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TWF - Tex Willer Forum

[Color Tex N. 21] La gazza ladra


LedZepp
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  • co fondatore
<span style="color:red">6 ore fa</span>, LedZepp dice:

come forse puoi vedere so editare i messaggi. Ho editato quel messaggio e altri, ma sono in grado di farlo solo per un lasso di tempo. Al momento se clicco sui quadratini nel post ho due opzioni "report" e "share" che se conosci l'inglese non significano "edit". In ogni caso, alla prossima evito di aprire topic così ci risparmiamo 20 post uguali sulla cover sbagliata 

Scusa, dimenticavo che ho i privilegi da mod, me rinco.

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  • 4 weeks later...

Gran bella storia di Ruju e Laura Zuccheri. Complimenti a entrambi!

Divertente e piacevole da leggere, coinvolgente nella trama, con personaggi originali (almeno per Tex), un Kit Willer finalmente protagonista e ben valorizzato, un'ambientazione inedita per la serie, il "Mardi Gras" di New Orleans, e nessuna sensazione fastidiosa di deja-vu (che si è provata invece in altre recenti storie del ranger). Cosa si vuole di più?

 

Intrigante il personaggio della Gazza ladra, che di sicuro rivedremo, e perfettamente riuscita la gestione dei pards, che all'inizio agiscono separatamente per poi riunirsi nel secondo tempo. Kit Willer fortunatamente non fa la figura del piccione che prende solo botte in testa e si fa fregare dalle belle ragazze, anche se...

 

SPOILER SPOILER

SPOILER SPOILER

SPOILER

nel finale avrebbe meritato di essere protagonista, invece di venir spedito in infermeria. Forse per paura che potesse mettere ombra al padre; e se anche fosse, una volta tanto?

 

Altro (piccolo) difetto del finale (oltre che essere un po' affrettato: mi sarebbe piaciuto vedere qualche tavola in più del "Mardi Gras" e qualche altro personaggio tipico), è l'ingenuità eccesiva di Lorelai, che  per sfuggire agli inseguitori nel bel mezzo del Carnevale non trova di meglio che... mettersi una mascherina nera sugli occhi... :rolleyes:

Voglio dire, da un'abile ladra ci si sarebbe aspettato un travestimento accurato, non so, una parrucca bionda, un cappello, un vestito particolare, ecc., invece no, una mascherina alla Zorro che la fa riconoscere a un chilometro di distanza!

 

Per il resto, la storia è davvero ottima, una delle più fresche e migliori di Ruju. Bravissima, come sempre, Laura Zuccheri, sia nelle espressioni dei volti, che nelle atmosfere, non solo di New Orleans, anche delle bettole malfamate, dei battelli sul Mississippi e delle ville del vecchio Sud. 

Edited by Poe
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<span style="color:red">13 minuti fa</span>, Poe dice:

Gran bella storia di Ruju e Laura Zuccheri. Complimenti a entrambi!

Divertente e piacevole da leggere, coinvolgente nella trama, con personaggi originali (almeno per Tex), un Kit Willer finalmente protagonista e ben valorizzato, un'ambientazione inedita per la serie, il "Mardi Gras" di New Orleans, e nessuna sensazione fastidiosa di deja-vu (che si è provata invece in altre recenti storie del ranger). Cosa si vuole di più?

 

Intrigante il personaggio della Gazza ladra, che di sicuro rivedremo, e perfettamente riuscita la gestione dei pards, che all'inizio agiscono separatamente per poi riunirsi nel secondo tempo. Kit Willer fortunatamente non fa la figura del piccione che prende solo botte in testa e si fa fregare dalle belle ragazze, anche se...

 

SPOILER SPOILER

SPOILER SPOILER

SPOILER

nel finale avrebbe meritato di essere protagonista, invece di venir spedito in infermeria. Forse per paura che potesse mettere ombra al padre; e se anche fosse, una volta tanto?

 

Altro (piccolo) difetto del finale (oltre che essere un po' affrettato: mi sarebbe piaciuto vedere qualche tavola in più del "Mardi Gras" e qualche altro personaggio tipico), è l'ingenuità eccesiva di Lorelai, che  per sfuggire agli inseguitori nel bel mezzo del Carnevale non trova di meglio che... mettersi una mascherina nera sugli occhi... :rolleyes:

Voglio dire, da un'abile ladra ci si sarebbe aspettato un travestimento accurato, non so, una parrucca bionda, un cappello, un vestito particolare, ecc., invece no, una mascherina alla Zorro che la fa riconoscere a un chilometro di distanza!

 

Per il resto, la storia è davvero ottima, una delle più fresche e migliori di Ruju. Bravissima, come sempre, Laura Zuccheri, sia nelle espressioni dei volti, che nelle atmosfere, non solo di New Orleans, anche delle bettole malfamate, dei battelli sul Mississippi e delle ville del vecchio Sud. 

Bravo, Poe! Quindi è uno dei migliori color?

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Io sono meno entusiasta del collega, ma comunque do un giudizio abbastanza positivo.

Senza stare a spoilerare, la Gazza è ben riuscita come personaggio e dal finale si presume possa tornare.

Kit protagonista, Kit mi piace poco ma se è ben servito fa il suo. Diciamo che sotto l'ombrellone è una storia che scorre bene, con un nuovo personaggio interessante che può riproporsi in futuro.

i disegni bene bene.

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<span style="color:red">46 minuti fa</span>, MacParland dice:

Bravo, Poe! Quindi è uno dei migliori color?

Grazie. Non so dirti se sia uno dei migliori Color perché molti non li ho letti.

Comunque credo di sì. Ovviamente non un capolavoro, diciamo storia da 8 e disegni da 8,5.

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Secondo @Poee @valerio il personaggio della Gazza Ladra (io non l’ho letto ancora) potrebbe tornare in futuro. Dovremmo chiedere a Ruju o a Boselli, ma sono entrambi in vacanza quindi ne riparlerei a Settembre. La cosa che fa piacere è che vengano creati nuovi personaggi nelle testate che qualcuno definirebbe  “minori”.

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Bè si, per me è uno dei migliori color usciti finora.

I disegni mi ricordano il grande  Capitanio, e sono davvero ottimi, e con il volto di Tex molto migliore. La zuccheri però  la preferisco in bianco e nero.

Trama molto bella e bella l'ambientazione nel carnevale di New orleans.

 

 

Attenzione spoiler.

 

 

Certo che Kit e la Gazza hanno un culo della madonna a precipitare dal tetto proprio nel unico punto dove sotto c'è un tendone.

Culo anche che le due indagini che sembravano non aver nulla in comune tra di loro si vadano ad incrociare a New orleans.

Probabilmente Kit ultimamente svolge indagini come ranger per conto proprio🤔.

Chissa che non si sia salvato dal investimento anche il rapinatore killer, io lo vedrei un buon antagonista di Tex.

Calcolando che Tex non sbaglia mai, sicuramente vedremo di nuovo la Gazza, e forse Ruju sta già scrivendo la nuova  seneggiatura.🖐

 

 

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Buongiorno!

 

Onestamente questo Color non mi ha entusiasmato particolarmente.

Intendiamoci, apparentemente c'è tutto: una trama solida con due personaggi davvero ben riusciti e un Kit Willer protagonista (in tutti i sensi: Tex e Carson sono, di fatto, due comprimari) e delle buone atmosfere noir (Ruju si è divertito e si vede), oltre che un'ambientazione originale.

I disegni di Laura Zuccheri sono ottimi come sempre e io sono davvero contento che abbia ripreso a lavorare stabilmente su Tex.

 

A questo punto dovrebbe esserci la consacrazione definitiva, no?

 

E invece no, perché ho trovato il finale veramente fiacco e poco incisivo e una colorazione piatta (stile Color, nulla di nuovo) che per me ha impoverito il disegno della Zuccheri. Questo non è un discorso del tipo "colore sì/colore no", perché basterebbe leggere alcuni dei fumetti che Laura ha fatto per la Francia (vi consiglio "Le spade di vetro" in Italia pubblicato da Renoir) per vedere come una certa colorazione possa valorizzare un disegno e un'altra affossarlo.

 

Altro aspetto che mi ha fatto un po' storcere il naso è il mancato sfruttamento dell'ambientazione: a parte un paio di brevissime scene, la presenza del Carnevale di New Orleans è un mero sfondo e poco più e la storia si sarebbe potuta ambientare ovunque e sarebbe cambiato poco.

 

Una lettura per me discreta, insomma, un po' sulla scia di quasi tutti i Color lunghi usciti dopo "Delta Queen", l'ultimo che ho letto con grandissimo piacere e che ogni tanto ritiro fuori.

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Per me questo è il color più bello tra quelli letti finora. Mi ci sono divertito dall'inizio alla fine, grazie a un Kit Willer in grande spolvero e a un Tex tostissimo, praticamente spietato, come quando si concede una macabra ma splendida battuta in un momento drammatico. 

 

Ottimi anche gli antagonisti, entrambi a loro modo affascinanti e inquietanti, e le ambientazioni, con il carnevale di New Orleans che aggiunge un che di grottesco e clownesco in una storia che richiama certe  atmosfere del Joker anche per la follia assassina del principale avversario. 

 

I disegni della Zuccheri sono bellissimi, molto ricchi, anche a me ricordano Capitanio; c'è forse un lieve calo della parte grafica nel finale, ma è un aspetto in fin dei conti insignificante al cospetto di una storia maiuscola, divertente, appassionante. 

 

Complimenti davvero a entrambi gli autori.

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La Zuccheri è molto brava, ma Capitanio era insuperabile.

Inoltre il winchester si carica da destra.

Edited by Letizia
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Allora...Rispetto al "piatto" bis estivo stavolta Ruju, sfruttando anche le 50 pagine in più, sviluppa una storia con due filoni narrativi che poi sin intrecceranno a New Orleans. Crea due personaggi come la Gazza ladra e il ladro/assassino Blackwell, dà molte responsabilità e centralità a Kit Willer, immerge tutto nella New Orleans esotica e carnevalesca.

La vicenda mi ha tenuto incollato alla lettura e per tre quarti mi ha coinvolto. Devo ammettere che nell'ultima parte non ho gradito molto come si sono sviluppati gli eventi (con Ruju spesso compaiono i personaggi all'improvviso) e il rimettere in panchina Kit.

Non male la Zuccheri nei volti dei personaggi, con il Texone(e il bianco e nero) mi piacque di più.

Comunque è una storia che voglio rileggere questa di Ruju perché sono sicuro che mi sia piaciuta per tre quarti ma ho grossi dubbi sull'ultimo quarto.

Però meglio rispetto al bis estivo per me.

Il 6/8/2022 at 12:31, Poe dice:

Gran bella storia di Ruju e Laura Zuccheri. Complimenti a entrambi!

Divertente e piacevole da leggere, coinvolgente nella trama, con personaggi originali (almeno per Tex), un Kit Willer finalmente protagonista e ben valorizzato, un'ambientazione inedita per la serie, il "Mardi Gras" di New Orleans, e nessuna sensazione fastidiosa di deja-vu (che si è provata invece in altre recenti storie del ranger). Cosa si vuole di più?

 

Intrigante il personaggio della Gazza ladra, che di sicuro rivedremo, e perfettamente riuscita la gestione dei pards, che all'inizio agiscono separatamente per poi riunirsi nel secondo tempo. Kit Willer fortunatamente non fa la figura del piccione che prende solo botte in testa e si fa fregare dalle belle ragazze, anche se...

 

SPOILER SPOILER

SPOILER SPOILER

SPOILER

nel finale avrebbe meritato di essere protagonista, invece di venir spedito in infermeria. Forse per paura che potesse mettere ombra al padre; e se anche fosse, una volta tanto?

 

Altro (piccolo) difetto del finale (oltre che essere un po' affrettato: mi sarebbe piaciuto vedere qualche tavola in più del "Mardi Gras" e qualche altro personaggio tipico), è l'ingenuità eccesiva di Lorelai, che  per sfuggire agli inseguitori nel bel mezzo del Carnevale non trova di meglio che... mettersi una mascherina nera sugli occhi... :rolleyes:

Voglio dire, da un'abile ladra ci si sarebbe aspettato un travestimento accurato, non so, una parrucca bionda, un cappello, un vestito particolare, ecc., invece no, una mascherina alla Zorro che la fa riconoscere a un chilometro di distanza!

 

Per il resto, la storia è davvero ottima, una delle più fresche e migliori di Ruju. Bravissima, come sempre, Laura Zuccheri, sia nelle espressioni dei volti, che nelle atmosfere, non solo di New Orleans, anche delle bettole malfamate, dei battelli sul Mississippi e delle ville del vecchio Sud. 

Concordo sul finale...E concordo su Kit Willer...

Spoiler

Spoiler 

Spoiler

Ad un certo punto facevo il tifo per Kit...

Quando Ruju l'ha messo in panchina ci sono rimasto male male.

Però sicuramente storia fresca e con tanti elementi interessanti.

Però con Ruju è sempre così...O gioca facile (il bis estivo) o quando sviluppa trame gustosissime (Guatemala, Il pistolero Vodoo o quella del Siats) in qualcosa si inceppa e si perde (almeno per me).

Detto questo me le devo rileggere tutte e tre. Il bis estivo difficilmente lo rileggerò.

Atmosfera sfiziosa.

Un Color, anche rispetto al 2021 di Manfredi, da promuovere.

 

 

 

 

 

 

 

 

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  • Sceriffi

Fresca storia estiva che si lascia leggere con piacere; tutto sommato meglio del previsto, vista la scarsa considerazione che ho di questa collana. Non mi spingo ad essere entusiasta come i pard Poe e Leo che hanno commentato prima di me, ma ne condivido l'apprezzamento soprattutto per i due personaggi della gazza ladra e del sadico assassino, così come per il ruolo riservato a Kit Willer, protagonista per buona parte della storia. L'aspetto più negativo, per me come per altri che hanno già commentato, è nell'ambientazione: il Mardi Gras di New Orleans è soltanto un misero sfondo per poche tavole alla conclusione della storia e non è per nulla determinante nella narrazione, né gli autori riescono davvero a farci entrare nell'atmosfera unica di questo evento.

Di solito metto sempre un voto, in questo caso direi un 7-.

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<span style="color:red">26 minuti fa</span>, pecos dice:

il Mardi Gras di New Orleans è soltanto un misero sfondo per poche tavole alla conclusione della storia e non è per nulla determinante nella narrazione, né gli autori riescono davvero a farci entrare nell'atmosfera unica di questo evento.

 

Concordo che poteva essere sviluppato meglio. Penso che abbia inciso anche la lunghezza in termini di numero di pagine. Però, poiché anch'io parto sempre senza grosse aspettative per questa pubblicazione, stavolta sono stato piacevolmente colpito.

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  • Sceriffi
<span style="color:red">2 ore fa</span>, Leo dice:

 

Concordo che poteva essere sviluppato meglio. Penso che abbia inciso anche la lunghezza in termini di numero di pagine.
 

 

Sì, credo anch’io. L’ultima parte della storia mi ha dato un po’ la sensazione di essere “tirata via”, non nel senso di scarso impegno da parte degli autori, ma come se le pagine iniziassero a scarseggiare e fosse necessario chiudere.

  • +1 1
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Scommessa facile.

Scommetto che, se Ruju avesse dato maggior rilievo al Mardì Gras, qualcuno si sarebbe lamentato del troppo rilievo a una festa e del conseguente minor rilievo alla storia.

Concordo con la panchina.

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@Letiziaprobabilmente si lamenterebbero meno persone ma la tua scommessa è vinta in partenza.

Cosa significa Concordo con la Panchina ? :old:

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, KitWiller dice:

@Letiziaprobabilmente si lamenterebbero meno persone ma la tua scommessa è vinta in partenza.

Cosa significa Concordo con la Panchina ? :old:

Kit Willer in panchina nel finale.

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Breve recensione:

SPOILER 

SPOILER

Sceneggiatura: La trama regge e non manca qualche colpo di scena.

A differenza di altri forumisti ho apprezzato Kit willer come "protagonista"

Voto 8

Disegni e colore: Ottima prova per la Zuccheri, anche se personalmente a volte trovo un po' spigoloso il suo tratto.

Trovo che dal punto di vista del colore sia uno dei color Tex migliori, inoltre soprattutto nelle scene carnevalesche trovo che il colore aggiunga realmente qualcosa che rende molto suggestive e "chiare" quelle scene.

Voto 9

Albo: complessivamente un ottimo color "lungo" che è da annoverare tra i migliori, piacevole ma non invasiva la presenza del mardì gras.

Voto 8,5

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Color non indimenticabile ma neanche dimenticabile.

Soggetto discretamente originale, ma dallo sviluppo in larga parte telefonato. Perció, l‘attenzione va soprattutto ai dialoghi, alle psicologie dei personaggi, alle ambientazioni; e qui concordo con chi avrebbe auspcato una maggiore presenza del Mardi Gras nell'intreccio, specie nel finale, che mi é parso troppo veloce e, appunto, "telefonato": cosa ci sarebbe stato di meglio dell'ansia del pericolo incombente celato sotto uno degli innumerevoli travestimenti carnevaleschi, in mezzo alla bolgia, magari con falsi allarmi e poi rivelazione finale sotto la maschera? E invece Tex fiuta tutto e subito.

Blackwell é un "Killer Fantasma" meno fantasma di quello ma meglio riuscito, la Gazza Ladra é poco più di una comune accalappiatrice di prede maschili, diciamo una Mary Gold peggio riuscita (e la rivedremo, stante il finale).

Tre cose non verosimili:

.

SPOILER SPOILER SPOILER

.

1) Tex che capta i discorsi dei tre complici della Gazza Ladra da dietro una parete, con i tre in mezzo alla chiassosissima New Orleans invasa dal carnevale (peccato veniale)

2) Tex che ordina di sparare per uccidere Blackwell a vista, pur sapendo che agisse armato di solo coltello (errore da matita rossa!)

3) Kit che si sottrrae al bicchiere con sonnifer in modo troppo ingenuo: mi ricorda la scena di Tex che, ugualmente, finge di bere da un bicchiere avvelenato offerto dal portiere d'hotel in non ricordo piú in quale recente storia, ma lí almeno non se ne spiegava la dinamica e si lasciava alla fantasia del lettore trovare la motivazione piú o meno convincente, visto che ciö che contava era il fine, non il mezzo.

.

FINE SPOILER

.

Belli, dettagliati e dinamici i disegni della Zuccheri, anche se avrei gradito un maggior risalto allo scenografico carnevale, purtroppo lasciato come puro sfondo dalla sceneggiatura.

I miei voti:

soggetto e sceneggiatura: 6,5

disegni: 7,5

voto complessivo: 7

Edited by PapeSatan
EDIT: ho rivisto leggermente al rialzo il voto ai disegni e, quindi, il voto medio complessivo.
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@PapeSatan Spoiler 

Spoiler

1) Ma non era Kit?

2) Potrebbe essersi procurato una pistola o magari saper anche lanciare i coltelli

3) Credo sia la storia in cui si discute della sputacchiera e del suono del liquido sul metallo della sputacchiera?

 

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, KitWiller dice:

@PapeSatan Spoiler 

Spoiler

1) Ma non era Kit?

2) Potrebbe essersi procurato una pistola o magari saper anche lanciare i coltelli

3) Credo sia la storia in cui si discute della sputacchiera e del suono del liquido sul metallo della sputacchiera?

 

1) Sí, certo, é Kit Willer, si é trattato di un mio lapsus

2) Puó essere, peró detta cosí e in quel contesto mi ha dato la sensazione piú di un comando da mafioso che una raccomandazione da ranger: bastava un generico "E' un tipo pericoloso, non fatevi scrupoli!"

3) Appena mi viene in mente la storia, integreró. Sono comunque certo che il primo che leggerà questo mio commento saprà colmare il mio vuoto di memoria.

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Il 11/8/2022 at 14:40, PapeSatan dice:

3) Kit che si sottrrae al bicchiere con sonnifer in modo troppo ingenuo: mi ricorda la scena di Tex che, ugualmente, finge di bere da un bicchiere avvelenato offerto dal portiere d'hotel in non ricordo piú in quale recente storia, ma lí almeno non se ne spiegava la dinamica e si lasciava alla fantasia del lettore trovare la motivazione piú o meno convincente, visto che ciö che contava era il fine, non il mezzo.

La storia a cui ti riferisci è quella del precedente Color, il primo episodio scritto da Boselli, "La terribile banda".

 

Il bello è che in quell'occasione un lettore del forum si lamentò a lungo perché non veniva spiegato come Tex riuscisse a fingere di bere il caffè avvelenato e insisté così tanto che Boselli un po' si scocciò, anche perché  secondo lui non c'era affatto la necessità di far vedere tutto.

Chissà, forse è per evitare questo tipo di critiche dei forumisti che stavolta, invece, viene spiegato - a posteriori - come Kit riesce a evitare di bere dal bicchiere drogato...

Se fosse così, sarebbe terribile, perché noi, con la nostra pignoleria, staremmo condizionando gli sceneggiatori,  peggiorando così Tex! :lol: 

  • +1 2
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<span style="color:red">13 ore fa</span>, Poe dice:

La storia a cui ti riferisci è quella del precedente Color, il primo episodio scritto da Boselli, "La terribile banda".

 

Il bello è che in quell'occasione un lettore del forum si lamentò a lungo perché non veniva spiegato come Tex riuscisse a fingere di bere il caffè avvelenato e insisté così tanto che Boselli un po' si scocciò, anche perché  secondo lui non c'era affatto la necessità di far vedere tutto.

Chissà, forse è per evitare questo tipo di critiche dei forumisti che stavolta, invece, viene spiegato - a posteriori - come Kit riesce a evitare di bere dal bicchiere drogato...

Se fosse così, sarebbe terribile, perché noi, con la nostra pignoleria, staremmo condizionando gli sceneggiatori,  peggiorando così Tex! :lol: 

Grazie per la delucidazione. Sono andato a rileggermi la discussione e hai centrato perfettamente il punto. Effettivamente ritengo che sarebbe stato meglio anche qui limitarsi a mostrare il risultato senza spiegare il "come", che francamente mi appare molto piû debole di una spiegazione lasciata nel limbo e all'intuito del lettore. Sarebbe interessante capire se Ruju (o Boselli, come curatore) si sia lasciato influenzare da quella prima vicenda.

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