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TWF - Tex Willer Forum

Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex


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20 minuti fa, Bob Rock dice:

Io la penso esattamente come LedZepp, anche perchè spesso, in ambito artistico, le copiature e la poca originalità vengono considerate "citazioni" ed il caso di Magico vento, che copia pari, pari sia il titolo che locandina del film Bedlam, rientra in questa categoria (purtroppo non so come inserire la locandina del film ma si trova facilmente) ma nel caso di Tex, visto che rifà una citazione già fatta, oltretutto su un albo di un personaggio della stessa casa editrice, si può parlare di mancanza di originalità e non mi sembra che si possa considerare un'accusa oltraggiosa, c'è sicuramente di peggio. Sempre per venire al senso del discorso di @LedZepp, faccio un esempio, se uscisse un albo di Zagor dal titolo "il giuramento" ed in copertina il protagonista venisse  raffigurato accovacciato davanti ad una lancia conficcata su una pietra tombale cosa penserebbero i lettori di Tex? 

 

 

Non so se è chiaro, ma mi sembra di parlare con un muro, che la citazione in  questione non è primogenitura di  Manfredi, è stata fatta decine di volte prima di lui, e avendola io fatta in piena autonomia, fregandomene della copertina di Magico Vento ma rifacendomi anzi più fedelmente all'immagine di Hal Foster e al fotogramma del film (NON alla locandina, ma al fotogramma) ho diritto di citazione esattamente quanto lui, esattamente come se entrambi ci ispirassimo alla locandina dell'Esorcista, altra immagine inconscia proposta decine di volte. Chiaro? Manfredi non ha più diritti di me su un'immagine che è da considerare un celeberrimo meme.

 

Se stessimo a guardare queste cose, come ha spiegato Diablero, che diritti aveva di proporre alla Bonelli un western horror, visto che c'era già Tex? Per questo motivo non ho mai letto Magico Vento, perché voglio avere le mani libere su Tex e proporre IN MODO INDIPENDENTE e, di sicuro, DIVERSISSIMO RIGUARDO AL CONTENUTO, che so... il Wendigo? Gli shapeshifters Navajo?  (giuro che non ho idea se li abbia trattati). Dobbiamo privarne Tex per non offendere la memoria di Magico Vento? Ma stiamo scherzando? OGNI SERIE BONELLI può avere i suoi vampiri, i suoi vichinghi, i suoi Little Big Horn, i suoi Bedlam e i suoi Cavalieri del Cerchio d'Oro!

Edited by borden
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Io sparo cazzate, tante, ma davvero stiamo discutendo se si può utilizzare due o tre volte la stessa copertina? Senza copiare da una serie Bonelli, ma da un fotogramma di un film!

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Sbaglio io a scrivere in questo forum con la spia Jack Ryan in agguato.

 

Mi rivolgo ai moderatori: vi sembra lecito quello che fa? 

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 Perdonami @borden ma, probabilmente, non hai colto la mia ironia nei confronti dell' albo di Magico Vento infatti, quando dico:

<span style="color:red">27 minuti fa</span>, Bob Rock dice:

in ambito artistico, le copiature e la poca originalità vengono considerate "citazioni" ed il caso di Magico vento, che copia pari, pari sia il titolo che locandina del film Bedlam, rientra in questa categoria

è un'evidente presa in giro delle scopiazzature che per pudore vengono considerate "citazioni".

E' chiaro che tu sia libero di citare chi e cosa vuoi, ci mancherebbe altro, e se su un albo di un'altra casa editrice ti citassero riproponendo, con un loro personaggio, stesso titolo e copertina di un tuo Tex, magari ne saresti anche orgoglioso, ma se lo facessero su un'altra testata della Bonelli, come l'esempio che ho fatto precedentemente: 

<span style="color:red">31 minuti fa</span>, Bob Rock dice:

se uscisse un albo di Zagor dal titolo "il giuramento" ed in copertina il protagonista venisse  raffigurato accovacciato davanti ad una lancia conficcata su una pietra tombale cosa penserebbero i lettori di Tex? 

avresti una reazione comunque positiva? Io sono dell'idea che copiare un'altra opera, se fatto bene, non è per niente una cosa di cui vergognarsi, se poi, come diceva Picasso (forse, in realtà non ce n'è la certezza) "gli artisti mediocri copiano, i geni rubano", allora ben venga un mondo fatto di citazioni. 

 

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Fermi tutti, ci tengo a chiarire perché potrei essere stato frainteso e non intendo attribuire la responsabilità di ciò ad altri potendo provare a spiegarmi meglio:

- non credo che fare un albo di zagor chiamato il giuramento con Zagor in posa su una tomba (per citare un esempio fatto sopra) equivalga al caso dibattuto tra Tex e Magico Vento. Almeno non dal punto di vista della Bonelli e di chi ci lavora. Sono entrambe citazioni ma una è chiaramente entro casa Bonelli, l'altra è una citazione di un'opera esterna, fatta sia da Magico Vento che da Tex, per cui Magico vento non può secondo me recriminare o fare l stizzito;

- quando dico che gli autori dovrebbero far attenzione a come usano i social o i canali di diffusione non mi riferisco certo agli interventi su questo forum. Per intenderci, un autore che fa un post su facebook e a seguito dei commenti di critica sollevando un vespaio lamentando la poca originalità verso qualcuno che cita un'opera già citata dallo stesso autore è secondo me un autogoal. Ma se un lettore qualsiasi da fuori vedendo l'albo di Tex dice "bè potevano essere un po' più originali, questa citazione è già stata usata" non ci vedo nulla di male e non ha nemmeno senso star a spiegarsi più di tanto. Si va avanti consapevoli che le scelte artistiche sono soggette a critiche, e che alla fine non sono su queste cose che un lettore dovrebbe impuntarsi.

- E per questo motivo sulla questione del post di Manfredi, pur condividendo la critica di base, non credo fosse proprio appropriato o sensato che fosse lui a farla, anche solo per il rischio di essere fraintesi (cosa che è avvenuta secondo me) e qualcuno potesse pensare che Manfredi volesse detenere una sorta di diritto su quell'immagine, cosa che dalle sue risposte poi non traspare e che chiaramente non avrebbe motivo di esistere per motivi ovvi e chiari ormai anche ai meno studiati.

 

Quindi, Boselli ha tutto il diritto di citare quel che vuole, soprattutto in questo caso, altri autori secondo me non dovrebbero dar l'impressione di essere stizziti a riguardo, mentre i comuni lettori possono sia poter apprezzare la scelta di Boselli ma magari vederci anche poca originalità. 

Chiaramente senza tralasciare che Boselli ha dichiarato di non aver ricordato quell'albo di magico vento, quindi di fatto dal punto di vista del lettore non potrebbe essere accusato nemmeno di poca originalità.

Mi pare ovvio, non per essere democristiano, che quindi possano convivere sia il sacrosanto diritto di Boselli di aver citato quel titolo e quell'immagine, sia il sacrosanto diritto del lettore (ma solo del lettore e non di altri autori citazionisti a loro volta) di non restare così sorpreso di fronte ad una citazione già vista su una serie della stessa casa editrice, soprattutto se per un ritorno tanto atteso dove possono esserci anche altre alternative per le copertine e i titoli...

 

Ma soprattutto penso che tutti siano d'accordo sul fatto che sia meglio non aprire i link di rimando a certi siti, per evitare di dar loro visualizzazioni che con certi contenuti non meritano

 

Aggiungo che sull'esempio "Zagor-Il Giuramento", non credo che ai lettori di Tex darebbe fastidio veder citata una storia epocale con omaggio da parte di Zagor, ma non so se ai lettori di Zagor piacerebbe.

I due personaggi, è innegabile, si parlano e condividono tanti lettori, ma c'è anche una sana rivalità tra di loro dovuta anche all'anzianità di servizio. Forse citare Tex come una sorta di fratello maggiore a cui rendere omaggio potrebbe non essere il top. Zagor secondo me ha tutte le carte in regola per essere l'oggetto della citazione e non il citazionista entro la stessa famiglia (Bonelli). 

E a tal proposito Tex non cita Magico Vento come detto sopra, però arriva secondo nel fare in pratica la stessa citazione. 

Può piacere tanto la citazione, può lasciare meno soddisfatti alcuni lettori, ma ciò che conta è che al netto di ciò la copertina in se è bella e dopo aver letto il primo albo la storia è su ottimi binari

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In effetti, anche io credo che la polemica sulla somiglianza delle cover, per di più assai sterile, stia andando decisamente oltre. A me appare estremamente chiaro che sia a suo tempo Venturi e Manfredi con Magico Vento che, stavolta, Boselli e Villa con il Tex in uscita a giugno, hanno tratto ispirazione dalla copertina di un'opera letteraria precedente (Val Newton: The Reality of Terror, di Joel E. Siegel). Mi domando cosa ci sia di male o di riprovevole nel trarre ispirazione da un'immagine che, a quanto pare, risulta di grandissimo impatto (altrimenti, come ha osservato ieri @Diablero, è difficile credere che altri si sarebbero presi la briga di riprenderne il tema). Ed in effetti è vero che, nei paesi anglosassoni, il termine "bedlam" è di fatto divenuto da un paio di secoli sinonimo di manicomio, sulla sponte del famigerato Royal Hospital Bethlem (di cui è una storpiatura) di epoca vittoriana.

 

In conseguenza di ciò, in tutta onestà non riesco a cogliere senso né fondamento nella polemica mossa giorni addietro da Manfredi al riguardo, poiché appare più che evidente come egli stesso abbia tratto ispirazione a suo tempo, e non può dunque vantare alcun diritto di primogenitura.

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Questa polemica sterile sulle cover sta andando decisamente oltre perché chi interviene non legge bene i post degli altri, :lol: e non ha capito i termini della questione, a cui Boselli del resto ha già risposto chiaramente così:

 

"...mi ero DIMENTICATO dell'esistenza stessa di un Magico Vento con quel titolo e quella copertina. Quando l'ho scoperto, in Redazione  non è sembrato grave, anche perché la copertina di Villa ci piaceva assai, quell'albo è fuori catalogo e i lettori di Tex per la stragrande maggioranza non lo conoscono. Manfredi non ha nessun diritto su un'immagine che hanno usato Hal Foster, la Ec Comics e molti altri fumettari prima di lui e di me."

 

Ora in realtà Manfredi non rivendica nessun diritto all'immagine e al titolo (qui Boselli si sbaglia), semplicemente lui dice che una volta alla Bonelli si stava un po' più attenti a non fare copertine troppo simili tra le varie serie. Punto. Manfredi secondo me poteva risparmiarsi questa inutile polemica pubblica, ma non ne fa un'offesa personale (almeno io l'ho capita così). Semmai muove una critica alla nuova Bonelli, contrapposta alla vecchia di Decio Canzio e Sergio Bonelli, più scrupolosa, secondo lui (forse allude anche a qualcos'altro...)

 

Che le copertine siano entrambi citazioni da una fonte terza, questo non importa, non è questo il punto che molti non hanno ancora capito! :craniate: La questione - di cui a me personalmente importa poco, sia chiaro, - è solo della loro somiglianza (di titolo e di immagine), che potrebbe far pensare che anche la storia di Tex sia simile a quella di Magico Vento. Ma non è affatto così! Boselli manco la conosceva...

 

Insomma, concludendo: in Redazione in realtà si sono accorti del piccolo problema, e secondo me forse l'avrebbero modificata, la copertina, ma ormai era già stata disegnata, e cosa si fa, si butta via così una splendida cover di Villa? :lol:

 

2 ore fa, Bob Rock dice:
Bob Rock dice:

se uscisse un albo di Zagor dal titolo "il giuramento" ed in copertina il protagonista venisse  raffigurato accovacciato davanti ad una lancia conficcata su una pietra tombale cosa penserebbero i lettori di Tex? 

Ovviamente sarebbe una cosa da non fare, ma non succederebbe mai perché quella è una copertina famosissima, mentre "Bedlam" di Magico Vento no, se la ricordano in pochi.

In più - come detto ormai cento volte - questa di "Bedlam" è una somiglianza involontaria con quella di Magico Vento, mentre ispirarsi a "Il giuramento" non potrebbe essere che una scelta voluta, che nessuno farebbe mai.

 

Anche in Tex Villa fece involontariamente una copertina simile a un'altra di Galep, ma non essendo  famosissima si lasciò correre:

Il marchio di SatanaTex 659 La chiesa sulla collina

 

Edited by Poe
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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Poe dice:

Questa polemica sterile sulle cover sta andando decisamente oltre perché chi interviene non legge bene i post degli altri, :lol: e non ha capito i termini della questione

 

Per spiegare perché la polemica stia andando oltre, io citerei un altro fattore tutt'altro che irrilevante: se ne sta parlando PARALLELAMENTE in ben tre diversi topic del forum (questo, il Topic delle Anteprime 2022 e le Domande a Boselli). Va bene che evidentemente l'argomento ha avuto e continua ad avere larga presa, ma  che diamine :D..!!

 

 

<span style="color:red">7 minuti fa</span>, Poe dice:

Ora in realtà Manfredi non rivendica nessun diritto all'immagine e al titolo (qui Boselli si sbaglia), semplicemente lui dice che una volta alla Bonelli si stava un po' più attenti a non fare copertine troppo simili tra le varie serie. Punto. Manfredi secondo me poteva risparmiarsi questa inutile polemica pubblica, ma non ne fa un'offesa personale (almeno io l'ho capita così). Semmai muove una critica alla nuova Bonelli, contrapposta alla vecchia di Decio Canzio e Sergio Bonelli, più scrupolosa, secondo lui (forse allude anche a qualcos'altro...)

 

Appunto perché probabilmente Manfredi non intendeva farne una questione personale (e, del resto, non credo ne avesse i presupposti), a maggior ragione avrebbe potuto evitare di intraprendere una polemica così inutile e con ogni evidenza infondata.

 

 

<span style="color:red">12 minuti fa</span>, Poe dice:

Insomma, concludendo: in Redazione in realtà si sono accorti del piccolo problema, e secondo me forse l'avrebbero modificata, la copertina, ma ormai era già stata disegnata, e cosa si fa, si butta via così una splendida cover di Villa? :lol:

 

2 ore fa, Bob Rock dice:
Bob Rock dice:

se uscisse un albo di Zagor dal titolo "il giuramento" ed in copertina il protagonista venisse  raffigurato accovacciato davanti ad una lancia conficcata su una pietra tombale cosa penserebbero i lettori di Tex? 

Ovviamente sarebbe una cosa da non fare, ma non succederebbe mai perché quella è una copertina famosissima, mentre "Bedlam" di Magico Vento no, se la ricordano in pochi.

In più - come detto ormai cento volte - questa di "Bedlam" è una somiglianza involontaria con quella di Magico Vento, mentre ispirarsi a "Il giuramento" non potrebbe essere che una scelta voluta, che nessuno farebbe mai.

 

Si torna sempre al punto di partenza: come anche tu dici, la copertina di Bedlam! è oggetivamente grandiosa, che male ci può essere stato a trarre spunto da un'opera terza (la genesi, dunque, si capisce fu la stessa di quella di Magico Vento).

 

Così come non trovo neanche io niente di male nel ricalcare vecchie cover per albi di una medesima collana. Il discorso, al massimo, può comprensibilmente cambiare nel caso di cover che hanno segnato la storia di un personaggio.

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<span style="color:red">2 ore fa</span>, Bob Rock dice:

 se su un albo di un'altra casa editrice ti citassero riproponendo, con un loro personaggio, stesso titolo e copertina di un tuo Tex, magari ne saresti anche orgoglioso, ma se lo facessero su un'altra testata della Bonelli, come l'esempio che ho fatto precedentemente: 

avresti una reazione comunque positiva?  

 

Ma certo! Perché dovrei incavolarmi? Sarebbe un omaggio, non un furto. E' stato già fatto più volte, con mister No, con Zagor...

 

 Quante citazioni di Ombre Rosse e di John Carradine ci sono? O di Henry Fonda sulla sua sedia in bilico... Quante?

Aggiungo...

 

Vorrei tanto smettere di postare su questo stupido argomento, ma Manfredi è davvero irritante e incorreggibile.

 

Sul suo Facebook lui stesso ha rilanciato la polemica insinuando due cose entrambe per me parecchio spiacevoli.

 

Uno: dice che "Bedlam" non è famoso come "Via col Vento", insinuando dunque che io non potessi conoscerlo visto che lui lo vide per caso di notte presentato da Ghezzi...

Beh, questa affermazione mi fa intazzare parecchio perchè io sono un cinefilo esagerato, possiedo come ribadito il libro su Val Lewton e ho visto, in un modo o nell'altro, tra DVD e cineclub chiusi dagli anni Settanta, TUTTi i film di Val Lewton (e di innumerevoli altri cineasti). Ho anche la collezione completa in originale del Principe Valiant e conosco a memoria l'originale halfosteriana di quell'immagine iconica che risale credo al 1938! Quindi oltre che di malafede mi accusa di IGNORANZA ed è  cosa che non tollero. Semmai come detto e ripetuto, ignoro Magico Vento da cui per vari motivi mi sono sempre tenuto alla larga!+

 

 

Poi- e si tira la zappa sui piedi per troppa sincerità- parlando di un SUO furto da un romanzo sconosciuto di cui l'accusò Sergio (io non ho ma rubato integralmente la trama di un romanzo) dice che da allora si è redento e cita sempre le fonti Ma altri per scarsa moralità e assenza di codice etico, non lo fanno. A chi si riferisce, secondo voi?B)

 

Ahimè, non ti curar di  loro perché non sanno quel che dicono e fanno! Ma non ti curare proprio! :rolleyes:

 

PS Se ComixArchive cita anche questo, per favore, BANNATELO!  L'ho già chiesto, in verità, ma nessuno ha reagito...

 

 

 

 

 

 

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Era un po' che per motivi vari non riuscivo a collegarmi.

 

Trovo il rilancio di questo topic da parte di Jack Ryan, che ripropone il ciclico tormentone sui dati di vendita con link allegato (che naturalmente mi guardo bene di aprire) seguito da una serie di interventi e rilanci criptici dello stesso JR

 

Poi improvvisamente il discorso deraglia sulla prossima cover (splendida) di Villa senza che mi sia chiaro dove e come avvenga lo shift da un argomento all'altro e di nuovo un susseguirsi di interventi inesplicabili.

 

Mi chiedo che attinenza  i due argomenti abbiano con il supposto integralismo e avanguardismo dei lettori di Tex

 

Comunque sempre un piacere leggervi, un caro saluto a tutti.

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  • Rangers
<span style="color:red">49 minuti fa</span>, borden dice:

 

PS Se ComixArchive cita anche questo, per favore, BANNATELO!  L'ho già chiesto, in verità, ma nessuno ha reagito...

 

 

Ho provveduto.

Mi scuso ancora per l'inconveniente e il ritardo, ma ho avuto alcuni problemi personali oggi e non sono riuscito ad agire prima!

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A questo punto netta solidarietà a Mauro Boselli e Claudio Villa.

Marvel & DC hanno saccheggiato immagini di copertina dappertutto e centinaia di disegni di Galep sono tratti da manifesti e copertine di libri. E va bene così.

La storia di Magico Vento non è uscita quest'anno e il nuovo albo di Tex (TEX!) non può in nessun modo danneggiare le vendite di una collana che neanche esce più.

E anche se la storia interna fosse uguale (e non lo può essere) ci sono centinaia di esempi simili. Allora bruciamo le copie di "Apocalipse Now", storiaccia copiata di sana pianta dal ben più noto "Cuore di Tenebra".

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48 minutes ago, borden said:

Ho anche la collezione completa in originale del Principe Valiant

Anch'io!  :laugh:

 

49 minutes ago, borden said:

e conosco a memoria l'originale halfosteriana di quell'immagine iconica che risale credo al 1938!

 

Tavola domenicale del 12 febbraio 1938. Ce l'ho in originale ma non ho voglia di fare lo scan quindi utilizzo uno scan che si trova già online dell'edizione nerbini...

 

Prince-Valiant-0054-cropped.jpg

 

Quindi a questo punto, chiederei a Manfredi perchè copia i fumetti di Prince Valiant...  :P

 

 

 

 

 

 

 

A parte gli scherzi, questo per me sta diventando un ULTERIORE motivo per dire "basta" al Citazionismo (che, a scanso di equivoci, non è il mettere una citazione ogni tanto in un opera originale come fa Boselli, ma il costruire opere come "citazioni" che abbiano senso o no (tipo lo speciale di Tex Willer scritto da Recchioni) o sceneggiare appiccicando insieme citazioni su citazioni)

 

A furia di considerare la "citazione" un atto "creativo", adesso i "citatori" pretendono di avere il copyright sulle loro citazioni, come se fosse una loro creazione originale!  :lol:

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  • Sceriffi
38 minuti fa, Diablero dice:

A furia di considerare la "citazione" un atto "creativo", adesso i "citatori" pretendono di avere il copyright sulle loro citazioni, come se fosse una loro creazione originale!  :lol:

 

Le citazioni sono belle, ma dato che l'eccesso è sempre rovinoso, bisognerebbe utilizzare con gli sceneggiatori gli stessi metodi spartani che utilizzano gli allenatori delle squadre di calcio dei pulcini: ogni tavola che contiene una citazione non verrà pagata*. Vuoi vedere, allora...

 

Seriamente: mi chiedo quanti danni abbiano fatto, ai fumettisti, anche i recensori che se non trovano almeno venti citazioni non sono contenti. Per poi trovarle a caso: io sto ancora cercando il recensore che ha scritto che "Avengers" richiama "Un dollaro d'onore" per farmi restituire le due ore e mezza buttate a guardare un film di merda.

 

*= ci sarebbe anche una versione più rurale e ruspante: a ogni citazione, un calcio nei denti. Si otterrebbe anche il collaterale e salutifero effetto di sostenere il mercato in crisi degli odontoiatri e delle protesi dentarie. Inoltre, incontrando per la strada un tizio con i denti finti, sapremmo con buona approssimazione che è un fumettista e potremmo chiedergli un firmacopie.

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In effetti esiste “Zagor Racconta” dove è accovacciato su un una tomba e giura di vendicarsi.

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  • co fondatore
<span style="color:red">1 ora fa</span>, Claude dice:

In effetti esiste “Zagor Racconta” dove è accovacciato su un una tomba e giura di vendicarsi.

La copertina della striscia (peraltro dello stesso anno) l'ho vista. L'impostazione è diversa.

 

Magico Vento "scopiazzatura di Tex"? Stavolta mi deludi, @Diablero :P. È diversissimo in molte cose.

 

@borden, sì nel numero #8 di MV si parla del Wendigo (disegni di Frisenda). Dopo un'alternanza di numeri buoni con numeri così così, la saga di Ned e Poe ingranò con il #16 La grande visione, disegni di Parlov. Certi cicli di storie sono dei mezzi capolavori.

  • +1 1
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3 hours ago, Mister P said:

Magico Vento "scopiazzatura di Tex"? Stavolta mi deludi, @Diablero :P. È diversissimo in molte cose

E infatti, ho negato che lo fosse. Ma è quello che dicevano ai tempi....

 

11 hours ago, Diablero said:

(lo ricordo solo io che quando uscì Magico Vento, con la mistura di Western e Horror, si parlò praticamente di "Tex 2.0"? Per questa visione dell'originalità come totem assoluto, TUTTO MAGICO VENTO, A PARTIRE DAL PERSONAGGIO, È UNA SCOPIAZZATURA DI TEX. Ovviamente già all'epoca si cercò di far capire che l'horror e il western sono mischiati insieme da tempo, con esempi che arrivano al 1800...)

 

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Ehm... Addenda alla discussione, non so più sinceramente  dove scrivere, perciò scrivo qui e nel mio topic.

 

A giorni sul sito e poi sull'albo di giugno ci sarà un mio articolo ufficiale sulla copertina "citata".

 

Aggiungo, è divertente, e l'ho scoperto oggi, che colui che si picca di citare sempre le fonti e mi accusa di non farlo, in realtà sul suo "Bedlam" non citò proprio un bel niente! :lol:  Almeno a me risulta così. Qualche magicoventiano ha altre info al riguardo? Non vorrei sbagliare ancora...

Edited by borden
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Se dovessero fare una serie TV su queste vicende interne alla SBE, occhio che il titolo Badland (Badland: ho scritto giusto, apposta) è già stato usato per un videogioco. Suggerirei invece già i nomi fittizi dei protagonisti: Nice Cloud, Freddy Man e Boss Elly aka Maori.

Edited by San Antonio Spurs
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Potrebbero chiamarla Bedlam Rivalry, che però esiste già ed è usato per la rivalità tra le università di Oklahoma e Oklahoma state.

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  • Sceriffi

Accostare un'antonomasia per "manicomio" a delle università è una delle cose più appropriate che leggo da parecchi mesi a questa parte.

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  • 2 weeks later...
Il 25/4/2022 at 22:56, Juan Ortega dice:

Confermo.

Da Alessandro Distribuzioni, storica fumetteria di Bologna, non ho mai visto così tanti pischelli come negli ultimi mesi.

A Dicembre, con fila interminabile alla cassa, quelli davanti e subito dietro a me erano tutti ragazzini con qualche manga in mano (e gadget vari sempre sullo stesso tema, che sembrano andare forte) oltre a qualche pubblicazione Marvel.

Non credo sia nemmeno un caso che grandi distribuzioni come Feltrinelli e Mondadori abbiano ridotto il reparto fumetti praticamente ai soli manga (almeno qui a BO).

Tirano parecchio e una bella fetta di acquirenti sono ragazzi.

 

Confermo, vi sono oggi fumetterie che se non vendessero manga avrebbero già chiuso prima della pandemia. E Mondadori e Feltrinelli hanno reparti per questo genere. Un negoziante storico mi ha detto che i fumetti Bonelli, da non tantissimi anni ormai anche in vendita presso di loro, non tutti arrivano alla fumetteria in contemporanea con l'edicola. Proprio Tex, Tex Willer e Dylan Dog giungono circa un mese dopo, mentre tutte le altre testate anche con qualche giorno d'anticipo rispetto l'uscita ufficiale. A me sembra strano, ma mi fido della persona. Io comunque i Bonelli li compro soltanto all'uscita nelle poche edicole rimaste nelle quali vige ormai il principio della fidelizzazione promulgato da Davide Bonelli. In realtà a me piace cambiare e talvolta trovare le migliori copie presenti. Se togliamo questo piccolo piacere di andar per edicole, diventa tutto più triste a mio avviso.

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Il 27/4/2022 at 14:09, LedZepp dice:

Forse così ti è più chiaro; se quella citazione è già stata fatta da Magico Vento, in Tex magari si poteva optare per un citazionismo diverso che non riprendesse in toto titolo e copertina, risultando nella stessa identica citazione. 

Anche quelli che hanno capito che non siamo di fronte a un plagio di Magico Vento, e che la citazione è comune ad un film, non la trovano una scelta del tutto felice e poco originale. 

Può questa essere una critica legittima, essendo basata sul proprio gusto soggettivo o esiste solo l'opinione di chi trova questa citazione perfetta seppur già vista su Magico Vento e quindi non così originale?

Fermo restando che per me non è un problema chissà quanto centrale dato che non leggo Magico Vento, e sono intervenuto solo per piacere di conversazione

Sono dello stesso parere, sono poi trascorsi 20 anni da quel albo di Magico Vento (una generazione se ci pensate), e onestamente fino a qualche settimana fa ne ero rimasto all'oscuro, pure io come non lettore di questo fumetto. Tuttavia sono consapevole che possa essere mossa una nota critica per l'albo del prossimo mese. 

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