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TWF - Tex Willer Forum

Le ultime storie di Claudio Nizzi (2017/2021) e il loro impatto sulla testata


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2 ore fa, ggaaco dice:

io sono felicissimo che finalmente Nizzi 2 se n'è andato, un ennesimo recupero mi sembra francamente improbabile per ragioni anagrafiche. Con un po' di buona volontà (e un pizzico di ripicca) si potrebbero sbattere fuori tutte le 6 storie mancanti dalla serie regolare, se lo merita sotto tutti i punti di vista. 

Se fossi in Boselli piazzerei in una delle prossime storie un "easter egg" beffardo dedicato a Nizzi, per es. un dialogo che lo sberleffi oppure una scena in cui un pistolero che il Bos fa raffigurare con il volto di Nizzi viene preso a schiaffoni da Tex... tipo Trinità con Wild Cat Hendrix  :clapping:

Edited by PapeSatan
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non mi sembra giusto.Quello che conta è che le storie siano belle, non quello che ha detto

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Io che sono un grandissimo estimatore di Nizzi devo apporre alcuni appunti riguardo la sua intervista

1)é bello non avere peli nell'uovo quando nell'intervista parla di Boselli e degli altri sceneggiatori ma lui ha sbagliato sia con i toni che ne modo in cui lo ha criticato al curatore di Tex

2)Nizzi ha lasciato Tex intorno al 2010 e ha fato bene se le storie non gli riuscivano più bene

Il suo secondo errore e questo è stato davvero madornale è stato accettare l'offerta di Boselli a tornare a scrivere Tex

Nizzi sapeva da principio che Boselli avrebbe messo il veto al ritorno del Generale Davis o ad alcuni suoi soggetti

3)Questo appunto è sia per Boselli che per Nizzi

Quando Boselli ha richiamato Nizzi è stato,perchè il curatore era consapevole che una buona fetta di lettori amava lo stile del buon Claudio

Potrebbe dirci il buo Boselli che genere di soggetti ha rifiutato a Nizzi negli ultimi tempi?

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<span style="color:red">15 ore fa</span>, PapeSatan dice:

Oggigiorno le aziende non vedono l'ora di buttarti fuori non appena superi i 50 anni, anche nei lavori di puro concetto. Sarebbe davvero un caso raro che Nizzi a 70 ieri o 84 oggi fosse un dipendente anziché un pensionato che scrive per passione o per arrotondare...

Mi riferivo al passato. Al 2001, 2002... Come è stato citato nel post con i suoi compensi,

<span style="color:red">13 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

 

E credevi male. Del resto, mi spiace dirlo ma ti capita spesso su cose di questo genere.

 

 

 

Perchè, per me almeno, non sono cose su cui è importante essere precisi. Non è una cosa importante per la mia vita. Cioè, il fumetto lo è, ma quello che sta attorno no. :)

Gli stessi post. Se sono troppo lunghi, neanche li guardo. 

Comunque la mia non era una affermazione, ma una domanda. Che è fatta proprio per avere una risposta corretta su una mia idea sbagliata. 

  • +1 2
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<span style="color:red">6 ore fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

 

Potrebbe dirci il buo Boselli che genere di soggetti ha rifiutato a Nizzi negli ultimi tempi?

Solo uno, mi pare. Una lotta tra due compagnie dei telegrafi la quale non solo era una fotocopia di due storie analoghe approvate, una pubblicata e l'altra non ancora, sulla lotta tra due compagnie di navigazione fluviale e sulla lotta tra due compagnie ferroviarie, ma, altresì, era assurda e anacronistica, perché nel West c'era il monopolio del telegrafo già nel 1861 e la storia era dunque incredibile e, per dirla alla Canzio, in senso deteriore "topolinesca".

 

Non cercate per favore di trovare un senso alla rivolta di Nizzi. Non ne ha.

 

Tra l'altro, parlando di cose dette qui o nell'altro topic sull'intervista, Nizzi è sempre stato il più pagato in assoluto tra gli sceneggiatori Bonelli. Negli anni Novanta prendeva il doppio di me (anzi di più)  e ancora oggi né io né Ruju arriviamo (né mai arriveremo) al suo compenso per singola tavola. Che ovviamente non dico né mai potrò dire. Ho già detto troppo. Ed è solo per chiarire, ovviamente. Non mi abbasserei mai a comportarmi come lui ha fatto. 

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<span style="color:red">57 minuti fa</span>, borden dice:
<span style="color:red">7 ore fa</span>, andreadelussu74@gmail.com dice:

Potrebbe dirci il buo Boselli che genere di soggetti ha rifiutato a Nizzi negli ultimi tempi?

Solo uno, mi pare. Una lotta tra due compagnie dei telegrafi la quale non solo era una fotocopia di due storie analoghe approvate, una pubblicata e l'altra non ancora, sulla lotta tra due compagnie di navigazione fluviale e sulla lotta tra due compagnie ferroviarie

 

In effetti, una terza storia sul medesimo filone (la guerra tra due compagnie, sarebbe cambiato solo l'oggetto del contendere) sarebbe risultata parecchio stucchevole. Anzi, poiché non escludo che anche la storia che vedrà una guerra tra due compagnie ferroviarie ricalcherà abbastanza da vicino lo schema già ammirato ne La rupe del Diavolo, direi che anch'essa rischia di risultare ben poco accattivante :rolleyes:.

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  • Sceriffi

Una storia sulla lotta fra due compagnie di bachi da seta: quella sì sarebbe davvero interessante.

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<span style="color:red">27 minuti fa</span>, virgin dice:

Una storia sulla lotta fra due compagnie di bachi da seta: quella sì sarebbe davvero interessante.

 

Io circostanzierei ancora meglio: una guerra in quel di Frisco tra due tong che intendono monopolizzare il mercato dei bachi da seta, una guerra che raggiunge proporzioni tali da convincere Tom Devlin a chiamare in suo aiuto il quartetto di pards al completo :D.

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, borden dice:

Solo uno, mi pare. Una lotta tra due compagnie dei telegrafi la quale non solo era una fotocopia di due storie analoghe approvate, una pubblicata e l'altra non ancora, sulla lotta tra due compagnie di navigazione fluviale e sulla lotta tra due compagnie ferroviarie, ma, altresì, era assurda e anacronistica, perché nel West c'era il monopolio del telegrafo già nel 1861 e la storia era dunque incredibile e, per dirla alla Canzio, in senso deteriore "topolinesca".

 

Non cercate per favore di trovare un senso alla rivolta di Nizzi. Non ne ha.

 

Tra l'altro, parlando di cose dette qui o nell'altro topic sull'intervista, Nizzi è sempre stato il più pagato in assoluto tra gli sceneggiatori Bonelli. Negli anni Novanta prendeva il doppio di me (anzi di più)  e ancora oggi né io né Ruju arriviamo (né mai arriveremo) al suo compenso per singola tavola. Che ovviamente non dico né mai potrò dire. Ho già detto troppo. Ed è solo per chiarire, ovviamente. Non mi abbasserei mai a comportarmi come lui ha fatto. 

Non trovo nessun senso a quello ce ha detto contro di te e Ruiu devi credermi Borden

Per quanto grande estimatore di Nizzi lui ha sbagliato i modi e i toni nell'intervista

 

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<span style="color:red">4 ore fa</span>, borden dice:

Solo uno, mi pare. Una lotta tra due compagnie dei telegrafi

 

Ed ecco spiegato perchè Guarino si lamentava proprio di questo ed ha aperto su tutti i gruppi Facebook in cui gli è stato possibile un topic in cui critica proprio il fatto che tu non approvi le storie sul telegrafo.

 

<span style="color:red">4 ore fa</span>, borden dice:

Non cercate per favore di trovare un senso alla rivolta di Nizzi. Non ne ha.

 

Per me in un certo senso ce l'ha: si aspettava di essere ancora la primadonna, quello a cui tutto è concesso e nulla può essere rifiutato e si è scontrato con la realtà senza riuscire a sopportarla.

Io resto ancora del parere che sia stato sobillato da Guarino che come l'apprendista stregone ha scatenato forze che neon è stato in grado di controllare.

 

<span style="color:red">4 ore fa</span>, borden dice:

Tra l'altro, parlando di cose dette qui o nell'altro topic sull'intervista, Nizzi è sempre stato il più pagato in assoluto tra gli sceneggiatori Bonelli. Negli anni Novanta prendeva il doppio di me (anzi di più)  e ancora oggi né io né Ruju arriviamo (né mai arriveremo) al suo compenso per singola tavola

 

E quindi vediamola dall'ennesimo lato positivo: la sua uscita di scena significa anche un discreto risparmio per la casa editrice.:D

 

 

22 ore fa, ggaaco dice:

Con un po' di buona volontà (e un pizzico di ripicca) si potrebbero sbattere fuori tutte le 6 storie mancanti dalla serie regolare, se lo merita sotto tutti i punti di vista. 

 

 

21 ore fa, Mister P dice:

Magari

 

A mio modesto parere sarebbe una vendetta meschina indegna di Boselli e per di più è una proposta che perpetua il pregiudizio dei Maxi come cestino dei rifiuti delle storie brutte cosa che non è.

Avrebbe senso se fosse piuttosto un'indicazione che Nizzi non fa più parte dello staff e quindi le sue storie sono trattate come  quelle di un collaboratore occasionale o simili ma anche questo non so quanto mi convinca.

Piuttosto, nei limiti del possibile, io rimetterei mano alle storie ancira da pubblicare cercando di eliminarne tutti i possibili difetti a costo  indicare nei credits: soggetto di Claudio Nizzi, sceneggiatura di Claudio Nizzi e...

 

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  • Sceriffi
4 ore fa, juanraza85 dice:

 

Io circostanzierei ancora meglio: una guerra in quel di Frisco tra due tong che intendono monopolizzare il mercato dei bachi da seta, una guerra che raggiunge proporzioni tali da convincere Tom Devlin a chiamare in suo aiuto il quartetto di pards al completo :D.

 

Troppo serio per essere interessante. :D

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Carlo Monni dice:

 

Ed ecco spiegato perchè Guarino si lamentava proprio di questo ed ha aperto su tutti i gruppi Facebook in cui gli è stato possibile un topic in cui critica proprio il fatto che tu non approvi le storie sul telegrafo.

 

 

 

 

 

 

Non ci credo!

 

<span style="color:red">1 ora fa</span>, Carlo Monni dice:

 

 

 

 

Per me in un certo senso ce l'ha: si aspettava di essere ancora la primadonna, quello a cui tutto è concesso e nulla può essere rifiutato e si è scontrato con la realtà senza riuscire a sopportarla.

Io resto ancora del parere che sia stato sobillato da Guarino che come l'apprendista stregone ha scatenato forze che neon è stato in grado di controllare.

 

 

  

 

 

 

Gli ha reso davvero un pessimo servizio! 

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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, borden dice:

Non ci credo!

 

Credici. Ha citato espressamente dichiarazioni di Sergio di diversi anni fa in cui lui diceva che le storie di Tex si svolgono tra il 1848 ed il 1890 ed anche una di Decio Canzio per cui le storie  si svolgono in un West inventato tra Alamo e la fine dell'800, Da qui parte la critica all'attuale curatore per cui le storie di Tex si svolgono intorno al 1885 e per questo ha bocciato di recente una stori di Nizzi sul telegrafo perché fuori tempi massimo. Peccato che all'epoca non ci fossero più indiani in rivolta, bisonti e carovane che pure nelle storie di Tex vedono. 

Devo dire che quasi nessuno gli ha dato corda.

Ha anche detto che ormai Tex vende meno di 150.000 copie al mese sottintendo ovviamente che è colpa tua. Gli è stato obiettato che  se Tex vende meno rispetto a 15 anni fa è per colpa delle tendenze del mercato e 150.000 copie sono un traguardo a cui non arrivano nemmeno negli Stati Uniti. Per la cronaca, a me, sei mesi fa aveva detto che Tex vendeva 130.000 copie e glielo aveva detto Terzaghi in persona. In quell'occasioni bluffai e gli dissi che non era vero perché a me aveva detto 180.000 e lui ci è cascato.:laugh:

Ha anche affermato che Tex Willer vende 50.000 copie e Luca Corda lo ha smentito dicendo che sono 80.000. finora non ha replicato.

 

<span style="color:red">26 minuti fa</span>, borden dice:
<span style="color:red">1 ora fa</span>, Carlo Monni dice:

Io resto ancora del parere che sia stato sobillato da Guarino che come l'apprendista stregone ha scatenato forze che neon è stato in grado di controllare.

 

 

Gli ha reso davvero un pessimo servizio! 

 

Ma ottimo a noi lettori.

Sì, sono cattivo.:P

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13 hours ago, borden said:

Tra l'altro, parlando di cose dette qui o nell'altro topic sull'intervista, Nizzi è sempre stato il più pagato in assoluto tra gli sceneggiatori Bonelli. Negli anni Novanta prendeva il doppio di me (anzi di più)  e ancora oggi né io né Ruju arriviamo (né mai arriveremo) al suo compenso per singola tavola. Che ovviamente non dico né mai potrò dire. Ho già detto troppo. Ed è solo per chiarire, ovviamente. Non mi abbasserei mai a comportarmi come lui ha fatto. 

Ulteriore conferma dei biechi e dittatoriali metodi che Sergio Bonelli aveva usato per "costringere" il povero Nizzi a scrivere un personaggio che ormai odiava: strapagarlo! :laugh:

 

(brrr... speriamo di non essere mai "costretti" tramite queste terribili pratiche, lo strapagare una valanga di soldi dovrebbe essere proibito dalla convenzione di Ginevra, ha ragione Nizzi a lamentarsi di come è strato "costretto"....)

 

E questo, purtroppo, chiarisce anche come mai continuasse a macinare migliaia di pagine ogni anno, più di quante ne avesse mai sceneggiate prima, anche se non aveva più idee (come ammesso da lui stesso) e odiasse il personaggio. Niente idee, nessun attaccamento al personaggio, rancore verso l'editore, ma strapagato cifre fuori mercato purché scrivesse qualcosa, anche 50 pagine di bistecche e patatine fritte....

 

Una vera e propria follia, di cui abbiamo fatto le spese noi lettori. E Tex.

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  • Sceriffi

Non solo: essere lo sceneggiatore più pagato in Bonelli e poi scrivere "Oltre il fiume", "La banda dei messicani", "Attacco alla diligenza", "La sentinella", "I fratelli Donegan", "Fort Sahara"... @Diablero, come osi negare le parole di Guarino?

Se riesci a farti pagare a peso d'oro quel pattume il titolo di "più grande sceneggiatore vivente" è perfino riduttivo.

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<span style="color:red">59 minuti fa</span>, virgin dice:

"La banda dei messicani"

Su quella storia (un almanacco di qualche tempo fa) ricordo nella sezione apposita di TWF un commento di un utente che mi fece morire dalle risate.

Ultima prova del grande Fusco, se non erro.

 

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, virgin dice:

Non solo: essere lo sceneggiatore più pagato in Bonelli e poi scrivere "Oltre il fiume", "La banda dei messicani", "Attacco alla diligenza", "La sentinella", "I fratelli Donegan", "Fort Sahara"... @Diablero, come osi negare le parole di Guarino?

 

Prescindendo dalle storie da te citate, poiché se ne potrebbero citare in alternativa diverse altre, è sin troppo evidente che un autore così ben remunerato in linea di principio dovesse sentirsi quasi in dovere di realizzare storie di un certo livello (ovviamente, avere un intento non equivale in automatico a realizzarlo, tuttavia vale la pena provare). 

 

Altrimenti, nel momento in cui si rende conto di non poter ottemperare a ciò, un autore - e, più in generale, un qualsiasi professionista - dovrebbe avere il coraggio e soprattutto l'onestà intellettuale di fare il canonico passo indietro. 

 

P.S. Anche se mi rendo conto non possa essere sempre facile, quando non un'ingenua utopia. 

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  • co fondatore

Anni fa (ed era uno dei motivi per cui mi tenevo lontano da questo forum, perché ogni volta che provavo a tornare mi cascavano le palle dopo pochi giorni) le accuse di aziendalismo fatte al TWF erano tutto sommato fondate. Lieto che la situazione sia cambiata.

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  • Sceriffi
<span style="color:red">3 ore fa</span>, Juan Ortega dice:

Su quella storia (un almanacco di qualche tempo fa) ricordo nella sezione apposita di TWF un commento di un utente che mi fece morire dalle risate.

Ultima prova del grande Fusco, se non erro.

 

 

Esatto: un Fusco che fino all'ultima prova è stato grandioso.

Visto l'anno in cui fu pubblicato, l'utente era senza dubbio alcuno l'immenso @jack65.

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Nizzi non è difendibile per le affermazioni fatte durante il suo intervento. Ma è pur vero che, se era lo sceneggiatore più pagato della casa editrice, poiché non penso che in Bonelli siano matti, un motivo ci sarà stato.

  • +1 1
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  • Collaboratori

Anche quando il degno erede, titolo onorifico che si era guadagnato anni fa, meritatamente, se la prende con Queirolo, il bersaglio resta l'assistente che aveva in quegli anni. Chissà chi era :dubbioso:

 

Chiedo all'assistente di Queirolo di quegli anni: adesso chi lo nutrirà dopo che verranno a mancare i così lauti introiti? Possiamo fare qualcosa noi del forum?

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3 ore fa, juanraza85 dice:

è sin troppo evidente che un autore così ben remunerato in linea di principio dovesse sentirsi quasi in dovere di realizzare storie di un certo livello

Chi sa se Nizzi si rendeva veramente conto dell'infima qualità delle sue sceneggiature. Se le persone che lo circondavano mostravano l'accondiscendenza e l'approccio adulatorio che oggi manifesta Guarino, magari era sinceramente convinto di produrre storie di qualità elevata 

Edited by F80T
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Secondo me la state facendo lunga. Ma veramente lunga. E per cose già sapute e risapute, che Nizzi ha sempre detto ma che non hanno avuto la "fortuna" di venire condivise tramite un video. Adesso invece Nizzi (che certo ha sbagliato nei toni, per carità) è diventato il mostro cannibale da schifare ed isolare, praticamente un buono a nulla sin dal suo esordio, e Boselli il Santo più di quanto già non lo fosse (per voi). Per cose che poi in realtà sono abbastanza comuni nelle aziende (ma anche in tutti gli altri contesti della vita lavorativa e sociale) e di cui i primi a fregarsene sono proprio i due contendenti (a vedere le reazioni pubbliche, Nizzi è tranquillo nell'esporre i suoi punti di vista e Boselli non mi è parso più turbato di tanto, a giudicare dai suoi post sull'argomento). Francamente non capisco dunque tutta questa crociata anti Nizzi, che da quel fatidico video è diventata esponenzialmente più velenosa e astiosa di quanto non lo fosse prima per via delle sue storie.

 

PS. Guarino non si comporta con Nizzi diversamente da come si comportano molti utenti qui dentro con Boselli. Purtroppo la sudditanza psicologica non esiste solo nel calcio.

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<span style="color:red">23 minuti fa</span>, Gunny dice:

Secondo me la state facendo lunga. Ma veramente lunga. E per cose già sapute e risapute, che Nizzi ha sempre detto ma che non hanno avuto la "fortuna" di venire condivise tramite un video. Adesso invece Nizzi (che certo ha sbagliato nei toni, per carità) è diventato il mostro cannibale da schifare ed isolare, praticamente un buono a nulla sin dal suo esordio, e Boselli il Santo più di quanto già non lo fosse (per voi). Per cose che poi in realtà sono abbastanza comuni nelle aziende (ma anche in tutti gli altri contesti della vita lavorativa e sociale) e di cui i primi a fregarsene sono proprio i due contendenti (a vedere le reazioni pubbliche, Nizzi è tranquillo nell'esporre i suoi punti di vista e Boselli non mi è parso più turbato di tanto, a giudicare dai suoi post sull'argomento). Francamente non capisco dunque tutta questa crociata anti Nizzi, che da quel fatidico video è diventata esponenzialmente più velenosa e astiosa di quanto non lo fosse prima per via delle sue storie.

 

PS. Guarino non si comporta con Nizzi diversamente da come si comportano molti utenti qui dentro con Boselli. Purtroppo la sudditanza psicologica non esiste solo nel calcio.

ben detto

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