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TWF - Tex Willer Forum

[741/744] Sierra Nevada


MacParland
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La storia di Mefisto per gli utenti del forum TWF  

92 members have voted

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<span style="color:red">54 minuti fa</span>, Poe dice:

La spiegazione è a p. 78 del quarto albo. Narbas dice che Padma gli ha insegnato a schermare e a confondere i poteri di Mefisto, ma questo funziona solo a distanza ravvicinata.

Ok grazie.

In mezzo a tutte le varie spiegazioni devo essermi perso e non ho più seguito il filo su chi faceva cosa e su quali poteri avesse l'uno o l'altro personaggio.

Credo sia un mio limite, ma, quando Boselli infarcisce la storia di un numero considerevole di attori, mi distraggo abbastanza facilmente e non riesco più ad apprezzare ciò che viene narrato.

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Ma guarda, Letizia,  che mi voleva abbattere, però poi mi telefonò la proctologa per dirmi che si era liberato un posto per l'intervento salvandomi la vita. Avesse tardato solo qualche giorno, mia moglie mi avrebbe certamente abbattuto, e non avreste più le mie fondamentali riflessioni texiane qui dentro.

Edited by valerio
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<span style="color:red">3 ore fa</span>, Gas Gas dice:

Ho appena votato e dato comunque la sufficienza anche se la storia non mi è piaciuta.

Non sono contrario al ritorno di Mefisto e quindi ti ringrazio lo stesso per averci provato. 

Volevo chiederti di Narbas:

Non ho capito come mai prima doveva stare ben nascosto per non farsi scorgere da Mefisto ( cosa rimarcata più volte) e poi, improvvisamente, può avvicinarsi all'isola, sbarcare e andare in giro senza che Mefisto se ne accorga e in più rendendo "invisibili" i personaggi che gli stanno intorno.

Mi è sfuggito qualcosa?

 

 

 

Come dice a p. 78. Padma gli ha insegnato a tirar fuori questa sua caratteristica, e funziona solo a distanza ravvicinata. Quindi sull'isola.

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8 hours ago, borden said:

Comunque Padma non risorge, era in catalessi...

 

Ma era già all'inferno, quindi l'anima era già dipartita...

 

Che la cosa stona un po' anche in questo: Padma, dopo una vita passata metà a fare del male e l'altra metà a espiare per ripulire il suo karma, desidera solo morire e reincarnarsi. Gli viene negato perchè deve ancora fermare Mefisto. Alla fine ferma Mefisto ma invece di reincarnarsi va all'inferno con lui (vabbè, ha usato di nuovo magia nera, ma le illusioni terrificanti con cui aveva fermato Mefisto la prima volta che cosa erano, roba santa e pura? All'epoca gli era stato detto che doveva limitarsi a non spargere sangue, e mica l'ha sparso stavolta, li ha fatti solo impazzire: come mai la volta scorsa era tutto OK e stavolta la campanellina lo sbatte all'inferno?).

 

Arriva la campanellina e dice che se un bimbo buono la suonerà tutto sarà perdonato. E ti aspetti che finalmente Padma possa avere quello che vuole (morte e reincarnazione)

 

E invece no: la dispettosa campanellina malefica lo riporta in vita. Ma che cavolo vuole ancora da quel poveruomo? Chi deve fermare adesso, Tex che sta mandando troppa gente all'inferno?  :laugh:

 

8 hours ago, borden said:

 

 

In quanto all'ottima idea di Ymalpas di indire un sondaggio, avete visto i risultati, sia pure provvisori?

 

Si dice che il bravo sondaggista si vede dall'abilità nel fare le domande giuste per ottenere esattamente i risultati che voleva, e allora Ymalpas è un bravissimo sondaggista: rispondendo sinceramente, a leggere le mie risposte al sondaggio sembrerebbe che la storia mi sia piaciuta un sacco, e invece...  :rolleyes:

 

 

8 hours ago, borden said:

 

Sono ben pochi quelli che hanno dato l'insufficienza.

 

Perché il sondaggista ha chiesto il voto unico, su tutti e sette gli albi, unendo insieme testi e disegni! Già questa mi pare una bella semplificazione!  :lol:

 

Il mio voto quindi è una media fra:

1) Cestaro: più che ottimi

2) Civitelli: non la storia per lui, ma più che discreto.

3) Borden 1:  Ottimo per gran parte della storia ma si guasta sul finale

4) Borden 2: Sufficiente, a parte il pessimo finale, ma molto sotto ai suoi standard (il famigerato "da te mi aspetto di più" che ha tormentato i miei voti scolastici e adesso posso finalmente usare sugli altri! :P )

 

Ovvio che la media di questi è largamente sufficiente, ma dice zero sul giudizio sui testi dell'ultimo albo...

 

8 hours ago, borden said:

 

Sono contento per Civitelli , che era veramente afflitto e che addirittura temeva di essere lui il responsabile delle critiche negative!  Le quali ci sono, senza dubbio, ma, come volevasi dimostrare, sembrano di più perchè  fanno più rumore, sia qui che altrove, per es. Facebook

 

Riguardo a Civitelli e l'horror, ribadisco quello che avevo scritto qui:

https://texwiller.ch/index.php?/topic/4546-673675-il-segno-di-yama/page/19/&tab=comments#comment-179045

 

Civitelli riesce benissimo a disegnare storie horror: quello che è assurdo chiedergli, è di farle horror COME FACEVA GALEP: e Mefisto, Yama, i loro antri tenebrosi, i demoni, i castelli in rovina pieni di serpenti, e tutto quell'immaginario creato da Galep, per me sono fuori dalle corde di Civitelli.

 

Il Mefisto in camice che si vedeva in una sola vignetta nella precedente storia di Yama, ecco, quello era un Mefisto (o genericamente un tipo di "villain") "Civitelliano" che poteva funzionare, ma abbandonando completamente il mondo che gli aveva creato attorno Galep.

 

La prima storia funzionava anche perchè i Cestaro, per quanto anch'essi diversissimi da Galep, riescono a dare quell'aura "horror old style". Se si fossero scambiati le storie, avremmo avuto un Bedlam più pulito e asettico, ma dove forse Civitelli avrebbe potuto far vedere di più le sue capacità.

 

Insomma, senza ripetere tutto quello che avevo scritto in quel vecchio post, Civitelli non solo sa disegnare l'horror, ma lo fa anche molto bene: il problema è che è un horror agli antipodi di quello di Galep

 

(tanto che, pure con tutte le critiche che ho fatto sulla "non texianità" dei combattimenti con i raggi laser magici o con i superpoteri...  quelli Civitelli li ha disegnati davvero molto bene, mentre il suo "inferno" non mi è parso per nulla infernale...)

 

 

 

 

  • +1 1
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<span style="color:red">8 ore fa</span>, Gas Gas dice:

Ok grazie.

In mezzo a tutte le varie spiegazioni devo essermi perso e non ho più seguito il filo su chi faceva cosa e su quali poteri avesse l'uno o l'altro personaggio.

Credo sia un mio limite, ma, quando Boselli infarcisce la storia di un numero considerevole di attori, mi distraggo abbastanza facilmente e non riesco più ad apprezzare ciò che viene narrato.

Narbas per Boselli era ed è una scusa x cacciare Mefisto dalla faccia della terra mettetevelo bene in capoccia amici

Boselli è bravissimo nell'ideare e sceneggiare storie con trame intricate ma per me quì Narbas viene fatto diventare un Mago potente quanto Padma e Mefisto

Questo è il punto debole di Boselli

Un Minestrone,con troppi elementi

Troppa carne sul fuoco e per dimostrare che cosa?

Molte domande sul passato di Mefisto sono ancora irrisolte

CVome ha acqusito i poteri dopo il primo incontro con Tex?

Il Mefisto che appare nella serie Tex Willer per me non è canonico,è in tutto e per tutto Boselliano

Se Boselli farà una storia fuori serie,dove narrerà degli studi di Magia Nera di Mefisto dopo il primo incontro  con Tex allora si che dirò bravo

Per me le storie scritte da Boselli per Yama e Mefisto sono insoddisfacenti

Le tre storie hanno troppa carne sul fuoco

La regressione dei poteri di Yama come la aveva spiegata Nizzi,erano frutto del rito del'anello per la maggor parte

Il colpo di Grazia glielo ha dato tex quando Yama in versione ncorporea,ha toccato l'anello amuleto che Morisco aveva dato ai 4 Pards

Boselli non ci era ancora arrivato a questa spiegazione,invece di inventarsi,che Blacky si era separato dal suo alter ego Yama

Badate che queste non sono critiche maligne,ma il frutto della rilettura dell'ultima storia di Bonelli e quelle di Nizzi e Boselli

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, borden dice:

 

 

Come dice a p. 78. Padma gli ha insegnato a tirar fuori questa sua caratteristica, e funziona solo a distanza ravvicinata. Quindi sull'isola.

Grazie Borden, anche un altro utente me lo ha fatto notare. 

Probabilmente tra tutti questi poteri e personaggi devo essermi perso su chi sapesse fare cosa.

Un tuo grande pregio è quello di saper gestire una storia con tante figure che non sono semplici comparse, ma dal mio punto di vista diventa un difetto perché non riesco a starci dietro quando si tratta di avventure che durano tre o quattro mesi; questa cosa mi è successa per la storia della nave scomparsa di Bruzzo e per quella su Juan Cortina su Tex Willer: non riesco a godermela perché sarei costretto a tornare indietro per rivedere chi ha fatto o ha detto una determinata cosa mentre io vorrei concentrarmi su Tex e su quello che fa o decide LUI o il suo antagonista principale. 

Detto questo, mea culpa per aver saltato un passaggio chiave della vicenda.

<span style="color:red">2 ore fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

Narbas per Boselli era ed è una scusa x cacciare Mefisto dalla faccia della terra mettetevelo bene in capoccia amici

Boselli è bravissimo nell'ideare e sceneggiare storie con trame intricate ma per me quì Narbas viene fatto diventare un Mago potente quanto Padma e Mefisto

Questo è il punto debole di Boselli

Un Minestrone,con troppi elementi

Troppa carne sul fuoco e per dimostrare che cosa?

Molte domande sul passato di Mefisto sono ancora irrisolte

CVome ha acqusito i poteri dopo il primo incontro con Tex?

Il Mefisto che appare nella serie Tex Willer per me non è canonico,è in tutto e per tutto Boselliano

Se Boselli farà una storia fuori serie,dove narrerà degli studi di Magia Nera di Mefisto dopo il primo incontro  con Tex allora si che dirò bravo

Per me le storie scritte da Boselli per Yama e Mefisto sono insoddisfacenti

Le tre storie hanno troppa carne sul fuoco

La regressione dei poteri di Yama come la aveva spiegata Nizzi,erano frutto del rito del'anello per la maggor parte

Il colpo di Grazia glielo ha dato tex quando Yama in versione ncorporea,ha toccato l'anello amuleto che Morisco aveva dato ai 4 Pards

Boselli non ci era ancora arrivato a questa spiegazione,invece di inventarsi,che Blacky si era separato dal suo alter ego Yama

Badate che queste non sono critiche maligne,ma il frutto della rilettura dell'ultima storia di Bonelli e quelle di Nizzi e Boselli

Si, per me troppa carne al fuoco; mancavano Vindex e Zhenda ed eravamo al completo 🤣🤣🤣

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Gas Gas dice:

 

Si, per me troppa carne al fuoco; mancavano Vindex e Zhenda ed eravamo al completo 🤣🤣🤣

So che la tua e’ solo una battuta e non vorrei dare la falsa impressione di essere polemico, ma qualcuno ha lamentato la mancanza di Loa.   I personaggi che ho messo son quelli principali della saga di Mefisto ed erano necessari se si voleva dare una conclusione. Mi riferisco ovviamente a Sierra Nevada. L’altra è una storia di SAN Francisco con Mefisto. E anche in quel caso rivedere certi personaggi è obbligato dalla natura della serie. Quasi 800 albi non passano senza proprio lasciar tracce.  

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<span style="color:red">23 minuti fa</span>, borden dice:

So che la tua e’ solo una battuta e non vorrei dare la falsa impressione di essere polemico, ma qualcuno ha lamentato la mancanza di Loa.   I personaggi che ho messo son quelli principali della saga di Mefisto ed erano necessari se si voleva dare una conclusione. Mi riferisco ovviamente a Sierra Nevada. L’altra è una storia di SAN Francisco con Mefisto. E anche in quel caso rivedere certi personaggi è obbligato dalla natura della serie. Quasi 800 albi non passano senza proprio lasciar tracce.  

Ovviamente la mia era una battuta e si riferiva alla mia incapacità di seguire trame con troppi personaggi. 

In effetti...ci mancava pure Loa. 

Boh! In conclusione sono dispiaciuto perché sono stato folgorato da molte tue storie e ti ho sempre considerato il salvatore di Tex, ma ultimamente ho tanta difficoltà a portare a termine alcune tuoi albi compresi, e la cosa mi preoccupa molto, quelli dell'ultima storia di Tex Willer ( serie che adoro).

Bonelli aveva messo in campo solo Kit Carson e Arkansas Joe ( prontamente eliminato...si vede che era già di troppo), mentre tu hai buttato nella mischia un sacco di rangers. La stessa cosa,  temo, succederà per la storia riguardante la guerra di secessione. Facendo così non mi affeziono a nessuno e la mia lettura diventa " distratta", perché nessuno viene fuori come successe a Gros Jean, Jim Brandon, Montales o Pat, dosati in cicli in cui erano in solitaria con Tex ( almeno inizialmente...per farli sedimentare nella mente del lettore)

Non so se sono riuscito a spiegare il mio pensiero e se magari è condiviso da altri. 

 

 

 

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<span style="color:red">4 minuti fa</span>, Gas Gas dice:

Ovviamente la mia era una battuta e si riferiva alla mia incapacità di seguire trame con troppi personaggi. 

In effetti...ci mancava pure Loa. 

Boh! In conclusione sono dispiaciuto perché sono stato folgorato da molte tue storie e ti ho sempre considerato il salvatore di Tex, ma ultimamente ho tanta difficoltà a portare a termine alcune tuoi albi compresi, e la cosa mi preoccupa molto, quelli dell'ultima storia di Tex Willer ( serie che adoro).

Bonelli aveva messo in campo solo Kit Carson e Arkansas Joe ( prontamente eliminato...si vede che era già di troppo), mentre tu hai buttato nella mischia un sacco di rangers. La stessa cosa,  temo, succederà per la storia riguardante la guerra di secessione. Facendo così non mi affeziono a nessuno e la mia lettura diventa " distratta", perché nessuno viene fuori come successe a Gros Jean, Jim Brandon, Montales o Pat, dosati in cicli in cui erano in solitaria con Tex ( almeno inizialmente...per farli sedimentare nella mente del lettore)

Non so se sono riuscito a spiegare il mio pensiero e se magari è condiviso da altri. 

 

 

 

Lo spieghi benissimo. Tex Willer, come ho scritto  in una rubrica, deve differenziarsi utilizzando di più la storicità. A me piace dare un affresco più ampio e movimentato.  E appunto mostrare la ricchezza del corpo dei rangers. La storia di CORTINA forse andava un po’ oltre, Quella di Cochise, pur essendo storica, dopo PRIMO ALBOflashback vede TEX essenzialmente in scena 

Cochise sarà la mia prossima 

 

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<span style="color:red">20 minuti fa</span>, borden dice:

Lo spieghi benissimo. Tex Willer, come ho scritto  in una rubrica, deve differenziarsi utilizzando di più la storicità. A me piace dare un affresco più ampio e movimentato.  E appunto mostrare la ricchezza del corpo dei rangers. La storia di CORTINA forse andava un po’ oltre, Quella di Cochise, pur essendo storica, dopo PRIMO ALBOflashback vede TEX essenzialmente in scena 

Cochise sarà la mia prossima 

 

Ok. Ti attendo al varco🤣😉

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<span style="color:red">12 minuti fa</span>, borden dice:

Lo spieghi benissimo. Tex Willer, come ho scritto  in una rubrica, deve differenziarsi utilizzando di più la storicità. A me piace dare un affresco più ampio e movimentato.  E appunto mostrare la ricchezza del corpo dei rangers. La storia di CORTINA forse andava un po’ oltre, Quella di Cochise, pur essendo storica, dopo PRIMO ALBOflashback vede TEX essenzialmente in scena 

Cochise sarà la mia prossima 

 

Sembra un paradosso ma Tex Willer non è Tex. Sembra un gioco di parole, ma non lo è perché non lo è ancora. Dunque, apprezzo la scelta di diversificare molto la linea narrativa, sicuramente più ricca di personaggi e di ritmo. In fondo, anche il primo Tex, quello di GLB, era contornato da molti personaggi che si alternavano, perché erano le storie stesse che lo richiedevano. Ne approfitto per chiederti un giudizio e nel caso una testimonianza: anche per quello che riguarda la struttura delle storie, l'allungarsi delle singole trame io vedo come spartiacque la prima avventura in Canada, quella con la comparsa di Jim Brandon e Gros Jean. Da lì lo stile della narrazione si discosta molto da quello delle primissime avventure, come se lo stacco temporale non mostrato dalla nascita di Kit in poi avesse ispirato l'autore a una conduzione diversa di storie e personaggi. Una sorta di maturità accelerata. Sbaglio di molto? 

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<span style="color:red">19 minuti fa</span>, San Antonio Spurs dice:

In fondo, anche il primo Tex, quello di GLB, era contornato da molti personaggi che si alternavano, perché erano le storie stesse che lo richiedevano. 

Esatto. 

Erano molti, ma si ALTERNAVANO.

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On 10/15/2022 at 8:21 PM, Diablero said:

Poi, hai ragione che i difetti della storia sono ANCHE altri...  ma sugli altri difetti (le soluzioni topolinesche della trama, per esempio) posso star abbastanza certo che nelle tue prossime storie non le troverò più, questa ormai è andata, amen.

Scusate la mia ignoranza, ma cos'e' una soluzione topolinesca?

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<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Otami dice:

Scusate la mia ignoranza, ma cos'e' una soluzione topolinesca?

Più o meno il fatto che vengano trovate soluzioni adatte a fumetti per bambini, o comunque al limite del credibile, come nel caso in questione l'eccessivo ricorso alla Magia anche al limite del fumetto fantasy.

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Gas Gas dice:

hai buttato nella mischia un sacco di rangers. La stessa cosa,  temo, succederà per la storia riguardante la guerra di secessione. Facendo così non mi affeziono a nessuno e la mia lettura diventa " distratta", perché nessuno viene fuori come successe a Gros Jean, Jim Brandon, Montales o Pat, dosati in cicli in cui erano in solitaria con Tex ( almeno inizialmente...per farli sedimentare nella mente del lettore)

Non so se sono riuscito a spiegare il mio pensiero e se magari è condiviso da altri. 

Condivido pienamente.

A me le storie corali con molti personaggi piacciono ma il rischio, a volte, è di esagerare. Per esempio la storia di Cortina su Tex Willer. Come dici tu, non  è solo la difficoltà di ricordarsi i vari comprimari (quella si risolve tornando indietro a rileggere), ma ancora di più quello di affezionarsi a loro, che dopo un po' sembrano (anche se non lo sono) simili tra loro. E in qualche caso lo sono davvero, dei "doppioni".

 

Prendiamo la solita, stracitata "Gli invincibili": da questo punto di vista, invece, è perfetta, perché gli irlandesi che affiancano Tex sono tutti, oltre che ben caratterizzati, ben distribuiti nell'arco dei tre albi, così alla fine il lettore è contento perché Tex ha un ruolo di primo piano ed è fondamentale (chi dice il contrario non se la ricorda), ma allo stesso tempo si è affezionato anche agli altri, in particolare a Shane O' Donnell.

 

Purtroppo questo equilibrio non avviene in tutte le storie. Non è per niente facile dare adeguato spazio sia a Tex che agli altri comprimari. E il rischio è appunto che molti bei personaggi, per esempio nella storia di Cortina, si perdano nel mucchio, e si perda anche l'aspetto epico e così il coinvolgimento del lettore.

Il pericolo è che venga fuori una storia tecnicamente e storicamente ben costruita, ma piuttosto fredda. IMHO.

 

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<span style="color:red">15 minuti fa</span>, Poe dice:

E il rischio è appunto che molti bei personaggi, per esempio nella storia di Cortina, si perdano nel mucchio, e si perda anche l'aspetto epico e così il coinvolgimento del lettore.

Il pericolo è che venga fuori una storia tecnicamente e storicamente ben costruita, ma piuttosto fredda. IMHO.

 

La pensiamo esattamente allo stesso modo.

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La storia di Cortina per mè invece è stata veramente entusiasmante, e anche se molto complessa mi ha veramente coinvolto, cosa che non posso dire della seconda parte di Mefisto che ho trovato molto pallosa e con delle parti troppo fantasy che io non gradisco molto.

Non che non mi piaccia il misterioso su Tex, ma non si può fare come con Zagor.dove si vede di tutto.

Con Mefisto probabilmente non si poteva fare altrimenti visto i suoi già grandi poteri, ma spero che in altre storie con nuovi personaggi non si esageri con il fantasy.

Spero che Boselli non esageri troppo con la storia del Monte Rainer, ma da come ne parla non cè  da stare molto tranquilli.🙋‍♂️

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Quasi 750 numeri e quasi 75 anni, solo Mike Bongiorno in un lungo periodo ha potuto ripetersi come personaggio variando gli scenari e parliamo di un fuoriclasse. Tex ha una base di partenza nell'immaginario e nel concreto western, ma già quasi da subito le trame spaziano coinvolgendo altre situazioni ed avendo altre ispirazioni: dal giallo all'horror, dalla fantascienza al gotico, dal fantasy a quello che volete. Era necessario già allora, lo è a maggior ragione adesso che non ci siano storie solo bang bang, zip, indiani, cattivi, whisky, mandriani, rancheros.
Indiana Jones è un professore che dal suo ateneo americano gira il mondo e si trova alle prese con di tutto e di più oltre ogni logica e aspettativa da aula universitaria, unisce cultura e azione, Hollywood e il Monte Sinai. Così è Tex, da Cochise a Mitla e dal Monte Rainer ai Mogolloni: deve cambiare scenari, devono cambiare gli avversari e se si riporta in prima pagina Mefisto è normale che si debba "esagerare" con certi poteri, suoi e di altri, perché si deve parlare di kryptonite e non di barattoli di spinaci.
Ad ogni modo, di Mefisto e di Yama non credo che nessuno di noi debba più preoccuparsi e personalmente nemmeno mi inquieta la storia sul Monte Rainer, sarei più preoccupato per il rischio di nuove avventure con sceriffi corrotti, proprietari arroganti e comprensivo per il recupero di vecchie figure dall'album dei ricordi. Il "Toh, chi si rivede" non ha mai smesso di funzionare, ma meglio senza troppe pagine di "Do you remember...".
Ah, qualcuno si è lamentato perché Borden non ha spiegato ancora o del tutto l'acquisizione dei superpoteri da parte di Mefisto. Ci sarà spazio in qualche pubblicazione parallela al mensile. Non ci fosse, penso che staremmo bene in larga maggioranza.

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Mike Bongiorno:D

Si, i ritorni di vecchi personaggi sono il sale dei fumetti seriali, ma presentano molti rischi.

Personaggi così importanti, poi, portano con sè un codazzo di attese spasmodiche e il rischio di fallimento è decisamente dietro l'angolo.

Meno rischioso riportare personaggi minori, ma in quel caso il rischio è invece quello del "e di questo che ci frega? Non poteva restare dov'era?".

Io penso che sia sempre meglio inventarsi personaggi nuovi. Restando ai nemici abbiamo visto di recente ritornare Mefisto per ben 7 mesi, il Maestro (che è un personaggio dal ben poco interesse imho), Proteus (idem) e tra poco la Tigre nera, e anche li ci saranno fucili puntati anche perchè oltre ad essere il secondo nemico più importante di Tex, è chiaramente morto nell'ultimo episodio, e dovrà essere ben esaustiva la spiegazione del perchè sia invece ancora vivo, tanto per iniziare. e poi tutto il resto.

Non so...forse ci vorrebbe un nuovo nemico seriale, ma non magico o mascherato, uno tipo El Muerto ma seriale. Uno in grado di dare davvero filo da torcere a Tex, ma restando nell'ambito del Western.

Edited by valerio
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5 hours ago, Otami said:

Scusate la mia ignoranza, ma cos'e' una soluzione topolinesca?

Ne ho parlato qui:

https://texwiller.ch/index.php?/topic/5363-741744-sierra-nevada/&do=findComment&comment=186521

 

Non è assolutamente legato all'uso della magia o alla sua potenza, ci sono storie in cui stregoni distruggono universi senza diventare topolineschi. Mentre le spagnolette che trasformano Pippo in Superpippo lo sono.

 

È topolinesca la maniera con cui Mefisto viene sconfitto (Padma in poche ore ha insegnato a Narbas come rendersi invisibile a Mefisto e Yama, cosa che Padma NON SA FARE PER SÈ, e basta avvicinarsi a Mefisto e recitare la formula magica che l'ha riportato in vita all'indietro. Insomma, che studi a fare anni su ponderosi tomi, per invertire una magia basta conoscere l'alfabeto e ricordarsi la formula

 

È topolinesca la campanellina che può essere suonata solo da un uomo giusto per salvare Padma, il paragone l'avevo già fatto con https://youtu.be/1IjRuh0-1bk?t=261

 

Tex e pards sconfiggono Mefisto con le tecniche con cui Topolino potrebbe sconfiggere Gambadilegno. E con lo stesso pathos.

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Salve a tutti! Mi presento , sono Giacomo , lettore assiduo di Tex da sempre ; pur essendo iscritto a questo forum da qualche anno non sono mai intervenuto... Stavolta mi sto sentendo di spendere due parole su questa storia/evento tanto acclamata e attesa ... Non mi metto ad entrare nel merito di un'analisi dettagliata della storia , come siete tanto bravi a fare qui , vorrei  soltanto limitarmi ad esprimere la sensazione da me provata dopo la lettura di questa lunga avventura di Tex versus Mefisto...

Avete presente quelle sensazioni provate da piccoli in età scolare quando c'era una lettura da terminare non vedendo l'ora di arrivare alla fine? Non perchè la si trovasse avvincente ma solo perchè  l'insegnante di turno lo aveva assegnato e il compitino andava fatto più per dovere che per piacere? Questa sensazione mi fa riflettere sul fatto che la lettura dovrebbe distendere e rilassare oltre che appassionare! Qui invece stavolta non ci ho trovato nulla di appagante purtroppo! Ho vissuto questa lettura più che altro come un "pensiero da togliersi" cercando di arrivare velocemente al finale quasi tediato da ciò che ho letto...Non voglio denigrare gli autori perchè sicuramente ne apprezzo l'impegno ma mi tocca constatare , non senza una punta di delusione , che stavolta la lettura del mio fumetto preferito non mi ha preso per nulla!

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

 

 

È topolinesca la maniera con cui Mefisto viene sconfitto (Padma in poche ore ha insegnato a Narbas come rendersi invisibile a Mefisto e Yama, cosa che Padma NON SA FARE PER SÈ, e basta avvicinarsi a Mefisto e recitare la formula magica che l'ha riportato in vita all'indietro. Insomma, che studi a fare anni su ponderosi tomi, per invertire una magia basta conoscere l'alfabeto e ricordarsi la formula

 

È topolinesca la campanellina che può essere suonata solo da un uomo giusto per salvare Padma, il paragone l'avevo già fatto con https://youtu.be/1IjRuh0-1bk?t=261

 

 

Tuo punto di vista, altri hanno apprezzato la scena di Tex con la campanella

 

In quanto alla formula, c'era naturalmente anche nella scena della resurrezione di Mefisto della storia di Villa. Era il quid dell'incantesimo, puro e semplice. Che cosa cambia, sostanzialmente, se è dritta o rovescia?

 

Non ho fatto che attenermi filologicamente agli stessi strumenti usati dai miei predecessori.

 

 

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Diablero dice:

 

È topolinesca la maniera con cui Mefisto viene sconfitto (Padma in poche ore ha insegnato a Narbas come rendersi invisibile a Mefisto e Yama, cosa che Padma NON SA FARE PER SÈ, e basta avvicinarsi a Mefisto e recitare la formula magica che l'ha riportato in vita all'indietro. Insomma, che studi a fare anni su ponderosi tomi, per invertire una magia basta conoscere l'alfabeto e ricordarsi la formula

 

 

Su questo punto, permettimi, la tua intensa attività analitica volta ad evidenziare ogni minima magagna mi pare non ti abbia sorretto a dovere.

Padma non può rendersi invisibile a Mefisto mentre Narbas sì per il "semplice motivo" che il corpo al momento utilizzato da Mefisto è quello che era stato di Narbas. Ovviamente, siamo sempre dentro una componente di magia che, come tale, implica la sospensione di criteri di giudizio "normali" o comunque puramente razionali (ma se uno intende rigorosamente attenersi a questi, non deve prendere neppure in mano un albo che riguardi Mefisto e nemmeno qualsiasi storia horror, non solo dei fumetti). Tuttavia, a mio avviso può fornire una spiegazione plausibile sul fatto che Mefisto rimanga "accecato" per quanto riguarda proprio quella singola persona che è Narbas, quasi che il corpo che è sfruttato da Mefisto sia refrattario a compiere qualche operazione proprio in riferimento al suo originario possessore. E la mente di Mefisto, per quanto forte e sorretta dall'alleanza con entità infernali, deve pur sempre servirsi di sensi e funzioni corporee, che in questo caso non possono funzionare totalmente a dovere in pieno accordo con la sua mente e la sua volontà.

Io la ritengo una soluzione narrativa adeguata, anzi, direi pure brillante...

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