo...)

1 ora fa, Betta 53 dice:

Per fortuna Tex gli ha fatto risparmiare la bottiglia di champagne!

Ma come, a me invece è Tex (quando interrompe la bevuta con le ballerine) che non è piaciuto!

Sembra quasi che  - lui  così serioso - l'abbia fatto apposta per rovinare la seratina ai due Kit! :lol: Che non mi sono sembrati così polli, anzi è quello che volevano, no? Passare qualche momento di spensieratezza a bere con due belle ragazze, sapendo benissimo di avere a che fare con due entraineuse.

E' Tex, piuttosto, che fa la figura del rigido rompiscatole che non sa divertirsi...

Edited by Poe
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">3 ore fa</span>, Diablero dice:

... quando Joe si mette praticamente in posa tanto che sembra di sentire il colpo di grancassa quando dice il suo nome, ho subito detto "eccolo qua, questo è un personaggio storico": e infatti basta una rapida ricerca su Wikipedia...  

 

Borden, per favore digli qualcosa a questo stuolo di tamarri, che tamarri per tamarri a questo punto tanto valeva tenersi Faraci...

 

Concordo per la reintegrazione delle didascalie per la presentazione dei personaggi storici. Occupano poco spazio ed evitano acrobazie nei dialoghi che talvolta appaiono artefatti.

 

Per adesso valuto soltanto i disegni di Mastantuono, come sempre fuori dagli stilemi classici, ma accattivanti. A me piacciono molto, anche se in effetti i pards non si riconoscono a prima vista.

 

Faraci? Nooooo, mille volte meglio Ruju :D

Link to comment
Share on other sites

Questo primo albo mi è piaciuto moltissimo. Trama interessante, bella ambientazione  e, soprattutto, un kit Carson come si deve! viene rappresentato in solitaria, anche in età matura (dunque, anche in era texiana, ogni tanto ha le sue missioni in solitaria....). E si aggiunge un altro personaggio femminile nella vita di Carson. Certo, è facile intuire vi sia stata una storia. Altrettanto opportuno è il silenzio di Carson (abbiamo parlato tutta notte...). Il legame della giovane donna con Carson è forte e .... chissà se alla fine della storia verrà fatta uscire definitivamente di scena!

I disegni sono nel complesso ottimi, però a volte mi pare che Carson sembri un po' una caricatura. In certi primi piano, mi ricorda Frankie Bellevan de Il piccolo ranger....

 

Link to comment
Share on other sites

Buongiorno a tutti, sono appena iscritto, devo dire che la storia mi sta piacendo, vediamo come si svilupperà

<span style="color:red">19 ore fa</span>, Betta 53 dice:

Per fortuna Tex gli ha fatto risparmiare la bottiglia di champagne!

Altrimenti avrebbero fatto tutto quello che si può fare per farsi rapinare in un locale notturno: due cartoni di Don Perignon fatti con il bicarbonato, cenetta di mezzanotte alla fiamma, tragiche foto ricordo della serata - Carson ne ordinò 40 copie - violini tzigani... (semicit.)

 

Scusate, non ho resistito.

  • Haha (0) 2
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

Un primo albo che mette in scena i personaggi, li dispone sulla scacchiera e prepara le mosse per le vicende successive.

 

Nel complesso il giudizio è positivo per quanto riguarda il lavoro di Ruju, decisamente in ripresa rispetto a un periodo recente molto appannato e, per me, deludente.

 

Ben riuscito il personaggio di Angela, figura a tutto tondo e non solo bella statuina, capace di far battere sia il cuore di Carson che, me lo immagino, quello di più di un lettore.

Un Tex un po' più in ombra in questo primo albo, ma ci sta viste le premesse.

 

L'unica cosa che non ho apprezzato è la seconda scazzottata a fine albo, più che altro per quei momenti particolarmente sboroni già evidenziati da @Diablero.

 

Ottimo, come da copione, Mastantuono. Per me uno dei migliori disegnatori viventi, fa lievitare oltremodo questa storia verso l'eccellenza. Il suo stile è notoriamente fuori dagli schemi ("quali" schemi, poi?), ma a me piace tantissimo.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">21 ore fa</span>, Poe dice:

 

 

Ma come, a me invece è Tex (quando interrompe la bevuta con le ballerine) che non è piaciuto

Io, da brava ligure, ho pensato al costo dello champagne!

 

Tex ha interrotto per un buon motivo, tanto è vero che chiede se ha interrotto qualcosa, quasi a scusarsi.

 

Era logico che la scena nel saloon non proseguisse oltre, aveva solo il compito di iniziare l' avventura.

Una "location" diversa dal solito telegramma al villaggio centrale.

Una piacevole introduzione.

Link to comment
Share on other sites

CONTIENE 

SPOILER

 

Il 9/11/2022 at 20:01, Diablero dice:

 

Fosse solo Carson...  le due "giovani amiche" a pagina 15-16 hanno gli occhi così spalancati e un espressione così innaturale da sembrare sotto controllo mentale...

 

In generale Mastantuono fa in questa storia un ottimo lavoro., e lo trovo persino migliorato rispetto alle prove precedenti su Tex...  TRANNE quando usa quell'espressione. La mette in faccia a Carson e alle "giovani amiche", con effetti abbastanza ridicoli.

 

In generale, "carica" molto le espressioni, e questo è un suo PREGIO: i suoi personaggi "recitano" con la faccia, dimostrano emozioni, abbandonando magari un "realismo fotografico" oggi troppo comune, e questo è un pregio di Mastantuono: ma deve stare attento a non esagerare, e quando mette gli occhioni spalancati come fanali esagera.

 

Quindi, anche sui disegni, difficile dare un voto univoco, in un albo dove i disegni generalmente sono ottimi, e poi ogni tanto trovi quei fanali...

 

Credo che Mastantuono in questo albo sia stato semplicemente superlativo. Un grandissimo narratore per immagini, con i vari personaggi resi graficamente in maniera perfetta. Tuttavia, concordo che quei fanali sono molto infelici nella resa delle espressioni dei volti, e delle ragazze e dello stesso Carson. E sempre a proposito di Carson, trovo la sua rappresentazione molto discontinua: in alcune vignette pare un vecchietto in pensione, in altre l'aitante ranger che deve invece essere. 

Da migliorare quindi Carson e le scelte caricaturali, per il resto da applausi.

 

Passando a Ruju, lo trovo molto in forma. La scena del flashback di Carson con Angela è molto bella, così come la successiva, tragica, scena che vede coinvolto l'ingegner Flynn. Emozionante anche la vignetta in cui Angela, con la voce strozzata per l'emozione, abbraccia Carson nel silenzio rispettoso degli altri pards. 

 

Oltre ad Angela, la storia è bella anche per gli altri personaggi, che si preannunciano particolarmente gustosi: non solo Joe Capilano e il già protagonista John Stewart, ma anche i vilain sembrano all'altezza, sia quelli già presentati, come il corpulento Warberg, che quelli solo evocati, vale a dire il "macellaio" Kircher, che spero sia all'altezza della sua terribile fama e possa così costituire un avversario davvero rognoso per i nostri. 

 

Le scene d'azione mantengono alto il ritmo della narrazione. Sull'intervento di Ross, concordo con Diablero: è singolare e probabilmente poco credibile che l'ultima ruota del carro (come sembra apparire) prenda un'iniziativa così decisa contro due sconosciuti che fanno qualche domanda, finendo presumibilmente per fornire una pista a Tex (soluzione troppo semplice, a mio modo di vedere). Tuttavia, messa da parte questa scelta discutibile - discutibile soprattutto perché è forse una scorciatoia dell'autore per mettere i nostri sulla strada giusta - continuo a godermi la storia, inclusa quella che Diablero definisce una "tamarrata". È vero che sono due contro quattro, ma non è la prima volta che Kit o gli altri accettano lo scontro ad armi pari pur in inferiorità numerica: a maggior ragione lo può fare Kit, più giovane e scapestrata testa calda. Diverso è il discorso circa l'abuso dello stesso espediente (scontro senza armi) nel giro di poche pagine: qui sono molto più d'accordo, anche se ritengo ci possa comunque stare per giustificare la morte di Ross, che probabilmente serviva a Ruju per lo svolgersi della trama. 

 

In estrema sintesi, albo molto bello, che mi rende ottimista per il prosieguo.

Edited by Leo
Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">55 minuti fa</span>, Leo dice:

strozzata

Strozzata?

E chi ha strozzato Angela?

A no, scusa.

Ho letto male, è la voce ad essere strozzata.

Ma tu come lo sai?

Hai l'audiolibro Vancouver?

 

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Leo dice:

è singolare e probabilmente poco credibile che l'ultima ruota del carro (come sembra apparire) prenda un'iniziativa così decisa contro due sconosciuti che fanno qualche domanda

Epperché?

Una mezza calzetta, che vuol fare bella impressione con i suoi superiori e che paga di tasca sua l'incredibile cifra di 10 dollari (anche se, forse, a cranio) contando di rifarsi abbondantemente per il servizio reso, è poco credibile?

Sai quanti ne conosco di tipi così, tipi che prendono iniziative non richieste, sperando in chissà quali benefici e che invece combinano solo guai?

A dire il vero non molti, ma uno o due di sicuro.

Link to comment
Share on other sites

<span style="color:red">6 minuti fa</span>, Letizia dice:

Una mezza calzetta, che vuol fare bella impressione con i suoi superiori e che paga di tasca sua l'incredibile cifra di 10 dollari (anche se, forse, a cranio) contando di rifarsi abbondantemente per il servizio reso, è poco credibile?

Sai quanti ne conosco di tipi così, tipi che prendono iniziative non richieste, sperando in chissà quali benefici e che invece combinano solo guai?

 

Mi è parsa una scorciatoia, ma nulla di davvero clamoroso. Una scelta che reputo discutibile, ma non necessariamente sbagliata.

Link to comment
Share on other sites

Prossima copertina: solo a me dà impressione che Tex appaia come monco? :o
https://shop.sergiobonelli.it/tex/2022/11/08/albo/artiglio-d-orso-1022412/
Comunque, tornando alla storia, me la immagino ancora pù appassionante e movimentata e Mastantuono mi sta piacendo molto.

Edited by San Antonio Spurs
Link to comment
Share on other sites

 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.