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TWF - Tex Willer Forum

[726/727] Il pistolero vudu


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Non sono entusiasta della storia, però l'ho letta con piacere e ho trascorso una buona oretta in compagnia del mio ranger preferito. Questo benché, come più volte ho già raccontato in questo forum, non ami l'irrazionale in Tex.

 

Quindi, promuovo la storia; ma, siccome le osservazioni critiche che ho letto in questo topic, tra tutte quelle di @Leoe di @Diablero, mi sembrano corrette, mi auguro che le prossime storie sceneggiate da Ruju non si basino sul costante tentativo di sorprendere e lasciare spaesato il lettore.

 

Approfitto per fare una domanda tecnica a @borden (i moderatori la spostino nell'apposito topic, se lo ritengono). 

 

Posto che il curatore ha l'incombenza di approvare i soggetti, una volta che questo sia stato approvato anche la sceneggiatura viene (o può essere) controllata prima che venga passata al disegnatore? O eventuali interventi sulla sceneggiatura sono rimandati alla fase di revisione della storia già disegnata? Grazie.

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<span style="color:red">12 ore fa</span>, zagor70 dice:

Questione di gusti: se la storia mi scorre bene, qualche forzatura o alcune situazioni poco realistiche non mi disturbano più di tanto. Alla fine é una storia a fumetti ... se voglio qualcosa di impegnativo mi leggo Dostoevskij.

Commento che condivido in pieno e che si può applicare a tante altre storie di Tex (e non solo).

Ci sono alcune situazioni che ti fanno storcere il naso e magari qualche forzatura per la quale sei disposto a chiudere un occhio. Se la storia funziona che male c'è?

Premesso che questa storia non l'ho letta e che tutte le critiche sono sempre lecite, il tutto si riassume sempre in "mi è piaciuta" o "non mi è piaciuta". Insomma è un fatto di gusti e, in quanto tali, si riducono sempre alla sfera di gradimento personale.

Il 24/5/2021 at 23:16, Magico Vento dice:

Il mio è un parere soggettivo, che può benissimo non essere condiviso. Buon per me che l'ho apprezzata tanto!

Puro vangelo!

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Per precisare, non volevo dire che va bene tutto perché tanto è un fumetto.

Diversamente da un libro, quando leggo Tex o Zagor mi aspetto qualcosa di più leggero e la cosa principale è leggere una storia che mi faccia venir voglia di vedere cosa succede dopo: non annoiarsi.

Se poi c'è qualche situazione sopra le righe, specialmente in una vicenda di tipo magico/horror, non é che mi guasta il piacere della lettura.

Sulla storia di Ruju la strega ha poteri esagerati e viene eliminata troppo facilmente?

Anche su "Nethade" i ferocissimi e pericolosissimi mescaleros nell'ultimo albo vengono buttati giù come birilli con tre pistolettate. Però non boccio la storia solo perché avrei preferito un finale diverso.

Boccio "Il monaco guerriero" perché fatta di cose viste e straviste, senza un pizzico di originalità, che mi ha fatto quasi addormentare

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  • Sceriffi

Comunque, al netto che per me la storia si fa leggere volentieri, i problemi principali sono solo nella parte finale, mentre per i primi tre quarti non vedo particolari difetti. Anzi, tutti gli aspetti "magici" della prima parte della storia potrebbero essere perfettamente razionali e non avere quasi nulla di sovrannaturale:

- il primo medaglione potrebbe essere tutt'altro che magico, ma salvare Carrillo dalla pallottola di Tex per un purissimo colpo di c..o;

- non c'è nulla di sovrannaturale nemmeno nelle pistole dei pistoleri sconfitti da Carrillo, sono semplicemente dei cimeli che non hanno alcun effetto reale se non quello psicologico di accrescere la consapevolezza e la spavalderia di Carrillo;

- la strega non sembra dotata di particolari poteri, potrebbe essere una semplice fattucchiera di paese specializzata nell'uso di pozioni magiche e polveri magiche: una polvere esplosiva che si incendia quando lanciata sulla lampada, una qualche pozione che versata nella palude attrae gli alligatori e li rende aggressivi...

 

Quello che stona, mi trovo d'accordo con Diablero, è la crescita esponenziale dei poteri della strega, che a un certo punto diventa capace di "possedere" a distanza le persone e di creare amuleti che deflettono le pallottole. Questi sono decisamente eccessivi e stonano (anche con il "mondo" di Tex, in cui lo stesso Mefisto non è mai arrivato a tanto), oltre ad avere un effetto quasi grottesco. Per me bastava qualche scelta diversa nella parte finale e la storia avrebbe raccolto consensi quasi unanimi.

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Secondo me la storia è tutto tranne che perfetta, non più della sufficienza, solo l'unica cosa effettivamente ridicola (e secondo me è qui il vero sbaglio di Boselli, a non essersene accorto in fase di revisione) è il medaglione che si sfila da solo a causa di una banalissima caduta. Lì veramente tutto il castello crolla e la storia da buona che poteva essere scende alla sufficienza appena stiracchiata. Purtroppo capita che un singolo elemento sbagliato possa svalutare un'intera storia.

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<span style="color:red">17 ore fa</span>, F80T dice:

 

 

Posto che il curatore ha l'incombenza di approvare i soggetti, una volta che questo sia stato approvato anche la sceneggiatura viene (o può essere) controllata prima che venga passata al disegnatore? O eventuali interventi sulla sceneggiatura sono rimandati alla fase di revisione della storia già disegnata? Grazie.

 

 

Viene rivista prima che passi al disegno e anche dopo. Correzioni vengono fatte a iosa, nei dialoghi e più di rado nelle scene  (questo si cerca di farlo prima del disegno, ma non sempre è possibile). Ci sono distrazioni dello sceneggiatore, del disegnatore, del letterista e del curatore, che magari si accorge tardi di uno svarione. 


Questo avviene per TUTTE le storie, di chiunque siano.

 

Ma è chiaro che non si può e non si deve riscrivere più di un tanto. Sarebbe assurdo. La storia è di chi la firma;  basta porre rimedio il più possibile a refusi, incoerenze e errori di caratterizzazione o di logica. Il resto pertiene a stile e libertà creative. Si pubblica anche ciò che non piace più di tanto. Sergio Bonelli docet.

 

 

<span style="color:red">2 minuti fa</span>, Gunny dice:

Secondo me la storia è tutto tranne che perfetta, non più della sufficienza, solo l'unica cosa effettivamente ridicola (e secondo me è qui il vero sbaglio di Boselli, a non essersene accorto in fase di revisione) è il medaglione che si sfila da solo a causa di una banalissima caduta. Lì veramente tutto il castello crolla e la storia da buona che poteva essere scende alla sufficienza appena stiracchiata. Purtroppo capita che un singolo elemento sbagliato possa svalutare un'intera storia.

 

 

Non è uno sbaglio, ovviamente. Dati i presupposti, è l'unico modo per sconfiggere Carrillo. Ed è nelle sceneggiatura di Ruju. Nn capisco proprio perché avrei dovuto cambiarlo. E come, poi? Proponi un'alternativa, di grazia, visto che hai le idee tanto chiare...^_^

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  • Sceriffi
58 minuti fa, Gunny dice:

Secondo me la storia è tutto tranne che perfetta, non più della sufficienza, solo l'unica cosa effettivamente ridicola (e secondo me è qui il vero sbaglio di Boselli, a non essersene accorto in fase di revisione) è il medaglione che si sfila da solo a causa di una banalissima caduta. Lì veramente tutto il castello crolla e la storia da buona che poteva essere scende alla sufficienza appena stiracchiata. Purtroppo capita che un singolo elemento sbagliato possa svalutare un'intera storia.

 

Ma a me sembra che abbiate le idee un po' confuse sul ruolo del curatore. Quella è una scelta precisa dello sceneggiatore, perché mai Boselli avrebbe dovuto cambiarla? A mio avviso sarebbe anche un po' offensivo nei confronti di Ruju se l'avesse fatto, non è certo uno sceneggiatore alle prime armi.

Non credo che sia il ruolo del curatore quello di intervenire sulle sceneggiature degli altri, a meno che non ci siano palesi contraddizioni nella narrazione o incongruenze con la saga texiana. Già la scelta di approvare o disapprovare i soggetti è una scelta pesante. Se dovesse anche riscrivere le parti di sceneggiatura che non gli piacciono, allora che scriva direttamente lui le storie... Lo sceneggiatore deve essere libero nelle sue scelte.

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La storia  a mè era abbastanza piaciuta fin prima del duello con le pallottole che deviavano.  Questo per mè  è quello che ha rovinato questa  storia. L'episodio  di Carson posseduto, non è proprio il massimo  per mè  che non vado matto per il fantasy.🙋‍♂️

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, pecos dice:

 

Ma a me sembra che abbiate le idee un po' confuse sul ruolo del curatore. Quella è una scelta precisa dello sceneggiatore, perché mai Boselli avrebbe dovuto cambiarla? A mio avviso sarebbe anche un po' offensivo nei confronti di Ruju se l'avesse fatto, non è certo uno sceneggiatore alle prime armi.

Non credo che sia il ruolo del curatore quello di intervenire sulle sceneggiature degli altri, a meno che non ci siano palesi contraddizioni nella narrazione o incongruenze con la saga texiana. Già la scelta di approvare o disapprovare i soggetti è una scelta pesante. Se dovesse anche riscrivere le parti di sceneggiatura che non gli piacciono, allora che scriva direttamente lui le storie... Lo sceneggiatore deve essere libero nelle sue scelte.

 

 

 

Chiarissimo!

 

 

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<span style="color:red">23 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

 

Chiarissimo!

 

 

Io non capisco il motivo del perchè vi stupite di questa storia

A me Ruiu è piaciuto fin dalla sua primissima storia su Tex

Ha scritto anche il ritorno di Proteus che è molto bello

Questa storia del Pistolero Wodoo,nel primo albo,è stata sviluppata in modo perfetto

Quando Tex spara a Carrillo lui è convinto di averlo ucciso ma dopo appare la strega è lo rianima

La parte brutta sta nel finale,dove si vede la pallottola deviare

Secondo me li doveva intervenire Boselli  e far ridisegnare la vignetta

Mostrare solo Carrillo che resta impassibbile ai  colpi di pistola di tex

Poi molto bene la sequenza dove cadendo perde l'amuletto che lo rende invulnerabile

Ma la sequenza dove si vede deviato il proiettile  a parere mio è inguardabbile

 

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Potrebbe essere che la strega riesca a trasferire la propria anima in uno degli oggetti inanimati che tocca sul finale quando diventa tutto caldo?

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Se noti bene alla fine della prima parte Cardillo colpito da Tex muore e dopo viene fato resuscitare dalla strega

La stessa strega fa notare che il primo amuleto ha il segno della pallottola di Tex

La cosa che irrita è il vedere come deviano le pallottole

basta semplicemente mostra Cardillo restare impassibbile

Altro non so che dire

Forse Boselli potrà dirci perchè non è intervenuto in fase di revisione e in questa storia nelle pagine finali ci voleva

Ripeto,fino a questa storia Ruiu ne ha scritte di molto belle

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, borden dice:

Non è uno sbaglio, ovviamente. Dati i presupposti, è l'unico modo per sconfiggere Carrillo. Ed è nelle sceneggiatura di Ruju. Nn capisco proprio perché avrei dovuto cambiarlo. E come, poi? Proponi un'alternativa, di grazia, visto che hai le idee tanto chiare...^_^

Si poteva almeno far notare la cosa allo sceneggiatore. O devo credere che a te la soluzione del medaglione che si sfila così facilmente dalla testa sembra una cosa credibile? Non penso che uno come Ruju non sarebbe riuscito a trovare un'altra soluzione, altrimenti devo pensare che non sappia fare il suo mestiere. Certo non devo proporla io, visto che non faccio lo sceneggiatore.

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Posted (edited)

 

1 ora fa, andreadelussu74@gmail.com dice:

  

Secondo me li doveva intervenire Boselli  e far ridisegnare la vignetta

Mostrare solo Carrillo che resta impassibbile ai  colpi di pistola di tex

Poi molto bene la sequenza dove cadendo perde l'amuletto che lo rende invulnerabile

Ma la sequenza dove si vede deviato il proiettile  a parere mio è inguardabbile

 

 

 

Dimenticate che ho  fatto qualcosa del genere ne I Ribelli di Cuba?... Perché avrei dovuto diobonino modificare la storia di Ruju, farlo incacchiare e perdere il mio miglior sceneggiatore? Ma che idea avete voi dei collaboratori? Lavorate con qualcuno?... Secondo me no, a sentirvi...

47 minuti fa, Gunny dice:

Si poteva almeno far notare la cosa allo sceneggiatore. O devo credere che a te la soluzione del medaglione che si sfila così facilmente dalla testa sembra una cosa credibile? Non penso che uno come Ruju non sarebbe riuscito a trovare un'altra soluzione, altrimenti devo pensare che non sappia fare il suo mestiere. Certo non devo proporla io, visto che non faccio lo sceneggiatore.

Ma lui sì. Prova a leggere e comprendere il post di Pecos e (forse) capirai. 

Edited by borden
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<span style="color:red">14 minuti fa</span>, borden dice:

 

 

 

Dimenticate che ho  fatto qualcosa del genere ne I Ribelli di Cuba?... Perché avrei dovuto diobonino modificare la storia di Ruju, farlo incacchiare e perdere il mio miglior sceneggiatore? Ma che idea avete voi dei collaboratori? Lavorate con qualcuno?... Secondo me no, a sentirvi...

Ma lui sì. Prova a leggere e comprendere il post di Pecos e (forse) capirai. 

Non mi fraintenda Boselli

Non è che ho detto che doveva modificarla lei la parte finale

Semplicemente in quanto curatore,poteva suggerire di sceneggiare in modo diverso la parte dove i proiettili deviano

o almeno suggerire al disegnatore di ridisegnare quelle sequenze

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  • Collaboratori

Non paragonare I ribelli di Cuba con questa ciofeca. E soprattutto non credere che come lettori noi si sia disposti ad accettare qualsiasi cosa pubblichiate. C'è un patto tra l'autore e il lettore di Tex, implica il rispetto di certi paletti, patto che Ruju ha violato e il come ti è spiegato bene sopra da Diablero. Non sono fatti soggettivi ma oggettivi. La storia sarà anche divertente e qualche lettore avrà sorvolato anche su determinate sequenze, ma se gli altri autori (non parlo di te) continueranno a mandare in edicola storie come questa o la precedente, finiremo per rimpiangere amaramente Faraci con tutte le conseguenze.

  • +1 1
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Badate bene che io nella storia di Ruiu sto criticando principalmente la parte finale

La storia di base mi piace

Il finale poteva e doveva essere migliore

Di sicuro non sarà ne la prima ne l'ultima storia di cui criticheremo il finale o altre parti della storia

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<span style="color:red">6 minuti fa</span>, ymalpas dice:

Non paragonare I ribelli di Cuba con questa ciofeca. E soprattutto non credere che come lettori noi si sia disposti ad accettare qualsiasi cosa pubblichiate. C'è un patto tra l'autore e il lettore di Tex, implica il rispetto di certi paletti, patto che Ruju ha violato e il come ti è spiegato bene sopra da Diablero. Non sono fatti soggettivi ma oggettivi. La storia sarà anche divertente e qualche lettore avrà sorvolato anche su determinate sequenze, ma se gli altri autori (non parlo di te) continueranno a mandare in edicola storie come questa o la precedente, finiremo per rimpiangere amaramente Faraci con tutte le conseguenze.

 

C'è chi non la trova affatto una ciofeca. Oggettivamente parlando.

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<span style="color:red">2 minuti fa</span>, gilas2 dice:

 

C'è chi non la trova affatto una ciofeca. Oggettivamente parlando.

Definire Il Pistolero Woodoo,una ciofeca è troppo

La definerei una storia con buone idee ma sviluppate male

Con tutto ciò,aggiungo che se la avesse scritta Nizzi la avrei criticata nello stesso modo

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Mi riservo di dare un giudizio su questa storia quando avrò un po' più di tempo, per ora mi limito a dire che i miei gusti e quelli di Ymalpas stanno divergendo sempre di più.

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La sequenza dei proiettili deviati sarebbe  andata bene per una tavola  di Cocco Bill.

  • +1 1
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<span style="color:red">13 minuti fa</span>, Piombo Caldo dice:

La sequenza dei proiettili deviati sarebbe  andata bene per una tavola  di Cocco Bill.

Sequenza obiettivamente sui generis. Situazione esagerata che costringe pure l'autore alla banale trovata dello sfilamento dell'amuleto. Carillo di fatto si sgonfia come un palloncino, perchè traspare dall'epilogo che, senza la protezione degli invincibili amuleti, è facilmente battibile: un quaquaraqua qualunque che fa il duro se spalleggiato e nullo se preso di petto. Ruju avrà di sicuro modo di rifarsi, ma personalmente questa storia non mi ha convinto.

P.s. Visto l'incredibile somiglianza e i poteri vudù, chi ci garantisce che il sedicente pistolero non si sia rincarnato il secolo dopo in Slash? Anche la mania delle pistole può averlo indotto a scegliere il nome della band! :P:D

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Visto che il discorso si è spostato sui punti specifici in cui la storia presenta problemi, e quali, aggiungo altre considerazioni.

 

Non starò a mettere avvertimenti per spoiler vari, la storia è uscita da quasi un mese e siamo a pagina 10 della discussione, se qualcuno se l'è letta tutta ormai non c'è più nulla da spoilerare.

 

La mia tesi è che il soggetto, effettivamente, era interessante, e la storia potenzialmente poteva essere ottima, ma il tutto è stato affondato da diverse scelte discutibili. Ne ho già parlato: escalation di situazioni drammatiche sciolte frettolosamente, escalation dei poteri, violazioni sia del setting che dello "stile" della magia in Tex. Oltre ad altri aspetti di cui non avevo parlato ma sono anch'essi presenti, tipo le somiglianze con il cartonato

 

L'effetto di queste scelte discutibili ha portato all'effetto opposto di quello voluto: per rendere sempre più "invincibile" il pistolero, fino a renderlo invulnerabile...  lo si è fatto vedere come un tiratore scarsissimo che non becca un bersaglio fermo da tre metri, e che con una difesa invulnerabile, la perde "perchè gli è caduta". Come spesso accade, l'escalation senza controllo dei poteri porta a sgonfiare l'avversario invece di elevarlo. Perché più un avversario è potente e invulnerabile... più deve essere fesso e incapace se perde lo stesso.

 

Qui voglio parlare invece di come, con piccole modifiche, la storia poteva evitare questi problemi. Non per dire che io avrei fatto meglio (sarei ridicolo, non saprei nemmeno come sceneggiarlo un fumetto...) o per dire "io avrei fatto così" descrivendo una storia diversa: no, il dubbio che mi è venuto è "cosa sarebbe bastato, a salvare la storia di Ruju, senza stravolgerla e anzi cercando di rimanere il più possibile fedele a quelle che - per quanto si possa capire leggendola - erano le sue intenzioni?"

 

Partiamo dall'inizio. Uno dei problemi che ho notato non solo in questa ma anche in altre recenti storie di Ruju, è l'eccessivo uso di casualità, coincidenze, botte di c.... , eventi fortunati, etc. (tipo, in questa storia, lo pseudo-origlione, la tipa non controllata che indica la strada,  la strega che si incendia da sola, il pistolero che perde il medaglione, etc.).

 

L'uso del caso nelle storie non è un difetto in sé, anzi, ben poche storie funzionerebbero senza eventi casuali e improbabili che però servono ai fini della trama (basta pensare a quanto sarebbe poco probabile che l'uomo ragno capiti per caso davanti a tante rapine mentre gira per la città, o il numero di donzelle in pericolo vaganti nelle storie d'avventura). Però è un ingrediente da usare con parsimonia, senza esagerare, o la storia perde credibilità. E qui invece Ruju ne fa larghissimo uso dall'inizio.

 

Come entrano Tex e Carson nella storia? Per caso incontrano una ragazza, che per caso è nipote di un fan, per caso la seguono (cosa abbastanza out of character, sono sempre stati mostrati quasi infastiditi da festeggiamenti e da cerimonie...), per caso arrivano la mattina dopo il delitto, per caso beccano il maggiordomo che gli spiega tutto, etc...

 

In pratica cosa succede? Che Ruju si è un po' messo nei guai da solo: per far arrivare drammaticamente Tex e Carson subito dopo l'omicidio, con la bara che esce dalla porta (scena madre), prima ha difficoltà a trovare la maniera di farli arrivare e deve mettere tante coincidenze, e poi deve mettergli il maggiordomo pseudo-origlione per dargli tutte le informazioni subito, perché questa storia non è un giallo (sappiamo da subito i colpevoli) e bisogna mettere anche Tex al corrente della situazione il prima possibile.  Cioè, Ruju per fare quella "scena madre" con la bara deve prima aggiungere coincidenze, e poi metterne altre dopo per correggere i problemi causati dalle coincidenze iniziali che fanno arrivare Tex privo di qualunque informazione.

 

Ma benedett'uomo...  non poteva semplificarsi la vita? Bastava che a sapere i nomi dei possibili sospetti FOSSE LA NIPOTE e che fosse già informata dell'omicidio dello zio!

 

Quante coincidenze e azioni out of character ci risparmiamo così!  La nipote, addolorata e spaventata, chiede aiuto a Tex e a Carson, che la accompagnano per vederci chiaro.  Certo, non possono arrivare la mattina dopo del delitto, ma se la nipote non arriva da troppo lontano, potrebbero comunque arrivare in tempo per il funerale. E la nipote in questa ipotesi ne saprebbe molto di più sulle varie questioni (lo zio potrebbe averle comunque solo scritto via lettera, mentre lei sistemava le ultime cose per trasferirsi).

 

Non c'è nemmeno bisogno che sappia troppe cose. Basta che sappia il nome di Trevin, per spingere Tex ad andare da lui trovandosi di fronte il pistolero, che può raccontargli tutto il resto.  Oltretutto, se magari ha avuto il tempo di far fuori più persone fra quelle che l'hanno tradito prima dell'arrivo di Tex, anche i mandanti stessi dell'omicidio possono essere spinti a confessare a Tex per salvarsi la vita (magari cercando all'inizio di dare una diversa motivazione alla sua vendetta, ma Tex può fare 2+2 con quello che sa già e farne parlare qualcuno a pugni).

 

Insomma, per me almeno il primo albo non solo filerebbe benissimo anche senza quella massa di coincidenze e senza lo pseudo-origlione, ma filerebbe MEGLIO. Si perderebbe solo la scena di Tex che cattura lo pseudo-origlione perchè passava di lì per caso (cosa che per me sarebbe un vantaggio per la storia), mantenendo quelle ben più drammatiche con Victor.

 

Il secondo albo è più complicato da sistemare perché entra più attivamente in gioco la strega. Che è un problema per tantissimi aspetti, in primo luogo perché si era già vista una coppia simile nel cartonato "la frustrata" molto recentemente.

 

Una possibile soluzione potrebbe essere cambiare la sua natura. Se invece di una strega fosse un essere sovrannaturale,  un demone, da una parte renderebbe più "pseudoverosimile" il fatto che possieda delle persone in quel modo, non farebbe così tanto a pugni con il range di poteri mostrato finora dai maghi, e potrebbe essere "scacciato" semplicemente dalla ribellione di Carson, senza bisogno di far bruciare da sola la strega. E non sarebbe così simile al cartonato.

 

Ma non mi soddisfa pienamente come possibile soluzione. Sarebbe comunque un livello di sovrannaturale inconsueto su Tex, anche se più compatibile con la magia vista finora.  E poi, più ci penso... più mi convinco che proprio la stessa presenza della strega nella storia è un problema. Perchè? Perchè sminuisce Victor. Lo riduce al rango di sgherro, quasi di burattino.  Quando affronta Tex la seconda volta, è una figura sminuita, molto meno imponente. Quasi ridicola, mentre manca Tex da tre metri con le pallottole disegnate mentre deviano, e sconfitto perché perde il medaglione come un pirla.

 

Ma, mentre Victor è una figura in qualche modo "originale", e potrebbe essere memorabile... la strega non lo è. È "inconsueta" solo per i poteri spropositati che dimostra, ma per il resto è abbastanza anonima. Nonostante i suoi poteri, se iniziamo a paragonarla a Zhenda, a Mitla, a Mah-Shai, o, per rimanere nel campo del Voodoo, a Loa, non c'è paragone.

 

La scena in cui dice a Victor di rialzarsi è d'effetto, ma non richiede la sua presenza reale. Potrebbe essere una visione di Victor, un ricordo, potrebbe essere stata comunque colei che gli ha insegnato il voodoo e far vedere in flashback come gli abbia donato il medaglione.

 

Avere Victor come unico avversario, aggiungendo alle sue particolarità il fatto che parla con uno spettro che lo consiglia e che vede solo lui (e quindi potrebbe non essere nemmeno reale, potrebbe essere una allucinazione), non lo renderebbe ancora più interessante e unico come avversario? E porterebbe come eventuale "bonus" una scena drammatica aggiuntiva, la possibile scoperta della sua tomba (o della sua inesistenza, o il fatto che non la vede nessuno) dopo averla mostrata come reale (in scene solo con Victor) precedentemente al lettore.

 

Però una modifica simile comporterebbe molti cambiamenti al secondo albo, e mi sono ripromesso di cercare di tenerli al minimo. Quindi partiamo dall'ipotesi che sia una strega, ignorando il problema della somiglianza con gli antagonisti del cartonato. Quali sono le modifiche minime che risolverebbero alcuni problemi della storia?

 

Prima di tutto, i poteri. La gente del villaggio potrebbe essere stata soggiogata con la suggestione e le paure, e drogata solo per quell'assalto. Spiegherebbe come mai al villaggio la donna (e chiunque altro, non sarebbe più un caso fortuito che si aggiunge ai tanti già presenti) sia ancora padrona della sua mente. Senza farli vedere dominati dalla mente della strega.  E con Carson, potrebbe semplicemente ipnotizzarlo.

 

E il duello finale con Victor? Non era necessario fare l'escalation di medaglioni. Bastava non svelare subito come funzionava il primo. Mantenerlo un mistero fino alla fine, e far colpire di nuovo a Tex il medaglione (magari disegnato più grosso per essere più credibile), e solo in quel momento, magari facendogli aprire la camicia, mostrare come faceva a "ritornare in vita". Se anche nel secondo duello Tex spara per primo e lo fa volare all'indietro, non c'e bisogno di farlo mancare da tre metri.   E non si sarebbe più nemmeno bisogno del "medaglione che cade da solo".  Semplicemente, la terza volta (dopo che Victor si fosse rialzato, mostrando per la prima volta al lettore il medaglione), Tex gli spara in testa (magari se si vuole mantenere l'atmosfera magica, mettere la morte della strega fra il secondo e il terzo scontro, così forse il medaglione semplicemente non funziona più, e solo per questo Tex lo colpisce in testa...  o almeno lasciare la scelta su come interpretarla al lettore, è sempre stato solo fortuna e suggestione, o una magia che è svanita?)

 

Ma vabbè, il mio scopo qui non era il riscrivere la storia, ma il mostrare come, davvero, mancava poco. I difetti della storia sono soprattutto in soluzioni di sceneggiatura discutibili, in dettagli.  Come già nella storia su Guatemala, Ruju imbastisce una trama potenzialmente molto interessante...  ma poi la spreca "tagliando gli angoli", risolvendo i momenti drammatici con faciloneria, e in questa seconda storia con un escalation di poteri che poi non sa gestire.

 

E come con la storia sul Guatemala, l'impressione che rimane non è tanto un "che ciofeca", quanto "che occasione sprecata"....

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Posted (edited)

Anche ammesso che le proposte di Diablero migliorassero tutte la storia (qualcuna forse sì, data la sua intelligenza) i miei interventi qui non mirano a difendere la storia in sè (spetta semmai a Ruju, ma spero non voglia entrarci), quando a spiegarvi i limiti di un curatore. La storia è comunque dell'autore, io intervengo  già molto su dialoghi e altri dettagli, ma non potrei fermarlo a ogni giro di boa per chiedergli di fare altre scelte.

Non andremmo più avanti e Ruju  giustamente cambierebbe mestiere. Ci vuole una sospensione critica, un affidamento di responsabilità. Neanche Agata Christie e Conan Doyle hanno scritto solo opere pienamente riuscite, ma se il loro editor  li avesse bloccati ogni due per tre con pignoleria poco pratica , ce li saremmo persi. Riuscite a capire che cosa sto dicendo?

Se Diablero o io avessimo scritto la storia, è ovvio che avremmo fatto altre scelte. Ma, perdinci, NON E' LA NOSTRA STORIA!

Edited by borden
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  • Sceriffi

 

Cita

La mia tesi è che il soggetto, effettivamente, era interessante, e la storia potenzialmente poteva essere ottima, ma il tutto è stato affondato da diverse scelte discutibili.

 

Mi trovo sostanzialmente d'accordo con la tesi del Diablero, anche se non direi che la storia è stata "affossata", quanto penalizzata. Per me il risultato finale non è comunque da buttare, e se dovessi dare un voto sarei sul 6,5.

 

Cita

Come entrano Tex e Carson nella storia? Per caso incontrano una ragazza, che per caso è nipote di un fan, per caso la seguono (cosa abbastanza out of character, sono sempre stati mostrati quasi infastiditi da festeggiamenti e da cerimonie...), per caso arrivano la mattina dopo il delitto, per caso beccano il maggiordomo che gli spiega tutto, etc...

 

L'incontro casuale con la ragazza è il solito elemento che serve a mettere in moto l'azione, come uno sparo dall'altra parte della collina dove stanno cavalcando i pards... non lo trovo particolarmente sbagliato. Quello che stona, e che secondo me è il difetto principale del primo albo, è il maggiordomo che spiega tutto - versione cammuffata dell'origlione. Ma si tratta di una scorciatoia di sceneggiatura, non di un difetto vero e proprio del soggetto e dell'impostazione della storia.

 

Cita

Il secondo albo è più complicato da sistemare perché entra più attivamente in gioco la strega. 

 

Una possibile soluzione potrebbe essere cambiare la sua natura.

 

Questo è il problema principale della storia, quello che "stona". Ma, come scrivevo sopra, per me anche il secondo albo fila bene fino a circa metà, quando improvvisamente i poteri della strega cominciano ad accumularsi, fino ad arrivare al medaglione deflettente. 

Io avrei preferito che la strega rimanesse una semplice fattucchiera di paese, abile con le pozioni - cosa che avrebbe potuto dare una spiegazione razionale sia alla scena dei coccodrilli, sia alla scena nel villaggio della palude, con gli abitanti soggiogati da qualche filtro magico.

E avrei preferito che il medaglione non avesse particolari poteri, soprattutto non eccessivi come quelli del finale, e che avesse salvato Carrillo la prima volta solo per un gran colpo di fortuna.

 

 

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