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TWF - Tex Willer Forum

[745/747] Vancouver


MacParland
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Tutto su Vancouver  

60 members have voted

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Letizia dice:
3 ore fa, juanraza85 dice:

sempre affascinante Carson

Carson affascinante?

Stagionato com'è?

Preferisco Tex.

 

Carson ha dalla sua il fascino dell'uomo maturo. O, se vuoi, "particolarmente maturo", se posto a paragone con il meno anziano Tex :D.

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, juanraza85 dice:

 

Carson ha dalla sua il fascino dell'uomo maturo. O, se vuoi, "particolarmente maturo", se posto a paragone con il meno anziano Tex :D.

Diciamola tutta, Carson attira le punzelle perchè da "fimminaro" incallito fa quello che Tex evita di fare: le corteggia.

 

In effetti il concetto che Tex debba sempre rimanere impassibile al fascino femminile per ricordo di Lilyth, manco fosse un prete, è diventato stucchevole e innaturale. Brava @Letizia che lo ha fatto risposare, per giove! :D 

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<span style="color:red">21 ore fa</span>, Condor senza meta dice:

Diciamola tutta, Carson attira le punzelle perchè da "fimminaro" incallito fa quello che Tex evita di fare: le corteggia.

 

In effetti il concetto che Tex debba sempre rimanere impassibile al fascino femminile per ricordo di Lilyth, manco fosse un prete, è diventato stucchevole e innaturale. Brava @Letizia che lo ha fatto risposare, per giove! :D 

Carson è un vecchio reprobo e ha i baffetti da sparviero.
Kit Willer è uno sfigato che pure frequenta donne di facili costumi, ma quando si innamora nove su dieci la fanciulla o muore o delinque.
Tex e Tiger appaiono fedeli al ricordo delle uniche due donne che hanno amato, ma è provato - nel caso del giovane Tex Willer - che abbiano smazzolato assai ed è probabile che per loro valga la regola di GLB sulle loro frequentazioni corporali: fra una vignetta e l'altra.
Di Gros Jean si sa.
Di Jim Brandon si immagina.
Pat Mc Ryan non ce lo si vede proprio.
El Morisco ha avuto una storia in Egitto, poi ha studiato.
Gli altri sono tutti di contorno, a partire dai fratelli Dickart e da Yama che è sicuramente vergine e pensa solo all'agnellino bianco.
 

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Si continua ottimamente con il secondo albo dopo il bell'inizio che mi aveva lasciato, dopo tantissimo tempo, con la curiosità di sapere come continuava la storia. Storia che si fa più avvincente e ricca di movimento, con un bel cattivo (Kircher) e l'ennesimo "pezzo grosso" che fa il buono e il cattivo tempo. Mastantuono magistrale, ma non è una novità.

Una cosa che però mi fa ridere (in senso buono) è che quando agiscono mascherati i pard si convincono di non essere riconoscibili, nonostante, anche a viso coperto, abbiano un abbigliamento unico in tutto il West! :lol:

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Eccomi ... ribadisco disegni di Mastantuono eccellenti e qui ancor più interessanti e curati rispetto al primo albo.

 

La sceneggiatura di Ruju se letta tutta di un fiato appare perfetta, senza tempi morti, con dialoghi brevi, alcune frasi ad effetto in un crescendo sicuramente piacevole.

 

Ripreso subito dopo l'albo al termine della prima lettura incalzante, ci si accorge però che in realtà tutto sia piuttosto ridondante con personaggi che riferiscono di fatti appena occorsi o che si dilungano in dialoghi fini a se stessi, seppure briosi.

 

Quindi plauso a Ruju per non aver fatto sentire minimamente alla prima lettura il peso di una sceneggiatura, questa del secondo albo, stiracchiata a dismisura per raggiungere 116 pagine.

 

Sono certo che il terzo ed ultimo albo sarà all'altezza del primo in termini di essenzialità formale e qualità della trama. 

 

Voto complessivo primo albo: 8

Voto complessivo secondo albo: 7

 

P.S. ho trovato un "sinché" sicuramente frutto della revisione finale fatta da @borden.

 

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Il 13/12/2022 at 11:49, juanraza85 dice:

 

Che anche la bella Angela sia attratta dal sempre affascinante Carson credo sia evidente, così come mi sembra evidente che sinora si stia trattenendo anche perché fresca vedova. Ma io non escluderei che tra i due possa effettivamente succedere qualcosa di concreto, ne sarei felice e non ci troverei alcunché di male.

 

Quanto a Lena Parker, credo sia abbastanza "donna di mondo" per non credere di essere la sola privilegiata ad essere stata sedotta da Carson :D (del resto, la prova lampante di ciò l'abbiamo avuta nel Color Tex autunnale 2019 :P).

Condivido completamente. Aggiungo che Carson è anche molto "liberale" con le donne amate. Non pretende da queste comportamenti tipo Penelope. Ad esempio, è consapevole - e pare quasi contento - del fatto che Lena possa avere un altro compagno. Insomma, è una personaggio passionale e sentimentale, donnaiolo in quanto incline anche a flirt superficiali, ma anche soggetto a sentimenti più profondi. A più riprese, pare che sia Angela che Carson si trattengano dall'andare oltre l'amicizia, anche quando il marito è ancora vivo. Si veda il commiato serale improvviso di Angela, al termine di una serata con Kit, mentre è in attesa del marito. Lui è un vero gentleman e lei riesce a mantenere il controllo. A chi, poi, ironizza sull'età di carson, faccio notare che le storie del "presente texiano", lo vedono attorno ai 55 anni. Non mi pare un'età da casa di riposo.... Sicuramente, non tutti i disegnatori lo rendono al meglio. 

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Letto "Artiglio d'Orso" : bel secondo numero, in particolare il personaggio di Kircher che dà titolo all'albo. Ricorda molto Wolfman, l'altro cattivo barbarico e "Mountain Man" di Ruju. Invece il fatto di indossare la zampa d'orso a mo di guanto artigliato mi ha portato alla mente, oltre a Freddy Kruger, anche la Banda degli Orsi che indossano zampe ursine ai piedi in "Impronte Misteriose", altra storia Canadese da poco riletta : affettuosa citazione o pura casualità ? Per il resto : molto apprezzata la tensione sentimental-erotica tra Angela e Carson, e il tono drammatico delle ultime pagine...Ma se all'inizio del prossimo albo scopro che Carson è stato colpito di striscio alla testa piango.

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Il 10/12/2022 at 21:36, San Antonio Spurs dice:

compaiono non meglio identificati cetacei che lo terrorizzano dopo aver ascoltato le parole del barcaiolo «Una bestiaccia abbastanza grossa da fare un boccone delle nostre due carcasse, se ne avesse voglia». Non vado nello specifico dell'impossibilità del fatto, né tiro in ballo Geppetto e Pinocchio, propendo per la presa per i fondelli. Del barcaiolo al faccendiere cittadino, ma non sono del tutto sicuro che sia andata così;

Au contraire, è chiaramente identificabile come un'orca e se ad 'orca' si abbina spesso l'aggettivo 'assassina' ci sarà un perchè (anche se le prede abituali sono foche o delfini)

Il 20/12/2022 at 16:36, Testa di Vitello dice:

Letto "Artiglio d'Orso" : bel secondo numero, in particolare il personaggio di Kircher che dà titolo all'albo. Ricorda molto Wolfman, l'altro cattivo barbarico e "Mountain Man" di Ruju.

Assolutamente si

Diciamo un superwolfman come versione rujana di un supersayan :D

 



Invece il fatto di indossare la zampa d'orso a mo di guanto artigliato mi ha portato alla mente, oltre a Freddy Kruger, anche la Banda degli Orsi che indossano zampe ursine ai piedi in "Impronte Misteriose", altra storia Canadese da poco riletta : affettuosa citazione o pura casualità ? 

 

Nulla è casuale. :P

  • +1 1
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Il 20/12/2022 at 16:36, Testa di Vitello dice:

Letto "Artiglio d'Orso" : bel secondo numero, in particolare il personaggio di Kircher che dà titolo all'albo. Ricorda molto Wolfman, l'altro cattivo barbarico e "Mountain Man" di Ruju. Invece il fatto di indossare la zampa d'orso a mo di guanto artigliato mi ha portato alla mente, oltre a Freddy Kruger, anche la Banda degli Orsi che indossano zampe ursine ai piedi in "Impronte Misteriose", altra storia Canadese da poco riletta : affettuosa citazione o pura casualità ? Per il resto : molto apprezzata la tensione sentimental-erotica tra Angela e Carson, e il tono drammatico delle ultime pagine...Ma se all'inizio del prossimo albo scopro che Carson è stato colpito di striscio alla testa piango.

Sicuramente colpito poco perchè nel 747 è in copertina che pagaia.

Copertina che mi ha da subito portato alla mente "the lake Geneva shoreline" :).

 

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, Longobucco dice:

Sicuramente colpito poco perchè nel 747 è in copertina che pagaia.

Copertina che mi ha da subito portato alla mente "the lake Geneva shoreline" :).

 

 

 

 

 

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Il 26/12/2022 at 12:14, Longobucco dice:

Sicuramente colpito poco perchè nel 747 è in copertina che pagaia.

Copertina che mi ha da subito portato alla mente "the lake Geneva shoreline" :).

 

E certo che il Vecchio Cammello non è grave !:D

Però anche basta colpi di striscio alla tempia dai, è un escamotage già improbabile la prima volta, poi su Tex è stato usato oltre ogni limite, eppure periodicamente continua a riproporsi. Che Tex e pards siano colpiti di striscio da altre parti, o in altri punti non vitali. Almeno Boselli ci ha scherzato su, nel Mai Coi Tre Bill;)

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Per cambiare, visto che Tex lo ha buttato a terra, far vedere che ha sbattuto la testa, e quando si riprende fargli dire; vecchio satanasso volevi mandarmi a suonare l'arpa in paradiso.😎🙋‍♂️

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Eccezionalmente uscito oggi ed addirittura con un giorno di anticipo, non ho perso tempo nel papparmi con avidità il terzo e conclusivo albo di questa storia. Dal mio punto di vista, gli eventi in quest'ultimo capitolo si succedono in maniera un po' più affrettata rispetto ai due precedenti, ma resta la sensazione di aver comunque letto un'ottima tripla, uno dei migliori lavori di Ruju sulle pagine di Tex.

 

Senza entrare troppo nei dettagli come mio costume, mi limito a rimarcare la grande performance di Kit Carson, superbamente valorizzato da Ruju, vero e proprio coprotagonista della vicenda.

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Il 29/12/2022 at 15:53, Testa di Vitello dice:

E certo che il Vecchio Cammello non è grave !:D

Però anche basta colpi di striscio alla tempia dai, è un escamotage già improbabile la prima volta, poi su Tex è stato usato oltre ogni limite, eppure periodicamente continua a riproporsi. Che Tex e pards siano colpiti di striscio da altre parti, o in altri punti non vitali. Almeno Boselli ci ha scherzato su, nel Mai Coi Tre Bill;)

SPOILER:

Colpo di striscio alla tempia destra 😏

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Preso, letto e gustato.

 

SPOILER

SPOILER

SPOILER

SPOILER

SPOILER

 

A mio avviso Ruju ha confezionato un'ottima storia che, pur con qualche difettuccio ogni tanto, dimostra che su Tex è possibile raccontare ancora qualcosa di originale rimanendo comunque nei binari della tradizione.

Non credo infatti di aver mai letto una storia in cui i pards gestiscono l'evacuazione da una città in fiamme, ma può darsi che sia la mia memoria a fare cilecca.

 

Ottima la gestione dei personaggi, in particolare modo di Carson in grande spolvero. Negli ultimi anni (ultimi... quasi 30 in realtà) lo si era visto così in forma solo nelle storie di Boselli, lieto che anche Ruju abbia deciso di dargli il giusto risalto e che di recente si sia messo a scrivere più storie con il quartetto al completo.

 

Ho apprezzato anche la gestione del ritmo del racconto: non ho percepito nessun senso di fretta del tipo "oddio, mancano X pagine e devo ancora raccontare questo e quello", bensì un procedere degli eventi ponderato e con ogni scena che si prende il giusto tempo per raccontare ciò che deve.

 

Non mancano le classiche scene ad effetto tipiche di Ruju al punto che è riuscito ad infilare un duello con il coltello anche in una storia cittadina (quanti duelli con il coltello ha scritto Ruju? Vuole entrare nel guinness dei primati?), che in questo terzo albo mi sembrano gestite meglio rispetto al solito.

 

La sola cosa che davvero ho trovato eccessiva è il fatto che Warberg rimanga tranquillamente a Vancouver pur avendo dato lui stesso l'ordine di appiccare l'incendio. Come può essere così sicuro che la sua casa e lui stesso non finiscano arrosto? Il vento avrebbe potuto cambiare direzione all'improvviso e spingere le fiamme verso di lui.

Io capisco le esigenze di trama, eh, ci mancherebbe, però qui secondo me è troppo.

 

Mastantuono gigantesco come sempre. Non mi stancherò mai di ripeterlo: uno dei migliori disegnatori del mondo che qui ha dato piena dimostrazione del proprio talento, in particolare nella rappresentazione di Artiglio d'Orso, forse il suo cattivo più carismatico.

 

Insomma una storia con molti pregi e alcuni difetti* che, in fin dei conti, non ne guastano troppo la lettura.

 

Voto (come a scuola): 8.5

 

*Sulle prime la fine di Warberg non mi è piaciuta. L'ho trovata banale, quasi una trovata da serie B, e lo stavo anche per scrivere, poi ci ho riflettuto e mi sono detto che in realtà è una fine degna del personaggio: lui che ha ordinato l'incendio di Vancouver per fare quintali di soldi con la ricostruzione finisce per morire arso vivo. Legge del contrappasso al suo apice.

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  • Sceriffi

Qualche SPOILER!

 

Si chiude la trasferta canadese e Ruju ci consegna uno dei suoi albi migliori coadiuvato da un Mastantuono a dir poco mostruoso. 

 

In particolare ho apprezzato la gestione dei personaggi sia dei nostri pards che dei nuovi protagonisti. Questa è una storia in cui Kit Carson è mattatore assoluto ma lo potevamo intuire già dal primo albo vedendo il flashback in cui viene narrato il primo incontro con Angela e il rapporto con quest’ultima. Qui diventa ancora più protagonista, lo vediamo coinvolto in un duello che mi ha ricordato le grandi sfide zagoriane come Zagor contro Winter Snake e via dicendo... In cui è Carson a spuntarla ma ancora una volta vediamo quanto sia pericoloso e viscido Wes "Artiglio d'orso" Kircher. 

 

E qui si apre un altro discorso, ho apprezzato davvero tanto i nuovi personaggi, in particolare Artiglio d'orso un cattivo tra i più ostici e rognosi degli ultimi anni capace di rompere le uova nel paniere numerose volte. Ruju ce lo mostra sempre in azione: tra uccisioni efferate grazie al suo "artiglio" e in combattimenti all'ultimo sangue. Lo vediamo sempre in azione, ma viene tratteggiato come un nemico dal cervello fino tant'è che riesce ad intuire subito la trappola del magnate. 

 

A Kirker e Angela si aggiungono gli storici John Stewart e Joe Capilano, tutti questi personaggi che agiscono in un contesto ben preciso: il grande incendio di Vancouver, qui appiccato proprio da Kircher e Bernard. Quindi una storia che potrei definire storica, non solo per la bellezza ma soprattutto per gli eventi e personaggi storici presenti, Ruju addirittura inserisce Sewell Prescott Moody Jr. 

 

A differenza della storia con Cochise uscita sull'altro mensile qui troviamo un quartetto in grande spolvero, in particolare Kit Willer e Tiger che non avevano brillato troppo negli albi precedenti (Kit reduce da una magra figura) in questo atto finale sono fondamentali nella lotta contro la banda di Artiglio d'orso. 

 

Ah, ho inserito un sondaggio dove si può votare la storia e il miglior personaggio. 

Edited by MacParland
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<span style="color:red">17 minuti fa</span>, MacParland dice:

  

<span style="color:red">17 minuti fa</span>, MacParland dice:

 

 

A differenza della storia con Cochise uscita sull'altro mensile qui troviamo un quartetto in grande spolvero, 

 

 

Bella zio!  Nell'altro mensile il quartetto non esiste proprio! :lol:

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  • Sceriffi
20 minuti fa, borden dice:

 

Bella zio!  Nell'altro mensile il quartetto non esiste proprio! :lol:

Adesso... zio. Mica sono Mara Venier. 

 

Comunque... La presenza di Tex nell'ultima storia della serie giovane può essere spiegata con questa bella immagine animata. In particolare descrive il ruolo di Tex quando inizia la parte in retrospettiva dedicata a Cochise. 

 

76np2u.gif

 

A parte gli scherzi dipende molto dai gusti personali. Stamattina ho letto il secondo albo de "Il passato di Rochas" e Burattini fa apparire (e fa fare a) Zagor meno cose di quante ne faccia Tex in quell'albo perchè tutte le pagine vengono occupate da Rochas. In questo caso mi va bene, mentre le vicissitudini personali di Cochise non mi interessano. Ripeto: è soprattutto una questione di gusti.

Edited by MacParland
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2 ore fa, MacParland dice:

Adesso... zio. Mica sono Mara Venier. 

 

Comunque... La presenza di Tex nell'ultima storia della serie giovane può essere spiegata con questa bella immagine animata. In particolare descrive il ruolo di Tex quando inizia la parte in retrospettiva dedicata a Cochise. 

 

76np2u.gif

 

A parte gli scherzi dipende molto dai gusti personali. Stamattina ho letto il secondo albo de "Il passato di Rochas" e Burattini fa apparire (e fa fare a) Zagor meno cose di quante ne faccia Tex in quell'albo perchè tutte le pagine vengono occupate da Rochas. In questo caso mi va bene, mentre le vicissitudini personali di Cochise non mi interessano. Ripeto: è soprattutto una questione di gusti.

 

I gusti son gusti. C'è che la pensa diversamente

 

 

 

E pure lui:

 

https://www.lospaziobianco.it/tex-willer-50-parola-di-cochise/

 

 

E lui:

 

 

 

Insomma, sono punti di vista.

 

 

 

Edited by borden
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SPOILER SPOILER

SPOILER SPOILER

SPOILER

SPOILER

 

Nel complesso una bella storia di Ruju e Mastantuono, che viene voglia di rileggere tra un po' (e questo è un indizio fondamentale per capire se l'avventura è riuscita e merita), ma da cui però mi aspettavo qualcosa di più nel terzo albo.

A partire dal "grande incendio", che mi immaginavo occupasse la maggior parte delle 110 pagine, facendo da sfondo spettacolare allo scontro finale fra i Nostri e Artiglio d'Orso (e Warberg), e invece è stato relegato a poche pagine, a ben vedere solo 17 (da p. 40 a p. 56).

Voglio dire, hai l'occasione di sfruttare un avvenimento così eclatante e inedito nella serie texiana - l'incendio che devasta un'intera grande città - e non lo sfrutti adeguatamente? Io mi aspettavo scontri a fuoco tra case in fiamme, duelli all'ultimo sangue tra travi fumanti che crollano, nemici che prendono fuoco, ecc. ecc., qualcosa tipo "Ultimo scontro a Bannock" in versione apocalittica/incendiaria, e invece tutto si risolve in poche pagine (anche se effettivamente l'evacuazione degli abitanti con le canoe è una bella scena, originale ed emozionante).

 

A parte questo, non mi ha convinto molto il finale, sia il colpo di scena del poliziotto travestito da Artiglio d'Orso, sia la fine di Warberg che scivola e si dà fuoco da solo!... Vabbe'.

Nel complesso, mi sembra che Ruju, come in "Guatemala", abbia delle buone idee sulla trama in generale e sulle location giuste, ma poca fantasia nelle scene d'azione e negli scontri a fuoco. Così alla fine deve sempre ricorrere ai soliti duelli col coltello, a sparatorie non molto coinvolgenti e a colpi di scena telefonati.

Nel complesso, però - come detto - una storia che mi è piaciuta.

 

Mastantuono se la gioca come miglior disegnatore di Tex nel 2022 con i fratelli Cestaro. Bravi tutti!

 

Una modesta proposta per le patacche sulla copertina: 

Visto che la Bonelli non sembra poterne fare a meno, perché almeno non spostare il bollino col prezzo in quarta di copertina, ossia dietro l'albo? Come fanno altri fumetti, o come nei libri. Almeno ci si risparmia un bollino sulla copertina, meglio di niente...

 

Infine, una mia teoria perché ad alcuni non è piaciuto "Il passato di Cochise". Non è tanto perché Tex è poco presente, ma perché ci sono troppe didascalie da leggere!

A partire dalla metà in poi, ci sono pagine e pagine strapiene di parole, come non siamo più abituati. E' un albo ispirato da libri e che vuole riportare nel modo più fedele la Storia degli Apaches, insomma ha il ritmo più di un romanzo (a fumetti) che quello di un film. E quella del "fumetto come un film" è un tipo di sceneggiatura a cui ormai siamo abituati e che ci aspettiamo (e che si fa meno fatica a leggere!).

 

 

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