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[Texone N.39] Per l'onore del Texas


MacParland
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  • Sceriffi

Per l'onore del Texas - Speciale Tex 39

 

Soggetto: Boselli Mauro

Sceneggiatura: Boselli Mauro

Disegni: Dotti Maurizio

Copertina: Dotti Maurizio 

 

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1685112950716.jpg--.jpg?1685112951000

 

1685112951286.jpg--.jpg?1685112951000

 

1685112951887.jpg--.jpg?1685112952000

 

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Dopo che il Texas ha scelto di unirsi alla Confederazione ribelle, partono due diverse missioni segrete per salvare i coloni tedeschi della Nueces Valley, fedeli all’Unione e accerchiati dai nemici. Kit Carson ha ricevuto l’incarico dall’ex governatore Sam Houston, da sempre ostile alla Secessione. Mentre il presidente Lincoln in persona ha chiesto all’agente Pinkerton Kate Warne di rivolgersi a Tex Willer, che milita come scout nell’esercito nordista del Kansas insieme all’amico “Damned” Dick. In una serie di rocambolesche peripezie, i nostri eroi finiranno per unire le forze e cercheranno di opporsi al corso fatale della Storia per salvare i patrioti del Nueces dai feroci impiccatori di Jim Waldrip e dai Partisan Rangers sudisti di James Duff…

 

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<span style="color:red">3 ore fa</span>, MacParland dice:

Per l'onore del Texas - Speciale Tex 39

 

Soggetto: Boselli Mauro

Sceneggiatura: Boselli Mauro

Disegni: Dotti Maurizio

Copertina: Dotti Maurizio 

 

1685112950054.jpg--.jpg?1685112950000

 

1685112950716.jpg--.jpg?1685112951000

 

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1685112951887.jpg--.jpg?1685112952000

 

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Dopo che il Texas ha scelto di unirsi alla Confederazione ribelle, partono due diverse missioni segrete per salvare i coloni tedeschi della Nueces Valley, fedeli all’Unione e accerchiati dai nemici. Kit Carson ha ricevuto l’incarico dall’ex governatore Sam Houston, da sempre ostile alla Secessione. Mentre il presidente Lincoln in persona ha chiesto all’agente Pinkerton Kate Warne di rivolgersi a Tex Willer, che milita come scout nell’esercito nordista del Kansas insieme all’amico “Damned” Dick. In una serie di rocambolesche peripezie, i nostri eroi finiranno per unire le forze e cercheranno di opporsi al corso fatale della Storia per salvare i patrioti del Nueces dai feroci impiccatori di Jim Waldrip e dai Partisan Rangers sudisti di James Duff…

 

 

Da leccarsi i baffi !

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La copertina mi ricorda moltissimo quella de "La vendetta delle ombre", il Texone di Massimo Carnevale, però è bellissima lo stesso.

 

I disegni interni sono molto curati e la vicenda si preannuncia interessante. A questo punto, come ogni anno, tocca appostarsi fuori dall'edicola sin dall'alba.

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Sono già in hype per l'uscita del Texone, la copertina di Dotti è stupenda e dalle anteprime i disegni sembrano ancora meglio. Dopo tanto tempo si ritorna nel periodo della Guerra di Secessione e la vicenda sembra molto avvincente.

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Non siamo al livello del Texone di Villa, ma la pubblicazione di questo atteso texone è pur sempre un evento.

Soggetto intrigante e un disegnatore celere e affidabile, che su Tex sta percorrendo un processo di maturazione notevole sia tra le vignette che nelle cover.

 

Dotti è un artista con i fiocchi e il texone è una vetrina che merita assolutamente. 

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Su facebook invece ho letto commenti allucinanti. :blink:

Quote

E dopo 39 anni salto,.. Boselli e Dotti mi danno la nausea...

 

Quote

Col tex giovane onestamente anche basta

 

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<span style="color:red">9 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

SU Facebook c'è davvero gente allucinante.

 

In effetti sono sentenze senza alcun senso.

 

Analizziamo la prima.

Dopo 39 anni (di lettura del Tex o di conoscenza con lo sceneggiatore?) hai nausea di @borden in quanto autore e la repulsione ti è arrivata all'improvviso come un'allergia oppure la nausea è legata all'accoppiata con Dotti? Ma perché poi, cerca almeno di dare una motivazione. Ovviamente non condivido.

 

La seconda sentenza riguarda Tex giovane. Se non t'interessa proprio puoi sempre leggere soltanto la serie regolare.

 

Boh !

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1 hour ago, Carlo Monni said:

SU Facebook c'è davvero gente allucinante.

I giovani sono scappati tutti, oggi se dici neanche ad un ragazzino ma pure ad un trentenne se è su facebook ti guarda come un dinosauro. La tossicità dell'ambiente ha mandato via un sacco di gente anche più grande, selezionando gli insopportabili (e quelli più rissosi e polemici che vengono premiati ed evidenziati dall'algoritmo) che si parlano sempre di più fra di loro, da soli, convinti che milioni di persone siano d'accordo con i loro deliri.

 

Elon Musk con tutte le giravolte che sta facendo su Twitten fra le altre cose ha fatto scoppiare la bolla delle iscrizioni farlocche, in realtà gli iscritti "reali" a twitter sono molti meno di quelli dichiarati. Si dice che se facessero controlli simili a Facebook chiuderebbe in breve tempo perchè i pubblicitari fuggirebbero (o vorrebbero pagare molto meno per mettere inserzioni)

 

Poi comunque i proprietari i soldi li fanno lo stesso su Instagram e gli altri network che invece vanno ancora bene, quindi non hanno molti incentivi a cercare di rilanciare un "prodotto" ormai sputtanato come Facebook...

  • +1 1
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Per quanto mi riguarda, dato che centellino gli acquisti degli inediti, non vedo l'ora di avere fra le mani questo Texone. Considero le avventure del giovane Tex Willer più fresche e condite da un approfondimento storico che non mi dispiace affatto.

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Copertina favolosa, però (come ho detto in altro topic) Dotti dovrebbe rivedere la zampa posteriore destra del cavallo al centro.

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Dire che si è stufi di leggere storie ambientate nel passato, ha la stessa valenza di dire che se ne vogliono altre.

Sono scelte che riguardano i gusti.

Io la vedo come loro e per quanto mi dispiaccia per i disegni di Dotti, passo.

D'ora innanzi leggerò storie di questo tipo solo se capitano sulla regolare e temo che capiteranno spesso se continua questa moda, mentre altrove ne farò a meno.

 

Anzi ne approfitto per chiedere di relegare, se possibile, solo il presente sul Tex classico, così facciamo contenti tutti.

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Exit dice:

D'ora innanzi leggerò storie di questo tipo solo se capitano sulla regolare e temo che capiteranno spesso se continua questa moda, mentre altrove ne farò a meno.

 

Contento te. 

A me sembri come quel tipo che decise di evirarsi per far dispetto alla moglie, ma come dicevo prima, contento tu che ti privi volontariamente di storie che potrebbero piacerti solo per una sciocca presa di posizione ideologica.

E per inciso, dire che non si vogliono più storie ambientate nel passato non ha la stessa valenza di dire che se ne vogliono altre, ha la stessa valenza di dire che non si vogliono più storie di stampo fantastico ma solo storie strettamente realistiche o che non si vogliono più storie ambientate in Messico o nelle grandi città. Equivale a dire che dovrebbero realizzare solo storie di un certo tipo ma secondo i gusti di chi? Tuoi? Miei? E perché si dovrebbe limitare l'ispirazione degli sceneggiatori? Se oggi mi viene in mente una storia in cui Kit era ancora bambino che dovrei fare secondo te: tenerla in un cassetto per i prossimi vent'anni o rinunciarci perché su Tex Willer non potrebbe apparire prima di allora? 

Passa pure questo Texone dunque, tanto quello che potrebbe perdersi una bella storia sarai tu, non io.

  • +1 3
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1 hour ago, Exit said:

Dire che si è stufi di leggere storie ambientate nel passato, ha la stessa valenza di dire che se ne vogliono altre.

Sono scelte che riguardano i gusti.

Io la vedo come loro e per quanto mi dispiaccia per i disegni di Dotti, passo.

D'ora innanzi leggerò storie di questo tipo solo se capitano sulla regolare e temo che capiteranno spesso se continua questa moda, mentre altrove ne farò a meno.

 

Anzi ne approfitto per chiedere di relegare, se possibile, solo il presente sul Tex classico, così facciamo contenti tutti.

 

Mah, proprio non capisco questa critica. Una storia bella resta bella indipendentemente dal periodo in cui è ambientata, e lo stesso vale anche per le storie brutte. 

Conoscendo un minimo Boselli e sapendo quanto le sue storie siano ben pensate e pianificate evidentemente in questo caso ha avuto un'idea che non poteva che essere narrata come un flashback. Se ne verrà fuori un bel Texone non so proprio che senso abbia privarsene perchè il protagonista è Tex giovane.

 

EDIT: ecco, il buon Monni ha espresso perfettamente la mia perplessità di fronte a questo atteggiamento nonsense.

Edited by MarrFarr
  • +1 1
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Storie ambientate totalmente o in gran parte nel passato:

- Il Giuramento

- Fra due Bandiere

- Gli invincibili

- Il passato di Carson

Davvero una lista di schifezze...  :laugh:

 

Però, fra le storie ambientate nel passato c'è anche Fuga da Anderville, che per me è un abominio orribile.

 

Quindi, cosa dovrei dedurne? Che le storie ambientate nel passato sono belle tranne quelle pubblicate di venerdì negli anni bisestili? Dovrei cercare di fare l'oroscopo alla serie "Tex" per sapere quando le stelle sono propizie?

 

In realtà, passato o presente è irrilevante. Conta CHI FA LA STORIA (e se era in stato di grazia o in un periodo nefasto, visto che gli autori hanno alti e bassi. Ma sono alti e bassi rispetto alle aspettative su un autore, che sono le uniche aspettative sensate. Pensare che una storia sia bella "perchè è ambientata in messico" è insensato.  È la solita cosa che stigmatizzo dell'andare in cucina a dire al cuoco come deve cucinare. O il cuoco fa bene e lo lasci lavorare o il cuoco lo licenzi. Non ha senso credere, come tanti fanno, che un autore scarso possa fare ottime storie se segue i consigli di un lettore...

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Strana polemica. Io mi aspetto una grande storia. Quanto al passato, al presente (o, perché no? al futuro), non devono esserci limiti.

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Ma basta con queste storie ambientate nel passato e nei paesi esteri!

Voglio un'avventura di Tex e Carson ambientata a Recco nel 2023 a mangiare la focaccia di Recco e il castagnaccio con la nutella.

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<span style="color:red">16 ore fa</span>, MarrFarr dice:

Su facebook invece ho letto commenti allucinanti. :blink:

 

 

Forse hanno parlato con Nizzi

:lol:

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Ho la sensazione che questo Texone ci regalerà una storia di altissimo livello, per due motivi.

La sceneggiatura è di Boselli e i disegni sono di Dotti.

 

E anche se mi ero ripromesso di non acquistare gli Extra di Tex Willer, a meno che non fossero totalmente inediti per me (cioè assenti nella mia raccolta di Tex), prenderò anche gli  Extra a questo giro, per la storia contenuta di GLB (nella mia raccolta mi manca un albo e quindi non l'ho mai letta) e perché come iniziativa editoriale ci sta far uscire quella ristampa in un periodo ravvicinato con questo Texone.

 

Ovviamente chi dispone già della storia intera non è obbligato all'acquisto.  Grande attesa per le due uscite

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12 ore fa, Exit dice:

Dire che si è stufi di leggere storie ambientate nel passato, ha la stessa valenza di dire che se ne vogliono altre.

Sono scelte che riguardano i gusti.

 

Secondo me non ha la stessa valenza.  Dire che se ne vogliono offre a tutti la possibilità di scegliere se prenderla o meno. Dire che non se ne vogliono toglie a tutti la possibilità di scegliere. :)

Anche io lo attendo con ansia! E lo vorrei di 480 pagine! :D

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Anche il texone di Andreucci era ambientato nel passato di Tex. E non mi pare che per questo ci siano state tutte ste critiche. Quindi cos'è adesso sta moda idiota, basata sul nulla più assoluto?

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Mi aggiungo a chi aspetta con trepidazione questo Texone, in particolare dopo gli ultimi due un pò sottottono. Tutto è possibile, ma personalmente viste le anticipazioni di trama e gli autori coinvolti non credo che rimarremo delusi. Sicuramente trovo eccessivo il pregiudizio a prescindere verso storie ambientate nel passato, ma tant'è, ognugno ha le sue preferenze.

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